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Giovanni Corbelli
.... non č una giaculatoria....
>"Kyrie eleison", la parola "eleison" viene scritta e letta
> con la "i", mentre in greco antico e' scritto "eleEson" (E=eta). Suppongo
che
> questo sia dovuto al fatto che gia' nei primi secoli d.C. la eta veniva
> pronunciata come la iota e che cio' abbia quindi influenzato la
traslitterazione
> dall'alfabeto greco a quello latino.
Esatto.
L'implorazione deve essere passata ufficialmente nella liturgia latina nel V
secolo.
La cosa interessante č che il Christe eleison, aggiunto nell'uso in
Occidente, si pronuncia alla latina, ovvero Chrěste e non Christč come
vorrebbe il greco. Insomma, due lingue convivono nella stessa frase.
Questo passaggio costituisce una delle poche reliquie interamente greche
della liturgia romana.
Ciao
[cut]
| La cosa interessante č che il Christe eleison, aggiunto nell'uso in
| Occidente, si pronuncia alla latina, ovvero Chrěste e non Christč come
| vorrebbe il greco. Insomma, due lingue convivono nella stessa frase.
Grazie mille. Un mio amico sacerdote mi ha detto che la pronuncia greca
"Christe'" sopravvive tuttora in alcuni canti gregoriani - quelli piu' antichi,
composti sul testo greco - nei quali l'accento musicale cade infatti sulla "e" e
non sulla "i".
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Giovanni Corbelli
Si, è vero.