> Ci sono migliaia di vocabolari, scritti in tutte le lingue, che vi
> daranno la propria definizione di "razionale". Vogliamo finalmente
> darne una nuova e personale? Razionale è il contrario di irrazionale,
> ma cosa rappresenta l'irrazionale?... Irrazionale è l'eterno,
> l'infinito, l'assoluto e i limiti. ...Ma
> fermiamoci sull'ultima: i limiti. Ci sono infinite funzioni che
> ammettono uno o più limiti, ma ce n'è una, in particolare, che ci
> interessa, ossia la velocità della luce, quella citata nella famosa
> equazione di Einstein....Gli scienziati affermano che il nostro universo
> si espande
> con velocità crescente e che questa velocità ha già superato la
> velocità della luce. La luce, quindi, non raggiungerà mai i limiti del
> nostro universo e..-Da ciò si deduce che questa grandezza, così cara alla
> fisica
> e all'astrofisica, è solo un limite e non esiste in natura.
Neva scrive:
Seguo con interesse queste tue riflessioni ma, in questa, ho un punto
interrogativo sulla tua definizione della parola e dunque del concetto di
"limite" come irrazionale: cos'è che posso non aver capito?
Ciao.
Neva
I limiti sono quelli che si imparano a scuola e che si devono
presentare (o, almeno, si dovevano presentare) all'esame di maturità
scientifica. Sono spesso grandezze asintotiche e che, quindi, si
raggiungono solo all'infinito, ma l'infinito è una grandezza
introdotta dal sapiens per spiegare con formule matematiche certi
fenomeni naturali, ma che non esiste in natura. Ciò che non esiste in
natura (nel nostro universo) e che è solo parto dell'immaginazione del
sapiens, io l'ho definito "irrazionale".