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Olivetti quaderno

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Retrohc

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Nov 29, 2014, 7:47:29 AM11/29/14
to
Ho da qualche tempo un Olivetti quaderno (la versione PT XT 20), inizialmente non funzionante ero riuscito a risvegliarlo cambiando la pila a bottone che manteneva il Bios, anche se dovevo ancora rimettere a posto o cambiare l'hard disk.
Un mesetto fa l'ho ripreso in mano perché avevo trovato il suo floppy driver esterno col quale poter caricare il DOS e risolvere in qualche modo il problema all'hard disk.
Purtroppo non si è più acceso regolarmente, malgrado la pila di backup ancora in ottimo stato di carica, inizialmente faceva ancora il self test, poi i sintomi sono sempre più peggiorati fino ad un semplice gracchiare dell'altoparlante, poi il silenzio totale.
Ho visto che questo inconveniente è frequentissimo in questi apparecchi (NON è un computer tedesco :-( ), ma dato che potrebbe essere un guasto direi tipico, chi lo ha risolto potrebbe aiutare non pochi, oltre me.
Saluti.
Mauro

Gabriele Banorri

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Nov 29, 2014, 8:43:47 AM11/29/14
to
Ciao!

On 11/29/2014 01:47 PM, Retrohc wrote:
> Ho visto che questo inconveniente è frequentissimo in questi
> apparecchi (NON è un computer tedesco :-( ), ma dato che potrebbe
> essere un guasto direi tipico, chi lo ha risolto potrebbe aiutare
> non pochi, oltre me.
Confermo, ne ho tre nel medesimo stato. Sono in attesa di essere aperti,
ma si trovano abbastanza in basso nella lista delle priorità :)

L'imputato più probabile è uno dei condensatori elettrolitici nella
sezione di alimentazione, visto anche il lento degradare - due su tre ci
hanno messo diversi mesi prima di morire completamente, spesso si
accendevano dopo essere rimasti alcune decine di minuti sotto alimentatore.

Se per caso lo hai smontato, cerca tracce di fuoriuscita di liquido dai
condensatori: se ben ricordo ci sono alcuni piccoli elettrolitici SMD,
color argento, dalle parti dello spinotto di alimentazione.

Ciao,
Gabriele

Viger

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Nov 29, 2014, 8:58:39 AM11/29/14
to
< NON è un computer tedesco :-( ),

in Germania fanno buoni computer?





---
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http://www.avast.com

Retrohc

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Nov 29, 2014, 1:53:59 PM11/29/14
to
Se parliamo di retrocomputer si, per esempio molti Commodore 64, e gran parte della serie 264, tanto per dare un assaggio.
Saluti
. Mauro

Viger

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Nov 29, 2014, 2:28:36 PM11/29/14
to
> Se parliamo di retrocomputer si, per esempio molti Commodore 64, e
> gran parte della serie 264, tanto per dare un assaggio.


eheheh Mauro... mi stai facendo il Renzi..... ;-))

Dino.Baldi

unread,
Nov 29, 2014, 4:43:00 PM11/29/14
to
> Ho da qualche tempo un Olivetti quaderno (la versione PT XT 20), inizialmente non funzionante ero riuscito a risvegliarlo

Credo di essere ormai giunto a quota 5 da sistemare.
2 sono stati aperti ed analizzati, scambiate le parti tra loro,
nessun segno evidente (ma ora ricontrollerò con lo stereoscopio).

Non ne ho mai visto uno in funzione !

Dino
comPVter

Retrohc

unread,
Nov 29, 2014, 6:00:13 PM11/29/14
to
Il giorno sabato 29 novembre 2014 20:28:36 UTC+1, Viger ha scritto:
> > Se parliamo di retrocomputer si, per esempio molti Commodore 64, e
> > gran parte della serie 264, tanto per dare un assaggio.
>
>
> eheheh Mauro... mi stai facendo il Renzi..... ;-))
>
Vabbè, se non basta, ci aggiungo la Triumph Adler, fabbricò varie cose, tra cui computer. Per un breve periodo fece parte del gruppo... Olivetti :-o
Saluti.
Mauro

Retrohc

unread,
Nov 29, 2014, 6:04:15 PM11/29/14
to
Ci metto anche una ditta delle Repubblica Democratica, la VEB Robotron.
Saluti.
Mauro

Viger

unread,
Nov 30, 2014, 7:15:22 PM11/30/14
to
Ok, hai vinto ;-)))

Retrohc

unread,
Dec 1, 2014, 11:01:20 AM12/1/14
to
Cos'ho vinto, un Quaderno funzionante? (Tanto per rimanere in topic) :-)
Bando alle facezie, non c'è qualcuno che ha un parente, amico, conoscente, creditore (?) che abbia mai lavorato in un centro assistenza Olivetti?
Saluti.
Mauro

Viger

unread,
Dec 1, 2014, 3:37:50 PM12/1/14
to
<Cos'ho vinto, un Quaderno funzionante? (Tanto per rimanere in topic)
:-)
<Bando alle facezie, non c'è qualcuno che ha un parente, amico,
conoscente, creditore (?) che abbia mai lavorato in un centro
assistenza <Olivetti?
<Saluti.
< Mauro

non ti posso aiutare.

Posso solo dirti che era un bel portatilino e che ci ho lavorato con
soddisfazione ai suoi tempi.
Me ne avevano procurato uno appena uscito, facevo il dumping delle
stampate intercettando i dati che il gestionale Unix inviava via porta
seriale, usando un programmino di emulazione terminale presente nel
Quaderno (tipico del Dos, solo un pelo personalizzato).
MI aggiravo per gli uffici con la scatoletta nera in mano e l'aria di
chi è lì per caso, individuavo il 'bussolottone strepitante' e zac
Stacca il DB25 e caccialo nel quaderno (avevo sempre in tasca i
riduttori-adattatori ove servissero).

Il file testo veniva prima 'greppato' (se mi ricordo ancora bene il
termine) per ripulirlo dei caratteri in eccesso quindi dato in pasto a
Word su windows per un 'taglio verticale' e poi importato in Excel
dove avevo creato una maschera per il calcolo dei flussi aziendali.

A leggerlo sembra molto macchinoso, in realtà andavo spedito.
Con questo incarico la ditta risparmiava su una estensione del
pacchetto Informix (ricordo male il nome?) che costava un gran botto
di soldi.

Qualche anno prima usavo il Mac SE per fare queste cose, per fare la
selezione verticale del file testo mettevo un elastico sul mouse e
andavo a dormire. La mattina dopo premevo il Canc, non mi ricordo se
toglievo l'elastico o meno, avevo comunque trovato il modo di non fare
il patatrack.

Il Mac sempre lento come una tartaruga, ma mi impressionava la
solidità del sistema operativo di allora.

Ad ogni modo la titolare felice, e io pure che mi portavo il Quaderno
a spasso come fosse mio, anzi, a pensarci bene era mio, me lo avevano
regalato.

Unico neo: le cerniere.
La scocca in plastica era troppo sottile sulle cerniere. All'epoca
tutti lamentavano quel problema.

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Dec 2, 2014, 2:58:16 AM12/2/14
to
Il 01/12/2014 21:37, Viger ha scritto:
> Unico neo: le cerniere.
> La scocca in plastica era troppo sottile sulle cerniere. All'epoca tutti
> lamentavano quel problema.

Da uno dei due lati la cerniera del monitor era fissata con 3 viti in
linea nella plasticaccia triste della scocca, giusto un pelo più spessa
in quel punto. Non ricordo dall'altra parte. La sede delle viti mi s'era
aperta in due tipo sandwich dopo nemmeno un anno di uso 'portatile'. Gli
Acer scalerci in confronto erano un monumento alla solidità.

Avevo ricostruito la sede con quintali di colla bicomponente ma la
plastica rimasta si piegava quando chiudevi il coperchio quindi avevo
dovuto allentare anche la cerniera... al punto che stava aperto solo in
verticale!

Viger

unread,
Dec 2, 2014, 7:03:21 PM12/2/14
to
> Da uno dei due lati la cerniera del monitor era fissata con 3 viti
> in linea nella plasticaccia triste della scocca, giusto un pelo più
> spessa in quel punto. Non ricordo dall'altra parte. La sede delle
> viti mi s'era aperta in due tipo sandwich dopo nemmeno un anno di
> uso 'portatile'. Gli Acer scalerci in confronto erano un monumento
> alla solidità.
>
> Avevo ricostruito la sede con quintali di colla bicomponente ma la
> plastica rimasta si piegava quando chiudevi il coperchio quindi
> avevo dovuto allentare anche la cerniera... al punto che stava
> aperto solo in verticale!
>

tutto vero, troppo sottile la plastica in quel punto, poi con una
molla di richiamo che aveva una forza eccessiva.
Fu un errore progettuale.

All'epoca un conoscente toscano aveva risolto con viti e dadi(!)
passanti e secondo me aveva risolto. Non ricordo se avessero ancora
la(e) molla(e).
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