Una voce grida...! ha scritto nel messaggio
<7js67r$s8v$1...@fe2.cs.interbusiness.it>...
>L'8 giugno 1999, a Cordoba (Argentina) alle ore 8 ora locale (le ore
*************15*******************
> in
>Italia)
Chi conosce le rivelazioni alla Beata Faustina Kowalska e alcune
spiritualita' che si rifanno al Gestsemani e alla Passione, capira' la mia
sottolinbeatura.
Grazie padre Emiliano.
Giacobbe
[........]
Scusate lo sfogo, ma il ricordo di quell'incontro e di quel che ne è seguito
desta ancora in me molte emozioni.
Gianni Geraci
sarà un macello fino a fine Giugno
"Una voce grida...!" ha scritto:
Non voglio infangare la memoria di Emiliano Tardif, che peraltro non ho
conosciuto, però mi permetto di riportare un fatto che fu oggetto di una
denuncia pubblicata da un giornale locale, qui nella mia città.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, al termine di un incontro con
Emiliano Tardif svoltosi allo stadio comunale, alcuni esponenti della
sezione locale di un partito politico avevano portato in redazione un
enorme sacco contenente centinaia di lettere di fedeli, tutte
indirizzate a Padre Emiliano, e tutte contenenti domande di guarigione,
di grazia e quant’altro. Le lettere, a detta di chi le aveva portate al
giornale, erano state trovate in un cassonetto della spazzatura poco
distante dallo stadio.
Non so se la vicenda ebbe poi un seguito, e se furono fatte indagini al
riguardo. Comunque, ricordo che la vicenda fece molto scalpore, e che
tanti cattolici si sentirono umiliati e feriti per ciò che avevano
appreso.
Ciao
Tommaso
> Secondo quanto riportato dal quotidiano, al termine di un incontro con
> Emiliano Tardif svoltosi allo stadio comunale, alcuni esponenti della
> sezione locale di un partito politico avevano portato in redazione un
> enorme sacco contenente centinaia di lettere di fedeli, tutte
> indirizzate a Padre Emiliano, e tutte contenenti domande di guarigione,
> di grazia e quant'altro. Le lettere, a detta di chi le aveva portate al
> giornale, erano state trovate in un cassonetto della spazzatura poco
> distante dallo stadio.
> Non so se la vicenda ebbe poi un seguito, e se furono fatte indagini al
> riguardo. Comunque, ricordo che la vicenda fece molto scalpore, e che
> tanti cattolici si sentirono umiliati e feriti per ciň che avevano
> appreso.
Perdonate la facile ironia, ma la domanda sorge spontanea: che cosa
avrebbe dovuto fare il padre? Farsi confezionare le lettere in una
valigia con le ruote e portarsele dietro per il resto della sua vita?
--------------------------------------------------------
Luca Logi - Firenze - Italy e-mail: ll...@dada.it
Home page: http://www.angelfire.com/ar/archivarius
(musicologia pratica)
Ed allora maturita', onesta', logica e educazione ti consigliano di
tacere, invece che farti cassa di risonanza per diffamazioni verso chi non
si puo' difendere.
Questa volta non hai saputo tacere,sara' per un'altra volta........
[........]
>Ciao
>Tommaso
Giacobbe
Mi dispiace impegnarti in altro lavoro, ma potresti, se capitasse di
nuovo, respingere messaggi diffamatorii su chi non si puo' difendere?
Infanganti la memoria.
E voglio anche dire che se le lettere sono state trovate nel
cassonetto, non e' certo stato lui materialmente a gettarle.
Chi parla cosi' non conosce l'organizzazione dei convegni.
E comunque Dio legge i cuori e non ha bisogno di lettere, questo mi
si concedera'.
Quindi Foggy, scusa se ho usato il messaggio a te anche per
rispondere a Tommaso.
A te in particolare volevo ribadire la mia richiesta di non
accettare diffamazione, sopecie se contro chi e' defunto, e non si puo'
difendere.
E a Tommaso voglio ricordare che Dio fara' giustizia per i suoi
servi.
Giacobbe
Tommaso La Selva ha scritto nel messaggio <376C26...@insinet.it>...
[.......]
>Non voglio infangare la memoria di Emiliano Tardif, che peraltro non ho
>conosciuto, però mi permetto di riportare un fatto che fu oggetto di una
>denuncia pubblicata da un giornale locale, qui nella mia città.
[.......]
>Ciao
>Tommaso
>... potresti (...) respingere messaggi diffamatorii..?
Come scrivevo in questo stesso thread, il messaggio dell'amico Tommaso mi
pareva pressoche' innocuo (vedi la mia replica al post dell'amico Luca Logi)
perche' il fatto di cui egli riferisce (supponendolo vero) in realta' ed in
se' e per se' non significa quasi nulla.
Andrea
salo...@mediacomm.it
>... che cosa avrebbe dovuto fare il padre? Farsi confezionare
>le lettere in una valigia con le ruote e portarsele
>dietro per il resto della sua vita?
Mi associo all'obiezione: in se' e per se' il fatto riportato
dall'amico Tommaso (supponendo che si sia effettivamente
verificato) non significa poi gran che.
Andrea
salo...@mediacomm.it
> Ed allora maturita', onesta', logica e educazione ti consigliano di
> tacere, invece che farti cassa di risonanza per diffamazioni verso chi non
> si puo' difendere.
Ripeto, ho riportato la cosa soltanto perché mi è tornata alla memoria
leggendo il post sulla morte di Tardif. Sono passati alcuni anni, e i
ricordi sono imprecisi. Cercherò di contattare i giornalisti che
pubblicarono la notizia, e interverrò di nuovo sull’argomento soltanto
quando avrò materiale più attendibile.
Ciao
Tommaso
Ciao
Tommaso
Ho già risposto alle tue obiezioni: ritornerò sulla vicenda solo quando
avrò notizie meno “fumose”. Non era mia intenzione offendere nessuno: a
tutti voglio solo ricordare che non è giusto chiudere gli occhi di
fronte a cose che vorremmo vedere, solo perché queste mettono in
discussione per un momento le cose in cui crediamo. Non capisco, poi,
che bisogno abbia Giacobbe di appellarsi al moderatore ogni volta che
legge un post a lui sgradito...
Ciao
Tommaso
> Mi dispiace impegnarti in altro lavoro, ma potresti, se capitasse di
>nuovo, respingere messaggi diffamatorii su chi non si puo' difendere?
>Infanganti la memoria.
Il messaggio di Tommaso era una semplice segnalazione di un articolo di
giornale, quindi una cosa verificabile e, suppongo, che avra` avuto un
seguito che avra` chiarito se si trattava o no di diffamazione.
Ritengo inoltre che parlare di chi non c'e` piu` in termini critici sia
perfettamente lecito. La verita` (o almeno quello che si crede sia
verita`), anche se poco piacevole, va detta, sia che riguardi i vivi sia
che riguardi i morti.
Ciao,
Foggy (foggy(at)flashnet.it)
Moderatore it.cultura.cattolica
Ciao
Tommaso
>Mi informerň meglio, e in futuro riporterň solo notizie e
>testimonianze che mi sembreranno attendibili.
Noi si rimane in attesa...
Andrea
salo...@mediacomm.it
>... interverrò di nuovo sull’argomento soltanto
>quando avrò materiale più attendibile.
Noi si rimane in attesa...
Andrea
salo...@mediacomm.it
Per questo dicevo di evitare questi post, che prima diffamano, salvo
poi dire: non ritrovo la fonte...
Diffamano perche' non portano la reale vicenda, come la conosce chi
ad esmpio come me conosce il servizio d'ordine che il Rinnovamento
organizza.
E poi non ha risposto alla mia obiezione: intanto lui non ha
materialmente ricevuto queste lettere (conosco come funziona il servizio
d'ordinbe in questi casi) e poi Dio non ha bisogno di lettere, Tardif
pregava premettendo la parola di conoscenza, quindi la parola dello Spirito
Santo, alle sue.
E come avrai notato risposta a giuste obiezioni non si e' avuta, e
nemmeno precisazione della fonte.
Giacobbe
Fogbank ha scritto nel messaggio <376d317b...@news.flashnet.it>...
>On 20 Jun 1999 09:39:00 +0200, "Giacobbe" <ger...@mclink.it> wrote:
>
>> Mi dispiace impegnarti in altro lavoro, ma potresti, se capitasse
di
>>nuovo, respingere messaggi diffamatorii su chi non si puo' difendere?
>>Infanganti la memoria.
>
>Il messaggio di Tommaso era una semplice segnalazione di un articolo di
>giornale, quindi una cosa verificabile e, suppongo, che avra` avuto
[.......]
> Foggy (foggy(at)flashnet.it)
> Moderatore it.cultura.cattolica
>... chi ad esmpio come me conosce il servizio d'ordine
>che il Rinnovamento organizza.
Puoi spiegarci meglio com'e' andata (o come potrebbe essere andata) la
faccenda, allora? Anche solo per sommi capi...
Andrea
salo...@mediacomm.it
Non conosco questo episodio, pero` posso portare la mia esperienza.
Circa sei mesi fa mia moglie scrisse una lettere a p. Tardif. Non
conoscendo l'indirizzo sulla busta scisse solo "p. Tardif - Santo
Domingo". Dopo un paio di mesi arrivo` la risposta.
Se la vicenda che narri e` vera non so se la responsabilita` non sia
invece di qualche altra persona.
Pace
Julo
--
Julo Cumani | Le nostre preghiere sono
fax : +39-40-6763691 | padri e madri di cio` che
E-mail: baba...@writeme.com | accade nel mondo (Origene)
--
Posted from ro...@bbcm1.univ.trieste.it [140.105.55.85]
via Mailgate.ORG Server - http://www.mailgate.org
> Se la vicenda che narri e` vera non so se la responsabilita` non sia
> invece di qualche altra persona.
Puň darsi che sia cosě: d’altra parte, quando si dice "padre Tardif" non
possiamo che riferirci alla sua organizzazione...
Ciao
Tommaso
Rispondo a chi mi ha chiesto lumi sul servizio d'ordine.
Sono due, chiamiamole entita', distinte: padre Tardif e il servizio
d'ordine, costituito da volontari.
I responsabili del servizio d'ordine si saranno preoccupati di
raccogliere le lettere e magari presentarle all'altare, e padre Tardif di
certo, come faceva sempre, avra' detto che Dio gia' conosceva il contenuto
di quelle lettere, e di certo padre Tardif non le avra' lette tutte per
pregare ed invocare Dio perche' intervenisse in quelle situazioni di dolore.
Una volta che la Celebrazione e' finita, ci sara' stato lo
smontaggio del palco. Il servizio d'ordine, che nella maggior parte dei suoi
componenti, spesso non ha contatti diretti con i celebranti, nell'occasione
avra' avuto incarico di riporre materiali, strumenti, amplificazione, a
posto.
Ci si e' trovati, sempre probabilmente, ma molto verosimilmente, con
questo pacco, sacco, di lettere che rimanevano li'. Non so chi sia che ha
deciso di portarle al cassonetto, ma ricordiamoci del discorso precedente di
padre Tardif, che lui ripete ogni volte: "io sono uno strumento".
Le lettere erano un simbolo, ed in questo senso se dovevano essere
buttate, era il caso di farlo a chilometri dalla sede della Celebrazione.
Il servizio d'ordine ha peccato di minima sensibilita', capisco la
stanchezza dello stress che adunanze del genere portano, ma si doveva essere
piu' sensibili.
Padre Tardif in tutto questo e' stato semplicemente un servo, che
non ha servitori, il servizio d'ordine non lo porta lui, invece viene
costituito da volontari locali.
E come al solito si sara' speculato sulla vicenda cercando, gia'
allora, di mettere in cattiva luce chi invece ha fatto solo del bene. Il
brutto e' che c'e' chi si fa portavoce delle maldicenze anche ora, e forse
non se ne accorge.
Giacobbe
Tommaso La Selva ha scritto nel messaggio <37776C...@insinet.it>...