Prima di essere un brano della Bibbia cattolica, è un brano della Bibbia
ebraica, quindi "quante cagate questi cattolici" implica "quante
cagate questi ebrei", suppongo.
Che faccio, inoltro anche ad un ng specifico di cultura ebraica?
Speriamo il cross posting "regga" il carico. (In realtà il primo invio a
ben sei ng è stato (giustamente) rifiutato dal server)
> La parola di Dio è eterna o come il mio firefox o W7 richiede
aggiornamenti?
> E se il nuovo testamento è un aggiornamento perché mantenere certe
corbellerie demenziali all'interno del libro?
Il nuovo testamento non è un aggiornamento; il - cosiddetto - vecchio
testamento promette la venuta di un messia e il dono dello spirito di
Dio a tutti gli uomini.
Il -cosiddetto- nuovo testamento asserisce che queste promesse si sono
compiute in Gesù detto il Cristo.
Il Nuovo Testamento è semplicemente incomprensibile senza il Vecchio,
come un teorema senza ipotesi.
Ciao,
Alberto
---
Per il manifesto, le FAQ ed un'interfaccia Web visita http://www.e-brei.net/
> >>>> Seghe? Come, "seghe"?
> >>>> Coito interrotto, casomai.
Occhio al crosspost.
> > Sono le radici comuni e sono scritte nella bibbia.
> > Non è il vostro libro sacro?
>
> Prima di essere un brano della Bibbia cattolica, è un brano della Bibbia
> ebraica, quindi "quante cagate questi cattolici" implica "quante cagate
> questi ebrei", suppongo.
> Che faccio, inoltro anche ad un ng specifico di cultura ebraica? Speriamo
> il cross posting "regga" il carico. (In realtà il primo invio a ben sei ng
> è stato (giustamente) rifiutato dal server)
Son cagate a prescindere.
Tra l'altro la parte + oscena è proprio l'antico testamento.
Fai quello che vuoi, basta che non scadi nel darmi dell'antisemita.
Ciao.
>> > Sono le radici comuni e sono scritte nella bibbia.
>> > Non è il vostro libro sacro?
>> Prima di essere un brano della Bibbia cattolica, è un brano della
>> Bibbia ebraica, quindi "quante cagate questi cattolici" implica
>> "quante cagate questi ebrei", suppongo.
> Son cagate a prescindere.
> Tra l'altro la parte + oscena è proprio l'antico testamento.
> Fai quello che vuoi, basta che non scadi nel darmi dell'antisemita.
Sei molto ingenuo, se dici / pensi questo, ossia se ti liberi così su
due piedi di un testo che, nel bene o nel male, resiste e sta lì da 3
millenni.
Con la maturità, imparerai a giudicare le cose non per il loro
significato letterale.
Se nella Bibbia ci sono scritte quelle cose, non le dobbiamo per forza
interpretare alla lettera (così fanno, per esempio, i Testimoni di
Geova). C'è bisogno di un'interpretazione.
Per la Chiesa Cattolica tale interpretazione viene dal prete. Se sei
cattolico dovresti andare dal tuo parroco e discuterne con lui. Forse ti
potrà sorprendere dandoti un messaggio che vada aldià del semplice e
lineare "non lo faccio per amore mio ma perché lo vuole Iddio". Sarebbe
"non faccio sesso perché mi piace, ma il suo scopo comandato è quello di
riprodurmi".
Un ebreo ha un rapporto diretto con D.o. Un ebreo ha il dovere di
studiare la Torà. In tutta coscienza però tale studio non potrebbe
essere prescindere dalle fonti dei sapienti (ossia i rabbini) passati, o
presenti. Insomma per ogni questione religiosa un ebreo dovrebbe
consultare un rabbino.
Ti faccio degli esempi, dicendoti cosa pensa Elio Toaff (ex rabbino capo
di Roma) in merito al messia e alle acque del mar Rosso (*). Lui non sa
se il messia è una persona, se sono delle condizioni, se è un epoca, o
cos'altro. Sa che è una cosa auspicabile, sa che la sua venuta è
contornata da alcune condizioni e avvenimenti. Sa che per l'ebraismo la
venuta di Gesù Cristo non può essere scambiata con quella del "messia",
o di un epoca messianica, in quanto (sempre per l'ebraismo) mancavano le
condizioni al contorno. (non staremo qui a parlarne, era solo un esempio).
Sa che ogni ebreo può fare qualcosa per avvicinarne la venuta. E'
scritto che se tutti gli ebrei del mondo rispettassero due shabbat
consecutivi, il messia verrebbe.
La seconda cosa: tutti hanno in mente l'iconografia secondo cui c'è Mosè
con il bastone che fa dividere le acque del mar Rosso.
Ebbene, Toaff dice che è risaputo scientificamente che con molta
probabilità c'è stata una grande secca che ha permesso il passaggio
degli ebrei, e che la cosa non è stata così "scenografica". Ma il vero
miracolo è che questa secca sia accaduta proprio in quel frangente, e
non in altro momento.
Insomma, ti ho fatto degli esempi in cui l'immagine che posseddiamo e
della quale siamo sicuri non è totalmente esatta, perché ci manca
un'interpretazione. Se dovessimo stare a prendere alla lettera tutte
quelle cose, non avrebbe senso.
(*) la fonte è "Essere ebreo" di E. Toaff - A. Elkann
--
>Giovanni
>
> Occhio al crosspost.
Se il problema era il crosspost in sé e per sé, era intenzionale.
Ciao,
Alberto
L'intenzione quale era?
Beh, mi sembra evidente, innanzitutto confrontare su un testo comune
della Parola, l'interpretazione della parte ebraica e della parte
cristiana: credo che se non si parte da ciò che si ha in comune, non si
vada da nessuna parte sulla via del dialogo (ammesso e non concesso che
dialogo si voglia portare avanti).
Secondo, nello specifico, credo che sia interessante approfondire come
l'apparente immagine di un dio che "zotta" a destra e manca, come un
qualsiasi zeus del mondo pagano, sia compatibile con quella di un dio
misericordioso, lento all'ira, che conosciamo meglio in entrambe le
tradizioni.
Ciao,
Alberto
P.S. L'intenzione non era certo quello di denunciare alcunché, se questo
era il senso sottinteso della tua domanda; per quello c'è la polizia
postale, e per motivi molto più seri di questo...
leggi l'inglese?
Non molto.
Sono un italiano medio.
^_^
Comunque ci proverò appena avrò tempo poi ti risponderò.
> leggi l'inglese?
Dunque, se non ho capito male è una questione di cattiva interpretazione del
racconto.
M'ha incuriosito il fatto che questo abbia portato anche alcuni rabbini a
vietare i condom come fanno ancora oggi le gerarchie cattoliche (gli ebrei
solo per una questione di metodo contraccettivo) ma nel complesso l'ebraismo
non condanna il rapporto sessuale fatto con amore senza fine procreativo,
persino se lei è in menopausa ma anzi lo considera un diritto al piacere
della donna da fare spesso e che unisce la coppia.
Sto leggendo, LOL.
Il talmud prescrive a noi maschi di trattenere l'orgasmo in modo che la
donna possa raggiungere pure lei l'orgasmo!
Forte.
Sarò ebreo senza saperlo?
Chissà come rosicano le donne arabe.
L'arabo ha fama di Flash Gordon.
Come mai i cattolici non hanno questa cosa riportata nella bibbia?
Vedo poi che comunque oggi i rabbini invitano, causa malattie, ad usare il
preservativo.
Chi la interpreta ancora come fanno oggi i cattolici è un coglione come
Onan.
Buono.
La storia del preservativo vietato da alcuni rabbini perché "getta" il seme,
ma non la pillola anticoncezionale, mi ricorda una storia che mi raccontò un
amico israeliano anni fa.
Non so se vera e se la ricordo bene ma mi parlava che c'era una contesa tra
rabbini circa la liceità di allevare maiali sul suolo israeliano.
Fu risolta imponendo l'allevamento solo in spazi pavimentati in modo che i
maiali non potessero mai calpestare il suolo.
Prendeva molto in giro gli italiani, infatti era un patito della serie
Fantozzi.
Io lo prendevo invece per il culo mimandogli le gesta di alcuni rabbini che
avevo visto in TV: con un aereo giravano in tondo su Israele suonando dei
corni a mo' di trombetta per invocare la pioggia.
Abbiam riso molto.....
--
Giona
Non sono un fan della censura, ma chiudere questo thread molto tempo fa
non sarebbe sembrata una cattiva idea.
Tb (bieco illuminista)
--
"A vote is like a rifle, it's usefulness depends upon the character of
the user."
~ Theodore Roosevelt
e' possibile evitare il crosspost?
>> Tra l'altro la parte + oscena è proprio l'antico testamento.
> leggi l'inglese?
> http://www.thejc.com/judaism/rabbi-i-have-a-problem/30177/do-sexual-relations-older-age-constitute-a-waste-sperm
interessante.
sembra confermare quello che penso: bisogna ricordarsi di non
interpretare alla lettera i testi.
--
>Giovanni
> Raramente ho letto su questo NG una discussione così piena di luoghi comuni,
> ingenuità scientifiche, colpevole ignoranza, saccenteria da bar dello sport,
> volgarità, banalità, mancanza di consapevolezza e molto altro. È vero che si
> tratta di opinioni e che non è giusto chiudere la bocca a chicchessia, ma
> ritengo anche fermamente che, se la moderazione non filtra livelli culturali
> così abissali, in breve tutto diventerà illeggibile. Non è una questione di
> censura, ma di decenza e agli analfabeti, anche se si chiamano ABCDE, non è
> opportuno dare spazio dove si vorrebbe fare "cultura". Prima si studia
> rispettosamente, poi si interviene, a mio modesto parere, altrimenti si
> rischia di confondere la parola col vomito.
Non sono d'accordo. Io sono convinto che "il newsgroup (un minimo) si
regola da solo".
Se una persona posta messaggi banali con un tono non accettabile,
evidentemente non gli verrà dato seguito.
Inoltre da qualsiasi post possono nascere degli spunti. Per esempio a me
ha interessato leggere il link postato da Nahum, in risposta a "questa
persona". Che come vedi, in ultima analisi, del "bene" l'ha fatto.
--
>Giovanni
> M'ha incuriosito il fatto che questo abbia portato anche alcuni rabbini
l'ebraismo è plurale, non c'è una sola voce.
se ci pensi anche il cristianesimo è plurale. siamo noi italiani che
identifichiamo cristianesimo con cattolicesimo, e ci scordiamo dei vari
tipi di protestantesimo, dei vari tipi di ortodossie (greca, russa...)
ed anche delle varie voci all'interno dello stesso cattolicesimo.
> a vietare i condom come fanno ancora oggi le gerarchie cattoliche (gli
> ebrei solo per una questione di metodo contraccettivo)
gli ebrei (eventualmente) solo perché "blocca lo sperma". per questo la
pillola non è vietata.
viene aggiunto alla fine, però, che ora esiste l'aids. ai tempi biblici
l'aids non esisteva. le regole si adattano ai tempi.
> Sto leggendo, LOL.
non so perché ridi...
> Il talmud prescrive a noi maschi di trattenere l'orgasmo in modo che la
> donna possa raggiungere pure lei l'orgasmo!
non proprio. leggo c'è ci sono estratti che parlano espressamente in
maniera esplicita, ed il marito che si trattiene per far venire prima la
moglie, per questo acquista merito (per aver pensato alla moglie prima
di se stesso)
> Forte.
[..]
> Sarò ebreo senza saperlo?
> Chissà come rosicano le donne arabe.
> L'arabo ha fama di Flash Gordon.
> Come mai i cattolici non hanno questa cosa riportata nella bibbia?
non è la "bibbia". è il Talmud. un testo collaterale.
poi il cattolico non studia la bibbia, si sa. si ferma ai vangeli, alle
parabole, alle storie dei patriarchi eventualmente (abramo isacco e
giacobbe...).
considerazioni di una profondità simile immagino si possano trovare in
testi di esegesi, che però non costituiscono alcun /corpus/ per la
chiesa romana. mi sembra.
> Non so se vera e se la ricordo bene ma mi parlava che c'era una contesa
> tra rabbini circa la liceità di allevare maiali sul suolo israeliano.
> Fu risolta imponendo l'allevamento solo in spazi pavimentati in modo che
> i maiali non potessero mai calpestare il suolo.
vabbè, un piccolo prezzo da pagare per quelli per cui la faccenda è
importante.
> Io lo prendevo invece per il culo mimandogli le gesta di alcuni rabbini
> che avevo visto in TV: con un aereo giravano in tondo su Israele
> suonando dei corni a mo' di trombetta per invocare la pioggia.
questa non la so.
comunque in ogni società ed in ogni religione ci sono livelli diversi. a
bari fanno una processione e si battono i petti con dei "portaspilli",
facendosi sgorgare il sangue.
l'anno scorso in calabria è morta una "santona", che aveva un seguito
che manco padre pio... padre pio stesso, con la storia delle stimmate.
che gli vuoi dire?
ognuno ha la sua. qual è il problema?
--
>Giovanni
Nemmeno il magistero cattolico.
> persino se lei è in menopausa ma anzi lo considera un diritto al piacere
> della donna da fare spesso e che unisce la coppia.
> Sto leggendo, LOL.
> Il talmud prescrive a noi maschi di trattenere l'orgasmo in modo che la
> donna possa raggiungere pure lei l'orgasmo!
> Forte.
Scusa ma... te lo deve per forza dire qualcuno?
> Come mai i cattolici non hanno questa cosa riportata nella bibbia?
?
> Vedo poi che comunque oggi i rabbini invitano, causa malattie, ad usare il
> preservativo.
> Chi la interpreta ancora come fanno oggi i cattolici è un coglione come
> Onan.
E non è il solo....
> Buono.
> La storia del preservativo vietato da alcuni rabbini perché "getta" il
> seme, ma non la pillola anticoncezionale, mi ricorda una storia che mi
> raccontò un amico israeliano anni fa.
> Non so se vera e se la ricordo bene ma mi parlava che c'era una contesa
> tra rabbini circa la liceità di allevare maiali sul suolo israeliano.
> Fu risolta imponendo l'allevamento solo in spazi pavimentati in modo che i
> maiali non potessero mai calpestare il suolo.
Fatta la legge...
> Prendeva molto in giro gli italiani, infatti era un patito della serie
> Fantozzi.
Noi facciamo le leggi ad personam.
Vuoi mettere?
Non ti offendo per non essere "moderato" ma sappi che non son stato io a
crosspostare su i.c.e.
Se poi al bar sport non si discute del sesso degli angeli e di pippe
bibliche non è cosa che mi accalori.
specialmente quelli sacri, altrimenti come si giustificherebbe
l'esistenza di 2500 sette di protestanti ?
''pippe'' bibliche ?
ma Lot non si scopò le 2 figlie per non farsi una pippa ?
> ''pippe'' bibliche ?
> ma Lot non si scopò le 2 figlie per non farsi una pippa ?
questo linguaggio non è cortese.
si possono dire le stesse cose in un altro modo.
è questione di essere civili.
ciao
--
>Giovanni
>>>> Tra l'altro la parte + oscena è proprio l'antico testamento.
>>> leggi l'inglese?
>>> http://www.thejc.com/judaism/rabbi-i-have-a-problem/30177/do-sexual-relations-older-age-constitute-a-waste-sperm
>> interessante.
>> sembra confermare quello che penso: bisogna ricordarsi di non interpretare
>> alla lettera i testi.
> specialmente quelli sacri, altrimenti come si giustificherebbe
> l'esistenza di 2500 sette di protestanti ?
non ho capito, comunque penso che c'è spazio per tutti.
--
>Giovanni
prima di tutto devi dire cosa intendi per ''civile''
di certo non mi pare tanto ''civile'' il tuo dio che dice
Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via
(Sir. 9.10)
oppure
Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città,
pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella città e li
lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha
gridato, e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così
toglierai il male da te.
(Deut. 22,23)
se c'è un dio unico che ha dettato un suo specifico testo sacro valevole
per tutti gli uomini e per tutte le stagioni, perchè ci sono migliaia di
interpretazioni ?
le risposte sono solo 2
1) si tratta di un dio ebete perchè non ha saputo spiegarsi bene
2) si tratta di un dio ebete perchè ha scelto le persone sbagliate
a cui suggerire un testo così importante
un dio intelligente avrebbe ispirato un libro comprensibile anche dagli
idioti
che lui stesso ha creato ma che poi evidentemente ha discriminato
per permettere a tutti di sollevare domande.
> un dio intelligente avrebbe ispirato un libro comprensibile anche dagli
> idioti
scommetti che ci arrivi anche tu?
> che lui stesso ha creato ma che poi evidentemente ha discriminato
visto?
questo cross-post, per esempio, non lo e'.
> di certo non mi pare tanto ''civile'' il tuo dio che dice
>
> Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via
> (Sir. 9.10)
wow. Cosa ti fa pensare che questo libro sia sacro per gli ebrei?
> oppure
>
> Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città,
> pecca con lei,
fermiamoci qua. Secondo te di che peccato si sta parlando?
> se c'è un dio unico che ha dettato un suo specifico testo sacro valevole
> per tutti gli uomini e per tutte le stagioni, perchè ci sono migliaia di
> interpretazioni ?
> le risposte sono solo 2
> 1) si tratta di un dio ebete perchè non ha saputo spiegarsi bene
> 2) si tratta di un dio ebete perchè ha scelto le persone sbagliate
> a cui suggerire un testo così importante
> un dio intelligente avrebbe ispirato un libro comprensibile anche dagli
> idioti
> che lui stesso ha creato ma che poi evidentemente ha discriminato
non se se usi questo tono per divertiti, comunque...venendo al punto:
1) c'è una (bellissima) canzone di Giorgio Gaber (Gabrovich, come
saprai) che si intitola "Io se fossi D.o".
Ad un certo punto dice:
"Io se fossi D.o non avrei fatto gli errori di mio figlio / e sull'amore
e sulla carità mi sarei spiegato un po' meglio".
Poi prosegue nel tono di "Infatti non è mica normale / che un comune
mortale / per le cazzate tipo compassione-fame-in-India / c'ha tanto
amore di riserva che neanche se lo sogna / che viene da dire: 'ma dopo
come fa ad essere così _carogna_?"
Il punto l'hai capito, anche se si parla di un'altra religione: fa parte
della natura umana interpretare. L'autoconvincimento è un processo
cognitivo molto complesso, ma esistente.
2) non ci sono altre "persone". L'Uomo è Uomo. Se poi parli di aver dato
in dono la Torah agli ebrei e non ad altri, a me sembra che si siano
mediamente comportati bene, nei secoli. La prova è che dopo circa 3-4000
anni mantengono ancora l'Alleanza.
Tra le altre cose c'è il libero arbitrio. Si è 'liberi', quindi.
Tu se decidi come deve _per forza_ finire, levi la libertà.
Se il testo deve essere congegnato apposta per essere _per forza_ ben
compreso (qualora ciò sia possibile), allora non presupponi
l'eventualità in cui una persona sia libera di fare il contrario.
Tu ipotizzi un'opera di plagio, più che di convincimento, da parte del
Creatore.
ciao eh...
--
>Giovanni
> prima di tutto devi dire cosa intendi per ''civile''
> di certo non mi pare tanto ''civile'' il tuo dio che dice
> Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via
> (Sir. 9.10)
Dove l'hai beccato? Ci ho messo un po' per capire cosa è...
mi sembra che faccia parte del "Siracide", oppure "Ecclesiastico". Da
NON confondere con l'Ecclesiaste (Qoelet). Questo testo NON fa parte dei
testi ebraici, ma solo di quelli cristiani, anzi, i protestasti lo
considerano pure _apocrifo_.
Questo lo prendo tutto da http://it.wikipedia.org/wiki/Siracide in
quanto io neanche conoscevo questa roba...
Ho proseguito la ricerca, ed ho visto che questo brano è stato depennato
dalle ultime versioni della Bibbia cristiana...ma va molto "di moda" nel
web...se fai un ricerca su google ti esce fuori il vaso di Pandora. Se
sei interessato...c'è gente che ha fatto causa per l'omissione della frase
http://www.subarchivio.it/tribunalebibbia/citazione.htm
ci sono anche interi siti di gente che controlla le
"falsificazioni"...boh...http://www.utopia.it/
cmq non è la mia religione, quindi la cosa non mi interessa più di tanto.
ripeto,a me non interessa il punto, ma è interessante il fatto che
qualcuno se ne interessi (scusa la ripetizione).
> Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città,
> pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella città e li
> lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città
non ha
> gridato, e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così
> toglierai il male da te.
> (Deut. 22,23)
ciò era perfettamente adeguato ai tempi in cui fu scritto.
il messaggio va interpretato. ai giorni nostri si prende la gravità del
crimine e la si rapporta ai giorni nostri. si prende la durezza della
pena, e si traspone anch'essa ai giorni nostri.
ripeto, stai facendo come i Testimoni di Geova (ma sei un testimone di
Geova?): interpreti _alla lettera_ il testo.
ma per te un hotdog è un cane che scotta? se ti dicono in bocca al lupo
o break a leg ti augurano di essere mangiato da un canide selvatico o di
spezzarti un arto?
--
>Giovanni
perchè, hanno cambiato religione ?
>> oppure
>>
>> Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città,
>> pecca con lei,
>
> fermiamoci qua. Secondo te di che peccato si sta parlando?
che importanza ha ? quello che conta è che quel libro sacro considera
''peccato'' il fatto che un uomo '' incontri'' una donna fidanzata ad un
altro
ovvero il concetto di ''adulterio'' deriva dalla religione, ebraica in
questo caso,
ma non fa parte della natura dell'uomo - di fatto film porno, locali per
scambisti,
donne leggiadre o puttane e quant'altro esisteranno pure per qualche motivo
no. Torno a chiederti: come mai credi che quel libro sia sacro per gli
ebrei? Non capisci nulla o sei solo disinformato?
> >> oppure
>
> >> Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città,
> >> pecca con lei,
>
> > fermiamoci qua. Secondo te di che peccato si sta parlando?
>
> che importanza ha ?
abbi pazienza, noi ebrei i libri sacri li leggiamo cosi'. Facendo un
sacco di domande.
> quello che conta è che
quello che conta per te, ovviamente.
> quel libro sacro considera
> ''peccato'' il fatto che un uomo '' incontri'' una donna fidanzata ad un
> altro
sai, nei libri sacri c'e' di tutto. I poeti ci trovano poesia, i
religiosi religione, gli imbecilli ci trovano scemenze, e i
cornuti...
> ovvero il concetto di ''adulterio'' deriva dalla religione, ebraica
sarebbe a dire che se scomparisse "la religione, ebraica" tu saresti
felice di essere fatto cornuto?
la tua è una forzatura - in qualunque paese del mondo esistono delle leggi
che vengono inevitabilmente infrante da chi le vuole infrangere, quindi
perchè un dio dovrebbe essere da meno ? qui non si tratta di plagio
ma di sadismo divino.
Qualla del libero arbitrio poi è una bufala che si tira fuori quando
fa comodo, alte volte si dice l'esatto contrario, ovvero che tutto
succede prchè dio lo vuole - dunque cercate almeno di unifromare il pensiero
per tutte le occasioni
E poi il tuo dio, considerando che il suo libro doveva essere
dedicato a ''tutte'' le sue creature, comprese quelle che stando alle
statistiche
sono ben sotto al livello medio di Q.I. , avrebbe avuto il ''dovere''
di rendersi quantomeno comprensibile e quantomeno non dettare leggi
che dopo 2000 anni sono alquanto anacronistiche per non dire ridicole: non
mi
sembra infatti che in giro ci siano ebrei nè cristiani che lapidano vergini
(anche se fanno di peggio) nè che usano il piolo per spalare merda
fra le tende degli accampamenti affinchè ''lui'' non si sporchi i piedini
mentre fa la ronda notturna.
Non parliamo poi delle diete, degli insetti a 4 zampe o delle lepri
ruminanti ,
troppa ignoranza per un qualunque dio
ma certo, la bibbia, essendo un libro sacro dettato da dio e immutabile nel
tempo e nei luoghi, può essere manipolata
da chiunque, in ogni tempo e in ogni luogo, può essere interpertata
in qualunque modo e suggerire mille risposte persino contrastanti.
sennò che libro sacro è ?
mi piacerebbe capire però chi sta nella verità, visto le migliaia di
''intepretazioni'', non escluse quelle protestanti che negli USA
sono almeno 2500
> ripeto,a me non interessa il punto, ma è interessante il fatto che
> qualcuno se ne interessi (scusa la ripetizione).
>
> > Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città,
> > pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella città e li
> > lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città
> non ha
> > gridato, e l'uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo. Così
> > toglierai il male da te.
> > (Deut. 22,23)
>
>
> ciò era perfettamente adeguato ai tempi in cui fu scritto.
quindi le leggi di dio variano col tempo ?
> il messaggio va interpretato. ai giorni nostri si prende la gravità del
> crimine e la si rapporta ai giorni nostri. si prende la durezza della
> pena, e si traspone anch'essa ai giorni nostri.
e chi l'ha detto che deve essere interpretato ?
chi ha detto che deve essere rapportato ai giorni nostri ?
il tuo dio ha inviato un errrata corrige da qualche parte ?
>
> ripeto, stai facendo come i Testimoni di Geova (ma sei un testimone di
> Geova?): interpreti _alla lettera_ il testo.
io sono un ateo e non interpreto, leggo quel che c'è scritto
Non mi sognerei mai di ''intepretare'' la costituzione italiana,
figuriamoci un libro sacro
siete voi creduloni che ''intepretate'', specialmente quando il testo non
vi fa
comodo ed è alquanto imbarazzante per voi ammettere un dio assassino
misogino vendicativo arrogante razzista
d'altra parte le interpretazioni a cui ti aggrappi hanno dato luogo
a scismi, divisioni, lotte fratricide nonchè a guerre secolari
E' questo che vuole il tuo dio, no ?
> sai, nei libri sacri c'e' di tutto. I poeti ci trovano poesia, i
> religiosi religione, gli imbecilli ci trovano scemenze, e i
> cornuti...
L'imbecillità chi la stabilisce?
C'è un capitolo dedicato all'argomento?
O sono "gli altri"?
Con questa ottica si semina l'odio, e infatti voi superbi che leggete tanto
i testi che dite sacri siete campioni nel creare tensioni, differenze,
guerre e odio tra i popoli.
Se vuoi negare la storia, anche attuale, fai pure.
Atei e agnostici hanno sempre meno motivi di voi, per odiare, criticare o
giudicare i propri fratelli.
> Con questa ottica si semina l'odio, e infatti voi superbi che leggete tanto
> i testi che dite sacri siete campioni nel creare tensioni, differenze,
> guerre e odio tra i popoli.
Questa e' una generalizzazione poco realistica, piuttosto razzista ed
anche un po' banalotta.
Le religioni sono neutre, ne' positive ne' negative, ne' giuste ne'
sbagliate: sono le azioni di chi in nome della "religione" (questa o
quella per me pari sono) fa porcherie che vanno giudicate.
Non ti dimenticare, giusto per completezza, che l'ebraismo NON e' una
religione, sono i non ebrei a definirlo tale.
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
>> mi sembra che faccia parte del "Siracide", oppure "Ecclesiastico". Da NON
>> confondere con l'Ecclesiaste (Qoelet). Questo testo NON fa parte dei testi
>> ebraici, ma solo di quelli cristiani, anzi, i protestasti lo considerano
>> pure _apocrifo_.
> ma certo, la bibbia, essendo un libro sacro dettato da dio e immutabile nel
> tempo e nei luoghi, puᅵ essere manipolata
> da chiunque, in ogni tempo e in ogni luogo, puᅵ essere interpertata
> in qualunque modo e suggerire mille risposte persino contrastanti.
> sennᅵ che libro sacro ᅵ ?
ti stai confondendo. la "bibbia" significa "i libri". l'elenco esatto di
tali "libri" varia da religione delle tre grandi a religione. ognuno ha
la sua "collezione".
questo libro _non_ fa parte del canone ebraico.
come i vangeli apocrifi _non_ fanno parte del canone di tutti i cristiani.
del resto i vangeli (marco luca mattteo giovanni) fanno parte della
"Bibbia", ma spero tu non penserai che facciano anche parte della
"Bibbia" ebraica...
> mi piacerebbe capire perᅵ chi sta nella veritᅵ, visto le migliaia di
> ''intepretazioni'', non escluse quelle protestanti che negli USA
> sono almeno 2500
ho recentemente parlato di un libro di Toaff che ho letto.
Toaff esprime come per gli ebrei sia importante che la societᅵ riconosca
il monoteismo.
Poi ognuno se lo gestisce come vuole. Tanto le regole degli ebrei
valgono solo per gli ebrei.
L'importante ᅵ che si creda in un solo D.o.
E non tutto il mondo ᅵ d'accordo in questo.
In futuro si arriverᅵ ad una "sintesi", se vuoi, e tutte le religioni
saranno la stessa religione. E non ci sarᅵ piᅵ l' "ebraismo". Il popolo
ebraico sarᅵ come tutti i popoli.
Ora come ora la "veritᅵ" della religione ebraica (per gli ebrei) non
cozza tantissimo contro la "veritᅵ" di un'altra religione monoteistica
(per i propri credenti).
Questo considerando che -almeno in linea di principio- nel 2010 non
avvengono piᅵ conversioni coatte.
>>> Quando una fanciulla vergine ᅵ fidanzata e un uomo, trovandola in cittᅵ,
>>> pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella cittᅵ e li
>>> lapiderete cosᅵ che muoiano: la fanciulla, perchᅵ essendo in cittᅵ
>> non ha
>>> gridato, e l'uomo perchᅵ ha disonorato la donna del suo prossimo. Cosᅵ
>>> toglierai il male da te.
>>> (Deut. 22,23)
>> ciᅵ era perfettamente adeguato ai tempi in cui fu scritto.
> quindi le leggi di dio variano col tempo ?
a me piace chiaccherare, vedo che a te no. ti limiti a fare domande ed
osservazioni banali.
non ho detto questo. leggi sotto.
>> il messaggio va interpretato. ai giorni nostri si prende la gravitᅵ del
>> crimine e la si rapporta ai giorni nostri. si prende la durezza della
>> pena, e si traspone anch'essa ai giorni nostri.
> e chi l'ha detto che deve essere interpretato ?
chi ha detto che _non_ deve essere interpretato?
> chi ha detto che deve essere rapportato ai giorni nostri ?
chi ha detto che _non_ deve essere rapportato ai giorni nostri?
ti farei notare che frasi cosᅵ formulate, con quel "chi" che fa la parte
di un Autoritᅵ, le frasi introducono quella che in logica ᅵ chiamata
"Fallacia ad auctoritatem".
Ossia non serve che te lo dica qualcuno, eventualmente ci puoi arrivare
da solo. Se sei d'accordo, sei d'accordo. Se non sei d'accordo, non sei
d'accordo. Quello che dicono gli altri non conta.
> il tuo dio ha inviato un errrata corrige da qualche parte ?
per qualcuno, sᅵ. Qualcuno ha/ha avuto Gesᅵ, Mani o Maometto come errata
corrige.
il mio D.o ha via via mantenuto un popolo che ᅵ rimasto fedele alla
sostanza della propria religione.
>> ripeto, stai facendo come i Testimoni di Geova (ma sei un testimone di
>> Geova?): interpreti _alla lettera_ il testo.
> io sono un ateo e non interpreto, leggo quel che c'ᅵ scritto
gli atei sono i peggiori intolleranti. l'ateismo da questo punto di
vista e' una religion, in quanto non ᅵ "provata", e non una filosofia.
molto meglio gli agnostici. ma del resto l'agnosticismo ᅵ un pensiero
molto "moderno". 1876, da parte di T. Huxley (nonno di A. Huxley).
> Non mi sognerei mai di ''intepretare'' la costituzione italiana,
> figuriamoci un libro sacro
beh, ᅵ quello che fa la Consulta.
> siete voi creduloni che ''intepretate'',
mah..."credulone"...credulone ᅵ piᅵ quello che puᅵ mettere la mano sul
fuoco che una divinitᅵ non esiste...
l'ebraismo poi, come tutte le religioni, ha diversi livelli di
"approccio". Pure tra i cristiani, ci sono i teologi e ci sono quelli
che si fanno il segno della croce quando passa un gatto nero. tutte e
due le cose hanno la loro dignitᅵ.
> specialmente quando il testo non
> vi fa
> comodo ed ᅵ alquanto imbarazzante per voi ammettere un dio assassino
> misogino vendicativo arrogante razzista
questo non si legge dai testi.
io vedo una *societᅵ* assassina misogina etc.
D.o non c'entra niente. L'uomo ᅵ libero, ed ha un suo personale percorso
morale.
> d'altra parte le interpretazioni a cui ti aggrappi hanno dato luogo
> a scismi, divisioni, lotte fratricide nonchᅵ a guerre secolari
> E' questo che vuole il tuo dio, no ?
Beh io non mi sono aggrappato a nessuna interpretazione. Di quale
interpretazione parli? Ma cosa stai dicendo?
in tutto questo thread stai un po' dicendo molte sciocchezze. ma quanti
anni hai? 15? 17? non voglio continuare...
pure io una volta ero "arrabbiato" ed "aggressivo" come te, e pensavo di
sapere tutto io, e volevo soprattutto che mi si fosse riconosciuto....
--
>Giovanni
> ovvero il concetto di ''adulterio'' deriva dalla religione, ebraica in
> questo caso,
> ma non fa parte della natura dell'uomo - di fatto film porno, locali per
> scambisti,
> donne leggiadre o puttane e quant'altro esisteranno pure per qualche motivo
se avessi qualche nozione di storia delle strutture sociali dell'uomo,
vedresti l'evoluzione da famiglie, bande, tribᅵ, chefferies o chiefdom,e
civiltᅵ.
la natura umana non comprende nulla di tutto ciᅵ. la natura umana non
comprende il fatto che io "voti" per un mio rappresentate, etc...la
natura umana non comprende automaticamente l'elaborazione di una
complessa societᅵ, con delle regole, delle leggi, etc.
nella preistoria, a livello di organizzazione sociale in famiglie, in
cui tutti si conoscevano ed erano imparentati, in cui tutte le decisioni
del gruppo erano collettive e paritarie, quando si incontrava uno
"straniero", ci si attaccava subito per uccidersi.
quella ᅵ la natura dell'uomo.
sono dovute arrivare condizioni diverse (rivoluzione agricola) e
strutture sociali piu' complesse per impedire cose simili.
anche le leggi contro l'adulterio sono una sovrastruttura sociale, siano
esse di natura religiosa o civile.
c'ᅵ perᅵ per esempio anche chi ritiene che la monogamia sia una
conquista dell'evoluzione, e ti spiego perchᅵ: in una societᅵ poligama,
solo i "buoni partiti" si riproducono (e molto, in quanto beccano tutte
le femmine). i "cattivi partiti" rimangono a bocca asciutta.
nota che un "cattivo partito" puᅵ esserlo per motivazioni sociali (es.
appartiene al clan sbagliato o alla casta inferiore), non a motivazioni
biologiche (non ha un buon corredo genetico -> per esempio ᅵ basso e
malaticcio).
in sintesi la poligamia diminuisce il pool genico
(http://it.wikipedia.org/wiki/Pool_genico se non lo sai), che poi ᅵ il
motivo di una probabile futura estinzione del Ghepardo. Significa che se
dovessero cambiare le condizioni ambientali, di qualsiasi tipo,
all'interno della popolazione non esisterebbe la necessaria variabilitᅵ
genetica che farebbe sopravvivere almeno una porzione non insignificante
del totale, assicurando la sopravvivenza della specie.
Per questo la monogamia ᅵ favorita. Perche' nella monogamia anche i
brutti si sposano, si riproducono. Perche' i belli si sono potuti
mettere con una sola partner, e ne avanzano altre per i brutti, quindi.
Ora, la sessualitᅵ moderna tende a sdoganare le pratiche sessuali di
qualsiasi tipo, quando non sono di tipo _coatto_, ossia quando non
prevaricano il partner.
E' ammesso il sado-masochismo, ma con l'accortezza di una parola chiave.
Se vuoi ne discutiamo di piu', ma stiamo uscendo fuori tema.
ciao
--
>Giovanni
>> quel libro sacro considera
>> ''peccato'' il fatto che un uomo '' incontri'' una donna fidanzata ad un
>> altro
> sai, nei libri sacri c'e' di tutto. I poeti ci trovano poesia, i
> religiosi religione, gli imbecilli ci trovano scemenze, e i
> cornuti...
vero.
E' una fallacia automatica del nostro cervello, che ci spinge a vedere
ci� che vogliamo vedere. Ci spinge eventualmente a trovare prove di
quello di cui vogliamo convincerci ulteriormente.
La conoscenza e l'intelletto umano sono andati avanti solo con il
contributo di tanti, che mediano e pareggiano questo effetto negativo.
>> ovvero il concetto di ''adulterio'' deriva dalla religione, ebraica
> sarebbe a dire che se scomparisse "la religione, ebraica" tu saresti
> felice di essere fatto cornuto?
bella risposta :-)))))
--
>Giovanni
>> sai, nei libri sacri c'e' di tutto. I poeti ci trovano poesia, i
>> religiosi religione, gli imbecilli ci trovano scemenze, e i
>> cornuti...
> L'imbecillità chi la stabilisce?
> C'è un capitolo dedicato all'argomento?
> O sono "gli altri"?
ti stai attaccando al significato letterale delle singole parole.
> Con questa ottica si semina l'odio, e infatti voi superbi che leggete
> tanto i testi che dite sacri siete campioni nel creare tensioni,
> differenze, guerre e odio tra i popoli.
ma di cosa parli?
le guerre per religione "non esistono". le guerre sono per motivazioni
economiche o di sopravvivenza.
se vuoi per esempio ti posso citare il caso del famoso "genocidio in
Ruanda" tra Tutsi ed Hutu. Pensi che sia stato dovuto ad un attrito tra
le due etnie, inconciliabili tra di loro?
> Se vuoi negare la storia, anche attuale, fai pure.
Sei tu che non l'hai studiata in maniera critica, mi sembra.
La tua conoscenza è inferiore a quella di un bimbo cresciuto a pane e
Super Quark.
> Atei e agnostici hanno sempre meno motivi di voi, per odiare, criticare
> o giudicare i propri fratelli. ---
gli agnostici, non gli atei. e neanche tutti.
--
>Giovanni
>> Tra le altre cose c'è il libero arbitrio. Si è 'liberi', quindi.
>> Tu se decidi come deve _per forza_ finire, levi la libertà.
>> Se il testo deve essere congegnato apposta per essere _per forza_ ben
>> compreso (qualora ciò sia possibile), allora non presupponi l'eventualità
>> in cui una persona sia libera di fare il contrario.
>> Tu ipotizzi un'opera di plagio, più che di convincimento, da parte del
>> Creatore.
> la tua è una forzatura - in qualunque paese del mondo esistono delle leggi
> che vengono inevitabilmente infrante da chi le vuole infrangere, quindi
> perchè un dio dovrebbe essere da meno ? qui non si tratta di plagio
> ma di sadismo divino.
no. D.o come ente perfetto avrebbe la facoltà di essere convincente. D.o
non è un semplice legislatore, come un giurista umano.
Così facendo però D.o eliminerebbe il libero arbitrio.
E' la critica a Leibniz ed al migliore dei mondi possibili. L'hai letto
il Candido?
> Qualla del libero arbitrio poi è una bufala che si tira fuori quando
> fa comodo, alte volte si dice l'esatto contrario, ovvero che tutto
> succede prchè dio lo vuole - dunque cercate almeno di unifromare il pensiero
> per tutte le occasioni
Come al solito le cose vanno interpretate. Gli ebrei credono in un D.o
che interviene ed è presente negli affari umani (basta leggere il
Pentateuco). L'uomo però è sempre stato libero di compiere le sue scelte
(vedi Adamo, o Caino, o i fratelli di Giuseppe...).
Tu stai applicando un comportamento diciamo "quacchero-calvinista" agli
ebrei...
Se vuoi facciamo l'esempio della Shoah. Io Giovanni sinceramente sono
convinto che la Shoah sia accaduta (sia stata lasciata accadere) perche'
l'Uomo (genere umano) si vaccinasse da certi comportamenti, che si spera
che da ora in poi non accadano più, almeno su quella scala.
Devi sapere infatti che a seguito della Shoah negli Stati Uniti
l'antisemitismo, molto presente tra le due guerre e prima anche, è
scomparso quasi del tutto. Vedono tutti che uno Stato di Israele florido
oltre ogni aspettativa (non abbastanza, ma comunque...) riesiste.
Del resto, basta leggere un libro di storia un po' dettagliata sulla
seconda guerra mondiale, per accorgersi che Hitler ha inanellato un
errore dopo l'altro e non poteva certo vincere: prima pensare di
*invadere* la Gran Bretagna (un'isola...), di schiacciare tutta Europa,
poi di battere l'URSS (che manco Napoleone...), alla fine rubare energie
alla guerra pur di uccidere gli ebrei. Senza senso...
> E poi il tuo dio, considerando che il suo libro doveva essere
> dedicato a ''tutte'' le sue creature, comprese quelle che stando alle
> statistiche
> sono ben sotto al livello medio di Q.I. , avrebbe avuto il ''dovere''
non c'è bisogno di un QI neanche medio per rapportarsi con una divinità,
talmente il concetto di divino è tipico dell'homo sapiens (hai presente
le incisioni rupestri nelle grotte francesi?).
> di rendersi quantomeno comprensibile e quantomeno non dettare leggi
> che dopo 2000 anni sono alquanto anacronistiche per non dire ridicole: non
> mi
> sembra infatti che in giro ci siano ebrei nè cristiani che lapidano vergini
> (anche se fanno di peggio) nè che usano il piolo per spalare merda
> fra le tende degli accampamenti affinchè ''lui'' non si sporchi i piedini
> mentre fa la ronda notturna.
delle regole devi accogliere l'essenza, non la superficie.
ti stai attaccando alle parole...
> Non parliamo poi delle diete, degli insetti a 4 zampe o delle lepri
> ruminanti ,
> troppa ignoranza per un qualunque dio
ci sono trecentomila interpretazioni dei precetti (alimentari e non)
ebraici e di tutte le religioni, come ti tante altra cose...
io Giovanni, una volta analizzate tante di queste motivazioni e visto
che sono tutte sensate ma parzialmente non complete, ritengo che il
senso di queste regole è che non c'è bisogno che abbiano un senso
compiuto e perfetto per noi. non è quello il motivo.
il motivo è che dobbiamo ricordarci di chi siamo noi e dobbiamo
ricordarci che noi non siamo D.o., ma soltanto degli uomini. Il che è
simile al precetto del Sabato, in cui ci si astiene da qualsiasi
attività. Perché se D.o nel 7o giorno si è riposato, l'Uomo che è
migliore di D.o? L'uomo deve cessare nel 7o giorni di pensare di poter
esprimere il suo dominio nel mondo, in quanto tale dominio non lo
possiede né mai lo possederà.
Per me tutte le mitzvah sono dei precetti di umiltà, per così dire.
Ti dicono "tu uomo ti stai scervellando per riuscire a capirci qualcosa,
ma non riuscirai mai a capirci tutto. Sospendi il tuo giudizio, ed
intanto dammi retta, e fai quello che ti dico".
--
>Giovanni
in effetti quella del ''popolo eletto' è una banalità divina e
quella ''terra promessa'' è doppia banalità finita nel 1947
> Non ti dimenticare, giusto per completezza, che l'ebraismo NON e' una
> religione, sono i non ebrei a definirlo tale.
infatti è una superstizione come le altre, con la differenza che
nell'ebraismo la cosa più importante è il razzismo
>> e chi l'ha detto che deve essere interpretato ?
>
> chi ha detto che _non_ deve essere interpretato?
ambè, se siamo a questi livelli è evidente che a te come a tutti i creduloni
piace girare e rigirare la frittata come gli pare e ogni discussione è una
inutile perdita di tempo, troverai sempre l'inghippo dell'
''interpretazione''
a tua immagine e somiglianza
se un libro è sacro deve essere uguale per tutti e non soggetto a
interpretazioni
altrimenti le tue valgono le mie, e le mi sono ''buttatelo nelle
immondizie''
Basta leggere la prima riga di Genesi ove il tuo dio avrebbe creato
il cielo che non esiste (è solo un'illusione ottica) e la Terra prima del
Sole
>> chi ha detto che deve essere rapportato ai giorni nostri ?
>
> chi ha detto che _non_ deve essere rapportato ai giorni nostri?
come sopra, i comandamenti di un dio non possono cambiare coi tempi
e coi luoghi
Chi è autorizzato ad aggiornare le intepretazioni ?
ma certo, questo è quello che dicono tutte le religioni, anzi, quello che
dicono
i sedicenti messaggeri, i sedicenti mediatori fra dio e gli uomini
in realtà l'uomo non ha bisogno di alcun dio per vivere in pace
bastano poche leggi chiare e seguite da tutti, non rubare o non
uccidere non hanno certo bisogno di essere sccritti su tavole della legge
scolpite nella pietra
viceversa sono proprio le ''intepretazioni'' delle leggi divine
che hanno sempre creato lotte fratricide
rotfl
gli ebrei sono stati i più perseguitati nella storia occidentale
e tu sei talmente ipocrita che neghi persino la tua stessa storia ?
ma vai a cagare
non è che non ne voglio discutere perchè siamo fuori tema ma perchè
stai giocando con le parole come fanno tutti i sedicenti creduloni,
che ne sai tu di coasa comprende o non comprende la ''natura umana'' ?
L'uomo si evolve in conformità ai tempi e ai luoghi, quello che hai detto
vale solo per alcune società che noi definiamo ''evolute'' solo perchè
abbiamo l'auto e la TV, l'Islam per esempio ammette 4 mogli
e taluni sceicchi ne contano decine
le tue considerazioni sulla monogamia sono
una tipica stronzata di chi ha la mente oscurata dalla religione ma non
guarda in faccia la realtà in cui vive ove ci sono più divorzi che matrimoni
Stando all'occidente , visto che non c'è limite al numero di divorzi e
susseguenti matrimoni nemmeno
qui nell' Italia super-cattolica e bigotta, parlare di monogamia è come
è parlare di fantasie per illusi
Quanto allo sdoganamento del sesso, fatti un giretto a Pompei, magari
ti accorgi che esistevano i lupanari, e poi leggiti qualcosa
sui greci, magari ti accorgi che il vecchietto che si
accompagnava col giovanotto faceva una cosa di elevato prestigio
altro che monogamia e rirpoduzione della specie e natura umana
poi arrivarono gli ebrei con il loro dio sessuofobico
> in effetti quella del ''popolo eletto' è una banalità divina e
> quella ''terra promessa'' è doppia banalità finita nel 1947
perche', cosa sarebbe successo?
> nell'ebraismo la cosa più importante è il razzismo
questo, ovviamente, secondo te.
Ce la fai a dimostrarlo?
> come sopra, i comandamenti di un dio non possono cambiare coi tempi
> e coi luoghi
> Chi è autorizzato ad aggiornare le intepretazioni ?
tra gli ebrei, chi conosce i testi. Ovvero tutti quelli che hanno
studiato. Tra i cattolici ovviamente le cose sono unpo' diverse.
> Quanto allo sdoganamento del sesso, fatti un giretto a Pompei, magari
> ti accorgi che esistevano i lupanari, e poi leggiti qualcosa
> sui greci, magari ti accorgi che il vecchietto che si
> accompagnava col giovanotto faceva una cosa di elevato prestigio
ma infatti, la letteratura greca e' piena di storie in cui uno schiavo
sodomizza il padrone.
> in effetti quella del ''popolo eletto' � una banalit� divina
Anche qui stai dimostrando la tua scarsa conoscenza dell'ebraismo: la
traduzione "popolo eletto" e' corretta se e solo se si intende "eletto"
come participio passato del verbo eleggere ossia per nominare ad un
particolare ufficio.
La dicitura corretta e' "Popolo eletto a reame di sacerdoti" e lo scopo
e' che l'ebreo debba adempiere ad una serie di precetti NON previsti per
chi non nasce da madre ebrea.
Se conoscessi l'ebraismo sapresti che in realta' e' una sola: l'ebreo
deve adempiere 613 precetti per ottenere quello che il non ebreo ottiene
adempiendo ai 7 precetti noachidi.
> quella ''terra promessa'' � doppia banalit� finita nel 1947
La terra promessa e' un accordo tra D-o ed il popolo ebraico che non si
e' ancora formalizzato: Israele e' uno stato democratico, non la Terra
promessa.
> > Non ti dimenticare, giusto per completezza, che l'ebraismo NON e' una
> > religione, sono i non ebrei a definirlo tale.
> infatti � una superstizione come le altre,
Nemmeno questo: l'ebraismo e' un modo di vivere
> con la differenza che
> nell'ebraismo la cosa pi� importante � il razzismo
Questo e' un grave fallo della societa' italiana in primis ed europea
come conseguenza: il razzismo caratterizza gli ebrei perche' ne sono
stati da 2 millenni la prima e piu' martoriata vittima.
Se oggi pensando agli ebrei pensi alla II guerra mondiale invece che al
contributo ebraico all'attuale societa' civile (chimica e medicina,
fisica, letteratura ed economia, giusto per dirne alcuni).
Gia' solo facendoti un giro sul sito web del premio nobel potrai farti
un'idea del contributo ebraico alla societa' europea e mondiale.
Sei libero di continuare ancora a credere che il razzismo sia un
problema degli ebrei, io penso che il problema sia di chi e' razzista:
verso gli ebrei come verso chiunque altro (donne, omosessuali, neri,
ecc...)
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
> ma certo, questo � quello che dicono tutte le religioni, anzi, quello che
> dicono
> i sedicenti messaggeri, i sedicenti mediatori fra dio e gli uomini
L'ebraismo non ammette mediatori tra D-o e l'uomo: il rapporto e'
univoco con ciascuno preso singolarmente.
Si vede che conosci veramente poco dell'ebraismo, stai criticando dei
tuoi preconcetti, non la realta'.
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
> se un libro è sacro deve essere uguale per tutti e non soggetto a
> interpretazioni
Perche'?
> altrimenti le tue valgono le mie, e le mi sono ''buttatelo nelle
> immondizie''
Ok, su che basi?
> Basta leggere la prima riga di Genesi ove il tuo dio avrebbe creato
> il cielo che non esiste (è solo un'illusione ottica) e la Terra prima del
> Sole
Si vede che stai leggendo una traduzione (che e' una interpretazione,
non certo LA interpretazione) fatta un po' maluccio se affermi cio'.
Forse dovresti studiare un po' di ebraico per poter contestare un testo
scritto in ebraico, non credi?
> come sopra, i comandamenti di un dio non possono cambiare coi tempi
> e coi luoghi
Perche' no?
> Chi è autorizzato ad aggiornare le intepretazioni ?
La domanda e' sbagliata: le interpretazioni non si aggiornano, se ne
fanno di nuove che si aggiungono alle vecchie.
Per quanto riguarda invece l'aggiornamento delle regole di
comportamento, sono autorizzati tutti coloro che, con il benestare della
maggioranza del popolo, sono stati incaricati: esattamente come in tutte
le societa' civili dove vengono eletti dei rappresentanti per stabilire
ed aggiornare le regole sulla base di una costituzione (nello specifico,
per gli ebrei la costituzione e' la Torah) e con tanto di Corte
Costituzionale (il Sinedrio)
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
> "Giovanni "Darke"" <erd...@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:HCKxn.46709$Ua....@twister2.libero.it...
> > le guerre per religione "non esistono". le guerre sono per motivazioni
> > economiche o di sopravvivenza.
> gli ebrei sono stati i più perseguitati nella storia occidentale
> e tu sei talmente ipocrita che neghi persino la tua stessa storia ?
Tu sei talmente ignorante che non vedi piu' in la' dei tuoi pregiudizi?
L'ebraismo e' stato il primo a creare il sabato, giorno di riposo
obbligatorio: immagina la gioia dei faraoni, sempre in ritardo di una
piramide.
L'ebraismo proibisce la schiavitu': immagina la simpatia dei romani, i
più grossi importatori di manodopera gratuita dell'antichita'.
Nella Bibbia è scritto: "La terra non appartiene all'uomo ma a Dio"; da
questa frase scaturisce una legge, quella dell'estinzione automatica dei
diritti di proprieta' ogni 49 anni. Ti immagini la reazione dei papi del
medioevo e degli imperatori del Rinascimento?
Non bisognava che il popolo sapesse.
Si comincio' quindi col proibire la lettura della Bibbia, che venne
svalutata come Vecchio Testamento. Poi ci fu la maldicenza e muri di
calunnie che divennero muri di pietra: i ghetti. Poi ci furono l'indice,
l'inquisizione e piu' tardi le stelle gialle.
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
> ma vai a cagare
Hai sintetizzato perfettamente....^_^
eh tu si che hai studiato la bibbia,
Deut. 18,20
Ma il profeta che avrą la presunzione di dire in mio nome una cosa che io
non gli ho comandato di dire,
.............. quel profeta dovrą morire.
CVD, ognuno si intepreta la bibbia a proprio uso e consumo
alla faccia dei comandamenti divini
>Ovvero tutti quelli che hanno studiato.
studiato nullologia ?
dimmi un po', a che specie appartengon gli insettia 4 zampe ?
e le lepri ruminanti ?
>Tra i cattolici ovviamente le cose sono unpo' diverse.
sempre lo stesso fantasma adorate
può darsi che che non abbiate intermediari, chissà perchè avete il Qaddish,
chissà che fanno i rabbini e che scopo hanno le sinagoghe
in compenso è vero che potete accapparrarvi gli schiavi davanti a dio
senza bisogno di intermediari
Esodo, 21-5
Ma se lo schiavo dice: Io sono affezionato al mio padrone, a mia moglie, ai
miei figli; non voglio andarmene in libertà, allora il suo padrone lo
condurrà davanti a Dio, lo farà accostare al battente o allo stipite della
porta e gli forerà l'orecchio con la lesina; quegli sarà suo schiavo per
sempre.
tu quanti schiavi hai ? e li hai portati tutti davanti a dio ?
> "Jey" <joram....@gmail.com> ha scritto nel messaggio
> news:1jh1h2m.1gvkor8g7v4osN%joram....@gmail.com...
> > pope <juc...@aloce.it> wrote:
> >> ma certo, questo è quello che dicono tutte le religioni, anzi, quello che
> >> dicono
> >> i sedicenti messaggeri, i sedicenti mediatori fra dio e gli uomini
> > L'ebraismo non ammette mediatori tra D-o e l'uomo: il rapporto e'
> > univoco con ciascuno preso singolarmente.
> > Si vede che conosci veramente poco dell'ebraismo, stai criticando dei
> > tuoi preconcetti, non la realta'.
> può darsi che che non abbiate intermediari, chissà perchè avete il Qaddish,
Affinche' ciascuno santifichi il nome di D-o nel ricordare i propri cari
estinti.
Se ne vuoi sapere di piu' (Magari anche come si traslittera in
italiano), prova a leggerti la relativa pagina di Wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Kaddish
> chissà che fanno i rabbini
Insegnano: il rabbino e' un maestro di regole da seguire durante la
giornata.
Un tempo giudicavano l'operato ma ad oggi i tribunali rabbinici si
occupano esclusivamente di procedure civili (matrimoni, divorzi,
separazioni, maggiorita' religiose, ecc...)
> e che scopo hanno le sinagoghe
adempiere al precetto di riunirsi in preghiera con un numero maggiore o
uguale di 10 per poter svolgere alcune funzioni religiose in cui si
dichiarano degli intenti alla collettivita'.
A differenza delle chiese cristiane, in sinagoga chiunque puo' andare e
recitare le preghiere per il pubblico poiche' coloro che recitano le
preghiere non sono rabbini, sono cantori ("Inviati del pubblico", nella
traduzione fedele dall'ebraico)
> in compenso è vero che potete accapparrarvi gli schiavi davanti a dio
> senza bisogno di intermediari
Un tempo. Oggi le regole sono cambiate e non si puo' piu'.
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
> Deut. 18,20
> Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io
> non gli ho comandato di dire,
> .............. quel profeta dovrà morire.
E infatti e' morto.
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
> Non ti dimenticare, giusto per completezza, che l'ebraismo NON e' una
> religione, sono i non ebrei a definirlo tale.
>
Affermazione frettolosa... L'Ebraismo non è 'solo' una religione.
E non mi contraddire se no ti seppellisco di fonti (virgolettate) del tipo
Norman Solomon o Abraham Cohen o Lea Sestrieri etc.etc. e mi fermo qui con
solo i primi nomi. :)
ciao :)
Anch'io quoto. Preferisco un giardino isolato e silenzioso piuttosto che
pieno di 'cartacce'... Se gli utenti (ebrei e non) vogliono discutere di
Ebraismo, come di qualsiasi argomento "complesso" e "inusuale" rispetto a
quello che propina la televisione, un paio di libri da leggere prima di
aprire bocca dovrebbe essere d'obbligo.
saluti
quoto
Il libro è certamente uguale per tutti, ovviamente restringendo il campo a
tutti quelli che lo leggono in lingua originale. Le traduzioni della Bibbia
non si contano e credo che la British and foreign Bible Society ne abbia già
catalogate circa 2500.
> e non soggetto a interpretazioni
Qui ti sbagli: un libro, proprio in quanto libro, deve essere interpretato,
perchè leggere è interpretare. La presunta e cosiddetta interpretazione
"letterale" è la peggiore di tutte ed è frutto soltanto di ingenuità ed
ignoranza, merci oggi non molto rare. Saper leggere implica il saper
interpretare e lo studio di qualche bignamino di ermeneutica non ti farebbe
male, oltre a risparmiare a NG le panzane che scrivi.
> altrimenti le tue valgono le mie,
Le tue varrebbero le mie se noi due avessimo lo stesso grado di
alfabetizzazione, ma, se uno di noi due non sa leggere, è certamente più
accreditata l'interpretazione dell'altro.
> e le mi sono ''buttatelo nelle immondizie''
Hai ragione: i libri si possono leggere - e quindi interpretare - o buttare
nella spazzatura. Chi sa leggere li legge e chi non lo sa fare li butta. Non
mi meraviglio, considerato ciò che scrivi, che a te tocchi il ruolo di chi
nella storia i libri li ha distrutti. Mala tempora currunt.
--
Giona
e vive in una comunita', che su quei testi sii basa. Se e'
intelligente e motivato riesce persino a fare cambiare le
interpretazioni seguite da tutti e a far valere le proprie. E' per
questo che non abbiamo piu' schiavi, non certo perche' e' venuto un
ateo a dirci che sono tutte fregnacce.
> alla faccia dei comandamenti divini
vedi, io capisco benissimo la tua incazzatura con la Chiesa e la
morale sessuale, vorrei solo invitarti a regolare i conti con loro
(chiunque siano i loro che ti hanno fato arrabbiare) e lasciare stare
gli ebrei. Non credo che sia stato un ebreo a insegnarti che non devi
toccarti il pisellino - sostanzialmente, noi ebrei non ci occupiamo
dei pisellini altrui.
> >Ovvero tutti quelli che hanno studiato.
>
> studiato
studiato i testi. Tocca (ooops) ripeterti tutto.
> e chi l'ha detto che deve essere interpretato ?
> chi ha detto che deve essere rapportato ai giorni nostri ?
>
> il tuo dio ha inviato un errrata corrige da qualche parte ?
Joram, chiudi il thread, stiamo arrivando a livelli da asilo mariuccia, ha
ragione Giona
> gli atei sono i peggiori intolleranti.
sarebbe anche ora di piantarla con queste frasette generiche e generaliste
da sputasentenze.
> Joram, chiudi il thread, stiamo arrivando a livelli da asilo mariuccia, ha
> ragione Giona
Non posso deciderlo da solo: poiche' ho deciso di partecipare alla
discussione, l'obiettivita' di deciderne la chiusura spetta ad altri nel
gruppo moderatore.
EmJey
--
Non prendere la vita troppo sul serio... non ne uscirai mai vivo
http://www.joram.it/servizi/consulente.htm
>> Ti dicono "tu uomo ti stai scervellando per riuscire a capirci qualcosa,
>> ma non riuscirai mai a capirci tutto. Sospendi il tuo giudizio, ed intanto
>> dammi retta, e fai quello che ti dico".
> ma certo, questo è quello che dicono tutte le religioni, anzi, quello che
non mi piace paragonare tra di loro le religioni.
ma se vogliamo fare teologia comparata (o prassia comparata, come vuoi
tu), vedrai che ci sono moltissime differenze.
> dicono
> i sedicenti messaggeri, i sedicenti mediatori fra dio e gli uomini
non ci sono mediatori nell'ebraismo.
> in realtà l'uomo non ha bisogno di alcun dio per vivere in pace
è vero e falso allo stesso momento.
e' scritto nel genoma umano, nel come è fatto il suo cervello, la
capacità ed il bisogno di astrazione dell'uomo. "astrazione" in quanto
il divino non è materiale, per definizione.
> bastano poche leggi chiare e seguite da tutti, non rubare o non
> uccidere non hanno certo bisogno di essere sccritti su tavole della legge
> scolpite nella pietra
quel che dici è banale e poco approfondito.
> viceversa sono proprio le ''intepretazioni'' delle leggi divine
> che hanno sempre creato lotte fratricide
il legame tra le due cose non è di causa-effetto, ma molto più complesso.
--
>Giovanni
> in effetti quella del ''popolo eletto' è una banalità divina e
> quella ''terra promessa'' è doppia banalità finita nel 1947
"popolo eletto" è una locuzione sfortunata, e un po' lo è pure "terra
promessa".
vengono spesso intesi in termini di "snobismo" da parte del popolo
ebraico...
peccato. se solo la gente fosse meno ignorante.
> chissà che fanno i rabbini e che scopo hanno le sinagoghe
i rabbini sono persone più istruite alle quali rivolgersi se uno vuole.
non sei obbligato. non è come per il cattolicesimo per il quale la
presenza di un "ministro" è necessaria per poter ricevere i sacramenti
(messa, matrimonio, comunione, estrema unzione, etc...).
le sinagoghe sono luoghi di assemblea. In ebraico "bet haknesset" (casa
dell'assemblea) ed in greco "sinagoga" (assemblea).
> in compenso è vero che potete accapparrarvi gli schiavi davanti a dio
> senza bisogno di intermediari
> Esodo, 21-5
> tu quanti schiavi hai ? e li hai portati tutti davanti a dio ?
continui ad attaccarti al significato letterale...
ti faccio un esempio di quello che stai facendo tu:
prendiamo la parola "anti-semita". significherebbe "contro i semiti". i
semiti sono la progenie di Sem (un figlio di Noè). Dalla cui progenie
derivano anche gli Arabi (ci sono diverse fonti)...
Quindi quando uno dice che gli arabi sono antisemiti, sbaglia!
Ecco...ti pare che un discorso così possa avere senso? E tu così fai...
--
>Giovanni
>> ma di cosa parli?
>> le guerre per religione "non esistono". le guerre sono per motivazioni
>> economiche o di sopravvivenza.
> rotfl
> gli ebrei sono stati i più perseguitati nella storia occidentale
> e tu sei talmente ipocrita che neghi persino la tua stessa storia ?
a parte isolati casi di invasamento, evidentemente le motivazioni
principe erano economiche o, come ti esemplifica jey, del mantenimento
dello status quo. gli ebrei sono stati anche molto comodi nel caso
servissero dei capri espiatori per motivi vari.
> ma vai a cagare
ah...sei del nord...almeno uno del centro-sud mi avrebbe potuto mandare
a quel paese in una maniera migliore.
ma vacce te + 3/4 p.t. :-)))
> non è che non ne voglio discutere perchè siamo fuori tema ma perchè
> stai giocando con le parole come fanno tutti i sedicenti creduloni,
> che ne sai tu di coasa comprende o non comprende la ''natura umana'' ?
la natura umana è ciò che è scritto nel nostro dna. in questo caso
parliamo di codici di comportamento.
nel dna non c'è scritto "non uccidere" o "non rubare".
la storia dell'antropologia ce lo insegna, appunto con l'evoluzione dei
sistemi di organizzazione sociale.
ne puoi avere una buona panoramica nell'ottimo "Armi acciaio e
malattie", di Jared Diamond.
> L'uomo si evolve in conformità ai tempi e ai luoghi, quello che hai detto
> vale solo per alcune società che noi definiamo ''evolute'' solo perchè
> abbiamo l'auto e la TV,
beh no. le uniche rivoluzioni degne di questo nome sono (per ora) la
rivoluzione agricola e la scrittura.
forse tra qualche migliaio di anni anche la scoperta del dna sarà
considerata una "rivoluzione", ma non ancora.
> l'Islam per esempio ammette 4 mogli
dire "Islam" in maniera così generica è inesatto. forse tradizioni e
regole locali, ma dubito sia ancora così.
> e taluni sceicchi ne contano decine
mah...sono corti, e nelle corti può succedere qualsiasi cosa.
anche enrico viii alla fin fine era "poligamo", se vuoi...
> le tue considerazioni sulla monogamia sono
> una tipica stronzata di chi ha la mente oscurata dalla religione ma non
> guarda in faccia la realtà in cui vive ove ci sono più divorzi che matrimoni
monogamia non significa "un unico partner sessuale per tutta la vita".
del resto, si constata che in società ristrette il ciclo mestruale
femminile si sincronizza. parlo di collegi femminili, di sorelle che
vivono insieme, si conventi di clausura.
la spiegazione evoluzionistica è che se si ha il ciclo sincronizzato
quando una persona ha il ciclo il suo "maschio" non può tradirla, in
quanto tutte le donne hanno il ciclo.
questa è biologia. l'attuale società corre ben piu' velocemente di
quanto la biologia si possa adattare.
(se continua così) da centinaia, migliaia di anni, potremo capirci qualcosa.
> Stando all'occidente , visto che non c'è limite al numero di divorzi e
> susseguenti matrimoni nemmeno
> qui nell' Italia super-cattolica e bigotta, parlare di monogamia è come
> è parlare di fantasie per illusi
mi continua a risultare che la monogamia è la forma di legame piu' diffusa.
difficile che io ho due tre compagne sessuali (regolari) allo stesso
momento.
al massimo ce ne ho una e poi vado a mignotte, ma è un'altra cosa.
> Quanto allo sdoganamento del sesso, fatti un giretto a Pompei, magari
> ti accorgi che esistevano i lupanari, e poi leggiti qualcosa
> sui greci, magari ti accorgi che il vecchietto che si
> accompagnava col giovanotto faceva una cosa di elevato prestigio
> altro che monogamia e rirpoduzione della specie e natura umana
io non ho mai parlato di sesso solo a fini riproduttori. quello lo fa il
cattolicesimo.
> poi arrivarono gli ebrei con il loro dio sessuofobico
questa del sesso ci viene dal cristianesimo, non penso dall'ebraismo.
poi posso pure sbagliarmi.
cmq non è che è una gara a trovare difetti nell'ebraismo. sembra che tu
attacchi l'ebraismo, e quando ti si fa notare che sbagli, ne tiri fuori
un'altra, e così via...
>>>> il messaggio va interpretato. ai giorni nostri si prende la gravità del
>>>> crimine e la si rapporta ai giorni nostri. si prende la durezza della
>>>> pena, e si traspone anch'essa ai giorni nostri.
>>> e chi l'ha detto che deve essere interpretato ?
>> chi ha detto che _non_ deve essere interpretato?
> ambè, se siamo a questi livelli è evidente che a te come a tutti i creduloni
> piace girare e rigirare la frittata come gli pare e ogni discussione è una
> inutile perdita di tempo, troverai sempre l'inghippo dell'
> ''interpretazione''
no no non ti rigirare le cose...
tu mi hai detto "chi l'ha che deve essere interpretato ?" ed io ti ho
risposto "chi ha detto che _non_ deve essere interpretato?"
ora, rispondimi. tu non vuoi interpretare un bel niente. d'accordo. ma
perche'?
> se un libro è sacro deve essere uguale per tutti e non soggetto a
> interpretazioni
l'interpretazione è inevitabile, fa parte dell'evoluzione dei tempi.
stasera ho visto la seconda parte de I dieci Comandamenti.
recentemente avevo visto "Il principe d'Egitto".
E' interessante notare come in due prodotti sempre americani la voce di
D.o sia profondamente diversa.
Nel film del 56 la voce è tonante, imponente, forte.
Nel cartone del 98 invece è forte ma pacata, rassicurante, confortante.
Il film del 56 sembra un prodotto comunque "cristiano", "avventista"
direi. Come se si desrivessero i fatti che avrebbero poi portato
all'avvento del cristianesimo. Come se già allora c'erano i semi ed i
prodromi del messaggio di Cristo.
Molto americano.
Quello del 98 invece sembra piu' "multietnico", "multireligioso". Non
c'è traccia di quello che ho detto prima. Forse perché il produttore è
Spielberg tra gli altri.
Come vedi le cose cambiano coi tempi. La percezione delle stesse cose
cambia coi tempi.
Prendi Cuore: è un libro per ragazzi scritto alla fine dell'800 da de
Amicis. Fu un grande successo, tanto che de Amicis divenne lo scrittore
più letto d'Italia. L'ambientazione è l'indomani dell'unità d'Italia, e
il testo ha il chiaro scopo di insegnare ai giovani cittadini del Regno
le virtù civili, ossia l'amore per la patria, il rispetto per le
autorità e per i genitori, lo spirito di sacrificio, l'eroismo, la
carità, la pietà, l'obbedienza e la sopportazione delle disgrazie.
(ho citato dalla pagina di Wikipedia).
ora, se lo leggiamo noi oggi, logicamente non ci leggiamo piu' nulla di
tutto cio'. ma non possiamo farci niente.
vedi come cambiano le cose?
> altrimenti le tue valgono le mie, e le mi sono ''buttatelo nelle
> immondizie''
beh sarebbe irrispettoso ma, se ti fa sentire meglio, fallo.
comprati una copia e buttala.
> Basta leggere la prima riga di Genesi ove il tuo dio avrebbe creato
> il cielo che non esiste (è solo un'illusione ottica) e la Terra prima del
> Sole
è figurativo, è un'immagine mitica. studia un po'...
per esempio, lo sai che il "paradiso terrestre" è esistito veramente ? n
termini moderni, naturalmente, non con l'immagine -della pubblicità
televisiva- di un giardino con gli alberi da frutto dove girano un uomo
ed una donna nudi, ed un serpente.
ed il diluvio universale? anche quello c'è stato veramente....
e le acque "aperte" da mosè? pure quello c'è stato. sempre in termini
moderni...
pensa alla medicina tradizionale orientale. funziona per "analogie", ma
funziona (entro i propri limiti).
pensa ai miti greci. sono modi di esplicitare del moti che abbiamo nel
nostro subconscio. questa cosa l'ha detta Freud non io.
non sono da interpretare letteralmente, ma sono un modo per poter dire
delle cose con le parole che avevano.
>>> chi ha detto che deve essere rapportato ai giorni nostri ?
>> chi ha detto che _non_ deve essere rapportato ai giorni nostri?
> come sopra, i comandamenti di un dio non possono cambiare coi tempi
> e coi luoghi
ma infatti non cambiano.
> Chi è autorizzato ad aggiornare le intepretazioni ?
tutti. ognuno è faber suae quisque fortunae. è responsabilita' propria.
continua a sembrarti strano che non ci sia un "papa", un' "autorita'
superiore", un' "ipse dixit", eh?
> Deut. 18,20
> Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io
> non gli ho comandato di dire,
> .............. quel profeta dovrà morire.
tutti i profeti sono convinti di aver avuto l'ivestitura divina.
pure cristo ne era convinto.
c'è stato poi chi gli ha creduto, e chi no.
farei notare che io Giovanni quello che dico di D.o sono convinto che
corrisponda al vero. non vado in giro a fare "campagna di disinformazione".
quindi non temo di morire. anche se visto che non sono un profeta
comunque il passo non si applicherebbe a me e potrei sfangarla.
--
>Giovanni
> CVD, ognuno si intepreta la bibbia a proprio uso e consumo
ognuno ha la propria coscienza.
non mi sembra che tra gli ebrei sia piu' diffuso il reato di assassinio
o di truffa, o di adulterio, solo perche' non hanno un'autorita'
superiore che gli impone la sua interpretazione della bibbia.
>> Ovvero tutti quelli che hanno studiato.
> studiato nullologia ?
> dimmi un po', a che specie appartengon gli insettia 4 zampe ?
> e le lepri ruminanti ?
ogni ebreo sa quanto serve in termini di kasherut.
magari non sa il significato, ma sa quello che fa, anche se non sa bene
tutti i dettagli.
guarda, circa un mese fa ho visto al Pitigliani (centro di cultura
ebraica di Roma) una proiezione di una vecchia intervista di mia nonna,
in cui parlava dei suoi ricordi in Polonia. Parliamo dei primi anni 10
(ossia 1915 circa).
Lei diceva che non si ricordava molto, tranne per esempio che a Pesach
stavano a casa e dicevano di non uscire, perché si rischiava la vita.
"C'erano i Pogròm. La gente era convinta che gli ebrei facevano le
matzot col sangue dei bambini."
"pensavo che era assurdo. noi non mangiavamo sangue! non c'era sangue
nella carne...veniva tutto tolto."
ora, mia nonna non è mai stata moltissimo "erudita" in materia religiosa
e di kasherut, per via dei tempi e dei luoghi che ha frequentato.
comunque non faceva cose sbagliate, in quanto da piccola le erano
comunque state insegnate delle cose, era vissuta in un certo contesto in
cui si faceva in un modo e non in un altro.
poi uno poteva anche ignorare le varie teorie sulla motivazione della
separazione tra carne e latte, ma intanto lo faceva.
>> Tra i cattolici ovviamente le cose sono unpo' diverse.
> sempre lo stesso fantasma adorate
continui a non essere cortese.
scusa, ma offendiamoci sulle squadre di calcio, no?
io sono della Lazio, e tu?
--
>Giovanni
> Joram, chiudi il thread, stiamo arrivando a livelli da asilo mariuccia, ha
> ragione Giona
escono fuori dei buoni spunti, invece.
ᅵ come un esercizio dei sofisti, in cui uno si esercitava a scrivere una
orazione PRO ed una CONTRO la stessa cosa.
qui difendendo contro attacchi piu' o meno originali ed inaspettati,
intanto puo' indagare (anche) dentro di sᅵ.
--
>Giovanni
>> gli atei sono i peggiori intolleranti.
> sarebbe anche ora di piantarla con queste frasette generiche e generaliste
> da sputasentenze.
mi sono espresso male.
ᅵ logico che non ᅵ sempre cosᅵ. solo mi capita molto negli ultimi anni
di ricevere intolleranze di tipo ateistico.
non mi capita di vedere picchetti antiabortisti di fronte a cliniche o
ospedali.
non mi capita di incontrare agnostici o politeisti (che non siano "neo
pagan"), i piu' tolleranti in assoluto.
al contrario sento i discorsi dei vari margherita hack e p.
odifreddi...e volendo anche di rita levi-montalcini.
insomma, vaticano escluso, le uniche altre persone che vorrebbero
prevaricare gli altri imponendo la loro morale, mi sembrano gli atei.
--
>Giovanni
si lo so, la bibbia va intepretata
per questo in USA ci sono 2500 sette di protestanti
oh, ma voi superstiziosi siete propio de coccio
Deut. 18,20
Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io
non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel
profeta dovrà morire.
Deut. 8,1
Baderete di mettere in pratica tutti i comandi che oggi vi dò, perché
viviate, diveniate numerosi
ed entriate in possesso del paese che il Signore ha giurato di dare ai
vostri padri.
Deut. 11,8
Osserverete dunque tutti i comandi che oggi vi dò, ..............
ora, o tu mi dimostri che dio vi autorizza a cambiare le sue leggi
oppure sei un ipocrita
>> se un libro è sacro deve essere uguale per tutti e non soggetto a
>> interpretazioni
>
> l'interpretazione è inevitabile, fa parte dell'evoluzione dei tempi.
dove l'ha scritto dio ?
vaticano escluso ?
ahahahahahahahahahahahahaha
quanto agli atei, forse hai le idee un po' confuse, noi chiediamo solo
su quale base attestate le vostre superstizioni e voi menate
il can per l'aia con le solite frasi che si concludono con
''fede'' o peggio con ''intepretazione''
e quando vi si citano frasi bibliche non proprio edificanti, allora qualcuno
si agita e salta fuori dicendo che sarebbe meglio ''censurare''
ti sembrano
ma quel che sembra a te, come dire, non so quale valore possa avere eh
sì certo, da dilettanti allo sbaraglio
Sembra di assistere a una puntata della de Filippi
Fate tutti un piacere: studiate un po'.
Sembrate quei bambini che quando imparano a leggere sono così stupefatti che
leggono persino i nomi delle strade con l'impegno di chi recita Dante.
Tu dici di fare domande, ma, in realtà, hai già dato le risposte e vorresti
imporle a tutti proprio perchè tu hai già deciso che quelle altrui sono
soltanto "superstizioni". Le tue parole non esprimono una legittima scelta
di ateismo, che sarebbe una utile base di discussione, ma sono un vero
insulto alla logica ed alla cultura. Sei tu che vuoi liquidare gli altri con
sentenze pronunciate prima della fine del processo. Chi vuole metterti a
tacere non invoca la censura, bensì la decenza. Non si può ragionare con chi
non ragiona, proprio come non si può essere tolleranti con gli intolleranti,
altrimenti la tolleranza stessa sarebbe vanificata. Sarebbe come se Hitler
invocasse il diritto di esercitare la sua morale in nome della democrazia e
del pluralismo. Del resto, il nostro tempo ha visto e continua a vedere
anche questo, quindi, nel tuo totale analfabetismo religioso, sei soltanto
un povero untorello!
--
Giona
>>> se un libro è sacro deve essere uguale per tutti e non soggetto a
>>> interpretazioni
>>
>> l'interpretazione è inevitabile, fa parte dell'evoluzione dei tempi.
>
> dove l'ha scritto dio?
L'ha scritto nella natura delle cose, se ti basta il linguaggio religioso.
Oppure è nella natura delle cose, se non ti aggrada un linguaggio religioso.
Per sapere che l'acqua bagna non abbiamo bisogno della Scrittura, ci basta
aprire gli occhi sul creato. Ora, nel concetto di testo scritto è già insito
quello di interpretazione. A me pare che sia tu "de coccio": almeno abbi
l'umiltà di aprire un dizionario!
--
Giona
>>> in compenso è vero che potete accapparrarvi gli schiavi davanti a dio
>>> senza bisogno di intermediari
>>> Esodo, 21-5
>>> tu quanti schiavi hai ? e li hai portati tutti davanti a dio ?
>> continui ad attaccarti al significato letterale...
> si lo so, la bibbia va intepretata
> per questo in USA ci sono 2500 sette di protestanti
liberissimi loro, non pensi?
liberissimi tutti, non pensi?
a me Giovanni 2500 "sette" (il termine è dispregiativo) americane non
danno fastidio.
guarda che se tu sei cattolico o luterano o calvinista o greco-ortodosso
sempre un'interpretazione fai. solo ne fai una condivisa da tante persone.
o meglio, diciamo che ci sono tante persone che "rinunciano" ad operare
una loro personale interpretazione e lasciano questo compito alle loro
gerarachie clericali.
metti che io sono omosessuale e non sono d'accordo di o dover rinunciare
a me stesso o di perdere la comunione. evidentemente questo pensiero fa
di me uno non cattolico. ho una mia religione personale che si avvicina
eventualmente molto al cattolicesimo, ma tale non è.
metti che io sono un ebreo e non credo nel "paradiso". oppure che credo
nel "paradiso". sempre un ebreo resto. sono affari miei se credo o meno
nel "paradiso".
--
>Giovanni
>> ora, rispondimi. tu non vuoi interpretare un bel niente. d'accordo. ma
>> perche'?
> ora, o tu mi dimostri che dio vi autorizza a cambiare le sue leggi
> oppure sei un ipocrita
ti rigiri ancora la domanda.
dov'è il divieto esplicito di interpretare _non_ alla lettera la Torah?
io devo obbedire a 613 mizvot. http://it.wikipedia.org/wiki/613_mitzv%C3%B2t
tra di questi c'è il dovere di studiare la Torah.
ora, studiare non significa (per forza) "imparare a memoria letteralmente".
io lo interpreto come un "capisci la Torah per quanto ti è possibile".
>>> se un libro è sacro deve essere uguale per tutti e non soggetto a
>>> interpretazioni
>> l'interpretazione è inevitabile, fa parte dell'evoluzione dei tempi.
> dove l'ha scritto dio ?
fa parte della natura umana. tutto ciò che percepiamo lo interpretiamo.
evidentemente non hai nozioni di scienze cognitive.
--
>Giovanni
>> insomma, vaticano escluso, le uniche altre persone che vorrebbero
>> prevaricare gli altri imponendo la loro morale, mi sembrano gli atei.
> vaticano escluso ?
in italiano significa "senza voler stare a contare (pure) il vaticano"
> quanto agli atei, forse hai le idee un po' confuse, noi chiediamo solo
"noi"?
tu che tipo di ateo saresti?
perche' ce ne sono tipi molto diversi.
> su quale base attestate le vostre superstizioni e voi menate
e che vi frega a voi? saranno affari nostri, no?
> il can per l'aia con le solite frasi che si concludono con
> ''fede'' o peggio con ''intepretazione''
io non vado in giro a cercare di convincere nessuno o di giudicare nessuno.
se uno vuole credere nella salvezza per fede, per opere, per tutte e
due, per nessuna delle due...cavoli suoi. che mi frega a me?
sì, intellettualmente posso essere comunque interessato, ma si ferma lì.
> e quando vi si citano frasi bibliche non proprio edificanti, allora qualcuno
> si agita e salta fuori dicendo che sarebbe meglio ''censurare''
tu ti riferisci al cambiamento di edizioni della bibbia lungo i diversi
secoli, decenni. queste cose non riguardano gli ebrei.
internet è piena zeppa di siti che analizzano tutte le bibbie cristiane
e trovano frasi "cancellate" dalle bibbie.
a me questa cosa non interessa.
Io ho il Pentateuco e Haftarot della Giuntina, regalatami da mia nonna
quando ero piccolo.
Mi va bene così.
Se mi servono altre fonti, ho anche la CEI di mio padre di quando ha
fatto il corso per insegnante di religione (i corsi erano al Vicariato,
il testo quello era).
--
>Giovanni
>> insomma, vaticano escluso, le uniche altre persone che vorrebbero
>> prevaricare gli altri imponendo la loro morale, mi sembrano gli atei.
> ti sembrano
> ma quel che sembra a te, come dire, non so quale valore possa avere eh
beh io parlo di me, non posso parlare di altri.
ripeto, io nella vita di tutti i giorni incontro atei che mi vogliono
convincere. non mi capita di incontrare musulmani che mi vogliono
convincere, neanche piu' cristiani (se si escludono i TdG).
a dirla tutta, gli unici altri sono i buddisti, che come molti cattolici
parlano come se possedessero l'unica e vera chiave interpretativa del
mondo. però non ti cercano di convincere. quello sono cavoli tuoi. per
loro è cosi' _ovvio_ che loro hanno ragione e che tu lo dovresti
riconoscere ed entusiasticamente di dovresti unire a loro.
mi capitano buddisti che mi parlano con toni come "ma è ovvio...in quel
momento il tuo kharma (dico una parola a caso) ti spingeva verso quello
e senza la meditazione adeguata non potevi combattere e purificare il
tuo spirito allo stesso tempo" (dico cose a caso).
ah no...una volta sono capitate cose molto simili:
buddista: il tuo infortunio fisico è un peccato da lavare nel kharma di
famiglia, visto che anche tua madre ha avuto una cosa quasi uguale
cattolico: tu donna hai sofferto tanto al parto proprio perche' volevi
evitarlo, con la spinale, che alla fine non ha "funzionato" perche' ha
terminato il suo effetto prima che finisse il parto.
io sento...e non ce la faccio mai a dirgli "ma che ca%%o dici!? ma è
ovvio STOCA%%O! ma che mi frega a me...ma perché ti devi permettere di
dire queste cose con l'aria sottointesa che siano cose condivise da
tutti!?!?!?".
e' sempre l'esprit d'escalier purtroppo.
--
>Giovanni
>> escono fuori dei buoni spunti, invece.
> sì certo, da dilettanti allo sbaraglio
> Sembra di assistere a una puntata della de Filippi
> Fate tutti un piacere: studiate un po'.
> Sembrate quei bambini che quando imparano a leggere sono così stupefatti che
> leggono persino i nomi delle strade con l'impegno di chi recita Dante.
eventualmente anche i dilettanti ed i bambini hanno una diritto ad una
loro dimensione dotata di una propria dignità.
comunque tu puoi anche semplicemente ignorare il filone... :-)
--
>Giovanni
> eventualmente anche i dilettanti ed i bambini hanno una diritto ad una
> loro dimensione dotata di una propria dignità.
certo. Ma di solito all'asilo, non sfracassano gli zebedei alla gente
senziente che legge i NG
> comunque tu puoi anche semplicemente ignorare il filone... :-)
trovo triste che questo NG si abbassi a certi livelli da rubrica di donna
letizia
però effettivamente non sono fatti miei, per cui, sì, ignoro il thread
ecco, bravo
tu non sei un campione statistico, mettitelo in testa
>>>> insomma, vaticano escluso, le uniche altre persone che vorrebbero
>>>> prevaricare gli altri imponendo la loro morale, mi sembrano gli atei.
>>> ti sembrano
>>> ma quel che sembra a te, come dire, non so quale valore possa avere eh
>> beh io parlo di me, non posso parlare di altri.
> ecco, bravo
> tu non sei un campione statistico, mettitelo in testa
nessuno lo è. la natura umana ha una deviazione standard molto alta.
--
>Giovanni
>> tu non sei un campione statistico, mettitelo in testa
>
> nessuno lo �. la natura umana ha una deviazione standard molto alta.
ecco allora puoi anche risparmiarci le tue perle di saggezza
> buddista: il tuo infortunio fisico è un peccato da lavare nel kharma di
> famiglia, visto che anche tua madre ha avuto una cosa quasi uguale
Karma di famiglia..??? Ma che buddhisti frequenti?
>>> tu non sei un campione statistico, mettitelo in testa
>> nessuno lo è. la natura umana ha una deviazione standard molto alta.
> ecco allora puoi anche risparmiarci le tue perle di saggezza
beh no, così faccio volgere il piatto della bilancia dalla parte di
quelli che la pensano come me.
ps ma che c'è? :)
--
>Giovanni
>> buddista: il tuo infortunio fisico è un peccato da lavare nel kharma di
>> famiglia, visto che anche tua madre ha avuto una cosa quasi uguale
> Karma di famiglia..??? Ma che buddhisti frequenti?
ho detto a caso...non so esprimermi bene logicamente.
cmq mi pare di avere capito che la logica è che se tuo padre subisce una
sfortuna, e tu pure la stessa sfortuna, forse c'è qualcosa che non va e
ve lo siete meritato per pulire il "peccato" (chiamalo come ti pare).
io almeno l'ho intesa così.
ps il punto è che voglio anche io il coraggio di andare in giro a
sparare sentenze in ambito religioso. la prossima volta che vedo uno che
si dispera per la Lazio che ha perso gli dico "è colpa tua che adori un
falso idolo...".
--
>Giovanni
> ps ma che c'č? :)
spari un po' tante cazzate :-)
>> ps ma che c'è? :)
> spari un po' tante cazzate :-)
no....se ci rifletti fino in fondo, le mie sono solo opinioni
discutibili espresse con la leggerezza d'animo che mi contraddistingue :-)))
--
>Giovanni
Mi sa che ti confondi:
« E' purtroppo vero che l'uomo è peccatore. Mio padre ha peccato (...)
Io però non ho peccato in nulla. Tuttavia è così il peccato del padre viene
al figlio (...) Ora che ho confessato. È vero noi abbiamo fatto questo (...)
E poiché ho confessato il peccato di mio padre l'animo del dio della
Tempesta e gli dèi siano placati. Pietà di me! Scacciate la peste dalla
terra di Hatti »
( Preghiera del re Mur¨ili¨ II alle divinità in occasione della peste)
> io almeno l'ho intesa così.
Se ti riferisci alla religione hittita l'hai intesa bene. Per quanto
concerne quella buddhista.... fai acqua... :)
>> cmq mi pare di avere capito che la logica ᅵ che se tuo padre subisce
una sfortuna, e tu pure la stessa sfortuna, forse c'ᅵ qualcosa che non
va e ve lo siete meritato per pulire il "peccato" (chiamalo come ti pare).
> Mi sa che ti confondi:
[..]
>> io almeno l'ho intesa cosᅵ.
> Se ti riferisci alla religione hittita l'hai intesa bene. Per quanto
concerne quella buddhista.... fai acqua... :)
scusa, io fatto una correlazione a _posteriori_.
mio padre ha avuto una sfortuna, per cavoli propri.
io ho avuto la stessa identica sfortuna, ma in maniera totalmente
indipendente.
forse c'ᅵ un qualcosa di kharmitico dietro, che corre nella nostra
famiglia. ao' sta pure in Guerre Stellari questa cosa... :-)
o forse la persona mi voleva offendere, e l'ha fatto in un modo sottile...
--
>Giovanni
Non sapevo. Aggiornerò le mie conoscenze. Dunque religione hittita e
religione delle guerre stellari. Ok, ma non buddhismo per favore.
Se vuoi sapere cosa sia il "karman" nella religione buddhista poni la
domanda al gruppo di discussione sul buddhismo, vedrò di risponderti lì.
Ciao
>> o forse la persona mi voleva offendere, e l'ha fatto in un modo sottile...
> Non sapevo. Aggiornerò le mie conoscenze. Dunque religione hittita e
> religione delle guerre stellari. Ok, ma non buddhismo per favore.
> Se vuoi sapere cosa sia il "karman" nella religione buddhista poni la
> domanda al gruppo di discussione sul buddhismo, vedrò di risponderti lì.
no no interessante lo è ma chi ha il tempo...
mi chiedevo solamente come mai una persona si permette di emettere un
giudizio morale o altro usando come giustificazione delle sue proprie
regole ben sapendo che esse non sono universalmente riconosciute.
questa cosa l'ho vista fare solo da cattolici e da buddisti.
ogni volta che mi capita, non so come e se replicargli, e mi sto zitto.
dovrei dirgli "per me quasi tutto quello che stai dicendo sono cazzate,
comunque nota ti sto facendo parlare lo stesso"
questa persona proprio ieri mi parlava di come se fai del bene (parlava
dopo avermi chiesto un favore per cui avrei fatto del bene a lei) in
maniera profondamente ed interiormente altruistica si crea un circolo
blablabla per cui ti ritorna.
gli ho risposto che anche mia nonna cattolica mi dice sempre che se fai
del bene Dio te lo fa ritornare: tutte le religioni diranno una cosa
simile, immagino.
questa persona s'è leggermente risaputa ed ha mormorato specificando
qualcosa che non sono molto stato attento a sentire.
--
>Giovanni