Enrico Bianchi <
enrico....@ymail.com> ha scritto:
> La data di copyright non c'entra molto, quello che ti ho passato e`
> l'ultimo commit al file libata-core.c, che sta a significare che le SSD
> Samsung serie 800, dal 4 Maggio 2015 ad oggi, non beneficiano del supporto
> per il queued trim
>
> Enrico
Grazie Enrico, un SSD per ora non l'ho ancora acquistato, perche` nell'attuale
situazione con un notebook i5, 4GB di RAM e HD 500GB a 7200RPM, non ho di che
lamentarmi nello svolgere le normali attivita` web/office/multimedia in casa, pero` un recente danno meccanico al cardine del display credo mi preannunci,
anche se non a brevissima scadenza, un aggiornamento hardware, ed allora e`
meglio che sappia qualcosa di 'sti benedetti SSD ... :-)
Preso atto di cio` che scrivi, mi sorgono ora ancora questi dubbi:
Se io ipoteticamente sostituissi sul mio notebook l'hard-disk con un 'serie 800'
che succederebbe?
io direi, ma ipotizzo ..., che funziona ma vado incontro ad usura precoce, un
po', se il paragone non e` improprio, come mi capita con le chiavette USB che
dopo un determinato uso mi tocca buttare perche` inutilizzabili.
O forse e` quello da te indicato il motivo per cui in questo caso:
https://lists.debian.org/debian-italian/2015/09/msg00130.html
e` stato necessario flashare il firmware?
Scusa, ma questo "quequed trim" non se lo possono implementare on board senza
rompere i maroni al kernel?
Ho letto pure che questi nuovi modelli serie 800 dispongono gia` al loro interno
1 GB di RAM.
Anche se leggo che lo sviluppo degli SSD procede costante e gia` si parla di
SATA 3.2, mi permetto pero` di dire che IMHO sarebbe molto meglio se i
costruttori, ___tutti___, si sforzassero maggiormente nel trovare soluzioni
valide a migliorare l'utilizzo degli SSD, piuttosto che arrovellarsi per come
camuffare al loro interno componenti che i governi, a quanto si legge sui
giornali, usano per spiare.