Ciao.
Non l'ho visto e non l'ho mai sentito nominare...mi sapresti dare qualche
altra notizia??
CIAO
Kickaha IgoNET
E-MAIL: Kickah...@mclink.it
--------------------------
Moltissima gente confonde le opinioni con i pensieri
"Herbert V. Prochnow"
Una conclusione è il punto dove sei stanco di pensare
"Arthur Wright"
A voler essere pignoli, ti si potrebbe dire che gli effetti speciali
ci sono, eccome. Hai notato la luce gialla, quasi dorata, degli esterni?
E poi ogni tanto si vede un razzo che parte... E Uma Thurman non puo`
essere veramente cosi` bella... :^)
Comunque, sono d'accordo con te, se ho capito quello che vuoi dire. Mi
sembra il piu` intelligente film di fantascienza che io abbia visto
ultimamente (anche se il finale mi lascia un po' perplesso...).
Per chi non lo conosce, parla di un prossimo futuro, in cui il
patrimonio genetico di ogni individuo e` schedato, e se non si e` al di
sopra di un certo livello fisico si e` esclusi dalle mansioni di
responsabilita`. Uma Thurman e` perfetta di suo. Il protagonista maschile
(Ethan Hawke) no, e allora scambia i suoi dati e i campioni organici per
gli esami periodici con quelli di un "valido", che pero` e` stato ridotto
in sedia a rotelle da un incidente.
Ma un giorno, il nostro perde un ciglio (che con quella tecnologia
basta per identificare una persona) nel luogo dove e` stato commesso un
omicidio...
Saluti,
Daniele
> Comunque, sono d'accordo con te, se ho capito quello che vuoi dire. Mi
>sembra il piu` intelligente film di fantascienza che io abbia visto
>ultimamente (anche se il finale mi lascia un po' perplesso...).
Esattamente quello che volevo dire...
Un film insolito e intelligente..
Bone ha scritto nel messaggio <6fjs6k$g...@everest.vol.it>...
> sembra il piu` intelligente film di fantascienza che io abbia visto
> ultimamente (anche se il finale mi lascia un po' perplesso...).
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Se ti riferisci al dottore che fa le analisi, io ero indiciso tra due
intrpretazioni:
-il dottore ha capito fin dall'inizio che Vincent e` un impostore, ma
non lo rivela per buon cuore. E non gli fa capire che lo ha capito,
perche' altrimenti Vincent si lascerebbe andare e non si concentrerebbe
abbastanza sui travestimenti, i campioni ecc.
-il dottore l'ha capito solo negli ultimi tempi (magari in occasione del
prelievo a tutto il personale), e non lo rivela perche' ormai conosce e
apprezza Vincent.
La prima mi piace di piu` (c'e` sempre un movimento di ribellione in
seno al sistema; il dottore si rende conto che "suo figlio non e` come
gli avevano promesso"), mentre la seconda e` un po' mafiosa (si fa uno
strappo alla regola in circostanze eccezionali, ma il sistema resta in
piedi).
Voi che ne dite?
Ciao, \+----------+ "La risposta e' dentro di te...
Vittorio --| : ) o | ...MA E' SBAGLIATA!!!"
/+----------+
Enciclopedia d.Fantascienza: http://www.fantascienza.com/edf
: Se ti riferisci al dottore...
Mi riferisco anche a quello, e anche al parallelo fin troppo simmetrico
tra le sorti dei due protagonisti (non dico niente che possa essere uno
"spoiler", credo): l'ho trovato un po' troppo artificioso e costruito,
mentre la storia, fin li`, anche in una societa` molto (?) diversa dalla
nostra, "regge" bene.
Quanto alle tue due ipotesi sul perche' il medico faccia quello che
fa, mi sembrano entrambe sensate, ed e` anche interessante la differenza
nello "spirito" che esse comportano, ma ritengo che un buon film
(romanzo, storia in generale) dovrebbe avere in se' tutte le spiegazioni
di cui ha bisogno, a meno che non sia parte intrinseca della storia la
sua equivocita` (spesso si cita come esempio di quest'ultimo caso il
"Giro di Vite" di Henry James...).
Poi naturalmente e` divertente fare congetture su cio` che una storia
non racconta esplicitamente, ma e` un altro gioco...
Saluti,
Daniele
>
> Mi riferisco anche a quello, e anche al parallelo fin troppo simmetrico
> tra le sorti dei due protagonisti (non dico niente che possa essere uno
> "spoiler", credo): l'ho trovato un po' troppo artificioso e costruito,
> mentre la storia, fin li`, anche in una societa` molto (?) diversa dalla
> nostra, "regge" bene.
Veramente mi pare proprio quella simmetria il bello!
Anche, ho apprezzato il fatto che
che il fratello muore (quasi) per acqua, mentre Eugene (che nome
appropriato!) muore per fuoco (oltre a essere un parallelo col razzo per
Titano di Vincent).
Non capivo il significato della parola Gattaca, ma mi sembra che possa essere una sequenza degli amminoacidi che compongono il DNA: guanina, timina, citosina e adenina(credo che si chiami così).Che ne pensate?Bye By Bone ;)
> Non capivo il significato della parola Gattaca, ma mi sembra
> che possa essere una sequenza degli amminoacidi che
> compongono il DNA: guanina, timina, citosina e adenina
> (credo che si chiami cosě).
> Che ne pensate?
Certo: e se noti, nei titoli di testa ogni volta che appare una delle
lettere GTCA quella lettera e` messa in un font differente (piu` largo).
PS: che paese e` *.ik ? :-)
Quasi, non sono amminoacidi ma nucleotidi (gli amminoacidi
sono le molecole che compongono le proteine), comunque questo
errore l'ho sentito alla radio durante la presentazione del
film. Il perche' di questo titolo (e del nome del centro
dove lavora il protagonista) non e' chiaro.
Ciao
Kluge
A me sembra che la societa' descritta nel film sia un po'
estremizzata, anche se in modo strumentale al film stesso.
Insomma, viene praticamente isolato un tipo di problema
senza tener conto di tutto il resto. E' possibile che
in una societa' come quella non ci siano altri mezzi per
superare gli handicap fisici? Cure per malformazioni e malattie?
E' sufficiente un banale incidente per mettere fuori
uso una persona?
Mi sembrano cambiamenti un po' limitati, un'atmosfera
creata artificiosamente per evidenziare un solo tipo
di problema etico: ha senso la manipolazione genetica
o e' qualcosa di pericoloso e moralmente sbagliato?
Nel film sembra implicita la risposta, ma io penso che
appunto si parta da presupposti non del tutto corretti.
Ciao
Kluge
>Quasi, non sono amminoacidi ma nucleotidi (gli amminoacidi
>sono le molecole che compongono le proteine),
Hai ragione!! Scusa l'errore madornale!
Ancora! NON SONO AMMINOACIDI
Vabbe non e' poi cosi' importante...
> ? ), ma nel DNA la codifica avviene per gruppi di tre e be' GATTACA sono
> sette lettere, la settima base non codifica un benemerito ciufolo
> (firuli'...)
E chi te lo dice che la sequenza di nucleotidi debba per forza
codificare
per una proteina? Esistono anche sequenze con altre funzioni (promoter
per esempio)
> inoltre la trama (mutati strafichissimi vs umani che si
> divertono a fare figli alla vecchia maniera) mi ricorda tanto la diatriba
> tra ultra sapiens e umani di Nathan Never. Cose che capitano quando si
> tirano fuori idee che hanno una certa eta'.
> Che dire? Io sono per gli umani, le provette, nonostante i risultati
> decisamente migliori non sono certo divertenti.
>
Questo bisognerebbe verificarlo....
Ciao
Kluge
<< Se elimini l' impossibile, quello che resta,
per quanto improbabile, deve essere la verità >>
Sherlock Holmes
Nicodemus ha scritto nel messaggio <35251555...@news.iperbole.bo.it>...
>Ragazzi, mi avete incuriosito, appena posso vado a vedere >GATTACA
BRAVO!!!!!!!
Bye.
>(firuli'...) inoltre la trama (mutati strafichissimi vs umani che si
>divertono a fare figli alla vecchia maniera) mi ricorda tanto la diatriba
Non mi sembra proprio che sia cosi'.
In realta' il protagonista e' stato concepito in maniera 'naturale'
solo perche' si era ancora in un'era di transizione e i genitori hanno
scelto cosi'.
Una trentina di anni dopo il concepimento assistito era invece una
normata'.
E non c'era solo la differenza tra esseri geneticamente studiati (si
badi bene: non creati ex-novo, ma prendendo il 'meglio' dei genitori)
e 'figli della fede', ma anche tra i Validi (i primi vengono chiamati
cosi'): in effetti il fratello del protagonista e' un valido di 2a
categoria.
BTW, il film mi ha angosciato e mi e' piaciuto veramente (non e' una
contraddizione, credetemi).
ciao
-------------------------
andy...@tuttocitta.it
-------------------------
Live Long and Prosper
with the Sky as the Limit
-------------------------
Andrea Bussolotto ha scritto nel messaggio
<3527f7de...@sirio.cineca.it>...
------------ skip ---------------------
>BTW, il film mi ha angosciato e mi e' piaciuto veramente (non e' una
>contraddizione, credetemi).
>
Angosciato e' la parola giusta.....io aggiungerei anche che e' un film
ansiotico....con quel dramma perenne di doversi scarnificare sempre
meticolosamente per evitare di lasciare impronte genetiche in giro....e
doversi sempre improvvisare quello che non si e' in ogni
momento....fantastico, soffrivo per il protagonista (sara' che io sono anche
scimmiesco, pelosamente parlando ;-) ).
In ogni caso il piu' bel film SF di quest' anno e sicuramente lo sara' per
un po' visto quello che ci propinano...
Pero' scusate, con tutti questi esperti di SF, come si fa a giudicare belli
certi film come ID4, Starship, stargate...scusate sono delle emerite
cazzate, magari divertenti, che ti allietano per 2 ore, pero' giudicarli dei
bei film ce ne vuole...
Ho dei problemi a volte a parlare di film di SF con cinefili vari, mi ci
citano sempre contro le varie C.....e che ci propinano,e noi, cultori della
materia, ci caschiamo sempre andando a vedere qualunque cosa che in un
cartellone si presenti con un raggio laser o una astronave.
Come si puo' parlare senza fare distinzioni di Bladerunner, 2001 e tanti
altri bellissimi film e poi di quelli tutto effetti speciali e poco altro ?
Tanto per scatenare un po' di polemiche...(amichevoli), anche io ho
partecipato con gioia all'operazione nostalgia ovvero rivedersi la trilogia
di Guerre Stellari....allora ero un ragazzino e mi piacquero
all'inverosimile..oggi mi sembrano un bel videogame....simpatici e
divertenti, ma quando esci dal cinema non e' che ti rimanga molto....mi
sconforta vederli nelle classifiche con ALTRI, ben piu' grandi, film di SF
che possono tranquillamente stare nell'Olimpo dei GRANDI FILM di ogni genere
e di tutti i tempi....
Scusate, era uno sfogo di un appassionato di SF ma anche di cinema e per
concludere volevo dire, andate a vedervi GATTACA, offre degli spunti di
riflessione da non sottovalutare.
Salve Giova
Ciao da Gerardo Cipriano
Direi piu` un futuro dal gusto estetico appunto retro; all'inizio si
dice esplicitamente che si svolge in un "not too distant future".
: L'argomento non e' certo nuovo,spero pero' che sia condotto in maniera
: originale,tra le tante cose mi fa venire in mente uno sceneggiato che
: fece sulla rai di mattina inizio anni '80,non ricordo se inglese o
: americano,dove v'era (anche li')la divisione tra una nuova razza umana
: geneticamente predeterminata,che viveva in un ambiente altamente
: asettico ed alienante e il resto dell'umanita' che continuava a venire
: alla luce in maniera naturale,resto dell'umanita' che pero' viveva in
: una sorta di bidonville.Qualcuno si ricorda il titolo e la
: trama?C'entravano in qualche modo le lettere greche ,credo,
: ma sono ricordi molto vaghi avevo circa anni allora.
Penso che tu ti riferisca alla trasposizione televisiva del "Mondo
nuovo" ("Brave New World") di Aldous Huxley. Li` la societa era divisa in
cinque (mi sembra) caste, predeterminate geneticamente che andavano dagli
Alfa, i migliori, agli Epsilon cui erano demandati tutti i lavori umili e
che erano tenuti sotto controllo mediante la somministrazione di una
droga, il Soma.
La storia segue un personaggio, John the Savage, procreato in modo
naturale che conosce Shakespeare (il titolo e` un riferimento scespiriano)
e il mondo "esterno" e cerca di dar l'avvio ad una rivolta.
Ciao,
Daniele
CETMAM ha scritto nel messaggio <6gaigh$cn8$1...@news.flashnet.it>...
Comprendo e non mi sento di bocciare il tuo discorso.
Ma:
1. ST lo metto al di sopra degli altri due (Sarà perchè odio Emmerich, sarà
per i telegiornali, sarà per le tette della pilota...)
2.Ok per il ritorno dello Jedi, ma SW e (soprattutto) L'impero non si
toccano!
E' tardi e non ho voglia di spiegarti ampiamente le mie ragioni, se ne
riparla domani.
Bye.
Gattaca è splendido.
> 1. ST lo metto al di sopra degli altri due (Sarà perchè odio Emmerich, sarà
> per i telegiornali, sarà per le tette della pilota...)
-1-le poppe della pilota (Carmen, la bruna) dove le hai viste?
Tu devi avere gli occhiali a raggi X...
-2-Concordo anche che Verhoeven ha ben altra tempra rispetto ad
Emmerich: in origine V. aveva fatto anche film 'd'arte", come _Flesh +
Blood_
2]Come č possibile che si parta per Titano con un astronave anni 50 in
giacca e cravatta senza tute e senza risentire minimamente
dell'accelerazione dovuta alla spinta dei propulsori.
3]La macchina verde iniziale in cui i genitori concepiscono il
protagonista ha una linea futurista, in particolare sembrano le
macchine del XXI secolo immaginate dai tecnici delle case
automobilistiche negli anni 50. Quando Vincent č grande le macchine
hanno uno stile anni 40, unica concessione al futuro sono elettirche.
4]Si possono allungare le gambe, ma non si puň riparare una schiena.
Queste sono le incongruenze che mi hanno colpito di piů.
Qualcuno ne ha trovate delle altre?
Ciao
Stefano.
>In ogni caso il piu' bel film SF di quest' anno e sicuramente lo sara' per
>un po' visto quello che ci propinano...
Tristemente vero.
>Tanto per scatenare un po' di polemiche...(amichevoli), anche io ho
>partecipato con gioia all'operazione nostalgia ovvero rivedersi la trilogia
>di Guerre Stellari....allora ero un ragazzino e mi piacquero
>all'inverosimile..oggi mi sembrano un bel videogame....simpatici e
>divertenti, ma quando esci dal cinema non e' che ti rimanga molto....
Forse con il secondo puoi essere piu' buono: drammatico, profondo e
non banale... decisamente il migliore dei tre IMO.
>Scusate, era uno sfogo di un appassionato di SF ma anche di cinema e per
>concludere volevo dire, andate a vedervi GATTACA, offre degli spunti di
>riflessione da non sottovalutare.
E infatti e' questo il suo problema :-(
Ultimamente in italia meno si pensa...
Piccola parentesi (X-Files rimpiazzato da SPQR) :-(
A proposito, e' stato un fiasco al botteghino, purtroppo.
>Pero' scusate, con tutti questi esperti di SF, come si fa a giudicare belli
>certi film come ID4, Starship, stargate...scusate sono delle emerite
>cazzate, magari divertenti, che ti allietano per 2 ore, pero' giudicarli
dei
>bei film ce ne vuole...
>Come si puo' parlare senza fare distinzioni di Bladerunner, 2001 e tanti
>altri bellissimi film e poi di quelli tutto effetti speciali e poco altro ?
Parole sante.
Non posso discutere perché ho in questo momento solo un quarto d'ora di
collegamento, ma non potevo non sottolineare quello che dice l'amico CETMAM.
Salutoni :)
>A proposito, e' stato un fiasco al botteghino, purtroppo.
Non mi stupisco: io dalle miei parti non so proprio dove andarlo a
vedere, in TV manco un po' di pubblicita'...
___
Fabio Forno
=============================================
Votate per it.cultura.fantascienza.startrek
=============================================
scia...@inorbit.com
http://rampage.ml.org/sector1/~sciasbat/
=============================================
Vittorio Barabino ha scritto nel messaggio
<1d743oy.o6...@ip005.pool-18.flashnet.it>...
>Andrea Maderna <gio...@tin.it> wrote:
>
>> 1. ST lo metto al di sopra degli altri due (Sarà perchè odio Emmerich,
sarà
>> per i telegiornali, sarà per le tette della pilota...)
>
>-1-le poppe della pilota (Carmen, la bruna) dove le hai viste?
>Tu devi avere gli occhiali a raggi X...
Mi riferivo semplicemente a ciò che si intuisce dai vestiti, magari l'avesse
fatta lei la doccia... Sigh.
Bye.
> Io ho trovato le seguenti incongruenze:
> 1] Come è possibile che nessuno si accorga che il protagonista porti
> le lenti a contatto (non poteva farsi levare la miopia con il laser) e
> che abbia delle cicatrici ad entrambe le gambe con tutti quei
> controlli giornalieri.
Embe', la scusa dell'incidente ce l'ha.
> 2]Come è possibile che si parta per Titano con un astronave anni 50 in
> giacca e cravatta senza tute e senza risentire minimamente
> dell'accelerazione dovuta alla spinta dei propulsori.
(scuotendo la testa)
Ma e` proprio quello, che fa atmosfera!!! il personale di Gattaca sono
tutti in giacca&cravatta per simboleggiare un mondo inquadrato e che
schiaccia la personalita` degli individui... Vincent resta in giacca e
cravatta perche' ha trovato il suo ruolo all'interno del sistema, e il
viaggio su Titano non e` piu` una fuga verso un mondo diverso (come
aveva creduto negli anni precedenti), ma la sua piu` alta realizzazione
nel mondo presente ("...per essere uno che voleva fuggire da questo
mondo... mi sembra di avere realizzato qualche cosa...)
Se vuoi avere una spiegazione SF, diciamo che hanno dei simulatori di
gravita` molto potenti ;-)
> 4]Si possono allungare le gambe, ma non si può riparare una schiena.
Ehm... dovresti guardare Quark, almeno. Il problema di Eugene non sono
le ossa della colonna vertebrale (che si riparano abbastanza bene) ma i
nervi del midollo spinale, interrotti...
>Gattaca č veramente un bel film tuttavia vi sono delle situazioni
>inverosimili.
>2]Come č possibile che si parta per Titano con un astronave anni 50 in
>giacca e cravatta senza tute e senza risentire minimamente
>dell'accelerazione dovuta alla spinta dei propulsori.
>3]La macchina verde iniziale in cui i genitori concepiscono il
>protagonista ha una linea futurista, in particolare sembrano le
>macchine del XXI secolo immaginate dai tecnici delle case
>automobilistiche negli anni 50. Quando Vincent č grande le macchine
>hanno uno stile anni 40, unica concessione al futuro sono elettirche.
Mi sa che il film non l'hai mica capito. Questo e' un tipo di fantascienza un
po' piu' raffinato della classica Space Opera. Qui' cio' che conta e'
l'atmosfera da societa' asettica e stratificata a caste. L'aspetto scientifico
e' del tutto secondario rispetto a quello sociologico.
Le stelle sono solo una metafora, rappresentano una meta che a Vincent viene
negata per pregiudizi genetici. L'idea di farli partire in abito scuro e'
fantastica, come se andassero non su un altro pianeta, ma su un altro mondo,
un mondo cui solo l'elite ha accesso.
Non ha alcuna importanza se la forma ed il colore della macchine non saranno
quelli del nostro prossimo futuro, si adattavano perfettamente all'ambiente ed
alle situazioni.
>4]Si possono allungare le gambe, ma non si puň riparare una schiena.
Si puo' curare un cancro ma non la calvizie o l'acne: la medicina non procede in
modo lineare.
Ad ogni modo, gia' oggi si possono allungare le ossa ma non si puo riparare una
lesione alla spina dorsale.
"It's got to be false for us to believe it"
Massimiliano Orsi <massimil...@iol.it>
>>A proposito, e' stato un fiasco al botteghino, purtroppo.
>
>Non mi stupisco: io dalle miei parti non so proprio dove andarlo a
>vedere, in TV manco un po' di pubblicita'...
A nemmeno 2-3 sett. dall'uscita a Bologna e' passato in seconda
visione (L'ho beccato per un pelo... ora non c'e' proprio).
>1] Come č possibile che nessuno si accorga che il protagonista porti
>le lenti a contatto (non poteva farsi levare la miopia con il laser) e
>che abbia delle cicatrici ad entrambe le gambe con tutti quei
>controlli giornalieri.
Sulle lenti non so che dirti, sulle cicatrici ci puo' essere piu' di
una spiegazione.
>2]Come č possibile che si parta per Titano con un astronave anni 50 in
>giacca e cravatta senza tute e senza risentire minimamente
>dell'accelerazione dovuta alla spinta dei propulsori.
Sembra un astronave anni 50 ^__^
>3]La macchina verde iniziale in cui i genitori concepiscono il
>protagonista ha una linea futurista, in particolare sembrano le
>macchine del XXI secolo immaginate dai tecnici delle case
>automobilistiche negli anni 50. Quando Vincent č grande le macchine
>hanno uno stile anni 40, unica concessione al futuro sono elettirche.
Revival (Spiegazione non convincente forse...)
>4]Si possono allungare le gambe, ma non si puň riparare una schiena.
Attualmente si possono allungare le gambe con un metodo simile (in
casi particolari, come arti di lunghezza piuttosto diversa), ma non si
puo' "riparare" il midollo osseo e le terminazioni nervose (il che e'
un pelino piu' complicato).
>Queste sono le incongruenze che mi hanno colpito di piů.
>Qualcuno ne ha trovate delle altre?
La coprotagonista con problemi non indifferenti al cuore.
Andrea Bussolotto ha scritto nel messaggio
<352a2830...@sirio.cineca.it>...
>On Mon, 6 Apr 1998 09:02:31 +0200, "CETMAM" <CET...@gedy.it> wrote:
>
>>In ogni caso il piu' bel film SF di quest' anno e sicuramente lo sara'
per
>>un po' visto quello che ci propinano...
>
>Tristemente vero.
>
>>Tanto per scatenare un po' di polemiche...(amichevoli), anche io ho
>>partecipato con gioia all'operazione nostalgia ovvero rivedersi la
trilogia
>>di Guerre Stellari....allora ero un ragazzino e mi piacquero
>>all'inverosimile..oggi mi sembrano un bel videogame....simpatici e
>>divertenti, ma quando esci dal cinema non e' che ti rimanga molto....
>
>Forse con il secondo puoi essere piu' buono: drammatico, profondo e
>non banale... decisamente il migliore dei tre IMO.
Hai ragione, mi sono fatto prendere la mano; e' sicuramente meglio degli
altri due anche se comunque non lo ritengo un capolavoro.
>>Scusate, era uno sfogo di un appassionato di SF ma anche di cinema e per
>>concludere volevo dire, andate a vedervi GATTACA, offre degli spunti di
>>riflessione da non sottovalutare.
>
>E infatti e' questo il suo problema :-(
>Ultimamente in italia meno si pensa...
Non credo sia solo questione di pensiero....credo sia soprattutto una
questione di (auto)educazione alla sensibilita' e al buon gusto...in tutti i
campi del resto....la superficialita' e' "spontanea", uno non nasce attento
ai particolari e con senso critico per i dettagli e i risvolti...
Ad esempio io odio stare al cinema nelle posizione lontane....sembre di
guardare la televisione...potevo stare anche a casa...
C'e' chi dopo aver comprato PC con schede sonore esagerate si prende le
casse acustiche da 80W fatte in Cina che suonano tutto tranne che
bene....tanto il botto lo fanno....
C'e' chi non sente differenza tra una cassetta audio normale ed una
metal....e via dicendo....
E quindi questo si ripercuote anche nella critica cinematografica.
Salve
Carlo
CETMAM ha scritto nel messaggio <6gief3$f67$1...@news.flashnet.it>...
>C'e' chi non sente differenza tra una cassetta audio normale ed una
>metal....e via dicendo....
Preferisco le chrome 8-)
Bye.
Sciasbat ha scritto nel messaggio <35436102...@news.polito.it>...
>Andrea Bussolotto, occupando vanamente un po' di banda, ha scritto in
>it.cultura.fantascienza:
>
>>A proposito, e' stato un fiasco al botteghino, purtroppo.
>
>Non mi stupisco: io dalle miei parti non so proprio dove andarlo a
>vedere, in TV manco un po' di pubblicita'...
Quà a Milano sta durando abbastanza.
Nella media per film di fantscienza non pompati dai media.
Bye.
>ste...@color.irmrussel.rm.cnr.it (Stefano D) wrote:
>
>>Gattaca è veramente un bel film tuttavia vi sono delle situazioni
>>inverosimili.
>Mi sa che il film non l'hai mica capito.
>Questo e' un tipo di fantascienza un
>po' piu' raffinato della classica Space Opera. Qui' cio' che conta e'
>l'atmosfera da societa' asettica e stratificata a caste. L'aspetto scientifico
>e' del tutto secondario rispetto a quello sociologico.
L'ho capito, l'ho capito. Aanzi se vogliamo sottilizzare è una
versione più leggera del "Il mondo nuovo" di Huxely.
La genetica che prende il posto della selezione naturale e le
avventure di un personaggio che per errore del sistema viene a
trovarsi a vivere nel mondo della casta superiore.
Le mie osservazioni nascevano dal fatto che un opera di fantascienza
anche se sociologica deve basarsi su una "sospensione della
incredulità" dello spettatore. In particolare questo significa che il
mondo futuro che viene ad essere rappresentato, per quanto fantasioso,
deve essere verosimile al contesto in cui si svolge il film.
Questo avviene in altre opere di fantascienza sociale, ad es., nelle
due versioni cinematografiche di 1984 , in Arancia Meccanica e in
RollerBall.
>
>Le stelle sono solo una metafora, rappresentano una meta che a Vincent viene
>negata per pregiudizi genetici. L'idea di farli partire in abito scuro e'
>fantastica, come se andassero non su un altro pianeta, ma su un altro mondo,
>un mondo cui solo l'elite ha accesso.
Sono daccordo nel contenuto non nella forma: non è verosimile
partire in giacca e cravatta con un astronave a razzo. Anch'io l'ho
trovata una scena suggestiva ma perché utilizzare quella forma di
astronave invece di un altra. Si poteva benissimo immaginare una sorta
di shuttle che decollasse come un aereo.
>Non ha alcuna importanza se la forma ed il colore della macchine non saranno
>quelli del nostro prossimo futuro, si adattavano perfettamente all'ambiente ed
>alle situazioni.
>
Ho trovato le ambientazioni ottime e anche i costumi, però preferivo
il tipo di macchina che si era visto inizialmente.
Ciao
Stefano
Stefano D <ste...@color.irmrussel.rm.cnr.it> scritto nell'articolo
<352a1f23...@news.uu.ml.org>...
> Gattaca č veramente un bel film tuttavia vi sono delle situazioni
> inverosimili.
> Io ho trovato le seguenti incongruenze:
> 1] Come č possibile che nessuno si accorga che il protagonista porti
> le lenti a contatto (non poteva farsi levare la miopia con il laser) e
> che abbia delle cicatrici ad entrambe le gambe con tutti quei
> controlli giornalieri.
>
> 2]Come č possibile che si parta per Titano con un astronave anni 50 in
> giacca e cravatta senza tute e senza risentire minimamente
> dell'accelerazione dovuta alla spinta dei propulsori.
>
> 3]La macchina verde iniziale in cui i genitori concepiscono il
> protagonista ha una linea futurista, in particolare sembrano le
> macchine del XXI secolo immaginate dai tecnici delle case
> automobilistiche negli anni 50. Quando Vincent č grande le macchine
> hanno uno stile anni 40, unica concessione al futuro sono elettirche.
>
> 4]Si possono allungare le gambe, ma non si puň riparare una schiena.
>
> Queste sono le incongruenze che mi hanno colpito di piů.
> Qualcuno ne ha trovate delle altre?
>
> Ciao
>
> Stefano.
>
On 14 Apr 1998 15:21:07 GMT, "GRAZIA" <gle...@venco.it> wrote:
> Gattaca è veramente un bel film tuttavia vi sono delle situazioni
> inverosimili.
>>Ho trovato il film veramente orrendo !
>>Sono d'accordo con le incongruenze, ma non riesco a capire
>>come si sia potuto realizzare un film del genere ...
><Come mai ti è tanto piaciuto ?
>>Ciao, Grazia
Mi è piaciuto perchè dimostra il motto alfieriano "Volli
fortissimamente volli". Mi spiego: di fronte alla volontà di un essere
umano di ottenere con tutte le sue forze un obiettivo neanche
l'ingegneria genetica riesce a fermarlo. E penso che il film voglia
dimostrare questo: non si può creare una classe superiore solo con le
qualità fisiche ed intellettuali, ma devono essere presenti anche
quelle morali.
Non è che sia contrario all'ingegneria genetica in generale, ma trovo
insopportabile che in una ipotetica società futura un individuo possa
essere discriminato solo per il codice genetico che fissa la data
della sua morte. Molti grandi della scienza, dell'arte, della storia
sono morti giovani o comunque non anziani eppure hanno fatto grandi
cose.
Rimango fermo, però come appasionato di film di fantascienza sulle
riserve riguardo alla mancanza di verosimiglianza di molte situazioni.
Ora che io ti ho esposto le mie ragioni, dimmi tu quali sono le
motivazioni dell'orrendo.
Ciao
Stefano