GRUPPO CHOC SU FACEBOOK
�Festeggiamo la morte del berlusconiano Raimondo Vianello�.
Su Facebook � apparsa una pagina che si felicita per la morte
del presentatore tv, con tanto di foto di Vianello con sopra
una falce e martello.
Sulla pagina c'� anche scritto:
�Dopo Mike, Mosca, Santi Licheri, il Cavaliere
perde un altro voto.
Vivamente sperando che il prossimo sia Fede�.
�� un autentico orrore che vi siano persone cos� misere,
cos� povere di intelligenza e di piet�, da inneggiare su Facebook
alla morte di Raimondo Vianello. E che poi questa manifestazione
di odio avvenga per presunti motivi politici rende tutto ancora
pi� squallido�. Cos� il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone,
condanna duramente la pagina comparsa sul social network
che si compiace per la scomparsa del conduttore.
�Questa pagina, come del resto gli inni a Tartaglia
che dovemmo vedere a dicembre, � una buona testimonianza
dell'odio che alberga in settori piccoli della societ� italiana,
ma comunque dotati di una loro capacit� di avvelenare
la vita pubblica. Sarebbe servita una battuta di Vianello
per liquidare tanta stupidit�...�, conclude Capezzone.
Viaroma
VIANELLO TOGNAZZI CHIARI SALERNO ALBERTAZZI:
GLI ARTISTI ANDARONO A SAL�
Ellezeta
Milano.
Se ne va Raimondo il Gentiluomo nello stesso giorno
in cui si ricorda l'assassinio, sempre per mano partigiana,
di Giovanni Gentile, il padre della Cultura italiana del Novecento.
Perch� vengono a mente queste assonanze per episodi
e personaggi comunque diversi?
Il motivo � che si tratta di grandi italiani che, per la vigliacca
e falsa storia ufficiale nutrita di retoriche menzogne, dovrebbero
far parte della folta schiera dei vinti e per questo condannati
senza alcuna attenuante.
http://tinyurl.com/yfylmx8
In realt� essi difesero, insieme all'onore, le nostre citt�,
le nostre leggi e la nostra cultura.
Per molti di loro, il ringraziamento fu l'assassinio.
Chi ricorda oggi la bont�, l'ironia, la saggezza di Raimondo Vianello
si ricordi anche che Raimondo � stato un giovane Repubblicano
di Sal�, che ha avuto il privilegio di essere imprigionato a Coltano
con il pi� grande poeta del 900: Ezra Pound.
http://tinyurl.com/3pe3lj
http://i42.tinypic.com/fwuekk.jpg
Corsera
ADDIO A VIANELLO
�Noi di Sal� nel campo di prigionia�
Tremaglia: ero con lui. Veneziani: ne parl� senza ritrosia
Goffredo Buccini
ROMA -
Un sorriso, s�, gli sarebbe scappato: a mezza bocca, sornione,
come sempre. Perch� uno con tanta avversione per la retorica
da affidare il suo primo vero outing da vecchio ragazzo
della Repubblica Sociale a un'intervista intitolata
�Non rinnego n� Sal� n� Sanremo�, beh, magari si sarebbe
pure commosso, ma di sicuro non ce l'avrebbe fatta a restare
proprio serio davanti all'onda di blogger di ultradestra
che salutano adesso �il camerata Raimondo�, gli dedicano
post con croci celtiche e fasci littori corredati da pensieri
come �Vianello presente! Onore alla tua coerenza�
e da versi di Mario Castellacci, l'autore di �Le donne
non ci vogliono pi� bene�, l'inno romantico e guascone
dei giovani repubblichini.
� rimasta seminascosta come un fiume carsico, ed infine
� tornata su, quell'intervista del 1998 a Lo Stato di Marcello
Veneziani: �I giovani che sono andati a Sal� dovrebbero essere
pi� rispettati se non altro per i loro ideali ispiratori.
Chi � andato su sapeva di finire male. Non va abiurato�,
disse allora Raimondo, al culmine della sua quarta o quinta
giovinezza, dopo gli anni ruggenti di �Un due tre� con Ugo
Tognazzi (altro camerata, Brigata Nera di Cremona)
e tre decenni consecutivi di trionfi tv, ancora in cima
alla popolarit� grazie a �Casa Vianello�, l'eterna sit-com
con l'amata Sandra.
�Sapevo che c'era questa storia, mandai un redattore,
lui ne fu contento, non ebbe alcuna ritrosia a parlarne�,
ricorda adesso Veneziani.
Mirko Tremaglia, l'ultimo di quei ragazzi ancora
in Parlamento, racconta: �Vianello era con me al campo
di prigionia di Coltano, vicino Pisa, nell'estate del '45.
Eravamo 36 mila della Repubblica sociale.
Non ha mai rinnegato la sua storia.
Come Tognazzi.
Come Walter Chiari.
Come Giorgio Albertazzi�.
Un lampo: �Gli americani che comandavano il campo
ci tenevano alla fame. E per punirci ci mettevano
nella "fossa dei fachiri", piena di pietre aguzze, a piedi nudi�.
Poi un sorriso, perch� il tempo non � passato invano
e ha levigato il ricordo di quelle pietre: �Loro, quelli
di noi che sono diventati personaggi di spettacolo, hanno
contribuito molto alla pacificazione, ci hanno avvicinato
alla gente�. Si dura fatica a calare un mito televisivo
dell'Italia postbellica dentro quella tragedia collettiva
che stava concludendo la sua parabola nei fascist criminal camp
narrati da Roberto Mieville, mito letterario dei giovani missini
anni Sessanta e Settanta.
Anche Albertazzi raccont� a un giornale la sua storia:
�E certo mi danneggi� enormemente nel cinema,
un certo cinema era tutto comunista�.
Diversa la strada di Vianello: �Raimondo era d'istinto
quello che si diceva un attore brillante, se uno pensa
alla scena di Tarzan o all'indimenticabile Un due tre"...�.
Nel piccolo universo blogger della destra nostalgica
e a tratti persino ingenua, l'�attor brillante� ritrova infine
il giovane bersagliere.
�Non ha mai rinnegato� (Vov�). �Soldato che mai ha ritrattato
la propria appartenenza � (Johnny). �Chiari, Tognazzi ed ora lui:
dopo la Rsi la tv, ed ora continueranno anche da lass� (eja-Gio).
�Portava con s� l'umanit� e la simpatia di tanti giovani fascisti
che nell'Italia dopo il 1945 dovettero lavorare duro e mandare gi�
rospi incredibili per andare avanti� (Quinto Fabio Massimo).
Ci sono percorsi dove la piccola storia popolare incontra
la Storia con la maiuscola.
Dieci anni fa, uno studioso di sinistra famoso come Roberto
Vivarelli, pubblicando il libro di memorie �La fine
di una stagione�, confess�: �Sono stato un fascista repubblicano
a 16 anni e non me ne pento� (dove l'assenza di pentimento
era sottolineata anche da quel repubblicano in luogo
dello spregiativo repubblichino).
Mazzantini, commentando quella confessione, si rammaric�
che non fosse avvenuta prima, quando �certi giudizi storici
potevano ancora essere modificati�.
Il Messaggero
I combattenti della Rsi: rendiamo onore al camerata Vianello
MILANO (16 aprile) -
Una delegazione della Unione Nazionale Combattenti
della Repubblica Sociale Italiana (UNC-RSI) ha reso omaggio
alla camera ardente di Raimondo Vianello sfilando davanti
al feretro e lasciando un mazzo di fiori.
�Rendiamo onore al camerata Vianello�, hanno detto uscendo.
�Raimondo Vianello � stato Bersagliere Combattente Volontario
della Repubblica Sociale Italiano e non ha mai rinnegato
la Sua storia e la sua adesione ideale, come, del resto,
altri grandi attori italiani, suoi amici, come Walter Chiari
ed Ugo Tognazzi - ha spiegato il portavoce Armando Santoro -.
Raimondo Vianello, dopo la guerra civile italiana � stato persino
compagno di prigionia di Mirko Tremaglia ed Ezra Pound,
nel "Criminal Fascists Camp" americano di Coltano.
Raimondo Vianello � sempre stato un vero patriota
ed una persona libera e coerente�.
La voce d'Italia
Ex repubblichino: "Ci e' sempre stato vicino"
Vianello, bandiera della Rsi accanto al feretro
Fascisti rendono omaggio al "camerata"
Milano -
Questo pomeriggio una delegazione di una ventina
di combattenti, ausiliarie e sostenitori della Unione nazionale
combattenti della Repubblica sociale italiana ha reso omaggio
al "camerata Raimondo Vianello, bersagliere volontario
della Repubblica mussoliniana di Sal�" alla camera ardente
allestita presso lo studio 4 Mediaset di Cologno Monzese.
La delegazione era guidata dal presidente provinciale
della Unc-Rsi di Milano, Armando Santoro (ex combattente
della Legione Ettore Muti), che ha dichiarato: "Il nostro
� un saluto discreto, convinto ed affettuoso ad un commilitone
coerente e generoso che non ha mai rinnegato le proprie idee
e le proprie scelte e che, silenziosamente, ci � sempre stato vicino".
Nel gruppo era presente anche Armando Bruzzi che,
con l'attore scomparso, ha condiviso le pene della detenzione
nel "criminal fascists camp" americano di Coltano, che,
commosso, ha ricordato: "Raimondo era prigioniero di guerra
insieme a me, a Mirko Tremaglia ed Ezra Pound. Gi� allora,
mi ricordo benissimo che lui, insieme a Walter Chiari
(altro combattente della Rsi) cercavano di sdrammatizzare
e di tenere alto il morale degli altri camerati detenuti".
La delegazione, giunta alla camera ardente alle 17, ha lasciato
un piccolo mazzo di rose bianche e rosse sormontato da una piccola
bandiera tricolore della Rsi.
http://www.paginadelleidee.net/9_b_storia/bandiera_rsi.jpg
Raimondo, ha aggiunto il portavoce, sar� ricordato
anche durante la Santa Messa per Mussolini e i caduti
della Rsi che si terr� domenica al Campo X
del Cimitero Maggiore di Milano.
http://www.corriere.it/Media/Foto/2010/04/16/viane--180x140.JPG
Omnimilano
VIANELLO, PARROCO: "MI HA REGALATO
SUO SORRISO IN UN MOMENTO DIFFICILE"
"L'ho incontrato un paio di settimane fa, ha voluto parlare con me,
confessarsi, e fare la comunione". Don Walter Magni, sacerdote
della Parrocchia di Dio Padre, la chiesa centrale di Milano 2,
ricorda cos� Raimondo Vianello.
"Ironico e autoironico, Vianello mi ha regalato il suo sorriso
anche in un momento per lui difficile, in cui ha sentito il bisogno
di parlare con me".
Il Giornale
Fra gli illustri del Famedio ci sar� posto per Vianello
di Paola Fucilieri
L'assessore alla Cultura di Palazzo Marino, Massimiliano Finazzer
Flory gli vuole dedicare una mostra di video per ricordarne la vita
e la carriera professionale; il presidente del Consiglio comunale
Manfredi Palmieri ha annunciato che proporr� che il suo nome
venga iscritto al Famedio del Cimitero Monumentale, il Pantheon
dei Grandi di Milano, nella cerimonia pubblica del 2 novembre
e ha annunciato per la prossima settimana una commemorazione
a Palazzo Marino con familiari, amici e collaboratori.
Tuttavia, tra le manifestazioni di pubblico cordoglio, l'addio
a Raimondo Vianello che pi� si � distinto per la sua intensit�
emozionale � stato quello del sindaco Letizia Moratti.
Che con le sue parole ha espresso quello che probabilmente
un po'tutti i milanesi vorrebbero dire.
�Oggi Raimondo Vianello ci chiederebbe di non essere tristi,
- ha spiegato il sindaco in una nota - di prendere il suo addio
con l'ironia e la leggerezza che ha insegnato a tutti noi.
Tutti gli italiani lo ricordano cos�: come un amico gentile,
intelligente e ironico, che entrava nelle nostre case in modo
discreto, regalando buonumore con una classe impareggiabile�.
�Milano � stata per Raimondo Vianello la citt� di una vita -
ha concluso Letizia Moratti - Per questo Milano saluta
in Raimondo Vianello un vero milanese, capace di incarnare
il carattere pi� vero della citt�, fatto di eleganza e di creativit�
intelligente.
Grazie Raimondo. Oggi noi milanesi ti salutiamo commossi
come uno di noi. E abbracciamo Sandra, una donna forte e generosa.
La loro unione, umana e professionale, ha saputo rappresentare
con semplicit� e simpatia l'importanza e i valori della famiglia�.
Parole vere, sentite. Una sorta di motivo ricorrente che ieri
ha accompagnato le testimonianze di tutti coloro che hanno
ricordato Vianello passando davanti alla sua abitazione,
un attico all'ottavo piano della residenza Acquario,
una palazzina immersa nel verde di Milano 2, proprio
a due passi dall'ospedale San Raffaele.
E dove tutti sorridevano parlando di lui.
Come se il ricordo di un simile uomo, di un personaggio
cos� intelligente e autoironico, con s� stesso e con gli altri,
non potesse lasciar spazio alle lacrime.
�Sapevamo tutti che era malato perch� prima di stare male
lo si poteva vedere spesso al campetto adiacente la parrocchia
di Dio Padre (nella cui chiesa domani alle 11 si svolgeranno
i funerali) che giocava a pallone con il fratello - racconta Paola
Salano, che abita nella vicina Residenza Mestieri -.
Qui a Milano 2 era molto amato da tutti.
Anche la signora Mondaini � conosciutissima in zona,
frequenta il parrucchiere di Milano 2, parla con tutti,
� molto gentile.
Insomma: vedendoli sembrava sempre di assistere a una puntata
di "Casa Vianello". Perch� loro erano tali e quali nella vita
di tutti i giorni�.
http://www.youtube.com/watch?v=eRmSmRZYK6g
> Leggonline
> ADDIO A VIANELLO-FOTO/VIDEO
nterrata
no.
Il mio Angelo Custode si unisce alle preci per Vianello e pubblicamente lo
ringrazia.
CIO' che segue č
TUTTO VERO
Mi stavo accingendo ad abbandonarmi a perdere tempo in letture sconce. Ho
sentito da lontano le musiche in stile ambrosiano, che accompagnavano le
esequie del grande attore. Ho desistito.
Pregate per me e per lui
--
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