"M. Vo." (Maria Volpe?), "Corriere della Sera" del 23 Febbrajo
SANREMO - «Non ho mai avuto modo di parlargli, né lui mi ha cercato. Lo
conosco di vista come conosco tanti qui a San Giovanni Rotondo». È pacato
padre Alfonso, frate cappuccino da due anni nel convento dove visse il beato
Padre Pio da Pietrelcina: domani sarà in gara tra le nuove proposte con "Che
giorno sarà". Pacato nonostante gli attacchi e le critiche di monsignor
Riccardo Ruotolo, presidente della fondazione Casa Sollievo della Sofferenza
e dei gruppi di preghiera di Padre Pio. «È un male, è uno scandalo - ha
detto monsignore - che padre Alfonso partecipi al Festival di Sanremo
contrariamente al parere dei suoi superiori. Io l'avrei allontanato
immediatamente. Questo frate dice messa da due anni e ha già
perso la testa».
- Dunque, padre, perché tanto accanimento nei suoi confronti? Qualche
problema tra lei e monsignore?
«No, lui si occupa di amministrazione in ospedale, io faccio il frate in
convento - replica padre Alfonso -. Quella di monsignore è un'opinione e
ognuno è libero di esprimere le proprie idee. Il Vangelo non dice che
dobbiamo essere tutti d'accordo».
Monsignor Ruotolo è stato ancora più duro: «Se fossi stato il suo superiore,
avrei usato altri metodi per convincerlo a non partecipare a Sanremo. Anche
se ho saputo che per dissuaderlo sono intervenuti sia il suo provinciale sia
il suo padre generale, ma entrambi non sono riusciti a farsi obbedire».
- Padre ma lei ha avuto davvero problemi coi suoi superiori?
«Io ho discusso con loro, ho cercato di spiegare loro le mie ragioni. Come
loro hanno spiegato a me i motivi delle perplessità. Insomma abbiamo cercato
di capirci. C'è stato un equivoco questo sì, il progetto Sanremo è andato
avanti e non si poteva più fermare. Ma alla fine loro mi sono venuti
incontro. Certo mi è dispiaciuto che si sia creato un malessere, ma non c'è
stata rottura. Se non ci perdoniamo tra noi...».
E monsignor Ruotolo conclude: «Sì ascolterò la sua esibizione a Sanremo, più
per curiosità. Tanto sono convinto che le parole non si capiranno. La gente
non si accorgerà della critica che muove contro la Chiesa».
E Padre Alfonso risponde: «Certamente monsignore non ha letto bene il testo.
Qualcuno glielo avrà riferito male. Sono allarmismi inutili».
Trascritto da Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
:-(((
Preghiamo perche' il nascondimento ritorni ad essere nella vita dei
frati considerato una virtu'.
E l'obbedienza ai superiori che proprio ha fatto di Padre Pio un
Beato e spero prossimo Santo sia praticata di nuovo dai figli di San
Francesco.
<salo...@mediacomm.it> wrote in message
8911dl$gmk$9...@oldforst.unisource.it...
>
> IL MONSIGNORE CONTRO IL FRATE CANTANTE: E' UNO SCANDALO
> Il presidente dei gruppi di preghiera di Padre Pio attacca
> il religioso in gara - La replica: il Vangelo dà libertà di pensiero
:-(((((((((((((
[.......]
Rotondo». È pacato
> padre Alfonso, frate cappuccino da due anni nel convento dove visse il
beato
> Padre Pio da Pietrelcina: domani sarà in gara tra le nuove proposte con
"Che
> giorno sarà".
[.....]
> Trascritto da Andrea
> salo...@mediacomm.it
[......]
Grazie Andrea, preghiamo padre Pio, chissa' che non interceda lui
perche' vi sia una nuova era di Obbedienza a Gesu' Cristo attraverso la Sua
Chiesa.
Sia lodato Gesu' Cristo.
Antonio Casini
E chiedo preghiere di riparazione e sacrifici per questo scandalo
dato al mondo:
<salo...@mediacomm.it> wrote in message
8911dl$gmk$9...@oldforst.unisource.it...
[.......]
> detto monsignore - che padre Alfonso partecipi al Festival di Sanremo
> contrariamente al parere dei suoi superiori.
[......]
> convento - replica padre Alfonso -. Quella di monsignore è
*****un'opinione****
e
> ognuno è libero di esprimere le proprie idee. Il Vangelo non dice che
> dobbiamo essere tutti d'accordo».
[......]
> Anche
> se ho saputo che per dissuaderlo sono intervenuti sia il suo provinciale
sia
> il suo padre generale, ma
!!!!!!!!!!!!**********!!!!!!!!!!!!!
>entrambi non sono riusciti a farsi obbedire».
!!!!!!!!!!!!**********!!!!!!!!!!!!!
[.....]
> il progetto Sanremo è andato
> avanti e
*********non si poteva più fermare********.
[......]
> E monsignor Ruotolo conclude: «Sì ascolterò la sua esibizione a Sanremo,
più
> per curiosità. Tanto sono convinto che le parole non si capiranno. La
gente
> non si accorgerà della critica che muove contro la Chiesa».
> E Padre Alfonso risponde: «Certamente monsignore non ha letto bene il
testo.
> Qualcuno glielo avrà riferito male. Sono allarmismi inutili».
Vedremo.... intanto preghiamo. Grazie.
> Trascritto da Andrea
> salo...@mediacomm.it
> ICQ 57139752
Sia lodato Gesu' Cristo.
Antonio Casini
>
>IL MONSIGNORE CONTRO IL FRATE CANTANTE: E' UNO SCANDALO
( Snippato tutto con somma decisione )
Non e' solo scandalo, e' cosa triste e squallida ma emblematica.
Ma in fondo mi sta bene cosi' : la piu' popolare manifestazione
"culturale " italiana ( che mi vanto di non avere * mai * visto ne'
ascoltato per scorci piu' lunghi di tre minuti tre ) rigorosamente
egemonizzata dai boss di turno al potere, in fondo merita in pieno
personaggi come quel frate.
Come i tre conduttori tre che incarnano alla perfezione le piu'
nobili pulsioni ed i " valori condivisi " della nostra
italietta.
Si salva solo la valletta spagnola, che dalle foto e dagli scorci di
tiggi' sfuggiti al telecomando appare e vuole apparire solo per quello
che e' : una gran bella ragazza in cerca di fortuna.
Cesare Simonetti
Io confido nei Superiori di padre Alfonso, perche' questo scandalo
non accada, perche' venga richiamato all'Obbedienza un frate che piu' volte
ha relativizzato troppo la realta' ecclesiale, che e' stato a Domenica in e
in varie altre trasmissioni, che ha bloccato una Adorazione Eucaristica
perche' i partecipanti stonavano, considerandolo peccato grave (anche lui
legge nel Cuore di Dio come tanti qui credono di poter fare?) un frate che
chiede il sostegno a Gesu' Cristo e a padre Pio per la sua esibizione di
domani, non ricordando evidentemente che padre Pio diceva che il posto di un
Sacerdote e' l'Altare e il Confessionale.
E non ricordando evidentemente anche che Gesu' Cristo stava in
disparte a pregare, pregava sempre, nonn cercava la ribalta, ma proprio
quando lo cercavano (lo dice il Vangelo) si ritirava a pregare, andava via,
perche' la Sua Missione era annunciare il Padre, non farsi correre dietro,
ne' firmare autografi.
E padre Pio ha detto di se': "Io sono solo un frate che prega!"
Preghiamo proprio padre Pio perche' interceda perche' la pruderia di
apparire, spacciata per testimonianza a Gesu' Cristo (in disobbedienza ai
Superiori vi puo' essere testimonianza a Gesu' Cristo?) receda davanti alla
vera virtu' che proprio padre Pio testimonia, la Obbedienza, anche
addirittura dove e' palese l'ingiustizia, come e' accaduto per padre Pio.
E che davvero i Superiori intervengano, questa e' la mia preghiera.
Anche per amicizia, perche' padre Alfonso rischia l'allontanamento e
la sospensione, qualora disobbedisse.
Santa Maria, Madre dei Sacerdoti, Madre umile e nascosta, concedi al
tuo figlio Alfonso di capire quanto sta avvenendo intorno a lui, quanto male
puo' causare la disobbedienza sua eventuale e quanto ne procurera' agli
altri, amici o conoscenti e a tutta la Chiesa, e quanto bene invece potra'
derivera' da una testimonianza di Obbedienza come tante volte lo stesso
padre Pio ci ebbe a dare.
E per intercessione di padre Pio.
Sia lodato Gesu' Cristo.
Antonio Casini
<salo...@mediacomm.it> ha scritto nel messaggio
news:8911dl$gmk$9...@oldforst.unisource.it...
>
> IL MONSIGNORE CONTRO IL FRATE CANTANTE: E' UNO SCANDALO
> Il presidente dei gruppi di preghiera di Padre Pio attacca
> il religioso in gara - La replica: il Vangelo dà libertà di pensiero
[......]
<salo...@mediacomm.it> wrote in message
8911dl$gmk$9...@oldforst.unisource.it...
>
> IL MONSIGNORE CONTRO IL FRATE CANTANTE: E' UNO SCANDALO
> Il presidente dei gruppi di preghiera di Padre Pio attacca
> il religioso in gara - La replica: il Vangelo dà libertà di pensiero
> ...
Non sapevo che a Sanremo parteciperà anche un religioso: ho letto la notizia
qui nel NG. Devo dire che sono sorpreso.
Perché si grida allo scandalo, quale sarà il contenuto del testo della
canzone?
Sarebbe stato scandalo lo stesso se a partecipare al Festival sarà un
sacerdote, anziché un frate?
Comunque non sarebbe la prima volta che uomini o donne di Chiesa si
manifestano in programmi televisivi a fare spettacolo che non riguardano
affatto temi religiosi...
Ciao!
Angelo
> [...] ha bloccato una Adorazione Eucaristica perche' i partecipanti
> stonavano, considerandolo peccato grave (anche lui legge nel Cuore di
> Dio come tanti qui credono di poter fare?)
Ecco, *questo* e' molto piu' grave della partecipazione a Sanremo in
se'. Se e' un episodio reale, dimostra una superficialita' senza pari di
questo frate.
Marina
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Il sorriso nasce bambino e cresce attraverso le rughe della vita.
(Ernesto Olivero)
>> IL MONSIGNORE CONTRO IL FRATE CANTANTE: E' UNO SCANDALO
>> Il presidente dei gruppi di preghiera di Padre Pio attacca
Ho appena sentito una nuova "perla" del frate canterino:"Sono sicuro che le
regole e il linguaggio della Chiesa vadano cambiati. Se io fossi un ragazzo
come mille altri, un laico, a Messa non ci andrei. Capisco chi non lo fa.
Mancano veri messaggi, mancano messaggi forti. Ci raccontiamo le stesse cose
da un sacco di tempo. Che senso ha?"
Non mi stupirei se a dire queste parole fosse un non credente, ma il fatto
che a dirle sia un religioso, per di più sacerdote, mi amareggia alquanto.
Che testimonianza può offrire costui a un credente come me? Che senso ha per
lui la Regola di S. Francesco che egli LIBERAMENTE ha scelto di seguire? Io
solitamente non amo invocare anatemi e censure, ma quel tizio ormai ha
passato la misura. Il suo Provinciale intervenga, imponendogli in nome del
voto di obbedienza, che egli LIBERAMENTE si è impegnato di osservare, per
bloccare la sua partecipazione al festival e per impedirgli di offendere con
le sue interviste coloro che come me si aspettano ben altre parole da un
religioso.
Fraternamente,
Fabio
> ... ha bloccato una Adorazione Eucaristica perche'
> i partecipanti stonavano, considerandolo peccato grave...
Ma dov'e' l'Andrea Busia quando serve? Va be', cerco di dirla a modo mio,
poi, come disse Lolek [*], "si sbalio mi corigerete". Il canto, la musica,
sono preghiera a tutti gli effetti quando sono inquadrati in celebrazioni di
tale importanza. Evidentemente la sensibilita' del frate musicista era tale
da spingerlo a un richiamo a una maggiore partecipazione a quella certa e
particolarissima forma di preghiera.
[*] Lolek: diminutivo di Karol.
> ... padre Pio diceva che il posto di un
> Sacerdote e' l'Altare e il Confessionale.
Non credo che il frate cantante per esser stato a Sanremo disertera' Altare
e Confessionale, o quanto meno non e' detto che accada.
> ... Gesu' Cristo (...) non cercava la ribalta...
Ci sarebbe da discutere su questo... Ma per adesso credo che possa bastare.
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
> ... non sarebbe la prima volta che uomini o donne
> di Chiesa si manifestano in programmi televisivi...
Almeno un precedente a Sanremo c'e' stato, e trattavasi di frate Cionfoli
(che pero' mi pare non sia piu' frate da un po' di tempo). Attendo anch'io
di sentire la canzone. Certo in i.c.c questo genere di argomenti torna
periodicamente: basti pensare a quanto non s'e' discusso sulla famigerata
puntata di "Furore" con la gara tra preti/frati e suore della scorsa
stagione... Sia detto che, quella volta, vedere che anche la gente di Chiesa
sa fare caciara non m'e' spiaciuto!
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
La stessa sensibilita' che lo fa continuamente offendere
pubblicamente nelle interviste la Chiesa e i credenti. Signore Gesu'
liberaci dall'idolo della musica.
[.....]
> > ... Gesu' Cristo (...) non cercava la ribalta...
>
> Ci sarebbe da discutere su questo... Ma per adesso credo che possa
bastare.
Non ce n'e' molto:
"La sua fama si diffondeva ancor più; folle numerose venivano per ascoltarlo
e farsi guarire dalle loro infermità.
Ma Gesù si ritirava in luoghi solitari a pregare."
(Luca 5, 15-16)
Quanta somiglianza con quanto padre Pio diceva di se' a chi quasi lo
adorava:
"Io sono solo un frate che prega".
> Andrea
> salo...@mediacomm.it
> ICQ 57139752
Signore Gesu' donaci l'Umilta' e il Nascondimento, perche' non
pensiemo secondo il mondo e cosi' scandalizziamo gli altri e Te, ma pensiamo
secondo Dio.
Cosi' che tu non abbia anche con noi a dire cio' che hai detto a
Pietro:
"Ma egli, voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse:
«Lungi da me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli
uomini»."
(Marco 8, 33)
^________^
Diglielo da parte mia, io glielo diro', se lo ritrovero' li', appena passo,
perche' Sanremo o no questa e' una cosa grave di per se':
"Perche' non inizi tu a far vedere nella tua vita lo stesso **messaggio
forte** he fu quello che ci ha lasciato padre Pio? Le sue Sante Messe
duavano ore e la gente si accalcava, chiediti perche', tu che hai la grazia
di vivere li' !"
[......]
> passato la misura. Il suo Provinciale intervenga,
Fra' Alfonso va contro il parere del Provinciale e quello dei
superiori, che credo sperino in un suo ultimo ripensamento, ed e' anche per
questo che io prego e chiedo a voi di pregare, ma quando e se, lo scandalo
si compira', arriveranno tutte le censure che la Chiesa *impone*, per
riparare uno scandalo che sarebbe molto piu' che pubblico. Sarebbe
internazionale, e squalificherebbe San Giovanni Rotondo, facendo fare
grassissime risate al nostro nemico. Non dimentichiamo:
"La televisione... uh, la televisione... e' il mio apparecchio, l'ho
inventato io.. per distruggere le singole anime e le famiglie... le separo,
le disgrego con i programmi miei, sottilissimi e penetranti... uh, la
televisione e' il centro di attrazione dove attiro anche tanti preti, frati
e suore"
(dal libro "La catechesi di satana" di padre Pellegrino Ernetti, Esorcista)
[.....]
> Fraternamente,
> Fabio
Il primo Venerdi' di Quaresima? Contro, anche questi, i comandi
della Chiesa chel oro hanno scelto di seguire ed addirittura accusaano a
volte la Chiesa di non seguire?
E i semplici fedeli che dicono allora?:
se loro sono i primi a disubbidire chji tiene me all'Obnbedienza allaChiesa?
> Andrea
> salo...@mediacomm.it
> ICQ 57139752
Andrea mi pare abbastanza contento che un frate vada a mischiarsi
nella piu' importante manifestazione " culturale " dell'italietta
buonista e cita dei precendenti.
>Almeno un precedente a Sanremo
Stavo per ri - citare quando dettomi molto tempo fa da Padre Giacomo
Martina SJ " Meno male che nella Chiesa ci siete voi laici ".
Ma, per l'appunto, e' passato molto tempo, e forse non e' piu' il
caso di dirlo.
Cesare Simonetti
salo...@mediacomm.it ha scritto nel messaggio
<892277$rtr$3...@oldforst.unisource.it>...
>Almeno un precedente a Sanremo c'e' stato, e trattavasi di frate Cionfoli
>(che pero' mi pare non sia piu' frate da un po' di tempo).
Giuseppe Cionfoli non era sacerdote, anzi, se non mi sbaglio all'epoca della
sua partecipazione a sanremo era ancora novizio, usando un termine forse non
appropriato (ma che rende l'idea) era ancora un frate "in prova" :-), poi ha
compreso che quella non era la sua strada e ha preferito non proseguire in
quel cammino, diversamente dal frate canterino sanremese che nelle sue
interviste non fa altro che denigrare (denigrare è ben diverso dal
criticare) la Chiesa della quale egli liberamente ha scelto di diventare
ministro.
>periodicamente: basti pensare a quanto non s'e' discusso sulla famigerata
>puntata di "Furore" con la gara tra preti/frati e suore della scorsa
>stagione... Sia detto che, quella volta, vedere che anche la gente di
Chiesa
>sa fare caciara non m'e' spiaciuto!
A me invece sembrò fuori luogo uno spettacolo del genere il primo venerdì di
quaresima (ricordo che anche il Vescovo di Como mons. Maggiolini, che non si
può certo definire "tradizionalista", criticò fortemente quella
pagliacciata).
Vedi, io non sono contrario per principio ai preti/frati/suore in tv;
divengo contrario quando essi vanno in tv per fare tutt'altro rispetto a
quello che ci si attende da loro. Gli uomini di Chiesa che vanno in tv per
annunciare il Vangelo sono ben accetti, e non mi riferisco solo a quelli che
commentono la Parola il sabato sera su raiuno (ultimamente non ho più
seguito quella trasmissione, ma ai tempi in cui la conduceva P.Raniero
Cantalamessa mi capitava spesso di guardarla); non ho nulla neppure contro
chi compie il suo ministero in modo "alternativo" ma sempre restando fedele
al Vangelo. Ad esempio, il mio conterraneo P.Cesare Bonizzi (cremasco come
me, anche se io sono cremasco di città, lui viene dal circondario :-)) gira
l'Italia cantando nelle piazze e negli oratori (è apparso spesso anche in
tv) ma le sue canzoni sono profondamente fondate sulla Parola di Dio. Anche
lui commise l'errore di partecipare a quella puntata di "Furore" (a tutti
capita di sbagliare, ci mancherebbe altro) però, dopo aver riflettuto
sull'accaduto (e lo so per certo, avendolo ascoltato dalla sua viva voce),
d'accordo con il suo Provinciale decise di rifiutare tutti gli inviti a
trasmissioni del genere, accettando solo di partecipari ai programmi in cui
poteva parlare del suo ministero, senza abbandonarsi a pagliacciate che
attireranno sì l'audience ma non hanno nulla a che spartire con il messaggio
evangelico.
In conclusione, riferendomi alla frase di Padre Pio citata da Antonio: sono
d'accordo quando il Beato di Pietrelcina afferma che il posto di un frate è
l'altare e il confessionale, ma aggiungerei che il suo posto è anche il
pulpito, e questo pulpito può essere anche la tv, a patto però che dal
pulpito il frate non predichi le sue idee (come sta facendo il frate
dell'Ariston) ma il Vangelo. "Predicatelo sui tetti": quale "tetto" migliore
della tv, se usata nel modo corretto?
Fraternamente,
Fabio
> Sia detto che, quella volta, vedere che anche la gente di Chiesa
> sa fare caciara non m'e' spiaciuto!
Ciao, Andrea.
Io non seguo molto la televisione e mi sono perso (senza rimpianti) la
famosa puntata di furore.
A proposito della vicenda di frate Alfonso, io penso che sia una cosa molto
triste.
E ne sono ancora più convinto dopo aver letto l'intervista che ha rilasciato
a Paolo Giordano per il Giornale di oggi, giovedì 24 febbraio 2000,
riportata a pag. 37.
Dovrei copiarla tutta, ma forse bastano alcune frasi:
"[...] sono convinto che anche Padre Pio, la mia guida spirituale,
approverebbe le mie scelte: canto a sanremo per la fede. Se un giorno la
perderò, magari mi chiederò cosa ho fatto."
Riferendo si alle critiche per un verso della sua canzone, giudicato
anticlericale ("Lo vede un prete e passa via disgustato"): "Non capisco. Ma
forse alcuni preti leggono più Playboy del Vangelo."
Alla domanda su cosa pensa di essere, risponde: "Un profeta. E se i miei
superiori non sono in grado di capire il progetto di Dio su di me, allora
faccio io."
A proposito del compenso: "Quello che guadagno lo devo dare ai miei
confratelli, purtroppo."
Infine: "Sono d'accordo con il progetto Jubilee 2000, ma penso che non sia
sufficiente a risolvere il problema. Ci vorrebbero più tecnici e meno
missionari, ma questo non lo scriva per favore."
Triste, no?
Sini
Era a completare gli studi.
[.....]
> compreso che quella non era la sua strada e ha preferito non proseguire in
> quel cammino, diversamente dal frate canterino sanremese che nelle sue
> interviste non fa altro che denigrare (denigrare č ben diverso dal
> criticare) la Chiesa della quale egli liberamente ha scelto di diventare
> ministro.
Giuseppe Cionfoli fu redarguito dallo styesso Costanzo che un giorno
aveva invitato frati e sacerdoti sul palco, lui che parlava male dei
superiori dell'epoca con un malcelato astio, e lo stesso Costanzo gli fece
notare che ora parlava da esterno, e non poteva criticare cosi'.
Mi dispiacque sinceramente chwe poi lui abbia detto che se i
superiori lo avessero trattato in un'altra maniera lui avrebbe continuato la
strada Religiosa e poi Sacerdotale, ma forse si era dimenticato che a casa
aveva una moglie che lo aspettava al ritorno, e dei figli?
Credo e spero poi si sia pentito di quella frase, ma io direi a
Giuseppe Cionfoli che deve benedire quei superiori dell'epoca perche'
proprio il modo in cui hanno provato la sua vocazione lo ha salvato
dall'essere scandalizzante come e' ora un Sacerdote che non si rende neanche
conto di quanto grave sia quello che dice.
richiedo:
preghiamo per lui, e per noi tutti.
[......]
> A me invece sembrň fuori luogo uno spettacolo del genere il primo venerdě
di
> quaresima (ricordo che anche il Vescovo di Como mons. Maggiolini, che non
si
> puň certo definire "tradizionalista", criticň fortemente quella
> pagliacciata).
E Don Mazzi lo redargui' (bella l'Obbedienza vero?) dicendo che lui
era un prete di periferia e dicendo che non poteva quindi essere un Vescovo
che aveva una casa grandissima ad insegnarli niente. Vedete come ritorna il
concetto? poi dicono che padre Ernetti inventava..........
[......]
> tv) ma le sue canzoni sono profondamente fondate sulla Parola di Dio.
Io cerchero di sapere il testo della canzone, sperando sempre che
stasera fra Alfonso Maria non partecipi, e chissa' se il Vescovo
responsabile dei gruppi di preghiera non abbia ragione sull'anticlericalismo
insito nella cnazone? Chi la ha magari da una rivista me la potrebbe
trascrivere? Grazie.
> Anche
> lui commise l'errore di partecipare a quella puntata di "Furore" (a tutti
> capita di sbagliare, ci mancherebbe altro) perň, dopo aver riflettuto
> sull'accaduto (e lo so per certo, avendolo ascoltato dalla sua viva voce),
> d'accordo con il suo Provinciale decise di rifiutare tutti gli inviti a
> trasmissioni del genere, accettando solo di partecipari ai programmi in
cui
> poteva parlare del suo ministero, senza abbandonarsi a pagliacciate che
> attireranno sě l'audience ma non hanno nulla a che spartire con il
messaggio
> evangelico.
GRANDE!!!!! Fagli i complimenti da parte mia, non e' male il
peccato, ma il non pentirsi e il perseverare.
Grazie a questo tuo conterraneop per la speranza che mi da e credo
di poter dire, ci da'.
[.....]
> l'altare e il confessionale, ma aggiungerei che il suo posto č anche il
> pulpito, e questo pulpito puň essere anche la tv, a patto perň che dal
> pulpito il frate non predichi le sue idee
E che limiti al massimo il tempo in televisione per dedicare il
resto al suo Ministero di grandissima responmsabilita'.
Notate che suor Paola non c'e' piu', che a "Quelli che il calcio"
ora c'e' solo il finto sacerdote, che i frati e i sacerdoti e suor Paola non
ci sono piu'? giro di vite? non so, ma spero di si'.
> (come sta facendo il frate
> dell'Ariston)
Hai detto in poche parole una cosa verissima, sta rischiando di
diventare il frate dello spettacolo, mentre un frate ed ancora piu' un
Sacerdote, deve essere sempre piu' di Gesu' Cristo, ed e' "strano" che
proprio dal luogo dove padre Pio manifesto la Sua Santita' al mondo, ora
proclamata alla Chiesa, un frate, Sacerdote, parte per proclamare la
disobbedienza e la riforma ai limiti dell'eresia.
> ma il Vangelo. "Predicatelo sui tetti": quale "tetto" migliore
> della tv, se usata nel modo corretto?
Veramente era:
"Quello che ascoltate nelle tenebre, predicatelo sui tetti",
ma ripeto: limitare al massimo la presenza, solo per dare dei messaggi,
niente spettacoli o altro, la vera musica di Dio si trasmette senza bisogno
di SanRemo, che premia solo la vanagloria.
Padre Alfonso, se mi leggi: sono Antonio della Gifra Cappuccini di
Bari, sai chi sono, sappi che non sono l'unico fra noi della Gifra e fra
tanti altri a pensare che la piu' grande prova di Dio che ci puoi dare e'
l'Obbedienza.
> Fraternamente,
> Fabio
Grazie Alfonso se ci ascolterai e se ci insegnerai a seguire Gesu'
Cristo, "mite ed umile di cuore".
Ah, la Santa Poveta'.... alle ortiche..... padre Pio mio, vedi che
puoi fare, anche per noi... ma soprattutto per lui.
> Infine: "Sono d'accordo con il progetto Jubilee 2000, ma penso che non sia
> sufficiente a risolvere il problema. Ci vorrebbero più tecnici e meno
> missionari, ma questo non lo scriva per favore."
> Triste, no?
Disobbedienza chiama disobbedienza. Tristissimo anche questo.
Il male e' una mala pianta che affonda le sue radici e si espande,
come la zizzania appunto.
> Sini
Maria Santissima, accorri in nostro aiuto.
Sini ha scritto nel messaggio ...
>E ne sono ancora più convinto dopo aver letto l'intervista che ha
rilasciato
>a Paolo Giordano per il Giornale di oggi, giovedì 24 febbraio 2000,
>riportata a pag. 37.
>Dovrei copiarla tutta, ma forse bastano alcune frasi:
>"[...] sono convinto che anche Padre Pio, la mia guida spirituale,
>approverebbe le mie scelte:
Da quanto ho letto in varie biografie di Padre Pio, non credo proprio che
approverebbe.
> E se i miei
>superiori non sono in grado di capire il progetto di Dio su di me, allora
>faccio io."
Alla faccia dell'obbedienza. Cosa ci tocca sentire :-(
>A proposito del compenso: "Quello che guadagno lo devo dare ai miei
>confratelli, purtroppo."
Dulcis in fundo! Speriamo che costui sia presto ricondotto alla ragione
>Infine: "Sono d'accordo con il progetto Jubilee 2000, ma penso che non sia
>sufficiente a risolvere il problema. Ci vorrebbero più tecnici e meno
>missionari
FERMATELO
Fraternamente,
Fabio
> ... sperando sempre che
> stasera fra Alfonso Maria non partecipi...
Temo che questo sia pretendere troppo...
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
> Andrea mi pare abbastanza contento che un frate vada a...
Diciamo che sono molto (non solo abbastanza) contento di vedere che un frate
sa mostrare il suo essere uno tutto sommato come noi. Nella fattispecie,
trattandosi di un frate musicista, uno almeno un po' come me: ma lo sai, noi
musicisti facciamo sempre comunella... ;-)
> Stavo per ri-citare quando dettomi molto tempo fa da Padre
> Giacomo Martina SJ: "Meno male che nella Chiesa ci siete
> voi laici". Ma, per l'appunto, e' passato molto tempo...
Per carita', se e' per questo e' indubbiamente passato anche piu' tempo da
quando il Cardinale Consalvi dichiarava ad un minaccioso Napoleone
Bonaparte: "Non ci siamo riusciti noi preti a distruggere la Chiesa, non ci
riuscira' neppure lei". Frase che mi sembra fare un bel pajo con quella che
hai citata tu, non credi? ;-)
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
> ... un verso della sua canzone, giudicato
> anticlericale ("Lo vede un prete e passa via disgustato")...
Da quel che mi pare di ricordare, sperando che la memoria non m'inganni,
quel verso dovrebbe essere un richiamo a Lc 10,31. Comunque credo che prima
di dire altro sia meglio ascoltare con attenzione la canzone in questione...
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
Antonio Casini ha scritto nel messaggio <893d2q$e57$1...@diesel.cu.mi.it>...
>
> Giuseppe Cionfoli fu redarguito dallo styesso Costanzo
Grazie per quello che mi hai detto su Cionfoli (non sapevo di questo
controverso rapporto con i suoi superiori). Comunque ritengo che Costanzo
potrebbe evitare di fare la morale agli altri, non mi sembra certo il
classico esempio di cristiano.
>
> Io cerchero di sapere il testo della canzone, sperando sempre che
>stasera fra Alfonso Maria non partecipi, e chissa' se il Vescovo
>responsabile dei gruppi di preghiera non abbia ragione
sull'anticlericalismo
>insito nella cnazone? Chi la ha magari da una rivista me la potrebbe
>trascrivere? Grazie.
Io ho letto alcune frasi di quella che negli intenti del frate cantante
dovrebbe essere "una rilettura della parabola del buon Samaritano" ma
sinceramente non ci ho trovato nulla di evangelico. Ripeto: non ho il testo
nella sua interezza, ma da quel poco che ho letto non mi sono fatto nessuna
buona impressione. L'unico presunto riferimento alla parabola sembra essere
un "passa un prete e si allontana" (non sono le parole precise ma il senso č
questo) che si potrebbe ricollegare al levita della parabola, ma nulla piů.
Non ci sono samaritani in quello che ho letto. Mi sembra solo una critica
gratuita alla Chiesa per cui credo che Mons.Ruotolo abbia ragione.
> GRANDE!!!!! Fagli i complimenti da parte mia, non e' male il
>peccato, ma il non pentirsi e il perseverare.
Se lo vedrň glieli farň, sinceramente non ricordo quando l'ho visto l'ultima
volta :-)
> Notate che suor Paola non c'e' piu'
Deo gratias! :-)
Fraternamente,
Fabio
> "La televisione... uh, la televisione... e' il mio apparecchio, l'ho
> inventato io.. per distruggere le singole anime e le famiglie... le
separo,
> le disgrego con i programmi miei, sottilissimi e penetranti... uh, la
> televisione e' il centro di attrazione dove attiro anche tanti preti,
frati
> e suore"
> (dal libro "La catechesi di satana" di padre Pellegrino Ernetti,
Esorcista)
Infatti il Vaticano e' diventato casa di satana da quando esiste il
centro televisivo Vaticano ;-)))))
Antonio, basta con questi assolutismi e assolutizzazioni!
Non ti hanno mai detto che quando si parla e' bene:
affermare poco, negare spesso, distinguere sempre???
Ecco quello che ti manca: la capacità di distinguere.
Di distinguere fini e mezzi; di distinguere mezzi neutri da mezzi
cattivi; di distinguere le intenzioni dalle devianze ecc...
Eppure (anche per la tua esperienza in radio M12) dovresti capirlo da
solo che un mezzo di informazione e' solo un mezzo che puo' veicolare
verita' o menzogna.
Non criminalizzare (e non seguire chi fa cio') a... prescindere dall'uso
:-)))
--
Ciao
p. Efisio
-------------------------------------------------------------
http://space.tin.it/associazioni/efisiosc
iO NON VEDO IL NESSO, SINCERAMENTE.
> Antonio, basta con questi assolutismi e assolutizzazioni!
IO TRASCRIVO, E MI PARE SIA LEGITTIMO CREDERE CHE ESISTANO QUESTE
COSE CHE SCRIVEVA, RIPORTANDOLE DA eSORCISMI DA LUI COMPIUTI, PADRE
pELLEGRINO eRNETTI. (DISATTIVERO' IL CAPS LOCK, ORA E' TARDI). anzi, ora e'
tardi
> Non ti hanno mai detto che quando si parla e' bene:
> affermare poco, negare spesso, distinguere sempre???
No, mi hanno insegnato a dire si' si', no no.
> Ecco quello che ti manca: la capacità di distinguere.
> Di distinguere fini e mezzi; di distinguere mezzi neutri da mezzi
> cattivi; di distinguere le intenzioni dalle devianze ecc...
E questa non e' una devianza, oltre ad essere uno scandalo?
> Eppure (anche per la tua esperienza in radio M12) dovresti capirlo da
> solo che un mezzo di informazione e' solo un mezzo che puo' veicolare
> verita' o menzogna.
Ma conoscendo altre cose in specifico, posso affermare anche altre
cose.
> Non criminalizzare (e non seguire chi fa cio') a... prescindere dall'uso
> :-)))
io non criminalizzo, io analizzo, e purtroppo so e vedo, perche'
vivo queste realta'.
> Ciao
> p. Efisio
[......]
Credi, chiedere che un frate rispetti l'Obbedienza, liberamente
promessa e tanto palesemente negata, e' chiedere troppo?
Specie dopo i continui scandali dati ad ogni parola che usciva dalla
sua bocca,. ricordando anche che £"la bocca parla dalla sovrabbondanza del
cuore"?
> Andrea
> salo...@mediacomm.it
[....]
salo...@mediacomm.it ha scritto nel messaggio
<8911dl$gmk$9...@oldforst.unisource.it>...
>
>IL MONSIGNORE CONTRO IL FRATE CANTANTE: E' UNO SCANDALO
Anche io sono profondamente convinto che, se il frate ha agito in
disobbedienza ,sta "inguaiato". Aiutiamolo tutti con la preghiera, affinchè
la Madonna, sposa amatissima dello Spirito Santo, voglia ottenergli il dono
dello Spirito Santo.
Saluti a tutti
Mariano - medico.
>
>Bonaparte: "Non ci siamo riusciti noi preti a distruggere la Chiesa, non ci
>riuscira' neppure lei". Frase che mi sembra fare un bel pajo con quella che
>hai citata tu, non credi? ;-)
Toccato !
Ma allora vacci anche tu a S.Remo, sara' la volta che ne vedo un
pezzetto, e poi potrestri sempre raccontarci della bella spagnola !
CS
E anche questo mi ha stupito, lo stesso Costanzo, che certo non si
picca di esere un esempio di cristianita', in base alla stessa cosiddetta
"morale naturale" riprese Cionfoli.
E ripeto: Cionfoli deve molto ai suoi superiori. e' normale un
rapporto conflittuale a volte, ma una cosa poi e' dire:
"Se i miei superiori non capiscono il piano di Dio su di me, allora
faccio io" !!!! :-(((
come ha fatto fra Alfonso.
Ripeto, Giuseppe Cionfoli e' bene che ringrazi i suoi Superiori
dell'epoca per questo.
Gli hanno impedito uno scandalo del genere, e ricordiamoci che Gesu'
e' molto duro, non facciamo i super buoni, che' non lo siamo affatto:
"Disse ancora ai suoi discepoli: «Č inevitabile che avvengano scandali, ma
guai a colui per cui avvengono.
Č meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga
gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli.
State attenti a voi stessi!"
(Luca 17, 1-3)
[......]
> Fraternamente,
> Fabio
Piuttosto che dimostrare di essere un esempio di virtu'? no, non
sono d'accordo.
Io ho portato avanti questa discussione per il gran dolore che mi fa
vedere un mio confratello, e conosciuto anche personalmente da me, ridursi
ad una bandiera in mano agli anticlericali, che lo portano in giro per le
televisioni.
E padre Efisio forse non ha visto ad esempio 1mattina di ieri dove
mi e' stato riferito che lo stesso pubblico si e' dimostrato molto contrario
a quel che fra Alfonso da tempo sta facendo e dalle sue parole ed
intenzioni.
E lui ha fatto l'offeso, ma gli offesi siamo noi, e non io come
confratello, ma tutta la Chiesa, che lui sta aiutando a denigrare.
Ieri ho registrato il programma, ero fuori casa, poi ho avuto la
notizia che lui aveva comunque cantato. Il testo lo ascoltero' con calma,
spero bene, ma anche ove fosse sullo stile ad esempio di Cionfoli, sarebbe
viziato da una insanabilita': la totale disobbedienza e lo scherno alla
Chiesa fatto abbondantemente in precedenza tanto che moltri su questo ng si
sono dimostrati scandalizzati, e giustamente.
Preghiamo perche' Dio sappia ricondurre, attraverso i Superiori,
sulla strada questo frate che vi affido particolarmente in quanto condivico
con lui l'appartenenza alla famiglia cappuccina mondiale.
[.....]
> Andrea
> salo...@mediacomm.it
> ICQ 57139752
Vorrei da te invece una parola chiara sulla esistenza reale del
demonio e sulla sua reale opera.
Io non assolutizzo, ma sto con gli occhi aperti, e combastto xcontro
chi cerca di chiuderli, certo ho anche detto che smettero' di combattere
chiedendo a Dio che continui e compia questa opera, ricordandomi delle
parole del Dottore della Chiesa Santa Teresina del Bambin Gesu':
"Si salvano piu' anime con la sofferenza che con migliaia di dotte
prediche"
detto questo chiudo OGNI risposta, non vi paia scortese.
Sia lodato Gesu' cristo.
Antonio Casini
efisio <esc...@tin.it> wrote in message 895qbd$krg$1...@diesel.cu.mi.it...
> Antonio Casini <antonio...@tiscalinet.it> wrote in message
> 894jvp$jlg$1...@pegasus.tiscalinet.it...
> :-(((((
> Ho l'impressione che sia inutile dirti qualsiasi cosa :-((((
> Ciao
> p. Efisio
[.....]
> ... chiedere che un frate rispetti l'Obbedienza, liberamente
> promessa e tanto palesemente negata, e' chiedere troppo?
No di certo, ma il chiedere che i discografici e tutto il business della
canzone tollerino un "buco" al posto di una delle canzoni piu' attese di
questa edizione, *questo* e' certamente chiedere troppo.
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
> ... se il frate ha agito in disobbedienza, sta "inguaiato".
Il fatto e' che ancora non s'e' ben capito se tale
disobbedienza ci sia effettivamente stata oppure no.
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
> ... mi hanno insegnato a dire si' si', no no.
Guarda che il richiamo a dire si' si', no no non equivale all'abolizione del
discernimento che, ti ricordo, e' una virtu'.
E comunque ocio che riportare pedissequamente le pur interessantissime
testimonianze di padre Ernetti puo' risultare controproducente, specie se si
sottace la loro vera valenza.
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
> Ma allora vacci anche tu a S.Remo...
A dir la verita' io sono un compositore, non un cantante.
> ... poi potresti sempre raccontarci della bella spagnola !
Cesare, ma tu mi turbi! Eh, che dire? Beata gioventu'..! >;-ş
Andrea
salo...@mediacomm.it
ICQ 57139752
Un frate a Sanremo? La tv e' piena di frati, preti e suore che rumoreggiano
in maniera piu' o meno scomposta, ...francamente ho visto di peggio che un
povero frate incosciente incapace di dire no al richiamo delle tentazioni
secolari.
Se si predica, e si razzola, in un certo modo non ci si puo' poi lamentare
delle conseguenze.
La cosa che piu' mi da fastidio di queste squallide vicende e' l'utilizzo
strumentale e denigratorio che certa stampa ne fa per colpire la Chiesa,
in un continuo stillicidio di sospetti, calunnie, litigi e quant'altro.
salo...@mediacomm.it ha scritto nel messaggio
<8911dl$gmk$9...@oldforst.unisource.it>...
>
>IL MONSIGNORE CONTRO IL FRATE CANTANTE: E' UNO SCANDALO
>Il presidente dei gruppi di preghiera di Padre Pio attacca
>il religioso in gara - La replica: il Vangelo dà libertà di pensiero
>
>
>Trascritto da Andrea
>salo...@mediacomm.it
>ICQ 57139752
>
>
>
> A me dispioace che anche tu non dai credito a padre
Pellegrino, o
> almeno metti le cose in maniera tale da aiutare gli altri nell'opera
che
> fanno di discredito.
Ti ripeto ancora: distingui!
Io non sto screditando p. Pellegrino (che comunque mi pare conosca ben
poco del mondo della comunicazione), ma certo il suo pensiero da te
riportato e' assolutamente falso e fuorviante.
L'invito che ti faccio e' invece a dare un'occhiata al libro curato da
Eilers F.-J. e Giannatelli R. "Chiesa e comunicazione sociale. I
documenti fondamentali." LDC, 1996
> Vorrei da te invece una parola chiara sulla esistenza reale
del
> demonio e sulla sua reale opera.
Nessuno, e io mi ritengo fra questi, sta mettendo in dubbio la reale e
perniciosa presenza del demonio. Solo che non bisogna farlo diventare
come il prezzemolo con il quale condire ogni discorso.
> Io non assolutizzo, ma sto con gli occhi aperti, e combastto
xcontro
> chi cerca di chiuderli, certo ho anche detto che smettero' di
combattere
> chiedendo a Dio che continui e compia questa opera, ricordandomi delle
> parole del Dottore della Chiesa Santa Teresina del Bambin Gesu':
Antonio, ti e' stato gia' fatto notare da molti ormai che questo
atteggiamento che tu assumi e' piu' dannoso che altro... e non aiuta
nessuno...
> "Si salvano piu' anime con la sofferenza che con migliaia di
dotte
> prediche"
Stampalo in caratteri corpo 36 e appendilo davanti al tuo computer :-)))
Sini <sin...@libero.it> wrote in message
Xnat4.7501$qv.7...@news.infostrada.it...
[...]
> Alla domanda su cosa pensa di essere, risponde: "Un profeta. E se i miei
> superiori non sono in grado di capire il progetto di Dio su di me, allora
> faccio io."
Mi ricorda tanto l'incompresa Giovanna d'Arco: fra i due c'è però solo un
po' di differenza...ma poco...
> A proposito del compenso: "Quello che guadagno lo devo dare ai miei
> confratelli, purtroppo."
>
> Sini
Quello che guadagna lo deve dare ai suoi confratelli, PURTROPPO!
E che deve farsene dei soldi, aprire una casa discografica?
Ciao!
Angelo
>
>Antonio Casini ha scritto tante cose, tra cui ...
>
>> ... ha bloccato una Adorazione Eucaristica perche'
>> i partecipanti stonavano, considerandolo peccato grave...
>
>Ma dov'e' l'Andrea Busia quando serve? Va be', cerco di dirla a modo mio,
>poi, come disse Lolek [*], "si sbalio mi corigerete". Il canto, la musica,
>sono preghiera a tutti gli effetti quando sono inquadrati in celebrazioni di
>tale importanza. Evidentemente la sensibilita' del frate musicista era tale
>da spingerlo a un richiamo a una maggiore partecipazione a quella certa e
>particolarissima forma di preghiera.
Mi scuso per "l'apocalittico" ritardo con cui rispondo, sono in
pratica due settimane che scaricavo i messaggi ma non avevo neppure 10
minuti per leggerli.
Personalmente penso che il canto debba essere frutto di impegno,
impegno anche a non stonare, ma da qui a interrompere una Messa solo
perchè si stona ce ne passa. Sono comunque d'accordo con Andrea, non
ci sono dati sufficienti per giudicare
Ciao
Andrea Busia
No Spam, Grazie.
Grazie per avermi dato pubblicamente del millantatore. E non tanto a
te, che non hai avuto tempo di leggere, ma a chi si e' ben guardato dal
credere a cio' che dico della conoscenza personale, del passato e del
presente di questo povero confratello (appartengo alla famiglia Cappuccina
mondiale come promesso Gifra) e sono stato alla sua ordinazione.
Giudicare non si deve, chiamare le cose con il loro nome si' pero'm,
e se queste cose ve le dico,ce ne sono tante che non vi posso dire, ma da
qui a dire che sto inventando dicendo che non ci sono elementi, ce ne passa!
> Ciao
> Andrea Busia
[.....]
--
Ave Maria, Benedetta fra le donne. Mediatrice di tutte le grazie,
prega per noi che a Te ricorriamo.
Antonio Casini
>> Sono comunque d'accordo con Andrea, non
>> ci sono dati sufficienti per giudicare
>
> Grazie per avermi dato pubblicamente del millantatore. E non tanto a
>te, che non hai avuto tempo di leggere, ma a chi si e' ben guardato dal
>credere a cio' che dico della conoscenza personale, del passato e del
>presente di questo povero confratello (appartengo alla famiglia Cappuccina
>mondiale come promesso Gifra) e sono stato alla sua ordinazione.
Non ti ho dato del millantatore, semplicemente per poter "giudicare"
bisogna, sempre, sentire le due campane. Altrimenti, IMHO, si rischia
seriamente di spettegolare e basta.
> Giudicare non si deve, chiamare le cose con il loro nome si' pero'm,
>e se queste cose ve le dico,ce ne sono tante che non vi posso dire, ma da
>qui a dire che sto inventando dicendo che non ci sono elementi, ce ne passa!
Non sto dicendo che te le sei inventate, ma di malintesi involontari è
piena la storia, e per qesti malintesi sono stati fatti danni abnormi.
E spero che presto non vi accorgiate da altre cose consimili
dell'evidenza di quanto dico, spero e prego che non avvenga.
--
Ave Maria, Benedetta fra le donne. Mediatrice di tutte le grazie,
prega per noi che a Te ricorriamo.
Antonio Casini
"Andrea Busia" <bu...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:rG=LOHHWN81OsJq...@4ax.com...
[.....]
> bisogna, sempre, sentire le due campane. Altrimenti, IMHO, si rischia
> seriamente di spettegolare e basta.
[......]
> Ciao
> Andrea Busia
[......]