Un'immagine eccessivamente razionalistica degli intellettuali ha anche
nascosto la sensazione di sconfitta da essi provata per i frutti della
secolarizzazione maturati in questo secolo. Era, io credo, la terribile
urgenza di trovare senso e significato alla vita che portava gli
intellettuali ad assumere gli atteggiamenti descritti in questo volume. In
questo senso, la politica venne cosí a fornire nuovi oggetti di devozione
poiché, secondo le parole di Max Weber, gli dei si erano ritirati dalla vita
delle società occidentali. Per molto tempo un gran numero di intellettuali
occidentali trovò questo nuovo oggetto di devozione nel sistema sovietico,
nei suoi leaders e nelle sue credenze ufficiali. Questa devozione si è
rivolta, in tempi piú recenti, nel corso di questo secolo, verso "oggetti"
simili (come Cuba, Cina, Terzo Mondo) e si tratta di un fatto che corrobora
l'ipotesi secondo cui c'è un bisogno fluttuante di ricerca di una
realizzazione e che, sebbene il tipo di realizzazione che si trova sia
apparentemente politico, la sua ricerca deriva, in realtà, da bisogni piú
profondi e non politici.
P. Hollander, Pellegrini politici, Il Mulino, Bologna, 1988, pagg. 599-600