VOrrei porre queste 2 domande:
1.Esiste ancora la "regola" per cui non si puň mangiare per un'ora prima
della comunione (o prima della messa?)?
Se si, dove trovo riferimenti ufficiali (es catechismo della Chiesa
Cattolica o altro del genere?
2.Il Venerdě bisogna ancora mangiare "di magro" (il pesce...)? Se si, dove
trovo riferimenti ufficiali (es catechismo della Chiesa Cattolica o altro
del genere?
Faccio queste domande perchč nessuno mi ha mai insegnato queste cose e le so
solo per sentito dire.
Per questo vorrei averne conferma e in caso queste domande avessero risposta
positiva, adeguarmi.
Grazie.
--
ICQ 327417712
"Dio č morto" (Nietzsche)
"Nietzsche č morto" (Dio)
> VOrrei porre queste 2 domande:
>
> 1.Esiste ancora la "regola" per cui non si può mangiare per un'ora prima
> della comunione (o prima della messa?)?
> Se si, dove trovo riferimenti ufficiali (es catechismo della Chiesa
> Cattolica o altro del genere?
Su questo, non so darti riferimenti ufficiali, ti riporto ciò che dice il
mio libro di catechismo:
La legge del digiuno attualmente vigente impone che per accedere alla Santa
Comunione ci si astenga dall'assunzione di cibo e bevande almeno un'ora
prima di ricevere il Sacramento.
L'acqua (sia essa naturale o minerale) non rompe il digiuno; così pure i
medicinali.
Gli infermi possono prendere medicine, sia liquide che solide, e bevande non
alcoliche senza limite di tempo.
Si ricorda che la Chiesa esorta comunque tutti i fedeli ad osservare, se
possibile, l'antica e veneranda forma del digiuno eucaristico dalla
mezzanotte.
> 2.Il Venerdì bisogna ancora mangiare "di magro" (il pesce...)? Se si, dove
> trovo riferimenti ufficiali (es catechismo della Chiesa Cattolica o altro
> del genere?
Su questo invece posso darti riferimenti ufficiali:
Dalle disposizioni normative (n. 13) della Nota Pastorale della CEI del 4
ottobre 1994:
1) La legge del digiuno "obbliga a fare un unico pasto durante la giornata,
ma non proibisce di prendere un po' di cibo al mattino e alla sera".(...)
2) La legge dell'astinenza proibisce l'uso delle carni, come pure dei cibi
e delle bevande che (...) sono da considerarsi come particolarmente
ricercati e costosi.
3) Il digiuno e l'astinenza, nel senso sopra precisato, devono essere
osservati il Mercoledì delle ceneri (o il primo Venerdì di Quaresima per il
rito ambrosiano) e il Venerdì della Passione e Morte del Signore Nostro Gesù
Cristo; sono consigliati il Sabato Santo fino alla Veglia Pasquale.
4) L'astinenza deve essere osservata in tutti e singoli i venerdì di
Quaresima, a meno che coincidano con un giorno annoverato tra le solennità
(come il 19 o il 25 marzo). In tutti gli altri venerdì dell'anno, a meno che
coincidano con un giorno annoverato tra le solennità, si deve osservare l'
astinenza nel senso detto oppure compiere qualche altra opera di penitenza,
di preghiera, di carità.
5) Alla legge del digiuno sono tenuti tutti i maggiorenni fino al 60° anno
iniziato; alla legge dell'astinenza coloro che hanno compiuto il 14° anno di
età.
6) Dall'osservanza dell'obbligo della legge del digiuno e dell'astinenza
può scusare una ragione giusta, come ad esempio la salute.
Saluti.
Ilaria
--
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> L'acqua (sia essa naturale o minerale) non rompe il digiuno; così
> pure i medicinali. Gli infermi possono prendere medicine, sia liquide
> che solide, e bevande non alcoliche senza limite di tempo.
Visti i tempi che corrono, qui ci vuole un moralista veramente
esperto che chiarisca i due seguenti dettagli:
1. Un integratore alimentare e' da considerarsi un medicinale?
2. Un integratore alimentare preparato in sospensione idroalcoolica,
nel caso fosse considerato un medicinale, sarebbe moralmente
ammesso? E chi ne fa uso puo' essere considerato un infermo?
Andrea
salo...@mediacomm.it
> VOrrei porre queste 2 domande:
>
> 1.Esiste ancora la "regola" per cui non si può mangiare per un'ora prima
> della comunione (o prima della messa?)?
> Se si, dove trovo riferimenti ufficiali (es catechismo della Chiesa
> Cattolica o altro del genere?
>
> 2.Il Venerdì bisogna ancora mangiare "di magro" (il pesce...)? Se si, dove
> trovo riferimenti ufficiali (es catechismo della Chiesa Cattolica o altro
> del genere?
>
Questo e' cio' che ho trovato con una rapida ricerca su internet:
CCC 1387: "Per prepararsi in modo conveniente a ricevere questo sacramento,
i fedeli osserveranno il digiuno prescritto nella loro Chiesa. (Cf CIC
canone 919) L'atteggiamento del corpo (gesti, abiti) esprimerà il rispetto,
la solennità, la gioia di questo momento in cui Cristo diventa nostro
ospite."
Can. 919 - §1. "Chi sta per ricevere la santissima Eucaristia si astenga per
lo spazio di almeno un'ora prima della sacra comunione da qualunque cibo o
bevanda, fatta eccezione soltanto per l'acqua e le medicine."
Can. 1250 - "Sono giorni e tempi di penitenza nella Chiesa universale, tutti
i venerdì dell'anno e il tempo di Quaresima."
Can. 1251 - "Si osservi l'astinenza dalle carni o da altro cibo, secondo le
disposizioni della Conferenza Episcopale, in tutti e singoli i venerdì
dell'anno, eccetto che coincidano con un giorno annoverato tra le solennità;
l'astinenza e il digiuno, invece, il mercoledì delle Ceneri e il venerdì
della Passione e Morte del Signore Nostro Gesù Cristo."
X il resto, ti posso dire che a me e' stato suggerito di osservare il
digiuno da almeno un'ora prima di ricevere l'Eucaristia, oppure, in caso di
necessita', di sostituire il digiuno con un'opera di misericordia.
A presto!
Alex
Pensa alla Messa in Cena Domini che e' il giovedi' Santo alla sera. Se anche
in questa Solennita' dobbiamo digiunare dalla mezzanotte precedente per poi
entrare nel venerdi' della Passione del Signore con altro digiuno arriviamo
alla Veglia veramente snelli. Non si sa mai che sia veramente l'ultima
Pasqua e cosi' trovandoci ben leggeri il Signore ci porti in cielo con minor
fatica.
Lo stesso vale per tutte le messe vespertine del sabato come anche per
quelle pomeridiane della domenica.
Saluti.
Stefano.
> qual'è la necessità di assumere questo integratore?
Nel mio caso, la speranza di evitare un certo disturbo limitando il piu'
possibile medicinali "chimici" il cui foglietto illustrativo somiglia
piuttosto all'enciclopedia dei disturbi collaterali.
> E quale quella di assumerlo in cotal forma?
Puo' essere l'indisponibilita' di averlo in altra forma.
Andrea
salo...@mediacomm.it
> Piero wrote:
>
>> Vi invito a fare digiuno eucaristico dalla mezzanotte precedente la
>> Messa.
>> La Santa Comunione infatti agisce con maggior potenza se fatta con un
>> siffatto digiuno. La Chiesa si è adattata alle esigenze dei fedeli
>> introducendo il digiuno di un'ora, ma è il digiuno dalla mezzanotte
>> quello
>> migliore.
>
>
> Digiuno migliore? La Santa Comunione infatti agisce con maggior
> potenza? ma di cosa state parlando di un medicinale o di un
> sacramaneto? credo che l'importante sia com ci si avvicina al
> sacramento e cosa si ha "nel cuore" non creto se si e' mangito un
> panino o no?
Cio' che si riceve e' altro da noi. Ed e' concreto, chiede una rinuncia
a se stessi per un possesso di se stessi piu' profondo e il centuplo
quaggiu' di cio' che si abbandona. Il digiuno ha in cio' una duplice
funzione educativa (e non certo "medicinale" se non per lo spirito):
l'abbandono delle proprie misure per giudicare anche le proprie esigenze
e la memoria che Colui che si incontra e' degno della nostra dedizione
fino ad una concretezza tangibile.
E' ora di smetterla di considerare il rapporto con Dio e con Gesu'
Cristo soprattutto come affidato ai sentimenti o ad una malinteso
"cuore". Il sentire non c'entra affatto con l'Eucarestia: c'entra il
Giudizio della Ragione che riconosce chi sia degno di Fede:
121. Quante cose sono necessarie per fare una buona comunione?
Per fare una buona comunione sono necessarie tre cose:
1° essere in grazia di Dio;
2° sapere e pensare chi si va a ricevere;
3° osservare il digiuno eucaristico.
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Marco Voli
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"Se fossimo trattati come meritiamo,
chi si salverebbe dalle frustate?"
Il Matto di Elsinore
> L'acqua (sia essa naturale o minerale) non rompe il digiuno...
Questo mi mette un altro dubbio: il te' come e' considerato? E gli infusi di
erbe? Dopo tutto, si tratta di poco piu' che acqua calda. E la birra, che di
alcool ne contiene pochissimo? E se e' birra analcolica? E qui mi fermo.
Andrea
salo...@mediacomm.it
Pensa te che qualche anno fa quando il Santo Padre fece notare che aragosta
e caviale non erano astinenza i benpensanti si scandalizzarono perche' in
fondo si tratta di pesce.
Non e' necessario il salmone (anzi, non e' astinenza mangiare salmone). Ma
immagino tu riesca a trovare alimenti non troppo costosi e che non sia
carne. Formaggi, scatoletta di tonno, pesci azzurri freschi, frutta e
verdura si trovano anche senza spendere una fortuna.
Saluti.
Stefano.
> > qual'è la necessità di assumere questo integratore?
> Nel mio caso, la speranza di evitare un certo disturbo limitando il piu'
> possibile medicinali "chimici" il cui foglietto illustrativo somiglia
> piuttosto all'enciclopedia dei disturbi collaterali.
Dunque ha una funzione medicinale. Mi sembra chiaro.
> > E quale quella di assumerlo in cotal forma?
> Puo' essere l'indisponibilita' di averlo in altra forma.
All'impossibile nessuno è tenuto, perciò se non si può avere in altra
forma...
Dal punto di vista generale ribadisco un concetto:
il digiuno sacramentale è segno del rispetto nei confronti di Cristo
presente nell'eucaristia che deve coinvolgere tutta la persona e non solo un
fattore esterno come il digiuno. Per cui è una fesseria osservare
scrupolosamente il digiuno e poi andare a fare la comunione con del rancore
verso qualcuno.
D'altra parte non vorrei neanche sminuire troppo il valore dell'atto
esterno, perché il rispetto interiore passa anche per atteggiamenti esterni
che molte volte invece si ritengono, a torto, troppo banali.
--
Ciao
fra Efisio