Io ho rilevato anche pasticci con gli headers.
Ad esempio l'altro giorno un banale video mp4 veniva compresso
forzatamente durante il download.
E il file scaricato localmente non era visionabile con mplayer.
Manualmente si doveva fare una cosa del tipo:
zcat fake-vieo.mp4 | mplayer -
O qualcosa del genere.
La cosa strana era che in remoto il file era un video mp4 davvero.
wget non sembra supportare l'header "content-encoding: gzip", quindi
in teoria il video.mp4 dovrebbe essere scaricato tale e quale.
Invece a wget il server propinava la versione compressa: fakevideo.mp4
Pare che il responsabile non fosse wget...
Infatti collegandomi allo stesso video attraverso il tunnel vpn
sorpresa, l'header "gzip" di cui sopra non compare nella transazione
ed il video scaricato è realmente il file remoto video.mp4.
È una sciocchezza, ma questo per dire che lo switch della rete alla
configurazione NAT per ora è quasi un esperimento.
Peccato che gli utenti paganti ne siano le cavie (spesso inconsapevoli).
> Openvpn.org da 10 certificati ssl sui 90 USD all'anno.
Bè per le mie esigenze non sono proprio pochi 90 dollari l'anno in più.
Ma sono una capra in materia e ignoro il significato di 10 certificati
ssl.
Magari offrono anche qualcosa più a buon mercato che già mi basta per
il mio scopo...
> Nemmeno tanto poi quelli di Openvpn.org ti permettono di fare un test
> prima di acquistare il loro servizio ma la loro struttura mi sembra
> seria e ben attrezzata anche in termini di banda!
Darò un'occhiata. La possibilità di testare prima di acquistare è una
buona opzione!
> Quale se si può sapere? Ma soprattutto come l'hai implementato?
vpnbook
La configurazione è semplice.
Vai sul sito e ti scarichi una manciata di files.
Sempre da quella pagina copi nome utente e password da usare per
instaurare la vpn.
Per comodità li puoi incollare in un file di testo, che io ho chiamato
ad esempio vpnbook.auth, dev'essere fatto così:
------------
nome_utente
password
------------
Poi semplicemnte lanci openvpn:
openvpn --daemon --config $CONFDIR/vpnbook-euro1-tcp443.ovpn \
--auth-user-pass $CONFDIR/vpnbook.auth
Io ho messo tutti i files scaricati e creati nella dir CONFDIR.
Poi mi sono fatto uno scriptino che uso così:
vpnbook start|stop
Niente di chè, ma il comando importante per far partire la vpn
è quello sopra.
Di fatto utilizzi il file ".ovpn" scaricato e "vpnbook.auth"
per autenticarti senza digitare credenziali ogni volta.
Come vedi c'è poco da implementare. È molto semplice.
> Non conosco IPv6, se risolvi in questo modo fai sapere! :)
Eh purtroppo non riesco a trovare documentazione via google
in merito... cioè intendo documentazione mirata allo scopo
di bypassare il nat sfruttando ipv6.
Però l'argomento è interessante e anche solo a livello di
curiosità mia mi piacerebbe approfondire la cosa.
Quindi rinnovo l'invito:
se per caso qualcuno che legge avesse qualche link a portata
di mano sarebbe gradito se volesse conividerlo.
Dò un'occhiata, avevo in parte letto quella discussione, ma
senza capirci granchè sinceramnte. Come ho detto sono una capra
in materia... fino ad un mese fà TIM dava ip pubblico sulla mia
zona coperta in 3G... LTE ?? LTE chi ???? :( :D
> Per l'utenza business vedi la rete gprs dei pos i gestori mobili hanno
> una VPN in modo che possano scambiare dati ed essere raggiunti dal
> server remoto ed ovviamente tutt'ora funzionano!
Ora che mi ci fai pensare leggevo su
iltelefonino.net che alcuni
utenti hanno notato l'assegnazione di ip pubblico se ti connetti
in 2G (GPRS/EDGE).
Non ho provato a forzare la mia chiavetta in 2g e comunque non so
se si possa sfruttare la cosa per fare a caldo uno switch in HSPA.
È un'idea cmpata per aria ma la procedura potrebbe essere la seguente:
- AT+forzain2G ---> si ma verso chi ?? /dev/ttyUSB0 per esempio
- connessione
- ok, è vero! habbiamo IP pubblico sull'interfaccia "ppp0" (o quel che è).
- Ora in qualche modo bisognerebbe dare un comando AT o qualcosa del
genere del tipo:
AT+forzain3G_preferred sì ma verso chi ???
/dev/ttyUSB0 che sta tenendo in piedi la connessione non accetta
comandi AT proprio perchè è già occupato con la connessionee!!!
In altre parole non so se questo switch 2gonly-3g si possa fare
a caldo (a connessione instaurata) in qualche altro modo...
Ripeto è un'idea campata per aria che non dovrebbe funzionare.
Ma magari fa venire in mente a qualcuno di voi un'altra idea più
furba.
> Siamo nella stessa barca, io andrò di SoftEther!
>
> Saluti e tieni aggiornato l'argomento se vi fossero sviluppi!
Softether. Segno.
Non mancherò di aggiornarvi!
Grazie per il momento della risposta e degli spunti!