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Lacune di Think 3

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Claudio Baron

unread,
Nov 7, 2000, 3:00:00 AM11/7/00
to
Dunque, le cose da dire quando si cerca di rispondere ad una domanda così sono davvero tante... Ma forse si possono riassumere in: "Cerca di immaginare il prodotto inserito nel TUO processo produttivo".
Altrimenti si fa solo accademia.
NON si può paragonare ThinkDesign a Pro/Engineer o altri modellatori di fascia top-level perché semplicemente non è stato progettato per questo.
Non userai mai TD per progettare turbine (cosa che invece riesce bene a Pro/E ed a UG, ma quanti sanno COME realizzare ad es. un modello di turbina idraulica completamente parametrica ? o un'elica di turbofan aerodinamicamente realistica ? e se anche lo sanno, quanto tempo ci hanno impiegato ?), e neppure per fare styling di superfici di Classe A (questo lo lasciamo fare ad Alias o a Catia...).
Anche il confronto con SolidEdge, SolidWorks e SolidDesigner può essere "pericoloso". Ma forse già più "realistico".
TD è innanzitutto un CAD (non dico modellatore perché questa parola è riduttiva) IBRIDO, nel senso che è progettato per operare indifferentemente con geometria solida, superficiale o lineare, in 3D o in 2D, e nel caso dei solidi sia esplicitamente che in modo variazionale. Inoltre, ha un funzionamento delle licenze "modulare", nel senso che se hai solo bisogno dei solidi puoi non comprare l'estensione per le superfici, ma NOTA BENE che IN OGNI CASO il motore sotto E' LO STESSO, NON AMPUTATO. Cosa significa ? Che ad es. puoi farti spedire un file pieno di superfici e riuscirai comunque ad aprirlo e a chiudere le superfici a solido (almeno, se le superfici sono "plausibili"...).
 
La tanto declamata instabilità di TD è soprattutto dovuta a quattro fatti:
- le info a disposizione si riferiscono alla versione 4 o peggio ancora alla 3 (del tipo "lo avevo usato circa 15 mesi fa"... ma sono SECOLI !!! allora sul serio girava la 3, e su quella è meglio stendere un velo...)
- TD è estremamente idiosincratico sull' hardware, o meglio alla combinazione hardware/OS/drivers. Dimenticati di usarlo sotto Windows 95, poniti parecchi dubbi su Win98, e vai tranquillo se usi Win NT.
- è estremamente sensibile, a come viene usato. Sopporta di cattivo grado i "clic" fuori posto, i cambi improvvisi di contesto, le "confusioni" involontarie sui clics ripetuti (singolo, doppio, triplo, destro, ...), le operazioni date in ordine "sbagliato". Tutto sta nell'abituarsi e nel conoscere un paio di buoni "trucchi". Quando l'ho usato la prima volta (versione 3...) lo mandavo in Errore Interno circa una volta all'ora... Ora (merito anche della versione 5...), è ragionavolmente raro che lo "pianti".
- E' un variazionale a tutti gli effetti. Alcuni comportamenti sembrano "bizzarri" finché non ne si capisce la logica di base. Questo in certi casi può portare a delle scomodità oggettive.
 
Capacità di modellazione: ormai tutti i software della stessa fascia si somigliano (Solidi). TD dichiaratamente NON ha un VERO modulo Lamiere (esiste un add-on, ma resta poca cosa...). Se ti puoi permettere di aspettare la versione 6, la cosa dovrebbe risolversi con le "famose" Smart-Features. Le raccordature sono potentissime ma se date nell'ordine sbagliato conducono a situazioni non facilmente gestibili. Le superfici offrono delle funzionalità fuori dall'ordinario, ma NON sono parametriche e nemmeno associative con eventuali curve usate per definirle.
 
Parametrizzazione: è davvero molto molto potente. Con lo Spreadsheet integrato si possono fare delle cose notevoli (come accendere o spegnere features su richiesta, inserire condizionali, operatori booleani, limitare il campo di una variabile, farla variare a steps, dirottare i calcoli di una variabile su Functions esterne)... Manca solo il link diretto con Excel, ma con qualche "trucco" si può fare anche quello, e anche di più (link a qualsiasi applicazione che supporti COM, ma bisogna saper programmare e averre qualche nozione del linguaggio proprietario di TD...).
 
Assembly: TD NON ha il vincolo di tangenza tra superfici sviluppabili (non puoi fare direttamente un cilindro che si appoggia ad un piano), ma ci sono parecchi modi di "passare oltre" al problema. NON ha algoritmi di autosemplificazione della geometria, e nemmeno di backface removal. Assiemi anche di 3000 pezzi si riescono a fare (se vuoi ti do anche una referenza...), ma ci vuole pazienze e una Signora Macchina ! La versione 5 è finalmente diventata molto più tollerante sui vincoli "sbagliati" e poi rimossi o ridefiniti, anche se è ben lungi dalla perfezione (anche qua: se sbagli, non è facile rimediare e le bestemmie volano...). C'è una gestione sofisticata dei Componenti (locali, riferimenti esterni,...) ma a tratti diventa quasi "sofistica" (ti devi districare tra una marea di casi diversi ognuno dei quali ha, volutamente, delle specificità di comportamento). La gestione dei nomi dei componenti è perlomeno bizzarra, e le operazioni di Component Replace non sono banali (intendo che non sono assistite in alcun modo; qui il "riferimento" è Pro/E e il suo "instancing" o meglio ancora le sue funzioni di "skeleton" !!!).
 
Intavolatura e disegno bidimensionale puro: se vieni da Autocad, CAD nati per il 3D ti lascieranno delusissimo. Rispetto a, per esempio, SolidEdge, TD ha l'enorme vantaggio che SA che cos'è UN VERO 2D, e oltre a fare delle intavolature molto belle, ti permette di usarlo come un vero e proprio CAD 2D: si porta dietro tutta l'esperienza che la Think3, ex-CadLab, si è fatta con GBG ! Questa integrazione 2D/3D è probabilmente la specificità più notevole di TD. Nella versione 5, tra l'altro, i conversori dxf/dwg sono stati scritti su specifiche AutoDesk (in 2D; nel 3D invece l'import dei dwg è pessimo o fallisce !!). Se sei abituato ad Autocad e non hai intenzione di "mollarlo" del tutto, forse TD è il CAD-polivalente più "vicino" a te. Volendo, ha delle toolbars che emulano i principali comandi ti AutoCad, e anche TD può operare da Linea Comando (sconsigliabilissimo, ma i gusti sono gusti !). Puoi addirittura incorporare interi disegni 2D in ambiente 3D ed usarli per costruire profili, features, riferimenti,... C'è invece qualche "magagna" nella gestione degli attributi grafici (settaggi per le quote ad es. sono "dispersi" in almeno quattro menu diversi, si fa facilmente confusione tra "Preferenze", "Proprietà", "Proprietà Tavola", "Stile", "Dettagli",...) non nel senso che le cose non vanno, ma in quello che ci vuole una buona dose di memoria e un po' di pazienza... Di solito la Think3 stessa sviluppa in fase di Post-Vendita delle personalizzazioni, leggi piccoli menu rimappati che fanno guadagnare tempo.
 
Scambio dati: né più né meno che gli altri softwares... in 2D si può stare assai tranquilli (tra dxf e iges è ben difficile non ottenere un disegno almeno ottimo), in 3D invece... Sappiamo tutti che l'interoperabilità tra CADs è ancora un'utopia... Te lo dico per esperienza vissuta: di CADs ne ho provati e usati almeno una decina... Ci sono delle "accoppiate" che funzionano benissimo (Catia con TD, per es., usando il conversore dedicato), altre invece fanno proprio piangere (UniGraphics 15 con TD, per es.). Comunque risultati validi si riescono ad ottenere, ma a spese di tentativi ripetuti...
Il conversore dxf è tarabile mediante un file pieno di codici (la doc. non è fornita, ma basta chiedere in Think3).
 
Programmabilità: è difficile, usa un linguaggio proprietario che è un misto di strutturato, sequenziale, ad oggetti, e chi più ne ha più ne metta. E non è documentato, tranne per la parte riguardante le Functions da agganciare allo Spreadsheet.
 
Meccanismo dei prezzi: d'accordo, il software non sarà mai "tuo"... Ma ha davvero importanza ? in fin dei conti, è uno strumento di lavoro, non un gioiello da regalare alla fidanzata ! L'obiezione più frequente, "Dopo tre anni di rinnovo licenza mi costa tanto quanto un Solid****, e andando avanti mi costa anche di più !" non ha senso in questi termini, perché se compri Solid**** è QUELLO una volta per tutte (se prendi la versione 8, te la tieni e ti dimentichi della 9, della 10,...), a meno di comprare anche il contratto di aggiornamento che di solito vale un paio di Milioni all'anno... E in ogni caso non comprende l'Assistenza... Se dopo due anni (vista la velocità della tecnologia, è già un tempo lungo...) ti accorgi che il prodotto concorrente XXXX farebbe di più al caso tuo, ti troveresti ad aver "buttato" una ventina di milioni... Senza contare l'imponenza dell'investimento iniziale...
 
Mi fermo qui (c'è già chi si prepara a postare un reply che dice che la Netiquette vuole che non si mandino mai messaggi così lunghi, lo so, lo so...). Sono sempre a disposizione a chi mi voglia contattare di persona.
 

Gianfranco Biguzzi

unread,
Nov 8, 2000, 3:00:00 AM11/8/00
to
Apprezzo moltissimo l' onesta' intellettuale del tuo scritto che ho letto e
riletto lungamente, e col quale mi trovo in quasi totale adesione ,
(tranne che su 2 punti marginali su cui non sono daccordo quando parli della
madaliata' 2d di Solid Edge che io invecie ritengo molto valida , e quando
dici he nei 2 milioni circa del contratto di manutenzione non sarebbe
compresa l'assistenza cosa che non e' vera assolutamente (almeno per i ns.
clienti ENGINEERING) ).

Tuttavia un dubbio mi rimane (ti prego di non considerarla una domanda
provocatoria) :
Non ho capito se quanto ho letto e' una difesa di TDesign, (perche Vi ho
trovato riportato quasi tutto cio che di TDesign dice la concorrenza) o un
atto di estrema onesta' intellettuale .

ing. Gianfranco Biguzzi
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ENGINEERING Srl
Via Sant'Orsola, 51/1 47023 Cesena (FC)
Tel: +39 054 7630842 Fax: +39 054 7630844
gianfranc...@engineering.it
www.engineering.it
NUOVO NUMERO UNICO PER ASSISTENZA TECNICA da tutta Italia 199 156 156
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Visitate il newsgroup News://support.engineering.it/solid-edge


Claudio Baron <Claudi...@think3.com> wrote in message
C17898D72A48D411BF61005004C32131041DEB@PDES...

Claudio Baron

unread,
Nov 8, 2000, 3:00:00 AM11/8/00
to
>Tuttavia un dubbio mi rimane (ti prego di non considerarla una domanda
>provocatoria) :
>Non ho capito se quanto ho letto e' una difesa di TDesign, (perche Vi ho
>trovato riportato quasi tutto cio che di TDesign dice la concorrenza) o un
>atto di estrema onesta' intellettuale .
Mi piace dire le cose come stanno... tutto qui !
Che poi il discorso possa sembrare una "difesa" di TD, mi pare anche giusto: bisogna sempre sentire due rintocchi da una campana... Se mi dici che non trovi nulla di diverso da quanto dice la concorrenza di T3, non mi sorprendi: ormai tutti sanno tutto di tutti... Però bisogna stare attenti a non "deformare"...
E' vero, "mi sono incartato" sul fatto che alcuni fornitori software includono l'assistenza nel contratto di manutenzione. Chiedo venia. Il concetto che stava alla base della frase però non cambia poi di molto...

Marco_F

unread,
Nov 8, 2000, 3:00:00 AM11/8/00
to

Gianfranco Biguzzi <gianfranc...@engineering.it> wrote in message
8ub20s$76t$1...@fe1.cs.interbusiness.it...

> Tuttavia un dubbio mi rimane (ti prego di non considerarla una domanda
> provocatoria) :
> Non ho capito se quanto ho letto e' una difesa di TDesign, (perche Vi ho
> trovato riportato quasi tutto cio che di TDesign dice la concorrenza) o un
> atto di estrema onesta' intellettuale .
>
> ing. Gianfranco Biguzzi

Ho avuto anche io la stessa impressione. Ai tempi di Eureka gold (credo
versione 8) i tecnici della CadLab mi hanno fatto una demo sul lavoro, avevo
chiesto espressamente di vedere il funzionamento con assiemi di grandi
dimensioni:.......disastro totale !. Daccordo che Eureka è adesso
preistoria, però anche allora andava peggio dei concorrenti, che fra l'alto
costavano la metà.
Ero curioso di vedere adesso come andava il nuovo TD, ma leggendo il post in
questione penso proprio che sia il caso di rimandare a tempi migliori :-(
ciao
Marco

Fabio Targa

unread,
Nov 15, 2000, 3:00:00 AM11/15/00
to

"Gianfranco Biguzzi" <gianfranc...@engineering.it> ha scritto......
>......................

> Tuttavia un dubbio mi rimane (ti prego di non considerarla una domanda
> provocatoria) :
> Non ho capito se quanto ho letto e' una difesa di TDesign, (perche Vi ho
> trovato riportato quasi tutto cio che di TDesign dice la concorrenza) o un
> atto di estrema onesta' intellettuale .
>
> ing. Gianfranco Biguzzi


Premetto che utilizzo Thinkdesign con soddisfazione da circa otto mesi e che
conosco piuttosto bene altri CAD (UG, PRO/Enginner, Solidedge, ME10,
Soliddesigner).
Se qualcuno si ricorda i difetti che un software oramai datato come PRO/E,
aveva quando era appena uscito, probabilmente a leggere delle lacune di
Thinkdesign si mette a sorridere.

Forse queste lacune ci sono, però io non le riscontro! O, almeno, ci vivo
bene.
Certo, ci sono dei difetti, ma qual'è il software che ne è privo??? Vedi
ampia bibliografia in merito (leggi di Murphy, Convegno di Vejo del 1992,
etc. :-)).

Mi sembra si stia usando questa platea per fini di marketing (cioè per
promuovere le vendite di questo o quel prodotto) ... Basta guardare come si
quota nei post di questo NG rispetto ad altri, gli inviti a visitare siti
commerciali sono la norma.

In realtà, sento sempre più spesso parlare di thinkdesign e mi risulta che
grandi aziende continuino a sceglierlo.
Colpo di sole collettivo? O ho bevuto?
Se tutti facessero lo sforzo di "onestà intelletuale" del Sig. Baron, allora
ne verrebbero fuori delle belle per tutti.

Perché mi piace Thinkdesign?
- perché è innovativo e semplice da imparare.
- Perché è potente (certi comandi o non li conosco, o non li ho trovati su
altri CAD che costano anche 10 volte di più)
- Perché lo sviluppo, che ho visto nelle ultime 2 versioni, è
impressionante (secondo me perché non hanno "la palla al piede" del kernel
ACIS o Parasolid come Solidworks, Solidedge, Inventor)
- Perché se con una strada non riesco a fare una cosa ci riesco con un'
altra: è flessibile ed adatto alla nostra mentalità, rispetto alla rigidità
dei prodotti statunitensi.
- Ma soprattutto perché ha una politica commerciale semplice ed intelligente
(quella del noleggio) che dimostra la volontà di seguire i clienti nel
tempo. So esattamente quanto spendo!! Questo concetto è assolutamente il più
innovativo, basta leggersi J. Rifkin "l'era dell'accesso" (mondadori) per
capire che il concetto di proprietà sta cambiando ed il software ne è
l'emblema, "pago per ciò che uso e per il tempo che lo uso", sono certo che
l'evoluzione di questo concetto sarà: pago il software in rete per il solo
tempo che lo uso, ma questa sarà un'altra storia.

Inoltre concordo con il Sig. Baron sulla assoluta eccellenza del modulo 2D.
Certo, il mondo è fatto in 3D, ma thinkdesign mi lascia almeno evolvere alla
mia velocità !

Per chi mastica un po di inglese lascio un link sull'argomento:
http://www.manufacturing.net/magazine/dn/archives/2000/dn0619.00/feature2.ht
ml

Ciao a tutti

FT


Fabio Targa

unread,
Nov 15, 2000, 3:00:00 AM11/15/00
to

"Gianfranco Biguzzi" <gianfranc...@engineering.it> ha scritto......
>......................
> Tuttavia un dubbio mi rimane (ti prego di non considerarla una domanda
> provocatoria) :
> Non ho capito se quanto ho letto e' una difesa di TDesign, (perche Vi ho
> trovato riportato quasi tutto cio che di TDesign dice la concorrenza) o un
> atto di estrema onesta' intellettuale .
>
> ing. Gianfranco Biguzzi

Gianfranco Biguzzi

unread,
Nov 17, 2000, 3:00:00 AM11/17/00
to
Fabio Targa <fabio...@iol.it> wrote in message
repost.9zEQ5.67086$BF.23...@news.infostrada.it...
...............

> Mi sembra si stia usando questa platea per fini di marketing (cioè per
> promuovere le vendite di questo o quel prodotto) ... Basta guardare come
si
> quota nei post di questo NG rispetto ad altri, gli inviti a visitare siti
> commerciali sono la norma.

Non so se sono un marziano , ma mi sembra di essere l' unico o quasi in
questo newsgroup che quando risponde ad un messaggio , indica sembre chi
sono, cosa faccio , cosa rappresento, dove sono rintracciabile
VORRE A QUESTO PUNTO FARE UN INVITO A TUTTI , e soprattutto a quelli che
intervengono "per fini di marketing" , (visto che non si parla di politica,
ne di sesso ne di credenze religiose o altro..... e quindi non e'
indispensabile appellarsi alla privacy),
OSSIA DI non nascondersi dietro pseudonimi o dietro l' utilizzo di
indirizzi mail non trasparenti (o non attivi) ,
MA DICHIARARE SEMPRE CHI SI E' e dove si Lavora.
In molti casi ci si potrebbe risparmiare delle difese d' ufficio che
offendono la intelligenza dei lettori di questo newsgroup .

Saluti


ing. Gianfranco Biguzzi
____________________________________________________________________________
ENGINEERING Srl
Via Sant'Orsola, 51/1 47023 Cesena (FC)
Tel: +39 054 7630842 Fax: +39 054 7630844
gianfranc...@engineering.it
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> In realtà, sento sempre più spesso parlare di thinkdesign e mi risulta

Fabio Targa

unread,
Nov 17, 2000, 3:00:00 AM11/17/00
to
>" ing. Gianfranco Biguzzi"

___________________________________________________________________________
> ENGINEERING Srl
> Via Sant'Orsola, 51/1 47023 Cesena (FC)
> Tel: +39 054 7630842 Fax: +39 054 7630844
> gianfranc...@engineering.it
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> NUOVO NUMERO UNICO PER ASSISTENZA TECNICA da tutta Italia 199 156 156
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<gianfranc...@engineering.it> ha scritto:

> Non so se sono un marziano , ma mi sembra di essere l' unico o quasi in
> questo newsgroup che quando risponde ad un messaggio , indica sembre chi
> sono, cosa faccio , cosa rappresento, dove sono rintracciabile

Bravissimo, e correttissimo, ma dalla tua firma si vede ovviamente che hai
degli interessi commerciali e di vendita per partecipare al NG.
Per te il NG è una vetrina per spingere i prodotti della tua azienda, per
attaccare i concorrenti, o per sceglierti eventuali prospects. E' un
utilizzo delle potenzialità della rete assolutamente legittimo, permette
d'essere in mezzo agli utenti, per capirne le tendenze, i gusti e le
esigenze, in maniera trasparente.
Ma "posti" per la tua azienda, non per te, se la cambi e vai per esempio in
PTC probabilmente
cambiano i tuoi post, se poi vai a lavorare in IBM che non ha il proprio
"core business" nel software grafico probabilmente il tuo interesse per
questo NG cadrebbe.

> VORRE A QUESTO PUNTO FARE UN INVITO A TUTTI , e soprattutto a quelli che
> intervengono "per fini di marketing" , (visto che non si parla di
politica,
> ne di sesso ne di credenze religiose o altro..... e quindi non e'
> indispensabile appellarsi alla privacy), OSSIA DI non nascondersi dietro
pseudonimi o dietro l' utilizzo di

> indirizzi mail non trasparenti (o non attivi), MA DICHIARARE SEMPRE CHI


SI E' e dove si Lavora.


Se ti riferisci a me, il profilo è il seguente: quarantenne, responsabile di
un gruppo tecnico di un'azienda metalmeccanica multinazionale del Nord-Est.
Utilizzo in internet la mia e-mail privata, con il mio vero nome e cognome
(purtroppo è quello che mi hanno dato i miei genitori :-)), se la chiami
fantasia........). Partecipo con questo indirizzo e-mail perché sono
contrario a
"postare" nei newsgroup con il dominio dell'azienda, anche se, incentivo
l'utilizzo di Internet nel mio Team, (che ti assicuro non è di ridotte
dimensioni).
Frequento pertanto "in forma privata" diversi NG e partecipo,
come nel caso di It.cultura.libri, anche ai raduni, (se controlli troverai
decine di miei post). Pertanto la mia e-mail privata è trasparente ed
attivissima da anni.
Non utilizzo invece la mia e-mail aziendale, ne pubblicizzo la mia azienda,
nei
NG, per 3 motivi:
1. tengo distinto e distante il lavoro da attività che faccio per puro
piacere come acculturarmi tramite NG, Mailing list et.,
2 . odio essere raggiunto al lavoro da spam o da telefonate che non mi
interessano, magari
per sentirmi proporre dei prodotti che non mi servono, caso che ti assicuro
non è raro.
3. Quando parlo a nome della mia azienda, in meeting, seminari, et. lo
faccio citando il mio ruolo. Perchè è in quella veste che vanno letti gli
interventi, visto che sono anche pagato per farli.

> In molti casi ci si potrebbe risparmiare delle difese d' ufficio che
> offendono la intelligenza dei lettori di questo newsgroup .

Non mi pare di aver offeso nessuno, "lurko" questo NG da poco tempo, ed il
mio primo intervento è su un prodotto che utilizzo, e che nel bene e nel
male mi soddisfa. Questo è ciò che ho scritto, non è una difesa d'ufficio.
Non mi interessa assolutamente che gli altri comprino il pacchetto citato,
non faccio il venditore tantomeno per la ex Cad Lab, ma se mi piace un
prodotto o un servizio lo dico, così come avrei difeso l'Antologia di Spoon
River, la Nutella, le birre trappiste, la Fender Stratocaster, i Red Hot
Chili Pepper, il call center Omnitel, ed ogni altro prodotto o
servizio che mi appaga quando lo utilizzo. Ciascuno può essere d'accordo o
contrario alle motivazioni delle mie scelte, ma questo non cambia il mio
giudizio personale, ne pretendo di imporlo agli altri.

Infine, non capisco l'intelligenza di chi ho toccato. Forse perché ho citato
le leggi di Murphy, o la citazione del Semiario di Vejo del 1992 che aveva
come titolo: "Hardware, Software e Tpperware: nuove frontiere per la
tecnologia..... avanzata", dove si assegnava il premio "Interfaccia di
Bronzo" .............ma questa è "ludomatica":-)). Ovvero, quando
l'informatica diventa un piacere per chi la utilizza anzichè un'opressione:
come per chi la deve vendere e non riesce a fare i budget.

Ai colleghi di questo news group, l'ardua sentenza :-)).

Cordiali saluti.

"la missione dell'informatica è risolvere i problemi dell'utenza, quella di
un buon manager è di risolvere i problemi creati dall'informatica".


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