per invogliare allo studio del latino, alcuni allievi assai bravi in
matematica, ma non altrettanto in latino, avevo pensato di proporre loro
testi latini di matematici. in questo momento stanno studiando le
disequazioni; qualcuno sa per caso se e dove si trovano testi in latino su
questo argomento?
scusate la domanda forse bizzarra
--
Puppy Linux wiki: http://puppylover.netsons.org/dokupuppy
Puppy Linux Forum: http://puppylinux.ilbello.com
Windows me genuit, Ubuntu rapuere / tenet nunc Puppy Linux...
Mate-mate mi viene in mente solo Boezio:
http://www.documentacatholicaomnia.eu/02m/0480-0524,_Boethius._Severinus,_De_Arithmetica_Libri_Duo,_MLT.pdf
Sulle disequazioni passo, perché non so neppure in che secolo siano
state inventate e credo che non lo sappia la maggior parte dei prof. di
mate ;) ). Su cose algebriche, puoi cercare le versioni latine di Al
Khwarizmi, ma non me ne sono mai occupato e non posso dirti che genere
di latino ti trovi davanti. Dopodiché il trattato di matematica più
antico che ricordi e quello sulle coniche di Pascal, che però credo sia
in francese :)
Non è che ti va bene anche fisica? Perché, per esempio, su google books
si trovano i Principia di Newton:
http://books.google.com/books?id=WqaGuP1HqE0C&printsec=titlepage#PPR12,M1
Oppure il sidereus nuncius di Galileo:
http://www.liberliber.it/biblioteca/g/galilei/sidereus_nuncius/html/sidereus.htm
Questi hanno il vantaggio che sono sicuramente in latino "scolastico" e
sono di gente che chiunque ha sentito nominare (molto meglio di un
Gerardo Cremonese qualunque).
>scusate la domanda forse bizzarra
Non lo è affatto: se allo scientifico si facessero un po' più di queste
cose ci sarebbero meno persone a chiedersi che cosa ci sta a fare lì il
latino.
Di matematica mi intendo poco, ma qui qualcosa c'č:
http://www.thelatinlibrary.com/neo.html
Ciao
Luca Lattanzi
> Di matematica mi intendo poco, ma qui qualcosa c'è:
> http://www.thelatinlibrary.com/neo.html
[...]
Cartesius, ma con un'opera filosofica , mi pare, poi Karl Gauss, ma
l'argomento trattato fa davvero spavento per la complessità; Newton, ma
con poche righe, sono studenti di seconda liceo appena...
> Questi hanno il vantaggio che sono sicuramente in latino "scolastico"
[...]
anche le opere miscellanee di Eulero non mi sembravano male in quanto a
stile, ma la materia trattata è veramente troppo complessa. Eppure le
disequazioni devono essere antiche (o no?). Chissà poi perché le opere di
matematici latini di età romana, sembrano tendere asintoticamente a zero.
le meditationes algebricae del Waring, contengono teoremi anche facili (ad
esempio sui numeri primi) e per tutte le classi ed occasioni, per così dire
geniale quel teorema che dice
"se n è un numero primo, allora il prodotto dei suoi antecedenti per il
numero stesso diminuito di un'unità più uno, è un multiplo del numero
primo considerato" (es: se il nostro numero primo è 5, allora,
1x2x3x(5-1)+1, ovvero 1x2x3x4+1 è uguale a 24+1, cioè: 25 che è infatti
multiplo del numero 5 considerato che è primo - chissà waring come l'avrà
espresso il pensiero in latino)
ma sfortunatamente
http://books.google.it/books?q=editions:0FZV55qv3AnX5mG3&id=GCZWIgAACAAJ
vengono date come non disponibili, ma avendo vissuto da vicino, la
sparizione di un altro libro che prima era consultabile, ormai penso male
> se allo scientifico si facessero un po' più di queste
> cose ci sarebbero meno persone a chiedersi che cosa ci sta a fare lì il
> latino.
[...]
forse non è illegittimo pensare che anche i libri sarebbero migliori,
Sarebbero anche eruditi, oltre che, come sono oggi, più o meno corretti
più discorsivi, come vedo sono tutte le opere dei grandi matematici del
passato che essendo grandi non è che scrivessero la formuletta bruta e
quattro parole in croce accanto come oggi fanno i libri di matematica (ma
questo è un altro discorso)
> disequazioni
Sulla "storia delle disequazioni" qualche cenno in
<www.fisica.uniud.it/URDF/masterDidSciUD/materiali/pdf/Bagni_t_05.pdf>
Una storia meno antica di quanto possa sembrare.
Per altri temi potresti provare con Leibniz: qualche assaggio in
<www.leibniz-edition.de/Baende/ReiheVII.htm>, qualche altro link in
<www.gwleibniz.com>.
--
Catalepton
www.catalepton.altervista.org
>> se allo scientifico si facessero un po' più di queste
>> cose ci sarebbero meno persone a chiedersi che cosa ci sta a fare lì il
>> latino.
>[...]
>forse non è illegittimo pensare che anche i libri sarebbero migliori,
>Sarebbero anche eruditi, oltre che, come sono oggi, più o meno corretti
>più discorsivi,
Tutto molto giusto, il latino è stato la lingua comune internazionale
degli scienziati e dei sapienti sino all'Ottocento.
Tuttavia, al momento in cui una comunità di parlanti non c'è più (e
quella scientifica è stata l'ultima fuori dall'ambito ecclesiastico)
rivitalizzare un uso della lingua tramite insegnamento scolastico mi
pare impresa disperata.
Può essere spiacevole, e a me spiace, che alle mie letture di Orazio e
Virgilio in lingua ci resto affezionato, ma dò per scontato che nel
patrimonio culturale di mio figlio molto probabilmente (a meno non
scelga una specifica formazione professionale) il latino come lingua
non ci sarà.
Saluti da Bhisma
--
... e il pensier libero, è la mia fé!
Le Propositiones ad acuendos juvenes di Alcuino di York
mi sembrano testi molto più abbordabili per una seconda.
http://www.thelatinlibrary.com/alcuin/propos.shtml
Esiste anche l'edizione cartacea, con tanto di traduzione a fronte e
soluzioni
http://www.ibs.it/code/9788846713513/alcuino/giochi-matematici-alla.html
(Troppo facili, troppo scontate?)
Saluti.
Paolo C.
Emilio Segré in 'Enrico Fermi, Fisico' racconta come Fermi si prese la
'febbre'(*) per la Fisica acquistando da una bancarella 'Elementorum
Physicae Mathematicae' del gesuita Andrea Caraffa. Un manuale pubblicato
a metà dell''800.
Esiste anche se non riguarda più strettamente la matematica, 'De
philosophia quantali deque institutione publica' di S. Berard, del 2005
vedi http://users.skynet.be/Melissalatina/libri/berard.htm
(*) Nella stessa biografia si racconta come Fermi, ormai carico di
onori, già Nobel, etc etc negli ultimi anni della sua vita, prima di
addormentarsi cominciò ad aprire libri che NON fossero di Fisica e
Matematica...
> Esiste anche l'edizione cartacea, con tanto di traduzione a fronte e
> soluzioni
> http://www.ibs.it/code/9788846713513/alcuino/giochi-matematici-alla.html
Aagh, non mi era venuta in mente e ce l'ho in casa :)