Su un sito ho trovato questo consiglio:
"Linux necessita di almeno due partizioni, in quanto lo swap (la memoria
virtuale) viene gestito su una partizione a se stante. È però
consigliabile, per una serie di ragioni tecniche e pratiche, creare più
delle due partizioni necessarie, in modo da avere a disposizione più File
System. La suddivisione classica prevede:
1) una partizione di root (detta "/") per la quale sono sufficienti 50-100
MB, destinata a ospitare il sistema base;
2) una partizione dedicata allo swap, che tipicamente dovrà avere
dimensioni doppie rispetto a quelle della memoria Ram;
3) una partizione detta "/usr" nella quale viene installata la maggior
parte dei programmi (esclusi quelli indispensabili al funzionamento del
sistema, che devono essere installati nella root) e che deve essere
sufficientemente grande (dai 700 MB in su);
4) una partizione "/var" che serve per mantenere i bg e i file di spool
(mail, code di stampa e altro ancora: dai 200 Mb in su);
5) infine una partizione "/home" dove ciascun utente potrà inserire i
propri dati (qui si potrà allocare tutto la spazio rimanente)."
E' un suggerimento valido, oppure è un po' troppo pignolo. Cosa ne dite?
E poi: c'è qualche controindicazione a creare le partizioni necessarie da
Windows con Acronis Disk Director, oppure è meglio lasciarlo fare ad
Ubuntu durante l'installazione?
Grazie in anticipo.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> E' un suggerimento valido, oppure è un po' troppo pignolo. Cosa ne dite?
Troppo pignolo.
Per un sistema desktop odierno bastano e avanzano swap, / e /home.
Considerando che / sarà il sistema e /home i dati personali, fai i tuoi
calcoli (io con 320GB darei 20GB a /, 1Gb a swap e il resto a /home).
--
Vide
> luana79 wrote:
Ecco, mi sembrava...
E per quanto riguarda il fatto di partizionare da Win e poi installare
Ubuntu, avrei qualche problema? Ovviamente le partizioni le farei in Ext3.
> Ecco, mi sembrava...
> E per quanto riguarda il fatto di partizionare da Win e poi installare
> Ubuntu, avrei qualche problema? Ovviamente le partizioni le farei in Ext3.
Mah, lascia fare al sistema che deve usare le partizioni. ;-)
Lascia lo spazio libero ed installa.
Nella procedura é già previsto il "discorso" partizionamento.
Da fare con oculatezza, piedi di piombo e "cum grano salis".
In particolare, se lasci lo spazio "libero" non puoi confonderti con
partizioni di altri sistemi operativi. ^__^
Buon divertimento.
--
#include <std.disclaimer.h>
Signature automatica inserita a mano.
In God we trust, all others we monitor.(NSA)
Punteggiatura: Nel caso mancasse nel messaggio, aggiungete!!
> luana79 wrote:
> > Ecco, mi sembrava...
> > E per quanto riguarda il fatto di partizionare da Win e poi installare
> > Ubuntu, avrei qualche problema? Ovviamente le partizioni le farei in Ext3.
> Mah, lascia fare al sistema che deve usare le partizioni. ;-)
> Lascia lo spazio libero ed installa.
> Nella procedura é già previsto il "discorso" partizionamento.
> Da fare con oculatezza, piedi di piombo e "cum grano salis".
> In particolare, se lasci lo spazio "libero" non puoi confonderti con
> partizioni di altri sistemi operativi. ^__^
> Buon divertimento.
Ok. Grazie mille per i vostri consigli!
Ciao.