Ora questa scena del sogno, pur avendola sentita citare innumerevoli volte,
non ricordo di averla mai vista, ne' nella prima versione che nella
director's cut. Anzi, una volta mi sono guardato tutto un passaggio
televisivo (non ricordo quale versione) del film al solo scopo di trovarla,
senza successo.
Anche una mia amica, che ha visto recentemente la cassetta di Speak Up
sottotitolata in Inglese e che era stata messa da me in allerta, afferma di
non ricordare questa scena.
La domanda quindi e': a che punto della trama (quanti minuti dall'inizio)
Deckard fa questo sogno? Ed in quale versione?
P.S. In passato ho seguito abbastanza assiduamente sia it.arti.cinema che
it.cultura.fantascienza e so che questa ("Deckard replicante?") e' una delle
questioni piu' trite e che piu' fanno arrabbiare qualche fondamentalista.
Ora pero' non seguo piu' tali ng molto spesso e non so se quest'argomento
(intervista Ridley Scott) e' stato dibattuto recentemente. Dagli ultimi
messaggi disponibili su www.mailgate.org sembra di no.
--
Posted from IDENT:ro...@proxy.ceda.polimi.it [131.175.38.225]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
>Alcuni giorni fa su Repubblica e' comparsa un'intervista a Ridley Scott
>nella quale conferma la sua intenzione di presentare Deckard come un
>replicante. Nell'articolo viene citato piu' volte il sogno dell'unicorno.
>
Non la puoi vedere!!!
Il regista voleva inserire la scena per far capire che Deckard era un
replicante,
ma i produttori la tolsero .......
io so cosě!!!
...ma nel director's cut è stata rimessa
però, ti dirò la verità, non l'ho vista manco io
quindi il mistero si infittisce
: Francesco ha scritto
: >Non la puoi vedere!!!
: >Il regista voleva inserire la scena per far capire che Deckard era un
: >replicante,
: >ma i produttori la tolsero .......
: >io so così!!!
: ...ma nel director's cut è stata rimessa
: però, ti dirò la verità, non l'ho vista manco io
Anche tu ti sei addormentato mentre guardavi "Blade runner"?
--
Egidio
>>Non la puoi vedere!!!
>>Il regista voleva inserire la scena per far capire che Deckard era un
>>replicante,
>>ma i produttori la tolsero .......
>>io so così!!!
>>
>
>...ma nel director's cut è stata rimessa
>però, ti dirò la verità, non l'ho vista manco io
>
>quindi il mistero si infittisce
io ho entrambe le versioni,
nella director's cut c'e' la scena
dell'unicorno
Ciao
Salvor Hardin
uran...@tiscalinet.it
http://web.tiscalinet.it/uraniahp/
rimuovere NOSPAM dall'email
: La domanda quindi e': a che punto della trama (quanti minuti dall'inizio)
: Deckard fa questo sogno?
40 minuti e 56 secondi.
: Ed in quale versione?
PAL. In NTSC un po' dopo.
: P.S. In passato ho seguito abbastanza assiduamente sia it.arti.cinema
Quindi devo pensare che "in quale versione" si riferisca proprio alla
differenza tra NTSC e PAL.
--
Egidio
Ovviamente sono un altro Francesco....Io ho visto la scena del sogno
dell'unicorno, verso la metà del film....Questo sulla director's cut, in
versione Dvd. Pensare che era la prima volta che vedevo Blade Runner.
Ovviamente mi piacque tantissimo, soprattutto ne apprezzai la atmosfera e la
scenografia...
distinguiamo l'addormentarsi e il rompersi i coglioni...
no, dai, è molto bello... visto con gli occhi del 1982
>
>
>--
>
> Egidio
>distinguiamo l'addormentarsi e il rompersi i coglioni...
>no, dai, è molto bello... visto con gli occhi del 1982
Mha, veramente anche con gli occhi attuali lo trovo
molto bello.
Alcuni film riescono a mantenere il loro fascino a
tempo indeterminato (Il Pianeta Proibito, Ultimatum
alla terra, L'invasione degli ultracorpi, ecc...)
--
Ciao
Kluge
"La fantascienza non e' (solo) anticipazione tecnologica"
>io ho entrambe le versioni,
>nella director's cut c'e' la scena
>dell'unicorno
Confermo. E' quando Deckard suona il piano a casa sua.
(meta' film, piu' o meno)
R.
--
... And that' a funny thing,
when you come to think of it.
We're just babies making up a game,
if you are right. But four babies playing
a game can make a play-world that licks
your real world hollow. That's why I'm
going to stand by the play-world"
(C.S. Lewis, The Silver Chair)
"Roberto Sedda" <rse...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3975cfb9...@news.tiscalinet.it...
Orsi Massimiliano <Massimil...@ceda.polimi.it> wrote in message
1A4E530F40B6D3119E8...@wntceda3.ceda.polimi.it...
> Alcuni giorni fa su Repubblica e' comparsa un'intervista a Ridley Scott
> nella quale conferma la sua intenzione di presentare Deckard come un
> replicante. Nell'articolo viene citato piu' volte il sogno dell'unicorno.
>
> Ora questa scena del sogno, pur avendola sentita citare innumerevoli
volte,
> non ricordo di averla mai vista, ne' nella prima versione che nella
> director's cut. Anzi, una volta mi sono guardato tutto un passaggio
> televisivo (non ricordo quale versione) del film al solo scopo di
trovarla,
> senza successo.
>
> Anche una mia amica, che ha visto recentemente la cassetta di Speak Up
> sottotitolata in Inglese e che era stata messa da me in allerta, afferma
di
> non ricordare questa scena.
>
> La domanda quindi e': a che punto della trama (quanti minuti dall'inizio)
: Sapevate che la scena è tratta dal film "Legend" con Tom Cruise diretto
: dallo stesso Ridley Scott?
Ma davvero?
^___^
--
Egidio
>Sapevate che la scena è tratta dal film "Legend" con Tom Cruise diretto
>dallo stesso Ridley Scott?
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII''''''''''''''!!!!!!!!!!
Ciao
Nicola
>SACRILEGIO SI SPARLA DI BLADE RUNNER.
>Guardatevelo attentamente prima e poi parlare.
>La scena dell'unicorno si vede benissimo (sia quando sogna che alla fine) ma
>solo nella versione "director's cut".
Alla fine l'origami si vede anche nella versione originale...
Ciao
Nicola
: Premetto che io ho solo la DC e l'altra versione non la ricordo ma secondo me il
: punto del film in cui è più chiaro che si capisce che anche lui è un lavoro in
: pelle è quando racconta alla ragazza un ricordo di infanzia in cui aveva visto
: un ragno...
: A me sembra palese adesso però non ricordo se questa scena c'è anche nella prima
: versione.
: Ben accette tutte le critiche che mi possano far cambiare idea.
OK. Il ragno l'ha visto la ragazza, non Deckard.
Ciao.
P.S. Riguardalo, Blade runner.
Lascio il crosspost perche' non so cosa segui.
--
Egidio
Umh... veramente, Deckard racconta il sogno a Rachel per farle capire che
*lei* e' un lavoro in pelle. Le fa capire che lui conosce i suoi ricordi,
perche' il vecchio Tyrell glieli ha raccontati, dopo averli "impiantati"
nella memoria di Rachel.
> A me sembra palese adesso perň non ricordo se questa scena c'č anche nella
prima
> versione.
Si, c'e' anche nella prima versione.
> Ben accette tutte le critiche che mi possano far cambiare idea.
Spero che tu abbia cambiato idea. A me sembra abbastanza chiaro...
--
[InvernoMuto]
* Il cielo sopra il porto aveva il colore della televisione sintonizzata su
un canale morto. *
# In Xanadu did Kubla Khan / A stately peasure-dome decree: / Where Alph,
the sacred river, ran / Through caverns measurless to man / Down to a
sunless sea. #
Ho sempre ritenuto che Deckard raccontasse quelle cose a Rachel non
perche' si basasse su cose rivelategli da Tyrell, ma basandosi su
dossier o racconti di altri replicanti che avevano detto di avere dei
ricordi "veri" per dimostrare di essere umani e di salvarsi la pelle.
Come a dirle: "non sei certo l'unica che ha questi ricordi. Ne ho
sentite fin troppe di storie uguali a questa (forse dicendo anche che
alla Tyrell hanno poca fantasia nello sceglire i ricrosi, usando lo
stesso "set mnemonico" per diverse unita') e tutti quelli che mi hanno
raccontato questa storia erano replicanti, dal momento che avevano tutti
gli stessi identici ricordi."
Bye,
Red
--
"Malgrado la breve conoscenza, mi disse cose
di me che erano vere. Credo sia facile scambiare
la comprensione per l'empatia... abbiamo talmente
bisogno di empatia. Forse imparare a operare questa
distinzione fa parte del diventare adulti.
E' difficile e sgradevole scoprire che qualcuno puo'
capirci senza nemmeno provare simpatia per noi. E
quando questa comprensione viene usata per depredarci,
e' ancora peggio..."
> Come a dirle: "non sei certo l'unica che ha questi ricordi. Ne ho
> sentite fin troppe di storie uguali a questa (forse dicendo anche che
> alla Tyrell hanno poca fantasia nello sceglire i ricrosi, usando lo
> stesso "set mnemonico" per diverse unita') e tutti quelli che mi hanno
> raccontato questa storia erano replicanti, dal momento che avevano tutti
> gli stessi identici ricordi."
anche io l'ho sempre interpretata cosi', e mi sembra (ma e' logico) la
cosa piu' logica.
Non per niente Deckard ne parla con aria leggermente annoiata, come se
stesse riassumendo la trama di un libro ad uno che credeva di essere
l'unico ad averlo letto. E lei infatti ci rimane malissimo.
ffffffff
--
"E questo libro viene scritto da una macchina di carne in collaborazione
con una macchina di metallo e plastica."
La colazione dei campioni - K. Vonnegut
>Alla fine l'origami si vede anche nella versione originale...
L'origami si' , ma l'Unicorno in sogno solo nel Director's Cut , dove
assume significato ben diverso ; nel film significa che il cacciatore
Gap li lascia andare , nel DC che il cacciatore Gap li avvisa che li
andra' a cercare , perche' antrambi dei replicanti .....
salutoni e buona visione !! Terry (tt) :):)
--------------
Terrygi®
The Jocker
ter...@SoftHome.net
Non e' morto cio' che in eterno puo' attendere,
E con il passare di strane ere anche la morte muore.
H.P. Lovecraft
Quello che dici mi da' le vertigini.
In effetti e' assai plausibile: ovvero che tutti i replicanti avessero lo stesso
*set* di ricordi standard, e che in un certo senso, Deckard *sapeva* di
essere un replicante; questo da' le vertigini: un replicante che da' la caccia
ad altri replicanti, e che apre squarci inquietanti sulle nostre rispettive
realta' esistenziali. Cio' che rappresenta l'identita' e' la memoria?
Ciao.
Max.
--
Tutte le creature sono puro "nulla";
non dico che siano un piccolo "qualcosa",
ma affermo che sono puro "nulla",
perché nessuna creatura ha "essere".
Meister Eckhart.
>> Ho sempre ritenuto che Deckard raccontasse quelle cose a Rachel non
>> perche' si basasse su cose rivelategli da Tyrell, ma basandosi su
>> dossier o racconti di altri replicanti che avevano detto di avere dei
>> ricordi "veri" per dimostrare di essere umani e di salvarsi la pelle.
>
>Quello che dici mi da' le vertigini.
>In effetti e' assai plausibile: ovvero che tutti i replicanti avessero lo stesso
>*set* di ricordi standard, e che in un certo senso, Deckard *sapeva* di
>essere un replicante; questo da' le vertigini: un replicante che da' la caccia
>ad altri replicanti, e che apre squarci inquietanti sulle nostre rispettive
>realta' esistenziali. Cio' che rappresenta l'identita' e' la memoria?
Io ho letto il libro ed effettivamente l'autore lascia intravedere
l'ipotesi che Deckard sia anche lui un replicante (senza mai darne la
conferma però, abitudine di P. Dick).
Però nel libro il protagonista lo sospetta più volte durante tutta la
vicenda mentre nel film (Director's cut) Deckard lo scopre solo alla
fine... molto meno "vertigginoso" il film quindi!
>Ciao.
>
>Max.
>
Ciao
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"La prima sigaretta da più di un'anno..."
"La prima è sempre la migliore..."
Alie...@libero.com ICQ 18654543
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Questo non lo credo: Deckard secondo me non sapeva affatto di esserlo
(sempre che lo sia, nonostante quel che dica un tale Ridley Scott in piena
senilità)
Inoltre quando Gaff parla a Deckard sul tetto e gli dice (non in Italiano,
vista la
traduzione fatta da un imbecille): "it's a pity she won't live. but, in the
end, who does?"
l'ho sempre visto come un primo modo per fargli capire che lui è come lei.
L'unicorno
è la cigliegina finale... Quindi, perchè tanta fatica da parte di un cinico
come Gaff
per dire a Deckard quel ghe già sapeva?
>Cio' che rappresenta l'identita' e' la memoria?
Secondo me dovrebbe. Peccato che la memoria non funzioni mai.
Sono proprio le cose più importanti quelle che scordiamo!
Pepe*
>Questo non lo credo: Deckard secondo me non sapeva affatto di esserlo
>(sempre che lo sia, nonostante quel che dica un tale Ridley Scott in
>piena senilità)
La sindrome di Conan Doyle colpisce ancora.. :)
>Inoltre quando Gaff parla a Deckard sul tetto e gli dice (non in
>Italiano, vista la
>traduzione fatta da un imbecille): "it's a pity she won't live. but, in
>the end, who does?"
Be', ma questa e' vera anche se lui *non* e' un replicante, che lo sappia
o no. In the end, who does?
Depresso-piovigginosamente, :)
-cris
PS: non ho la piu' pallida idea se Deckard sia un replicante o no ne' se
lo sappia o no. Ne' in effetti mi interessa particolarmente. L'intervento
e' puramente banal-filosofico: qui piove e sono in attesa che il gruppo
di test finisca il suo lavoro. Giornata lenta. :)
--
God is Real, unless declared Integer.
ObjectZone - http://space.tin.it/computer/csadun/
> voi state a perdere il vostro tempo a discutere di un banale
> film di cassetta al pari di "Abbronzatissimi",masturbando i vostri
> seppur brillanti seni cerebrali su una stronzata madornale come "Blade
> "Runner"?
Prima mi chiedi in altro reply perchè definisco Kubrick un autore anche
apprezzabile dalle **masse**, poi definisci "stronzata" un film come Blade
Runner che Kubrick pure avrebbe voluto girare.
Mah!
bye stanz
NCUCDC
Te lo dice uno che NCUCDC.
Ciao.
Sefirot.
--
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L'occhio che riflette il mondo esterno
è anche lo specchio della coscienza.
La bellezza è nell'occhio di chi guarda.
[The eye - Lo sguardo - 2000]
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>NCUCDC[*}
[*] Nota ad uso dei frequenatori di it.cultura.fantascienza:
acronimo di uso comune su it.arti.cinema che significa:
Non Capisci Un Cazzo Di Cinema
Thou art God
--
Dreams bring the future!
It's a shout from the soul / Let'go, passion!
Someday we'll bring peace back in our hands.
Let's go Gekiganger 3!
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Ataru Moroboshi (Rocco Pier Luigi) - Brigate Takahashi
Conan (Incredible Tide) - GURPS - Axis & Allies - AD&D 3a ed.
http://www.geocities.com/TimesSquare/4748
>In un pomeriggio di una solare e tiepida giornata d'estate,
Qui pioveva.