Cordiali saluti
AP (formerly known as max1)
| Leggendo Graves e Kerenyi mi e` balenata l'idea che forse -dico forse-
| i centauri potessero rappresentare una sorta di setta di terapeuti,
| con propri centri (santuari??) sul monte Pelio e poi nell'isola di
| Kos. Non disponendo degli strumenti per verificare (abito in
| provincia, lontano da grosse biblioteche e Università) mi tornerebbe
| oltremodo utile sapere dagli esperti che frequentano il gruppo se una
| tale ipotesi e` in qualche modo attendibile.
La vedo diversamente.
Il cavallo era noto nell'area mediterranea occidentale sotto forma di
possibili, succulente bistecche (con l'osso!... :) già dal mesolitico,
almeno.
Ma è solo verso l'età del bronzo iniziale che cominciano ad arrivare in
Grecia e in Anatolia popolazioni che hanno imparato ad usarlo come
cavalcatura.
Questo si può evidenziare dai resti delle mascelle equine: quegli animali
che erano stati usati come cavalcatura portavano, inequivocabili, i segni
del morso.
Immagina l'effetto che avrà fatto su di una comunità di
agricoltori-cacciatori la vista di un cavaliere.
Osservato da lontano, sarà sembrato mezzo uomo e mezzo cavallo: un centauro,
appunto.
Lo stesso "sacrificio del cavallo", di cui si vantavano le popolazioni
indo-europee, si effettuava su di un animale libero... sbaglio o ne parlava
proprio Kerenyi?
Comunque la mia è solo un'ipotesi semplicistica e improvvisata.
Qualcuno ha di meglio?
Ciao,
Franco
"AP" <arc...@iname.com> ha scritto nel messaggio
news:te9natofb2ba4g3os...@4ax.com...
> Leggendo Graves e Kerenyi mi e` balenata l'idea che forse -dico forse-
> i centauri potessero rappresentare una sorta di setta di terapeuti,
> con propri centri (santuari??) sul monte Pelio e poi nell'isola di
> Kos. Non disponendo degli strumenti per verificare (abito in
> provincia, lontano da grosse biblioteche e Università) mi tornerebbe
> oltremodo utile sapere dagli esperti che frequentano il gruppo se una
> tale ipotesi e` in qualche modo attendibile.
Forse ti è balenata questa idea leggendo di Chirone, che fu anche maestro di
Asclepio.
Non so, potrebbe essere un'ipotesi.
--
lu.
*Io ho quel che ho donato* G. D'Annunzio
ICQ#110040911
http://web.tiscalinet.it/LucianaGrazioli
>Leggendo Graves e Kerenyi mi e` balenata l'idea che forse -dico forse-
>i centauri potessero rappresentare una sorta di setta di terapeuti,
>con propri centri (santuari??) sul monte Pelio e poi nell'isola di
>Kos. [...]
ma perche' formuli un'ipotesi simile? in fondo l'unico
centauro che capiva qualcosa di medicina (e non) era solo
Chirone. Se fosse come dici avrebbero potuto tutti i centauri avere
le conoscenze del buon Chirone... invece i loro caratteri erano ben
diversi.
...Scusa ma da quando ho sbattuto i denti su un'associazione a
proposito di leoni e piene del Nilo le interpretazioni di nascite di
miti in chiave "storica" mi lasciano piuttosto scettico.
...Consiglio prudenza ...e di non perde di vista il valore del mito
Zosimo
J