io uso ultravnc che è free
ciao
davide
> Ciao a tutti,
> sto cercando un sw, magari free, che mi permetta di osservare sul
[cut]
> ho trovato teamviewer che potrebbe anche andare bene ma, include
> funzioni che al docente non servono.
vnc?
--
Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante,
buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta.
Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali.
> Il pc osservato non deve avere limitazioni, l'utente può
> tranquillamente lavorare e non accorgersi di nulla.
Bambini o meno, tieni presente la privacy: informa i genitori di questo
controllo e fatti firmare una ricevuta per presa visione. Informati
bene sugli aspetti legali della questione: nulla di peggio di un
genitore che trova la gabola per farsi la villa a spese della scuola
:-)
Ciao
Luca
Grazie mille per le dritte,
sul sito di ultra vnc trovo il setup ed un file "Ultr@VNC 1.0.2 Video
Driver Setup (Silent)" a cosa serve? Lo devo installare sui client che
voglio osservare?
Grazie mille.
Cristian
no. installa la versione 1.0.2 completa sia sui pc da controllare
(server) che sul pc controllante (viewer).
a quel punto lancia da menu il vnc server sui vari pc e il vnc viewer
sul pc dell'insegnante. nel viewer inserirai l'ip o il nome macchina
del pc da visualizzare.
Ok, ma è possibile rendere l'iconcina vncserver nascosta?
Ma quindi questo file "Ultr@VNC 1.0.2 Video Driver Setup (Silent)" a
cosa serve?
Grazie ancora
> Ok, ma è possibile rendere l'iconcina vncserver nascosta?
Si, usa l'opzione Disable TrayIcon. In alternativa puoi impedire agli
utenti non amministratori di chiudere il programma (anche se l'icona è
visibile). Il consiglio è di avviare il programma come servizio.
Per visualizzare il pc puoi usare (consigliato) l'apposito viewer o anche
il browser.
Ciao,
BadAnimal
bene questo e' quello che insegnate ai bambini nella scuola dove lavori?
L'educazione all'essere spie e non alla legalita' e alla sicurezza?
Complimenti vivissimi.
Eventualmente fammi sapere che scuola e', quando sara' il tempo
evitero' di farci andare i miei figli.
Devono imparare il rispetto per gli altri e non il timore di essere
puniti dal "deus ex macchina" che tutta la lan sorveglia... :-(
Se davvero serve in una scuola, che fastidio può dare l'icona del programma
che gira nella traybar ?
In ogni modo agli alunni non vengono di certo dati i privilegi
amministrativi, quindi non sono in grado di fermare il servizio.
Ho fatto diverse installazioni di aule didattiche sia in scuole elementari
che medie, ho sempre installato netsupport school che consente di
visualizzare tutti gli schermi dei pc in una unica finestra, disabilitazione
con un click di tutte le tastiere ed i mouse remoti, blocco e filtraggio
della navigazione internet,...
Gli alunni però sono ben consapevoli ed informati che tutto ciò che fanno è
sotto sorveglianza dell'insegnante, che può in qualsiasi momento aiutare
anche tramite messaggi vocali gli studenti in difficoltà.
Roberto P.
> bene questo e' quello che insegnate ai bambini nella scuola dove
> lavori?
>
> L'educazione all'essere spie e non alla legalita' e alla sicurezza?
>
> Complimenti vivissimi.
>
> Eventualmente fammi sapere che scuola e', quando sara' il tempo
> evitero' di farci andare i miei figli.
>
> Devono imparare il rispetto per gli altri e non il timore di essere
> puniti dal "deus ex macchina" che tutta la lan sorveglia... :-(
Poi magari sei uno di quelli che si lamenta se il proprio figlio usa il
pc della scuola per fare cose che non dovrebbe fare... :-(
Senza controllo non si puň far rispettare le leggi/regole!
Riesci a scrivere un messaggio ancora piů ipocrita?
Le parole pesanti servono solo a esacerbare gli animi e non permettono
il dialogo.
Forse bisogna spiegargli che il docente quando controlla non lo fa
perché è un "guardone", o uno "spione" per poi far tuonare saette e
fulmini sull'alunno. E' lì per aiutarli e se controlla discretamente è
perché li lascia liberi di muoversi ed intervenire quando serve.
Vorrei vedere come si chiamano quei genitori che, quando il figlio fa i
primi passi, li controllano per intervenire appena si trovano in
difficoltà o stanno cadendo.
Quello stesso atteggiamento è insito nell'insegnante.
Lo dimostra il fatto che esistono vari programmi, rivolti al mondo della
scuola, che permettono questo e hanno molte funzionalità aggiuntive
rivolte proprio alla didattica.
Uno, a pagamento, è stato citato in un messaggio precedente, e poi c'è
Italc (Intelligent Teaching And Learning with Computers).
Se uno fa solo lo spione e poi pontifica di certo non crea un buon
rapporto con gli alunni, per cui conviene sempre spiegare a loro cosa si
fa e perché, proprio per evitare di sentirsi traditi, delusi, e non
porre fiducia nel docente. L'insegnante è un loro alleato per il
raggiungimento di obbiettivi prima educativi e poi cognitivi. Purtroppo
lo si vive come il censore, quello che ti boccia o altro. Ma qui andiamo
fuori...
Claudio DB
> Ok, ma è possibile rendere l'iconcina vncserver nascosta?
> Ma quindi questo file "Ultr@VNC 1.0.2 Video Driver Setup (Silent)" a
> cosa serve?
beh, ma almeno leggere quello che dice il sito non sarebbe male
http://www.uvnc.com/features/driver.html
Adriano
> Poi magari sei uno di quelli che si lamenta se il proprio figlio usa il
> pc della scuola per fare cose che non dovrebbe fare... :-(
>
> Senza controllo non si puň far rispettare le leggi/regole!
>
> Riesci a scrivere un messaggio ancora piů ipocrita?
Il mio mex dal tuo punto di vista sara' anche ipocrita ma tu dimostri
la piu' profonda e completa ignoranza nel campo informatico, sei
peggio in qualunque troll che popola l'ng.
A titolo informativo, per far diminuire il tuo tono di ignoranza,
sappi che esistono i permessi sul sistema operativo che definiscono
cosa puo' o non puo' fare un utente su tale sistema.
Inoltre, sempre a titolo informativo, e sempre per far diminuire la
tua ignoranza, esistono i firewall.... che non sono quei programmini
che te qualche volta vedi ed installi sul tuo computerino pensando di
essere un h4k3r.
Detto cio' ti saluto, non credo che ci sia molto da dire con te.
Perdonami ma non c'e' dialogo con un caprone ignorante.
> Forse bisogna spiegargli che il docente quando controlla non lo fa
> perché è un "guardone", o uno "spione" per poi far tuonare saette e
> fulmini sull'alunno.
Se l'alunno ha difficolta' il docente si alza dalla sua postazione e
si reca dall'alunno, un qualunque software di gestione remota per me
e' spiare e non educare.
Inoltre mi sembra anche di aver letto che alcuni software lasciano
attive icone nel tray e questa era cosa indesiderata da parte dell'
amministratore di laboratorio...
Vorresti insistere che cio' significa aiutare l'alunno?
> E' lì per aiutarli e se controlla discretamente è
> perché li lascia liberi di muoversi ed intervenire quando serve.
> Vorrei vedere come si chiamano quei genitori che, quando il figlio fa i
> primi passi, li controllano per intervenire appena si trovano in
> difficoltà o stanno cadendo.
Per cio' non serve un remote manager ma un docente che si alza dal suo
posto e vada dall'alunno, e' buona prassi che in un laboratorio oltre
al docente della materia ci sia anche l'assistente di laboratorio
nel caso di difficolta' con il computer che spesso docenti, in
particolare di materie letterarie poi non sono in grado di risolvere.
> Quello stesso atteggiamento è insito nell'insegnante.
> Lo dimostra il fatto che esistono vari programmi, rivolti al mondo della
> scuola, che permettono questo e hanno molte funzionalità aggiuntive
> rivolte proprio alla didattica.
Qui si parlava di sorveglianza e non di learning in lan.
> Uno, a pagamento, è stato citato in un messaggio precedente, e poi c'è
> Italc (Intelligent Teaching And Learning with Computers).
Appena ho un pochetto di tempo me lo guardo, sembra interessante.
> Se uno fa solo lo spione e poi pontifica di certo non crea un buon
> rapporto con gli alunni, per cui conviene sempre spiegare a loro cosa si
> fa e perché, proprio per evitare di sentirsi traditi, delusi, e non
> porre fiducia nel docente. L'insegnante è un loro alleato per il
> raggiungimento di obbiettivi prima educativi e poi cognitivi. Purtroppo
> lo si vive come il censore, quello che ti boccia o altro. Ma qui andiamo
> fuori...
Fidati che qualunque programma di teleassistenza prima o poi verra'
visto come programma spia, dagli tempo al ragazzo di crescere.
Personalmente ritengo piu' profiquo configurare correttamente i
terminali e porre un firewall serio nella rete se questi e' collegata
ad internet, poi per il learning condiviso usare un programma che
faccia solo quello e non che monitorizzi le attivita' di chi usa il pc
in quel momento, per sua fortuna la scuola e' una elementare se fosse
un industriale o liceo dove i ragazzi sono piu' smaliziati sai che
arma a doppio taglio che diventerebbe.
Se poi vogliono fare gli spioni perche' scomodarsi a mettere vnc o
sbattersi per togliere le chiamate alla funzione dell'icona nel
tray... si trova tranquillamente la versione tarocca di atelier web
remote commander, sfrutta i servizi di windows xp e volendo il client
non vede nulla perche' non appare il servizio tra quelli installati.
> dall'alunno, un qualunque software di gestione remota per me e' spiare e non
> educare.
Hai detto la parola magica :) ... educativamente parlando, questa cosa
e' una autentica porcheria; anche se le intenzioni fossero nobili,
occorre capire come il ragazzo potrebbe interpretare il monitoraggio, e
raccontargli delle balle peggiorerebbe solo la situazione. Un ragazzo
ci mette niente a sentirsi tradito dagli adulti.
Ciao
Luca
Io non volevo sollevare una discussione se fosse nobile controllare il
pc senza alzarsi. Avevo chiesto solo l'esistenza o meno di un sw che
poteva fare al caso mio.
Cmq se visto che ormai sono 5 anni che vago per laboratori, posso dire
che fino alle medie non è necessario controllare o come dice qualcuno
"spiare" i ragazzi ma, dalle superiori in poi è una tragedia, sono
stufo di passare tra i pc e 5 secondi prima sentire il click del mouse
che chiude la finestra... forse stando seduto e facendo credere agli
alunni che non ci sono controlli potrei farmi anche un'idea sul tipo
di persona che mi trovo davanti...
Ciao
Ho lavorato in lab scolastici, più che altro per sistemare i danni
creati dai ragazzi.
A parte la necessita di creare utenti limitati nei pc (molte scuole
hanno i lab non ancora gestiti in active directory e spesso i pc
vengono lasciati usare ai ragazzi come administrator) con
l'installazione delle adsl nei lab diventa necessario limitare
l'accesso ad internet.
Un buon firewall, come qualcuno ha già detto, con un buon servizio di
parental control, la possibilità magari di bloccare a tutti i pc
l'accesso ad internet direttamente dalla postazione dell'insegnante
(questa cosa nei lab scolastici si può realizzare facilmente con un
proxy) quando internet non è necessario, magari creare un account
proxy e pc per ogni ragazzo (avvisando con scopo puramente persuasivo
che la navigazione viene logata).
In lab di scuole che non hanno a disposizione fondi immediati per
l'aggiornamento tecnologico ho installato jana server, un tool
specifico,free per l'uso in lab scolatici, contiente un dns server, un
proxy, gestisce l'autenticazione per utente con controllo di traffico
o a tempo, black list, ecc.
Scusate se sono andato fuori tema ma visto che si parla di lab
scolastici ho offerto la mia esperienza in merito.
Ciao ciao
> Io non volevo sollevare una discussione se fosse nobile controllare il
> pc senza alzarsi. Avevo chiesto solo l'esistenza o meno di un sw che
> poteva fare al caso mio.
Beh visto che non hai nobili intenzioni allora cercati l'exe fixato di
Atelie web remote commander sul mulo c'e' la versione 6.1.1 se non
ricordo male e poi ti cerchi l'installazione, sempre stessa versione
che su qualche sito di questi che fanno collezione di programmi lo
trovi. non devi installare niente sugli altri pc, solo attivare i
servizi terminal e desktop remoto e non appare nessuna icona nel tray.
> Cmq se visto che ormai sono 5 anni che vago per laboratori, posso dire
> che fino alle medie non è necessario controllare o come dice qualcuno
> "spiare" i ragazzi ma, dalle superiori in poi è una tragedia, sono
> stufo di passare tra i pc e 5 secondi prima sentire il click del mouse
> che chiude la finestra... forse stando seduto e facendo credere agli
> alunni che non ci sono controlli potrei farmi anche un'idea sul tipo
> di persona che mi trovo davanti...
:-D beh qualche sito porno lo si passa sempre ma il problema
lo risolvi con qualcosa tipo websense che filtra parole in black list
senza dover andare a controllare nulla, associato ad un buon firewall
che filtra gli indirizzi ip hai un buon margine di garanzia.
Websense non e' il massimo ma non e' facile sforacchiarlo dal client,
se qualche alunno ci riesce beh premiatelo e indirizzatelo
nel campo informatico, avra' un buon futuro per quanto riguarda la
sicurezza.
Se poi il discorso e' quello di Omero che trovi i pc sempre sputtanati
dai ragazzi la soluzione resta quella dei permessi, metti un dominio e
i permessi gestiti dal server e non in locale, se lo fai in locale te
lo crackano in 10 minuti con uno dei tanti soft di recupero password.
Permessi estremamente ristretti a poche funzioni e inibizione
dell'installazione di software da qualunque fonte.
Spiegami la differenza tra controllare tramite sw o alzarsi dalla
sedia e andare dietro il C... dell'allievo?
La stessa differenza tra alzare il culo e installare una telecamera
(sistema di controllo a distanza). Più comprensibile ora?
fermo restando che come per tutte le cose, ci vuole buon
senso, io non trovo niente di strano che in una scuola ci sia questa
necessita'.
che mi risulti, da sempre gli insegnati girano per l'aula guardando
quello che l'alunno scrive/legge/disegna.
questo succedeva quando ho fatto le elementari, ma anche alle
medie o alle superiori (il secolo scorso, ma non poi cosi' tanto tempo
fa ^^).
oggi gli strumenti cambiano, ma l'insegnante e' sempre in classe e fa lo
stesso lavoro, adeguandosi.
anzi, prima era addirittura peggio per noi poveri alunni sfigati, che
non avevamo un monitor dietro cui nasconderci: l'occhio del prof ti
vedeva qualunque cosa facessi. se poi la cattedra era sul gradino,
nemmeno il compagno ENORME nel banco di fronte poteva salvarti...
non so che scuola abbia in mente tu, ma se un insegnante non vede cosa fa
un alunno, come fa a indirizzarlo?
lettura del pensiero?
(giusto per, non sono un insegnante e non lavoro nella scuola)
--
Paolo opg
BE AWARE that this post uses a fake reply-to address
to contact me write to:
janickg ( at ) hotmail ( dot ) com
--
privacy di bimbi delle elementari che sono a scuola per imparare e che
stanno usando un mezzo didattico seguendo le direttive dell'insegnante?!
guarda che gli alunni, nell'oraio di lezione, sono sotto responsabilità
degli insegnanti, quindi c'è poco a parlare di privcy...e se il bimbo fa
casini o va a navigare su Internet (ipotesi), la maestra deve, giustamente,
intervenire...altrimenti che ognuno faccia quel che vuole e si istruisca da
solo...
Allora anche la maestra che dalla catteda controlla i banchi, anche quella è
violazione della privacy......oppure anche quando la maestra passava tra i
banchi quando andavo a scuola io e sbirciava il mio quaderno mentre facevo i
compiti per controllare, anche quello era lesivo della mia prvacy?! cavolo,
a saperlo ora potevo vivere in una splendda villa............;)
> gli alunni, nell'oraio di lezione, sono sotto responsabilità degli
> insegnanti, quindi c'è poco a parlare di privcy...
Discorso ragionevole: sono perfettamente d'accordo con te su questo.
Il problema sono i genitori degli alunni, ed i pretesti che possono
trovare con una "intrusione" del genere.
> Allora anche la maestra che dalla catteda controlla i banchi, anche quella è
> violazione della privacy......oppure anche quando la maestra passava tra i
> banchi quando andavo a scuola io e sbirciava il mio quaderno mentre facevo i
> compiti per controllare, anche quello era lesivo della mia prvacy?!
:-)
Ciao
Luca
A scuola di mia figlia ho proposto di far firmare un foglio agli
alunni e ai genitori in cui si specifica come stanno le cose.
Roba tipo: "le strutture HW e SW sono fornite dalla scuola per
scopi didattici e vanno utilizzate blablabla... L'insegnante ha
la possibilità di controllare in tempo reale blablabla... chi
sarà trovato a fare cazz^W^Wutilizzare il sistema in maniera
non conforme blablabla... verrà buttato dalla fines^W^W^Writenuto
responsabile di eventuali danni blablabla..."
Segue firma per presa visione dell'alunno e del genitore.
Bye, G.
> A scuola di mia figlia ho proposto di far firmare un foglio agli
> alunni e ai genitori in cui si specifica come stanno le cose.
E' piu' o meno cio' che si fa firmare nelle aziende in cui si attiva il
monitoraggio internet; occorre pero' verificare se, dal punto di vista
legale, il documento abbia effettivamente il valore necessario.
Tanto per fare un esempio, la pubblicazione in internet delle foto di
minori riconoscibili, non e' lecita anche dietro esplicito consenso
scritto dei rispettivi genitori: pensa solo ai siti che pubblicano le
foto di vacanze per bambini, gare sportive ecc...
Purtroppo la legge e il buon senso non coincidono molto spesso :-)
Ciao
Luca
In ambiente di lavoro, spesso un dipendente è un pò lasciato libero di fare
ciò che vuole.
Sta poi alla sua buona fede non abusare per altri fini, del tempo e delle
attrezzature messe a disposizione dal datore di lavoro.
Un tempo si era arrivati appunto anche al monitoraggio del traffico
internet.
Ora, le aziende e le pubbliche amministrazioni che seguo io, passano tutte
attraverso dei proxy opportunamente 'addestrati'.
In alcuni casi il traffico (fra le lamentele di alcuni irriducibili), si è
ridotto del 50%, specialmente il lunedì ed i giorni post-partita di
calcio...
Questo senza ovviamente intaccare la produttività e senza loggare nessuno.
Nelle scuole, nell'ora di informatica, gli studenti devono fare il compito
che gli è stato impartito o seguire con attenzione la lezione.
Capitava però che alcuni giocassero a pinball, altri a campo minato, altri
andassero su internet a cercare immagini sconce.
Ecco che quindi si è reso necessario impostare privilegi particolarmente
restrittivi, ed installare proxy e programmi che non hanno lo scopo
principale di monitorare ciò che va a scuriosare l'alunno su internet (visto
che spesso non gli è concesso), ma vedere ciò che sta facendo
(scrivendo,disegnando,costruendo,...) con la possibilità di fornirgli un
aiuto pratico ed immediato senza stare a gironzolare di continuo fra oltre
30 monitor.
Ovviamente l'alunno stesso sa che ciò che sta scrivendo è visualizzato dal
docente, che in ogni modo dovrà poi leggere il tema, la composizione, o
vedere il disegno poter dare l'opportuna valutazione, e spesso è egli stesso
a richiederne l'intervento o l'aiuto tramite un semplice click.
> Tanto per fare un esempio, la pubblicazione in internet delle foto di
> minori riconoscibili, non e' lecita anche dietro esplicito consenso
> scritto dei rispettivi genitori: pensa solo ai siti che pubblicano le foto
> di vacanze per bambini, gare sportive ecc...
Mi sembra una affermazione un poco terroristica...
Non serve il consenso se ci si trova in luogo pubblico e se il soggetto
della foto o del video è la situazione o il luogo stesso.
Anche se si ricade in questi casi ma i soggetti sono minorenni, è comunque
meglio farsi rilasciare sempre l'autorizzazione dei genitori, che potrebbero
legittimamente opporsi alla pubblicazione.
> Purtroppo la legge e il buon senso non coincidono molto spesso :-)
Questo è purtroppo troppo frequentemente vero,
Credo che la moderazione, nell'uno e nell'altro senso, sia alla base
del buon senso di cui si parlava prima.
Quando andavo a scuola, avevo insegnanti che sbirciavano tra i
quaderni, ma alcuni lo facevano solo per cogliermi in fallo poichè gli
stavo sulle palle! :)
Oh, scusa, mi è scattato il rilevatore di ossimori.
Bye, G.
> Ciao a tutti,
> sto cercando un sw, magari free, che mi permetta di osservare sul mio
> pc il desktop di un altro pc sulla mia lan.
[..]
Metti la cattedra DIETRO i monitor degli allievi.
E' il resto dei vaneggiamenti, sono la cosa peggiore che io abbia mai
sentito da parte di una scuola.
Terrificante. Ma da vergognarsi.
ciao, f.
> Spiegami la differenza tra controllare tramite sw o alzarsi dalla
> sedia e andare dietro il C... dell'allievo?
La differenza è ABISSALE e credo che tu sia l'unico sulla terra a non
coglierla.
A mero titolo di esempio, in un ambiente lavorativo il titolare può
benissimo andare a vedere di persona cosa combina chicchessia, ma non
può certo monitorargli la macchina o installare telecamere.
ciao, f.
> A mero titolo di esempio, in un ambiente lavorativo il titolare può
> benissimo andare a vedere di persona cosa combina chicchessia, ma non
> può certo monitorargli la macchina o installare telecamere.
vero, ma vale solo per l'ambiente di lavoro
ciao
Vuoi forse dire che la legge mi permette di installare una telecamera
per controllare l'ingresso dell'abitazione del mio vicino?
> Vuoi forse dire che la legge mi permette di installare una telecamera
> per controllare l'ingresso dell'abitazione del mio vicino?
stiamo parlando di cose diverse
chi controlla in base ad un contratto o al rapporto
sottostante, evitiamo di mischiare le cose
ciao
Qualcuno ha pensato che il richiedente le informazioni non deve
installare il software in una scuola perché i docenti possano vedere e
"aiutare" gli alunni ma probabilmente deve installarlo in qualche
luogo dove la detta pratica non è del tutto legale ? Altrimenti perché
desiderare che l'utente non sappia nemmeno che qualcuno sta "spiando"
chiedendo come fare per evitare l'iconcina nella icon tray ?
Poi come fa il docente a tenere aperte 10/20 finestre e controllare
tutto quello che fanno gli alunni ? Non è meglio se passeggia fra i
tavoli e si ferma su richiesta o di propria iniziativa alla "vecchia
maniera" ?
Chi ha richiesto informazioni su come "spiare" l'attività di un
desktop semplicemente desidera controllare l'attività dei propri
dipendenti, di un famigliare di qualcun altro qualsiasi in maniera
illegale.
Sì è scatenata una furibonda querelle su come si educano i bambini a
scuola su un presupposto sbagliato.
Ciao a tutti.
Nessun problema. Per me non č cosě, ma posso sbagliare. Se invece tu sei
sicuro che la scuola č "un contratto" o "un rapporto sottostante" che
permette di controllare a distanza gli studenti, per esempio piazzando
delle telecamere in aula per controllarli mentre l'insegnante č assente,
immagino non avrai problemi a indicare i riferimenti legislativi del caso.
> Nessun problema. Per me non č cosě, ma posso sbagliare. Se invece tu sei
> sicuro che la scuola č "un contratto" o "un rapporto sottostante" che
> permette di controllare a distanza gli studenti, per esempio piazzando
> delle telecamere in aula per controllarli mentre l'insegnante č assente,
> immagino non avrai problemi a indicare i riferimenti legislativi del caso.
vediamo,
spero tu concorderai che gli insegnanti hanno una responsabilita' sugli
studenti, e che devono controllarli durante le ore scolastiche.
Anche perche' in caso di problemi un mancato controllo porta in capo
a loro responsabilita' probabilmente non solo civili.
Per quanto riguarda il controllo a distanza, che io sappia e' vietato
solo nel rapporto di lavoro ed e' previsto espressamente dallo statuto
dei lavoratori (art. 4 se ricordo bene). Quindi si presuppone
che la dove e' necessario un controllo, il controllo a distanza
e' possibile (salvo che sia vietato da altre disposizioni).
Naturalmente, come saprai, tutto cio' che non e' vietato e' permesso,
quindi se tu conosci una norma che lo vieti ti leggero' volentieri.
ciao
Date un occhiata a questi link dell Osservatorio tecnologico del
Ministero della Pubblica Istruzione:
http://www.osservatoriotecnologico.it/internet/navig_sicur.htm
http://www.osservatoriotecnologico.net/reti/sicurezza.htm
Ciao
Tali soluzioni non minano affatto alcun principio di Privacy e sono
perfettamente in linea con quanto previsto dalle linee guida del
Garante.
Consiglio a tutti una lettura attenta di tali documenti.
>Qualcuno ha pensato che il richiedente le informazioni non deve
>installare il software in una scuola perché i docenti possano vedere e
>"aiutare" gli alunni ma probabilmente deve installarlo in qualche
>luogo dove la detta pratica non è del tutto legale ? Altrimenti perché
>desiderare che l'utente non sappia nemmeno che qualcuno sta "spiando"
>chiedendo come fare per evitare l'iconcina nella icon tray ?
Guarda che nella richiesta originale, compaiono le seguenti righe:
"Devo installarlo in un laboratorio di una scuola elementare per dar modo
all'insegnate
di vedere gli alunni cosa combinano."
Mi sembra abbastanza esplicito.
>Poi come fa il docente a tenere aperte 10/20 finestre e controllare
>tutto quello che fanno gli alunni ? Non è meglio se passeggia fra i
>tavoli e si ferma su richiesta o di propria iniziativa alla "vecchia
>maniera" ?
Le finestre è possibile visualizzarle tutte in una unica schermata.
Quello che gli studenti svolgono, possono essere quiz,test,disegni o altro.
>Chi ha richiesto informazioni su come "spiare" l'attività di un
>desktop semplicemente desidera controllare l'attività dei propri
>dipendenti, di un famigliare di qualcun altro qualsiasi in maniera
>illegale.
Questo è illegale, ma non mi sembra che fosse nel messaggio originale.
...