Grazie a tutti e ciao
nobalc
Mi sa che, mancando un backup, ce l'hai nello stoppino.
Con due dischi, X-RAID funziona in modo mirror. Si può provare a
collegare un disco direttamente al computer, per vedere che filesystem
usa... magari in rete si trovano utility adatte. E se il recupero è
vitale, ci pensa Netgear: http://tinyurl.com/yjefblm
--
Enos
*****
Buongiorno,
gentile cliente, non è purtroppo possibile recuperare una cartella
cancellata dal NAS.
Dovrebbe contattare un azienda che effettua recuperi dati per sapere se
è possibile.
Netgear non ha a disposizione utility o programmi per il recupero dati.
Cordiali saluti
Supporto tecnico Netgear
*****
Sono allibito del fatto che non sia prevista una procedura "giudata" per
recuperare i dati accidentalmente cancellati.
Il fatto poi che i due dischi siano configurati x-Raid significa che le
modifiche fatte siano replicate sui due dischi, quindi, in questo caso,
la sicurezza degli archivi non prevede l'errore umano...
La cartella che ho cancellato la posso ricostruire. Erano i manuali
utente delle varie apparecchiature che abbiamo in azienda.
Resta il fatto che ora mi devo preoccupare di trovare il sistema per
evitare che in futuro possa ripetersi la cosa.
Potrei provare, come mi avete sugggerito, a togliere un disco e vedere
se ha un FS che posso leggere, ma visto che i dati persi li posso
ricostruire, evito, almeno questa volta, di maneggiare il NAS.
Ciao a tutti e grazie ancora.
nobalc
Al posto tuo farei lo stesso. Però, se ti può interessare, non è che
sia una cosa impossibile... io ci sono riuscito (con tanti ottimi
consigli da un po' di bastardoni asilanti ;-) ) con un NAS Iomega,
S.O. semiproprietario (Linux smanettato a sangue e BusyBox)
che aveva 4 dischi in RAID 5 formattati XFS. Il duro è stato
ricostruire il funzionamento della cosa, per il resto ho lasciato
fare a Scalpel e a Photorec sotto Linux, fra tutti e due mi hanno
ripescato 350000 file...
Nel tuo caso, trattandosi come dici tu di un solo disco, proverei
ad attaccarlo (anche tramite un adattatore USB) ad una macchina
qualunque, lanciare una live di Caine: http://www.caine-live.net/,
e vedere che cosa ne pensa.
Contiene tra l'altro Foremost, Scalpel, Testdisk-Photorec e Magic
Rescue.
Puoi fare la stessa cosa da Windows, comunque, con File Recovery
di Convar o con qualche altro SW simile.
Bye, G.
> Resta il fatto che ora mi devo preoccupare di trovare il sistema per
> evitare che in futuro possa ripetersi la cosa.
Il sistema si chiama "backup".
bye G.L.
--
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen
> Grazie per il vostro interessamento.
> Oggi ho contattato Netgear e questa è la risposta:
>
> *****
> Buongiorno,
> gentile cliente, non è purtroppo possibile recuperare una cartella
> cancellata dal NAS.
> Dovrebbe contattare un azienda che effettua recuperi dati per sapere
> se è possibile.
> Netgear non ha a disposizione utility o programmi per il recupero
> dati.
>
> Cordiali saluti
> Supporto tecnico Netgear
> *****
>
> Sono allibito del fatto che non sia prevista una procedura "giudata"
> per recuperare i dati accidentalmente cancellati.
se cancelli qualcosa, la recuperi dal backup, non 'de-cancellando' dal
disco, col rischio che sia parzialmente sovrascritto e potenzialmente
inutilizzabile (aka ottieni dati di cui non ti puoi fidare).
ci sara' un motivo se anche a redmond hanno tolto da un pezzo il mitttico
undelete.
un tool guidato, imho darebbe agli utenti una falsa sicurezza facendo
pensare che i bakup non servono.
per come la vedo io, e' giusto che un tool del genere non sia tra quelli
forniti di default.
oltre al fatto che se recuperi qualcosa di corrotto (puo' capitare e
sarebbe piu' che normale), poi andresti a rompere le scatole a chi ti
fornisce il software; mi sa che siffatto tool non lo mettono anche per
risparmiarsi casini ^^
> Il fatto poi che i due dischi siano configurati x-Raid significa che
> le modifiche fatte siano replicate sui due dischi, quindi, in questo
> caso, la sicurezza degli archivi non prevede l'errore umano...
>
esatto, il raid non protegge dall'errore umano.
perche':
raid <> backup
il raid ti protegge da problemi hardware.
ok che ci sono utenti che sono teste di legno, ma non si classificano
comunque come hardware.
[cut]
--
Paolo opg
BE AWARE that this post uses a fake reply-to address
to contact me write to:
janickg ( at ) hotmail ( dot ) com
--
> Resta il fatto che ora mi devo preoccupare di trovare il sistema per evitare
> che in futuro possa ripetersi la cosa.
Come backup puoi sbizzarrirti con varie soluzioni; personalmente ti
suggerisco un NASino, fatto es. con FreeNAS e un disco bello grande con
copia schedulata, oppure un backup su nastro: ci sono i nuovi Tandberg
RDX
http://www.tandbergdata.com/emea/en/products/search-result/?action=3&product=23&ref=166
Ciao
Luca
Esattamente, i backup sono fondamentali.
Esistono anche dei NAS che prevedono una funzione Cestino, i file
cancellati erroneamente vanno a finire in una cartella apposita
Implementando un file server Windows inoltre puoi usufruire delle
shadows copy per gestire il versioning dei file
Saluti
--
Simone Ciamberlini
> nobalc ha scritto:
>
> > Resta il fatto che ora mi devo preoccupare di trovare il sistema
> > per evitare che in futuro possa ripetersi la cosa.
>
> Il sistema si chiama "backup".
>
> bye G.L.
lol
mi hai rubato le lettere dalla tastiera ;)
--
my blog: www.r3lative.it
>
> se cancelli qualcosa, la recuperi dal backup, non 'de-cancellando' dal
> disco, col rischio che sia parzialmente sovrascritto e potenzialmente
> inutilizzabile (aka ottieni dati di cui non ti puoi fidare).
> ci sara' un motivo se anche a redmond hanno tolto da un pezzo il mitttico
> undelete.
>
> un tool guidato, imho darebbe agli utenti una falsa sicurezza facendo
> pensare che i bakup non servono.
>
> per come la vedo io, e' giusto che un tool del genere non sia tra quelli
> forniti di default.
>
> oltre al fatto che se recuperi qualcosa di corrotto (puo' capitare e
> sarebbe piu' che normale), poi andresti a rompere le scatole a chi ti
> fornisce il software; mi sa che siffatto tool non lo mettono anche per
> risparmiarsi casini ^^
>
Backup???
Il fatto è che mi sono accorto di aver cancellato la cartella solo il
giorno dopo. Il NAS è configurato per fare il backup tutti i giorni alle
ore 3:00 di notte. Quindi anche il disco di backup aveva già perso la
cartella (è un'altro NAS).
Se ci fosse il cestino anche sul NAS avrei sicuramente risolto. Se è
stato eliminato il cestino per evitare di recuperare files corrotti,
allora perchè lasciarlo in tutti i sistemi operativi?
>
> il raid ti protegge da problemi hardware.
> ok che ci sono utenti che sono teste di legno, ma non si classificano
> comunque come hardware.
>
>
Sinceramente non riesco a giustificare l'impedimento al recupero di
files cancellati, probabilmente perchè ho la testa di legno. Beati voi...
Ciao a tutti e grazie ancora
nobalc
> Esistono anche dei NAS che prevedono una funzione Cestino, i file
> cancellati erroneamente vanno a finire in una cartella apposita
>
Ottima cosa. Utile per i distratti (aka "teste di legno") come me!!!
Ciao
nobalc
Certamente mi devo gestire meglio il backup.
FreeNAS lo avevo usato un paio di anni fa ma era un po ostico da
configurare. Forse adesso ᅵ migliorato qualcosa. Andrᅵ a vedere.
L'unita nastro della Tandberg Data non ᅵ male, solo che arriva fino a
640 Gb. I dischi sul mio NAS sono da 1,5Tb.
Grazie e ciao
nobalc
la semplice "copia" su un'altro nas non è che un falso backup in
quanto basta che il guasto capiti nel momento dell'esecuzione del
backup (e sappiamo che la fortuna è dalla sua parte) per compromettere
tutto (persi i dati, e perso il backup)
per quanto riguarda il cestino, imho è una delle pessime abitudini di
windows, porta un falso senso di sicurezza, che spesso crea più
problemi di quanti ne risolva, in particolare perché porta l'utente a
"fare prima di pensare", e non viceversa, come dovrebbere essere.
--
my blog: www.r3lative.it
Oltre a instillare pessime abitudini nel prossimo (es. limitare i
backup), il cestino ha lo svantaggio di usare parte dello spazio su
disco: per il suo corretto funzionamento, è necessario che il sistema
impedisca di sovrascrivere i file cancellati fino a che il cestino non
viene svuotato.
Nel tuo caso, la ragione per cui è probabile che alcuni dei file che
eventualmente recupererati siano corrotti, è che lo spazio che tali file
occupavano, lasciato libero dopo la loro cancellazione, può essere stato
usato per nuove scritture; nonostante molti degli indici probabilmente
risulteranno intatti, quasi certamente parte dei settori di dati sarà
stata sovrascritta. Purtroppo, nella maggioranza dei casi è impossibile
capire se un file recuperato sia integro (a meno che non si sia dei
maniaci della sicurezza con un archivio dei checksum di tutti i propri
file). Il rapporto medio di file integri rispetto agli indici integri
credo dipenda dal tipo filesystem.
E' lo stesso motivo per cui ci si preoccupa di non scrivere mai niente su
di un disco oggetto di analisi forensi... cosa di cui non sembra non
siano al corrente tutte le nostre forze dell'ordine:
http://tinyurl.com/ybzsv86
Oltre al cestino, sono anche disponibili soluzioni come quelle di Apple e
Sun, rispettivamente Time Machine e ZFS. Ti piacerebbero: con un semplice
slider è possibile vedere il contenuto delle cartelle nel tempo,
recuperando file cancellati o le vecchie versioni - cosa, quest'ultima,
impossibile con il solo cestino. Anche in tale caso, il tributo si paga
in termini di (molto) spazio su disco.
Ciao
--
Enos --> looking4work <--
[cut]
> >
>> il raid ti protegge da problemi hardware.
>> ok che ci sono utenti che sono teste di legno, ma non si classificano
>> comunque come hardware.
>>
>>
>
> Sinceramente non riesco a giustificare l'impedimento al recupero di
> files cancellati, probabilmente perch� ho la testa di legno. Beati
> voi...
>
era un tentativo (malriuscito, evidentemente) di fare una battuta; non
voleva essere un insulto personale ma solo una osservazione in generale.
riguardo il recupero, non ci sono impedimenti.
non hai un tool automagico.
in questo caso, mancanza di automatismo e impedimento son due cose ben
diverse.
piuttosto, ci sono motivazioni tecniche che suggeriscono di affidarsi a
un backup invece che a un qualsiasi tool di recupero (no, il cestino NON
e' uno di questi tool).
> http://www.tandbergdata.com/emea/en/products/search-result/?action=3&product=23&ref=166
Ciao Luca,
stavo proprio guardando queste unità (di HP nel mio caso), come sono?
Le hai già usate? Stavo cercando una alternativa al classico DAT ma
senza spendere una fortuna.
--
MirkoB. ne...@bsi-net.it
Motoretta BMW R1150R Nera...
L'indirizzo em@il non è da considerarsi pubblico,
ma utilizzabile solo per temi inerenti il NG corrente.
> stavo proprio guardando queste unità (di HP nel mio caso), come sono?
> Le hai già usate? Stavo cercando una alternativa al classico DAT ma
> senza spendere una fortuna.
Non le ho ancora usate, comunque le specifiche parlano di 45MB/sec di
transfer rate e 10 anni di durata con 5mila caricamenti.
Attualmente usiamo LTO e di li' non mi sposto :)
Ciao
Luca
>> stavo proprio guardando queste unità (di HP nel mio caso), come sono?
>> Le hai già usate? Stavo cercando una alternativa al classico DAT ma
>> senza spendere una fortuna.
>
> Non le ho ancora usate, comunque le specifiche parlano di 45MB/sec di
> transfer rate e 10 anni di durata con 5mila caricamenti.
Non ho approfondito in realtà, ma non ho capito se è un nastro o un
disco stile iomega rev.
Il costo dell'unità è veramente interessante, al contrario i supporti
sono decisamente costosi.
> Attualmente usiamo LTO e di li' non mi sposto :)
concordo, ma per realtà piccole anche l'LTO più piccolo è comunque
particolarmente costoso (anche se bisognerebbe fare il calcolo del
sistema a regime con tutti i supporti).
> Non ho approfondito in realtà, ma non ho capito se è un nastro o un
> disco stile iomega rev.
E' un disco.
> Il costo dell'unità è veramente interessante, al contrario i supporti
> sono decisamente costosi.
Eh... l'unita' e' un cassetto hot-swap, mentre i supporti sono dischi
:)
> concordo, ma per realtà piccole anche l'LTO più piccolo è comunque
> particolarmente costoso (anche se bisognerebbe fare il calcolo del
> sistema a regime con tutti i supporti).
L'LTO ti da' innanzitutto grande capacita' (LTO-4 usa nastri da 800GB
non compressi) e velocita' superiore ai dischi; per contro e' lentino a
posizionarsi, ovviamente peggio se e' un autoloader. Nel nostro caso,
in cui abbiamo a che fare con dati enormi (grafica e stampa) e' quel
che ci vuole.
In ogni caso, vedere in restore il nastro che ogni tanto si ferma per
dar modo ai dischi di respirare fa un certo effetto :-D
Ciao
Luca
> In ogni caso, vedere in restore il nastro che ogni tanto si ferma per
> dar modo ai dischi di respirare fa un certo effetto :-D
Sono rimasto basito la prima volta che ho visto un autoloader SAS
dell'hp su un server hp effettuare... beh, faccio prima a copia-
-incollarti il report di ntbackup (notare il tempo impiegato...). ;-)
<paste>
Stato: backup
Operazione: backup
Destinazione backup attivo: LTO Ultrium
Nome supporto: "Mercoledi"
Creazione copia shadow del volume: Tentativo 1.
Backup (via copia shadow) di "E: Volume"
Set di backup #1 sul supporto #1
Descrizione del backup: "Mercoledi"
Nome supporto: "Mercoledi"
Tipo di backup: Normale
Backup avviato il 31/03/2010 alle 23.02.
Backup completato il 31/03/2010 alle 23.35.
Directory: 13376
File: 225945
Byte: 68.709.355.114
Durata: 33 minuti e 46 secondi
----------------------
Stato: verifica
Operazione: verifica dopo il backup
Destinazione backup attivo: LTO Ultrium
Verifica di "E:"
Set di backup n. 1 sul supporto n. 1
Descrizione del backup: "Mercoledi"
Verifica avviata il 31/03/2010 alle 23.36.
Verifica completata il 31/03/2010 alle 23.46.
Directory: 13376
File: 225945
Diversi: 0
Byte: 68.709.355.114
Durata: 9 minuti e 27 secondi
----------------------
</paste>
> E' un disco.
come sospettavo.
>> Il costo dell'unit� � veramente interessante, al contrario i supporti
>> sono decisamente costosi.
>
> Eh... l'unita' e' un cassetto hot-swap, mentre i supporti sono dischi
> :)
e sospettavo pure questo... preferirei un nastro! Per� andare di DAT
non mi convince!
> In ogni caso, vedere in restore il nastro che ogni tanto si ferma per
> dar modo ai dischi di respirare fa un certo effetto :-D
verissimo... :-)
--
MirkoB. ne...@bsi-net.it
Motoretta BMW R1150R Nera...
L'indirizzo em@il non � da considerarsi pubblico,
>
> Backup avviato il 31/03/2010 alle 23.02.
> Backup completato il 31/03/2010 alle 23.35.
> Directory: 13376
> File: 225945
> Byte: 68.709.355.114
> Durata: 33 minuti e 46 secondi
Costa ma va come un treno ;)
>> In ogni caso, vedere in restore il nastro che ogni tanto si ferma per
>> dar modo ai dischi di respirare fa un certo effetto :-D
>
> Sono rimasto basito la prima volta che ho visto un autoloader SAS
sono veramente notevoli!! sono rimasto impressionato pure io!!
si mangiano 2GB al minuto!
>>Byte: 68.709.355.114
>>Durata: 33 minuti e 46 secondi
> Costa ma va come un treno ;)
E il verify effettuato in meno di 10 minuti... :-D
Mi son dimenticato: ovviamente anche l'array e' di dischi SAS,
dando il loro bel contributo all' overall performance. :-)
...ma *quanto* costa una soluzione del genere ?
Bye, G.
> ...ma *quanto* costa una soluzione del genere ?
Parecchio. Rimanendo in casa HP, Un tape drive singolo costa dai 1000 ai
2500 euro circa, un autoloader da 4000 euro in su. Per questi ultimi
pero' c'e' da considerare che la differenza di prezzo da un autoloader
DAT 72 (le cui prestazioni/capacita'/affidabilita' sono lontane di
parecchi ordini da LTO...) e' abbastanza limitata da non giustificare
IMHO assolutamente l'acquisto di una soluzione dat.
Mhhh personalmente vedo diverse situazioni in cui ormai non si riesce
piů a fare il backup di notte e nei fine settimana e 2000 euro non sono
poi cosě tanti se si considera che un backup affidabile č fondamentale.
>>DAT 72 (le cui prestazioni/capacita'/affidabilita' sono lontane di
>>parecchi ordini da LTO...) e' abbastanza limitata da non giustificare
>>IMHO assolutamente l'acquisto di una soluzione dat.
> Mhhh personalmente vedo diverse situazioni in cui ormai non si riesce
> piů a fare il backup di notte e nei fine settimana e 2000 euro non sono
> poi cosě tanti se si considera che un backup affidabile č fondamentale.
Concordo pienamente. Comunque ho l'impressione di essermi spiegato male:
intendevo dire che la differenza di prezzo fra un autoloader dat 10 slot
e un autoloader lto 8 slot e' tale da rendere assolutamente sconveniente
l'acquisto di un autoloader dat. Per 1000 euro di differenza, e
un'enorme differenza di prestazioni/capacita'/affidabilita' nettamente a
sfavore del dat...
Ah, beh, temevo peggio :-)
Vedo se lo posso far mettere nel budget dell'anno prossimo.
Quest'anno fra un trasloco, una mezza dozzina di server nuovi,
virtualizzazione, un armadio IBM, nuovi switch, ponte radio
e tutto il resto se ne sono già andati un 30/35 kiloeuro... e
siamo solo ad Aprile.
E fare backup incrociati fra un NAS e un altro, fra il SAN e un
altro NAS, fra un cazzillo e un altro... francamente mi sarei
anche rotto i cotiledoni.
> Per questi ultimi
> pero' c'e' da considerare che la differenza di prezzo da un autoloader
> DAT 72 (le cui prestazioni/capacita'/affidabilita' sono lontane di
> parecchi ordini da LTO...) e' abbastanza limitata da non giustificare
> IMHO assolutamente l'acquisto di una soluzione dat.
Terrò presente, grazie :-)
(Sì, ho letto anche l'altro post)
Bye, G.
Trovato un buco nel budget, accattato un IBM T3100 LTO-4 :-)
Bye, G.