Basta Croce rossa, meglio un cristallo rosso
Il nuovo emblema della Croce Rossa, il rombo rosso su sfondo bianco, che si
chiamerà probabilmente "cristallo rosso", prenderà il posto della classica
croce rossa perché ritenuto un simbolo più neutro
Matteo Durante
Panorama on line 24 giugno 2005
Nuovo emblema per la Croce Rossa: un "cristallo" rosso su sfondo bianco, più
neutro e condivisibile rispetto alla croce. Una conferenza diplomatica,
probabilmente convocata entro il prossimo ottobre, darà il via formale al
terzo emblema del movimento. La vicenda - spiega Massimo Barra,
vicepresidente della Federazione - è al centro da anni di dibattiti e
confronti diplomatici, non sempre sereni
Ha operato in mezzo a guerre mondiali e conflitti locali, catastrofi e
sciagure, facendosi largo, e scudo, proprio grazie a quella bandiera, rossa
su sfondo bianco.
E' successo fin dal 1864: anno della fondazione, ad opera dello svizzero
Henry Dunant, del movimento internazionale dei volontari del soccorso.
Però a breve, vittima della globalizzazione dei simboli, sembra destinata a
sparire: la storica croce rossa dovrebbe "andare in pensione", per ragioni
politiche e/o ideologiche.
La CRI adotterà, al suo posto - almeno in tempo e in zone di guerra, una
nuova bandiera: un rombo rosso su fondo bianco (nome più gettonato:
"cristallo rosso"), ritenuto più neutro e meno schierato, rispetto alla
croce.
Benché anche quest'ultima non sia carica di alcun significato religioso -
essendo solo il rovescio della bandiera svizzera - i responsabili
internzionali della CRI hanno pensato di adottare il cristallo perché
maggiormente condivisibile da tutte le 181 società che compongono la
Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa.
CROCE, MEZZALUNA E STELLA DI DAVIDE
Una conferenza diplomatica, da tenersi a Ginevra il prossimo ottobre, darà
il via formale al terzo emblema del movimento.
La vicenda - spiega Massimo Barra, vicepresidente della Federazione, reduce
da una serie di incontri all'estero sulla vicenda - è al centro da anni di
dibattiti e confronti diplomatici, non sempre sereni.
Fatta eccezione per Israele, che attualmente impiega come proprio simbolo la
stella di Davide rossa, in tutto il mondo, le società di Croce Rossa
utilizzano l'emblema della croce o della mezzaluna rossa.
Tre anni fa, la Croce Rossa Americana ha posto fortemente la
questione-Israele, decisa a trovare una soluzione. Tanto decisa che da
allora, per protesta, non paga la quota associativa alla Federazione.
A me sembra che il pentagono sia un simbolo esoterico malefico....
Trovo così strano che piuttosto che una croce si sia scelto un simbolo
simile a quello antagonista.
Che, tra l'altro, dovrebbe essere combattuto da tutte e tre le religioni in
causa....
> CROCE, MEZZALUNA E STELLA DI DAVIDE
> Tre anni fa, la Croce Rossa Americana ha posto fortemente la
> questione-Israele, decisa a trovare una soluzione. Tanto decisa che da
> allora, per protesta, non paga la quota associativa alla Federazione.
E' incredibile.
Si continua ad avere conferma che la gente preferisce accapigliarsi per
delle stron*ate.
Mentre i veri problemi, restano e crescono....
vnd
[...]
Beh, adesso si potra' sparare a cuor leggero su quel simbolo senza senso,
senza paura che qualcuno dica che stiamo sparando alla Croce Rossa!
Giovanni Romano
"Quando un uomo non crede piu' in Dio,
il guaio e' che crede a tutto" - G.K. Chesterton
ROMBO, non pentagono!!! secondo la geometria, essi sono diversi (un 4,
l'atro 5 lati!)
Comunque sono anch'io rattristito di questa notizia.
>
>"donquixote" <donqu...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
>news:vhtHe.24862$2U1.1...@news3.tin.it...
>> Il Tempo
>> CROCE ROSSA ADDIO
>> Cambio del simbolo arriva il «rombo rosso»
>> La CRI adotterà, al suo posto - almeno in tempo e in zone di guerra, una
>> nuova bandiera: un rombo rosso su fondo bianco (nome più gettonato:
>> "cristallo rosso"), ritenuto più neutro e meno schierato, rispetto alla
>> croce.
>
>A me sembra che il pentagono sia un simbolo esoterico malefico....
>
>Trovo così strano che piuttosto che una croce si sia scelto un simbolo
>simile a quello antagonista.
>Che, tra l'altro, dovrebbe essere combattuto da tutte e tre le religioni in
>causa....
Il rombo non è un pentagono, ma ha 4 lati.
Il fatto che lo chiamino cristallo rosso lo avvicina secondo me alla
brodaglia new age. E dunque si commenta da sola.
Il fatto che la croce rossa presente nel simbolo sia una semplice
iversione della bandiera elvetica non vuol dire che non abbia valenza
religiosa. Se non erro nella bandiera svizzera la croce ha un
significato religioso come in tante altre bandiere di paesi europei.
ciao
gemini
Ma c'e' gente pagata per pensare queste assurdita? e proporle in sedi
governative????
Roba da manicomio.
aim
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> > nuova bandiera: un rombo rosso su fondo bianco (nome più gettonato:
> > "cristallo rosso"), ritenuto più neutro e meno schierato, rispetto alla
> > croce.
>
> A me sembra che il pentagono sia un simbolo esoterico malefico....
pentagono o pentacolo?
> Trovo così strano che piuttosto che una croce si sia scelto un simbolo
> simile a quello antagonista.
Non so tu, ma io non scambierei mai un rombo per un pentagono
> E' incredibile.
> Si continua ad avere conferma che la gente preferisce accapigliarsi per
> delle stron*ate.
gia`
--
salkaner il basito
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Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
> Raccomando anche di togliere il + dalle calcolatrici e magari sostituirlo
> con un segno politicamente corretto.
Si dice che Israele, in alcuni ambienti, sia già da tempo avvenuta la
sostituzione del + con altro segno. Non saprei, tuttavia, se si tratti di
fatto vero o meno.
Hai colto nel segno.
Leggevo rombo e pensavo al pentagono...
Dovrò farmi vedere....
:-)
vnd
:-)
vnd
> Il rombo non è un pentagono, ma ha 4 lati.
> Il fatto che lo chiamino cristallo rosso lo avvicina secondo me alla
> brodaglia new age. E dunque si commenta da sola.
> Il fatto che la croce rossa presente nel simbolo sia una semplice
> iversione della bandiera elvetica non vuol dire che non abbia valenza
> religiosa. Se non erro nella bandiera svizzera la croce ha un
> significato religioso come in tante altre bandiere di paesi europei.
> ciao
> gemini
scusa gemini ma proprio il dare significati anche latamente religiosi alla
croce rossa ha portato prima alla mezzaluna rossa poi ai vari tentativi
(non so' se del tutto riconosciuti) della stella di davide rossa e adesso
alla possibile morte di una bella tradizione in favore di..un cristallo, a
volte evitando di "caricare" di significati religiosi simboli che invece
sono neutrali per definizione eviteremmo delle possibilita' di venir meno
a tradizioni che non hanno bisogno di nessun riferimento religioso per
essere bellissime.
Cordialmente
aim
> > Il rombo non è un pentagono, ma ha 4 lati.
> > Il fatto che lo chiamino cristallo rosso lo avvicina secondo me alla
> > brodaglia new age. E dunque si commenta da sola.
> > Il fatto che la croce rossa presente nel simbolo sia una semplice
> > iversione della bandiera elvetica non vuol dire che non abbia valenza
> > religiosa. Se non erro nella bandiera svizzera la croce ha un
> > significato religioso come in tante altre bandiere di paesi europei.
> scusa gemini ma proprio il dare significati anche latamente religiosi alla
> croce rossa ha portato prima alla mezzaluna rossa poi ai vari tentativi
> (non so' se del tutto riconosciuti) della stella di davide rossa e adesso
> alla possibile morte di una bella tradizione in favore di..un cristallo, a
> volte evitando di "caricare" di significati religiosi simboli che invece
> sono neutrali per definizione eviteremmo delle possibilita' di venir meno
> a tradizioni che non hanno bisogno di nessun riferimento religioso per
> essere bellissime.
Non e' un caso se la croce rossa nasce comunque con questo simbolo e non con
la mezzaluna e la stella di David.
Nulla avviene per caso, come non fu un caso che l'Inghilterra avesse come
bandiera la croce di S.Giorgio, cosi' come Genova, che Venezia avesse come
vessillo il leone di S.Marco....
Non e' un po' contradditorio negare le radici di una certa cultura, quando
su meta' delle bandiere europee, che non hanno subito la giacobinizzazione
del secolo XIX, compaiono croci di tutti i tipi ?
Ricordo poi che la Croce Rossa e' neutrale in senso politico e diplomatico,
questo non significa che sia senza storia e senza retroterra culturale.
Ciao
Marco
>gemini ha scritto:
>
>
>> Il rombo non č un pentagono, ma ha 4 lati.
>> Il fatto che lo chiamino cristallo rosso lo avvicina secondo me alla
>> brodaglia new age. E dunque si commenta da sola.
>> Il fatto che la croce rossa presente nel simbolo sia una semplice
>> iversione della bandiera elvetica non vuol dire che non abbia valenza
>> religiosa. Se non erro nella bandiera svizzera la croce ha un
>> significato religioso come in tante altre bandiere di paesi europei.
>
>> ciao
>> gemini
>
>scusa gemini ma proprio il dare significati anche latamente religiosi alla
>croce rossa ha portato prima alla mezzaluna rossa poi ai vari tentativi
>(non so' se del tutto riconosciuti) della stella di davide rossa e adesso
>alla possibile morte di una bella tradizione in favore di..un cristallo, a
>volte evitando di "caricare" di significati religiosi simboli che invece
>sono neutrali per definizione eviteremmo delle possibilita' di venir meno
>a tradizioni che non hanno bisogno di nessun riferimento religioso per
>essere bellissime.
Sul fatto che siano bellissime č tutto da dimostrare e la croce rossa
proprio per essere una croce č stata rifiutata da altre tradizioni
religiose.
Il semplice fatto di chiamarla croce rimanda al cristianesimo. Se
l'avessero chiamata Piů rosso (orribile) forse, ma solo forse, sarebbe
stata maggiormente accettata.
Inoltre le croci presenti sulle bandiere europee hanno originariamente
un significato religioso. Cosě come le mezzelune. Il significato
religioso č intrinseco a certi simboli e non puň essere facilmente
rimosso; anche perchč non sarebbe giusto e il tentativo, giustamente,
fallirebbe.
>
>Cordialmente
>aim
ciao
gemini
> Non e' un caso se la croce rossa nasce comunque con questo simbolo e non con
> la mezzaluna e la stella di David.
Per pacifica ammissione la croce rossa era semplicemente la bandiera
svizzera capovolta, cioe' il simbolo di una nazione laica e neutrale
adottato da un ente altrettanto laico e neutrale, laicita' e grandezza che
sono state la base del successo della croce rossa, il resto sono
ragionevolissime opinioni che con la croce rossa credo abbiano poco a che
fare.
> Nulla avviene per caso, come non fu un caso che l'Inghilterra avesse come
> bandiera la croce di S.Giorgio, cosi' come Genova, che Venezia avesse come
> vessillo il leone di S.Marco....
> Non e' un po' contradditorio negare le radici di una certa cultura, quando
> su meta' delle bandiere europee, che non hanno subito la giacobinizzazione
> del secolo XIX, compaiono croci di tutti i tipi ?
Mi pare che l'inghilterra abbia semplicemente messo a morte i cattolici,
altro che giacobinizzazione ecroce di san giorgio, in quanto a venezia,
li' i preti servivano per far guadagnare soldi e basi logistiche (vedi
crociate e relative flotte).
> Ricordo poi che la Croce Rossa e' neutrale in senso politico e diplomatico,
> questo non significa che sia senza storia e senza retroterra culturale.
Appunto storia e cultura della neutralita', pure i savoia avevano per
stemma una croce e non mi pare cio' gli abbia impedito di prendere a
cannonate porta pia
> Ciao
> Marco
Il fatto che poi l'abbiano imitata in tutto il resto mi fa' pensare che la
sostanza fosse piu' che buona.
> Il semplice fatto di chiamarla croce rimanda al cristianesimo. Se
> l'avessero chiamata Piů rosso (orribile) forse, ma solo forse, sarebbe
> stata maggiormente accettata.
> Inoltre le croci presenti sulle bandiere europee hanno originariamente
> un significato religioso. Cosě come le mezzelune. Il significato
> religioso č intrinseco a certi simboli e non puň essere facilmente
> rimosso; anche perchč non sarebbe giusto e il tentativo, giustamente,
> fallirebbe.
Rimane un peccato il vedere un bene universale come la misericordia verso
i sofferenti oggetto di , a mio modo di vedere basse, questioni di
simbolo, specie quando tutta la storia della croce rossa parla di
neutralita' ed aiuto a tutti i contendenti.
> ciao
> gemini
ciao
> > Non e' un caso se la croce rossa nasce comunque con questo simbolo e non
con
> > la mezzaluna e la stella di David.
> Per pacifica ammissione la croce rossa era semplicemente la bandiera
> svizzera capovolta, cioe' il simbolo di una nazione laica e neutrale
> adottato da un ente altrettanto laico e neutrale, laicita' e grandezza che
> sono state la base del successo della croce rossa, il resto sono
> ragionevolissime opinioni che con la croce rossa credo abbiano poco a che
> fare.
Mai negato questo.
Faccio comunque notare che la Croce Rossa nasce in Svizzera, una nazione
laica che pero' ha inserito una croce nella sua bandiera (che tale rimane
anche in negativo, quindi).
Non ha inserito una mezzaluna od una stella di David, senza nulla togliere a
questi simboli, soprattutto alla stella di David.
Una nazione i cui cantoni cattolici forniscono le Guardie Svizzere per la
difesa personale del papa.
Insomma, la Croce Rossa nasce in una nazione "laica" (come lo sono stati, a
guardar bene, tutti gli stati cristiani, sotto certi aspetti persino lo
Stato della Chiesa), ma innegabilmente di cultura cristiana.
Io non volevo affermare niente piu' di questo.
Se tu, con il tuo pur brillante intervento, vuoi negare anche questo, non
so
cosa dirti.
Accomodati.
> > Nulla avviene per caso, come non fu un caso che l'Inghilterra avesse
come
> > bandiera la croce di S.Giorgio, cosi' come Genova, che Venezia avesse
come
> > vessillo il leone di S.Marco....
> > Non e' un po' contradditorio negare le radici di una certa cultura,
quando
> > su meta' delle bandiere europee, che non hanno subito la
giacobinizzazione
> > del secolo XIX, compaiono croci di tutti i tipi ?
> Mi pare che l'inghilterra abbia semplicemente messo a >morte i cattolici,
Ha bandito anche i calvinisti (i Puritani) per questo, perche' l'Inghilterra
era anglicana e quindi, Magna Charta o non Magna Charta, habeas corpus o non
habeas corpus, i non-anglicani li perseguitava.
Perche' l'Inghilterra avra' avuto tante persone illuminate, ma ha anche
avuto personcine come Oliver Cromwell.
Tutte pero', nel bene o nel male, rigorosissimamente cristiane.
E quindi la croce di S.Giorgio e' rimasta nella bandiera inglese cosi' come
nell'Union Jack (per tacere della altre croci che lo compongono).
> altro che giacobinizzazione ecroce di san giorgio, in quanto a venezia,
> li' i preti servivano per far guadagnare soldi e basi logistiche (vedi
> crociate e relative flotte).
Come tutti i commercianti i veneziani hanno sempre saputo abbinare molto
bene la loro fede con l'interesse economico.
Hanno sempre rivendicato una indipendenza politica particolarmente gelosa
dalle ingerenze papato, una situazione che risale al periodo bizantino, in
cui Venezia era, religiosamente, parte della chiesa occidentale, ma
politicamente parte dell'oriente bizantino e per lungo tempo e' stata
governata da un dux nominato direttamente da Bisanzio.
Comunque, trarre inferenze sulla fede dei veneziani e di quella dei
cittadini di altri stati cattolici sulla base dei rapporti tra i rispettivi
governi e la S.Sede e' semplicemente ridicolo.
Certo i veneziani hanno mischiato bene fede ed interesse, come per esempio
nelle importanti relique che hanno portato nella loro citta'.
Ma se tu avessi visto lo sguardo fulminante del veneziano a cui, anni fa,
incautamente chiesi "Dove si trovano le RELIQUE di S.Marco ?" ed avessi
sentito il tono rabbioso della sua risposta "S.Marco RIPOSA sotto l'altar
maggiore della Basilica !" forse capiresti che non sei in grado di giudicare
fino in fondo la fede dei veneziani di oggi e, soprattutto, di quelli di
allora.
Forse, se tu pensassi che nel nome di uno dei piu' prestigiosi incarichi
nel governo veneziano, quello di Procuratore di S.Marco (che aveva il
compito di amministrare la Basilica con il tesoro e le connesse opere di
benficienza), l'attributo "di S.Marco non era tanto un titolo onorifico
generico, ma aveva appunto il significato letterale.
Il Procuratore di S.Marco era considerato il "procuratore" sulla terra del
santo evangelista e patrono della citta'.
Per tacere di tutte le corporazioni, dei loro santi e delle loro icone
votive che immancabilmente li richiamavano.
Se non si capisce l'uomo medievale, nemmeno lo si
giudichi. o si traggano conclusioni affrettate sulle ragioni del suo
comportamento.
> > Ricordo poi che la Croce Rossa e' neutrale in senso politico e
diplomatico,
> > questo non significa che sia senza storia e senza retroterra culturale.
> Appunto storia e cultura della neutralita', pure i savoia avevano per
> stemma una croce e non mi pare cio' gli abbia impedito di prendere a
> cannonate porta pia
Appunto.
E l'hanno fatto con soldati come il mio trisavolo Felice, che combatte' a
S.Martino, ma per nulla al mondo si sarebbe perso la messa la domenica ed il
rosario nelle sere di maggio, come riferito da mia nonna che lo ricordava
ancora.
Questo era il Piemonte contadino che ha dato il maggiore contributo
all'unita' d'Italia.
Mio trisavolo si e' sciroppato quasi dieci anni di servizio militare e si e'
potuto sposare che aveva ampiamente superato la trentina, un'eta' alta per i
contadini dell'epoca.
Ma forse mio trisavolo sapeva distinguere quando il papa agiva come capo di
stato e non come capo religioso, perche' questo concetto e' nel DNA del
cristianesimo, anche se spesso nella storia e' stato forzato.
In conclusione, mi sembra, quindi, che si continui a confondere la
neutralita' politica con la negazione di una cultura.
Ma la neutralita' politica e' una scelta, la cultura da cui provieni e' un
fatto, che puo' piacere o no, ma non lo puoi cambiare.
Davvero, come ha detto il papa, gran parte dell'Europa odia se stessa !!!???
Ciao : )
Marco
Resta il Malteser International (www.orderofmalta.org), si spera che
almeno loro, la Croce non la tolgano...
g.
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---------------------------
> Resta il Malteser International (www.orderofmalta.org), si spera che
> almeno loro, la Croce non la tolgano...
E ci mancherebbe pure, fratello!
vnd
Dubito il mio intervento fosse brillante, provero' ad essere almeno breve
chiedendoti scusa sin d'ora per i tagli (comunque basta riprendere il tuo
messaggio per avere il testo integrale).
> > > Non e' un caso se la croce rossa nasce comunque con questo simbolo e non
con la mezzaluna e la stella di David.
Non dico che sia un caso e non voglio neanche sottovalutare gli influssi
morali, spirituali etc del cristianesimo, solo tenerli ove occorra
distinti.
> Insomma, la Croce Rossa nasce in una nazione "laica" (come lo sono stati,
a> guardar bene, tutti gli stati cristiani, sotto certi aspetti persino lo
Stato della Chiesa), ma innegabilmente di cultura cristiana.
Come detto sopra non voglio negare gli influssi culturali o di altro tipo,
semplicemente distinguerne i percorsi ed i modi operativi ove serva,
aggiungo che parlare di cristianesimo e' poi spesso azzardato perche' tra
la storia ed il sentire di un anglicano, di un luterano e di un cattolico
romano le differenze non sono poche (ma questo e' argomento che esigerebbe
ben piu' lunga e dettagliata trattazione).
> > Mi pare che l'inghilterra abbia semplicemente messo a >morte i cattolici,
> Ha bandito anche i calvinisti (i Puritani) per questo, perche' l'Inghilterra
era anglicana e quindi, Magna Charta o non Magna Charta, habeas corpus o non
> habeas corpus, i non-anglicani li perseguitava.
> Perche' l'Inghilterra avra' avuto tante persone illuminate, ma ha anche
> avuto personcine come Oliver Cromwell.
> Tutte pero', nel bene o nel male, rigorosissimamente cristiane.
> E quindi la croce di S.Giorgio e' rimasta nella bandiera inglese cosi' come
> nell'Union Jack (per tacere della altre croci che lo compongono).
Forse quelle croci ricordano piu' il valore politico dato alla religione
che il valore religioso dato alla politica (un gioco di parole per dire
l'uso della religione a fini politici) in ogni caso io non sottovaluto
questi simboli ne voglio minimizzarne il contenuto.
In quanto a venezia,
> > li' i preti servivano per far guadagnare soldi e basi logistiche (vedi
> > crociate e relative flotte).
> Come tutti i commercianti i veneziani hanno sempre saputo abbinare molto
> bene la loro fede con l'interesse economico.
> Hanno sempre rivendicato una indipendenza politica particolarmente gelosa
> dalle ingerenze papato, una situazione che risale al periodo bizantino, in
> cui Venezia era, religiosamente, parte della chiesa occidentale, ma
> politicamente parte dell'oriente bizantino e per lungo tempo e' stata
> governata da un dux nominato direttamente da Bisanzio.
> Comunque, trarre inferenze sulla fede dei veneziani e di quella dei
> cittadini di altri stati cattolici sulla base dei rapporti tra i rispettivi
governi e la S.Sede e' semplicemente ridicolo.
Non ne sarei cosi' sicuro.
> Certo i veneziani hanno mischiato bene fede ed interesse, come per esempio
> nelle importanti relique che hanno portato nella loro citta'.
> Ma se tu avessi visto lo sguardo fulminante del veneziano a cui, anni fa,
> incautamente chiesi "Dove si trovano le RELIQUE di S.Marco ?" ed avessi
> sentito il tono rabbioso della sua risposta "S.Marco RIPOSA sotto l'altar
> maggiore della Basilica !" forse capiresti che non sei in grado di giudicare
fino in fondo la fede dei veneziani di oggi e, soprattutto, di quelli di
allora.
Infatti non intendevo la fede dei singoli veneziani ma l'orientamento del
governo di venezia (veneziani in senso lato).
> Forse, se tu pensassi che nel nome di uno dei piu' prestigiosi incarichi
> nel governo veneziano, quello di Procuratore di S.Marco (che aveva il
> compito di amministrare la Basilica con il tesoro e le connesse opere di
> benficienza), l'attributo "di S.Marco non era tanto un titolo onorifico
> generico, ma aveva appunto il significato letterale.
> Il Procuratore di S.Marco era considerato il "procuratore" sulla terra del
> santo evangelista e patrono della citta'.
> Per tacere di tutte le corporazioni, dei loro santi e delle loro icone
> votive che immancabilmente li richiamavano.
Si ma alla fine era il soldo che dettava i criteri per le decisioni.
> Se non si capisce l'uomo medievale, nemmeno lo si
> giudichi. o si traggano conclusioni affrettate sulle ragioni del suo
> comportamento.
Non citavo l'uomo ma lo stato, medioevale venezia????
> > > Ricordo poi che la Croce Rossa e' neutrale in senso politico e
> diplomatico, questo non significa che sia senza storia e senza retroterra
culturale.
Non volevo negare nessun retroterra culturale, mi pare pero' che la
cultura della neutralita' universale della croce rossa ne sia stato il
valore eponimo.
> > Appunto storia e cultura della neutralita', pure i savoia avevano per
> > stemma una croce e non mi pare cio' gli abbia impedito di prendere a
> > cannonate porta pia
> Appunto.
> E l'hanno fatto con soldati come il mio trisavolo Felice, che combatte' a
> S.Martino, ma per nulla al mondo si sarebbe perso la messa la domenica ed il
rosario nelle sere di maggio, come riferito da mia nonna che lo ricordava
> ancora.Questo era il Piemonte contadino che ha dato il maggiore contributo
> all'unita' d'Italia.
> Mio trisavolo si e' sciroppato quasi dieci anni di servizio militare e si
e'potuto sposare che aveva ampiamente superato la trentina, un'eta' alta per
i> contadini dell'epoca.
> Ma forse mio trisavolo sapeva distinguere quando il papa agiva come capo di>
stato e non come capo religioso, perche' questo concetto e' nel DNA del
> cristianesimo, anche se spesso nella storia e' stato forzato.
Dubito che si ponesse questi problemi piu' di tanto, oggi possiamo
prenderci il lusso della riflessione approfondita e libera, ancopra pochi
decenni addietro questo era un vero lusso per pochi, opinione
personalissima ovviamente.
> In conclusione, mi sembra, quindi, che si continui a confondere la
> neutralita' politica con la negazione di una cultura.
> Ma la neutralita' politica e' una scelta, la cultura da cui provieni e' un
> fatto, che puo' piacere o no, ma non lo puoi cambiare.
> Davvero, come ha detto il papa, gran parte dell'Europa odia se stessa !!!???
Il problema non e' mio, io riconosco in pieno -nel bene e nel male- gli
influssi del cristianesimo e delle altre culture, il problema e' che
storicamente il cristianesimo prima ed il cattolicesimo sopratutto poi ha
cercato di entrare nella societa' non attraverso le coscienze ma
attraverso misure legislative, militari, di censo etc., tutto qua.
> Ciao : )
> Marco
Ciao
Aim