Il tema delle apparizioni di Medjugorie per me è particolarmente delicato.
Anzitutto, per ragioni personali.
Sono stato a Medjugorie nel 1986 in un periodo cruciale della mia vita e
per intercessione della Vergine, alla quale mi sono rivolto (ovviamente
anche prima di andarci) ho ottenuto più di quanto avrei sperato. E proprio
una settimana appena dopo il termine del pellegrinaggio.
Ovviamente, il fatto che Dio mi abbia concesso una grazia particolare per
intercessione della Vergine, non dimostra la verità delle apparizioni di
Medjugorie. Ed è perfettamente compatibile con la falsità di tali
apparizioni, perché se un credente, in buona fede, compie un viaggio
scandito dalla incessante preghiera a Dio e richiesta di intercessione a
Maria, non è tanto importante dove egli vada, quanto piuttosto, a mio
parere, ciò che egli fa (il viaggio, in fondo, non è nemmeno essenziale:
ai fini della preghiera, si può essere pellegrini in Terrasanta
restandosene tra le proprie quattro mura).
Tuttavia, l'aver ottenuto una grazia nel contesto di un pellegrinaggio
realmente avvenuto, e non di un "viaggio mistico", non può lasciare
indifferenti. Ed è per questo che per diverso tempo ho ritenuto che
Medjugorie fosse un luogo di apparizioni reali.
Poi, col passare degli anni, sono diventato scettico. Da principio lo sono
divenuto perché mi colpiva la durata inusuale delle apparizioni. Quando vi
andai, nel 1986, la loro fine veniva in qualche maniera data a breve
termine dalle persone con le quali ebbi a discuterne sul posto (e che
forse non erano particolarmente qualificate; ma dopotutto, il
pellegrinaggio era guidato da tre sacerdoti, non da un quisquis de
populo). Non una fine imminente, ma una fine entro un termine che si
ipotizzava più breve dei diciotto-diciannove anni che sono da allora
seguiti fino ad oggi. Inoltre, si diceva che l'Apparizione avesse
promesso, al termine, un segno visibile a molti, un pò come è accaduto a
Fatima.
Aumentando il tempo, protraendosi le apparizioni, è cresciuto il mio
dubbio circa la loro autenticità. Mi è sembrato che questo tempo le
ingigantisse, e che dietro la continuità di un "magistero straordinario"
rappresentato dai messaggi, vi potesse essere una sorta di "pericolo" per
il magistero della Chiesa. Immaginavo addirittura un trucco diabolico per
"abituare", con messaggi semplici e in linea col sentire comune di fede, a
credere in apparizioni false, per poi vibrare un colpo feroce alla Chiesa,
instillando credenze errate.
Il mio scetticismo è, dunque, cresciuto. Allo stesso tempo non ho, però,
mai smesso di credere che il grande movimento devozionale suscitato dalle
apparizioni fosse un frutto buono. Radio Maria, che deve la sua fortuna
largamente proprio a Medjugorie, è, per me, una cosa non solo buona, ma
ottima. E anche se le apparizioni fossero false, la cosa buona resta, mi
dico sempre.
Negli anni più recenti, lo scetticismo è stato rinsaldato dalla difficoltà
di accettare alcuni messaggi di Medjugorie, come forse avrete compreso
leggendo le mie repliche a Aldo80.
Ieri, infine, in un articolo su Fatima pubblicato dal Giornale, Antonio
Socci ha scritto una cosa che mi ha colpito molto. Il Papa, confidandosi
dopo l'attentato con un suo amico, avrebbe detto che Medjugorie è la
continuazione di Fatima.
Il Papa può, ovviamente, sbagliare su un tema come questo, ancora non
"deciso" ufficialmente. Però, la sua opinione in questa materia dobbiamo
ritenerla qualificata. Dopotutto, non ha parlato di economia, o di
argomenti militari, o di arte. Ha parlato di devozione mariana. E' la sua
materia, no ?
Quindi, sulla scorta di questo giudizio attribuito da Socci al Papa, ho
rivisto criticamente le mie scelte. Non mi sento ancora di superare il mio
dubbio su Medjugorie, ma vedo chiaramente che esso tra origine da tre vizi:
1) il primo vizio è la presunzione di sapere come Dio ragioni. Stupirsi
della durata delle apparizioni è naturale. Congettuare che Dio non le
permetterebbe così lunghe è presunzione. Come dice San Giovanni, nel
Prologo, Dio nessuno l'ha mai visto. E tanto meno, dico io, posso io
conoscere come pensa. Se decidesse che far apparire la Madonna tutti i
lunedì dei prossimi cento anni in cima alla torre di Pisa, sarebbe un
miracolo che è nulla di nulla per Dio e nulla di nulla rispetto alla
Resurrezione di Cristo.
2) il secondo vizio è la superbia. Riconosco che sono prevenuto nei
confronti di molti di coloro che mi hanno parlato in tempi recenti di
messaggi di Medjugorie perché essi mi appaiono inferiori a me. Inferiori
per intelligenza o per censo o per cultura o per ceto. E siccome sono
inferiori, disprezzo ciò che dicono. E questa è superbia. Superbia non è
essere superiori o riconoscersi tali. La superiorità è nella natura delle
cose: un uomo alto è superiore a un uomo basso; un generale è superiore al
colonnello; un padre è superiore al figlio; un re è superiore al suddito.
La superbia è il vizio di ritenere che la superiorità autorizzi a
disprezzare chi è inferiore e a rifiutare per principio di dargli credito.
Il complemento della superbia è la servilità. Essendo superbo, sono anche
servile, perché se a parlarmi dei messaggi di Medjugorie fosse un uomo
superiore a me, li accoglierei acriticamente. Chi è superbo è vulnerabile,
quindi, a due forme di accecamento: è cieco alle cose buone che gli
vengono offerte "dal basso" ed è cieco alle cose cattive che gli vengono
propinate "dall'alto".
3) il terzo vizio è l'ignoranza. Riconosco di non aver mai studiato a
fondo e con completezza i messaggi di Medjugorie. Si, è vero che alcuni li
conosco, che si leggono su Internet, etc. Ma sono frammenti, che possono
trarre in inganno. Aldo80, per esempio, ne ha postati alcuni. Ma sempre in
modo frammentario. Diventa allora facile, per un presuntuoso, superbo e
ignorante come me giocare a demolirli come ho fatto io qualche giorno fa.
Per giudicare dovrei essere un esperto. E non lo sono.
Ho, quindi, deciso di ritirare il mio scetticismo su Medjugorie, per
assumere una posizione di neutrale apertura. Voglio aprirmi alla
possibilità che le apparizioni siano reali. Il ché non significa che io le
ritenga oggi reali, ma che non voglio assumere, nei confronti delle
apparizioni, un atteggiamento simile a quello dei farisei, che per meri
pregiudizi (superbia, presunzione e ignoranza) non vollero riconoscere che
Cristo è veramente il Messia. Le apparizioni di Medjugorie, così desidero
posizionarmi, sono un fenomeno possibile, sulla cui verità deciderà la
Chiesa nella quale ho piena fiducia. Così come ho ammirazione per la
devozione mariana che in questi anni si è sviluppata attorno a Medjugorie.
E se i messaggi sono o non sono conformi al Magistero della Chiesa, sia la
Chiesa a stabilirlo, anche se non rifiuterò di ragionarci ove mi saranno
proposti.
Saluti a tutti e alla prossima
P.S.: Ieri sera dovevano discutere di Fatima a Porta a Porta, con Socci.
Purtroppo, il conduttore ha preferito una trasmissione su "temi omerici".
Peccato.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Cambio rotta su Medjugorie
> P.S.: Ieri sera dovevano discutere di Fatima a Porta a Porta, con Socci.
> Purtroppo, il conduttore ha preferito una trasmissione su "temi omerici".
> Peccato.
Ne hanno discusso oggi e il card. Bertone è stato di una chiarezza lampante.
Una conferma a ciò che ho sempre pensato di Medjugorie...
--
Ciao
fra Efisio
Il card. Bertone non è stato per niente chiaro su Medjugorje, e Socci quando
ha cominciato a chiarire le cose lo hanno fermato dicendo che non c'era
tempo.
Carissimo ddd, nella lettura del tuo intervento mi ha colpito questa
tua riflessione, sopra riportata; anche a me era venuta ... riporto
cio' che
mi ha aiutato a fugarla, magari puo' essere utile a qualcun' altro:
Matteo 12,22-32:
Gesù e Beelzebùl
[22]In quel tempo gli fu portato un indemoniato, cieco e muto, ed egli
lo guarì, sicché il muto parlava e vedeva. [23]E tutta la folla era
sbalordita e diceva: «Non è forse costui il figlio di Davide?». [24]Ma
i farisei, udendo questo, presero a dire: «Costui scaccia i demòni in
nome di Beelzebùl, principe dei demòni».
[25]Ma egli, conosciuto il loro pensiero, disse loro: «Ogni regno
discorde cade in rovina e nessuna città o famiglia discorde può
reggersi. [26]Ora, se satana scaccia satana, egli è discorde con se
stesso; come potrà dunque reggersi il suo regno? [27]E se io scaccio i
demòni in nome di Beelzebùl, i vostri figli in nome di chi li
scacciano? Per questo loro stessi saranno i vostri giudici. [28]Ma se
io scaccio i demòni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra
voi il regno di Dio. [29]Come potrebbe uno penetrare nella casa
dell'uomo forte e rapirgli le sue cose, se prima non lo lega? Allora
soltanto gli potrà saccheggiare la casa. [30]Chi non è con me è contro
di me, e chi non raccoglie con me, disperde. [31]Perciò io vi dico:
Qualunque peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini, ma la
bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. [32]A chiunque parlerà
male del Figlio dell'uomo sarà perdonato; ma la bestemmia contro lo
Spirito, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello
futuro.
------------------------
Questo non e' condizione sufficiente a confermare la veridicita' delle
apparizioni a Medjugorje, sicuramente elimina ogni dubbio sull'
eventuale estrazione satanica. Cosa starebbe ottenendo Santana ?
preghiere, rosari, conversioni, ritorno ai sacramenti .... Padre Amort
ci dice quanti danni provoca all'inferno un Ave Maria detta di cuore
.... che e' allora, l'harakiri del demonio ?
Con affetto,
Charlix
Ti ringrazio molto della email e della tua testimonianza.
Anche io ho vissuto una esperienza simile alla tua.
Io stesso ero all'epoca straordinariamente superbo, come dici, e credo
di esserlo ancora. Non tanto nel senso stretto e spregiativo del termine,
ma tenendo conto che c'è chi può arrivare ad un certo livello e chi no,
e non sempre è facile stabilire un dialogo di carattere paritetico.
Ad ogni modo ti assicuro che se non avessi avuto grazie particolari -
difficilmente ricondicibili a fenomeni di suggestione - mai mi sarei sognato
di parlare di Medjugorje. Organizzare un discorso teologico unitario
sui messaggi è un lavoro molto complesso, e me ne sono reso conto. Occorre
da un lato una enorme preparazione teologica, dall'altro un lavoro
di discernimento spirituale e di apertura del cuore al trascendente. Di
fatto la mia posizione attuale non è né di approvazione a spada tratta stile
Socci né di netto rifiuto (come ostentano parecchi), e in questo sono
di fatto in linea con la Chiesa.
L'atteggiamento di apertura credo sia il più corretto.
Non mi piace usare l'espressione "io credo a Medjugorje" perché
ritengo non esista un credo nettamente distinto da un non-credo.
Esiste una grandissima sfumatura di luci e ombre nell'ambito della fede,
così come nelle questioni di carattere preternaturale.
Ritengo però di poter dire un'unica cosa: esistono moltissimi motivi di
credibilità per Medjugorje, che non possono essere messi a tacere. Lo studio
che sto portando avanti da tempo vuole essere uno lavoro "razionale",
emendato da pietismi e devozionismi, volto appunto in tal senso.
Un caro saluto,
Aldo.
> Il card. Bertone non è stato per niente chiaro su Medjugorje, e Socci quando
> ha cominciato a chiarire le cose lo hanno fermato dicendo che non c'era
> tempo.
Evidentemente secondo te Socci ne sa più di Bertone per poter chiarire quello
che senza mezzi termini il cardinale ha definito una vicenda dubbia, con
messaggi "filtrati" dai Francescani, "apparizioni a comando", realtà che si
discosta da ogni altra apparizione nelle caratteristiche essenziali tra cui
quella della "sobrietà".
Allora, per motivi di tempo (sarò assente per qualche giorno) non posso
rispondere ampiamente. Di fatto, quanto ha detto non rappresenta un
pronunciamento ufficiale, ma si tratta di una opinione personale che esprime
tutti i dubbi in merito e soprattutto a mio parere è servita a difendere il
fatto che la Chiesa dopo 25 anni non si è ancora pronunciata né a favore né
contro. Inutile nascondere che Medjugorje è un "unicum" in tutta la storia
delle apparizioni per durata e per i messaggi dati. Quindi tutta questa
chiarezza io personalmente non l'ho vista.
Non condivido minimamente quanto si è detto sul fatto che le apparizioni
siano programmate come uno show. Abito a due passi da Monza, e se non avessi
avuto miei informatori mai avrei saputo della presenza di una apparizione
pubblica (questo tanto per essere chiari). C'è un riservo totale dalla
pubblicità e dalla propaganda di bassa lega, che semmai è fatta da "fan"
sfegatati che si trovano qui come in altre manifestazioni di carattere
religioso o politico.
Poi, diciamocela tutta, Porta a porta rimane sempre uno show televisivo.
La risposta completa la lascio a Padre Livio stamattina:
http://www.harmoniae.com/holy_queen/varie/PL_mj_portaaporta.mp3
Aldo.
Direi di sì.
Bertone da detto chiaramente che non ha mai incontrato di persona i
veggenti.
Almeno su questo non risulta informato, mi duole dirlo ma è così.
Ad ogni modo Bertone non è più segretario della Congregazione della Fede,
quindi la sua esternazione ha carattere personale e non prova assolutamente
nulla.
Aldo.
>Evidentemente secondo te Socci ne sa più di Bertone per poter chiarire quello
>che senza mezzi termini il cardinale ha definito una vicenda dubbia, con
>messaggi "filtrati" dai Francescani, "apparizioni a comando", realtà che si
>discosta da ogni altra apparizione nelle caratteristiche essenziali tra cui
>quella della "sobrietà".
Dio benedica Bertone, e lunga e operosa vita a questo Cardinale nella
mia Genova !
Kairaddin
> La risposta completa la lascio a Padre Livio stamattina:
> www.harmoniae.com/holy_queen/varie/PL_mj_portaaporta.mp3
Ed eccone la trascrizione.
--- --- --- --- --- ---
NOTA: Trascrizione editata al solo scopo di omettere ripetizioni e frasi
interminate o accidentali e comunque ininfluenti. Eventuali correzioni sono
le benvenute, visto che non son molto pratico dei nomi, del serbocroato e
per di piu' il PL ogni tanto si mangia le parole... Spero di aver posto le
virgolette «» nei posti giusti. Gli asterischi *** indicano parole che la
magia del formato MP3 non contribui' a rendere comprensibili. L'espressione
"Vedere un'apparizione" probabilmente va intesa come "presenziare ad
un'apparizione". Precisato il precisando, vo a trascrivere.
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[telefonata di Giancarlo da Camaiore] "Buongiorno Padre Livio, volevo
intervenire su una trasmissione che è andata ieri sera in onda sul primo
canale, dove si parlava di Medjugorje. Sono state dette delle cose che mi
hanno francamente turbato da un alto prelato della nostra Chiesa, che
ponevano dei grossi interrogativi, dei grossi dubbi sulle apparizioni di
Medjugorje. In particolare una cosa che mi ha molto turbato, e vorrei sapere
se è vero o no, è che praticamente vengono distribuiti periodicamente una
specie di volantini in cui si dà appuntamento ai fedeli per una data ben
precisa per assistere, praticamente, ad un'apparizione della Madonna. Ora io
non credo francamente che siano vere queste cose, però francamente mi hanno
turbato, perché le cose dipendono anche da chi le dice, insomma: se a dirle
è un alto prelato di cui, sino a prova contraria, ho piena stima e a cui do
molta credibilità, questo mi lascia molto turbato perché io da parecchio
tempo ormai, ascolto Radio Maria e do credito alle apparizioni di
Medjugorje, per cui, insomma, resto un pochino... sballottato, come dire".
[Padre Livio] "Ho capito Giancarlo. Intanto va detto che io stamattina ho
ricevuto qui un sacco di email, di fax su questo argomento. Bisogna sempre
distinguere fra ciò che è l'opinione dei singoli e quello che è il
pronunciamento ufficiale della Chiesa. Questo è ovvio, è la prima cosa. Il
pronunciamento ufficiale della Chiesa è che a Medjugorje si può credere o
non credere: la Chiesa lascia liberi. Questa è la posizione ufficiale della
Chiesa. Io nel mio libro "Perché credo a Medjugorje" ho raccontato che,
quando andai a Medjugorje nel 1984, '85, la prima cosa che feci fu andare
dal Vescovo, Mons. Janic', e gli ho detto: «Eccellenza, posso credere alle
apparizioni?». Io l'ho riportato nel mio libro "Perché credo a Medjugorje",
poi Mons. Janic' è una persona con cui personalmente ebbi una bella
amicizia, e mi disse: «Padre, lei può credere o non credere: è libero di
credere, però è chiaro che voi Sacerdoti dovrete stare alle indicazioni
disciplinari che la Chiesa darà». Poi questa posizione ufficiale della
Chiesa è stata sancita dalla Santa Sede quando la Chiesa, la Santa Sede ha
stabilito, già nel 1988, che a Medjugorje erano consentiti i pellegrinaggi
organizzati privatamente, non quelli ufficiali organizzati dalla Chiesa.
Quindi questa è la posizione della Chiesa che è rimasta immutata, per cui i
cristiani possono credere o non credere. Poi evidentemente, a livello
personale ci sono opinioni favorevoli o contrarie. Ci sono opinioni
favorevoli anche molto prestigiose. Per esempio, qualche tempo fa, il Card.
Schoenborg, Arcivescovo di Vienna, membro della Congregazione per la
Dottrina della Fede, disse in Cattedrale - quindi non davanti a un microfono
televisivo - parole di elogio, di grande apprezzamento, di fede addirittura
in Medjugorje. Quindi, stante la libertà che la Chiesa lascia, ci sono
quelli che esprimono il loro scetticismo e ci sono quelli, evidentemente,
che esprimono la loro adesione. Finché la Chiesa lascia liberi, credo che
quelli che ci credono debbano anche tollerare la posizione di quelli che non
ci credono. Detto questo, siccome siamo di fronte evidentemente a un
fenomeno che è in atto, sul quale la Chiesa lascia liberi, si tratta quindi
evidentemente di portare degli argomenti a favore o degli argomenti
contrari. Allora, e lo dico comunque con estremo rispetto: come si possono
portare argomenti contro quando: le autorità competenti non hanno mai, in
ventiquattro anni, interrogato i veggenti; come si possono portare argomenti
contro chi non ha mai parlato con un veggente, non è mai stato a Medjugorje,
non ha mai visto un'apparizione? Io personalmente mi son studiato pure il
croato per studiare questo fenomeno. Questo lo dico perché nel campo,
diciamo così, del libero dibattito, valgono le argomentazioni. Siccome la
Chiesa nelle sue dichiarazioni ufficiali lascia liberi, nel campo del libero
dibattito è chiaro che bisogna portare argomentazioni, argomentazioni serie,
fondate. Per quanto riguarda la tua obiezione, tutti quelli che hanno
studiato il fenomeno sanno che, diversamente dalle apparizioni di Lourdes o
di Fatima... Eppoi anche a Lourdes e a Fatima i veggenti andavano all'ora in
cui l'apparizione c'era, perché a Fatima sono andati per sei volte, il 13;
poi, ad Agosto non poterono perché erano imprigionati, ma andarono per sei
volte il giorno 13 a mezzogiorno, perché quello era l'appuntamento che aveva
dato la Madonna. La Madonna a Medjugorje l'appuntamento lo dà alle sei meno
un quarto di sera, e quello è il momento delle apparizioni. E diversamente
da Fatima e da Lourdes, dicevo, a Medjugorje l'apparizione non è legata
tanto al luogo, quanto al veggente: quindi la Madonna appare là dove si
trovano i ragazzi. E' chiaro che se c'è un incontro di preghiera lo sanno
tutti, perché chi è informato, chi da vent'anni segue questo fenomeno sa
benissimo che anche in tante chiese d'Italia, anche in tante chiese e
Basiliche di Roma, per dirne una, c'è stato alle cinque di sera l'incontro
di preghiera e, alle sei meno un quarto, l'apparizione. Che poi quelli che
organizzano questi incontri di preghiera in chiese (naturalmente col
permesso del Parroco o del Vescovo locale) dicano «ci sarà l'incontro di
preghiera e poi ci sarà l'apparizione», è una cosa normale, perché
l'apparizione ci sarà alle sei meno un quarto. Queste son cose assolutamente
lecite, non vedo cosa ci sia di particolare o di strano nel fatto che si
dica in un volantino: «C'è l'incontro di preghiera» perché le apparizioni ci
sono tutti i giorni alle sei meno un quarto. Ovunque i ragazzi si trovino.
Per quanto riguarda poi, diciamo così, la durata delle apparizioni, ci sarà
un motivo per cui la Madonna sta qui per così tanto tempo! Comunque non sono
le più lunghe della storia, per il momento. Come sottolineato nel libro di
*** Sansonetti 'Maria alba del terzo millennio', il Vescovo di *** disse
parlando proprio delle apparizioni di Medjugorje: «Nella mia Diocesi
trecento anni fa la Madonna è apparsa a una ragazza che aveva dieci anni e
le è apparsa fino ai settantacinque anni»; e il famoso santuario di *** in
Francia; «quindi non è la quantità! Non si dica che in tutte le apparizioni
che la Chiesa ha esaminato la sobrietà è fondamentale; no, perché a *** è
diverso». Io adesso non voglio andare oltre; dico questo, che dev'essere
chiaro a tutti, che chi non crede può portare i soliti argomenti, però porti
gli argomenti dopo che ha studiato, dopo che ha esaminato, dopo che ha
parlato con i veggenti, dopo che ha visto un'apparizione. Ecco, questo mi
pare che sia necessario. Detto questo, io vorrei dire un'altra cosa sui
pellegrinaggi, perché qui c'è un fatto nuovo e molto significativo, molto
autorevole, e cioè che 'Avvenire', non di domenica scorsa ma dell'altra
domenica, a me è arrivato per posta, a me non arriva mai 'Avvenire' eppure
m'è arrivato per posta, perché io 'Avvenire' lo compro in edicola;
'Avvenire' di domenica l'altra aveva un inserto: la rivista dell'Opera
Romana Pellegrinaggi, che ha la sua sede nel Vicariato di Roma e fa capo a
Ruini, che è - dicasi - il Vicario del Papa a Roma, Presidente della CEI.
Apro questo fascicolo e vedo che fra i tanti pellegrinaggi, che sono
dell'ORP, pellegrinaggi ufficiali, di un'organizzazione cattolica, ce ne
sono ben quindici a Medjugorje. E di quattro o cinque giorni! Metà in aereo,
metà in nave. Tutti possono avere questo fascicolo, andate a richiederlo, è
stato spedito a tutte le parrocchie insieme ad 'Avvenire' da
un'organizzazione ufficiale che fa capo, come vi dicevo, alla Diocesi di
Roma. Questo lo dico perché si sentano anche altre campane perché, diciamo
così, in questo atteggiamento della Chiesa ufficiale che lascia liberi di
credere o non credere ci sono quelli che evidentemente esprimono
scetticismo - e io li rispetto - però, dico, mi pare giusto che si
documentino; e poi, ci sono quelli che invece ci credono, e anche verso
quelli vada il massimo rispetto. E poi, se devo dirla fino in fondo, io
credo che i luoghi dove affrontare certi argomenti non siano certamente
certi salotti televisivi, visto l'impatto che hanno sui fedeli. Qui sono
arrivate stamattina lettere di protesta, fax, email. Non mi pare che il
salotto di Vespa sia la Cattedra di Pietro".
--- --- --- --- --- ---
Trascritto da Andrea
salo...@mediacomm.it
(...............cut.........................)
>cosě, in questo atteggiamento della Chiesa ufficiale che lascia liberi di
>credere o non credere ci sono quelli che evidentemente esprimono
>scetticismo - e io li rispetto - perň, dico, mi pare giusto che si
>documentino; e poi, ci sono quelli che invece ci credono, e anche verso
>quelli vada il massimo rispetto. E poi, se devo dirla fino in fondo, io
>credo che i luoghi dove affrontare certi argomenti non siano certamente
>certi salotti televisivi, visto l'impatto che hanno sui fedeli. Qui sono
>arrivate stamattina lettere di protesta, fax, email. Non mi pare che il
>salotto di Vespa sia la Cattedra di Pietro".
E' certamente giusto avere rispetto sia per chi crede nelle
apparizioni sia per chi non ci crede.
Io, che pure sono un ascoltatore abbastanza assiduo di Radio Maria, ed
estimatore di Padre Livio, non ho mai creduto a quelle apparizioni e
rticordo perfettamente quando ebbe a dire parecchi anni fa il Vescovo
di Medjugorie in TV ( parlando in perfetto italiano ), e cioe' che il
vero miracolo era il risanamento economico della cittadina e della
zona.
Quanto al " salotto di Vespa " e' ben vero che non e' la la Cattedra
di S. Pietro, ma quelle posizioni il Cardinal Bertone, e la Chiesa,
non le hanno certo meditate da Vespa, ma in ben altre e
qualificatissime sedi.
Da Vespa il Cardinal Bertone ha per l'appunto ribadito quanto gia'
detto in * quelle * sedi.
Comunque non vedo percghe' ci si debba dividere su queste cose: i
fedeli cosa fanno a Medjugorie ?
Pregano, riacquistano, rafforzano la loro fede cattolica no ?
Tornano a casa migliori nel cuore, sereni, con lo sguardo limpido ?
E allora va bene, va tutto bene, apparizioni o non apparizioni.
Santa Madre Chiesa ha *solo* duemila anni di esperienza e l'assistenza
dello Spirito Santo : mica ha proibito Medjugorie....ci ha lasciati
liberi....e c'e' un certo precedente in materia....mi pare....
Kairaddin
[......]
> Dio benedica Bertone, e lunga e operosa vita a questo Cardinale nella
> mia Genova !
Cardianle Salesiano, ci tengo a dirlo :)
Grazie don Bosco di tutto quello che il Signore per tuo mezzo ha
creato.
> Kairaddin
Sia lodato Gesu' Cristo.
Antonio Casini
[.....]
> Ad ogni modo Bertone non è più segretario della Congregazione della Fede,
Ma ne ha tutta l'esperienza e la coscienza.
> quindi la sua esternazione ha carattere personale e non prova
assolutamente
> nulla.
Invece prova qualcosa: prova cosa la Chiesa sta a poco a poco
ultimando, come analisi e come Documento ufficiale.
> Aldo.
Sia lodato Gesu' Cristo
Antonio Casini
> ... ricordo perfettamente quanto ebbe a dire parecchi anni fa
> il Vescovo di Medjugorie in TV (parlando in perfetto italiano), e
> cioe' che il vero miracolo era il risanamento economico
> della cittadina e della zona.
Se il Vescovo ha detto cio' per fare dello spirito, nulla di male. Se era
serio, tanta superficialita' mi fa specie per due motivi: uno, tale
risanamento si sarebbe potuto ottenere anche in altri modi assai meno
morali, ad esempio costruendo una casa da giuoco, e non credo che il Vescovo
avrebbe parlato di "miracolo"; e due, il Vescovo dovrebbe esser contento di
ben altri miracoli che han toccato Medjugorje. E non parlo solo delle
conversioni, ma ad esempio del fatto che Medjugorje sia stata totalmente
preservata da un conflitto drammatico e vicinissimo.
Andrea
salo...@mediacomm.it
> > Ad ogni modo Bertone non è più segretario della Congregazione
della Fede,
> Ma ne ha tutta l'esperienza e la coscienza.
Ciò non toglie che sempre di opinione personale si tratta.
> Invece prova qualcosa: prova cosa la Chiesa sta a poco a
poco
> ultimando, come analisi e come Documento ufficiale.
Non direi.
Ciò che costituirà il "verdetto" definitivo su questo caso non è
attualmente prevedibile, ma solo (prudentemente!) ipotizzabile.
E ognuno, coi dati in suo possesso, può farsi l'opinione che crede e
formulare a suo giudizio le ipotesi più opportune.
Quindi, sarebbe meglio ricondurre la faccenda nell'alveo che le è
naturale, quello di un fenomeno in corso che sta dando determinati
risultati e su cui la Chiesa non si pronuncerà fino alla definitiva
conclusione, nonostante ognuno possa liberamente esprimere la propria
*opinione* (possibilmente senza toni inopportunamente profetici) e
senza inutili provocazioni personali verso chi la pensa diversamente.
Ciao
Alexandrine
---
"Che tu ci aiuti, o Dio, noi lo speriamo e liberaci dal male, Ti
preghiamo.
Presso acque cristiane dimorare vogliamo, e in cielo infine entrare
Nella gioia di cui è la Regina la Vergine che salva da rovina".
[J.R.R. Tolkien]
CatoMaior
> Aldo.
Beh, quanto meno è un vescovo di Santa Romana Chiesa, e non un giornalista
(per valido che possa essere!)!!
> ... la "normalità" dei veggenti...
A me pare che proprio questo particolare, piu' che suggerire dubbi,
avvalori la credibilita' dei fenomeni: ovviamente, cosi' come
la si puo' valutare oggi mentre ancora avvengono e pertanto
un pronunziamento "ufficiale" non e' ancora possibile.
Andrea
salo...@mediacomm.it
>Credo che l'intervento del cardinale Bertone alla trasmissione Porta a
>Porta sia stato molto equilibrato ed obiettivo: i dubbi e le zone d'ombra
>riguardo alle frequentissime apparizioni della Vergine sono fondate e
>giustificate. Io stesso, che sono un credente praticante, non nascondo di
>riscontrare un'anomalia circa gli eventi di Merjugorie: per esempio le
>apparizioni troppo frequenti, talvolta anche a prenotazione, la
>"normalità" dei veggenti ( provate a paragonarli a Bernadette o suor Lucia
>dopo le apparizioni ). Con ciò voglio dire che bisogna fare chiarezza,
>senza attaccare chi, come il cardinale, pone delle domande serie che fino
>a questo momento non hanno avuto risposta.
Scusate ma non capisco cosa significhi apparizioni su prenotazione.
La Madonna ha sempre dato appuntamento nel corso della storia delle
apparizioni ad una data ora di un dato giorno. E i pellegrini e i
fedeli sono sempre accorsi in gran numero, attratti dalla presenza
della Vergine. Anche a Fatima la Madonna appariva su prenotazione?
Riguardo alla frequenza delle apparizioni, non credo possa essere
considerato un elemento ostativo. Ricordo a tutti che Suor Faustina
Kowalska scrisse il Diario della Divina Misericordia praticamente
sotto dettato di Gesù Cristo che comunicava sia in forma di locuzione
interiore sia in altro modo. Ricordo che ci sono veggenti riconosciuti
come tali dalla Chiesa che hanno avuto apparizioni della Vergine per
tutto il corso della loro vita ovunque si trovassero.
Se elementi ostativi ci sono, questi non possono essere trovati in
simili banalità, quanto nel contenuto dei messaggi e nei frutti
prodotti dalle apparizioni. Positivi o negativi? I frutti sono
l'elemento principale dai quali si riconosce l'albero e non certo da
quante volte la Madonna decida di apparire. A Kibeho la Vergine disse
che spettava a lei la scelta di decidere a chi apparire, quando
apparire e dove apparire. E come ho già detto altre volte, è fuori
discussione che i veggenti di Medjogorie siano sani di mente; inoltre
non sono vittime di allucinazioni e non inventano i messaggi perchè
così è già stato dimostrato: dunque o si tratta di apparizioni della
Vergine oppure del demonio. Su internet nei siti protestanti si dice
che sia il demonio ad apparire ;) (la Madonna non è molto ben
vista)...noi che facciamo?
ciao
gemini