Qualcuno può darmi un suggerimento motivando la scelta con i pro e i
contro di ciascun tipo?
Grazie
Giulia
p.s.: se è qualcosa trattato nelle faq, se esistono le faq, se è
argomento di recente discussione, vi prego di scusarmi e mandarmi a
quel... a quella pagina. :)
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
Si, le FAQ ci sono, ma non ricordo l'indirizzo...
Comunque, per la scelta, tieni conto di 2 cose.
1) L'SQL e' uno standard.
Non completamente ed equalmente supportato, ma ti basta leggere un buon
libro per imparare a gestire i diversi database.
2) Access non e' solo un (pessimo - a quanto dicono) database (Jet). Ma
e' un ambiente completo di sviluppo che usa Visual Basic come linguaggio
di programmazione.
Se ti basta il solo database, magari con una GUI per fare le query (in
SQL - che quindi devi conoscere bene), ti suggerisco PostgreSQL.
Il vantaggio rispetto a mySQL e' che la licenza e' migliore, cosi' come
la sua architettura.
Poi ci sono diversi ambienti di sviluppo che facilitano la gestione.
Saluti Manlio Perillo
> Comunque, per la scelta, tieni conto di 2 cose.
>
> 1) L'SQL e' uno standard.
> Non completamente ed equalmente supportato, ma ti basta leggere un buon
> libro per imparare a gestire i diversi database.
Infatti pur non avendoci mai messo mano la prima volta che ho dovuto
averci a che fare (per l'installazione di un CMS) sono riuscita a
lavorarci egregiamente.
Quindi immagino che se non mi risulta troppo complicato da ignorante
quale sono, figuriamoci studiandolo.
> 2) Access non e' solo un (pessimo - a quanto dicono) database (Jet). Ma
> e' un ambiente completo di sviluppo che usa Visual Basic come linguaggio
> di programmazione.
Sì, infatti avendo poche pretese mi bastava, ma vorrei lavorare su
qualcosa di serio e soprattutto che non mi vizi con gli interfaccia
windows cazzilli e bellilli.
> Se ti basta il solo database, magari con una GUI per fare le query (in
> SQL - che quindi devi conoscere bene), ti suggerisco PostgreSQL.
Dando un'occhiata in giro a partire dalla pagina MySQL del mio dominio,
ero arrivata a SQlite.
Forse potrebbe essere un buon compromesso per cominciare, da utente
windows viziata quale sono?
Anche se in verità devo solo riprendere confidenza con la riga di
comando come facevo su DBIII.
> Il vantaggio rispetto a mySQL e' che la licenza e' migliore, cosi' come
> la sua architettura.
In che senso la licenza è migliore?
Grazie mille, ora vado a leggermi le faq :)
Giulia
> PostGre o MySQL vanno piu' che bene, vedi anche nelle FAQ
> la famosa domanda "quale e' il migliore database dell'universo..."
ora ho letto, grazie mille della segnalazione :)
Giulia
Se vuoi fare il salto, ricordati che i database sono 70% analisi e
design; pertanto considera come fondamentale una robusta base teorica.
Giulia
Io NON inizierei da quello.
L'Sql č solo il linguaggio di interrogazione dati, non darci troppa
importanza, specialmente considerando che i diversi prodotti adottano
versioni proprietarie di Sql.
Imho:
1) Analisi e Design
2) Teoria relazionale
3) Il prodotto specifico che sceglierai
Cercando un po' puoi trovare tutto in un libro.
PS: Inizia a considerare Access + MS Sql Server.
Fantastico!
Prima dici di cominciare con la teoria, e poi consigli di buttarsi su
MS SQL server + Access, cioe' una trappola proprietaria di un solo
sistema operativo!
Brillante!
Dimostra pure l'equazione teoria = open source, magari senza scordare
che i rdbms furono inventati nei laboratori IBM.
Inoltre non era "buttati" ma "inizia a considerare".
Non conosco DBIII, ma tutto quello che serve e' capire il modello
relazionale e come fare qualche query.
Nella documentazione di PostgreSQL, ad esempio, c'e' un tutorial ben fatto.
>> 2) Access non e' solo un (pessimo - a quanto dicono) database (Jet). Ma
>> e' un ambiente completo di sviluppo che usa Visual Basic come linguaggio
>> di programmazione.
>
> Sì, infatti avendo poche pretese mi bastava, ma vorrei lavorare su
> qualcosa di serio e soprattutto che non mi vizi con gli interfaccia
> windows cazzilli e bellilli.
>
Con DBIII come inserivi i dati e come li visualizzavi?
>> Se ti basta il solo database, magari con una GUI per fare le query (in
>> SQL - che quindi devi conoscere bene), ti suggerisco PostgreSQL.
>
> Dando un'occhiata in giro a partire dalla pagina MySQL del mio dominio,
> ero arrivata a SQlite.
> Forse potrebbe essere un buon compromesso per cominciare, da utente
> windows viziata quale sono?
SQLite e' molto semplice pero' non so se va bene per cominciare.
> Anche se in verità devo solo riprendere confidenza con la riga di
> comando come facevo su DBIII.
>
Sia PostgreSQL che SQLite hanno una interfaccia da riga di comando, con
cui gli dai i vari comandi SQL.
>> Il vantaggio rispetto a mySQL e' che la licenza e' migliore, cosi' come
>> la sua architettura.
>
> In che senso la licenza è migliore?
>
Magari non ti interessa, per il tuo caso, ma, in pratica, la licenza di
PostgreSQL non pone limiti nel suo utilizzo.
Questo vale per lo piu' per gli sviluppatori che inseriscono il database
nei loro programmi.
Saluti Manlio Perillo
alcune cose potevo farle da riga di comando, poi per altre facevo le
stesse cose che posso fare oggi, solo che le facevo da dos. cioè
crearmi le tabelle e poi le maschere e inserire i dati da maschera. ma
credo che comunque rispetto alla riga di comando anche il dbIII fosse
qualcosa di 'ammorbidito' perché anche senza windows vcomunque c'era
una parvenza di interfaccia grafica.
>Sia PostgreSQL che SQLite hanno una interfaccia da riga di comando, con
>cui gli dai i vari comandi SQL.
Però a quel che ho capito SQLite ha anche qualche cosetto grafico
utilizzabile. Ecco, forse a me servirebbe qualcosa di misto: per lo
stesso motivo per cui se ora sono capace di scrivere semplicemente in
notepad le pagine html, è solo perché ho usato (ok, ok, no comment)
dreamweaver per cominciare, ergo vedevo nel codice le modifiche che
facevo nella preview.
>Magari non ti interessa, per il tuo caso, ma, in pratica, la licenza di
>PostgreSQL non pone limiti nel suo utilizzo.
Infatti non è il mio caso: mi serve solo a scopo privato e non
commerciale, quindi...
Grazie di tutti i consigli, comunque :))
Giulia
Ad essere sincera non ho molto capito.
O meglio: teoria relazionale lo capisco (qualcosa di generico sulle
basi di dati, suppongo, e infatti stavo cercando, a partire dalle faq,
qualche buon testo)
Il prodotto specifico ovviamente è chiaro.
Ma con Analisi e design non so cosa intendi, e perché viene prima
della Teoria relazionale.
Mi spieghi meglio?
Giulia
Ah, e dimenticavo. Io ora uso Access, ed è per questo che lo considero
una porcheria anche se lo padroneggio. Perché me lo consigli? Per
quali vantaggi, secondo te?
Idem per MS SQL Server che mi sembra troppo poco 'universale' dal poco
che ho letto.
Cioè, non voglio mica diventare programmatore Oracle domani mattina,
però...
(Spero di essere stata chiara)
Giulia
Perche' SQL Server e non Oracle, o meglio ancora DB2, che fra i DBMS
commerciali e' quello il cui SQL piu' si avvicina allo standard ANSI?
se mi fate capire meglio prendo parte alla conversazione, da ignorante,
ma prendo parte.
Giulia
Prova con PostgreSQL.
L'installer include l'ambiente grafico pgAdmin che, sebbene non sia il
massimo, facilita l'inserimento dei dati.
>> Sia PostgreSQL che SQLite hanno una interfaccia da riga di comando, con
>> cui gli dai i vari comandi SQL.
>
> Però a quel che ho capito SQLite ha anche qualche cosetto grafico
> utilizzabile. Ecco, forse a me servirebbe qualcosa di misto:
Ogni prodotto, anche Access, e' misto (che io sappia).
Da una parte il motore del database, dall'altra l'interfaccia utente.
Per ambienti grafici da usare con SQLite non saprei.
Io lo uso direttamente tramite Python, e se mi serve una interfaccia
grafica mirata, me la scrivo da solo.
Comunque dai una occhiata a http://www.sqlite.org/cvstrac/wiki
Saluti Manlio Perillo
>Ah, e dimenticavo. Io ora uso Access, ed è per questo che lo considero
>una porcheria anche se lo padroneggio. Perché me lo consigli? Per
>quali vantaggi, secondo te?
Dunque, vediamo di ricapitolare tutto in un post...
Access non è assolutamente un prodotto scadente; viene di default
fornito col motore Jet, che ha i suoi limiti, come ben spiegato dalla
Microsoft stessa, ed è per questa infelice associazione che viene spesso
ingiustamente penalizzato.
Access non è un database, è un ambiente di sviluppo, che può collegarsi e
usare anche altri motori di database, tra i quali viene messo a
disposizione gratuitamente una versione ridotta del motore di MS
Sql Server, tagliata per l'uso desktop o per piccoli gruppi di lavoro.
Le dimensioni di download e il consumo di risorse è molto ragionevole,
se inizi ora a cercarlo sul sito Microsoft, già da questa sera puoi
iniziare a lavorare; avresti il vantaggio di beneficiare di una
transizione più soft con risultati in più breve tempo, e con un
prodotto che è riconosciuto come facile da usare rispetto agli altri
citati.
Per quanto riguarda le letture consigliate, prova a vedere se trovi
in biblioteca il libro di Louis Davidson "Professional Sql Server 2000
Design"; anche se un po' datato, ha un eccellente mix delle qualità
di cui si parlava prima, con particolare enfasi sull'analisi e un
ottimo capitolo sulla normalizzazione.
>Idem per MS SQL Server che mi sembra troppo poco 'universale' dal poco
>che ho letto.
>Cioè, non voglio mica diventare programmatore Oracle domani mattina,
>però...
A livello teorico si possono fare molte discussioni, e anche io spesso
lo faccio, ma dal lato pratico bisogna sempre ricordare che il prodotto
giusto è quello che meglio soddisfa le tue esigenze; alla fine comunque
dovrai scegliere per te.
Ciao!
> Dando un'occhiata in giro a partire dalla pagina MySQL del mio dominio,
> ero arrivata a SQlite.
> Forse potrebbe essere un buon compromesso per cominciare, da utente
> windows viziata quale sono?
> Anche se in verità devo solo riprendere confidenza con la riga di
> comando come facevo su DBIII.
Personalmente eviterei SQLite a meno di non essere sicuro che il db sia
utilizzato per la gestione dei dati di un utente (SQLite, come Access, e`
file based e monoutente). Se vuoi qualcosa di leggero e versatile, dai
un'occhiata anche a Firebird (di cui esiste una versione embedded, che ti
permette di utilizzare un database in modalita` monoutente e senza passare
per il server). Infine, _tutti_ i db client/server hanno come interfaccia
primaria una shell a linea di comando a cui, ovviamente, si affiancano vari
strumenti grafici per la gestione (e.g. in PostgreSQL trovi PgAdmin)
Henryx
Grazie
Giulia
Grazie mille
Giulia
Grazie mille per tutti i link e tutte le info
Giulia
SQLite non e' mono utente. ;-)
In lettura supporta connessioni multiple senza problemi.
In scrittura, invece, permette un solo accesso alla volta.
Ma "di solito" non e' un problema (a meno di molti accessi in scrittura
contemporanei), dato che
1) ad esempio il wrapper per Python (pysqlite2) in caso di conflitto
mette in pausa il thread che sta tentando di scrivere e lo resuscita
dopo tot secondi (non testato personalmente).
2) per evitare di bloccare il processo principale, basta accodare tutte
le richieste al database in un thread separato.
Se c'e' un unico processo che gestisce tutte le richieste, hai
risolto il problema dell'accesso multiplo ;-)
(testato personalmente usando twisted.enterprise)
Ovviamente era solo per difendere SQLite ;-)
In casi come questo meglio passare a PostgreSQL.
Saluti Manlio Perillo
"Giulia Ciappa" <gro...@email.it> ha scritto nel messaggio
news:40e5009121782c4530f...@mygate.mailgate.org...
Non so ma vorrei. Sono, al momento, il classico tipo
'capisco-il-francese-ma-non-lo-parlo' nel senso che mi adatto a usare
linguaggi come ASP o PHP ma non so programmare.
>2. Quanti puoi o vuoi spendere? (non credere alla balla del software free,
>in una maniera o nell'altra bisogna sempre spendere)
Logico che non vorrei spendere nulla, visto che mi serve come cosa
personale con un occhio svogliato a possibili futuri utilizzi
lavorativi.
>Se non sai programmare puoi sempre usare Access come interfaccia per un
>motore più consistente.
Ho paura che continuando a usare Access rimango 'viziata'.
Perché per il poco che mi serve è più che sufficiente (il mio
database privato di film o libri) ma vorrei che fosse qualcosa che
all'occorrenza posso esportare (il metodo, non i dati :P) per fare un
lavoro serio ad altri. Access non mi sembra serio, nel senso che se
devo usarlo per catalogare una biblioteca altrui mi sembra, come si
dice a Napoli 'una pazziella'.
Anche se so che in effetti è abbastanza potente e complesso pure lui.
Forse sto facendo il passo più lungo della gamba per qualcosa che è
spropositato per le mie esigenze?
Giulia
perchè il motore di SQL server ce l'hai gratis in MSDE fino a 5 utenti,
perchè con tale motore si può fare agilmente una trasposizione da Access ad
un dbms superiore
Per fare questo ti prendi un buon manuale, mi sembra che ce ne sia uno MOLTO
buono della Mondadori che non costa tanto, credo che si intitoli progettare
database relazionali, mi sembra costi 30 euri
Nel training sopra elencato cominci a usare il generatore automatico di
query, vai in modalità "vedi SQL" e ti studi il codice generato.
A queto punto ti fai un reset macchina in testa e cominci a pensare a motori
database consistenti è multi utenza. E' tutto un'altro mondo.
Devi capire il concetto di server, di database, degli oggetti del database,
sicurezze, privilegi, transazionei, rollback, etc. etc.
Per fare questo prendi i cd di Office, da qualche parte c'è una cartella x86
o qualcosa del genere, all'interno vedi un'altra cartella SQL, ci vai e
installi MSDE.
Scarichi dalla rete dbaManager che è una applicazione per gestire quasi
tutto di MSDE.
Con dbaManager, all'interno del Server database (che sarà la tua macchina in
locale) ti crei un tuo database di prova.
A questo punto con Access avii un progetto di gestione del database SQL
server che hai creato, importi le tabelle che avevi in Access e cominci a
giocarci.
Per i prossimi venti gg può bastare, poi puoi chiamarmi
Bruno
L'unico DBMS da cui puoi fare una facile trasposizione da Access e' SQL
Server. Quindi il tuo consiglio si riduce a "usa SQL Server perche'
e' compatibile con Access". Un cane che si morde la coda.
Sappi che esiste una versione gratuita di Oracle con restrizioni simili
a quelle di MSDE, e che anche DB2 ha una versione gratuita per
sviluppatori, oltre a una versione "light" a basso costo.
La tua difesa di SQL Server si basa sull'assunto che usare SQL Server
e' l'obiettivo finale dello sviluppatore.
Io direi invece che prima di legarsi mani e piedi a un DBMS che puoi
solo installare su un server Windows sarebbe bene guardarsi attorno e
vedere le alternative. Oltre a Windows, esistono server molto piu'
affidabili su Solaris, Linux, FreeBSD, HP-UX, AIX, e su nessuno di
quelli ci puoi mettere MS SQL Server, mentre su ognuno di loro puoi
installare Oracle o DB2 (senza parlare di altri DBMS open source).
Giulia
-o-
Scusa, ma la domanda originale partiva dall'ipotesi di avere già utilizzato
Access. Mi pareva logico agganciarmi a questa partenza.
Personalmente non credo al cross platform. Ogni problema ha la propria
soluzione.
Il server windows, a livello di rete (non di web) non è certamente poco
diffuso.
L'esperienza che ho con server Linux non è buona, ma questo è un'altro
discorso
> Perche' SQL Server e non Oracle, o meglio ancora DB2, che fra i DBMS
> commerciali e' quello il cui SQL piu' si avvicina allo standard ANSI?
Perche` Oracle (e, molto probabilmente, DB2) richiede molta preparazione per
l'amministrazione e la gestione del DB. Da quello che so, da questo punto
di vista MSDE e` molto piu` semplice. Inoltre, considerando che si integra
tranquillamente con Access (che, ricordiamolo, come *front end* e` ottimo),
e che Access e` conosciuto dal poster che ha incominciato la discussione,
allora direi che il consiglio dato ("Inizia a considerare Access + MS Sql
Server") e` un buon consiglio. Infine, rammento che Firebird implementa lo
standard SQL 92 in maniera completa
Henryx
P.S. il tuo discorso sembra essere del genere sw Microsoft = immondizia. Ti
ricordo che non e` sempre cosi`, e che stereotipi del genere hanno fatto
piu` danni di quanto si creda
> SQLite e' molto semplice pero' non so se va bene per cominciare.
Senza offesa, ma direi che SQLite, soprattutto nella versione 2, e`
_pessimo_ per incominciare, in quanto non implementa i tipi di dati (e`,
infatti, supportato solo il VARCHAR). Molto meglio, a questo punto, Jet +
Access che, se non altro, ha una buona implementazione dello standard SQL
(ok, ok, lo so che permette cose assurde tipo gli spazi nei nomi delle
colonne, pero`...)
Henryx
Ma bisogna essere incoscienti per usare una vecchia versione ;-)
SQLite ha fatto passi da gigante ed ora sembra godere di un discreto
successo.
Nella nuova versione e' ancora basicamente typeless, ma supporta le
"affinita" per interi, float e stringhe (i tipi base del C).
Comunque l'autore afferma (e come dargli torto?) che il database deve
solo occuparsi di memorizzare i dati.
> Molto meglio, a questo punto, Jet +
> Access che, se non altro, ha una buona implementazione dello standard SQL
> (ok, ok, lo so che permette cose assurde tipo gli spazi nei nomi delle
> colonne, pero`...)
>
Tra l'altro il driver ODBC per SQLite e' ancora agli inizi dello
sviluppo, quindi usarlo in Access non e' comunque proponibile.
Saluti Manlio Perillo
> Penso che proverò.
Un unico appunto: se vuoi usare Access con altri RDBMS (e.g. PostgreSQL),
basta che crei una connessione ODBC e dici ad Access di importare le
tabelle. Il vantaggio e` che usi Access come frontend, e un database
differente da quelli Microsoft come backend
Henryx
> Sappi che esiste una versione gratuita di Oracle con restrizioni simili
> a quelle di MSDE, e che anche DB2 ha una versione gratuita per
> sviluppatori, oltre a una versione "light" a basso costo.
Personalmente, se devo scaricare Oracle XE per motivi personali (e.g. voglio
farci una rubrica), e che tale database mi serve anche per imparare a
sviluppare su Oracle, allora tanto vale che mi scarico la versione per
sviluppatori (completa e senza limiti, se non a livello di licenza) ed uso
quella
Henryx
Giulia
> 2. Quanti puoi o vuoi spendere? (non credere alla balla del software free,
> in una maniera o nell'altra bisogna sempre spendere)
falso e ingannevole come i denti di mio nonno.
forse tu in una maniera o nell'altra sei pagato per dire vaccate.
> Io ti consiglierei questo:
>[...]
ma guarda un po'
--
vieni, facciamo ancora un'altra foto col colombo in mano.
sarai contenta quando poi tua cugina lo vedrà
che a venezia siamo stati anche noi...
Giulia
> ?!?!?
>
non capisco perché sia necessario portare acqua al proprio mulino
screditando i sistemi open source
> Giulia
piacere, sathia
non credo comprerò niente da lui né gli farò da cheerleader quindi
non vedo il motivo di replicare così ^_^
Giulia
> ?!?!?
Il discorso e` semplice: non vuoi spendere nulla? Prendi
[PostgreSQL|Firebird|MySQL], [Python|Perl|PHP|Ruby|Java|FreePascal] e
sviluppa con quelli. Vuoi spendere soldi? Prendi un ambiente
di sviluppo commerciale (Access e` tra questi), un database commerciale
(SQL Server e` tra questi) e vivi felice
Henryx
P.S. per MySQL vale il discorso che e` gratuito solo fino a quando si
utilizza per scopi non commerciali
P.P.S. per FreePascal esiste una interfaccia grafica alla Delphi chiamata
Lazarus
--
Signore e signori! Lo avete letto sui giornali! E ora fremerete d'orrore
osservando con i vostri stessi occhi il piu` raro e tragico degli
scherzi di natura! .. l'uomo medio!
Joker (Batman: the killing joke)
Precisazione: È gratuito se lo si utilizza nell'ambito della GPL.
Se lo si include in un'applicazione non GPL, anche se distribuita gratuitamente, occorre una licenza.
Ma si può benissimo vendere un'applicazione sotto licenza GPL, e quindi senza necessità di acquistare
licenze MySQL.
So che per moltissimi sviluppatori commerciale equivale a "software chiuso", ma ci sono
casi in cui l'equazione può essere diversa.
> P.P.S. per FreePascal esiste una interfaccia grafica alla Delphi chiamata
> Lazarus
>
ciao
gmax
--
_ _ _ _
(_|| | |(_|>< The Data Charmer
_|
http://datacharmer.blogspot.com/
Scusi, non stavo in alcun modo dando nessun giudizio.
Non esiste nulla di gratis, anche il software free ha dei costi, non tanto
in termini di licenze (anche se alcuni distributori di alcini prodotti fino
a ieri free stanno oggi facendosi pagare gli aggiornamenti), quanto, almeno,
in termini di tempo per padroneggiarlo.
Ora, se vogliamo fare un paragone, in termini di tempo il costo, dato 1
quello per Access, è almeno 5 quello per MySQL, tanto per restare a due
esempi che conosco bene.
Se poi vuoi documentarti e avere gli strumenti di gestione devi mettere, per
ambienti che non conosci, almeno in conto i tempi di collegamento che sono,
complessivamente, decine se con centinaia di ore.
Ma forse io ho avuto un approcio "professionale" e so quanto vale il mio
tempo e quello di altri che dovrebbero fare questo lavoro, mentre, forse, e
ripeto forse, Lei è un entusiasta dilettante che non sa valutare se stesso.
> non capisco perché sia necessario portare acqua al proprio mulino
> screditando i sistemi open source
>
Sorry, i sistemi opensource sono una cosa, il software gratis un'altra.
Vi sono soft opensource a pagamento.
mi sembra che lei stia facendo confusione
Ti permetterà di:
- iniziare salvando TUTTO il know-how di
gestione tabelle e linguaggio xbase
- evolvere con calma ad argomenti più
sofisticati, quali
... un buon motore SQL
... la programmazione OOP
io lo uso da anni (vengo da Clipper) e sono
molto soddisfatto.
ciao
> Se poi vuoi documentarti e avere gli strumenti di gestione devi mettere,
per
> ambienti che non conosci, almeno in conto i tempi di collegamento che
sono,
> complessivamente, decine se con centinaia di ore.
____________________^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ questa è spassosa!
ma non preoccuparti credo di averti capito.
comunque,
collegamento a che scusa?
al db?
al cervello?
perché parti dal presupposto che "se è Microsoft so già usarlo se è open
source no"?
direi che stai sbagliando
> Ma forse io ho avuto un approcio "professionale" e so quanto vale il mio
> tempo e quello di altri che dovrebbero fare questo lavoro, mentre, forse,
e
> ripeto forse, Lei è un entusiasta dilettante che non sa valutare se
stesso.
ma davvero? (ma forse Io ho scoperto che Mi piace metterMi al MAIUSCOLO)
> Sorry, i sistemi opensource sono una cosa, il software gratis un'altra.
> Vi sono soft opensource a pagamento.
>
Io dico che non hai capito molto. trovaMi una riga dalla licenza di
postgresql in cui si dice che in qualche modo devi pagare...
ti do una mano, così non vieni a dirMi che non esiste la licenza per
postgresql:
da http://www.postgresql.org/about/licence
Permission to use, copy, modify, and distribute this software and its
documentation for any purpose, without fee, and without a written agreement
is hereby granted, provided that the above copyright notice and this
paragraph and the following two paragraphs appear in all copies.
se vuoi te lo traduco, ma credo che ti basti
> mi sembra che lei stia facendo confusione
o hai dimenticato la ELLE maiuscola, o ti riferisci a mia sorella.
ciao professionista dall'_approcio_ professionale
--
Motion - not in my f*cking county - Musso
Ecco, però non ti offendere, ma per quel poco che ne so e quei pochi
consigli di amici programmatori che ho ricevuto, Clipper è il male.
Quindi forse se tu vieni da quello e sei giunto a FoxPro, la mia
sensazione su FoxPro non è tanto sbagliata.
Poi, figuriamoci, magari fa perfettamente al caso tuo quindi non è
'sbagliato' in assoluto.
Ma questo ricordo, io.
Grazie, comunque :)
Giulia
bella questa. io invece ne ero davvero innamorato!
>Quindi forse se tu vieni da quello e sei giunto a FoxPro, la mia
>sensazione su FoxPro non è tanto sbagliata.
>Poi, figuriamoci, magari fa perfettamente al caso tuo quindi non è
>'sbagliato' in assoluto.
>Ma questo ricordo, io.
Questione, credo, di punti di vista.
Io realizzo applicazioni gestionali per aziende, quindi per me
è assolutamente perfetto.
Inoltre sfrutto il CASE di sviluppo Codepainter, col quale accedo
in modo "traswparente" a database SQL (ma anche di altro tipo)
un buon 80% del "lavoro sporco" e (.
Se però hai altre mire, lascia perdere: ogni sviluppatore ama farsi
male con i suoi strumenti.
Ciao
>> Se poi vuoi documentarti e avere gli strumenti di gestione devi mettere,
> per
>> ambienti che non conosci, almeno in conto i tempi di collegamento che
> sono,
>> complessivamente, decine se con centinaia di ore.
>
> ____________________^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ questa è spassosa!
> ma non preoccuparti credo di averti capito.
>
> comunque,
> collegamento a che scusa?
> al db?
> al cervello?
> perché parti dal presupposto che "se è Microsoft so già usarlo se è open
> source no"?
> direi che stai sbagliando
beh, adesso basta! mi sembra che lei stia esagerando. In nessun punto e in
nessun modo ho mai svilito ne il software opensource, ne' quello gratuito.
Intanto sarebbe meglio che lei chiedesse scusa a me e a tutto il NG per
l'atteggiamento tracotante e provocatorio, poi, se vogliamo ragionare
fissiamo alcune cose, senza aggiungere distorsioni, insulti, provocazioni.
Chi ha attivato questo thread poneva il problema di come partire avendo una
minima esperienza in Access.
Mi sembra di aver dato una risposta onesta, ossia dipende da cosa sa, da
cosa vuole fare, da quanto vuole spendere, ove per spendere si intende anche
il tempo impegnato per imparare ad usare qualche strumento.
Non sono partito in alcun modo dal presupposto che se un prodotto è
microsoft si sa già usarlo. Questa è una forzature che lei ha introdotto e
per la quale le chiedo di scusarsi.
Ho invece, in un'altra diramazione del thread segnalato un'altro problema
che lei non ha raccolto: non tutti i motori dbms hanno un'interfaccia di
sviluppo come Access o come l'aveva il vecchio dBIII a cui l'autore del
thread si richiamava. Alcuni, motori sono splendidi ma si appoggiano a
linguaggi che non tutti conoscono (es. la combinazione mySQL e PHP).
Se l'obiettivo dell'iniziatore del thread era costruire una applicazioncina
per me, e non c'entra opensource o meno, la soluzione più semplice è quella
di usare Access, sia con i files mdb che come interfaccia di MSDE.
Se invece uno ha a dispoizione Delphi, Visual studio kylix o altri ambienti
di sviluppo o se si vuole sviluppare una web application allora il discorso
è un'altro.
>> Ma forse io ho avuto un approcio "professionale" e so quanto vale il mio
>> tempo e quello di altri che dovrebbero fare questo lavoro, mentre, forse,
> e
>> ripeto forse, Lei è un entusiasta dilettante che non sa valutare se
> stesso.
>
> ma davvero? (ma forse Io ho scoperto che Mi piace metterMi al MAIUSCOLO)
>
>> Sorry, i sistemi opensource sono una cosa, il software gratis un'altra.
>> Vi sono soft opensource a pagamento.
>>
>
> Io dico che non hai capito molto. trovaMi una riga dalla licenza di
> postgresql in cui si dice che in qualche modo devi pagare...
Ancora! E' un metodo prendere una parte del tutto universalizzarla e usarla
per contestare quello che uno non ha mai detto.
L'opensource ha un'unico vincolo: che le sorgenti siano disponibili a tutti.
Poi l'autore può vendere le applicazioni. Opensource non significa sempre
gatuità.
Ma lo stesso software free non sempre è gratuito. Un esempio, OpenOffice
fino ad una certa versione fu gratuito, poi divenne soggetto ad una licenza
onerosa.
> Motion - not in my f*cking county - Musso
Un'ultima cosa, sai cos'è in veneto il musso?
>
> beh, adesso basta! mi sembra che lei stia esagerando. In nessun punto e in
> nessun modo ho mai svilito ne il software opensource,
(non credere alla balla del software free,
in una maniera o nell'altra bisogna sempre spendere)
non l'ho scritto io
> ne' quello gratuito.
> Intanto sarebbe meglio che lei chiedesse scusa a me e a tutto il NG per
> l'atteggiamento tracotante e provocatorio, poi, se vogliamo ragionare
> fissiamo alcune cose,
sentiamo,
MAMMA quante righe,
ok, dovrò perdere un po' di tempo
> senza aggiungere distorsioni, insulti, provocazioni.
prometto di essere buono
> Chi ha attivato questo thread poneva il problema di come partire avendo
> una minima esperienza in Access.
> Mi sembra di aver dato una risposta onesta,
no, non sei infrormato probabilmente sei in buona fede, ma sei in errore
> ossia dipende da cosa sa, da
> cosa vuole fare, da quanto vuole spendere, ove per spendere si intende
> anche il tempo impegnato per imparare ad usare qualche strumento.
> Non sono partito in alcun modo dal presupposto che se un prodotto è
> microsoft si sa già usarlo.
beh, io l'ho capita così. credo anche gli altri, ma va bene lo stesso
> Questa è una forzature che lei ha introdotto e
> per la quale le chiedo di scusarsi.
> Ho invece, in un'altra diramazione del thread segnalato un'altro problema
> che lei non ha raccolto: non tutti i motori dbms hanno un'interfaccia di
> sviluppo come Access o come l'aveva il vecchio dBIII a cui l'autore del
> thread si richiamava. Alcuni, motori sono splendidi ma si appoggiano a
> linguaggi che non tutti conoscono (es. la combinazione mySQL e PHP).
> Se l'obiettivo dell'iniziatore del thread era costruire una
> applicazioncina per me, e non c'entra opensource o meno, la soluzione più
> semplice è quella di usare Access, sia con i files mdb che come
> interfaccia di MSDE.
ma cerchiamo di capire:
> Chi ha attivato questo thread poneva il problema di come partire avendo
> una minima esperienza in Access.
Attivatore di questo thread Wrote:
>>Ora per vari casi, ho cominciato ad avvicinarmi a MySQL, e mi è sorta la
>>curiosità di imparare a gestire qualcosa di meno fesso di Access, anche
>>in prospettiva di catalogare una biblioteca non mia.
quale parte di "meno fesso di Access" non hai capito?
> Se invece uno ha a dispoizione Delphi, Visual studio
> kylix o altri ambienti di sviluppo o se si vuole sviluppare una web
> application allora il discorso è un'altro.
speriamo di non doverlo aprire con te, comunque andiamo avanti
>
> [blabla]
>>
>> Io dico che non hai capito molto. trovaMi una riga dalla licenza di
>> postgresql in cui si dice che in qualche modo devi pagare...
>
> Ancora! E' un metodo prendere una parte del tutto universalizzarla e
> usarla per contestare quello che uno non ha mai detto.
(non credere alla balla del software free,
in una maniera o nell'altra bisogna sempre spendere)
non l'ho scritto io
> L'opensource ha un'unico vincolo: che le sorgenti siano disponibili a
> tutti. Poi l'autore può vendere le applicazioni. Opensource non significa
> sempre gatuità.
> Ma lo stesso software free non sempre è gratuito. Un esempio, OpenOffice
> fino ad una certa versione fu gratuito, poi divenne soggetto ad una
> licenza onerosa.
>
ma per dio, si informi!
tratto da: http://www.openoffice.org/license.html
Licenses
Last updated: 2005-08-02
OpenOffice.org uses a single open-source license for the source code and a
separate documentation license for most documents published on the website
without the intention of being included in the product. The source-code
license is the GNU Lesser General Public License. The document license is
the Public Document License.
Copies of the licenses are available. The PDL is in a static and editable
form, so that it can be used as designed:
* Public Document License (PDL) PDF | HTML | RTF (text)
* GNU Lesser General Public License (LGPL)
You can freely modify, extend, and improve the OpenOffice.org source code.
The LGPL requires that all changes must be published openly.
In order to contribute code to the project, you must submit the Joint
Copyright Assignment form. This form jointly assigns copyright over your
work to yourself and to Sun Microsystems. Details are available on the
"Contributing" page. If you have questions on its operation, the FAQ:
Licensing section should answer them. The page also has guidelines on the
use of the licenses. If these don't help, send a note to the Community
Manager.
For more information on the LGPL, please also visit the Free Software
Foundation's FAQs: http://www.gnu.org/copyleft/gpl-faq.htm.
>> Motion - not in my f*cking county - Musso
>
> Un'ultima cosa, sai cos'è in veneto il musso?
sì, l'asino, e non per questo credo di meritarmi di essere downgradato al
"tu" quando avevo raggiunto il "lei" pocanzi.
la prego risponda e faccia ancora una figura di merda il mio umore ne giova.
--
Buona serata
Giulia
ME. corretto non corretto.
Giulia
> Qualsiasi commento che poteva provenire da te a questo punto sarà
> automaticamente ignorato.
ce l'hai con me?
> Grazie dei suggerimenti, ma i troll non mi piacciono. Non mi divertono
> nemmeno.
e sarei io il troll?
> Ho aperto il thread per chiedere consigli e tutti me li hanno dati in
> maniera normale ed educata, eccetto te.
ce l'hai con me?
> Perfino l'utente a cui ho detto chiaramente che per me la sua soluzione
> (derivante dal suo utilizzo di Clipper) era il male.
> D'altra parte, a me non rispondi, quindi non penso che tu sia qua
> davvero per aiutare disinteressatamente a me.
non ti sentire poco carina per questo, non vuol dire che ce l'abbia con te e
tu non mi piaci.
tendenzialmente su un newsgroup uno risponde a chi vuole.
> Ma evidentemente queste sono scaramucce che si seguono meglio se uno
> lurka da più tempo il NG, cosa che io purtroppo non faccio.
>
cioè, alla fine se uno fa notare a una persona che ha detto delle cagate
pazzesche ha anche torto?
ma dimmi ti prego, preferisci delle palle edulcorate condite dai vari "Lei -
La prego - si scusi" o qualcosa di un tantino più ragionevole magari detto
anche bruscamente?
perché se vuoi mi metto a parlare bene di access in maniera forbita così
anche se non hai tanto tempo per lurkare un newsgroup ne potrai trarre
immenso godimento
> Buona serata
>
eh, speriamo
> Giulia
Sat_
Giulia
it.discussioni.psicologia
> Giulia
Giulia
> *plonk*
credo che tu sia la prima persona su tutta usenet.
non hai nemmeno capito che tutto quello che ho scritto era a tua difesa.
sciocca
>
> Giulia
Io vi consiglio free.it.discussioni.matrimonio. Don Bairo
>
> Io vi consiglio free.it.discussioni.matrimonio. Don Bairo
lol, è che mi sono sempre piaciute quelle difficili
nel caso - Don Bairo -
ciao
Giulia
> Non sapevo di avere bisogno di essere difesa.
> Nessuno mi ha attaccato.
>
no, ma ti stavano dando informazioni non coerenti con la realtà.
e credimi, su usenet è pieno di gente che lo fa, a partire dai vari P4,
scirio, blu diesel e compagnia cantante.
se anche bruno sembrava avere un atteggiamento paternalista e corretto, ti
ha dato informazioni _parecchio_ sbagliate.
tutto lì.
> Giulia
hai sentito cosa ha detto Don Bairo?
mi sento in dovere di correggere una affermazione sbagliata che ho fatto.
Non era OpenOffice, ma starOffice il software che dalle versione 4 alla 5 è
passato da free a pagamento.
Quanto alle affermazioni sbagliate sono pronto a dimostrare, conti alla
mano, che non esiste nulla di gratuito. Si paga sempre!
Con questo non ho fatto, ne' voglio fare, paragoni tra i costi di un
software (e di un sistema operativo perchè anche i costi di Linux, alla
fine, sono tutt'altro che lievi) opensource o free (che, ripeto, sono due
cose diverse come lo stesso Linus Torvalds riconobbe distaccando Linux dalla
Free Software Foundation) e i costi di un software e di un Sistema Operativo
commerciale.
Saluti a tutti
da cui nacque il fork di open office se non ricordo male, ma può essere (che
ricordi male)
cmq OO non è mai stato a pagamento
> Quanto alle affermazioni sbagliate sono pronto a dimostrare, conti alla
> mano, che non esiste nulla di gratuito. Si paga sempre!
ma sentiamo:
> Con questo non ho fatto, ne' voglio fare, paragoni tra i costi di un
> software (e di un sistema operativo perchè anche i costi di Linux, alla
> fine, sono tutt'altro che lievi)
ad esempio? ti faccio fare un gioco.
scarica una distribuzione tipo slackware o debian
la installi, ci fai girare un cluster di millemila server. sai quali sono
gli unici costi?
quelli per i consulenti, e proprio proprio volendo quelli del cartaceo se
uno accetta di /sostenere/ la causa prendendo una licenza premium.
(che cmq non è diversa da quella scaricabile)
se poi vuoi dire che linux costa di più perché è più difficile, non posso
fare che lamentarmi, dato che (anche in questo ng) c'è gente in grado di
configurare un server linux sulla punta delle dita.
poi è ovvio che i costi salgono, ma a quel punto vuol dire che le
configurazioni richieste sarebbero parecchio impegnative, e anche su
sistemi proprietari ci sarebbero alti costi di gestione.
> opensource o free (che, ripeto, sono due
> cose diverse come lo stesso Linus Torvalds riconobbe distaccando Linux
> dalla Free Software Foundation)
> e i costi di un software e di un Sistema > Operativo commerciale.
>
> Saluti a tutti
sono lieto che tu sia sceso a più miti consigli. ammetterai adesso, che
avevi preso la questione un po' troppo lievemente e (per il servizio che
dovrebbe dare un newsgroup serio come questo) questo può far nascere
qualche dissidio.
cordialmente
Sat_