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Gli ebrei italiani votano a destra ?

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Cesare Simonetti

unread,
Jun 3, 2002, 11:56:27 AM6/3/02
to

Da La Stampa del 3/06/02

Successo della lista «Per Israele» capeggiata da Nirenstein

Sull'onda del vento che spira in Israele e in Europa, si sposta a
destra anche la comunità israelitica italiana? Per quanto questa sia
piccola (circa 30.000 elettori iscritti all'associazione, concentrati
soprattutto a Roma, Milano e Torino), sarebbe la prima volta. E non
senza conseguenze, probabilmente, col Medio Oriente sempre più
incandescente, il rullar di tamburi di guerra americani contro l'Irak
e la realtà di un governo di centro destra in Italia.
Ebbene, per quanto i dati siano ancora incompleti, sembra proprio
questa l'indicazione venuta dalle urne. Almeno a Roma, la comunità più
numerosa, dove non solo ha votato il 23% degli 11 mila iscritti, una
percentuale quasi doppia rispetto al solito, ma la lista «Per Israele»
capeggiata da Fiamma Nirenstein avrebbe conquistato più o meno due
terzi dei suffragi e 13-15 dei 23 delegati al congresso espressi dalla
capitale. «Keillah», la lista di sinistra, legata alla «Yachad -
Insieme per l'unione», capeggiata da Gad Lerner, riuscirebbe a portare
solo 8-10 delegati. Nirenstein avrebbe ottenuto un risultato
strepitoso e sarebbe la più votata. L'affermazione della destra a
Roma, per molti versi attesa, è però superiore alle previsioni. Mai
come in questa occasione le elezioni dei rappresentanti all'Unione
delle comunità ebraiche si sono caricate di significati politici, mai
hanno coinvolto personaggi di rilevo mediatico, al punto che la
consultazione romana è apparsa come una disfida fra giornalisti: da
una parte il popolare conduttore televisivo della Rai e, da una
stagione, de La 7, dall'altra la corrispondente da Gerusalemme de La
Stampa. Il primo candidato nella «Keillah», la lista di sinistra,
legata alla «Yachad - Insieme per l'unione»; la seconda, pasionaria
della lista sfidante, chiamata non a caso «Per Israele», mobilitando
nella campagna elettorale personaggi come Paolo Mieli e Furio Colombo.
Storicamente, la comunità ebraica italiana è sempre stata di sinistra,
esprimendo presidenti moderati e dialoganti sia sul piano religioso
che politico, da Tullia Zevi a Amos Luzzatto, l'attuale presidente che
a parole tutti stimano e sostengono di voler ricomfermare. Ma gli
esponenti della lista «Per Israele» non nascondono le loro intenzioni
bellicose. Accusano gli altri di condurre una politica «timida e
sottomessa» e annunciano una linea molto più «militante» e un
cambiamento radicale nei rapporti col governo e le istituzioni
italiane e nella politica in difesa di Israele, come racconta Riccardo
Pacifici. Non escludendo, se la prevalenza numerica fosse
schiacciante, di poter arrivare anche a una nuova presidenza (sebbene
Nirenstein abbia smentito di aspirare a quel ruolo). I delegati eletti
insieme ad altri indicati dalla comunità daranno vita al congresso,
che dovrà scegliere i programmi e un consiglio di 15 persone. E questa
nominerà a sua volta il presidente. Secondo Victor Magiar, l'esito
congressuale non è ancora deciso perché il risultato romano potrebbe
essere ridimensionato dai voti di altre comunità come Torino,
tradizionalmente di sinistra, o Milano, dove si votava anche per la
comunità locale e lo scrutino è cominciato da questo, rinviando a dopo
quello del voto nazionale, o di altre comunità minori come Napoli (già
aggiudicata alla sinistra). Ma pacifici si dice tranquillo: «A Genova,
Padova, Casale Monferrato e in altri centri stiamo prevalendo. Se a
Roma prendiamo anche solo 12 delegati, dal momento che i delegati
nominati ci danno già in vantaggio, la nostra maggioranza al congresso
è assicurata».
Maria Grazia Bruzzone


( trascritto da Cesare Simonetti )

--
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Per link Visita http://www.e-brei.net
--

Liang Rongfa

unread,
Jun 3, 2002, 12:48:56 PM6/3/02
to

"Cesare Simonetti" <hal90...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3cfb92a5...@powernews.libero.it...

>
> Successo della lista «Per Israele» capeggiata da Nirenstein
>

Giornata da ricordare.

Ora sto chiedendomi per chi votare Domenica prossima a Verona. Ambo gli
schieramenti contengono formazioni politiche inaccettabili, come Rifondazione
Comunista e Forza Nuova - e dovro' capire quale di esse e' la meno pericolosa.

Ciao.

Alberto d'Onofrio

unread,
Jun 3, 2002, 4:31:06 PM6/3/02
to

Cesare Simonetti

> Da La Stampa del 3/06/02
> Successo della lista «Per Israele» capeggiata da Nirenstein
> Sull'onda del vento che spira in Israele e in Europa, si sposta a
> destra anche la comunità israelitica italiana? Per quanto questa sia
> piccola (circa 30.000 elettori iscritti all'associazione, concentrati
> soprattutto a Roma, Milano e Torino), sarebbe la prima volta.


Cio' non mi sembra del tutto storicamente vero.

E' noto e stranoto che una tagedia nella tragedia nel 38 fu il tradimento
(in realta' consumatosi gia' almeno da un 3-4 anni prima) del fascismo verso
i numerosi
ebrei fascisti (come del resto il 90% degli altri italiani).

Prima del fascismo, non so esattamente come votassero le comnuita' ebraoiche
italiane, ma non credo che in esse prevalesse il partito socialista.

D'altro canto, la nirenstein ora sara' vicina alla cdl, ma non puo' essere
definita
totalmente di destra, visto che scriveva, se ben ricordo, per " l'avanti ",
che era organo
del psi non del pli.
diciamo che e' nella stessa situazione della boniver o di de michelis.

contenta lei :-)

> solo 8-10 delegati. Nirenstein avrebbe ottenuto un risultato
> strepitoso e sarebbe la più votata. L'affermazione della destra a
> Roma, per molti versi attesa, è però superiore alle previsioni

ahi.
ahi...


ciao
a.

Alberto d'Onofrio

unread,
Jun 3, 2002, 4:53:41 PM6/3/02
to

Liang Rongfa

> Giornata da ricordare.

Si', davvero pessima.

> Ora sto chiedendomi per chi votare Domenica prossima a Verona.

A Lianghe, ma stai a scherza', vero ???


> Ambo gli
> schieramenti contengono formazioni politiche inaccettabili, come
Rifondazione
> Comunista e Forza Nuova - e dovro' capire quale di esse e' la meno
pericolosa.

Mettiamola cosi':
A)Se tte' inquieta il prc, che ne disci dell'accoppiata fn + lega ?
B)Vuoi che te 'nvio 'n nastro co li comizzi de borghezzio a piazza der duomo
a milano ?

anvedi che smemorato sto lianghe ! :-)))

sciao core !
a.

Liang Rongfa

unread,
Jun 3, 2002, 9:13:20 PM6/3/02
to

"Alberto d'Onofrio" <alberto....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:pHQK8.14930$QT3.3...@twister2.libero.it...

>
> Liang Rongfa
>
> > Giornata da ricordare.
>
> Si', davvero pessima.
>

Vorrei far notare che una volta la Nirenstein era militante comunista, che
Paolo Mieli mi pare di sinistra moderata, e che Furio Colombo e' il direttore
de "l'Unita'".

Piu' che la "Destra", ha vinto lo schieramento di chi e' stato deluso dalla
Sinistra.

>
> > Ora sto chiedendomi per chi votare Domenica prossima a Verona.
>
> A Lianghe, ma stai a scherza', vero ???
>

Ho controllato il sito Web del candidato della Sinistra,
http://www.zanottoperverona.it/ : Rifondazione gli offre un appoggio esterno,
ma ha rifiutato di unire il proprio simbolo a quello della coalizione.

Non so se il candidato della Destra abbia un sito che mi permetta di
verificare i rapporti con i partiti che lo sostengono al ballottaggio.

>
> anvedi che smemorato sto lianghe ! :-)))
>

Io credo che gli Ebrei che votano per la Destra non lo facciano per
insufficiente, ma per eccessiva memoria.

Tu mi dirai: "La Destra ha creato i campi di concentramento". Vero, ed e'
perenne sua vergogna.

Ma la Sinistra si sta comportando come la Chiesa cattolica di qualche secolo
fa, e ti spiego come.

A Verona c'e' stata una manifestazione per la pace in Israele e Palestina il
10 Maggio, e sono andato a fotografarla e filmarla.

Gli striscioni di per se' erano neutri, salvo uno in cui campeggiava un "NO"
su un disegno che voleva forse imitare Guernica di Picasso, ma che ho invece
trovato truculento.

Che cosa dicevano i volantini distribuiti? Citavano Noam Chomsky ed i
riservisti che hanno rifiutato di compiere il loro dovere.

Che cosa mostravano foto, testi e mappe incorniciati? Le vittime palestinesi
del conflitto, non quelle israeliane.

Dopo aver sfilato dalla Bra' fino a Piazza dei Signori, c'e' stato un comizio
di una donna israeliana che fa parte del movimento pacifista
israelo-palestinese "taayush". Costei non solo ha raccontato la storia
d'Israele dal punto di vista palestinese, ma ha anche detto che in Israele i
documenti d'identita' distinguono tra Ebrei e non-Ebrei.

Terminato il comizio, che ho diligentemente ripreso con la videocamera, mi
sono avvicinato alla donna e le ho fatto notare che, a giudicare da tutti i
giornali israeliani che leggo via Internet, l'indicazione della nazionalita'
dai documenti israeliani e' stata abolita due mesi fa per evitare che finisse
con lo spaccare gli Ebrei tra ortodossi e riformati.

Lei non mi ha dato retta ed ha ribadito quello che ha detto. Per lei era piu'
importante denigrare Israele che dire la verita'.

Che cosa ti ricorda un simile comizio? A me ha ricordato le prediche coatte,
che di solito erano affidate ad un convertito dal Giudaismo al Cristianesimo,
il quale sputava veleno e menzogne contro la religione da cui proveniva ed il
popolo che aveva abbandonato.

Le cose ora sono cambiate, e non e' piu' la Chiesa ad affidare prediche coatte
ai convertiti, ma la Sinistra ad affidare comizi agli Ebrei che si odiano.

Perche' e' la Sinistra e non la Destra ad organizzare cose del genere? Perche'
la Sinistra ha dei valori morali che entrano in conflitto con quelli ebraici,
e vuole indurre gli Ebrei a sostituire i propri con i suoi.

Invece la Destra e' intrinsecamente amorale, e non puo' percio' entrare in
conflitto con gli Ebrei sul terreno etico.

Non e' la mancanza di memoria che motiva gli Ebrei a votare la Destra, ma il
suo eccesso: non si pensa agli eventi di sei decenni, ma a quelli di sei
secoli fa.

Qual e' il rimedio per una Sinistra che non voglia essere penalizzata dalla
proverbiale memoria ebraica? Una memoria ancora maggiore: non pensare agli
eventi di sei, ma a quelli di quattordici secoli fa.

Perche' gli Arabi ebbero facilmente ragione degli imperi bizantino e persiano?
Per due motivi: i due imperi si erano gravemente logorati facendosi la guerra,
e si erano alienati la lealta' di buona parte dei loro sudditi con una
politica religiosa intollerante.

Si dice che alla cattura di diverse citta' bizantine da parte degli Arabi
avesse contribuito l'intelligenza col nemico degli Ebrei che vi risiedevano,
esasperati dall'oppressione dei Bizantini greco-ortodossi. La diceria e' un
topos della letteratura antisemitica, e va maneggiata con estrema prudenza, ma
anche Bernard Lewis, orientalista, islamista, ebreo,
sionista, ammette che non era del tutto infondata.

Domande: se quest'intelligenza col nemico c'e' stata davvero, gli Ebrei ci
hanno guadagnato? E non c'e' una lezione anche per la Sinistra?

Ciao.

Alberto d'Onofrio

unread,
Jun 4, 2002, 5:28:53 AM6/4/02
to

Liang Rongfa

> > Si', davvero pessima.
> Vorrei far notare che una volta la Nirenstein era militante comunista, che

oddio, anche giuliano ferrara (che io stimo) er acomunista.

> Paolo Mieli mi pare di sinistra moderata,

ehmm

>e che Furio Colombo e' il direttore de "l'Unita'".

umh..
magari e' innamorato della nirenstein !
:-)


> Piu' che la "Destra", ha vinto lo schieramento di chi e' stato deluso
dalla
> Sinistra.

difatti, io ponevo la nirestein non nella dx, ma nella stessa area della
boniver
e di de michelis.

e aggiungevo: contenta lei...

> > A Lianghe, ma stai a scherza', vero ???
> Ho controllato il sito Web del candidato della Sinistra,
> http://www.zanottoperverona.it/ : Rifondazione gli offre un appoggio
esterno,
> ma ha rifiutato di unire il proprio simbolo a quello della coalizione.
> Non so se il candidato della Destra abbia un sito che mi permetta di
> verificare i rapporti con i partiti che lo sostengono al ballottaggio.

telefona alla lega.


> > anvedi che smemorato sto lianghe ! :-)))
> Io credo che gli Ebrei che votano per la Destra non lo facciano per
> insufficiente, ma per eccessiva memoria.

davvero ? cavoli, hanno dimenticato presto che fini e' l'allievo numero uno
di almirante, quello de "la difesa della razza", per non parlare di
borghezio
e bossi.


> Tu mi dirai: "La Destra ha creato i campi di concentramento".

beh, non la destra tout court.
non li ha certo creati benedetto croce oppure vittorio emanuele orlando o
crispi.
per non parlare della tatcher o di de gaulle.


> Vero, ed e'
> perenne sua vergogna.

se e' per questo, io ho anche parlato piu' volte su ice dei 600 000 ebrei
sovietici
scomparsi nel nulla.

> Ma la Sinistra si sta comportando come la Chiesa cattolica di qualche
secolo
> fa, e ti spiego come.
> A Verona c'e' stata una manifestazione per la pace in Israele e Palestina
il
> 10 Maggio, e sono andato a fotografarla e filmarla.
> Gli striscioni di per se' erano neutri, salvo uno in cui campeggiava un
"NO"
> su un disegno che voleva forse imitare Guernica di Picasso, ma che ho
invece
> trovato truculento.

beh, uno mica puo' controllare tutti gli striscioni.

> Che cosa dicevano i volantini distribuiti? Citavano Noam Chomsky

non conosco abbastanza le idee non sicentifiche dewl chomsky.

> ed i
> riservisti che hanno rifiutato di compiere il loro dovere.

dovere ?
la mia opinione sull'operazione voluta da sharon l'ho espresso a suo tempo
su ice.
assai chiaramente.


> Che cosa mostravano foto, testi e mappe incorniciati? Le vittime
palestinesi
> del conflitto, non quelle israeliane.
> Dopo aver sfilato dalla Bra' fino a Piazza dei Signori, c'e' stato un
comizio
> di una donna israeliana che fa parte del movimento pacifista
> israelo-palestinese "taayush". Costei non solo ha raccontato la storia
> d'Israele dal punto di vista palestinese,

male.

> ma ha anche detto che in Israele i
> documenti d'identita' distinguono tra Ebrei e non-Ebrei.

su questo non so che dirti. e' vero ?


> Terminato il comizio, che ho diligentemente ripreso con la videocamera, mi
> sono avvicinato alla donna e le ho fatto notare che, a giudicare da tutti
i
> giornali israeliani che leggo via Internet, l'indicazione della
nazionalita'
> dai documenti israeliani e' stata abolita due mesi fa


nazionalita' o religione ?

> per evitare che finisse
> con lo spaccare gli Ebrei tra ortodossi e riformati.

mi spieghi bene ? non cpaisco il nesso con la nazionalita' .


> Lei non mi ha dato retta ed ha ribadito quello che ha detto. Per lei era
piu'
> importante denigrare Israele che dire la verita'.
> Che cosa ti ricorda un simile comizio? A me ha ricordato le prediche
coatte,
> che di solito erano affidate ad un convertito dal Giudaismo al
Cristianesimo,
> il quale sputava veleno e menzogne contro la religione da cui proveniva ed
il
> popolo che aveva abbandonato.


qualcuno ha obbligato la signora in questione ?

> Le cose ora sono cambiate, e non e' piu' la Chiesa ad affidare prediche
coatte
> ai convertiti, ma la Sinistra ad affidare comizi agli Ebrei che si odiano.
>
> Perche' e' la Sinistra e non la Destra ad organizzare cose del genere?

Perche' la destra e' piu' furba.


> Perche'
> la Sinistra ha dei valori morali che entrano in conflitto con quelli
ebraici,
> e vuole indurre gli Ebrei a sostituire i propri con i suoi.

spero tu voglia parlare di quella ininitesima parte della sx italiana che
ha organizzato quella manifestazione, non della sx in generale modniale,
altrimenti credo che...

> Invece la Destra e' intrinsecamente amorale, e non puo' percio' entrare in
> conflitto con gli Ebrei sul terreno etico.

quale destra ?


> Non e' la mancanza di memoria che motiva gli Ebrei a votare la Destra, ma
il
> suo eccesso: non si pensa agli eventi di sei decenni, ma a quelli di sei
> secoli fa.

sinceramente, mi pare un'ipotesi assai lambiccosa.


> Qual e' il rimedio per una Sinistra che non voglia essere penalizzata
dalla
> proverbiale memoria ebraica? Una memoria ancora maggiore: non pensare agli
> eventi di sei, ma a quelli di quattordici secoli fa.

mah.


> Perche' gli Arabi ebbero facilmente ragione degli imperi bizantino e
persiano?
> Per due motivi: i due imperi si erano gravemente logorati facendosi la
guerra,
> e si erano alienati la lealta' di buona parte dei loro sudditi con una
> politica religiosa intollerante.
> Si dice che alla cattura di diverse citta' bizantine da parte degli Arabi
> avesse contribuito l'intelligenza col nemico degli Ebrei che vi
risiedevano,
> esasperati dall'oppressione dei Bizantini greco-ortodossi. La diceria e'
un
> topos della letteratura antisemitica, e va maneggiata con estrema
prudenza, ma
> anche Bernard Lewis, orientalista, islamista, ebreo,
> sionista, ammette che non era del tutto infondata.

molto interessante, mi pare che questa ipotesi sarebbe degna di un thread a
parte.

> Domande: se quest'intelligenza col nemico c'e' stata davvero, gli Ebrei ci
> hanno guadagnato? E non c'e' una lezione anche per la Sinistra?

si', uttto quanto tu dici e' interessante,ma tu non mi hai ancora detto se
ritieni o no
la lega un normale partito democratico etc..

ciao
a.

Liang Rongfa

unread,
Jun 4, 2002, 7:16:59 PM6/4/02
to

"Alberto d'Onofrio" <alberto....@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:pL%K8.557$K4.1...@twister2.libero.it...

>
> > > A Lianghe, ma stai a scherza', vero ???
> > Ho controllato il sito Web del candidato della Sinistra,
> > http://www.zanottoperverona.it/ : Rifondazione gli offre un appoggio
> esterno,
> > ma ha rifiutato di unire il proprio simbolo a quello della coalizione.
> > Non so se il candidato della Destra abbia un sito che mi permetta di
> > verificare i rapporti con i partiti che lo sostengono al ballottaggio.
>
> telefona alla lega.
>

Grazie, non voglio che le mie orecchie entrino in sciopero.

>
> > Tu mi dirai: "La Destra ha creato i campi di concentramento".
>
> beh, non la destra tout court.
> non li ha certo creati benedetto croce oppure vittorio emanuele orlando o
> crispi.
> per non parlare della tatcher o di de gaulle.
>

Gia'. Purtroppo il Fascismo ha vampirizzato la Destra democratica in Italia.

>
> beh, uno mica puo' controllare tutti gli striscioni.
>

Non era uno striscione antiisraeliano - ma ho chiesto chi l'ha disegnato, e mi
hanno detto che si trattava di Rifondazione, uno degli organizzatori.

Del resto i partecipanti erano si' e no duecento.

>
> > ed i
> > riservisti che hanno rifiutato di compiere il loro dovere.
>
> dovere ?
> la mia opinione sull'operazione voluta da sharon l'ho espresso a suo tempo
> su ice.
> assai chiaramente.
>

Ed anch'io. Il problema e' che, per quanto siano alti i valori morali a cui si
ispirano quei riservisti, la loro azione non giova che ad Arafat.

>
> > Terminato il comizio, che ho diligentemente ripreso con la videocamera, mi
> > sono avvicinato alla donna e le ho fatto notare che, a giudicare da tutti
> i
> > giornali israeliani che leggo via Internet, l'indicazione della
> nazionalita'
> > dai documenti israeliani e' stata abolita due mesi fa
>
>
> nazionalita' o religione ?
>
> > per evitare che finisse
> > con lo spaccare gli Ebrei tra ortodossi e riformati.
>
> mi spieghi bene ? non cpaisco il nesso con la nazionalita' .
>

Ti riposto una cosa che avevo copiato per news:it.politica.internazionale :

Bernard Lewis
Le molte identita' del Medio Oriente
Il Mulino

Pagina 92:

"Sui documenti di identita' che tutti gli Israeliani sono tenuti a
portare con se' ci sono due righe che definiscono l'identita' in Ebraico
ed in Arabo, le due lingue ufficiali dello Stato. La prima e' la
cittadinanza (in Ebraico _ezrahut_, in Arabo _jinsiyya_), che per tutti
i cittadini dello Stato e' la stessa, vale a dire quella israeliana.
L'altra, indicata dal termine ebraico _leom_ e da quello arabo
_qawmiyya_ significa evidentemente la nazionalita' etnica, in base alla
quale gran parte dei cittadini d'Israele si divide in Ebrei ed Arabi".

Qualche mese fa pero' la Corte Suprema Israeliana ha sentenziato che anche i
convertiti al Giudaismo riformato possono far scrivere sui loro documenti
d'identita' "Yehudi" od "Yehuda". Per evitare di aprire un fronte di lotta con
il rabbinato ortodosso, il governo israeliano ha deciso di rimuovere
completamente l'indicazione dai documenti.

La cosa risale a Marzo, la manifestazione a Maggio.

>
> > Lei non mi ha dato retta ed ha ribadito quello che ha detto. Per lei era
> piu'
> > importante denigrare Israele che dire la verita'.
> > Che cosa ti ricorda un simile comizio? A me ha ricordato le prediche
> coatte,
> > che di solito erano affidate ad un convertito dal Giudaismo al
> Cristianesimo,
> > il quale sputava veleno e menzogne contro la religione da cui proveniva ed
> il
> > popolo che aveva abbandonato.
>
>
> qualcuno ha obbligato la signora in questione ?
>

No. Ma la Comunita' ebraica di Verona ha quasi cento Ebrei iscritti,
distribuiti in due province; tra loro c'e' gente che in Israele c'e' stata
molte volte, e la presidentessa di Italia-Israele Verona non e' soltanto
un'ottima amica di Deborah Fait (di cui condivide le idee politiche), ma e'
stata vittima delle Leggi Razziali, e' stata profuga in Svizzera durante la
Seconda Guerra Mondiale, e' vedova di un partigiano, ha ricevuto un sacco di
diplomi dallo Stato d'Israele per averlo sempre difeso - ed e' una donna molto
colta.

Credi forse che gli organizzatori della manifestazione si siano sognati di
invitare lei? Avrebbe rovinato il giocattolo.

>
> > Perche'
> > la Sinistra ha dei valori morali che entrano in conflitto con quelli
> ebraici,
> > e vuole indurre gli Ebrei a sostituire i propri con i suoi.
>
> spero tu voglia parlare di quella ininitesima parte della sx italiana che
> ha organizzato quella manifestazione, non della sx in generale modniale,
> altrimenti credo che...
>

L'elenco dei partecipanti lo trovi qui:

http://www.larena.it/storico/20020511/cronaca/Dac.htm

Nessuno a livello nazionale ha sconfessato la CGIL-CISL-UIL, i DS,
Rifondazione, i Verdi, i Socialisti, ecc.

Tra parentesi, l'articolo ha riportato le parole della pacifista in modo
infedele. Chi vuole puo' avere un riversamento della videocassetta che ho
girato e rendersene conto con le sue orecchie.

>
> > Non e' la mancanza di memoria che motiva gli Ebrei a votare la Destra, ma
> il
> > suo eccesso: non si pensa agli eventi di sei decenni, ma a quelli di sei
> > secoli fa.
>
> sinceramente, mi pare un'ipotesi assai lambiccosa.
>

In parole piu' semplici: se l'unica strategia che la Sinistra italiana ha
verso gli Ebrei e' quella di organizzare un torneo a "chi parla peggio di
Israele" - la Sinistra non puo' che perdere la faccia.

Io ho dato un'interpretazione storica di questo stato d'animo proprio per
difendere gli Ebrei dall'accusa di aver perso la memoria, e non mi hai detto
che ho fallito.

>
> > Qual e' il rimedio per una Sinistra che non voglia essere penalizzata
> dalla
> > proverbiale memoria ebraica? Una memoria ancora maggiore: non pensare agli
> > eventi di sei, ma a quelli di quattordici secoli fa.
>
> mah.
>

Io ho creduto di averti indicato il "recettore" per penetrare nella cellula.
Se non lo vuoi usare, non dire che non ti ho dato una mano.

>
> si', uttto quanto tu dici e' interessante,ma tu non mi hai ancora detto se
> ritieni o no
> la lega un normale partito democratico etc..
>

Se c'e' Israele, gli Ebrei italiani possono compiere l'_'aliyah_ non appena le
cose si mettono male.

Se non c'e' Israele, neppure la miglior democrazia potrebbe riparare al danno.

Il meglio sarebbero ambo le cose - ma chi tra le formazioni politiche italiane
vuole ambo le cose?

Ciao.

Il Magnifico

unread,
Jun 4, 2002, 2:33:46 PM6/4/02
to
Liang Rongfa" <liang....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:adh47g$7qc$1...@lacerta.tiscalinet.it...

> a giudicare da tutti i giornali israeliani che leggo via Internet,
l'indicazione della nazionalita'
> dai documenti israeliani e' stata abolita due mesi fa per evitare che
finisse
> con lo spaccare gli Ebrei tra ortodossi e riformati.

Scusa, saresti così gentile da spiegare un pò meglio? Fino a due mesi fa la
distinzione tre ebrei e non ebrei compariva sui documenti d'identità
israeliani?
Ed oggi che è stata abolita è stato fatto per evitare una sorta di
spaccatura interna, mi sembra di capire, o è stata presa questa decisione
per la palese ingiustizia che a mio personalissimo parere rappresentava?
Domandina forse banale: oltre alla differenza di indicazione sui documenti,
esistevano delle diferenze pratiche tra i vari status o no?
Grazie e ciao

Toni

unread,
Jun 4, 2002, 4:20:11 AM6/4/02
to
"Liang Rongfa" <liang....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:adh47g$7qc$1...@lacerta.tiscalinet.it...

CUT

> Tu mi dirai: "La Destra ha creato i campi di concentramento". Vero, ed e'
> perenne sua vergogna.

CUT

Liang, consentimi. I campi di concentramento li ha creati il Nazismo e anche
il Fascismo ha dato del suo.
Ma equiparere tout court chi ha prodotto i campi di concentramento alla
destra, è come equiparare le BR alla socialdemocrazia.
Mi pare di ricordare che il nazismo è stato sconfitto dalle democrazie di
USA e GB, rette da governi di destra.
Ciao
Toni

Alberto d'Onofrio

unread,
Jun 5, 2002, 1:49:43 PM6/5/02
to

Liang Rongfa

> > telefona alla lega.
> Grazie, non voglio che le mie orecchie entrino in sciopero.

choiedi a un congruo numero di collegh, comprati il giornale, etc..

> > per non parlare della tatcher o di de gaulle.
> Gia'. Purtroppo il Fascismo ha vampirizzato la Destra democratica in
Italia.


non e' cosi' semplice. morto il fascismo, la destra e' stata piu' che altro
vampirizzata e metabolizzata dalla dicci'.
di esponenti di valore nella dx dell'immediato dopoguerra ve ne erano a
bizzeffe:
croce, einaudi, villabruna etc..., ma non hanno saputo crearsi degli eredi
validi.


> > beh, uno mica puo' controllare tutti gli striscioni.
> Non era uno striscione antiisraeliano - ma ho chiesto chi l'ha disegnato,
e mi
> hanno detto che si trattava di Rifondazione, uno degli organizzatori.

ecco.


> Del resto i partecipanti erano si' e no duecento.

ah, e tu per una manifestazione cui partecipano solo 200 veronesi , per lo
piu' di sx estrema
rinunci a votare per il candidato del csx ?


> Ed anch'io. Il problema e' che, per quanto siano alti i valori morali a
cui si
> ispirano quei riservisti, la loro azione non giova che ad Arafat.

beh, come si e' visto l'azione voluta da sharon se non ha giuovato
all'ingegnere,
poco ci manca...

> > mi spieghi bene ? non cpaisco il nesso con la nazionalita' .
> Ti riposto una cosa che avevo copiato per news:it.politica.internazionale
:

>[indicazione nazionalita'] La cosa risale a Marzo, la manifestazione a
Maggio.

oh, capperi.
devo dire che la cosa non era per nulla simpatica: quasi 54 anni di questa
norma....
mi pare che se la signoira ha sbagliato e' stato di poco.
anzi, forse e' una delle poche cose giuste che ha fatto bene a denunciare !

> > qualcuno ha obbligato la signora in questione ?
> No. Ma la Comunita' ebraica di Verona ha quasi cento Ebrei iscritti,
> distribuiti in due province; tra loro c'e' gente che in Israele c'e' stata
> molte volte, e la presidentessa di Italia-Israele Verona non e' soltanto
> un'ottima amica di Deborah Fait (di cui condivide le idee politiche)

ahn ehm coffffff cofffffffffffffff cofffffffffffffffff
coffffffffffffffffffff

avessi detto: amica personale di shimon peres o di elio toaff avrei
capito....


>, ma e' stata vittima delle Leggi Razziali

queto e' un argomento assai piu' serio.

>, e' stata profuga in Svizzera durante la
> Seconda Guerra Mondiale, e' vedova di un partigiano, ha ricevuto un sacco
di
> diplomi dallo Stato d'Israele per averlo sempre difeso - ed e' una donna
molto
> colta.

hanno fatto male a non invitarla, se non l'hanno invitata.


> Credi forse che gli organizzatori della manifestazione si siano sognati di
> invitare lei? Avrebbe rovinato il giocattolo.

certo che se ha le stesse idee della faith.. ehm...

> > spero tu voglia parlare di quella ininitesima parte della sx italiana
che
> > ha organizzato quella manifestazione, non della sx in generale modniale,
> > altrimenti credo che...
> L'elenco dei partecipanti lo trovi qui:
> http://www.larena.it/storico/20020511/cronaca/Dac.htm
>
> Nessuno a livello nazionale ha sconfessato la CGIL-CISL-UIL, i DS,
> Rifondazione, i Verdi, i Socialisti, ecc.

scusami, bneh, ma col 100% di probabilita' nessuno alivello nazionale
ha saputo di questa manifestazione da 200 persone svolatsi a verona.
se tu mi avessi detto: a napoli si sono rafdunate 10 000 persone cosi' e
cosa'
e fassino e boselli non hanno mosso un dito...


> Tra parentesi, l'articolo ha riportato le parole della pacifista in modo
> infedele. Chi vuole puo' avere un riversamento della videocassetta che ho
> girato e rendersene conto con le sue orecchie.

potrsti ricopiarlo per il ng.


> > > Non e' la mancanza di memoria che motiva gli Ebrei a votare la Destra,
ma
> > il
> > > suo eccesso: non si pensa agli eventi di sei decenni, ma a quelli di
sei
> > > secoli fa.
> >
> > sinceramente, mi pare un'ipotesi assai lambiccosa.
> In parole piu' semplici: se l'unica strategia che la Sinistra italiana ha
> verso gli Ebrei e' quella di organizzare un torneo a "chi parla peggio di
> Israele" - la Sinistra non puo' che perdere la faccia.

miii', ma secondo te la sinistra anche nella sola vcerona si esaurisce ed
esplica solo nelle
199 persone che , oltre te, hanno partecipato a sta manifestazione ?


> Io ho dato un'interpretazione storica di questo stato d'animo proprio per
> difendere gli Ebrei dall'accusa di aver perso la memoria, e non mi hai
detto
> che ho fallito.

ebebne, te lo dico ora: hai fallito.


> > > Qual e' il rimedio per una Sinistra che non voglia essere penalizzata
> > dalla
> > > proverbiale memoria ebraica? Una memoria ancora maggiore: non pensare
agli
> > > eventi di sei, ma a quelli di quattordici secoli fa.
> > mah.
> Io ho creduto di averti indicato il "recettore" per penetrare nella
cellula.
> Se non lo vuoi usare, non dire che non ti ho dato una mano.

a pate il fatto che non mipermetterei di dirti che non i hai dato una mano,
perche' qui si discute per dacri mutuamente una mano.
dicamo piu' correttamente che tu mi hai dato un possibile recettore, io l'ho
esaminato
e mi pare che non sia quello giusto.

> > si', uttto quanto tu dici e' interessante,ma tu non mi hai ancora detto
se
> > ritieni o no
> > la lega un normale partito democratico etc..
> Se c'e' Israele, gli Ebrei italiani possono compiere l'_'aliyah_ non
appena le
> cose si mettono male.
> Se non c'e' Israele, neppure la miglior democrazia potrebbe riparare al
danno.
> Il meglio sarebbero ambo le cose - ma chi tra le formazioni politiche
italiane
> vuole ambo le cose?

io crdo senza tema di smentita che nell' ulivo nessuno si sognid i dire che
israele
non deve esistere.
ce ne sono molti in prc.
quanto alla casa della libetra', mentre il prc non fa parte dell'ulivo, la
cdl ha tra i suoi
membri la lega e an.
valuta tu quale sia la risposta alla tua stessa domanda.


ciao
a.

Liang Rongfa

unread,
Jun 5, 2002, 2:10:55 PM6/5/02
to

"Toni" <xto...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:%K_K8.1934$5i1....@news2.tin.it...

> "Liang Rongfa" <liang....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
> news:adh47g$7qc$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>
> CUT
>
> > Tu mi dirai: "La Destra ha creato i campi di concentramento". Vero, ed e'
> > perenne sua vergogna.
>
> CUT
>
> Liang, consentimi. I campi di concentramento li ha creati il Nazismo e anche
> il Fascismo ha dato del suo.
> Ma equiparere tout court chi ha prodotto i campi di concentramento alla
> destra, è come equiparare le BR alla socialdemocrazia.
> Mi pare di ricordare che il nazismo è stato sconfitto dalle democrazie di
> USA e GB, rette da governi di destra.
>

Vero. Mi sono lasciato trascinare dalla vis polemica e chiedo scusa.

Ciao.

Liang Rongfa

unread,
Jun 5, 2002, 2:16:40 PM6/5/02
to

"Il Magnifico" <no...@nowhere.nw> ha scritto nel messaggio
news:adj100$e17$1...@newsreader.mailgate.org...

>
> Scusa, saresti così gentile da spiegare un pò meglio? Fino a due mesi fa la
> distinzione tre ebrei e non ebrei compariva sui documenti d'identità
> israeliani?
>

Vero. L'uso e' di origine ottomana: nell'Impero Ottomano le persone erano
viste piu' che come soggetto di diritti come membri di un "millet", ovvero di
una comunita' nazionale costituita su base etnico-religiosa.

>
> Ed oggi che è stata abolita è stato fatto per evitare una sorta di
> spaccatura interna, mi sembra di capire, o è stata presa questa decisione
> per la palese ingiustizia che a mio personalissimo parere rappresentava?
>

E' anche il mio parere.

>
> Domandina forse banale: oltre alla differenza di indicazione sui documenti,
> esistevano delle diferenze pratiche tra i vari status o no?
>

La principale differenza giuridica e' che per gli Ebrei il servizio militare
e' obbligatorio, agli Arabi e' interdetto, e per i Beduini e Drusi e'
volontario.

Altra differenza e' dovuta al fatto che non esiste in Israele il matrimonio
civile (cosa di cui si lamentano gli Ebrei laici e quelli riformati), per cui
ognuno si sposa secondo i riti del proprio "millet", ed anche il diritto
matrimoniale e' quello della propria religione di appartenenza.

Di fatto, alle differenze codificate dalla legge si aggiungono discriminazioni
sociali spesso gravi, di cui si e' lamentato perfino il "Controllore dello
Stato".

Ciao.

Arduino D'Ivrea

unread,
Jun 5, 2002, 3:18:33 PM6/5/02
to

"Cesare Simonetti" <hal90...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3cfb92a5...@powernews.libero.it...

>
>
> Da La Stampa del 3/06/02
>
>
>
> Successo della lista «Per Israele» capeggiata da Nirenstein
>
> Sull'onda del vento che spira in Israele e in Europa, si sposta a
> destra anche la comunità israelitica italiana?

In questo drammatico momento, ritengo che chiunque, ebreo o meno sia
amico di Israele, debba basare le sue scelte politiche non su qualunque
altra considerazione, ma valutando solo ed unicamente quale scelta sia più
utile per la nazione ebraica..
Valutando l'attuale scenario, non possono sfuggire alcune considerazioni:
Verso la sinistra, il popolo ebraico, ha certamente un motivo di
riconoscenza, per la lotta di liberazione che la sinistra ha condotto contro
il nazifascismo. Ma il sentimento di riconoscenza non può e non deve
trasformarsi in senso di inferiorità per due motivi: il popolo ebraico ha a
sua volta contribuito alla vittoria con un milione e mezzo di combattenti
operanti nei vari eserciti, con migliaia e migliaia di partigiani, con la
brigata ebraica che ha validamente contribuito alla liberazione dell'Italia
e con mille altri episodi di valore in tutta Europa, fra cui sopra tutti
ricordo la rivolta del Ghetto di Varsavia.
Ma anche perché, se il popolo ebraico, ha avuto bisogno della sinistra,
essa adesso ha bisogno di esibire il martirio ebraico, per eroicizzare la
sua storia. Proviamo un attimo ad immaginare che la Germania non avesse
perpretato lo sterminio ebraico: certamente il suo comportamento sarebbe
stato in ogni caso criminale, è responsabile di una guerra mondiale, ha
commesso innumerevoli altri crimini. Ma non avrebbe superato quella soglia
di esecrabilità che rende irrevocabile la condanna, della sua guerra e dei
suoi capi. . Pertanto, la sinistra, ha bisogno di esibire il martirio
ebraico per tagliare ogni discussione, per dimostrare di aver partecipato
alla crociata del bene contro il male, e, specificatamente per il caso
italiano, per dimostrare al di sopra di ogni possibile contestazione, che
era giusta e santa la sua insurrezione contro il fascismo.
Quindi, la sinistra, ha bisogno che il popolo ebraico, gli si riconosca
amico, Ed episodi come quello dell'antisionista ( molte volte, si scrive
antisionista, si legge antisemita) Bertinotti, che si dichiara ebreo, lo
dimostrano.
Parimenti, l'olocausto ebraico, pesa come un macigno sulla memoria storica
della destra, Pertanto, anch'essa ha un disperato bisogno che una
dimostrazione di amicizia da parte ebraica, attenui almeno in parte le sue
terribili responsabilità storiche. Ciò spiega ad esempio la richiesta di
Fini di andare in Israele.
La comunità ebraica, fa benissimo ad essere prudente.
Il viaggio di Fini, credo sarebbe utile, ma anch'esso rischierebbe di
restare un episodio isolato.
Ma noi, amici di Israele, non abbiamo alcuna esigenza di prudenza,
possiamo agire liberamente. Perciò credo che da parte nostra sia necessario
inaugurare una politica dell'attenzione verso la destra, per superare le
reciproche diffidenze, per ottenerne il massimo di politica amichevole per
Israele, ed anche; anzi, sopratutto, per far capire alla sinistra, che i
meriti nella lotta antifascista, non sono una risorsa inesauribile, che il
continuare la cieca politica antisraeliana, non può che portare
all'allontanamento degli amici di Israele, e degli ebrei da essa, e che se
ciò avvenisse, si vanificherebbe la forza propulsiva di quello che è il
maggore merito storico della sinistra.
Ad'I

Il professore

unread,
Jun 6, 2002, 2:41:09 AM6/6/02
to

"Arduino D'Ivrea" <ard...@arduino.com> ha scritto nel messaggio
news:adlrkd$cvg$6...@lacerta.tiscalinet.it...

>
> "Cesare Simonetti" <hal90...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:3cfb92a5...@powernews.libero.it...
Cut...

> Ma noi, amici di Israele, non abbiamo alcuna esigenza di prudenza,
> possiamo agire liberamente. Perciò credo che da parte nostra sia
necessario
> inaugurare una politica dell'attenzione verso la destra, per superare le
> reciproche diffidenze, per ottenerne il massimo di politica amichevole per
> Israele, ed anche; anzi, sopratutto, per far capire alla sinistra, che i
> meriti nella lotta antifascista, non sono una risorsa inesauribile, che il
> continuare la cieca politica antisraeliana, non può che portare
> all'allontanamento degli amici di Israele, e degli ebrei da essa, e che se
> ciò avvenisse, si vanificherebbe la forza propulsiva di quello che è il
> maggore merito storico della sinistra.

Purtroppo le distinzioni destra - sinistra hanno fatto il loro tempo. Resta
solo una grande confusione. Tuttavia va detta una cosa molto chiaramente:
l'ebraismo è per sua natura religiosa, culturale e storica aperto
allì'accoglienza. Sì, anche all'accoglienza degli arabi palestinesi (come si
psiegherebbe altrimenti la prudenza e l'attenzione israeliana verso un mondo
così ostile?). Per questo certe politiche, come quella della destra italiana
(e non solo) contro gli immigrati, fatti di ostilità e di chiusura,
politica, ma anche culturale, sono lontanissime dal mondo ebraico. Noi ebrei
siamo (dobbiamo esserlo) eredi di Abramo, lo straniero residente (ger
toshav), che aveva la tenda sempre aperta per ospitare i vianvanti. La legge
Bossi Fini va nella direzione opposta.
Ciao
Sergio

Il Magnifico

unread,
Jun 6, 2002, 12:49:07 PM6/6/02
to
Grazie mille, sei davvero una ofnte di informazioni eccezionale! :-)
ciao/shalom

Ale Redfiddler

unread,
Jun 7, 2002, 6:08:25 AM6/7/02
to

"Il professore" <john.se...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:adn0aj$j72n$1...@ID-85677.news.dfncis.de...

> Purtroppo le distinzioni destra - sinistra hanno fatto il loro tempo.
Resta
> solo una grande confusione. Tuttavia va detta una cosa molto chiaramente:
> l'ebraismo è per sua natura religiosa, culturale e storica aperto
> allì'accoglienza. Sì, anche all'accoglienza degli arabi palestinesi (come
si
> psiegherebbe altrimenti la prudenza e l'attenzione israeliana verso un
mondo
> così ostile?). Per questo certe politiche, come quella della destra
italiana
> (e non solo) contro gli immigrati, fatti di ostilità e di chiusura,
> politica, ma anche culturale, sono lontanissime dal mondo ebraico. Noi
ebrei
> siamo (dobbiamo esserlo) eredi di Abramo, lo straniero residente (ger
> toshav), che aveva la tenda sempre aperta per ospitare i vianvanti. La
legge
> Bossi Fini va nella direzione opposta.

ancora una volta, devo dire:
standing ovation!
A.

Calvo Silvana

unread,
Jun 7, 2002, 6:52:06 AM6/7/02
to

"Ale Redfiddler" <redfi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:tC%L8.15604$86.3...@twister1.libero.it...
mi associo
Silvana

Toni

unread,
Jun 7, 2002, 5:49:44 AM6/7/02
to
"Il professore" <john.se...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:adn0aj$j72n$1...@ID-85677.news.dfncis.de...

> Purtroppo le distinzioni destra - sinistra hanno fatto il loro tempo.
Resta
> solo una grande confusione. Tuttavia va detta una cosa molto chiaramente:
> l'ebraismo è per sua natura religiosa, culturale e storica aperto
> allì'accoglienza. Sì, anche all'accoglienza degli arabi palestinesi (come
si
> psiegherebbe altrimenti la prudenza e l'attenzione israeliana verso un
mondo
> così ostile?). Per questo certe politiche, come quella della destra
italiana
> (e non solo) contro gli immigrati, fatti di ostilità e di chiusura,
> politica, ma anche culturale, sono lontanissime dal mondo ebraico. Noi
ebrei
> siamo (dobbiamo esserlo) eredi di Abramo, lo straniero residente (ger
> toshav), che aveva la tenda sempre aperta per ospitare i vianvanti. La
legge
> Bossi Fini va nella direzione opposta.

Senza intenti polemici: ma tu credi davvero che manchi la cultura
dell'accoglienza nella società italiana nel suo complesso?
Stiamo assorbendo un fenomeno migratorio massiccio e per certi versi nuovo e
difficile [1] senza troppi scossoni.
Non pensi piuttosto che siano stati sottovalutati problemi reali e concreti,
col rischio di creare conflitti per superficialità e negligenza?
Voglio dire, al di là del merito della legge Fini Bossi (e al di là del
tormentone sulle impronte digitali, che a me pare veramente ridicolo), il
problema cominciano a porselo anche politici ed intellettuali di sinistra o
almeno schiettamente liberal.
E' un problema di ordine pubblico, integrazione, condivisone dei valori di
base all'interno della società. Non trovi anche tu?
Ciao
Toni

[1] Non credo che l'ondata di immigrazione che stiamo vivendo ora in Europa
sia assimilabile a nessun'altra di quelle che l'hanno preceduta, per
eterogeneità e numero dei nuovi arrivati.

Il professore

unread,
Jun 7, 2002, 7:32:57 AM6/7/02
to

"Toni" <xto...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:Yk%L8.14492$5i1.5...@news2.tin.it...

> "Il professore" <john.se...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:adn0aj$j72n$1...@ID-85677.news.dfncis.de...
cut

> Senza intenti polemici: ma tu credi davvero che manchi la cultura
> dell'accoglienza nella societą italiana nel suo complesso?

> Stiamo assorbendo un fenomeno migratorio massiccio e per certi versi nuovo
e
> difficile [1] senza troppi scossoni.
> Non pensi piuttosto che siano stati sottovalutati problemi reali e
concreti,
> col rischio di creare conflitti per superficialitą e negligenza?
> Voglio dire, al di lą del merito della legge Fini Bossi (e al di lą del

> tormentone sulle impronte digitali, che a me pare veramente ridicolo), il
> problema cominciano a porselo anche politici ed intellettuali di sinistra
o
> almeno schiettamente liberal.
> E' un problema di ordine pubblico, integrazione, condivisone dei valori di
> base all'interno della societą. Non trovi anche tu?

Assolutamente d'accordo.
Ciao
Sergio

Liang Rongfa

unread,
Jun 7, 2002, 9:19:38 PM6/7/02
to

"Il professore" <john.se...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:adn0aj$j72n$1...@ID-85677.news.dfncis.de...

>
> Purtroppo le distinzioni destra - sinistra hanno fatto il loro tempo. Resta
> solo una grande confusione. Tuttavia va detta una cosa molto chiaramente:
> l'ebraismo per sua natura religiosa, culturale e storica aperto
> all 'accoglienza. S, anche all'accoglienza degli arabi palestinesi (come si

> psiegherebbe altrimenti la prudenza e l'attenzione israeliana verso un mondo
> cos ostile?). Per questo certe politiche, come quella della destra italiana
> (e non solo) contro gli immigrati, fatti di ostilit e di chiusura,

> politica, ma anche culturale, sono lontanissime dal mondo ebraico. Noi ebrei
> siamo (dobbiamo esserlo) eredi di Abramo, lo straniero residente (ger
> toshav), che aveva la tenda sempre aperta per ospitare i vianvanti. La legge
> Bossi Fini va nella direzione opposta.
> Ciao
> Sergio
>

Perfettamente d'accordo. Ciao.

Arduino D'Ivrea

unread,
Jun 7, 2002, 4:43:54 PM6/7/02
to

"Il professore" <john.se...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:adn0aj$j72n$1...@ID-85677.news.dfncis.de...

>
> "Arduino D'Ivrea" <ard...@arduino.com> ha scritto nel messaggio
> news:adlrkd$cvg$6...@lacerta.tiscalinet.it...
> >
> > "Cesare Simonetti" <hal90...@libero.it> ha scritto

>


> Purtroppo le distinzioni destra - sinistra hanno fatto il loro tempo.
Resta
> solo una grande confusione. Tuttavia va detta una cosa molto chiaramente:
> l'ebraismo è per sua natura religiosa, culturale e storica aperto
> allì'accoglienza. Sì, anche all'accoglienza degli arabi palestinesi (come
si
> psiegherebbe altrimenti la prudenza e l'attenzione israeliana verso un
mondo
> così ostile?). Per questo certe politiche, come quella della destra
italiana
> (e non solo) contro gli immigrati, fatti di ostilità e di chiusura,
> politica, ma anche culturale, sono lontanissime dal mondo ebraico. Noi
ebrei
> siamo (dobbiamo esserlo) eredi di Abramo, lo straniero residente (ger
> toshav), che aveva la tenda sempre aperta per ospitare i vianvanti. La
legge
> Bossi Fini va nella direzione opposta.
> Ciao
> Sergio
>
>
> --

Entrando nel merito di ciò che scrivi, sono con te.
Potrei anche aggiungere che sono contrario alle modifiche dell'articolo 18,
che...
Ma come avevo scritto, ritengo che tutto questo, adesso sia secondario,
mentre Israele è martirizzata dai suoi nemici.
In questo momento, chi è amico di Israele, deve far tabula rasa di tutto il
resto. Se uno schieramento politico, sostiene di un oncia in più la causa
ebraica, a questo schieramento va dato un chiaro e tangibile segno di
riconoscimento da parte di tutti gli amici di Israele.
In questo momento, più vicina ad Israele è la destra, bisogna dargliene
atto, anche se, molti come me, possono in cuor loro sperare che un giorno
non lontano, sia la sinistra a prenderne il posto.
Ad'I

Arduino D'Ivrea

unread,
Jun 8, 2002, 4:20:53 AM6/8/02
to

"Calvo Silvana" <calv...@bluewin.ch> ha scritto nel messaggio
news:3d008...@news.bluewin.ch...

>
> "Ale Redfiddler" <redfi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:tC%L8.15604$86.3...@twister1.libero.it...
> >
> > "Il professore" <john.se...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > ancora una volta, devo dire:
> > standing ovation!
> > A.
> mi associo
> Silvana
>
Facendo salvo, quanto ho affermato, non posso che associarmi anch'io.
Ad'I
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