Questo si chiama reverse engineering ed ᅵ nella maggior parte dei casi
illegale, giusto per informarti...
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
Skype: crononauta <massimo....@gmail.com>
Facebook: Massimo Bacilieri
> Sapere se su linux esiste qualche strumento che mi permette di poter
> vedere il codice di un player flash ed eventualmente poterlo
> ricompilare?
Di "un" player flash:
$ apt-get source swfdec/gnash/quell'altrochenonmiricordo
Del player Adobe, no, a meno che tu non chieda gentilmente.
E pur non essendo un programmatore, sono sicuro che il sorgente di quella
roba sia da male di stomaco.
--
Best Regards, Jack
Linux User #264449
Powered by Debian GNU/Linux on AMD64
> Ho un player flash senza i sorgenti e avrei necessita' di fare delle
> modifiche.
Esistono dei lettori per i video flash con licenza libera, usa quelli
invece di quelli della Adobe.
music wrote:
> Sapere se su linux esiste qualche strumento che mi permette di poter
> vedere il codice di un player flash ed eventualmente poterlo ricompilare?
Un disassemblatore? Un debugger? Fare reverse engineering è difficile
di per sé e come se non bastasse c'è sempre qualche testa gloriosa che
cerca di convincere gli utonti che non è lecita. :-(
> Questo si chiama reverse engineering ed è nella maggior parte dei casi
> illegale, giusto per informarti...
Sì, come è illegale tornirsi da soli il pezzo di ricambio per la propria
automobile. Mi faccia il piacere.
Credo mi serva un disasseblatore, come ho detto devo apportare delle
modifiche al codice di un player che avevo commissionato e il
programmatore non e' piu' disponibile.
> Credo mi serva un disasseblatore, come ho detto devo apportare delle
> modifiche al codice di un player che avevo commissionato e il
> programmatore non e' piu' disponibile.
Credo he ti convenga seguire il consiglio di cambiare player flash,
utilizzandone uno open source (e.g. FlowPlayer). Per il futuro, ti
consiglio di rivolgerti o a professionisti, oppure di richiedere
espressivamente a livello contrattuale il codice sorgente degli
applicativi che ti fai sviluppare
Enrico
> Fare reverse engineering è difficile
> di per sé e come se non bastasse c'è sempre qualche testa gloriosa che
> cerca di convincere gli utonti che non è lecita. :-(
Da Wikipedia:
la reingegnerizzazione a scopo di interoperabilità con altri sistemi (e
solo a questo scopo) è un atto pienamente lecito ai sensi dell'art. 64
della legge 633 del 22 aprile 1941, come modificata dall'art. 5 del D.
Lgs. 518/1992, sia in senso "leggero" (qualora egli compia tali atti
durante operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione,
trasmissione o memorizzazione del programma che egli ha il diritto di
eseguire) che in senso di decompilazione vera e propria, ma solo al fine
di permettere l'interoperabilità del software con altri programmi.
Ovvero, e` giusto dire che il RE e` una pratica lecita, ma solo nei casi
di interoperabilita` con altri sistemi (questo in Italia). Nel caso
specifico dell'OP, e` un illecito in quanto le sue intenzioni sono di
modificare il codice originale per i suoi scopi (lo ha detto lui stesso)
Enrico
I rischi del software closed.
Ora a termini di legge le strade sono tre:
a) ti cerchi un player open;
b) ti scrivi un player da solo;
c) ti compri un altro player closed (o lo commissioni).
La strada di disassemblare quello che hai giᅵ, come ti hanno giᅵ
spiegato, ᅵ illecita (almeno in Italia).
> Questo si chiama reverse engineering ed è nella maggior parte dei casi
> illegale, giusto per informarti...
Al massimo violi la licenza d'uso, ma illegale non credo proprio.
--
Vide
Violi anche la legge italiana sul diritto d'autore:
http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#64-bis
AFAIK - non sono un legale, ma questo mi par di capire dalla fumosa
legislazione italiana - il RE è ammesso in Italia solo per motivi
didattici e di studio, cioè per "capire come funziona".
Non puoi però disassemblare un programma gravato di diritti d'autore per
modificarlo e riutilizzarlo.
A maggior ragione se questo viene fatto per scopo di lucro (non dover
pagare un nuovo programma).
> il RE è ammesso in Italia solo per motivi
> didattici e di studio, cioè per "capire come funziona".
L'ho gia` detto riportando stralci presi da Wikipedia (e, di rimando,
dalla leggislazione corrente): il RE e` legale anche a fini di
interoperabilita`, ovvero, se io faccio il RE del formato doc (o del
dwg, o...) per includerlo nel mio software, a livello legale sono
coperto
Enrico
Ok, il che vuol dire che puoi fare RE su un programma per capire che
formato di file o che protocolli di comunicazione usa, allo scopo di
poterlo far interoperare con altri programmi che poi ti scrivi tu
all'uopo. Es. è lecito fare RE su MS-Office per capire come lavora il
formato doc o docx e implementarlo in un OpenOffice.
Non certo, come voleva fare l'OP, fare RE su un programma proprietario
per disassemblarlo, modificarlo secondo le proprie esigenze, e
riutilizzarlo senza pagare un euro di diritti.
Poco cambia che l'autore sia irrintracciabile o che non dia più supporto
e sviluppo al programma; questo non fa certo decadere i diritti d'autore.
Invece di fare sarcasmo gratuito, suggerirei la lettura della legge sul
diritto d'autore vigente in Italia che ho citato nell'altro messaggio,
nonché le considerazioni a margine mie e di 'Henryx' Bianchi che ti
spiegano i limiti entro cui puoi fare reverse engineering senza cadere
nell'illecito.
BTW ebbene sì, in Italia - e già da un bel po' d'anni - è vietato anche
tornirsi il proprio pezzo di ricambio per l'auto:
http://www.regione.piemonte.it/artig/dwd/leg_naz/autoriparatori/01.pdf
(art. 6). Sei obbligato per legge a rivolgerti ad un'officina iscritta
al registro delle imprese esercenti.
> Non certo, come voleva fare l'OP, fare RE su un programma proprietario
> per disassemblarlo, modificarlo secondo le proprie esigenze, e
> riutilizzarlo senza pagare un euro di diritti.
Calma
Prima di tutto non mi pare che il cosiddetto OP abbia detto questo.
Come seconda cosa per motivi di studio o per uso personale è
ammesso fare di tutto. E non mi pare che il cosiddetto OP abbia
negato l'uso personale.
Ed in terzo luogo il cosiddetto OP ha commissionato a terzi il
player; prima di affermare che non p possibile la reverse engineering
bisognerebbe leggere attentamente il contratto.
Infine una polemica: anche se fosse stata in vigore una legge che
avesse vietato la reverse engineering questa legge sarebbe stata
ingiusta, illogica e contraria al progresso. La legge italiana non vieta
la reverse engineering ma ne indica i campi di applicabilità, anche
se a mio avviso fa malissimo in questo.
PS Mi scuso con il cosiddetto OP se lo ho chiamato così, non ho
niente di personale contro di lui; ciò che non tollero è l'uso smodato
di sigle come OP e RE che oltre ad essere irritante è un attentato
alla grammatica ed alla sintassi italiana.
> BTW ebbene sì, in Italia - e già da un bel po' d'anni - è vietato anche
> tornirsi il proprio pezzo di ricambio per l'auto:
> http://www.regione.piemonte.it/artig/dwd/leg_naz/autoriparatori/01.pdf
> (art. 6). Sei obbligato per legge a rivolgerti ad un'officina iscritta
> al registro delle imprese esercenti.
E il proprietario dell'officina di riparazione può tornirsi da solo il pezzo
di ricambio della propria auto?
In effetti quello che rischi è di far decadere l'omologazione dell'auto.
Poco male, NON È VIETATO POSSEDERE UN AUTOVEICOLO
NON OMOLOGATO, È VIETATO SOLO FARLO CIRCOLARE SULLE
STRADE PUBBLICHE.
Se permetti la legge che citi non c'entra un tubo con la reverse
engineering. Piuttosto sarebbe paragonabile ad una legge che impone
impone di assumere un system administator iscritto all'albo per gestire
la tua rete.
Crononauta wrote:
> Invece di fare sarcasmo gratuito, suggerirei la lettura della legge sul
> diritto d'autore vigente in Italia che ho citato nell'altro messaggio,
> nonché le considerazioni a margine mie e di 'Henryx' Bianchi che ti
> spiegano i limiti entro cui puoi fare reverse engineering senza cadere
> nell'illecito.
Ma leggi quello che postano gli altri? Fai il finto tonto?
Fare reverse engineering non è vietato dalla legge ma è regolamento.
Ed io non ho detto niente di diverso.
Su, dai, adesso non stare a cavillare.
I casi particolari lasciali dove sono; eccezioni a parte, nei casi
"normali" in uno che non ᅵ ha un'officina e usa l'auto sulle strade
pubbliche, non puᅵ tornirsi un pezzo per la propria auto, anche se ᅵ
capace.
Se poi l'auto la usa solo in aree private, se ᅵ egli stesso il titolare
di un'officina o altri casi del tutto particolari, non fanno certo
regola.
Se poi vuoi dire che sono leggi del cazzo, sono perfettamente d'accordo,
e purtroppo non sono le sole: l'Italia ᅵ piena di leggi del cazzo,
medievali e che soffocano lo sviluppo.
Ma se ti consola, in USA col DMCA stanno pure peggio.
> Se permetti la legge che citi non c'entra un tubo con la reverse
> engineering.
Non so cosa c'entri, sei tu che hai citato l'esempio di chi si tornisce
da solo il pezzo per l'auto. E io ti ho spiegato che - in linea di
massima - ᅵ vietato anche quello...
> Ma leggi quello che postano gli altri? Fai il finto tonto?
> Fare reverse engineering non ᅵ vietato dalla legge ma ᅵ regolamento.
> Ed io non ho detto niente di diverso.
No, tu stai cavillando, e io ho letto benissimo.
Il punto di partenza era uno che ha chiesto se poteva fare reverse
engineering su un'applicativo proprietario, perchᅵ gli serviva
modificarlo e poi ricompilarlo modificato.
Questo non rientra in quei casi della normativa per cui il reverse
engineering ᅵ ammesso, perciᅵ in Italia, almeno, *quell'atto* ᅵ
illecito.
Poi se vuoi fare acrobazie verbali e dire che il reverse engineering non
ᅵ "proibito" ma "regolamentato", sei liberissimo.
--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta
> Prima di tutto non mi pare che il cosiddetto OP abbia detto questo.
L'ha detto
> Come seconda cosa per motivi di studio o per uso personale è
> ammesso fare di tutto. E non mi pare che il cosiddetto OP abbia
> negato l'uso personale.
Considerando che c'e` di mezzo una commissione, dubito che sia per uso
personale o per motivi di studio
> Ed in terzo luogo il cosiddetto OP ha commissionato a terzi il
> player; prima di affermare che non p possibile la reverse engineering
> bisognerebbe leggere attentamente il contratto.
Il software e` coperto comunque dal diritto di autore. Inoltre, dubito
che vi sia la possibilita` di fare RE quando nel contratto non vi e`
nemmeno la richiesta del codice sorgente
> La legge italiana non vieta
> la reverse engineering ma ne indica i campi di applicabilità, anche
> se a mio avviso fa malissimo in questo.
Da un certo punto di vista ti do ragione, da un altro non posso. Se non
ci fossero dei paletti sui campi di applicabilita` di una pratica come
il RE, ci si ritroverebbe nel caso in cui chiunque puo` scrivere patch
di modifica del software senza che questo sia previsto dallo
sviluppatore originale (e puo` essere male)
Enrico
> In 2/12/2009 21:13 mallin.shetland wrote:
>
>> Prima di tutto non mi pare che il cosiddetto OP abbia detto questo.
>
> L'ha detto
> ...
Ha detto solo che deve modificare qualcosa, non ha detto perché deve
modificare questo qualcosa; se il motivo è assicurare la compatibilità
con software esistente allora può farlo.
Enrico 'Henryx' Bianchi wrote:
> ...
> In 2/12/2009 21:13 mallin.shetland wrote:
>> Come seconda cosa per motivi di studio o per uso personale è
>> ammesso fare di tutto. E non mi pare che il cosiddetto OP abbia
>> negato l'uso personale.
>
> Considerando che c'e` di mezzo una commissione, dubito che sia per uso
> personale o per motivi di studio
> ...
Perché il pagamento esclude l'uso personale? Perché non posso studiare
una cosa che ho comprato e pagato? Perché tutto di un tratto si è rigidi
nell'applicazione delle norme?
Enrico 'Henryx' Bianchi wrote:
> ...
> In 2/12/2009 21:13 mallin.shetland wrote:
>> Ed in terzo luogo il cosiddetto OP ha commissionato a terzi il
>> player; prima di affermare che non p possibile la reverse engineering
>> bisognerebbe leggere attentamente il contratto.
>
> Il software e` coperto comunque dal diritto di autore. Inoltre, dubito
> che vi sia la possibilita` di fare RE quando nel contratto non vi e`
> nemmeno la richiesta del codice sorgente
> ...
È difficile dare un parere legale senza leggere attentamente il
contratto. In linea di principio se il contratto non esclude
esplicitamente la possibilità di fare reverse engineering questa è
ammessa nei limiti della legge. E anche se la reverse engineering
fosse esplicitamente vietata dal contratto questa clausola potrebbe
essere impugnata perché va contro la legge che dice che la reverse
engineering è ammessa per motivi di studio e per compatibilità con
il software esistente.
Enrico 'Henryx' Bianchi wrote:
> ...
Qui non posso far altro che citare Richard Stallman e la Free Software
Foundation: Perché fare quanto prospettato da te è dannoso? A mio
avviso il libero esame del software comporta solo vantaggi per i
programmatori.
> Su, dai, adesso non stare a cavillare.
Chi sta cavillando sei tu.
Crononauta wrote:
> Se poi vuoi dire che sono leggi del cazzo, sono perfettamente d'accordo,
> e purtroppo non sono le sole: l'Italia è piena di leggi del cazzo,
> medievali e che soffocano lo sviluppo.
Sì la mia intenzione era solo questa.
Guarda, non è questione di rigidità. Ti stai IMHO impuntando eccessivamente.
È solo che uno ha chiesto come fare una cosa che, con molta probabilità,
sarà illegale. Gli abbiamo semplicemente fatto notare questo fatto,
tutto qua, spiegando ampiamente quali siano i limiti entro cui il
reverse engineering è ammesso.
Poi se ritiene che le sue finalità siano unicamente di studio, per
vedere come lavora il programma, e da lì riscriversene uno nuovo che
possa interoperare o lavorare al posto di quello vecchio, allora saprà
che potrà liberamente farlo.
Viceversa, come si suol dire, uomo avvisato mezzo salvato!
Senza polemica.
> Guarda, non è questione di rigidità. Ti stai IMHO impuntando
> eccessivamente.
>
> È solo che uno ha chiesto come fare una cosa che, con molta probabilità,
> sarà illegale. Gli abbiamo semplicemente fatto notare questo fatto,
> tutto qua, ...
Permetti che uno si possa leggermente arrabbiare per una legge
ingiusta? Del resto siamo su *.linux.* permetti che qui la causa
del software libero sia condivisa da molti?
Crononauta wrote:
> ...
> spiegando ampiamente quali siano i limiti entro cui il
> reverse engineering è ammesso.
> ...
Questo è un parere. Il parere mio è che non siano
stati spiegati ampiamente i limiti entro i quali fare
reverse engineering è legale.
Senza polemica.