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CAT6: quanto è diverso il cablaggio rispetto al CAT5?

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pozz

unread,
Aug 29, 2011, 6:58:08 AM8/29/11
to
Ad oggi io riesco a fare un cablaggio con cavo CAT5 utilizzando due plug
RJ45, una pinza crimpatrice "classica".

Se comprassi un cavo CAT6 per fare un collegamento Gigabit, la procedura
di cablaggio sarebbe identica? Stessi plug? Stesso schema? Posso
usare la stessa pinza? Dovrei adottare degli accorgimenti diversi?

THe_ZiPMaN

unread,
Aug 29, 2011, 12:23:03 PM8/29/11
to
On 08/29/2011 12:58 PM, pozz wrote:
> Se comprassi un cavo CAT6 per fare un collegamento Gigabit, la procedura
> di cablaggio sarebbe identica?

Se vuoi fare qualcosa che semplicemente funziona è identica.

> Stessi plug?

> Stesso schema?

> Posso usare la stessa pinza?

--
Flavio Visentin

Scientists have finally discovered what's wrong with the female brain:
On the left side, there is nothing right, and on the right side, there
is nothing left.

writethem

unread,
Aug 30, 2011, 5:43:19 AM8/30/11
to
Il 29/08/2011 18:23, THe_ZiPMaN ha scritto:
> On 08/29/2011 12:58 PM, pozz wrote:
>> Se comprassi un cavo CAT6 per fare un collegamento Gigabit, la procedura
>> di cablaggio sarebbe identica?
>
> Se vuoi fare qualcosa che semplicemente funziona è identica.
>
>> Stessi plug?
>
> Sì

no

>
>> Stesso schema?
>
> Sì

ni

>
>> Posso usare la stessa pinza?
>
> Sì
>

no


La categoria 6 prevede in maniera esplicita che il produttore del frutto
sia anche il produttore della patch di interconnessione. Il "mixmatch"
di hardware annulla la certificazione di categoria, anche qualora lo
strumento non .
Io per primo mi sono trovato a cambiare quasi 2000 patch per un errore
di approvvigionamento ed ho constatato incompatibilità tra due noti marchi.

La categoria 6 si certifica non solo con lo strumento, ma anche
visivamente. Affinchè si possa parlare di categoria 6 è necessario che
vengano soddisfatti innumerevoli parametri, altrimenti parliamo
semplicemente di un cavo cat 6 crimpato alla pene di segugio.

La categoria 6, inoltre, NON prevede affatto l'utilizzo di una
crimpatrice per la connettorizzazione. E' specificatamente obbligatorio
acquistare cavi precrimpati dalla casa madre. E direi finalmente, dato
che le crimpature in media durano un sesto di una patch fatta dalla
fabbrica.

writethem

unread,
Aug 30, 2011, 5:48:50 AM8/30/11
to
ops, mi sono perso un pezzo :)


> anche qualora lo
> strumento non rilevi particolari attenuazioni, crosstalk, alien crosstalk o anomalie.


e visto che ci sono aggiungo: il gigabit funziona bene ed ᅵ certificato
anche su categoria 5e.

Troppo spesso si pensa che una categoria sia solo l'utilizzare un cavo.
Non ᅵ cosᅵ. Cambia tutto, cambia la trazione massima di un cavo in fase
di posa, cambia l'angolo massimo di curvatura affinchᅵ le coppie non si
"stwistino troppo", cambiano gli accorgimenti.
Il cavo ᅵ solo un elemento, e neppure il piᅵ importante. Sicuramente
Patch e Frutti sono i punti piᅵ delicati di un cablaggio.

Poi ovvio, come dice zip, se vuoi farlo funzionare e basta ok, ma non
parlare di categoria 6 perchᅵ non ci sei nemmeno lontanamente vicino!

GbMax78

unread,
Aug 30, 2011, 4:33:26 PM8/30/11
to

> La categoria 6, inoltre, NON prevede affatto l'utilizzo di una
> crimpatrice per la connettorizzazione. E' specificatamente obbligatorio
> acquistare cavi precrimpati dalla casa madre. E direi finalmente, dato
> che le crimpature in media durano un sesto di una patch fatta dalla
> fabbrica.

Domanda banale ma nei patch panel come ti comporti ? Anche in questo
caso devi usare quelli della stessa marca di tutto il cablaggio ?

Saluti.
GbMax78


writethem

unread,
Aug 31, 2011, 1:56:20 AM8/31/11
to


negli armadi i cavi arrivano in un patch panel che solitamente ha dei
frutti. i frutti hanno tutt'altro sistema di ancoraggio e li cabli
EIA/TIA A o B secondo indicazioni.

Il cablaggio dei frutti (femmina) di terminazione (che siano lato presa
o lato armadio) va fatto con gli strumenti dati a disposizione dalla
casa madre. in alcuni casi semplicemente una levetta di plastica.

Premesso: ovviamente in armadio il plug direttamente nello switch non
solo ᅵ un obbrobrio, ma ᅵ fuori norma anche per la categoria 5e (che
prevede che in armadio vi siano frutti su patchpanel e patch verso lo
switch).

RobertoA

unread,
Aug 31, 2011, 3:11:34 AM8/31/11
to
> La categoria 6, inoltre, NON prevede affatto l'utilizzo di una crimpatrice
> per la connettorizzazione. E' specificatamente obbligatorio acquistare
> cavi precrimpati dalla casa madre. E direi finalmente, dato che le
> crimpature in media durano un sesto di una patch fatta dalla fabbrica.

Cavi precrimpati?
Ma per le prese lato armadio e lato presa come fai?
In quel caso non e' che si possono prendere cavi connettorizzati dal
produttore


pozz

unread,
Aug 31, 2011, 3:18:44 AM8/31/11
to
Il 30/08/2011 11:43, writethem ha scritto:
> La categoria 6 prevede in maniera esplicita che il produttore del frutto
> sia anche il produttore della patch di interconnessione.

Scusa se faccio domande banali. Stai parlando di un cavo sottotraccia
che termina in un patch-panel dove c'è un frutto da collegare? In
questo caso, io non posso utilizzare una patch (immagino una cavo
RJ45-RJ45 dritto e corto per fare i collegamenti nell'armadio) qualsiasi
certificata CAT6? In altre parole, se ho due cavi CAT6, non è detto che
la coppia sia sempre CAT6?


> Il "mixmatch"
> di hardware annulla la certificazione di categoria, anche qualora lo
> strumento non .
> Io per primo mi sono trovato a cambiare quasi 2000 patch per un errore
> di approvvigionamento ed ho constatato incompatibilità tra due noti marchi.

Come hai riscontrato la incompatibilità tra i due noti marchi?


> La categoria 6 si certifica non solo con lo strumento,

Strumento? Di che tipo?


> ma anche
> visivamente. Affinchè si possa parlare di categoria 6 è necessario che
> vengano soddisfatti innumerevoli parametri, altrimenti parliamo
> semplicemente di un cavo cat 6 crimpato alla pene di segugio.
>
> La categoria 6, inoltre, NON prevede affatto l'utilizzo di una
> crimpatrice per la connettorizzazione. E' specificatamente obbligatorio
> acquistare cavi precrimpati dalla casa madre. E direi finalmente, dato
> che le crimpature in media durano un sesto di una patch fatta dalla
> fabbrica.

Questo quando fai un colleamento "volante" tra due dispositivi. Ma come
la mettiamo con i cavi sottotraccia?

pozz

unread,
Aug 31, 2011, 3:24:44 AM8/31/11
to
Il 30/08/2011 11:48, writethem ha scritto:
> e visto che ci sono aggiungo: il gigabit funziona bene ed è certificato
> anche su categoria 5e.

Hmm..., immagino per cavi corti, connettori crimpati bene e poco curvati.

Ma se io volessi passare un cavo in circuito sottotraccia per collegare
uno switch ad un computer e volessi essere sicuro che funzionerà in
Gigabit, cosa dovrei fare?
Diciamo che non vorrei fidarmi di un CAT5e. Infilo un cavo CAT6 nella
traccia e poi? Non ho armadi (si tratta di lavori casalinghi) quindi
avrei due possibilità:
- crimpo direttamente un plug da collegare ai dispositivi (ma tu dici
che non è previsto il crimpaggio per categoria 6)
- utilizzo un frutto per Gigabit da prese domestiche (esisteranno?) e
poi un patch cable per la connessione del dispositivo (ma dici che
la somma dei 3 cavi potrebbe non garantire più il collegamenti
gigabit)


> Troppo spesso si pensa che una categoria sia solo l'utilizzare un cavo.

> Non è così. Cambia tutto, cambia la trazione massima di un cavo in fase
> di posa, cambia l'angolo massimo di curvatura affinchè le coppie non si


> "stwistino troppo", cambiano gli accorgimenti.

> Il cavo è solo un elemento, e neppure il più importante. Sicuramente
> Patch e Frutti sono i punti più delicati di un cablaggio.

Non mi immagino come si procede per le LAN cablate sotto traccia, dove
le tracce sono già fatte e potrebbero fare dei giri e delle curvatura
molto strette. Una volta passato il cavo bisognerebbe capire di avere
un cavo in CAT6. Dici che si usa uno strumento. E se lo strumento dice
che non va bene? Come si procede?


> Poi ovvio, come dice zip, se vuoi farlo funzionare e basta ok, ma non

> parlare di categoria 6 perchè non ci sei nemmeno lontanamente vicino!

Vorrei farlo funzionare in gigabit e basta, poi non mi interessa che sia
certificato CAT6.

writethem

unread,
Aug 31, 2011, 9:20:36 AM8/31/11
to
Il 31/08/2011 09:24, pozz ha scritto:
> Il 30/08/2011 11:48, writethem ha scritto:
>> e visto che ci sono aggiungo: il gigabit funziona bene ed è certificato
>> anche su categoria 5e.
>
> Hmm..., immagino per cavi corti, connettori crimpati bene e poco curvati.

no. categoria 5e è certificata per il gigabit. quindi se hai un
cablaggio 5e certificato, hai un layer 1 in grado di supportare
egregiamente il gigabit.

e ti dirò di più, ho cablaggi in 5 che lavorano perfettamente, con un
packet loss incredibilmente basso in gbit.


> - utilizzo un frutto per Gigabit da prese domestiche (esisteranno?) e
> poi un patch cable per la connessione del dispositivo (ma dici che
> la somma dei 3 cavi potrebbe non garantire più il collegamenti
> gigabit)

usi 2 frutti del tuo produttore in cat 6 e 2 patch. uno lato pc ed uno
lato switch.

e questo è un cablaggio a norma.


> Non mi immagino come si procede per le LAN cablate sotto traccia, dove
> le tracce sono già fatte e potrebbero fare dei giri e delle curvatura
> molto strette. Una volta passato il cavo bisognerebbe capire di avere un
> cavo in CAT6. Dici che si usa uno strumento. E se lo strumento dice che
> non va bene? Come si procede?


in genere le tracce in un appartamento sono di 2 tipi. 220 e bassa
tensione. userai ovviamente quelle in bassa tensione che, solitamente,
sono quasi sempre semivuote. quindi non ci sono particolari problemi.

se non tiri il cavo con un trattore ed utilizzi 2 frutti e 2 patch,
dovresti avere un cat6 funzionante in gigabit senza particolari problemi.

writethem

unread,
Aug 31, 2011, 9:23:32 AM8/31/11
to


parliamo di crimpatura del plug.

lato presa e lato armadio avrai dei frutti con dei relativi sistemi di
innesto dei cavi che, ovviamente, vengono fatti posteriormente alla posa
del cavo. tali sistemi sono a norma ed in grado di garantire una tenuta
corretta in base alla categoria che supportano.


anche una fibra ottica monomodale 9/125 si connettorizza a mano, ma ci
sono sistemi (lappature, resine, verifiche con il microscopio portatile,
etc..) in grado di garantire il risultato. qui parliamo solo di PATCH.

writethem

unread,
Aug 31, 2011, 9:28:36 AM8/31/11
to

> Scusa se faccio domande banali. Stai parlando di un cavo sottotraccia
> che termina in un patch-panel dove c'è un frutto da collegare? In questo
> caso, io non posso utilizzare una patch (immagino una cavo RJ45-RJ45
> dritto e corto per fare i collegamenti nell'armadio) qualsiasi
> certificata CAT6? In altre parole, se ho due cavi CAT6, non è detto che
> la coppia sia sempre CAT6?

la normativa non prevede il mixmatch, però per uso domestico non ci sono
problemi. era giusto un esempio per porre l'attenzione su come un cavo
non faccia una categoria.


>
> Come hai riscontrato la incompatibilità tra i due noti marchi?
>

mi è capitato in un grosso ente che delle patch fossero qualche micron
più corte dell'innesto del frutto, causando continue disconnessioni. E'
diventato un case study di una nota marca.

>
>> La categoria 6 si certifica non solo con lo strumento,
>
> Strumento? Di che tipo?

sono strumenti molto costosi, variano dai 2.000 ai 20.000 euro, più o
meno ed in base a come sono accessoriati. spesso si noleggiano pure,
proprio per via del costo.


> Questo quando fai un colleamento "volante" tra due dispositivi. Ma come
> la mettiamo con i cavi sottotraccia?

tutto termina in dei frutti. MAI e NESSUNA normativa prevede la
terminazione di un cavo con un plug rj45. forse solo la categoria 3
telefonica, a memoria, lo prevede. il passaggio è sempre:

PATCH - FRUTTO - CAVO - FRUTTO - PATCH

Bruno

unread,
Aug 31, 2011, 2:55:16 PM8/31/11
to
writethem" <""poiuuuu\"@the_google_mail(writethem).com wrote:
> e ti dir� di pi�, ho cablaggi in 5 che lavorano perfettamente, con un

> packet loss incredibilmente basso in gbit.
>

quoto in toto
Spesso c'� gente che si fa delle fisime pazzesche per avere il cat.6, quando
per un uso ufficio basta un 5e certificato (che supporta egregiamente il
gigabit)
Poi mi � capitato di vedere spendere una marea di soldi per avere un cat.6 e
alla fine ci applicavano degli switch da ipermercato.
Tolto quello e messo uno switch serio (con tanto di management) la rete �
risorta (con punte sugli spostamenti di 88 mega al secondo, una vera lippa)
Se poi uno vuole avere prestazioni ulteriori, aggrega piu' link (cosa che
con un unmanagement te lo scordi) e via cosi'....
L'�mportante � che chi realizza la rete sia uno serio, e che esegua le prove
finali sui cavi con l'apposito strumento (che rilascia un foglio di rapporto
e certificazione per ogni singolo cavo)


--
--
Saluti
Bruno


ginopilotino

unread,
Sep 6, 2011, 12:32:01 PM9/6/11
to
Il 30/08/2011 11.43, writethem ha scritto:

> La categoria 6 si certifica non solo con lo strumento, ma anche
> visivamente. Affinchè si possa parlare di categoria 6 è necessario che
> vengano soddisfatti innumerevoli parametri, altrimenti parliamo
> semplicemente di un cavo cat 6 crimpato alla pene di segugio.

La domanda sorge spontanea. Crimpare cavi cat6 invece di cat5e comporta
qualche beneficio di qualche tipo o sono semplicemente soldi buttati?

Ciao ... Dino

writethem

unread,
Sep 7, 2011, 2:17:44 AM9/7/11
to
Il 06/09/2011 18:32, ginopilotino ha scritto:
> Il 30/08/2011 11.43, writethem ha scritto:
>
>> La categoria 6 si certifica non solo con lo strumento, ma anche
>> visivamente. Affinchᅵ si possa parlare di categoria 6 ᅵ necessario che

>> vengano soddisfatti innumerevoli parametri, altrimenti parliamo
>> semplicemente di un cavo cat 6 crimpato alla pene di segugio.
>
> La domanda sorge spontanea. Crimpare cavi cat6 invece di cat5e comporta
> qualche beneficio di qualche tipo o sono semplicemente soldi buttati?
>


Il punto debole ᅵ la crimpatura.

Quindi ti direi: se superi i 70mt (rimanendo entro i limiti di 90 + 10
di patch) magari qualche vantaggio comunque te lo da. Ma se sei entro
quella soglia, francamente, ritengo che il massimo dell'attenuazione ce
l'avrai sempre nel plug.

Diverso ᅵ se metti due frutti cat6, due patch cat6, ed un cavo cat6. A
quel punto ᅵ ragionevole pensare che la tratta possa essere considerata
di cat6 (per uso domestico senza certificare nulla insomma).

ginopilotino

unread,
Sep 7, 2011, 1:13:57 PM9/7/11
to

Ma e' cosi' diversa la crimpatura di un cavo dal collegamento dello
stesso ad un frutto? Non si puo' andare incontro agli stessi problemi e
vanificare tutto? Altrimenti, non si possono usare le stesse accortezze
anche per crimpare?

Ciao ... Dino

writethem

unread,
Sep 8, 2011, 3:12:06 AM9/8/11
to

> Ma e' cosi' diversa la crimpatura di un cavo dal collegamento dello
> stesso ad un frutto?

si, perchᅵ la crimpatura di un frutto cat6 ᅵ a prova di utonto. se
conosci quelle 2 regolette (non sguainare il cavo oltre l'ingresso nel
frutto, etc..) nel 99% dei casi il frutto viene fatto correttamente, non
introduce attenuazioni significative e passa la certifica. Proprio
meccanicamente ᅵ piᅵ affidabile, alcuni marchi hanno dei collarini di
prechiusura, in genere su tutti i frutti la coppia va solo adagiata e
poi la chiusura provoca il contatto... insomma, ᅵ molto piᅵ "guidata"
come operazione.

> Non si puo' andare incontro agli stessi problemi e
> vanificare tutto? Altrimenti, non si possono usare le stesse accortezze
> anche per crimpare?
>

la crimpatura di un plug ᅵ molto meno affidabile, per mille motivi, ma
sostanzialmente meccanici. Inoltre i frutti realizzati in fabbrica hanno
la base pressofusa e l'ingresso delle coppie incollate con la stessa
plastica della guaina (in genere).

va da se che una crimpatura, anche con un cappuccio, non riesce a
garantire quella tenuta meccanica. Inoltre ᅵ troppo variabile, la pinza
per crimpare puᅵ farti uscire un plug perfetto oppure uno pessimo.
Quindi nel dubbio ᅵ stato optato per bandirli nella categoria 6. Nella
5e ed inferiori puoi crimparli tu (ma io continuo a sconsigliare
comunque questo metodo e continuo ad acquistare patch pressofuse in
fabbrica anche sulla categoria 5e). Nella categoria 6, inoltre, il cavo
ᅵ piᅵ grosso e ti espone maggiormente ad errori.

La categoria 3 (telefonica) invece si presta molto bene all'utilizzo dei
plug, perchᅵ il cavo ᅵ giᅵ in partenza una piattina che entra
"naturalmente" nel plug. Tant'ᅵ vero che gli unici cavi precrimpati che
si usano comunemente sono i cordoni spiralati, per il resto si crea
tutto sul momento.


Spero di averti chiarito il concetto, :)
Ciao.

ginopilotino

unread,
Sep 8, 2011, 3:58:15 AM9/8/11
to
Il 08/09/2011 9.12, writethem ha scritto:

> Spero di averti chiarito il concetto, :)

Perfettamente. Ultimo dubbio. Esistono i plug cat6? Perche' mi pare di
averli visti in giro. Alla fine servono per spellare i gonzi o, a parte
le specifiche cat6, si puo' realizzare, con un po' di abilita', una
crimpatura cat6 che passi il certificatore, anche se non e' cmq nella
specifica?

Ciao ... Dino

writethem

unread,
Sep 8, 2011, 11:11:36 AM9/8/11
to
non so se esistono, e se esistono non sono a norma. Ripeto: la cat6 NON
prevede la crimpatura del plug.

poi nulla toglie che tu sia bravo e con un plug fai un'attenuazione da
cat 7 (che non ha nemmeno i plug :) ).

su una cosa posso essere certo: non durerà mai come una patch
precrimpata dalla fabbrica.

Valtere

unread,
Sep 8, 2011, 3:23:13 PM9/8/11
to
writethem ha scritto:
molto interessante questa discussione
grazie per i chiarimenti

Valter
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