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sistema operativo Olivetti bcosII

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st...@yahoo.it

unread,
Jun 25, 2018, 6:11:06 AM6/25/18
to
Ciao a tutti , c'è nessuno in questo gruppo che ha avuto esperienze lavorative con il sistema operativo Olivetti BcosII?

Ammammata

unread,
Jun 25, 2018, 6:31:25 AM6/25/18
to
Il giorno Mon 25 Jun 2018 12:11:05p, ** ha inviato su
it.comp.retrocomputing il messaggio news:eb993484-98ab-459a-b9b0-
67dab2...@googlegroups.com. Vediamo cosa ha scritto:

> Olivetti BcosII?
>

bcos o pcos?
io negli anni 80 usavo il pcos sull'M20

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

st...@yahoo.it

unread,
Jun 25, 2018, 8:28:54 AM6/25/18
to
Si tratta del BCOSII in uso nella Olivetti L1 M30 - M40

Ammammata

unread,
Jun 25, 2018, 10:49:29 AM6/25/18
to
Il giorno Mon 25 Jun 2018 02:28:53p, ** ha inviato su
it.comp.retrocomputing il messaggio news:b53ae329-53af-451e-8ab2-
0f333c...@googlegroups.com. Vediamo cosa ha scritto:

>
> Si tratta del BCOSII in uso nella Olivetti L1 M30 - M40
>
>

vedo:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cosmos_(sistema_operativo_Olivetti)

nessun aiuto da questo lato

tn

unread,
Jun 26, 2018, 12:16:16 AM6/26/18
to
Il giorno lunedì 25 giugno 2018 12:11:06 UTC+2, st...@yahoo.it ha scritto:
> Ciao a tutti , c'è nessuno in questo gruppo che ha avuto esperienze lavorative con il sistema operativo Olivetti BcosII?

Io ho lavorato con il MOS, che era una versione successiva disponibile sulla linea L1 a
partire dall'M60 (ma credo anche sui modelli precedenti). Ho usato anche il COSMOS sull'S6000.
Sinceramente mi ricordo poco, quello che ho ricavato dalla mia memoria e dalla poca
documentazione che ho racimolato qua e là, l'ho racchiuso in un articolo che
scrissi per Jurassic News nel 2007 (precisamente il numero 9 della rivista).
E' ancora disponibile qui:
http://www.jurassicnews.com/

tn


pcan...@gmail.com

unread,
Nov 3, 2019, 3:08:33 AM11/3/19
to
Io ero il PM del Bcos2 Paolo Cantatore

massivan

unread,
Nov 3, 2019, 6:56:52 AM11/3/19
to
Il 03/11/2019 09:08, pcan...@gmail.com ha scritto:

> Io ero il PM del Bcos2 Paolo Cantatore


Bene, racconta del COSMOS Olivetti.

scap61

unread,
Nov 4, 2019, 3:29:13 AM11/4/19
to
si mi accodo nella richiesta

svs....@gmail.com

unread,
Apr 23, 2020, 5:06:10 AM4/23/20
to
Io ho lavorato con il BCOS e BCOS II su sistemi 2030, 2099 e M44.
Mi piacerebbe parlarne ed anche avere informazioni su chi ha scritto tale sistema operativo (credo siano persone da Bari).
Ciao

Stefano Marinelli

unread,
May 6, 2020, 3:26:33 PM5/6/20
to
Ciao, sono appassionato di sistemi Olivetti L1 e sono alla ricerca di informazioni del BCOSII in quanto ho un L1 M44 e mi piacerebbe istallarci il BcosII un po per cercare di conoscerlo, un po per questioni affettive ,in quanto a suo tempo ero un tecnico Olivetti di questi prodotti, però non ho e non avevo conoscenze sulla procedura di ripristino del sistema operativo , praticamente ho su floppy la copia del dataset FF e 80 , tu eri a conoscenza della procedura di istallazione? e eventualmente ti ricordi qualcosa? per quello che riguarda la scrittura del sistema operativo per la L1 M44 hai ragione sono stati i sistemisti della 3S di Bari riprendendo il sistema operativo della linea BCS e riscrivendolo per il nuovo processore Z8000 della L1 , il tutto sotto la sopra visione di Ivrea.
Se avessi consigli in merito sono bene accetti.
Grazie
Ciao Stefano

svs....@gmail.com

unread,
May 7, 2020, 3:37:19 AM5/7/20
to
Ciao Stefano,
al tempo io ho programmato, da utente, tali sistemi, grazie alla cortesia dei programmatori Olivetti con i quali l'azienda aveva il contratto di manutenzione software.
Purtroppo però non conosco la procedura per l'installazione del S.O., ma ricordo che quando venivano ad aggiornare il sistema caricavano un'unità a nastro (cartuccia) di parecchi MB di capacità (non ricordo, forse 64...), quindi ho dubbi che il floppy da te posseduto contenga l'intero sistema.
Se l'M44 che possiedi ha già un sistema installato e si avvia, dovresti prima verificare cosa c'è nei dischi interni. Di solito veniva lanciato un programma (scritto in OCL) che elencava un menù con le varie funzionalità installate. Ogni programma eseguibile in BCOS aveva un nome lungo al massimo 6 caratteri, per esempio "INIZIO". Digitando quindi "INIZIO"+TastoReturn veniva caricato ed eseguito tale programma menù dal quale venivano lanciate le varie applicazioni. Il nome non era fisso pertanto potrebbe essere "INIZIO" oppure "START" ecc.
(nel mio si chiamava comunque così).
Ho conservato ancora i manuali, se vuoi posso dare un'occhiata per vedere se fosse possibile visualizzare una Directory. Prima però dovresti dirmi l'effettivo stato della macchina, cioè se ha già un sistema installato e se funziona.
Saluti

svs....@gmail.com

unread,
May 7, 2020, 7:21:23 AM5/7/20
to
Il BCOS era il sistema operativo dei minicomputer Olivetti, il PCOS è stato il primo sistema operativo dei personal Olivetti (M20 ecc.), sostituito dall'MS-DOS nell'M24 e successivi.

Il giorno lunedì 25 giugno 2018 12:31:25 UTC+2, Ammammata ha scritto:

Stefano Marinelli

unread,
May 7, 2020, 11:58:23 AM5/7/20
to
Ciao, purtroppo l' M44 al momento ha l'hard disk vuoto in quanto è stato formattato , quando dopo lunghe ricerche ero riuscito a trovare questo M44 ero riuscito a stento a farlo ripartire caricando da hard disk e come prima cosa avevo salvato i 2 data set del sistema operativo FF e 80 su floppy per un totale di 4 floppy sono riuscito giusto a fare questo salvataggio e poi l'M44 non ha caricato più dall'hard disk, siccome conosco abbastanza bene questi sistemi a livello hardware in quanto li ho seguiti per molti anni quando ero in Olivetti, ho testato e riformattato l'hard disk rendendolo di nuovo efficiente però le mie conoscenze specialistiche si fermano qui, per quello che riguardava l'installazione del sistema operativo era compito dei tecnici sistemistici software, comunque dell'operazione di copia del sistema operativo su floppy sono sicuro che sia corretta in quanto qualche volta provvedevamo a farla presso i clienti, i tutti i casi l'intero sistema operativo composto da 2 data set occupava circa 4 Mb , il fatto che alcune macchine avevano l'unità nastro dipendeva dalla mole degli archivi utente e l'unità nastro montata su M44 era di capacità 20 Mb e poi l'offerta dell'una o dell'altra unità di backup dipendeva anche dal prezzo che il cliente voleva affrontare. Sarebbe interessante se tra i tuoi manuali che ti sono rimasti ci fosse una parte che tratta il sistema operativo nei comandi e nella procedura di ripristino, sicuramente se questo M44 aveva l'unità nastro e la cassetta del sistema operativo, il ripristino sarebbe stato molto più semplice in quanto tutta la procedura dei settaggi dell' hard disk avveniva automaticamente e anche il resto , invece con l'unità floppy bisogna fare tutto manualmente e occorre un'ulteriore floppy chiamato Oslem che serve per lanciare le utility dei settaggi e le procedure per il caricamento dei floppy di backup del sistema operativo, ma il tutto è abbastanza complicato e non alla portata di chiunque, se tra i tuoi manuali avessi qualche informazione in merito , sarebbe molto gradita. Grazie Ciao Stefano

svs....@gmail.com

unread,
May 8, 2020, 3:53:59 AM5/8/20
to
Ciao,
proverò a guardare. Sicuramente ho un manuale di sistema BCOS, ma da quanto ricordo descrive solo i moduli (routines) che fanno parte del sistema, ma non le procedure per ottenere qualche risultato.
Ti farò sapere sapere.

Stefano Marinelli

unread,
May 8, 2020, 8:44:34 AM5/8/20
to
Il giorno venerdì 8 maggio 2020 09:53:59 UTC+2, svs...@gmail.com ha scritto:
> Ciao,
> proverò a guardare. Sicuramente ho un manuale di sistema BCOS, ma da quanto ricordo descrive solo i moduli (routines) che fanno parte del sistema, ma non le procedure per ottenere qualche risultato.
> Ti farò sapere sapere.
>
> Ok grazie, comunque se nel manuale fosse presente una parte descrittiva per l'installazione del sistema BcosII è nella parte che tratta le utility dell'Oslem

G.

unread,
May 9, 2020, 2:09:46 AM5/9/20
to
Ciao, a me interessano tantissimo i sistemi multiutente "strani", cioè in
pratica qualunque cosa non sia il solito Unix. Conosco molto bene i sistemi
midrange IBM tipo AS/400 e S/36 e per diletto mi interesso abbastanza di
VAX/VMS e altri sistemi operativi Digital come TOPS-10 e TOPS-20 (entrambi
per PDP-10). Anzi se qualcuno vuole qualche dritta... :)

I sistemi Operativi Olivetti mi hanno sempre incuriosito, ma purtroppo
online non si trova praticamente nulla. Si trova qualcosa solo a proposito
di PCOS, ma non è esattamente il genere di sistema che interessa a me.

Sono molto curioso di vedere qualunque documento tecnico o sapere qualunque
cosa su BCOS e affini. Come era organizzato lo spazio sui dischi? Aveva il
concetto di directory e subdirectory? Aveva il concetto di record e indice?
Aveva il concetto di elaborazione batch? C'era una qualche forma di rete?
Com'erano fatti comandi? Eccetera, eccetera, eccetera :)

Grazie mille,
G.

svs....@gmail.com

unread,
May 9, 2020, 8:01:29 AM5/9/20
to
Parlando di BCOS...
Non mi sembra che il disk system prevedesse sub-directories. Prima di usare un file bisognava allocarlo sul disco mediante una routine di sistema. Si doveva definire lo spazio massimo del file su disco, il tipo di file, la lunghezza (fissa) dei records, ecc. quindi il sistema generava il file. Da Basic quindi si poteva leggere il contenuto di ogni record, modificarlo o crearne di nuovi.
Un tipo avanzato di file prevedeva l'indicizzazione a chiave, ovvero uno dei campi del record era definito campo chiave. In fase di lettura o ricerca, bastava specificare il valore di tale campo chiave ed il sistema individuava il record (senza bisogno quindi di leggerli tutti in sequenza). Il sistema operativo, in modo trasparente all'utente, generava e gestiva un file nascosto composto unicamente dalle chiavi e dal numero del record a cui appartenevano. I riordini alfabetici avvenivano velocemente in quanto si applicavano solo al file delle chiavi. Una curiosità: Nell'area del disco riservata al file, i records venivano scritti dall'inizio dell'area in giù. Il file delle chiavi invece partiva da fine area in su. Se i due files si fossero incontrati, veniva generato un errore di sistema.
Il numero massimo di records era 65535 e questo portava a problemi nel caso per esempio di un gran numero di scritture, quali ad esempio quelle della contabilità di magazzino.
Un aspetto positivo che ricordo era che in Basic bisognava descrivere il record , mi sembra col comando DFN o DFR, ad esempio così:
DFN 3, C$,L$,10,K$
dove 3 era il numero del file (es. OPEN 3,"CLIENTI"...), C$, L$ e K$ erano delle variabili a lunghezza fissa, 10 era un numero di bytes riservato per future implementazioni del programma. Il comando era molto comodo e non occorreva più preoccuparsi di niente.

La prossima volta Vi parlo della rete e dei batch.
Ciao

S\_/S

svs....@gmail.com

unread,
May 9, 2020, 8:56:16 AM5/9/20
to

G.

unread,
May 9, 2020, 4:54:08 PM5/9/20
to
On Sat, 9 May 2020 05:01:28 -0700 (PDT), svs....@gmail.com wrote:

> Non mi sembra che il disk system prevedesse sub-directories. Prima di usare
> un file bisognava allocarlo sul disco mediante una routine di sistema. Si
> doveva definire lo spazio massimo del file su disco, il tipo di file, la
> lunghezza (fissa) dei records, ecc. quindi il sistema generava il file. Da
> Basic quindi si poteva leggere il contenuto di ogni record, modificarlo o
> crearne di nuovi.

Quindi molto classico insomma :)

Sembra una descrizione del System/36 IBM. Suppongo che i file potessero
essere sequenziali, diretti e a indici. Poi magari Olivetti usava termini
diversi, ma di solito le opzioni erano quelle: accesso sequenziale, per
numero di record (cioè per posizione) e per chiave.

> Un tipo avanzato di file prevedeva l'indicizzazione a chiave, ovvero uno dei
> campi del record era definito campo chiave. In fase di lettura o ricerca,
> bastava specificare il valore di tale campo chiave ed il sistema individuava
> il record (senza bisogno quindi di leggerli tutti in sequenza). Il sistema
> operativo, in modo trasparente all'utente, generava e gestiva un file
> nascosto composto unicamente dalle chiavi e dal numero del record a cui
> appartenevano. I riordini alfabetici avvenivano velocemente in quanto si
> applicavano solo al file delle chiavi. Una curiosità: Nell'area del disco
> riservata al file, i records venivano scritti dall'inizio dell'area in giù.
> Il file delle chiavi invece partiva da fine area in su. Se i due files si
> fossero incontrati, veniva generato un errore di sistema.

Mi piace perché alla fine tutti più o meno avevano pensato e (re)inventato
le stesse cose. Era possibile avere più di un indice per file, magari con
gli indici alternativi in un file separato? In altre parole, se uno doveva
poter leggere i movimenti di magazzino sia in ordine di articolo sia in
ordine di data, come si faceva? :)

> Il numero massimo di records era 65535 e questo portava a problemi nel caso
> per esempio di un gran numero di scritture, quali ad esempio quelle della
> contabilità di magazzino.

E quindi come si faceva? Si archiviavano i movimenti vecchi o c'era qualche
altro trucco?

Mi viene in mente un'altra cosa: sorgenti e programmi dove si conservavano?
Semplicemente in file sequenziali o c'era qualche altro metodo tipo file
speciali o cose del genere?

Grazie mille per tutto e scusa la raffica di domande, :)
G.

svs....@gmail.com

unread,
May 10, 2020, 5:26:04 AM5/10/20
to
>
> Sembra una descrizione del System/36 IBM. Suppongo che i file potessero
> essere sequenziali, diretti e a indici. Poi magari Olivetti usava termini
> diversi, ma di solito le opzioni erano quelle: accesso sequenziale, per
> numero di record (cioè per posizione) e per chiave.
>
Penso di sì, sequenziali, per n. di record e per chiave.

>
> Mi piace perché alla fine tutti più o meno avevano pensato e (re)inventato
> le stesse cose. Era possibile avere più di un indice per file, magari con
> gli indici alternativi in un file separato? In altre parole, se uno doveva
> poter leggere i movimenti di magazzino sia in ordine di articolo sia in
> ordine di data, come si faceva? :)

Esisteva il comando di sistema "SORT" che permetteva di riordinare un file. Non ricordo se lo faceva sul file dati oppure solo sul file chiavi. Forse il file chiavi si riordinava autonomamente all'inserimento di un nuovo record.
La routine era forse l'unica scritta in Assembler anziché in BAL.

Per trovare un record non indicizzato si usava il comando FIND in Basic che scansionava sequenzialmente tutti i records. Siccome la lunghezza del record era fissa, era abbastanza veloce (per quel tempo s'intende). Ricordo bene che ho misurato 6 secondi per una ricerca su 65000 records.


>
> > Il numero massimo di records era 65535 e questo portava a problemi nel caso
> > per esempio di un gran numero di scritture, quali ad esempio quelle della
> > contabilità di magazzino.
>
> E quindi come si faceva? Si archiviavano i movimenti vecchi o c'era qualche
> altro trucco?

Non c'erano trucchi. Bisognava salvare ogni trimestre il file pieno, cambiargli di nome e iniziare con un nuovo file vuoto.

>
> Mi viene in mente un'altra cosa: sorgenti e programmi dove si conservavano?
> Semplicemente in file sequenziali o c'era qualche altro metodo tipo file
> speciali o cose del genere?

Ogni programma era compilato, quindi esisteva il codice sorgente (leggibile ed editabile) ed il codice oggetto, eseguibile. Naturalmente i programmi acquistati o in concessione erano forniti solo per la parte codice oggetto.

>
> Grazie mille per tutto e scusa la raffica di domande, :)
> G.

E' un piacere riparlare di questi argomenti. Ho sempre ammirato chi ha scritto tale sistema operativo anche se molti non ne avevano una grande stima. Mi piacerebbe saperne di più della S3 di Bari dove è stato sviluppato.

svs....@gmail.com

unread,
May 13, 2020, 12:26:32 PM5/13/20
to
BCOSII parte 2a.

Il BCOS II si differenziava dal BCOS principalmente per la capacità di multitasking. Poteva infatti gestire fino a 4 terminali attivi contemporaneamente. La modalità era in time-sharing, ovvero l'unico processore veniva usato a turno dai terminali. Ricordo di avere fatto delle prove cronometrando i tempi per eseguire una determinata operazione. I risultati furono che lanciando la stessa operazione su due terminali, il tempo impiegato era esattamente il doppio, su 3 terminali il triplo. Non si notava comunque un rallentamento nella gestione dell'input da tastiera quando si lavorava contemporaneamente. Unica eccezione era costituita da alcuni comandi BASIC che effettuavano chiamate di sistema. In tal caso, mentre eseguiva la chiamata, tutti i terminali venivano bloccati. Il comando CALL("FIND",x,y) che ho già citato la volta scorsa, era uno di questi.

Per i collegamenti di rete veniva utilizzato un grosso cavo di circa 8 mm di diametro. Non so che tipo di interfaccia avesse, probabilmente seriale.

I monitor erano monocromatici a fosfori bianchi (una novità per il tempo, anziché verdi), da 16" o 19". I comandi di stampa sul monitor permettevano di visualizzare i dati in modalità normale, ad alta intensità, sottolineati o lampeggianti. Si poteva anche creare delle fincature video tipo riquadri ecc., ma era impegnativo in quanto i caratteri "grafici" dovevano essere inviati in esadecimale.

Per quanto riguarda i file batch: oltre al BASIC esisteva il linguaggio OCL il quale permetteva di lanciare programmi e ritornare al termine al medesimo lanciatore. Si poteva quindi creare un menù che in base alla scelta dell'utente eseguiva il programma BASIC opportuno. Al termine il controllo ritornava alla riga successiva del prg. OCL. I comandi OCL erano pochi e la sintassi un po' più difficile rispetto al BASIC, tuttavia aveva un compilatore eccezionale che descriveva gli errori riga per riga durante il listing, perfino indicando con un freccia il punto del testo errato.

Infine una curiosità. Esisteva per i sistemi della Linea1 un pacchetto denominato DMS (Database Management System). Era una specie di prototipo di linguaggio ad oggetti (pensate, 40 anni fa!). Si trattava di routines lanciabili direttamente dall'utente con le quali si poteva creare un dbase, inserire, modificare records, ed anche stampare reports. Il tutto senza necessità di programmare. Era scritto in linguaggio BAL (quello delle Audit), linguaggio che era anche alla base del BCOS.
Se qualcuno è interessato qui è descritto quest'ultimo:
https://it.wikipedia.org/wiki/BAL_(linguaggio)

Saluti

P.S. Stefano: appena posso vado a vedere il manuale. Non ce l'ho a casa, quindi porta pazienza qualche altro giorno.

mousemiki

unread,
May 13, 2020, 4:39:28 PM5/13/20
to
svs....@gmail.com wrote:
> Per i collegamenti di rete veniva utilizzato un grosso cavo di circa
> 8 mm di diametro. Non so che tipo di interfaccia avesse,
> probabilmente seriale.
>
vista la dimensione probabilmente parallela. a meno che non fosse il
classico RG9 quindi un collegamento di rete con connettori bnc



tn

unread,
May 14, 2020, 2:00:00 AM5/14/20
to
Vista la modalità di collegamento in rete della serie L1 (S6000, M40, etc...)
il collegamento dei terminali era probabilmente su cavo current-loop di corrente, una modalità che arrivava ai 100 metri, mentre le seriali o peggio le interfacce parallele non potevano sperarci.

G.

unread,
May 14, 2020, 7:10:56 AM5/14/20
to
On Wed, 13 May 2020 09:26:30 -0700 (PDT), svs....@gmail.com wrote:

> Il BCOS II si differenziava dal BCOS principalmente per la capacità di
> multitasking. Poteva infatti gestire fino a 4 terminali attivi
> contemporaneamente.

Ma i terminali Linea 1 che si vedevano negli uffici postali allora a quale
sistema erano collegati? Io mi ricordo di uffici postali piuttosto grossi,
magari con 15-20 terminali, tutti Linea 1 ed evidentemente tutti collegati
insieme a un unico sistema centrale.

Giorni fa avevo trovato un PDF in tedesco (che io purtroppo non conosco) in
cui si parlava di un altro sistema operativo per Olivetti Linea 1 chiamato
MDOS. Forse era quello il sistema utilizzato alle poste? Una cosa che mi
aveva incuriosito era la sintassi dei comandi che ricordava parecchio quella
del sistema operativo SCP/SSP per System/3, /32, /34 e /36 IBM.

BLDFILE nome,S,BLOCKS,100,unità

CREATE nome,libreria,unità,S,100

Il primo è SSP, il secondo è MDOS :)

Ciao,
G.

r.to...@namirial.com

unread,
May 14, 2020, 3:12:05 PM5/14/20
to
Ciao, se ben mi ricordo i terminali e le stampanti di L1 dei sportelli delle Poste erano collegati a coppie a un sistema L1 M30 , questi sistemi M30 in ogni ufficio postale a loro volta erano collegati tramite linea interna a un sistema L1 M44 che a fine giornata raccoglieva i dati , provvedeva alle copie su nastro e trasmetteva tramite linea esterna i dati al centro elettronico. Il sistema operativo se non vado errato era in emulazione Cosmos- dos dei più vecchi e gloriosi sistemi Olivetti TC800, quello che mi appassiona di questi sistemi di L1 è che hanno raccolto varie emulazioni di sistemi operativi di prodotti precedenti in attesa che veniva messo a punto il sistema nativo specifico che era il MOS, ad esempio quello che citi come MDOS è l'emulazione del sistema operativo in ambiente scientifico che girava sul precedente P6060 in Italia era commercializzato con un nome diverso era L1 ESE e credo che come linguaggio di programmazione usasse solo il basic, riassumendo il BCOSII era l'emulazione del BCOS che girava sui prodotti della linea BCS2000, il L1 ESE era l'emulazione dell'ESE P6060 , e il COSMOS DOS era l'emulazione del sistema TC800, il MOS è il sistema operativo definitivo di questi prodotti e doveva sopperire a tutte le esigenze dei vari sistemi emulati .

r.to...@namirial.com

unread,
May 14, 2020, 3:15:08 PM5/14/20
to
Grazie, se venisse fuori qualcosa in merito alla procedura di installazione , sarebbe molto gradita.

svs....@gmail.com

unread,
May 16, 2020, 5:38:44 AM5/16/20
to
@Stefano (Installazione BCOS)
Ho avuto modo di verificare nei manuali. Non ho trovato molto, infatti come prevedevo il manuale di sistema BCOS descrive le varie routines, ma non la procedura di installazione.
Comunque in quello del BASIC ho trovato che utilizzando il comando PRGLAB si può creare la libreria di sistema sull'hard disk.
Se c'è un modo posso scansionarti le pagine e spedirti il file.
Ciao

S\_/S

r.to...@namirial.com

unread,
May 16, 2020, 10:08:47 AM5/16/20
to
Ciao , grazie per la tua disponibilità peccato che sui manuali non ci sia nulla in merito all' Oslem che sarebbe la parte che riguarda l'installazione, quello che mi potrebbe interessare dei tuoi manuali se non ti creasse problema, sarebbero alcune foto magari con il cellulare che è più comodo, dell' indice del manuale bcosII e basic dove ci sono elencati tutti i comandi di sistema e quella parte del manuale basic dove descrive il comando PRGLAB, eventualmente riuscissi a farmi questa cortesia , mi puoi inviare le foto al mio indirizzo e-mail : styp2chiocciolayahoo.it oppure ti fosse più comodo inviarmele tramite whatsapp contattami tramite e-mail che ti invio il mio numero. Grazie

G.

unread,
May 16, 2020, 4:12:00 PM5/16/20
to
On Sat, 16 May 2020 02:38:43 -0700 (PDT), svs....@gmail.com wrote:

> Ho avuto modo di verificare nei manuali. Non ho trovato molto, infatti come
> prevedevo il manuale di sistema BCOS descrive le varie routines, ma non la
> procedura di installazione.
> Comunque in quello del BASIC ho trovato che utilizzando il comando PRGLAB si
> può creare la libreria di sistema sull'hard disk.
> Se c'è un modo posso scansionarti le pagine e spedirti il file.

Eventualmente potresti caricare su https://imgur.com/upload che è gratis e
volendo anche anonimo, cioè puoi caricare immagini senza neppure iscriverti
al sito. Però ovviamente un account rende tutto più pratico.

Ciao, :)
G.

svs....@gmail.com

unread,
May 17, 2020, 5:56:28 AM5/17/20
to
Mi è più pratico scansionare le pagine e spedirle via email in un'unico file PDF. Quindi fatemi sapere chi è interessato (oltre a styp2chiocciolayahoo.it).

Non mi è chiaro se l'indirizzo email sopra citato è quello di Stefano Marinelli che per primo mi aveva chiesto dei manuali. Se non è così, ti pregherei di farmi avere anche la tua email.

S\_/S

shadoooo

unread,
May 17, 2020, 4:31:15 PM5/17/20
to
Ciao,
ho anch'io un L1 M44, mai acceso ancora, poiché non ne so assolutamente nulla, ed ho partita di fare danni...
Se ci sono manuali relativi, sarebbe meglio scansionarli tutti in buona qualità!
Vista la scarsità di informazioni, sarebbe meglio salvaguardarli salvandoli in qualche server di retrocomputing...
Se serve, mi propongo per fare le scansioni.

Andrea

G.

unread,
May 20, 2020, 2:06:15 PM5/20/20
to
On Sun, 17 May 2020 13:31:14 -0700 (PDT), shadoooo <shad...@gmail.com>
wrote:

> Se ci sono manuali relativi, sarebbe meglio scansionarli tutti in buona
> qualità! Vista la scarsità di informazioni, sarebbe meglio salvaguardarli
> salvandoli in qualche server di retrocomputing...
> Se serve, mi propongo per fare le scansioni.

Se/Quando riesci a mettere insieme qualcosa fai un bell'annuncio, che sono
curioso :)

G.

nda

unread,
May 21, 2020, 1:26:28 PM5/21/20
to
G. <ger...@no.spam.mail.com> wrote:

> On Sun, 17 May 2020 13:31:14 -0700 (PDT), shadoooo <shad...@gmail.com>
> wrote:
>
> > Se ci sono manuali relativi, sarebbe meglio scansionarli tutti in buona
> > qualitą! Vista la scarsitą di informazioni, sarebbe meglio salvaguardarli
> > salvandoli in qualche server di retrocomputing...
> > Se serve, mi propongo per fare le scansioni.
>
> Se/Quando riesci a mettere insieme qualcosa fai un bell'annuncio, che sono
> curioso :)

Idem.
Grazie in anticipo. :)

--
Nicola D'Agostino
<!-- http://www.nicoladagostino.net -->
<!-- http://www.storiediapple.it -->

svs....@gmail.com

unread,
Jun 1, 2020, 2:25:44 PM6/1/20
to
Ciao,
ho scansionato alcune parti del manuale di sistema BCOS, e cioè:
- Configurabilità del sistema (purtroppo non include i comandi ma solo i moduli)
- Messaggi Diagnostica
- Messaggi di errore del sistema
Chi fosse interessato mi faccia sapere, comunicando l'indirizzo email.

Vi racconto un aneddoto. L'errore SYS 007 emetteva anche una breve descrizione ovvero "Canale assente o fuori servizio". Nell'azienda dove lavoravo c'era un dipendente di cognome Canale. Io ho provocato l'errore e poi glielo ho fatto vedere. E' uscito gridando che lui lo sapeva che con questi nuovi computer gli operai venivano controllati! :)


S\_/S

Annarita Busato

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Jun 23, 2022, 12:17:49 PM6/23/22
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OSLEM --> TOC£ --> Partizionamento Dischi ( DataSet )

st...@yahoo.it

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Jun 24, 2022, 3:11:54 AM6/24/22
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In riferimento al messaggio di Annarita Busato visto che accenni all'Oslem , volevo chiederti se ti ricordavi la procedura di ripristino di un sistema operativo BcosIi con i comandi Oslem. Grazie
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