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un po di domande, tanto per cambiare...

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Dino

unread,
Sep 8, 2005, 5:37:54 AM9/8/05
to

ciao, volevo porre un po' di domande sulla lingua ebraica, spero meno
sciocche della volta scorsa...

1) c'e` qualche differenza tra "lama" e "madua"? e anche nelle
risposte "mipnei she" e "ki" (non ricordo la vocalizzazione di
quest'ultima, ma e` scritta kaf-yod)?

2) la yod a fine parola, mi sembra di aver capito che a volte e` muta,
a volte no. c'e` un modo immediato per capirlo, o bisogna solo saperlo
caso per caso? quando ci sono 2 yod una dopo l'altra, come si legge?

3) ho l'impressione che i nomi delle lettere dell'alfabeto ebraico
corrispondano a concetti e oggetti della vita di tutti i giorni. e`
una mia impressione (semplici assonanze) o e` cosi`? e se si`,
qualcuno sa darmi un link o una lista di "corrispondenze"?

grazie di tutto.
dino
---
Per il manifesto, le FAQ ed un'interfaccia Web visita http://www.e-brei.net/

La Sūreté

unread,
Sep 8, 2005, 11:28:28 AM9/8/05
to
Il Thu, 08 Sep 2005 11:37:54 +0200, Dino <pla5...@libero.it> ha
scritto:

>3) ho l'impressione che i nomi delle lettere dell'alfabeto ebraico
>corrispondano a concetti e oggetti della vita di tutti i giorni. e`
>una mia impressione (semplici assonanze) o e` cosi`? e se si`,
>qualcuno sa darmi un link o una lista di "corrispondenze"?

No no...

mi pare che il Ghimel sia una gobba di cammello.
o qualcosa del genere.

Non so se ricordo bene, ma comunque c'è una base "geroglifica"
(ideogrammi) nelle lettere ebraiche.

AFAIK. ossia A_little_FAIK.
--

>Giò

How do you expect me to grow, if you don't let me blow?
(Rachel a Ross, Friends 2x19)

BalE

unread,
Sep 8, 2005, 1:01:01 PM9/8/05
to
La Sûreté ha scritto:

> Il Thu, 08 Sep 2005 11:37:54 +0200, Dino <pla5...@libero.it> ha
> scritto:
>
>
>>3) ho l'impressione che i nomi delle lettere dell'alfabeto ebraico
>>corrispondano a concetti e oggetti della vita di tutti i giorni. e`
>>una mia impressione (semplici assonanze) o e` cosi`? e se si`,
>>qualcuno sa darmi un link o una lista di "corrispondenze"?
>
>
> No no...
>
> mi pare che il Ghimel sia una gobba di cammello.
> o qualcosa del genere.
>
> Non so se ricordo bene, ma comunque c'è una base "geroglifica"
> (ideogrammi) nelle lettere ebraiche.


Esatto. I nomi delle lettere ebraiche hanno tutti un significato. Se non
vado errato, il merito dei fenici fu proprio quello di utilizzare quei
geroglifici per indicare la sola lettera iniziale, inventando così
l'alfabeto fonetico come noi lo intendiamo. Dall'alfabeto fenicio poi ha
tratto origine quello ebraico, così come (con un po' di modifiche) lo
hanno fatto quelli greci arcaici da cui derivano anche l'alfabeto
etrusco e l'alfabeto latino.


>
> AFAIK. ossia A_little_FAIK.


Andrea

Rapa Nui

unread,
Sep 9, 2005, 3:08:19 AM9/9/05
to
"Dino" <pla5...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:pv00i15srj49vogqg...@4ax.com...

> 3) ho l'impressione che i nomi delle lettere dell'alfabeto ebraico
> corrispondano a concetti e oggetti della vita di tutti i giorni. e`
> una mia impressione (semplici assonanze) o e` cosi`? e se si`,
> qualcuno sa darmi un link o una lista di "corrispondenze"?

Semplificando, la scrittura ebraica è nata con l'adozione dell'alfabeto
fenicio, il quale a sua volta è l'evoluzione dei pittogrammi protocananei
(iscrizioni di Serabit al-Kadem). Vi sono così alcune corrispondenze che del
resto hanno una forte assonanza con la lingua ebraica, tipo: alef (bue), bet
(tenda), ghimmel (cammello), lamed (pungolo)... 'ain (occhio), kof
(cucchiaio) e così via. Una link dove trovi qualche cosettina è qui:

http://www.aljamas.org/reports/cl_set-2003.htm

Come bibliografia:

Joseph Naveh, Origins of the alphabets, Palphot ltd., Herzilia (Israel)
Maria Giulia Amadasi Guzzo, Iscrizioni fenicie e puniche in Italia, libreria
dello Stato, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, Roma 1990
Mireille Hadas-Lebel, Storia della lingua ebraica, Giuntina, Firenze 1994

La Sūreté

unread,
Sep 9, 2005, 7:12:21 AM9/9/05
to
Il Thu, 08 Sep 2005 19:01:01 +0200, BalE <nos...@nospam.it> ha
scritto:

>> mi pare che il Ghimel sia una gobba di cammello.
>> o qualcosa del genere.

Ho richiesto a mio padre.
Mi ha confermato il cammello per Ghimel, mi ha parlato dell'Alef come
del bastone del pastore (il "primo", in quanto il "pastore del
gregge", colui che guida le pecore), qualcosa di Vel e di qualche
altra lettera, ma che non ricordo. Io di queste faccende so solo dei
vaghi "sentito dire"...

>> Non so se ricordo bene, ma comunque c'è una base "geroglifica"
>> (ideogrammi) nelle lettere ebraiche.
>Esatto. I nomi delle lettere ebraiche hanno tutti un significato. Se non
>vado errato, il merito dei fenici fu proprio quello di utilizzare quei
>geroglifici per indicare la sola lettera iniziale, inventando così
>l'alfabeto fonetico come noi lo intendiamo. Dall'alfabeto fenicio poi ha
>tratto origine quello ebraico, così come (con un po' di modifiche) lo
>hanno fatto quelli greci arcaici da cui derivano anche l'alfabeto
>etrusco e l'alfabeto latino.

L'etrusco pure deriva dal greco?

E' certo questo? Ma solo l'alfabeto, o anche la lingua stessa?
--

>Giò

How do you expect me to grow, if you don't let me blow?
(Rachel a Ross, Friends 2x19)

Massimo Manca

unread,
Sep 9, 2005, 9:24:48 AM9/9/05
to
La Sûreté ha scritto:

> Ho richiesto a mio padre.
> Mi ha confermato il cammello per Ghimel, mi ha parlato dell'Alef come
> del bastone del pastore (il "primo", in quanto il "pastore del
> gregge", colui che guida le pecore),

Sì, ma solo preistoricamente: anche la semplice A è la testa di un toro
che poi si è rovesciata, ma questo non è più percepito in etaà storico-

qualcosa di Vel

Non esiste una lettera "Vel".

> L'etrusco pure deriva dal greco?

L'alfabeto; l'alfabeto occidentale deriva da una mediazione etrusca
della variante di Cuma.


>
> E' certo questo? Ma solo l'alfabeto, o anche la lingua stessa?

Solo l'alfabeto (tranne qualche effetto di superstrato, ovviamente).
--
"Nessuno lo sa, ma mi sono adoperato a non far salire la tensione a Gaza
durante o sgombero dei coloni". Silvio Berlusconi, "La Stampa".
http://www.servidellagleba.it/~mmanca/blog/

Rapa Nui

unread,
Sep 9, 2005, 6:08:14 AM9/9/05
to
"BalE" <nos...@nospam.it> ha scritto nel messaggio
news:43206e4d$0$8486$5fc...@news.tiscali.it...

> Esatto. I nomi delle lettere ebraiche hanno tutti un significato. Se non
> vado errato, il merito dei fenici fu proprio quello di utilizzare quei
> geroglifici per indicare la sola lettera iniziale

Non sono d'accordo...
- che i fenici abbiano utilizzato i geroglifici egiziani č tutto da
dimostrare
- i geroglifici potevano rappresentare simboli, sillabe e lettere
- i fenici rappresentavano sillabe (fonemi) ed č quasi unimamente ritenuto
il primo sistema alfabetico (anche se qualcuno, in quanto sillabico, lo
esclude)

> hanno fatto quelli greci arcaici da cui derivano anche l'alfabeto
> etrusco

Su questo ho dei dubbi...in generale, a quanto risulta ad esempio dal Museo
di Villa Giulia di Roma e secondo gli studi piů recenti, č oggetto di
dibattito.
Punto cardine per qualunque considerazione sembra essere la presa d'atto che
nel II millennio a.e.v. ai quattro angoli del mondo conosciuto esistevano
quattro sistemi di scrittura:

- a nord la pittografica ittita
- a sud i geroglifici egiziani
- ad ovest la minoica - micenea
- la cuneiforme

Occorre poi fare attenzione alle troppo facili conclusioni. Circa l'ebraico,
ad esempio, gli ebrei appresero la scrittura alfabetica dai Cananei nel XII
secolo a.e.v., poi seguirono il sistema fenicio fino al IX secolo per
sviluppare infine un proprio sistema particolare.

Rapa Nui

unread,
Sep 9, 2005, 7:52:32 AM9/9/05
to
"La Sûreté" <darth...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:mcr2i1h7kmklnqjov...@4ax.com...

> L'etrusco pure deriva dal greco?
> E' certo questo? Ma solo l'alfabeto, o anche la lingua stessa?

Ho già scritto un messaggio (che però non mi è stato pubblicato, non so
perché...??????) e vorrei precisare che, sempre dal Museo di Villa Giulia -
sezione epigrafica etrusca, l'etrusco viene letto ma non ne comprendiamo
pienamente la lingua; la comprendiamo solo parzialmente, non conosciamo
molti termini...

La Sūreté

unread,
Sep 10, 2005, 7:43:23 AM9/10/05
to
Il Fri, 09 Sep 2005 15:24:48 +0200, Massimo Manca
<m-mancaTOGL...@people.it> ha scritto:

>> Ho richiesto a mio padre.
>> Mi ha confermato il cammello per Ghimel, mi ha parlato dell'Alef come
>> del bastone del pastore (il "primo", in quanto il "pastore del
>> gregge", colui che guida le pecore),
>Sì, ma solo preistoricamente: anche la semplice A è la testa di un toro
>che poi si è rovesciata, ma questo non è più percepito in etaà storico-
> qualcosa di Vel
>Non esiste una lettera "Vel".

lo sospettavo, mentre scrivevo...ma ho sfidato la fortuna :-)))

chissà che era quella lettera che mi aveva detto...
--

>Giò

How do you expect me to grow, if you don't let me blow?
(Rachel a Ross, Friends 2x19)

EmJey

unread,
Sep 10, 2005, 1:59:10 PM9/10/05
to
Rapa Nui <rap...@libero.it> wrote:

> Ho già scritto un messaggio (che però non mi è stato pubblicato, non so
> perché...??????)

Che noioso che sei: leggiti il responso del robomoderatore e non
scocciare.

EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/articoli/informatica/futuro.htm

Franco

unread,
Sep 10, 2005, 3:42:19 PM9/10/05
to
Rapa Nui wrote:

> - i geroglifici potevano rappresentare simboli, sillabe e lettere
> - i fenici rappresentavano sillabe (fonemi) ed č quasi unimamente
> ritenuto il primo sistema alfabetico (anche se qualcuno, in quanto
> sillabico, lo esclude)

Solo per precisione. I fonemi sono associati alle lettere e non alla
sillabe. Per le sillabe aperte di tipo CV (consonante vocale), in un
alfabeto consonantico come l'ebraico il simbolo usato per la C (per es.
ghimel) denoterebbe esplicitamente SOLO il fonema /g/ della consonante
mentre il fonema della vocale (/a/, /e/, ...) sarebbe implicito

Franco

Hilde

unread,
Sep 8, 2005, 4:57:55 PM9/8/05
to
alef : corona, irraggiamento, splendore, gloria, ma anche corno (le corna
sono antenne alzate verso il cielo per riceverne l'informazione, e
l'informazione è fonte di forza).
bet : casa.
gimel: cammello.
dalet: porta.
he : soffio.
waw : gancio, chiodo.
zayin: arma.
het : steccato, recinto.
tet : serpente.
yod : mano.
kaf : cavità, palmo della mano.
lamed: insegnare, istruire, imparare, andare verso l'alto.
mem : acqua (o acque).
nun : pesce.
samekh: sostegno, appoggio.
ayin : occhio, sorgente.
pe : bocca (anche parola).
sade : fianco, braccio, lato (divino).
qof : scimmia, cruna dell'ago.
resh : testa, principio, inizio.
shin : dente, pietra del nostro profondo (quindi anche fuoco dell'anima),
i tre patriarchi (Abramo, Isacco, Giacobbe).
taw : marchio, segno.

r-Daneel

unread,
Sep 14, 2005, 7:24:52 PM9/14/05
to
Hilde wrote:

Per curiosita' riporto qualche differenza che mi risulta.

>alef : corona, irraggiamento, splendore, gloria, ma anche corno (le corna
> sono antenne alzate verso il cielo per riceverne l'informazione, e
> l'informazione è fonte di forza).

Aluf: capo, primo -> prima lettera.

>het : steccato, recinto.
Had: otre.

>tet : serpente.
Tat: due -> due parti simili.

>yod : mano.
Iad: punto estremo.

>kaf : cavità, palmo della mano.

Cafof: incurvare.


>lamed : insegnare, istruire, imparare, andare verso l'alto.

Malmad: pungolo.

>mem : acqua (o acque).
Maam: occultare -> spazio +o- chiuso.

>samekh: sostegno, appoggio.
Samoh: congiungere -> spazio +o- unito.

>sade : fianco, braccio, lato (divino).

Tzedek: stella.

>qof : scimmia, cruna dell'ago.

Cofitz: scure.

--
r-Daneel

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