> > Per curiosità... hai parlato di un "server" sulla rete; si tratta
> > di un box Windows o Linux ... o cosa ?
>
> Il server e' un linux SENZA alcun tipo di DHCP, l'unica oggetto sotto
> il mio controllo.
perfetto; installaci sopra DHCPD e BIND, configura il primo in modo da
aggiornare il secondo ed il secondo in modo da fungere da resolver
ricorsivo *senza* uso di forwarders (usando i root-hints); assicurati
che DHCPD abbia la conflict resolution enabled, quindi disabilita il
DHCP ed il DNS nel router e blocca le queries DNS (porta 53 UDP e TCP)
in uscita sul router permettendole SOLO al server linux
> > del resto in una rete che abbia un server è normalmente
> > una buona idea fare in modo che il server funga da DHCP e DNS
> > evitando di appoggiarsi al router ed a DNS esterni
>
> Forse si, se tu hai il controllo completo di tutto quanto presente
> sulla rete.
non serve; se hai il controllo del server... vedi sopra :)
> Ma se cosi non e', data l'abitudine dei vari operatori telefonici di
> piazzare router con il dhcp abilitato, e' meglio lasciare che il
> server (file o applicatico che sia) non offra il DHCP.
assolutamente NO, è una *FESSERIA* specie poi se si parla di reti
windows con ActiveDirectory e tutto il resto... ma vale ANCHE per
altre realtà; fare quanto scrivi sopra significa NON capire come
funzionano le cose o, peggio, far finta di non sapere :P !
> In ogni caso il punto non riguarda il server ma i client e il fatto
> che questi controllino/non contrallino gli indirizzi ricevuti dal DHCP
i clients non c'entrano una fava