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http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Non ho trovato nulla in francese, ma sul server Gallica della BNF
(www.bnf.fr) con una ricerca di argomento "Deipnosophistes" puoi trovare una
versione originale in greco commentata in latino.
Bell'aiuto, dirai tu... ma ho pensato che magari ti poteva comunqe essere
utile.
Saluti
Sinuhe
ci ho ho appena passato quasi una mezz'ora per il maistre che suggerivi.
lavoro nelle biblioteche e capisco i copyr ecc., ma da quando l'hanno
fondata hanno dimostrato come si rovina un'idea stupenda implementandola
pessimamente. anni fa c'erano dei pdf enormi quando le linee piu' veloci
erano le 56k. stavolta mi sono arrivati due o tre errori di server
sovraccarico, e il meccanismo di generare il libro al volo e'
macchinosissimo, proprio ora che un pdf da un mega e' accettabile. alla fine
sono riuscito a sapere solo che il mio testo era coperto da droits,
nonostante mi fossi rassegnato a chiedere solo la sezione del sacrifice:
trovo abbastanza assurdo che di de maistre non si possa mettere in linea
un'edizione fuori diritti, visto che usano i tiff e i pdf, quindi di lavoro
editoriale ce ne sarebbe relativamente poco (in rapporto a quello che hanno
speso per la nuova nazionale telematica...). la teubneriana costa cara, ma
la latinlibrary almeno una prima dritta, gratis, su un po' di cose
essenziali la da', e in modo scorrevole...
j.
ps - se per il sacrifice hai un link a una pagina html o txt, te ne saro'
molto grato :)
ps2 - a proposito di biblioteche, hanno appena detto che a firenze sono
spariti cinque corali miniati.
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Oliver Khan
naturist...@hotmail.com
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(per rispondere togliere lo SMOG)
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"Sinuhe" <acci...@bluewin.ch> ha scritto nel messaggio
news:3fa55...@news.bluewin.ch...
Seguesù
> ci ho ho appena passato quasi una mezz'ora per il maistre che suggerivi.
> lavoro nelle biblioteche e capisco i copyr ecc., ma da quando l'hanno
> fondata hanno dimostrato come si rovina un'idea stupenda implementandola
> pessimamente.
È un vizio tutto francese, quello di fare le cose molto più complicate del
dovuto. È giusto per sottolineare che *c'est bien français*....
> j.
>
> ps - se per il sacrifice hai un link a una pagina html o txt, te ne saro'
> molto grato :)
Stupidamente ieri non ho pensato a proportelo, te lo posso inviare io, dimmi
dove posso spedire.
In merito ai rapporti tra cristianesimo (ortodosso) e filosofia greca,
vorrei poi segnalare anche L. Rossi, I filosofi greci padri dell'esicasmo,
Torino, Leone Verde, 2000. L'ultima volta che l'ho segnalato mi sono fatto
aggredire per dire due righe sull'opera, stavolta non faccio commenti,
magari me la cavo.... :-)
> ps2 - a proposito di biblioteche, hanno appena detto che a firenze sono
> spariti cinque corali miniati.
Ad majora... a proposito di miniature, giorni fa mia moglie mi ha riportato
dall'Italia il primo numero di una nuova rivista - Alumina - interamente
consacrata ai codici miniati. Bellissime illustrazioni.
Saluti
Sinuhe
Insisto, cari amici. Se un povero autore, cui il greco risulta
non del tutto inintelligibile ma ostico, allo scopo di citarli
in un suo libro storico-alimentare, oggi volesse conoscere solo
la sostanza (e non la forma stilistica) di certi passi di Ateneo
(in italiano o francese o inglese), senza sobbarcarsi la spesa
di varie centinaia di euro, credo 700 - che mai recurerebbe dai
diritti d'autore - per la lussuosa edizione Salerno, chiaramente
pensata per andare in attivo grazie agli acquisti delle
centinaia di biblioteche di tutto il mondo... che dovrebbe fare?
Siate pratici. Alle volte bastano delle antologie di ottimi
estratti. Grazie.
Oliver Khan
--
naturist...@hotmail.com
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(per rispondere togliere lo SMOG)
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E' anche possibile la risposta in e-mail
Inviato da www.mynewsgate.net
[...]
> per la lussuosa edizione Salerno, chiaramente
> pensata per andare in attivo grazie agli acquisti delle
> centinaia di biblioteche di tutto il mondo... che dovrebbe fare?
Andare, appunto, in biblioteca, dove la consultazione
(e per molte opere anche il prestito) sono gratuiti.
Uno dei pochi servizi ancora gratuiti in Italia
(e... tocchiamo... ferro ;-))
Piuttosto il problema e' che con un costo di 700 e passa Euro non sono molte
le biblioteche che possono permettersi l'acquisto di questa edizione. La
"politica editoriale" dei nostri beneamati Editori mi e' sempre rimasta
misteriosa :-(
ciao
Iperboreo
La
> "politica editoriale" dei nostri beneamati Editori mi e' sempre rimasta
> misteriosa :-(
Io credo che gli editori esistano per educare e rafforzare il senso
religioso degli Italiani, perché se non sono ancora falliti tutti,
nonostante la politica che fanno, non č piů possibile negare l'evidenza
del miracolo.
Moreno
> Io credo che gli editori esistano per educare e rafforzare il senso
> religioso degli Italiani, perché se non sono ancora falliti tutti,
> nonostante la politica che fanno, non è più possibile negare l'evidenza
> del miracolo.
> Moreno
Per altri versi all'estero, dove si è notoriamente molto meno religiosi che
in Italia, i libri che ci sono in Italia se li sognano. In area francofona,
per avere un'edizione con testo a fronte, che so, della Politica di
Aristotele, bisogna acquistare l'edizione "Les Belles Lettres", bellissima
effettivamente, rilegata in cuoio etc., ma dal costo al volume proibitivo...
l'incauto (non ricco) che volesse darsi a studi classici finirebbe
immediatamente sul lastrico.
Come dice mia moglie, in Italia chi non studia è proprio perchè non ne ha
voglia... :-)
Saluti che controbilanciano e relativizzano
Sinuhe
Hai ragione. In effetti quello ripetuto in modo regolare dagli "editori-San
Gennaro" è un vero "miracolo" giornaliero, che assomiglia molto alle
furberie di Arlecchino. Io che come autore di divulgazione scientifica e
manualistica (ma non scolastica, ahimé), li conosco bene, so che quasi tutti
gli editori, specialmente i piccoli o quelli "di nicchia", se dovessero
limitarsi alle vendite reali in libreria... in un paese, diciamo, di
"non-vedenti", come l'Italia, ultimo per lettura di libri e giornali tra i
paesi sviluppati, avrebbero già da tempo reso l'anima a Dio, confermandone
con ciò l'esistenza.
Hanno scelto perciò di collegarsi alle Regioni, ai Comuni, allo Stato, ai
mecenati privati, alle Banche, e se va male, perfino al remunerativo mercato
esentasse dei Remainders (l'usato o la svendita al 50% rende più del
nuovo...).
In più si cautelano col rivalersi sugli autori e sui traduttori, retribuiti
in modo offensivo (sui libri a "larga tiratura" - si fa per dire - o in
edizione popolare - idem - come gli Oscar, su 100 parti del prezzo di
copertina solo 5 vanno all'autore.
Autore che in pratica ha fatto tutto, dal lungo studio preliminare fino alla
correzione delle bozze, e spesso anche le note di quarta di copertina, che
altrimenti i giovani e ignoranti scagnozzi dell'editore infarcirebbero di
errori di grammatica o sintassi, inesattezze storiche, frasi fatte,
neologismo tratti dalla Suburra e anche pure invenzioni (quasi nessuno di
loro, infatti, si legge il libro...). E le poche cose che devono fare
(composizione, copertina ecc), quasi sempre le fanno male.
Eh, potrei scrivere un libro sull'ignoranza e sull'odio sottaciuto per i
libri che rivelano i famigli di questi nuovi "editori" che sono le Società
anonime. Anzi, chi ha la "fortuna" di essere odiosamente tiranneggiato da un
vecchio e burbero (e anch'egli ignorantissimo) editore all'antica, come sono
in genere i piccolissimi e carismatici piccoli editori, in pratica poco più
che tipografi, se lo tenga ben stretto. Le grandi case editrici anonime,
rette da burocrati di gomma sono peggio, molto peggio... In quanto ai
piccoli, basta vedere le copertine, i caratteri e la carta scelta
e...capisci perché non saranno mai grandi...
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Oliver Khan
[...]
> Aristotele, bisogna acquistare l'edizione "Les Belles Lettres", bellissima
> effettivamente, rilegata in cuoio etc., ma dal costo al volume
proibitivo...
Scusa la curiosita', ma nell'area francofona la collana "Les Belles Lettres"
e' commercializzata in edizione rilegata? Io (in Italia) l'ho sempre vista
con una pessima legatura di cartoncino... :-(
(fortuna che, putroppo, e' molto poco consultata e coi tempi che
corrono temo che la prossima generazione non sara', parlando
in genere, piu' in grado di utilizzarla)
ciao
Iperboreo
> Scusa la curiosita', ma nell'area francofona la collana "Les Belles
Lettres"
> e' commercializzata in edizione rilegata? Io (in Italia) l'ho sempre vista
> con una pessima legatura di cartoncino... :-(
Mia moglie mi dice che solo qualche rara ristampa č disponibile anche con
una rilegatura piů economica...
> (fortuna che, putroppo, e' molto poco consultata e coi tempi che
> corrono temo che la prossima generazione non sara', parlando
> in genere, piu' in grado di utilizzarla)
Eh, soprattutto in Francia tra un po' raggiungono lo stadio delle amebe
(senza offesa per le amebe).
> ciao
>
> Iperboreo
Saluti
Sinuhe
oui, moi je suis l'amoebe !
ça va sans dire...
Naturalmente "esclusi i presenti", come si dice in questi casi... :-)
Saluti
Sinuhe
> Per altri versi all'estero, dove si è notoriamente molto meno religiosi che
> in Italia, i libri che ci sono in Italia se li sognano. In area francofona,
> per avere un'edizione con testo a fronte, che so, della Politica di
> Aristotele, bisogna acquistare l'edizione "Les Belles Lettres", bellissima
> effettivamente, rilegata in cuoio etc., ma dal costo al volume proibitivo...
> l'incauto (non ricco) che volesse darsi a studi classici finirebbe
> immediatamente sul lastrico.
In effetti, un'edizione della "Politica" di Aristotele con testo a
fronte in Italia è da poco disponibile, con traduzione e ricco
commento di Carlo Augusto Viano, nella BUR:
http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8817129135
Ma è uscita solo l'anno scorso: prima quella Laterza il testo a fronte
non l'aveva. In compenso, dei Dialoghi di Platone di edizioni con il
testo ce ne sono decine.
Va però detto che se è vero che all'estero i classici con il testo a
fronte si trovano quasi solo in associazione con edizioni critiche (a
parte qualche eccezione come la Reclam tedesca), è anche vero che noi
non abbiamo collane così ricche e complete come la Oxford, la Loeb, la
Teubner e Les Belles Lettres.
Paradossalmente, non esiste nessun paese al mondo con così tante
collane economiche munite di testo originale a fronte (Oscar, BUR,
Bompiani di filosofia, Garzanti, Einaudi, Laterza di filosofia, ecc.),
ma allo stesso tempo a parte la Lorenzo Valla (che però non è certo
esaustiva) non abbiamo nessuna collana di classici in edizione
critica. Forse questo dipende anche dal fatto che abbiamo tantissimi
licei classici (soprattutto al centro-sud), e sia chi vi insegna, sia
chi vi ha studiato cerca il classico in edizione economica ma con il
testo originale. Che poi chi vi ha studiato abbia solo fatto finta di
imparare il greco e il latino, è una vexata quaestio su cui preferisco
non soffermarmi.
Teo Orlando
> In effetti, un'edizione della "Politica" di Aristotele con testo a
> fronte in Italia è da poco disponibile, con traduzione e ricco
> commento di Carlo Augusto Viano, nella BUR:
> http://www.liberonweb.com/asp/libro.asp?ISBN=8817129135
> Ma è uscita solo l'anno scorso: prima quella Laterza il testo a fronte
> non l'aveva.
Lo so, infatti chiesi informazioni in merito qui sul ng qualche tempo fa.
> Paradossalmente, non esiste nessun paese al mondo con così tante
> collane economiche munite di testo originale a fronte (Oscar, BUR,
> Bompiani di filosofia, Garzanti, Einaudi, Laterza di filosofia, ecc.),
> ma allo stesso tempo a parte la Lorenzo Valla (che però non è certo
> esaustiva) non abbiamo nessuna collana di classici in edizione
> critica. Forse questo dipende anche dal fatto che abbiamo tantissimi
> licei classici (soprattutto al centro-sud), e sia chi vi insegna, sia
> chi vi ha studiato cerca il classico in edizione economica ma con il
> testo originale.
Credo che chi è arrivato ad un certo livello, sia economicamente parlando,
sia come bagaglio culturale si può tranquillamente permettere una collana
straniera. Come diceva un comico, c'è chi c'ha... mentre il contrario non è
sempre vero.
Che poi chi vi ha studiato abbia solo fatto finta di
> imparare il greco e il latino, è una vexata quaestio su cui preferisco
> non soffermarmi.
E sulla quale sarei incapace di dire qualcosa, nella mia ignoranza. Anche se
in generale ritengo che gettare il discredito sugli altri non sia il miglior
modo di mostrare il proprio valore, anche se forse lo è nelle intenzioni.
> Teo Orlando
Saluti
Sinuhe