Sotto la pioggia, bagnato come un pulcino, "Anonymous" pigolava:
Nel percorso "C:\Users\[utente]\AppData\Roaming\" è presente una
cartella "Thunderbird".
Ti è sufficiente salvaguardare questa cartella in quel percorso per
far sì che il tuo Thunderbird, una volta reinstallato, peschi i dati
correttamente.
Recentemente, sul Mac di una collega, abbiamo disinstallato Thunderbird
e, successivamente ad alcune prove per evidenziare un'anomalia in rete,
lo abbiamo reinstallato (si trattava comunque della stessa piattaforma,
anche se in una versione più recente e aggiornata); dopo la
reinstallazione ha trovato tutti i suoi dati e configurazioni,
esattamente com'erano prima della disinstallazione.
Pertanto (su Mac), la disinstallazione dell'applicativo non ha rimosso
la cartella contenente dati e configurazioni.
Suppongo si comporti allo stesso modo anche su Windows.
Sul nuovo PC di un'amica, è stato sufficiente installare da zero
Thunderbird e, successivamente, copiare la cartella citata qui sopra
al posto di quella creata in fase d'installazione (opportunamente
rinominata prima di rimuoverla) e ha ritrovato tutto quanto aveva sul
vecchio PC (mail e configurazioni).
Mi è capitato di installare Firefox 64 al posto di Firefox ESR 32 e,
anche in questo caso, la nuova installazione ha trovato tutto ciò che
era già presente nella precedente (cache, cookie e tutto il resto).
Essendo concepiti approssimativamente con la stessa filosofia, direi
che è un'ulteriore conferma.
Tornando alla tua domanda iniziale, dato che le due installazioni (32 e
64 bit) vengono effettuate in due cartelle differenti (rispettivamente:
"C:\Program Files (x86)" e "C:\Program Files"), io disinstallerei quella
esistente prima di installare l'altra.
Ad ogni modo, non prima di essermi fatto un backup della cartella:
"C:\Users\[utente]\AppData\Roaming\Thunderbird" (operazione che effettuo
comunque periodicamente, a prescindere).
Ciao,
un TJL73 che non vede tutta questa differenza tra la x86 e la x64...
--
"Un vero napoletano ti saprà dire cosa stava facendo
e dove si trovava il pomeriggio del 4 giugno 1994."
-- Luca Delgado (081, il romanzo)