> In rete ho degli applicativi che non prevedono la configurazione tramite
> proxy.pac
Ok.
> Esiste un software in grade di trasformare un proxy.pac in un proxy server?
La domanda posta in questa maniera e' completamente priva di senso.
Suona cosi': posso dal trasparente di un indicatore di direzione
ricavare un'auto completa?
> Apache non riesce ad usare i proxy.pac?
Ascolta un po': se ci dettagliassi cosa vuoi ottenere, forse sarebbe
piu' facile consigliarti su quel che ti servirebbe.
BTW, provo a indovinare: se vuoi ricavare l'ip e la porta dei proxy
server, e le eventuali eccezioni su domini, ip e quant'altro, banalmente
basta aprire il file proxy.pac con un editor di testo e guardare quel
che c'e' dentro...
Se ho centrato il punto, chiedi pure e vediamo come potrai configurare
l'applicativo sulla base di quel che ci dice lo javascript dentro il
file proxy.pac.
bye G.L.
--
"E' assolutamente evidente che l'arte del cinema si ispira
alla vita, mentre la vita si ispira alla TV" - Woody Allen
> La mia idea era sapere se esistono programmi che interfacciano il
> parser del pac con il client traducendo in veste di proxy server.
> Allora configurerei il client che non supporta il pac col proxy
> 127.0.0.1:3333. Quando il proxy riceve una chiamata del client fa un
> parsing del suo pac e restituisce al client l'indirizzo trovato. Cioè
> il programma dovrebbe essere configurato con un proxy.pac e
> funzionare per esempio sulla porta 3333. Spero di essere più chiaro
> :)
Cosi' e' chiaro, cio' che mi incuriosisce e' pero lo scopo di
una tale complicazione. Non e' piu' semplice mettere il proxy
nella configurazione statica del programma? Oppure, se mi e'
dato supporre, si tratta di un portatile che va in giro per
piu' sedi con configurazioni differenti?
> Cosi' e' chiaro, cio' che mi incuriosisce e' pero lo scopo di
> una tale complicazione. Non e' piu' semplice mettere il proxy
> nella configurazione statica del programma? Oppure, se mi e'
> dato supporre, si tratta di un portatile che va in giro per
> piu' sedi con configurazioni differenti?
>
> bye G.L.
No, non è per quello, è che alcuni gruppi di sito che hanno bisogno di un
proxy, altri gruppi hanno di bisogno di altri proxy ed altri ancora vanno
direttamente in rete.
Quello per cui server un proxy.pac insomma ma ci sono programmi, p.e. VLC, che
non si può configurare con il pac. Sto cercando un software da frappore per
instradare i proxy.
Quello che ti serve allora è semplicemente un proxy che smisti le richieste
verso altri proxy in funzione dei parametri. AFAIK non esiste nulla che
prenda come configurazione un proxy.pac, ma mettere in piedi una
configurazione specifica di uno squid che faccia le stesse cose è questione
di 15 minuti.
Personalmente configurerei il proxy principale in modo tale da smistare le
richieste verso gli altri cache peer, in funzione di richiedente e destinazione.
--
Flavio Visentin
Ubuntu in Zulu significa "Non so usare Debian". (cit. CtRiX)