In linea teorica si, ma se ci dicessi marca e modello della chiavetta
nonché distribuzione Linux usata... sarebbe possibile rispondere.
Ciao
Mattia
La chiavetta � quella distribuita da 3.
La distro dovrebbe essere Linpux.
Grazie
Giobbe
Pu� darsi che la chiavetta funzioni, ma tieni conto che limpus �
paurosamente limitata, almeno quando vi avevo avuto a che fare
io. La versione con cui avevo litigato era basata su fedora-9.
Io dovevo far funzionare un cellulare, prima ho provato col
cavetto, ma ho scoperto che nel kernel mancavano parecchi moduli.
Cos� ho provato via bluetooth e anche l� avevo dovuto installare
diversi pacchetti.
Hai detto di avere 8GB di disco...
Io non ci penserei due volte. Toglierei linpus e metterei una
distro decente. Personalmente vista l'espereienza mia personale
opterei per slackware-12.2.
C'� anche unarticolo nel wiki di slacky.eu che descrive come ha
risposto il netbook con slackware installata.
Questa strada � totalmente invasiva, ma dopo hai un SO molto pi�
facile da imparare, infatti linpus non mi pare granch�
documentato...
Una cosa va detta per�. Prima di fare il salto chiedi nelle
commuity della distro che eventualmente scegli per rimiazzare
linpus. Infatti nella distribuzione di default ci sono diversi
moduli proprietari mi pare...per cui occorrer� patchare
adeguatamente il kernel immagino.
Detto questo mi pare anche che vi sia una distribuzione da usare
"out of the box" chiamata linux4one o qualcosa del genere.
Mai provata, solo letto che esiste...dacci un'occhiata.
> La chiavetta è quella distribuita da 3.
Già... ma quale? Vendono 4 modelli diversi.
MD-& HSUPA
E156G
E169
MH602HS
Comunque... teoricamente le chiavette 3g dovrebbero andare senza
problemi, in fondo sono come dei modem seriali. Gli ultimi kernel
dovrebbero avere tutto il necessario e funzionare senza sbattimento,
per quelli prima forse potrebbe essere necessario un po' di lavoro in
più.
Ciao
Mattia
Ti stai riferendo a linpus?
Perch� se � cos� � cambiato qualcosa:
la versione del kernel con cui avevo a che fare supportava gi�
bene chiavette ecc...
Il problema � che alla acer o chi per essi, hanno messo le mani
su quel kernel limandolo forse troppo. Hanno rinunciato a moduli
che secondo me potevano tranquillamente lasciare, perch� molto
utili...se un netbook non lo puoi connettere con un cell o una
chiavetta significa che il kernel manca di troppe funzionalit�.
Questo non significa che non fosse possibile ricompilare tutto,
ma la versione del AO che avevo usato era da 4 GB e per mettere
in piedi un'ambiente di compilazione ecc ecc....insomma era
conveniente installare gi� in partenza un kernel precompilato con
un po' pi� features, almeno per mettersi in rete con metodi
alternativi al cavo eternet o wifi.
Da qui il consiglio di mettere una distro normale e cercare di
ottimizzare piano piano ci� che non viene visto perch� sono
necessari pezzi di software e drivers proprietari...da qui il
consiglo di vedere feedbacks su siti pi� specializzati.
E di due produttori diversi, Mywave e Huawey.
> Comunque... teoricamente le chiavette 3g dovrebbero andare senza
> problemi, in fondo sono come dei modem seriali.
Non e' proprio cosi', alcune chiavette si presentano come un CD contenente i
files d'installazione per Win e per Mac, e solo dopo l'installazione il SW manda
il comando giusto per effettuare lo switch da CD mode a modem mode.
Per le chiavette di produzione Mywave lo script descritto nel seguito e' stato
testato su parecchie versioni di Linux (e' richiesto un kernel 2.6.24 o
superiore, cioe' piu' recente di primavera 2008): se funziona anche con Limpus
(non vedo perche' non dovrebbe, se il kernel e' OK) fai sapere, grazie.
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Per lo script, trova tutto il necessario qui:
http://trusso.freeshell.org/mywave/Script-2009.03.19/
e le istruzioni per l'uso in particolare sono qui
http://trusso.freeshell.org/mywave/Script-2009.03.19/testmywave2009.03.19.doc.txt
Noti che la SIM non deve richiedere un PIN. Se quella che ha lo richiede, e
proprio non lo vuole togliere, deve inserirlo a mano nel file
testmywave2009.03.19.conf. Decommenti la sesta riga (cioe' tolga il ";" a inizio
riga) e scriva il suo PIN al posto di XXXX.
Lo script deve arrivare a darle un output di questo genere:
--> local IP address 151.80.145.238
--> pppd: ?[1f]??x[16]?[08]???[08][01]
--> remote IP address 10.64.64.64
--> pppd: ?[1f]??x[16]?[08]???[08][01]
--> primary DNS address 193.70.152.25
--> pppd: ?[1f]??x[16]?[08]???[08][01]
--> secondary DNS address 193.70.152.15
--> pppd: ?[1f]??x[16]?[08]???[08][01]
Tenga presente che la quando lo script si ferma qui, dopo aver dato "secondary
DNS address 193.70.152.15" (o un altro numero IP) lei e' *connesso* a Internet.
*NON* chiuda il terminale. Mandi la finestra in icona, apra Firefox, Thunderbird
e quant'altro le serve, e lavori normalmente con internet.
Quando e' stufo, o pensa di aver speso abbastanza, reingrandisca il terminale,
vi clicchi dentro, batta insieme i tasti Ctrl e C, e otterra' in output qualcosa
di questo genere:
Caught signal 2: Attempting to exit gracefully...
--> Terminating on signal 15
--> pppd: [08]?[06][08]X?[06][08]
--> Connect time 18.5 minutes.
--> pppd: [08]?[06][08]X?[06][08]
--> pppd: [08]?[06][08]X?[06][08]
--> pppd: [08]?[06][08]X?[06][08]
--> Disconnecting at Tue Mar 10 14:57:37 2009
$
e potra' staccare tranquillamente la chiavetta dalla presa.
(in alternativa, per terminare la connessione puo' anche staccare brutalmente la
chiavetta, ma non e' un sistema molto elegante).
Una volta verificato il funzionamento dello script, puo' modificare il file
RunMywaveTest.2009.03.19.sh (basta sostituire nella riga 3 la directory in cui
LEI ha copiato i file), copiarselo sul desktop, cambiargli nome in p.es.
"Connessione", dargli i premessi di esecuzione, e per farlo partire bastera'
cliccarci sopra e scegliere "esegui in un Terminale". Chiedera' la password
dell'utente root, ma solo una volta.
----------------------------------------------------------------------
--
TRu-TS
Mi riferisco al kernel Linux, quindi il discorso è indipendente dalla
distribuzione.
> Il problema è che alla acer o chi per essi, hanno messo le mani
> su quel kernel limandolo forse troppo. Hanno rinunciato a moduli
> che secondo me potevano tranquillamente lasciare, perchè molto
> utili...se un netbook non lo puoi connettere con un cell o una
> chiavetta significa che il kernel manca di troppe funzionalità.
mah... non saprei nel tuo caso cosa sia successo, però di recente ho
avuto esperienza con una chiavetta della Tim. L'impressione è che ci
sia una certa superficialità da parte di chi ha prodotto questa
chiavetta. Il supporto ufficiale viene dato con un installer pessimo,
ed un modulo che non compila con i nuovi kernel. Comunque diventerà
inutile perché c'è un modulo mantenuto direttamente all'interno del
kernel tree. Già con Ubuntu 9.04 le chiavette più "vecchie" dovrebbero
funzionare senza problemi, almeno secondo alcuni post che ho letto.
Sfortunatamente mi è capitato un modello nuovo, con id diverso dai
precedenti, e quindi la chiavetta non è riconosciuta in automatico.
Però dovrebbero funzionare comunque con opportune configurazioni.
Questo week end proverò a farla funzionare. In ogni caso sarebbe solo
questione di tempo. Però proprio per questi disguidi prima di poter
dire qualcosa di definitivo bisognerebbe sapere di cosa si sta
parlando. In teoria può funzionare tutto senza il minimo sforzo, in
pratica va da caso a caso. Almeno per ora.
Ciao
Mattia
> Il problema ᅵ che alla acer o chi per essi, hanno messo le mani
> su quel kernel limandolo forse troppo. Hanno rinunciato a moduli
> che secondo me potevano tranquillamente lasciare, perchᅵ molto
> utili...se un netbook non lo puoi connettere con un cell o una
> chiavetta significa che il kernel manca di troppe funzionalitᅵ.
Pero' i moduli per le chiavette usb (principalmente usbserial) sono caricati
alla bisogna con un modprobe. Non avranno mica limato anche /lib/modules???
Vabbe' che sono 100 MB, ma su 4 GB... e non credo potessero farci grossi risparmi.
--
TRu-TS
Esatto: i moduli li puoi caricare se sono compilati come moduli
ed installati in /lib/modules/...
Modprobe usbserial, per esempio, funzionava, ma usbserial ha
diverse voci e quelle necessarie a vedere il cellulare con cui
avevo a che fare non erano sate comprese.
Mi era bastato dare un'occhiata al ".configure" del kernel per
apprendere che quelle funzionalit� (usbserial, cdc-acm) non erano
state compilate in modo completo.
Idem per il bluetooth, se non � compilato nel kernel occorre
compilarlo da soli oppure, come avevo fatto io installare
unicamente i moduli precompilati, messi gentilmente in rete da
qualcuno in via non ufficiale.
All fine sono riuscito, ma avevo gi� una certa esperienza:
se non avessi mai avuto a che fare con linux non penso che sarei
giunto a qualcosa di funzionante, ne avrei capito il problema.
Per questo ritengo che linpus sia un po' troppo limitativa: con
8GB di disco (il mio attuale sistema � su una partizione di 8 GB
e ho 512 di ram, slack-12.1) una distribuzione meno esotica
sarebbe pi� facile da gestire e potrebbe riservare meno sorprese,
soprattutto per quanto riguarda lacune (direi inutili) del
kernel.
Poi forse come dicevo potrebbero aversi problemi nel
riconoscimento di hardware che richiede driver particolari come
la webcam per esempio, ma la butto l�, non so di preciso.
> > Comunque... teoricamente le chiavette 3g dovrebbero andare senza
> > problemi, in fondo sono come dei modem seriali.
>
> Non e' proprio cosi', alcune chiavette si presentano come un CD contenente i
> files d'installazione per Win e per Mac, e solo dopo l'installazione il SW manda
> il comando giusto per effettuare lo switch da CD mode a modem mode.
Mi riferivo alla sola parte modem. Alcune chiavette funzionano in quel
modo, ed è questo che può renderne il funzionamento più ostico. Lo
switch da cd a modem non sempre funziona. Almeno a me non va, ma ho la
sfiga di avere una chiavetta nuova e quindi devo trovare i parametri
giusti.
> Per le chiavette di produzione Mywave lo script descritto nel seguito e' stato
> testato su parecchie versioni di Linux (e' richiesto un kernel 2.6.24 o
> superiore, cioe' piu' recente di primavera 2008): se funziona anche con Limpus
> (non vedo perche' non dovrebbe, se il kernel e' OK) fai sapere, grazie.
Ho dato un'occhiata. Si dovrebbe fare in modo da non dover mantenere
aperto il terminale, comunque è un problema minore. L'appunto che
faccio è relativo al modulo usbserial. Da qualche versione del kernel
(credo la 2.6.27 o .28) il modulo migliore per questi apparecchi è
option che apporta benefici non trascurabili. Se possibile
modificherei lo script per tentare prima il caricamento di option e
solo in caso di fallimento usbserial.
> *NON* chiuda il terminale. Mandi la finestra in icona, apra Firefox, Thunderbird
> e quant'altro le serve, e lavori normalmente con internet.
Ulteriore appunto per l'utente, Firefox verifica lo stato di
connessione tramite networkmanager per determinare se avviarsi in
modalità non in linea. Quindi si deve di modificare un'impostazione
per far si che non faccia questo controllo e parta sempre "in linea".
Sulla barra degli indirizzi basta digitare about:config, cercare la
voce toolkit.networkmanager.disable ed impostarla a true.
Ciao
Mattia
> Mi era bastato dare un'occhiata al ".configure" del kernel per
> apprendere che quelle funzionalità (usbserial, cdc-acm) non erano
> state compilate in modo completo.
Da qualche versione del kernel c'è il modulo option che è stato creato
apposta per i modem 3g usb. Forse ti conviene provare a caricare
option anziché ricompilare usbserial.
Ciao
Mattia
Ehm....non sono io l'OP. ;-)
Comunque il mio nokia con cui avevo riscontrato questa mancanza �
sempre stato riconosciuto come /dev/ttyACM0, viene riconosciuto
cos� perch� il kernel decide di suo di utilizzare il driver
cdc-acm.
Per esempio con un vecchio siemens-c55 veniva utilizzato
usbserial e generava device tipo /dev/ttyUSB0.
Volendo poi si pu� forzare la situazione, per esempio per un po'
avevo usato il nokia come /dev/ttyUSB0, blacklistando cdc-acm e
istruendo il kernel ad utilizzare usbserial per quel device.
Sul netbook le avevo provate entrambe col nokia, ma n� cdc-acm, n�
usbserial erano presenti, n� compilati staticamente (scelta
comunque discutibile e improbabile) n� come moduli da caricare
alla bisogna (come mi sarei ragionevolmente aspettato vista la
predisposizione alla mobilit�, caratteristica intrinseca del
netbook).
Francamente non mi intendo di altri moduli e chiavette
particolari, spesso leggo delle huaweii che non hanno problemi e
vengono riconosciute come /dev/ttyUSB0...non so se via usbserial
o airprime.
Una cosa � certa: con slackware e con fedora non ho mai dovuto
ricompilare nulla per connttermi ad internet con device del
genere. Mentre con Linpus hanno limato troppo imho.
option e' un driver di usbserial da cui e' dipendente, e' il codice di
usbserial che dal kernel richiama option.
Questo avviene solo se ovviamente nella porzione di codice appropriata di
usbserial sono inseriti gli id delle chiavette (ormai quasi tutte).
Ogni avanzamento del kernel vengono aggiunte altre chiavette.
"Giobbe" <a...@aa.it> ha scritto nel messaggio
news:4a1fe814$1...@news.x-privat.org...
>> Per le chiavette di produzione Mywave lo script descritto nel seguito ...
>
> Ho dato un'occhiata. Si dovrebbe fare in modo da non dover mantenere
> aperto il terminale, comunque ᅵ un problema minore. L'appunto che
> faccio ᅵ relativo al modulo usbserial. Da qualche versione del kernel
> (credo la 2.6.27 o .28) il modulo migliore per questi apparecchi ᅵ
> option che apporta benefici non trascurabili. Se possibile
> modificherei lo script per tentare prima il caricamento di option e
> solo in caso di fallimento usbserial.
Ho cercato di capire le relazioni fra option, airprime e
usbserial, ma mi pare che siano proprio quelle che dice cronch:
optione e' un "loader" degli altri due.
Correggimi se sbaglio, e dimmi quali sono i benefici non
trascurabili (e magari anche il comando insmod option... gli si
puo' dare VID e PID?)
Circa il fatto di chiudere la finestra, questa e' una soluione
transitoria, come faresti poi a terminare la connessione? Vorrei
distribuire una versione che si limiti a fare lo switch, testare
le seriali, per le chiavette che presentano la sola ttyACM0 dia
il comando AT proprietario in modo che mostrino piuttosto
ttytUSB0, ttyUSB1 e ttyUSB2 e poi dare l'opzione di:
- collegarsi come ora con Wvdial;
- far partire umtsmon, che dal punto di vista dell'informazione a
diplay (livello segnale, rete cui si e' connessi, byte trasferiti
e tempo di connessione) e' senz'altro la soluzione migliore per
il controllo dei costi, ma ha bisogno di due porte, una ppp e una
per i comandi AT;
- chiudere e lasciare che l'utente apra kpp, gppp o anche il
network manager di Ubuntu, per quanto dici sotto:
> Ulteriore appunto per l'utente, Firefox verifica lo stato di
> connessione tramite networkmanager per determinare se avviarsi in
> modalitᅵ non in linea. Quindi si deve di modificare un'impostazione
> per far si che non faccia questo controllo e parta sempre "in linea".
> Sulla barra degli indirizzi basta digitare about:config, cercare la
> voce toolkit.networkmanager.disable ed impostarla a true.
Grazie!!!
Agli utenti il problema lo segnalavo, ma non sapevo come evitarlo.
Per caso hai idea anche di come poter convincere il Network
Manager che una connessione c'e' e che quindi puo' aprire un VPN?
(non sara' un problema diffusissimo, ma sono proprio io che
altrimenti devo configurarlo e avviarlo a mano)
--
TRu-TS