In article <krlfov$rpj$
1...@speranza.aioe.org>,
meddix on ubububu <sopr...@fatti.miei> wrote:
> credo che ti sbagli: il pacchetto viene instradato dal protocollo
> TCP/IP. Se la sua destinazione è esterna alla subnet viene inviato al
> gateway che provvederà a inoltralo nel modo dovuto (routing ma non solo)
> altrimenti raggiungerà l'host presente nella subnet... questo in modo
> *molto* grossolano.
"routing" è l'anglicismo per "instradamento". Usare una volta il termine
in inglese e una volta quello in italiano fa sembrare che si parli di
due concetti diversi.
Non è il protocollo ad eseguire l'istradamento ma è il modulo di rete
del singolo sistema operativo, i protocolli sono solo specifiche sul
modo di comunicare, e il modulo di rete ha una sua tabella in cui
guardare l'associazione reti/interfacce. Cioè il singolo sistema
operativo sta facendo routing.
A questo mi riferivo, non puoi dire "aggiungi solo un indirizzo IP al
calcolatore e non c'è routing".
> no
E allora non mi è chiaro il significato di quello che hai scritto. Non è
una questione tecnica ma di forma.
> se rileggi quanto ti ho scritto capirai che la stampante verrebbe
> fisicamente collegata alle due rispettive reti da "adattatori" wireless,
> per intenderci apparecchietti di bassissimo costo come questi:
>
http://tinyurl.com/nf39dls.
Io invece pensavo ad un router tipo MikroTik RB750, che costa
leggermente meno di uno di quegli apparecchi.
Come mai un singolo router non va bene ma due apparecchi che in totale
costano il doppio vanno bene?
> > Puoi fare uno schema di esempio in ASCII art con la topologia della rete?
> addirittura!
Manco avessi chiesto una quadro con colori ad olio.