Rivelazioni / 2 di Alastair Reynolds
Urania n. 1553 - pagg. 284 - euro 4,20
Ho letto la prima parte e per me e' un buonissimo romanzo.Ecco cosa e'
scritto x l'autore e la "quarta":
ALASTAIR REYNOLDS
Considerato ormai uno dei massimi autori inglesi, è nato a Barry, in
Galles, nel 1966. Su "Urania" n. 1550 è già apparso Rivelazione /1,
prima parte del grande romanzo Revelatìon Space (2000) che si conclude
nel presente volume. Reynolds ha pubblicato, fra l'altro, Chasm City
(2001), Redemption Ark (2002), Absolution Gap (2003) e The Perfect
(2007), veri e propri classici della nuova space opera.
RIVELAZIONE / 2
Perché l'antica razza degli Amarantini si è estinta? Sylveste,
l'archeologo, crede che quei provetti navigatori interstellari abbiano
causato da soli la propria rovina, come potrebbe accadere oggi
all'umanità. Ma le sue idee sono pericolose e Sylveste ha già
rischiato la vita una volta: qualcuno ha incaricato una mano omicida
di ucciderlo. Ora che il mistero degli antichi astronauti sta per
essere svelato, le tensioni della società umana non sono mai state
così spaventosamente vicine alla prova della verità o, se preferite,
all'olocausto. La magnifica conclusione di un grandioso affresco
galattico.
Inoltre (con orrore dei duri e puri della fs) un romanzo
horror :-)))))
Abel di Claudia Salvatori
collana Epix n. 9 - pagg. 245 - euro 4,90
Autore:
Cristiana Astori, laureata in psicologia e vincitrice di numerosi
premi letterari, ha pubblicato racconti su varie antologie, tra cui
Anime nere reloaded (Mondadori, 2008) a cura di Alan D. Altieri e
periodici come "M - Rivista del mistero" e la graphic novel "L'amore
ci separerà" (De Falco, 2003) disegnata da Alberto Lingua. La sua
antologia II re dei topi e altre favole oscure (Alacran, 2006) è il
primo libro italiano a cui Joe R. Lansdale abbia dedicato una frase di
lancio. Attualmente sta lavorando a un romanzo sul cinema sotterraneo
che contamina il noir con la ghost-story...
quarta:
Il luogo: un'Europa un po'America, un po'museo e un po'Terzo Mondo.
Il tempo: un futuro che è già cominciato. E che è popolato di mostri.
0 forse no? Dopo un'intera storia di stragi di innocenti, l'umanità
sembra aver
finalmente superato la paura della diversità, ogni tipo di diversità.
I mostri, da sempre nel sottosuolo, ora sono fra noi, allo scoperto,
parte integrante del quotidiano. In questo gigantesco hinterland
metaurbano di nebbie inquinanti e personalità borderline, tra
possibile e impossibile, tra umani e non umani, si muove Abel, re
degli zombi. Al suo fianco, una piccola zombi adottata da una coppia
di umani. Nessuno è mai ritornato dalla grande
tenebra in così tenera età. Indagando l'enigma, Abel viene risucchiato
in un intrigo mostruoso (o forse fin troppo umano). Tra omicidi
nell'ombra e rivelazioni crudeli, nel vortice dei paradossi di una
società multi-tutto,
Abel sarà costretto ad affrontare il cuore di tenebra che cela le sue
stesse origini. Tutta la strada fino all'enigma terminale: umano, mo
struoso... o entrambi?
L'urania collezione di Dicembre:
anthony boucher - STORIE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO
Un venusiano affascinato dalla semplicità di una donna terrestre; una
macchina del tempo che permette a un assassinato di farsi vedere
ancora in vita; un risultato elettorale cambiato in modo
imprevedibile; un uomo che
esige di essere maledetto e non immagina le conseguenze assurde del
suo gesto; una razza di terribili creature che si annida nel deserto.
Queste e altre avventure ci vengono offerte, su un piatto d'argento,
da Anthony
Boucher, uno dei grandi specialisti della fantascienza a sorpresa. Non
solo ogni caso possiede la lucidità, l'inventiva e il rigore
stilistico che sono il suo contrassegno, ma ogni finale è un colpo di
scena, Boucher è un
maestro oggi annoverato nell'Olimpo che comprende scrittori come
Knight, Sheckley, Brown e Kuttner.
L'urania di Gennaio 2010
JOE HALDEMAN - CRONOMACCHINA ACCIDENTALE
Un calibratore quantico è una macchina che può fare di tutto, anche
scomparire e riapparire senza ragione. Ma per Matt Fuller, giovane
assistente del Massachusetts Institute of Technology (MIT), la
ragione è evidente: la macchina viaggia nel futuro, a intervalli ogni
volta più significativi. La tentazione di adattarlo alla sua
automobile è forte e presto assecondata: per Matt inizia una vita di
"viaggi" sempre più spericolati, ogni volta più lontani. Ma nei mondi
di domani gli scenari non sono tutti rose e fiorì. Anzi, come scoprirà
ben presto Matt, non c'è di
peggio che sbarcare in un futuro d'inferno
bye
pino
sicuramente un libro di qualit�; che sia un capolavoro devo ancora deciderlo
uhmm, al termine della lettura dico: uhmmm
> uhmm, al termine della lettura dico: uhmmm
Gi� alla prima puntata avevo uhmmato anche io...
Romanzo un po' cos�, molto di tendenza, molto sopravvalutato... ;-)
Ciao,
Giampietro