Commenti, critiche e suggerimenti sono benvenuti.
Ciao
Enrico
slurp :-P ... visto, scaricato... ecco, ora sono in lettura
--
Pandozy vede tutto
_ _
O'|,=,/'O
(0 0)
ooO--(_)--Ooo
Leggo sempre con piacere quello che scrivi, spero di trovare presto il
tempo per questa tua guida.
Grazie :)
p.
Grazie Enrico, lo metto nella mia biblioteca e appena posso gli do
un'occhiata. Posso linkare la tua pagina web dalla mia?
Stefano
Mi sono divertito a leggere degli "orrori". Purtroppo, in qualche
caso, mi rendo conto di scrivere delle brutte cose, ma la fatica e la
deadline imminente fanno sì che poi alla fine certe cose restano nella
versione finale :-)
Giusto una domanda. Negli esempi, nel numero 4 in particolare compare
un dt. Mi pare di aver capito che la "d" del differenziale dovrebbe
essere in tondo e non in corsivo matematico. Idem per l'esempio 6. E'
così?
Qui tocchi un punto delicato di Enrico :)
La sua posizione è questa (firma che utilizza sul sito del guit):
"Ceterum censeo differentiale signum non esse operatorem."
In realtà dipende cosa scrivi, se devi attenerti a delle norme (come
gli ingegneri su certe riviste) di solito è in romano, senza norme
scegli tu. Varie discussioni sul problema le trovi qui
http://www.guit.sssup.it/phpbb/index.php
e credo anche su quesa guida (pag 122)
http://www.guit.sssup.it/downloads/GuidaGuIT.pdf
Ciao
Gloria
Grazie delle info. Venendo infatti dall'ingegneria, sapevo delle varie
norme, ma è molto interessante leggere cosa ne pensano altri
utilizzatori.
Minnolina ti ha già risposto. Le norme UNI-ISO sono obbligatorie per chi
usa simboli matematici in campo tecnico (ingegneria e affini). Queste
norme asseriscono che la "d" del differenziale indichi un operatore
dello stesso tipo di "sin". Io, vedendo la questione da matematico,
ritengo che ciò sia una forzatura: la "d" del differenziale, almeno
negli integrali /non/ è affatto un simbolo di operatore. Infatti "dx"
indica una certa funzione lineare e la "d" non opera per nulla sulla
"x" che fa semplicemente parte del nome di quella funzione.
In altri contesti la "d" /potrebbe/ essere interpretata come un
operatore. Gli ingegneri hanno fatto la scelta di considerarla sempre
come un operatore, la maggioranza dei matematici no.
Ciao
Enrico
> [cut]
> In altri contesti la "d" /potrebbe/ essere interpretata come un
> operatore. Gli ingegneri hanno fatto la scelta di considerarla sempre
> come un operatore, la maggioranza dei matematici no.
Davvero molto interessante, grazie.