Ciao,
ti scrivo le deduzioni che ho fatto in base allo Zohar e ai "segreti
della creazione" di Gershom Scholem
Zohar : "In principio una fiamma oscura scaturì nella regione più
nascosta del mistero dell'Infinito En Sof,..., del tutto priva di
colore...per l'impeto della sua irruzione brillo un punto supremo e
nascosto.Al di là di questo punto nulla è conoscibile, e perciò esso è
chiamato Principio, la prima parola della Creazione,... quel punto
originario,chiamato Principio,si espanse...e creò Elokim...Se questo
espandersi è chiamato creare non deve sorprendere..."
Scholem :"Il versetto 1 della Genesi accenna all'intero processo di
dispigamento della divinità:..l'Infinito fattosi Nulla si è dispiegato
in Elokim e nei gradi di cielo e terra..Vengono esposti il divenire
della seconda e terza sephirat"
Deduzioni: Secondo l'ortodossia scientifica il big bang non è altro che
l'espansione dell'Universo a partire da un punto che viene chiamato
singolarità cosmologica infatti la derivata seconda del raggio di
curvatura dell'universo è minore di 0 quindi la funzione R(t) è
concava.Essendo concava incontra l'asse della ascisse in un punto in cui
R(t)=0.Un'entità di raggio nullo non può essere altro che un punto che
ha iniziato a espandersi 13,7 miliardi di anni fa.Prova dell'espansione
dell'universo è il cosiddetto redshift cosmologico.In pratica siccome si
conosce lo spettro di emissione dell'idrogeno in laboratorio e si
suppone che l'idrogeno in laboratorio sia lo stesso di quello delle
galassie, poichè lo spettro di emissione dell'idrogeno delle galassie è
spostato verso il rosso, l'unica spiegazione è l'effetto Doppler quindi
le galassie si allontano tra di loro e quindi l'universo è in
espansione. Per capire che cosa sia la singolarità cosmologica i fisici
cercano di capire che cos'è la gravità quantistica infatti nel punto
iniziale secondo loro non si può non tenere conto della meccanica
quantistica che si occupa dell'infinitamente piccolo ciòè di entità di
grandezza inferiore alla lunghezza di Planck, ma purtroppo la meccanica
quantistica cozza con la relatività generale per cui attualmente la
singolarità cosmologica è un mistero per la scienza.Si sa solo che non
esiste un prima del big bang perchè il tempo e lo spazio non esistevano.
Lo Zohar la spiega affermando che la singolarità cosmologica si è
formata dall'Infinto tramite una luce priva di colore, cioè priva di
natura ondulatoria . Bisognerebbe verificare se è così...
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Zohar :"Il nome Elokim può essere infatti riferito a tre luoghi
spirituali, e di lì si dispiega in molte direzioni"
Zohar : "Beresit si divide nelle due parole bara e sit: Egli creò
sei...questi sono i sei gradi corrispondenti alle sei direzioni dello
spazio, che attraverso l'espansione Egli creò dal punto originario..."
Zohar : "Per mezzo di questo Principio l'Ascoso e inconoscibile creò
Elokim e questo è il segreto del versetto "Col Principio Egli creò
Elokim <Genesi 1,1>"
Deduzione : Se sono 6 le direzioni dello spazio,visto che lo spazio
euclideo ha 3 dimensioni, le altre 3 dimensioni spaziali a cosa si
riferiscono?Se come dice Scholem, Genesi 1,1 parla della seconda e terza
sephirat allora le prime 3 dimensioni (cielo e terra) si riferiscono
allo spazio euclideo e le altre 3 dimensioni si riferiscono a Elokim. Ma
Elokim si traduce in Dei, quindi Elokim è una Trinità Divina.
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Zohar : "...un nuovo inizio dalla cui espansione sorge
qualcos'altro:luce.E fu luce :ciò significa che luce esisteva già."
Scholem : "Nel versetto 3 di Genesi 1 si prosegue fino a giungere alla
quarta e alla quinta sephirat, il cui sviluppo è individuato in "Sia
luce, e fu luce"
Scholem : "La quarta,la quinta e la sesta sephirat sono ...la Destra,la
Sinistra e la Colonna Centrale del pacifico accordo;la potenza puramente
amorosa,la potenza puramente giudicante, e quella che collega i due poli
nella misericordia"
Deduzione : Siccome la luce ha una natura corpuscolare e ondulatoria
allora si nota l'analogia : particella-onda-fotone. Il fatto che la luce
esistesse si ricollega al fatto che il punto iniziale o singolarità
cosmologica è stato creato da una particolare luce priva di colore senza
natura ondulatoria infatti il colore della luce è dato dalla frequanza
dell'onda elettromagnetica quindi una luce priva di colore non ha una
natura ondulatoria, quindi la luce esisteva già.
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Trovo molto bello il testo di Isaak Luria e noto che ci sono dei
riferimenti all'interpretazione a molti mondi della meccanica quantistica:
http://www.kabbalah.it/cose-la-kabbalah/testi-autentici-e-lezioni/i-grandi-kabbalisti/lari/lalbero-della-vita.pdf
In pratica ci sono 2 interpretazioni possibili : quella di Copenaghen e
quella del fisico Hugh Everett che viene detta appunto a molti mondi. In
pratica se si considera un'elettrone sparato verso 2 fenditure è come se
l'elettrone passasse da entrambe le fenditure perchè oltre lo schermo si
verifica il fenomeno dell'interferenza dovuto al fatto che 2 onde
interferiscono anche se l'elettrone è 1 soltanto, ma se si osserva la
particella in realtà essa passa da una sola fenditura, quindi secondo
l'interpretazione di Copenaghen l'atto di osservare la particella fa
collassare la funzione d'onda della particella per cui in realtà la
particella passa da 1 sola fenditura, secondo l'interpretazione a molti
mondi la particella passa da entrambe le fenditure in 2 mondi distinti.
Siccome noi siamo fatti di atomi la meccanica quantistica vale anche per
le entità macrocoscopiche per cui se vale l'interpretazione a molti
mondi della meccanica quantistica noi esistiamo in più mondi
contemporaneamente.