Devi fare l'esame di restauro?
(solo per pura curiosita')
Non capisco il problema: un qualsiasi cad non va bene?
Oppure devi restituire "ogni singola pietra" esattamente? In tal caso
l'unico modo e' fare una foto e usare photoshop (archline o realview
offrono funzioni di "raddrizzamento" buone ma cmq limitate). In
alternativa ci sarebbero sw come archis (di cui ho solo sentito
parlare) che fanno una correzione prospettica della foto in base ai
punti lastra rilevati ma sono sw moolto cari, onerosi di risorse e
veramente specifici e professionali.
--
sign under contruction
al messaggio di mamicri:
"CRACK PER ARCHIS"
VS vuoi continuare la chiacchierata, a tua disposizione.
-----------
Ciao Giovanni
>Vedi la mia risposta:
>Re: "raddrizzamento fotografico (era CRACK PER ARCHIS)"
>
caspita, bravo. Non avevo visto la risposta perche' avevo cassato
tutto il thread.
Mi piacerebbe saperne di piu', in particolar modo di archis (sw che
usano nella mia universita' ma inaccessibile ai non tesisti in
rilevamento).
Non e' che mi potresti dire se esiste un sito ufficiale della ditta
che lo vende?
grazie
>
--
sign under contruction
Giovanni Anzani <giova...@tiscalinet.it> wrote in message
8kc8mc$ig2$1...@lacerta.tiscalinet.it...
> Vedi la mia risposta:
> Re: "raddrizzamento fotografico (era CRACK PER ARCHIS)"
>
matteo <matte...@tiscalinet.it> wrote in message
8kghj1$jck$1...@pegasus.tiscalinet.it...
Luke <axe...@tin.it> wrote in message 8kj97m$17i$1...@nslave1.tin.it...
> Il processo č complicato, ma se funziona dovrebbe dare buoni risultati.
>Bravo di cosa, che so usare i motori di ricerca? :-)
Pensavo che sapessi quelle info per altre vie (tipo esperienza
personale sui sw)
>Mai cassare tutto il thread, il meglio arriva sempre dopo. :-)
Dipende, se il thread parla di crack in genere c'e' sempre qualcuno
che manda tutti su gdf.it
>----
>Tu come te la cavi con i motori di ricerca? :-)
Abbastanza bene grazie. E li uso anche abbastanza spesso. (non in
questo caso, of course)
>ARGHH! scusa/te avevo scritto siacam
>Home page: http://www.siscam.it
>Pagina su archis in ital. : http://www.siscam.it/it/archis.html
>------------------------
>Ti chiedo (se non sono troppo indiscreto):
>Quale e' la tua facolta'?
Architettura
>Il tuo interesse per il raddrizzamento fotogrammetrico e' generico,
>o devi fare qualcosa per esami o lavoro?
esami quasi finiti (meno uno ma non devo fare raddrizzamenti).
L'interesse e' professionale. Sono abbastanza esperto di CAD e altri
sw (la lista e' un po' lunghetta) e mi interessa anche questo ramo del
lavoro dell'architetto.
>Ma secondo te Matteo e Mamicri ci hanno lasciato?
Chiediamolo direttamente a loro
>Ma it.comp.software.architettura non dovrebbe essere morto?
e' quello che mi sto chiedendo anch'io. Non credere che il GCN mi
tratti da privilegiato per averlo creato pero'. :-(
>------------------------
--
sign under contruction
>Quale programma mi consiglieresti per fare ciò?
>E' veramente molto complicata come operazione?
>> Il processo è complicato, ma se funziona dovrebbe dare buoni risultati.
>> Consiste in:
>> - Raddrizzamento
>> - Filtraggio dei contorni
>> - Vettorializzazione
Il filtraggi dei contorni e la vettorializzazione sono IMVHO due
operazioni non cosi' facili. Non ho ancora trovato un sw che
vettorializzi con la necessaria flessibilita' e che soprattutto renda
un risultato decente (non con un numero eccessivo di punti ne' troppo
limitato).
Aspetto impazientemente smentite.
Per il tuo problema perche' non presenti la foto raddrizzata e basta?
Io ho proficuamente sostenuto il laboratorio di restauro individuando
le unita' stratigrafiche sulla foto raddrizzata delle facciate e
stampando il tutto in scala 1:20.
E' venuto tutto benissimo nonostante io abbia lavorato col vecchio
P100 su di un file di oltre 150Mb con uno swap di 4 Gb :-(
(il tutto ovviamente in b/n per occupare meno spazio!!)
--
sign under contruction
Il GIMP è un programma "tipo" Photoshop, ma è distribuito sotto licenza
GPL e quindi non solo è gratuito ma c'è la disponibilità dei sorgenti.
E' stato sviluppato per Linux ma hanno fatto un porting per i sistemi
window.
http://www.gimp.org/win32/
L'adattamento alla versione italiana è quasi completato (cioè buona
parte delle finestre e dei menù sono disponibili in italiano).
Sito italiano:
http://gimp.linux.it/
(E' scaricabile su diversi mirror ftp, ma al momento non ricordo dove ho
messo gli indirizzi.)
Alla home page di Gimp (non specifico per la piattaforma Windows) si
trovano manuali e tutorial:
http://www.gimp.org
ciao
B.A.
--
******************************************************
Per rispondere mettere "b.aimar" al posto di "NO-SPAM"
******************************************************
Mailing-list per Cad e Grafica sotto Linux:
linux_g...@grafica.it (subscribe nel soggetto)
Io invece ti consiglierei:
- Ripresa fotografica
- Raddrizzamento con il Gimp (vedi un mio post in questo stesso tread).
- Inserimento come raster in un cad (Autocad 14, Autocad 2000,
Microstation, Intellicad 2000 PR)
- Referenziazione (stiramento su x e y)
- Lucidatura "a manina" con il mouse.
- (Figata opzionale finale: plottare su lucido e rifinire con penna o
altri espedienti classici)
In fondo č abbastanza veloce e dą buoni risultati.
E' quello che normalmente si fa nel mio studio per progetti di restauro.
Io eviterei la vettoriallizzazione per diverse ragioni.
In primis perchč sono processi difficilmente controllabili, sopratutto
quando la base di partenza č una fotografia con chiari e scuri non
uniformi, poi la mano (o comunque il mouse) ti consentono di
"interpretare" ciņ che vedi in sottoinpressione , e quindi una maggiore
espressivitą (e maggiori informazioni) contenute nel disegno finale.
Ciao
Aimar ha scritto:
>
> Luke wrote:
> >
> > Il processo è complicato, ma se funziona dovrebbe dare buoni risultati.
> > Consiste in:
> > - Raddrizzamento
> > - Filtraggio dei contorni
> > - Vettorializzazione
>
> Io invece ti consiglierei:
>
> - Ripresa fotografica
> - Raddrizzamento con il Gimp (vedi un mio post in questo stesso tread).
> - Inserimento come raster in un cad (Autocad 14, Autocad 2000,
> Microstation, Intellicad 2000 PR)
> - Referenziazione (stiramento su x e y)
> - Lucidatura "a manina" con il mouse.
> - (Figata opzionale finale: plottare su lucido e rifinire con penna o
> altri espedienti classici)
>
> In fondo è abbastanza veloce e dà buoni risultati.
> E' quello che normalmente si fa nel mio studio per progetti di restauro.
>
> Io eviterei la vettoriallizzazione per diverse ragioni.
> In primis perchè sono processi difficilmente controllabili, sopratutto
> quando la base di partenza è una fotografia con chiari e scuri non
> uniformi, poi la mano (o comunque il mouse) ti consentono di
> "interpretare" ciò che vedi in sottoinpressione , e quindi una maggiore
> espressività (e maggiori informazioni) contenute nel disegno finale.
Esame di restauro univ. dell'aquila: la mia chiesa una volta raddrizzate le
foto me la sono ripassata tutta a mano... IMHO ci vuole più tempo a cercare
qualcosa che funzioni che a fare così, l'unico inconveniente è che il mouse
è l'ultima cosa che uno dovrebbe utilizzare, forse avendo una penna si fa
più in fretta, ma non era il mio caso.
Ciao!!
> si tratta di trovare quella proiezione che vede sotto un angolo retto la
> prospettiva in foto (si può fare anche con acad ma è più complesso..)
Curiosità accademica: come fai a farlo in acad?
> Io eviterei la vettoriallizzazione per diverse ragioni.
> In primis perchè sono processi difficilmente controllabili....
Ma vettorializzare non è un operazione da fare a mano?
Un mio amico per la tesi in scienze forestali si è dovuto (credo)
vettorializzare delle cartografie scannerizate con un programma, che si
chiama.....GIS (è possibile?), ma lo ha fatto a mano!
Simone.
> > Io eviterei la vettoriallizzazione per diverse ragioni.
> > In primis perchè sono processi difficilmente controllabili....
>
> Ma vettorializzare non è un operazione da fare a mano?
Si può fare a sia mano che in automatico.
Su quella automatica abbiamo tuti moltissimi dubbi ed è nosra opinione
che sia più efficacie e veloce "rilucidare" a mano
> Un mio amico per la tesi in scienze forestali si è dovuto (credo)
> vettorializzare delle cartografie scannerizate con un programma, che si
> chiama.....GIS
I GIS (Geografic information System)non sono un programma ma una
categoria di programmi che vengono utilizzati per gestire cartografie.
Questi programmi sono molti e diveri ma, grossomodo, hanno in comune la
capacità di mettere insieme dati vettoriali, immagini raster e dati
alfanumerici. Tutti referenziati fra loro.
> (è possibile?),
Buona parte di questi danno la possibilità di tracciare dati vettoriali
(cioè funzionano come dei cad)
> ma lo ha fatto a mano!
Quasi certamente!
> I GIS (Geografic information System)non sono un programma ma una
> categoria di programmi che vengono utilizzati per gestire cartografie.
Isidri forse?
(lo scrivo come me lo hanno pronunciato)
Simone.
Passando al raddrizzamento, ho provato:
Strumento trasformazione settato su "Prospettiva" e "Correttivo"
Devo fare ancora alcuni miei test, ma sembra andare; per ora ho
rilevato sia difficolta', sia limitazioni:
La difficolta' che ho riscontrato e':
Quanto ai rapporti dimensionali xy, non e' ne intuitivo ne semplice
contare i quadratini della maglia per "raddrizzare" con il giusto
rapporto dimensionale xy.
- DOM: Si puo' forse farlo in altro modo?
Le limitazioni che ho riscontrato sono:
Non si puo' procedere "analiticamente", cioe' conoscendo coordinate di
punti non collocati su rette orizzontali/verticali.
- DOM: Conosci plug-in apposite?
Per via geometrica non e' possibile avere un controllo numerico.
- DOM: Conosci plug-in apposite?
- DOM: E' possibile settare manualmente la matrice di trasf. visualizzata?
L'operazione di "aggancio dei punti" e' necessariamente iterativa: quando
modifichi il secondo PT il primo PT si risposta, solo ripassando varie volte
sui PT si arriva a qualcosa di buono.
- DOM: Sbaglio qualcosa?
Forse qualcosa di piu' preciso si otterrebbe portando una griglia di
riferimento in Gimp su un secondo Livello.
- DOM: "The Gimp", importa DXF o DWG?
- DOM: hai sviluppato qualche plug-in per "The Gimp"?
----------------
> > si tratta di trovare quella proiezione che vede sotto un angolo retto la
> > prospettiva in foto (si può fare anche con acad ma è più complesso..)
> Curiosità accademica: come fai a farlo in acad?
---
...mmh...
x Stefano:
- sviluppa il concetto, vediamo dove vai a parare... :-)
- Il tuo Autocad se lo metti in proiezione centrale, li visualizza i raster?
:-)
x Aimar:
- vediamo dove ci porta Stefano.
- Stefano ha ragione, qualcosina in Autocad si puo' fare;
un esempio e' Real View.
- DOM: "Curiosità accademica", in che senso accademica?
----------------
--
Ciao Giovanni Anzani
> > I GIS (Geografic information System)non sono un programma ma una
> > categoria di programmi che vengono utilizzati per gestire cartografie.
>
> Isidri forse?
> (lo scrivo come me lo hanno pronunciato)
Questo non l'ho mai sentito nominare ma ce ne sono molti ed io di GIS so
molto poco.
Ma vorrei saperne di più perchè i GIS dovrebbero essere molto adatti non
soltanto per georeferenziare un raster ma anche per gestire tutti i dati
di un restauro: rilievo fotografico referenziato e sovrapposto al
geometrico con relazioni di pagine agganciate a delle coordinate del
disegno.
Il restauro non è soltanto una serie di belle tavole!
Se qualcuno sa dirci qualcosa di più sull'uso dei GIS nei restauri si
faccia avanti.
> Grazie per le indicazioni relative a "The Gimp", non lo conoscevo.
> e' molto bello, carino anche il "giocattolo", interessante la possibilita'
> di creare plug-in ad oc.
Complimenti per la rapidità con la quale ai "preso il controllo" di
Gimp.
> Passando al raddrizzamento, ho provato:
> Strumento trasformazione settato su "Prospettiva" e "Correttivo"
Io l'opzione "correttivo" non la uso: non capisco che cosa faccia ...
l'Help relativo è ancora da fare....
Tu l'hai capito?
> La difficolta' che ho riscontrato e':
> Quanto ai rapporti dimensionali xy, non e' ne intuitivo ne semplice
> contare i quadratini della maglia per "raddrizzare" con il giusto
> rapporto dimensionale xy.
> - DOM: Si puo' forse farlo in altro modo?
Si! Quando la prospettiva è "centralizzata" si inserisce l'immagine in
un cad dove la scala e il rapporto xy possono venire corretti con
precisione.
>
> Le limitazioni che ho riscontrato sono:
> Non si puo' procedere "analiticamente", cioe' conoscendo coordinate di
> punti non collocati su rette orizzontali/verticali.
> - DOM: Conosci plug-in apposite?
Non credo al momento ne esistano, ma lo status del plugin è definito: in
development
(http://registry.gimp.org/detailview.phtml?plugin=wr_trans)
> Per via geometrica non e' possibile avere un controllo numerico.
> - DOM: Conosci plug-in apposite?
Come sopra! Ma oltre a sperare si potrebbe domandare all'autore: spesso
se opportunamente sollecitati mettono in lista e realizzano cose a cui
neanche avevano pensato.
> - DOM: E' possibile settare manualmente la matrice di trasf. visualizzata?
Non mi risulta.
Comunque non si tratta di un cad, anche se le coordinate di un punto è
sicuramente in grado di catturarle! (vedi l'opzione Strumenti >
misurino)
> L'operazione di "aggancio dei punti" e' necessariamente iterativa: quando
> modifichi il secondo PT il primo PT si risposta, solo ripassando varie volte
> sui PT si arriva a qualcosa di buono.
> - DOM: Sbaglio qualcosa?
Non mi pare! il processo è comunque approssimativo e si hanno buoni
risultati soltanto con fotografie abbastanza vicine alla propettiva
centrale. Infatti se deformi troppe volte si distorce tutto in modo
irrimediabile.
> Forse qualcosa di piu' preciso si otterrebbe portando una griglia di
> riferimento in Gimp su un secondo Livello.
Questo non è necessario! Basta posizionare un numero sufficiente di
righelli ignorando del tutto la sua griglia.
Mi sembrerebbe invece possibile l'elaborazione di un plug-in che
posizioni i quattro punti da stirare in posizioni precise.
(Vedi sopra: proposte indecenti all'autore)
Un'alternativa sarebbe usare un GIS; quasi tutti devono avere un'opzione
di georeferenzazione, ma ne so poco e non ho avuto ancora tempo di fare
ricerche e prove.
I Gis inoltre consentirebbero poi di gestire bene un progetto di
restauro, andando oltre alla produzione di "belle tavole".
> - DOM: "The Gimp", importa DXF o DWG?
Al momento no! E anche su come tratta i tiff in salvataggio avrei
qualche lamentela.
Anche quì, forse, provando a chiedere .....
> - DOM: hai sviluppato qualche plug-in per "The Gimp"?
Non ho nemmeno ancora tentato di sbirciare i sorgenti e nemmeno la
documentazione degli script.
In realtà lo uso al 10% delle sue potenzialità e mi limito a fare
pubblicità.
L'idea di un "Photoshop" opensource, con porting su entrambe le
piattaforme e sviluppo orizzontale di plug-in mi piace un sacco e vorrei
ci fosse più gente (in Italia) che lo usa per poter scambiare
informazioni e Tips.
> x Aimar:
> - vediamo dove ci porta Stefano.
Vai Stefano (ma con licenza GPL mi raccomando).
> - Stefano ha ragione, qualcosina in Autocad si puo' fare;
> un esempio e' Real View.
Al momento non ricordo che cosa sia Real View (rinfrescami la memoria),
ma credo anchio che Stefano abbia ragione.
Il problema è come individuare la posizione spaziale dell'immagine
rispetto ad una prospettiva centrale.
Senza contare che c'è interferenza fra la scalatura e la rotazione
(prima l'uovo o la gallina?)
E' un problema a cui non sono stato in grado di trovare una soluzione
(ma che certamente esiste).
> - DOM: "Curiosità accademica", in che senso accademica?
Nel senso che, molto tempo fa, un accademico mi disse che se non capivo
la teoria dell'asse omologico non avrei potuto comprendere appieno lo
spazio. Accettai un diciotto, e come vedi l'asse Omologico continua
ancor
oggi a sfuggirmi.
Spero in Stefano!
>E' cosi'. Scusami, parto in quarta a fare ironia con tutti,
>i complimenti mi imbarazzano, cambio risposta: grazie.
Avevo capito, non ti preoccupare :-)
>o si finisce a "celo-manca" :-)
><moralismo on>
>Che dici, tra spam e richieste, e' ancora possibile usare
>ICSA per scambiarsi conoscienza o e' meglio davvero che muoia?
><moralismo off>
mmm ... forse dovresti dire "conoscenza"
>> Architettura
>--
>...mmm... dovevo aspettarmelo su ICSA ! :-)
>pero' dalla rigorosa interpretazione che dai a cio' che scrivo,
>ti facevo ingegnere. :-)
aargh!! (e qui l'atavica rivalita' viene fuori)
>Forse colpa mia, ma mi chiedevo piu' che altro, in quale citta'
>nella facolta' di architettura si comportassero cosi', di qualcuna
>so qualcosa e volevo conferme e smentite a quanto so, e se potevo
>darti qualche dritta.
boh? Io studio a Milano ma non penso che nelle altre se la cavino
meglio.
>> L'interesse e' professionale. Sono abbastanza esperto di CAD e altri
>> sw (la lista e' un po' lunghetta)...
>--
>mi mandi la lista? (la forza dell'abitudine, quando leggo lista la chiedo)
Non e' detto che io abbia tutti i sw che so usare. E poi comprende
anche molti programmi di DTP e html che con l'architettura non
c'entrano proprio nulla. Adesso infatti sono impegnato nella grafica
ma non tralascio la mia prima passione.
>che fai programmi pure? tipo Autolisp, C/C++ ? Hai provato intelliCAD?
le mie nozioni di programmazione si fermano agli sprite che creavo col
basic per il vecchio c64. Ultimamente mi sto addentrando nell'html e
js ma autocad l'ho sempre usato "as is" (e pure in inglese, ogni volta
che mi trovo a doverlo usare in italiano impazzisco e uso sempre
l'underscore). Intellicad non lo conosco.
>Ti "invito" allora a sottoscrivere un NG dove si parla quasi solo di CAD,
>programmazione, fotogrammatria, "se sei furbo" doverti aver capito
>qual'e'.
mmm... ic.cad?
>tu hai da consigliarmene qualcuno?
i soliti iaa, icsa, icg (per il 3d)
>Quali sw conosci e/o hai provato in questo ramo?
per il raddrizzamento nessuno. Ho visto le presentazioni di realview e
archline ma non mi hanno convinto. Ho visto i moduli atti allo scopo
per allplan ma e' un programma con cui sono in conflitto atavico.
Photoshop per un uso scolastico e' l'ideale. Per un uso professionale
non ne ho ancora avuto bisogno.
ah, dimenticavo, ho visto Archis circa 4 anni fa. Un mio docente ne ha
spiegato un po' le caratteristiche e poi ... mai piu' :-(
>> >Ma it.comp.software.architettura non dovrebbe essere morto?
boh? Lo avranno ritenuto di "importanza strategica" .-)
--
sign under contruction
>ilFede wrote:
>>
>> In tal caso l'unico modo e' fare una foto e usare photoshop (archline o realview
>> offrono funzioni di "raddrizzamento" buone ma cmq limitate).
>Mai provato il GIMP? Per le opzioni di raddrizzamento è tutt'altro che
>limitato.
>Io lo uso specialmente per il raddrizzamento prospettico delle foto
>prima di inserirle in un cad.
>
Conosco gimp nella sua versione nativa e devo dire che non amo
particolarmente l'interfaccia unix-style. Il fatto che sia gratuito
contro i 2 milioni di photoshop pero' mi farebbe digerire la
qualunque.
--
sign under contruction
>- Ripresa fotografica
>- Raddrizzamento con il Gimp (vedi un mio post in questo stesso tread).
>- Inserimento come raster in un cad (Autocad 14, Autocad 2000,
>Microstation, Intellicad 2000 PR)
>- Referenziazione (stiramento su x e y)
>- Lucidatura "a manina" con il mouse.
perche' non usate direttamente la foto raddrizzata?
Un b/n pulito campito a colori e' ottimo per qualsiasi utilizzo IMVHO.
--
sign under contruction
> > Io l'opzione "correttivo" non la uso: non capisco che cosa faccia ...
> > l'Help relativo è ancora da fare....
> > Tu l'hai capito?
> --
> Mi e' difficile spiegartelo, come ti ho detto vado ancora a tentoni,
> comunque in pratica fanno la cosa opposta,"Prospettiva" + "Correttivo"
> raddrizza "Prospettiva" + "Tradizionale" mette in prospettiva.
> Scusa, mi dici passo passo tu come raddrizzi un immagine?
In realtà sono già più di sei mesi che non faccio un'operazione del
genere e l'ultima volta poi avevo fatto vedere la cosa ad un giovane e
brillante collaboratore che ottene ottimi risultati senza lamentarsi.
Purtroppo non è più nel mio studio.
Comunque, grosso modo, si tratta di individuare dei punti certi. Es.
dove dovrebbe trovarsi la base di uno spigolo verticale che nella foto
va invece in fuga. Fisso questi punti con i righelli (vedi dopo) e con
un po' di entativi in genere rieco a raddrizzare la foto.
In genere uso l'opzione "tradizionale" perchè la "correttivo", anche se
più efficace, pare funzionare al rovescio e rende la cosa più difficile.
Eppure si tratta di un algoritmo matematico ma francamente non sono
ancora riuscito a capire il funzionamento e mi muovo proprio a tentoni.
> ----------------
> > > Quanto ai rapporti dimensionali xy, [...]
> > [...] Quando la prospettiva è "centralizzata" si inserisce l'immagine
> > in un cad dove la scala e il rapporto xy possono venire corretti con
> > precisione.
> --
> Intendevo "dentro" Gimp.
Non ho mai provato. Trovo più semplice farlo poi dentro ad un cad ma
comunque guarderò!
> ----------------
> --
> Ci guardero', ma che vuol dire "lo status del plugin è definito..."
E' definto: in development. Cioè i giochi non sono chiusi ma non
sappiamo se l'autore si è dato all'ippica o se sta lavora giorno e notte
per proseguire nello sviluppo. Spesso si stà semplicemente occupando di
altro che lo diverte di più. Ma come dicevo se qualcuno magari gli dice
che una certa cosa la trova molto utile potrebbe riprendere in mano la
cosa.....
> ----------------
> --
> Interessante, mi specializzaro' in sollecitologia; qual'e il luogo
> consono per applicare questa nobile arte?
Presso l'indirizzo dell'autore del plug-in (lo trovi quì
http://registry.gimp.org/detailview.phtml?plugin=wr_trans)
Ma bisogna conoscere bene la sua lingua.....
> ----------------
> Ho cercato 'sti righelli ma non li trovo.
File > preferenze > finestre immagine > mostra righello
Salva, chiudi e riapri l'immagine, altrimenti non li visualizza.
Adesso la tua immagine dovrebbe avere i righelli nella cornice.
Seleziona lo strumento Muovi lilelli e selezioni (posizione b2 sul
pannello principale)
Clicca sulla cornice e, senza rilasciare, trascina il righello
all'interno dell'immagine.
Ora se tu porti il sursore sul quel righello il cursore da croce diventa
un dito e puoi riposizionare il righello.
(Attenzione: temo che soltando salvando in XCF si possano salvare anche
i righelli..)
> ----------------
> > Mi sembrerebbe invece possibile l'elaborazione di un plug-in..........
> ..... "...posizioni i quattro o piu' punti...".
Non esageriamo: mi sembra già abbastanza complicato così!
> ----------------
> Cos'e' "Photoshop"? :-)
E' IMHO il piu potente,costoso e complicato programma di
elaborazione/fotoritocco esistente.
(Anche se qualcuno che conosce MOLTO bene il Gimp dice che non ha nulla
da invidiargli)
(Non scateniamo quì una flame: è già stato un argomento molto discusso
da diverse parti e chi ha imparato ad usare bene Photoshop sostiene che
Gimp non è assolutamente paragonabile. Forse è vero al momento ma quello
è l'obiettivo degli sviluppatori di Gimp)
> ----------------
> Tra te e Stefano mi fate perdere tutte le mie certezze. :-)
A volte questi brain storming sono stimolanti ma rischiano anche di
essere fuorvianti.
> ----------------
> "molto tempo fa" qual'e' la tua unita' di misura del molto?
Più di 20 (anni).
> ----------------
> Stefano ne ha sicuramente almeno un paio che gli avanzano, io li ho finiti
> ieri.
> Sono geloso! :-)
> Sei in ottime mani!
Non dimenticare che stiamo parlando su un NG e se ci parliamo quì invece
che privatamente è perchè vogliamo che queste informazioni vengano
condivise.
Quando parlavo di GPL non era una battuta.
> ----------------
> P.S. Vorrei restare con voi, ma non posso, a fra qualche giorno.
> Ciao Giovanni
--
>Conosco gimp nella sua versione nativa e devo dire che non amo
>particolarmente l'interfaccia unix-style.
Unix style? E' ripresa da quella di Photoshop!
Ciao ciao.
--
Gabriele Pranzo-Zaccaria architetto
gabri...@tiscalinet.it ICQ 77540493
Certamente saebbe la soluzione migliore, ma per raddrizzare la foto
bisogna avere un ingranditore con il portanegativo basculante, e tutto
quanto occorre per stampare (a colori poi è un vero casino).
Oppure un banco ottico per le riprese.
Tutte cose da professionisti (fotografi, non architetti)!
Mi è sfuggita qualche opzione?
B.A.
>Certamente saebbe la soluzione migliore, ma per raddrizzare la foto
>bisogna avere un ingranditore con il portanegativo basculante, e tutto
>quanto occorre per stampare (a colori poi è un vero casino).
>Oppure un banco ottico per le riprese.
>Tutte cose da professionisti (fotografi, non architetti)!
>Mi è sfuggita qualche opzione?
Si, raddrizzare la foto con Photoshop!
--
sign under contruction
>On Wed, 19 Jul 2000 02:35:25 +0200, ilFede
><aka...@se.sei.furbo.tiscalinet.it> wrote:
>
>>Conosco gimp nella sua versione nativa e devo dire che non amo
>>particolarmente l'interfaccia unix-style.
>
>Unix style? E' ripresa da quella di Photoshop!
Io ogni volta che non vedo tooltip definisco un'interfaccia
unix-style.
E poi non mi puoi dire che e' "come PS"
--
sign under contruction
>E poi non mi puoi dire che e' "come PS"
Beh, ci assomiglia molto, anche la maggior parte delle icone sono
spudoratamente copiate.
Mi capita sempre più spesso di fare rilievi di edifici da risanare. Per
le facciate fin'ora ho lavorato con strumento topografico (quando possibile)
cordella.... e tanta pazienza. Penso che sia venuto il momento di
aggiornarmi un po'.
Che software mi consigli per iniziare? Non vorrei spendere
eccessivamente visto che sono ancora incarichi "marginali". Pensi che per la
mia esigenza sia sufficiente una macchina digitale Olympus (che possiedo
attualmente)? O per raggiungere precisioni nell'ordine dei "5 - 10 cm" sia
necessario utilizzare camere metriche o roba del genere?
Complimenti ancora a tutti per la discussione interessante e corretta.
Oggetto dei rilievi sono per lo più edifici rurali di piccole e medie
dimensioni...
Ho l'impressione che i vostri newsreader (mi riferisco a IlFede e a
Simone) vi facciano leggere i messaggi soltanto in modo sequenziale e
non in struttura.
Inoltre sembra non leggiate attentamente nemmeno i messaggi a cui
rispondete.
Questo non giova alla chiarezza in un ambito già di per sè piuttosto
complesso.
Infatti nel mio messaggio a cui IlFede replicava, io stavo appunto
dicendo che per restituire i dettagli di una facciata occorreva
raddrizzare prima la foto con il Gimp (che non è un frullatore ma un
clone di photoshop).
Il livello di precisione nel raddrizzamento, ottenibile con i diversi
programmi che hai citato, potrebbe essere oggetto di una bella e
proficua discussione.
> Se invece il mio compito è descrivere lo stato fessurativo della facciata
> del pal. xx senza nessun ragionamento quantitativo ma esclusivamente
> qualitativo, posso ortogonalizzare l'immagine senza badare al controllo
> numerico, con un occhio alle proporzioni (Photoshop, Photopaint, Gimp etc
> etc).
Questo gioco non mi è mai riuscito, mentre raddrizzando foto con gimp e
referenziandole sul geometrico sono riuscito ad ottenere discreti
risultati.
> In ambedue i casi poi è la manina che vettorializza e la pazienza che rende
> il risultato finale apprezzabile.
Su questo sono perfettamente daccordo.
B.A
> Ho l'impressione che i vostri newsreader (mi riferisco a IlFede e a
> Simone) vi facciano leggere i messaggi soltanto in modo sequenziale e
> non in struttura.
No in struttura, ma ero io che mi ero un'attimo impigrito!
Sorry.
Ciao,
Simone.