Mario ha spiegato il 23/02/2013 :
> Vi spiego la mia situazione (sono niubbo nel campo quindi abbiate pazienza,
> ho cercato di documentarmi anche sul web ma non ho avuto risposte esaustive).
> Finora ho realizzato alcune reti domestiche senza grossi problemi. Ora perᅵ
> vorrei realizzare una rete un po' migliore (sto tirando cavi in casa quindi ᅵ
> il momento giusto). Vorrei procedere cosᅵ: dividere la linea telefonica in
> ingresso (a monte) fra quella che va nel modem adsl e quella che arriva ai
> telefoni (in maniera tale da avere il minor disturbo possibile e da non
> dovermi preoccupare di filtrare ogni nuovo telefono).
Il filtraggio avviene giᅵ a monte del modem-router, con gli appositi
filtri (split). Piᅵ a monte di cosᅵ... c'ᅵ solo la separazione fisica
(due linee). Molti infatti, piᅵ che altro in ambito professionale,
scelgono di attivare l'ADSL sulle linee dedicate al fax, in modo da non
doversi preoccupare per i disturbi sui telefoni ma, come dicevo, sono
due linee distinte.
Temo che, se la linea ᅵ una sola (voce+dati) non potrai fare a meno dei
filtri sugli apparecchi, a prescindere da quali apparati usi per
l'ADSL.
> La rete poi andrᅵ a coprire tre piani (cavi lan) ed ogni piano avrᅵ il wifi.
> Ora la mia domanda ᅵ questa: finora (dove abito attualmente) avevo fatto una
> cosa simile usando un router ADSL2+ collegato ad un router wifi al piano
> terra e a due access point wifi ai piani secondo e terzo.
> Ora perᅵ vorrei fare un lavoro a regola d'arte (per essere domestico si
> intende)
La "regola d'arte" dipende sempre da ciᅵ che vuoi ottenere. Se ti serve
mobilitᅵ devi massimizzare la copertura con gli Access-point, se ti
servono prestazioni, meglio affidarsi ai cavi. Se, per esempio, vuoi
creare una postazione multimediale che attinga dati da un NAS (come
dici piᅵ avanti), ᅵ piᅵ affidabile il cablaggio, anche se le reti WiFi
hanno raggiunto standard elevati (150 - 300 Mbit, ma dipende sempre
dalle condizioni ambientali).
> quindi vorrei capire bene la differenza fra un router ed uno switch.
> Questa differenza non mi ᅵ ben chiara. Mi conviene mettere un router ADSL e
> degli switch piᅵ access point oppure piu router utilizzandoli attraverso le
> porte LAN e il wifi (non utilizzerei invece le porte WAN perchᅵ non voglio
> creare sottoreti invisibili).
>
La differenza tra switch e router ᅵ evidente: il primo ᅵ un semplice
"distributore di segnale" che lavora su un solo livello (LAN), una
sorta di ripetitore (per semplificare al massimo) che si limita a
ricevere il traffico su una delle porte, e smistarlo verso una delle
altre porte, cioᅵ quella a cui il traffico ᅵ diretto (a differenza di
un HUB che, anche se apparentemente uguale ad uno switch, non fa questo
smistamento, ma manda tutto il traffico a tutte le porte, lasciando che
siano le periferiche ad accettare i pacchetti se sono destinati a loro,
o scartarli se non sono di loro competenza).
Un router, invece, lavora su due livelli: LAN e WAN.
Indirizza (route) il traffico proveniente da una rete interna (LAN)
verso una rete esterna (WAN) e viceversa, infatti ᅵ dotato di alcune
porte LAN ed una porta WAN. In mezzo alle due reti, il router puᅵ
frapporre alcuni servizi come firewall, route statiche, server di varia
natura, ecc...
Comunemente vengono definiti router anche quegli apparati che al posto
di una porta WAN hanno una porta ADSL per il collegamento alla rete
telefonica (come tutti quelli che ti vengono forniti in comodato dalle
compagnie telefoniche). In questo caso, il nome piᅵ appropriato ᅵ
modem-router.
Tieni conto che la stragrande maggioranza dei modem-router (ma anche
dei router puri) per uso domestico, sono dotati di porte LAN a 100
Mbit, quindi se vuoi prestazioni migliori dal lato LAN (Gigabit) presta
attenzione a ciᅵ che compri, oppure frapponi uno switch Gigabit tra il
router ed il resto della rete.
Le porte LAN a 100 Mbit sono comunque piᅵ che sufficienti per il
traffico da/verso internet.
Nel tuo caso specifico, direi che l'unico router dovrebbe essere quello
collegato alla linea ADSL. Tutti gli altri devono essere semplici
switch, sennᅵ ti complichi inutilmente la vita.
> Vorrei mettere una rete da 1000Mbps (che mi risulta essere il massimo per le
> reti casalinghe o sbaglio?)
Se vuoi, puoi spendere 700 euro per una scheda da 10 Gigabit, e qualche
migliaio per lo switch...
Direi che, per ora, 1 Gigabit va piᅵ che bene in qualsiasi ambito che
non sia la NASA o il CERN... :-)
> e all'ultimo piano vorrei mettere abbastanza
> prese da fare dei piccoli lan parti.
Di solito si usa un cavo che parte dal router e funge da "dorsale" tra
i piani e uno switch ad ogni piano che distribuisce il segnale. Se poi
vuoi aggiungere degli access point, puoi sempre farlo in seguito, ma
attenzione alla copertura. In base alla conformazione dei muri e delle
stanza, potrebbero esserci punti ciechi anche relativamente vicini
all'access-point (ho un paio di clienti che hanno rinunciato alla WiFi
perchᅵ, qualsiasi access point o parametro usassi, il segnale si
perdeva a pochi metri ed era instabile persino nella stessa stanza,
forse a causa di interferenze esterne)
> (Penso anche che metterᅵ alcuni hard
> disk NAS nel tempo -probabilmente al primo piano-, sia per i backup che per i
> contenuti multimediali e lo scambio file fra pc della rete). Ultima domanda:
> bastano i cavi categoria 6 oppure ᅵ sufficiente una 5e o ancora ᅵ meglio
> installare la rara categoria 7?
I cavi cat-5e sono piᅵ che sufficienti anche in ambito lavorativo se
non si hanno necessitᅵ davvero particolari.
L'importante ᅵ farli passare in canaline diverse da quelle dove passano
i cavi elettrici.