Xpost impostato (il f/up non lo imposto in quanto mi sembra una
discussione che va bene su tutti e due i gruppi)
Enrico
P.S. ovviamente vanno bene anche link specifici in cui viene descritto
come risolvere la cosa
> Tanto tempo fa', quando eravamo giovani e felici, in ufficio ci siamo
> creati un dominio con Samba, LDAP ed una macchinetta per fare
> soprattutto da file server. Tutto funzionava correttamente, in quanto
Domanda: i roaming profiles sono gia' attivati?
--
Bye
Gianfranco Bartolini
(gianfranco punto bartolini at tiscali punto it)
> Domanda: i roaming profiles sono gia' attivati?
La risposta e` si
Enrico
>> Domanda: i roaming profiles sono gia' attivati?
>
> La risposta e` si
La soluzione piu' pulita e praticata in questi casi e' l'uso dei
terminal services, ma questo ovviamente significa affiancare una
macchina server Windows al tuo server Samba. I roaming profiles sono da
sempre un gran mal di testa, ed il tuo caso ne e' solo un esempio. Io
personalmente cerco di evitarli sempre e se non ho la possibilita' di
usufruire dei servizi terminal al limite imposto delle policy di
reindirizzamento in rete delle directory "vitali" del profilo (Dati
Applicazioni, Desktop, Documenti, Documenti\Immagini, Menu Avvio) che mi
avvicina di molto alla flessibilita' dei roaming profiles con minori
controindicazioni.
Tornando alla tua domanda, supererei il primo scoglio dei .pst di
Outlook spostandoli in una directory differente da quella di default,
sempre in locale perche' l'uso dei .pst in rete e' sconsigliato (l'uso
stesso dei .pst e' sconsigliato ma questo e' un altro discorso).
Poi eventualmente verificherei quante e quali altre applicazioni ancora
si lamentano cosi' riesco a rendermi conto se me la posso cavare con
poco o mi conviene pensare ad un uso in Terminal.
> personalmente cerco di evitarli sempre e se non ho la possibilita' di
> usufruire dei servizi terminal al limite imposto delle policy di
> reindirizzamento in rete delle directory "vitali" del profilo
Mmm... e questo quindi torna alla mia domanda iniziale: come si fa? Dove
trovo informazioni sia per farlo con Samba, sia per farlo con AD? In
caso servisse ricreare i profili non e` un problema insormontabile, in
quanto il risolvere il problema e` piu` importante
> Tornando alla tua domanda, supererei il primo scoglio dei .pst di
> Outlook spostandoli in una directory differente da quella di default,
> sempre in locale perche' l'uso dei .pst in rete e' sconsigliato (l'uso
> stesso dei .pst e' sconsigliato ma questo e' un altro discorso).
Il problema e` che Outlook cerca un .pst predefinito per mostrare la
posta, che si trova di predefinito proprio in "Impostazioni Locali"
> Mmm... e questo quindi torna alla mia domanda iniziale: come si fa? Dove
> trovo informazioni sia per farlo con Samba, sia per farlo con AD? In
> caso servisse ricreare i profili non e` un problema insormontabile, in
> quanto il risolvere il problema e` piu` importante
Con Samba non puoi gestire le group policies a livello di dominio, devi
lavorare con quelle locali su ogni singolo pc ed e' una bella rottura.
Con AD puoi guardare qui:
http://technet.microsoft.com/en-us/library/cc977970.aspx
http://support.microsoft.com/?scid=kb%3Ben-us%3B232692&x=16&y=8
http://www.msterminalservices.org/articles/Configure-Folder-Redirection.html
http://www.windowsnetworking.com/articles_tutorials/Profile-Folder-Redirection-Windows-Server-2003.html
> Il problema e` che Outlook cerca un .pst predefinito per mostrare la
> posta, che si trova di predefinito proprio in "Impostazioni Locali"
Ma nel momento in cui non lo trova ti chiede la posizione, puoi quindi
specificare il nuovo percorso nel quale l'hai precedentemente spostato.
EHB> significa quindi che l'utente deve ritrovarsi tutte le impostazioni
EHB> indipendentemente dal pc che utilizza ma, nella realta` dei fatti, cosi`
EHB> non e`. Ho notato infatti che la cart^W directory "Impostazioni Locali"
EHB> non viene replicata sul profilo, rendendo di fatto inutilizzabili su
Sbagli qualcosa.
Uso i roaming profile da 4 anni e funzionano esattamente come devono,
il problema è ovviamente che se diventano di decine di giga... è un
casino. ;)
Occorre limitarli con le policy, ed ovviamente le applicazioni sui
client devono essere allineate: se su un client hai autluc express e su
un altro autluc 'full', hai poco da roamizzare i profili... ;-)))
--
Io chiedo quando sara` che l'uomo potra` imparare
a vivere senza ammazzare e il vento si posera` (F. Guccini)
Marco Gaiarin wrote:
> Occorre limitarli con le policy,
In che senso? Puoi, tramite policy, dire cosa salvare sul
profilo e cosa no?
E come si fa????????
> Sbagli qualcosa.
Sul serio? ;)
> Occorre limitarli con le policy, ed ovviamente le applicazioni sui
> client devono essere allineate: se su un client hai autluc express e su
> un altro autluc 'full', hai poco da roamizzare i profili... ;-)))
Che i client debbano essere "sincronizzati" mi pareva ovvio a
prescindere. Per quanto riguarda l'impostazione delle policy, come si
fa? Come ho detto all'inizio, la cosa e` nata piu` per gioco che per
reale necessita` e quindi molti aspetti sono stati tralasciati in quanto
non vi erano motivi per approfondirli (anche perche` le urgenze erano
altrove). Inoltre, dalle ricerche da me fatte, c'e` chiaramente
specificato che "Impostazioni Locali" e` una directory non replicata sul
profilo, in quanto contiene dati specifici della macchina (cosa c'entri
li dentro i pst ed i file di configurazione di Outlook solo Microsoft lo
sa)
Enrico
dissento.. se usi samba e NON hai client vista, puo usare il buon
vecchio poledit del w2k rk ed i file adm di xp
io lo faccio abitualmente
Ciao
Stefano
>> Sbagli qualcosa.
EHB> Sul serio? ;)
Ogni tanto una rispsta da uomo duro... ;-)))
EHB> Che i client debbano essere "sincronizzati" mi pareva ovvio a
...non si sa mai, meglio chiarire. ;)
EHB> prescindere. Per quanto riguarda l'impostazione delle policy, come si
La base è:
http://www.pcc-services.com/custom_poledit.html
ovvero usare le policy di Win NT4, che incredibilmente funzionano
ancora, almeno in parte.
I template li trovi in giro, ne trovi di tutti i gusti, ma io ho
scoperto che basta prendere quelli di XP (cerca *.adm), eliminare gli
'IFDEF' che impediscono di aprire il file con poledit e caricarlo,
avendo pazienza che il policy editor di nt4 lo apra... anche buone
mezz'orette a cputime al 100%. ;)
Delle impostazioni di sistema non funziona quasi nulla, delle
impostazioni utente quasi tutto.
EHB> altrove). Inoltre, dalle ricerche da me fatte, c'e` chiaramente
EHB> specificato che "Impostazioni Locali" e` una directory non replicata sul
EHB> profilo, in quanto contiene dati specifici della macchina (cosa c'entri
EHB> li dentro i pst ed i file di configurazione di Outlook solo Microsoft lo
EHB> sa)
Uso thunderbird, sinceramente non mi sono mai posto il problema, ma
dalle mie esperienze mi pare che non sia così.
Ma se mi mandi i link, mi ricredo anche subito...
--
We certainly would not want to have the same kind of democracy as they
have in Iraq (President Vladimir Putin, responding to U.S.
President George W. Bush's suggestion that Russia
should be more democratic, taken from NewsWeek)
> President Vladimir Putin, responding to U.S. President George W. Bush
Una bella coppietta, non c'è che dire.
> dissento.. se usi samba e NON hai client vista, puo usare il buon
> vecchio poledit del w2k rk ed i file adm di xp
Certo, non ho detto infatti che non si possa fare, ma solo che sia una
rottura di scatole rispetto alle gpo di dominio
>
> EHB> prescindere. Per quanto riguarda l'impostazione delle policy, come si
>
> La base è:
> http://www.pcc-services.com/custom_poledit.html
>
> ovvero usare le policy di Win NT4, che incredibilmente funzionano
> ancora, almeno in parte.
>
> I template li trovi in giro, ne trovi di tutti i gusti, ma io ho
> scoperto che basta prendere quelli di XP (cerca *.adm), eliminare gli
> 'IFDEF' che impediscono di aprire il file con poledit e caricarlo,
> avendo pazienza che il policy editor di nt4 lo apra... anche buone
> mezz'orette a cputime al 100%. ;)
>
>
se usi il poledit di windows 2000 (lo trovi nel RK) non ti serve
tricheggiare sui file adm ;-)
Ciao
Stefano
>> Occorre limitarli con le policy,
>
> In che senso? Puoi, tramite policy, dire cosa salvare sul
> profilo e cosa no?
>
> E come si fa????????
Marco si riferiva al fatto che tramite policy si possono impostare quote
disco sui profili, negare la possibilita' di salvare sul desktop, ecc.
Non puoi invece stabilire cosa spostare in rete del profilo. Una volta
che hai abilitato i roaming profiles, viene spostato tutto (a parte le
impostazioni locali, che e' il problema di Enrico)
> altrove). Inoltre, dalle ricerche da me fatte, c'e` chiaramente
> specificato che "Impostazioni Locali" e` una directory non replicata sul
> profilo, in quanto contiene dati specifici della macchina (cosa c'entri
> li dentro i pst ed i file di configurazione di Outlook solo Microsoft lo
> sa)
Con i vari Outlook il problema rimane e non e' risolvibile. Come ti
dicevo, la soluzione secondo Microsoft e' o Terminal Server oppure Exchange.
Volendole evitare entrambe a mio avviso puoi solo convertire gli utenti
a Thunderbird oppure all'uso di una webmail su imap.
> Uso thunderbird, sinceramente non mi sono mai posto il problema, ma
> dalle mie esperienze mi pare che non sia così.
Ecco perche' ancora non hai fatto la completa "conoscenza" dei roaming
profiles... ;-)
> Come ti
> dicevo, la soluzione secondo Microsoft e' o Terminal Server oppure Exchange.
DOH!
> Volendole evitare entrambe a mio avviso puoi solo convertire gli utenti
> a Thunderbird oppure all'uso di una webmail su imap.
Questo non so quanto sia possibile, in quanto la funzionalita` di
Outlook che vedo che e` maggiormente utilizzata e` il calendario. Alla
peggio, quanto sono compatibili gli appuntamenti di Outlook con Lighting?
Enrico
SZ> se usi il poledit di windows 2000 (lo trovi nel RK) non ti serve
SZ> tricheggiare sui file adm ;-)
...ma mancano parecchie funzionalità. ;-)))
[ad esempio controllo dello screensaver]
--
Lettera da Marsala, solo tre righe di biglietto
il resto l'ho pensato e non l'ho scritto. (R. Vecchioni)
>> Uso thunderbird, sinceramente non mi sono mai posto il problema, ma
>> dalle mie esperienze mi pare che non sia così.
GB> Ecco perche' ancora non hai fatto la completa "conoscenza" dei roaming
GB> profiles... ;-)
...ho imparato una cosa nuova, e... beata l'ignoranza! ;-)))
--
Against software patents:
http://www.freepatents.org - http://no-patents.prosa.it
> GB> Ecco perche' ancora non hai fatto la completa "conoscenza" dei roaming
> GB> profiles... ;-)
>
> ...ho imparato una cosa nuova, e... beata l'ignoranza! ;-)))
T'invidio, ci sono situazioni dove Outlook e' imposto e devi quindi
convivere con un oggetto nato e pensato per Exchange che mal si sposa a
qualsiasi altra configurazione, anche la piu' semplice.
>> Come ti
>> dicevo, la soluzione secondo Microsoft e' o Terminal Server oppure Exchange.
>
> DOH!
Gia'... sad but true
>> Volendole evitare entrambe a mio avviso puoi solo convertire gli utenti
>> a Thunderbird oppure all'uso di una webmail su imap.
>
> Questo non so quanto sia possibile, in quanto la funzionalita` di
> Outlook che vedo che e` maggiormente utilizzata e` il calendario. Alla
> peggio, quanto sono compatibili gli appuntamenti di Outlook con Lighting?
In mancanza di Exchange m'immagino che usino solo il calendario
personale, in questo caso da quel che ricordo bisogna esportare i
contatti di Outlook in formato iCalendar, ci sono alcuni programmini che
lo fanno tipo questo:
http://outlook2ical.sourceforge.net/
ma forse adesso c'e' qualcosa di piu' aggiornato.
Comunque ho avuto alcune esperienze di utenti che hanno abbandonato
Outlook proprio per Lightning trovandolo migliore e soprattutto
apprezzando la possibilita' di poterlo sincronizzare con Google
Calendar, questa quindi potrebbe essere una buona carta da giocare.
In altri casi invece e' bastato far vedere l'interfaccia di Zimbra per
convincere l'utente a non usare piu' Outlook.
Del resto, se e' vero che decine di migliaia di utenti in tutto il mondo
hanno usato per anni il Lotus Notes Client allora tutto e' possibile ;)
> In mancanza di Exchange m'immagino che usino solo il calendario
> personale
Anch'io suppongo che sia cosi`, nonostante non riesca a capire come
lavora quel gruppo di utenti. Comunque, per ora, parrebbe che il
problema si sia risolto: a quanto ho capito, non serve far ruotare
quegli utenti di postazione, di conseguenza il problema si e` spostato
in un futuro che, speriamo, sia il piu` remoto possibile (anche perche`
temo di piu` la migrazione da Outlook a Thunderbird che eventuali altri
problemi)
Enrico
> Ho notato infatti che la cart^W
> directory "Impostazioni Locali" non viene replicata sul profilo,
Nel profilo ce l'hai un file ntuser.ini?
--
ValeRyo
CBR600F "Cerbero" - http://www.slimmit.com/go.asp?6YT
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