un softo propietario puo' essere anche open source?
grassie
z.
> *esattamente* cosa vuol dire?
> che relazione ce' tra proprietarietą e open-sorcio?
Nessuna. Il SW proprietario e' closed source per definizione.
> un softo propietario puo' essere anche open source?
GO TO 1
--
Pierluigi De Rosa (tho...@durin.khazad-dum.net).
<< LINUX: the choice of a GNU generation >>
<< For my real address... ask the Balrog. >>
* Sostenete la Lega per la Soppressione dei Troll *
quasi sempre ... ci sono state molte discussioni a riguardo: una cosa
(dicono loro) è l'open source, un'altra cosa cosa è il GPL.
(Solaris è un sistema operativo open source oramai, ma non è certamente
GPL)
Quello che è impossibile è proprio il contrario (tranne la mia auto che
è a GPL ma non è open source :))
--
saluti,
Massimiliano Adamo
Saluti.
>> > *esattamente* cosa vuol dire?
>> > che relazione ce' tra proprietarietà e open-sorcio?
>> Nessuna. Il SW proprietario e' closed source per definizione.
> quasi sempre ... ci sono state molte discussioni a riguardo: una cosa
> (dicono loro) è l'open source, un'altra cosa cosa è il GPL.
> (Solaris è un sistema operativo open source oramai, ma non è certamente
> GPL)
Appunto, se Solaris e' Open Source non e' piu' tanto proprietario come
prima, ti pare? Che non possa essere anche sotto licenza GPL mi pare
anche normale, una multinazionale di quel calibro non puo' decidere di
punto in bianco di dare via i sorgenti del suo OS che finora ha venduto
perche' perderebbe un pacco di soldi..
> Quello che è impossibile è proprio il contrario (tranne la mia auto che
> è a GPL ma non è open source :))
Quindi se vedo un bombolone con attorno un travestimento da macchina
sulla autostrada so chi e' la bomba ambulante da cui devo fuggire :)
parli come se essere open source fosse concettualmente l'antitesi di
avere una proprietarietą... ma č proprio cosi'? (lo chiedo perche'
almeno concettualmente la cosa mi lascia qualche dubbio..)
ciao
zhayon
>(Solaris è un sistema operativo open source oramai, ma non è certamente
Di certo non secondo la definizione di open source di OSI.
--
ciao, | "You're one of those condescending Unix computer users!"
Marco | "Here's a nickel, kid. Get yourself a better computer" -- Dilbert
| (Ri)scoprire fidonet: http://bbs.bofh.it
>> se Solaris e' Open Source non e' piu' tanto proprietario come
>>prima, ti pare?
> parli come se essere open source fosse concettualmente l'antitesi di
> avere una proprietarietą... ma č proprio cosi'? (lo chiedo perche'
> almeno concettualmente la cosa mi lascia qualche dubbio..)
Perche' non dovrebbe essere cosi'? Open Source implica condividere
mentre invece proprietario significa oscurare e non condividere una
cippa.
> Perche' non dovrebbe essere cosi'? Open Source implica condividere
> mentre invece proprietario significa oscurare e non condividere una
> cippa.
Non ho mai letto fino in fondo le varie licenze, pero`, a logica, se
faccio il copyright su un mio SW, anche se pubblico i sorgenti
questo SW rimane proprietario (cioe` mio). Magari pubblicandoli
con una licenza "vedere e non toccare" :-))) Il fatto poi rendendo
pubblici i sorgenti questa cosa diventi difficile da fare rispettare
e` un altro paio di maniche :-)
--
ciao, Mirco.
[ Icq#:51640305 ] [ http://spazioweb.inwind.it/mmos2/ ]
>> Perche' non dovrebbe essere cosi'? Open Source implica condividere
>> mentre invece proprietario significa oscurare e non condividere una
>> cippa.
> Non ho mai letto fino in fondo le varie licenze, pero`, a logica, se
> faccio il copyright su un mio SW, anche se pubblico i sorgenti
Non se usi GPL :) In quel caso tutta la bella costruzione crolla.
> con una licenza "vedere e non toccare" :-))) Il fatto poi rendendo
> pubblici i sorgenti questa cosa diventi difficile da fare rispettare
> e` un altro paio di maniche :-)
Figuriamoci, gia' in Italia e' difficile farsi pagare un programma
shareware, pensa un po' con i sorgenti.. :)
> > Non ho mai letto fino in fondo le varie licenze, pero`, a logica, se
> > faccio il copyright su un mio SW, anche se pubblico i sorgenti
> Non se usi GPL :)
ovvio:-)
> Figuriamoci, gia' in Italia e' difficile farsi pagare un programma
> shareware, pensa un po' con i sorgenti.. :)
eheh... mi sembra che su questo siamo daccordo:-)
> --
> saluti,
> Massimiliano Adamo
ciao Marco.
--
\|||/
---------------------------oOOo--@ @--oOOo----------------------------
Marco Verdecchia <ba...@ELIMINAMI.katamail.com>
togli ELIMINAMI per potermi rispondere in email
Non credo che proprietario in se per se significhi oscurare tutto come
sostieni.
Nessuno vieta ai produttori di programmi proprietari di rilasciare oltre ai
binari anche i sorgenti (vedere ma non modificare, ma almeno consenti a degli
esperti di vedere se ci sono delle magagne tipo spyware). Il problema e' caso
mai di certe software house che applicano la filosofia del codice blindato.
Solo binari niente sorgenti.
E la domanda mi nasce spontanea. Perche'? Perche' non posso vedere il tuo
lavoro quando la legge ti tutela grazie il copyright? Che forse se volessi
costruire un nuovo programma ti posso copiare il codice? Per la legge e'
vietato. Allora...perche'? Spyware? Codice sorgente disordinato ed
inefficace spacciato per buono? Detect di altri programmi e nel qual caso
non siano della stessa software house crashi il sistema spingendo gli utenti
a comprare solo e soltanto i tuoi prodotti alla faccia del libero mercato e
della liberta' di scelta dei cittadini/consumatori?
Ma, siccome non vedo il codice, i dubbi mi vengono e siccome non credo che
nel mondo esistano piu' di tanto i buon sanmaritani, i dubbi me li leva
soltanto se vedo il codice e se e' troppo complesso lascio che il CODACONS
mi dica la sua dopo averlo esaminato.
> Non credo che proprietario in se per se significhi oscurare tutto
> come sostieni. Nessuno vieta ai produttori di programmi proprietari
> di rilasciare oltre ai binari anche i sorgenti (vedere ma non
> modificare, ma almeno consenti a degli esperti di vedere se ci sono
> delle magagne tipo spyware). Il problema e' caso mai di certe
> software house che applicano la filosofia del codice blindato. Solo
> binari niente sorgenti.
Saluti
--
Andrea Capriotti
>> mentre invece proprietario significa oscurare e non condividere una
>> cippa.
> Non credo che proprietario in se per se significhi oscurare tutto come
> sostieni.
> Nessuno vieta ai produttori di programmi proprietari di rilasciare oltre ai
> binari anche i sorgenti (vedere ma non modificare, ma almeno consenti a degli
E come otterrebbero cio'? Mi pare un po' improbabile.
> esperti di vedere se ci sono delle magagne tipo spyware). Il problema e' caso
> mai di certe software house che applicano la filosofia del codice blindato.
ROFL ! E' proprio per questo motivo che qualche tempo fa si sono persi i
sorgenti di Uindous: ora sono tornati sui propri passi ma chissa'
perche', forse conoscendo i soggetti, nessuno avrebbe la certezza che i
sorgenti possano essere gli stessi di cio' che sto usando, chissa'
come mai, eh?
> Solo binari niente sorgenti.
> E la domanda mi nasce spontanea. Perche'? Perche' non posso vedere il tuo
> lavoro quando la legge ti tutela grazie il copyright? Che forse se volessi
> costruire un nuovo programma ti posso copiare il codice? Per la legge e'
> vietato. Allora...perche'? Spyware? Codice sorgente disordinato ed
Se c'e' gente che fa il reverse engineering cosa vuoi che gliene freghi
se dalla legge e' vietato scopiazzare il sorgente? Secondo te gente
cosi' si farebbe qualche scrupolo? Eppure anche il reverse engineering
sarebbe vietato dalla legge.
> inefficace spacciato per buono? Detect di altri programmi e nel qual caso
> non siano della stessa software house crashi il sistema spingendo gli utenti
> a comprare solo e soltanto i tuoi prodotti alla faccia del libero mercato e
> della liberta' di scelta dei cittadini/consumatori?
Tutto cio' non mi giunge nuovo (il cadavere del DR/DOS si agita nel
feretro..)
> Ma, siccome non vedo il codice, i dubbi mi vengono e siccome non credo che
> nel mondo esistano piu' di tanto i buon sanmaritani, i dubbi me li leva
> soltanto se vedo il codice e se e' troppo complesso lascio che il CODACONS
> mi dica la sua dopo averlo esaminato.
Sempre ammesso che ci sia qualcuno sufficientemente competente per
farlo.
Balu - Marco Verdecchia wrote:
>
> In data Tue, 08 May 2001 12:14:32 GMT, Max Adamo scrive:
> >
> > (Solaris è un sistema operativo open source oramai, ma non è certamente
> > GPL)
> >
> non credo proprio che Solaris sia open source. Per quanto ne so Solaris non
> fa riferimento a nessuna licenza presente sul sito www.opensource.org.
In teoria è come dici tu (e Marco d'itri) in pratica i "sorgenti sono
aperti" .... forse solo alla lettura ma sono aperti.
--
saluti,
Massimiliano Adamo
>In teoria è come dici tu (e Marco d'itri) in pratica i "sorgenti sono
>aperti" .... forse solo alla lettura ma sono aperti.
Le licenze sorgente di UNIX esistono da sempre, ma Open Source e` una
cosa diversa, la cui definizione puoi trovare su www.opensource.org.
Mi sembra che il reverse engineering è permesso se lo fai per interfacciare
un tuo prodotto con altro hardware o software di cui il produttore non
rilascia le specifiche. E' cambiato qualcosa ultimamente?
--
Valter Minute
min...@inwind.it (the reply address of this message is invalid)
> Le licenze sorgente di UNIX esistono da sempre, ma Open Source e` una
> cosa diversa, la cui definizione puoi trovare su www.opensource.org.
<considerazione generale che faccio fra me e me>
E proprio per questo genere di casino sarebbe meglio utilizzare Free Software
come dice Stallman. www.gnu.org
</considerazione generale che faccio fra me e me>
--
Davide Inglima, limaCAT
>> Le licenze sorgente di UNIX esistono da sempre, ma Open Source e` una
>> cosa diversa, la cui definizione puoi trovare su www.opensource.org.
>E proprio per questo genere di casino sarebbe meglio utilizzare Free Software
>come dice Stallman. www.gnu.org
E` proprio per questo che e` stato inventato un termine nuovo, solo che
non e` stato concesso il (TM).
>>Se c'e' gente che fa il reverse engineering cosa vuoi che gliene freghi
>>se dalla legge e' vietato scopiazzare il sorgente? Secondo te gente
>>cosi' si farebbe qualche scrupolo? Eppure anche il reverse engineering
>>sarebbe vietato dalla legge.
> Mi sembra che il reverse engineering è permesso se lo fai per interfacciare
> un tuo prodotto con altro hardware o software di cui il produttore non
> rilascia le specifiche. E' cambiato qualcosa ultimamente?
Non ne sono sicuro quindi non ci metto la mano sul fuoco.
> E` proprio per questo che e` stato inventato un termine nuovo, solo che
> non e` stato concesso il (TM).
Personalmente trovo piu' difficile spiegare la differenza fra "Open Source"
maiuscolo e "open source" minuscolo, che non spiegare quella fra "Free Software"
e "free software"
- anche perche' Free Software in italiano e' aiutato dalla dicitura "software
libero"... cmq, come detto non faccio caso statistico :) -
E ad ogni modo ringrazio il cielo perche' non abbiano riconosciuto "Open Source"
come marchio registrato. Sarebbe stata una stronzata dargli il tm come quella
della IDG e della sua lobbying per le parole "For Dummies" (a tal
proposito cerca un sito chiamato <corporate standover tactics for dummies>...
si rifa' alle pressioni dell'editore per cambiare il nome di CVS For Dummies
in qualcos'altro... poi diventato "CVS in a nutshell")
Non ci sono mazzi: le parole del vocabolario sono parte del patrimonio comune,
e francamente non mi fido a dare la proprieta' legale delle parole del mio
vocabolario a qualcuno... ne' a Raymond, ne' alla IDG :)
--
Davide Inglima, limaCAT
>Non ci sono mazzi: le parole del vocabolario sono parte del patrimonio comune,
Certo, salvo che Open Source e` stato creato apposta. I marchi
funzionano cosi`.
Da alcuni articoli letti mi e' sembrato che il reverse engineering non sia
poi cosi' tanto legale in qualunque caso. Mi sbaglio?
>
> > esperti di vedere se ci sono delle magagne tipo spyware). Il problema e' caso
> > mai di certe software house che applicano la filosofia del codice blindato.
> ROFL ! E' proprio per questo motivo che qualche tempo fa si sono persi i
> sorgenti di Uindous: ora sono tornati sui propri passi ma chissa'
> perche', forse conoscendo i soggetti, nessuno avrebbe la certezza che i
> sorgenti possano essere gli stessi di cio' che sto usando, chissa'
> come mai, eh?
>
Certo che per te esiste solo Microsoft come software house da mettere sotto
accusa eh? Non accusi mai una certa filosofia di sviluppo, ma sempre una
software house specifica. Ma!
> > Solo binari niente sorgenti.
> > E la domanda mi nasce spontanea. Perche'? Perche' non posso vedere il tuo
> > lavoro quando la legge ti tutela grazie il copyright? Che forse se volessi
> > costruire un nuovo programma ti posso copiare il codice? Per la legge e'
> > vietato. Allora...perche'? Spyware? Codice sorgente disordinato ed
> Se c'e' gente che fa il reverse engineering cosa vuoi che gliene freghi
> se dalla legge e' vietato scopiazzare il sorgente? Secondo te gente
> cosi' si farebbe qualche scrupolo? Eppure anche il reverse engineering
> sarebbe vietato dalla legge.
Ueh! Aspetta...un attimo di riflessione.
No. Le persone che mettono il profitto sopra ogni valore sociale, etico e
morale e' la peggior razza che possa esistere sulla terra (assieme agli usurai
e agli ignavi IMHO). Ma la democrazia si basa un ben principio: la
suddivisione dei poteri e dei compiti. Una volta mi pare che in una licenza
BSD o simile fosse inserito il divieto esplicito di usabilita' del proprio
codice alla polizia sudafricana motivando l'happartheid come qualcosa di
eticamente non accettabile, clausola che e' stata tolta soltanto quando il
sudafrica ha superato la questione razzista. RMS su questo e' stato molto
chiaro. E' il governo (di conseguenza gli elettori) che deve decidere su
questa materia, sull'etica di certi comportamenti, non le sotware house o
chi propone la licenza. Se credi che nel tuo Stato esiste la democrazia
accetti le decisioni degli elettori anche quando le leggi sono a te
sfavorevoli (che fai le tassi non le paghi?). E questo e' per volonta'
popolare. Se credi che la democrazia non esiste lotti per essa ma tramite
altri canoni non con la tua licenza. Se non credi nello Stato, nel potere
legislativo, esecutivo e giudiziario, (tutti e tre o anche soltanto uno)
credendo di risolvere violando una legge dello Stato in cui vivi, beh,
questo io lo chiamo fascismo. La legge del *me ne frego* ho ragione io e
basta. (soltanto il papa ha il potere legislativo giudiziario ed esecutivo
nella sua persona, e di papa...ce n'e' uno solo.)
>
> > inefficace spacciato per buono? Detect di altri programmi e nel qual caso
> > non siano della stessa software house crashi il sistema spingendo gli utenti
> > a comprare solo e soltanto i tuoi prodotti alla faccia del libero mercato e
> > della liberta' di scelta dei cittadini/consumatori?
> Tutto cio' non mi giunge nuovo (il cadavere del DR/DOS si agita nel
> feretro..)
>
il DR/DOS? non conosco la sua storia, che cosa ha di cosi' tanto male?
> > Ma, siccome non vedo il codice, i dubbi mi vengono e siccome non credo che
> > nel mondo esistano piu' di tanto i buon sanmaritani, i dubbi me li leva
> > soltanto se vedo il codice e se e' troppo complesso lascio che il CODACONS
> > mi dica la sua dopo averlo esaminato.
> Sempre ammesso che ci sia qualcuno sufficientemente competente per
> farlo.
Se il codice e' scritto e' chiaro e ben documentato credo di si.
E bene o male qualsiasi progetto medio/grande ha un progetto (qualche volta
anche i piccoli), un capo-progetto, un analista ed i programmatori.
| > Tutto cio' non mi giunge nuovo (il cadavere del DR/DOS si agita nel
| > feretro..)
| il DR/DOS? non conosco la sua storia, che cosa ha di cosi' tanto male?
Il DR-DOS e` un DOS-compatibile della Caldera (forse il miglior sistema
DOS compatibile con quello della M$) che, guarda caso, non riusciva a
far girare win$9x . La M$ fu costretta a rilasciare i sorgenti di win$95
per questa storia
Henryx
--
===UN*X is SEXY!===
who|grep -i "green eyes"|date; cd ~; apropos fsck; whatis `unzip`|touch;
strip; finger; mount; gasp; yes|more; uptime; umount; sleep
>> > Nessuno vieta ai produttori di programmi proprietari di rilasciare oltre ai
>> > binari anche i sorgenti (vedere ma non modificare, ma almeno consenti a degli
>> E come otterrebbero cio'? Mi pare un po' improbabile.
> Scusa Thorin, ma qui non ho capito cosa vuoi dire. (forse e' stata la
> peperonata di questa sera :-) )
La domanda era "rilasciare i binari quando dai via anche i sorgenti che
utilita' potrebbe mai avere?"
>> sorgenti di Uindous: ora sono tornati sui propri passi ma chissa'
>> perche', forse conoscendo i soggetti, nessuno avrebbe la certezza che i
[..]
> Certo che per te esiste solo Microsoft come software house da mettere sotto
> accusa eh? Non accusi mai una certa filosofia di sviluppo, ma sempre una
> software house specifica. Ma!
Sara' perche' le migliori cagate della storia dell'informatica
provengono sempre dalla stessa software house? Un po' di obiettivita'
non e' che farebbe male ai sostenitori di Redmond, alle volte..
>> Se c'e' gente che fa il reverse engineering cosa vuoi che gliene freghi
>> se dalla legge e' vietato scopiazzare il sorgente? Secondo te gente
>> cosi' si farebbe qualche scrupolo? Eppure anche il reverse engineering
>> sarebbe vietato dalla legge.
> Ueh! Aspetta...un attimo di riflessione.
> No. Le persone che mettono il profitto sopra ogni valore sociale, etico e
> morale e' la peggior razza che possa esistere sulla terra (assieme agli usurai
> e agli ignavi IMHO). Ma la democrazia si basa un ben principio: la
> suddivisione dei poteri e dei compiti. Una volta mi pare che in una licenza
[..]
Il punto e' che il governo non fa niente e se non ti aiuta il tuo
governo in questo...
>> > inefficace spacciato per buono? Detect di altri programmi e nel qual caso
>> > non siano della stessa software house crashi il sistema spingendo gli utenti
>> > a comprare solo e soltanto i tuoi prodotti alla faccia del libero mercato e
>> > della liberta' di scelta dei cittadini/consumatori?
>> Tutto cio' non mi giunge nuovo (il cadavere del DR/DOS si agita nel
>> feretro..)
>>
> il DR/DOS? non conosco la sua storia, che cosa ha di cosi' tanto male?
Esattamente cio' che hai scritto poche righe fa: quei buontemponi di
Redmond avevano inserito del codice che faceva funzionare bene solo
MS-DOS e che invece in presenza del Dos della Digital dava luogo a
malfunzionamenti, da qui una lunga battaglia legale.
>> > Ma, siccome non vedo il codice, i dubbi mi vengono e siccome non credo che
>> > nel mondo esistano piu' di tanto i buon sanmaritani, i dubbi me li leva
>> > soltanto se vedo il codice e se e' troppo complesso lascio che il CODACONS
>> > mi dica la sua dopo averlo esaminato.
>> Sempre ammesso che ci sia qualcuno sufficientemente competente per
>> farlo.
> Se il codice e' scritto e' chiaro e ben documentato credo di si.
> E bene o male qualsiasi progetto medio/grande ha un progetto (qualche volta
> anche i piccoli), un capo-progetto, un analista ed i programmatori.
Mah, continuo ad avere i miei dubbi che qualcuno possa investire risorse
umane, finanziarie e temporali per svolgere un lavoro del genere che
IHMO e' se non del tutto in buona parte inutile. Un SW si deve
presupporre scritto bene a priori, non deve esser fatto in modo che lo
si debba controllare a posteriori per individuare errori.
Non so che articoli tu abbia letto, ma l'Art. 64-quater della legge
633/1941
con modifiche del 94 dice:
L'autorizzazione del titolare dei diritti non e'
richiesta qualora la riproduzione del codice del programma di
elaboratore e
la traduzione della sua forma ai sensi dell'art. 64-bis, lettere a) e
b),
compiute al fine di modificare la forma del codice, siano indispensabili
per ottenere le informazioni necessarie per conseguire
l'interoperabilita',
con altri programmi, di un programma per elaboratore creato
autonomamente
purche' siano soddisfatte le seguenti condizioni:
a) le predette attivita' siano eseguite dal licenziatario o da altri che
abbia il diritto di usare una copia del programma, oppure, per loro
conto,
ecc.
http://www.apogeonline.com/libri/00483/allegati/doc/criptoribelli/law/regpus.htm
Pertanto il licenziatario o chi per lui puo' sempre effettuare il
reverse
engineering purche' questo sia necessario per far funzionare il proprio
programma.
Sperando di non scatenare un'altra guerra a colpi di articoli :-)
vi saluto.
C:\>iao Angelo.
Ci provo: evitare una giornata di lavoro ininterrotto al mio (ormai) lento
K6II per ricompilare 1GB (ormai un valore non poi così improponibile) di
roba? :-)
>> La domanda era "rilasciare i binari quando dai via anche i sorgenti che
>> utilita' potrebbe mai avere?"
> Ci provo: evitare una giornata di lavoro ininterrotto al mio (ormai) lento
> K6II per ricompilare 1GB (ormai un valore non poi cosě improponibile) di
> roba? :-)
E magari usare un binario compilato per 386 anche se hai un K6? Auguri.
> Il punto e' che il governo non fa niente e se non ti aiuta il tuo
> governo in questo...
>
Per questo sono andato a votare il 13 maggio e l'idea che mi sono fatto e'
che...bella non e'. Ma mi riservo di non giudicare il governo finche' non
vari le leggi. L'ho fatto anche per l'Ulivo ed in 5 anni di governo non e'
che abbia visto molte cose fatte bene per l'informatica, l'ultima la legge
sull'editoria. (mi ha fatto alquanto incazzare)
La Costituzione della Repubblica mi ha insegnato a rispettare tutti,
qualsiasi idea fino a quando questa idea e' insopportabile per la
democrazia, per la sua stessa sopravvivenza. Cosi' codifico il fatto che
L'Italia ripudia la guerra, ma anche che l'Italia si difende anche
militarmente in caso qualcuno dichiarasse guerra alla Nazione.
ma questa e' una altra storia.
> > il DR/DOS? non conosco la sua storia, che cosa ha di cosi' tanto male?
> Esattamente cio' che hai scritto poche righe fa: quei buontemponi di
> Redmond avevano inserito del codice che faceva funzionare bene solo
> MS-DOS e che invece in presenza del Dos della Digital dava luogo a
> malfunzionamenti, da qui una lunga battaglia legale.
battaglia legale...vinta.
> > Se il codice e' scritto e' chiaro e ben documentato credo di si.
> > E bene o male qualsiasi progetto medio/grande ha un progetto (qualche volta
> > anche i piccoli), un capo-progetto, un analista ed i programmatori.
> Mah, continuo ad avere i miei dubbi che qualcuno possa investire risorse
> umane, finanziarie e temporali per svolgere un lavoro del genere che
> IHMO e' se non del tutto in buona parte inutile. Un SW si deve
> presupporre scritto bene a priori, non deve esser fatto in modo che lo
> si debba controllare a posteriori per individuare errori.
>
Il controllo e' sempre una forma di garanzia. Il problema che mi pongo e'
che quando compro l'acqua minerale al supermercato (come qualsiasi altro
prodotto) ho una etichetta che mi consente di accertare simil garanzie.
Stato, utenti, associazioni, hanno tutti un ruolo importante su quella
etichetta.
Microsoft, come anche altre software house, vende prodotti senza etichetta,
perche' per mettere l'etichetta deve pubblicare i sorgenti. (pubblicare a
tutti, non basta certificarsi da una azienda e mantenere blindato il codice,
manco se quella azienda fosse lo Stato, pensa all'acqua ed immaginati una
etichetta in cui sia scritta ACQUA BUONA e nessun cliente, associazione
possa verificarne la veridicita')
E' questo quello che mi preoccupa, per il resto, l'utenza puo' scegliere
quello che gli pare, anche il DOS o il DR/DOS. :-)
La liberta', la democrazia sono concetti da tutelare e anche se e' vero che
ogni giorno c'e' qualcuno che ti vende o ti compra almeno non scordiamoci
chi siamo e cosa abbiamo fatto.
IMHO questo e' il mio pensiero.
PS. Thorin, ti posso chiamare Vegeta?
>> provengono sempre dalla stessa software house? Un po' di obiettivita'
>> non e' che farebbe male ai sostenitori di Redmond, alle volte..
>>
> I sostenitori di Microsoft concepiscono l'informatica per persone che non ne
> capiscono niente di informatica. E queste persone concepiscono soltanto
> l'interfaccia grafica. Se e' carina, bella simpatica, allora lo sara' anche
> il sistema operativo in generale. Se qualcosa va storto, reinstallo tutto da
> capo e riparto.
Ma cio' non toglie che questa sia da definirsi piu' come 'infornatica'
che come informatica in se', cioe' un'arte aleatoria in cui tutto e'
lasciato al culo ovvero se funziona ok senno' reinstallo. Converrai che
e' molto triste, vero?
>> Il punto e' che il governo non fa niente e se non ti aiuta il tuo
>> governo in questo...
>>
> Per questo sono andato a votare il 13 maggio e l'idea che mi sono fatto e'
> che...bella non e'. Ma mi riservo di non giudicare il governo finche' non
[..]
Appunto, vedremo se questo governo fara' qualcosa, se lo metteranno in
grado di farlo e cosi' via, ma sospendo qui perche' 1) non mi piace
parlare di politica e 2) saremmo OT
>> > il DR/DOS? non conosco la sua storia, che cosa ha di cosi' tanto male?
>> Esattamente cio' che hai scritto poche righe fa: quei buontemponi di
[..]
> battaglia legale...vinta.
Si ma chissa' quanti di questi scheletri ci sono negli armadi di
Redmond, conoscendo i soggetti.
>> > Se il codice e' scritto e' chiaro e ben documentato credo di si.
>> > E bene o male qualsiasi progetto medio/grande ha un progetto (qualche volta
>> > anche i piccoli), un capo-progetto, un analista ed i programmatori.
>> Mah, continuo ad avere i miei dubbi che qualcuno possa investire risorse
>> umane, finanziarie e temporali per svolgere un lavoro del genere che
[..]
> Il controllo e' sempre una forma di garanzia. Il problema che mi pongo e'
> che quando compro l'acqua minerale al supermercato (come qualsiasi altro
> prodotto) ho una etichetta che mi consente di accertare simil garanzie.
> Stato, utenti, associazioni, hanno tutti un ruolo importante su quella
> etichetta.
> Microsoft, come anche altre software house, vende prodotti senza etichetta,
> perche' per mettere l'etichetta deve pubblicare i sorgenti. (pubblicare a
Appunto, ecco perche' poi la gente si stanca di bere la sua acqua
minerale senza etichetta che non si sa se contenga solfati o potassio o
chissa' quali schifezze e decide di passare ad un'altra marca con
l'etichetta in bella mostra da cui poter verificare l'esatta
composizione (i sorgenti, appunto).
> E' questo quello che mi preoccupa, per il resto, l'utenza puo' scegliere
> quello che gli pare, anche il DOS o il DR/DOS. :-)
> La liberta', la democrazia sono concetti da tutelare e anche se e' vero che
Appunto, ecco perche' chi ama la liberta' sceglie l'acqua del Pinguino,
perche' ti lascia completa liberta' di scelta ovvero se berla dalla
bottiglia, da un calice di cristallo o da un bicchiere di plastica del
supermercato..
> PS. Thorin, ti posso chiamare Vegeta?
Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
Beh, come si e` gia` detto da altre parti, c'e` molta roba che e` meglio
usare direttamente da binario che stare a ricompilarla (i.e. glibc, gcc,
XFree, ecc)
> | > Ci provo: evitare una giornata di lavoro ininterrotto al mio (ormai) lento
> | > K6II per ricompilare 1GB (ormai un valore non poi così improponibile) di
> | > roba? :-)
> | E magari usare un binario compilato per 386 anche se hai un K6? Auguri.
> Beh, come si e` gia` detto da altre parti, c'e` molta roba che e` meglio
> usare direttamente da binario che stare a ricompilarla (i.e. glibc, gcc,
> XFree, ecc)
Si ma almeno usare binaries adeguati al tuo processore pare cosi'
brutto?
| Si ma almeno usare binaries adeguati al tuo processore pare cosi'
| brutto?
Dipende. Molte volte e` difficile trovare i binari ottimizzati per la
tua architettura (soprattutto se e` AMD)
> | Si ma almeno usare binaries adeguati al tuo processore pare cosi'
> | brutto?
> Dipende. Molte volte e` difficile trovare i binari ottimizzati per la
> tua architettura (soprattutto se e` AMD)
Allora in questo caso si che bisogna compilare.
> Per questo sono andato a votare il 13 maggio e l'idea che mi sono fatto e'
> che...bella non e'.
Penso che nessuno si sia fatto una bella idea delle ultime elezioni.
L'idea che mi sono fatto delle prossime e' anche peggiore, indipen-
dentemente dal fatto che al prossimo governo avremo Berlusconi.
Guardando il TG (non ricordo quale) il giornalista annunciava en-
faticamente che in alcune sezioni (della Calabria ???) oltre al voto
normale con la scheda era stato effettuato anche una votazione per
via elettronica. Quello che mi ha fatto rizzare i capelli e' che mi
e' sembrato di aver visto un Windows. Forse mi sbaglio (spero viva-
mente di sbagliare), l'inquadratura e' stata molto veloce, ma se
cosi' fosse...
Premetto che Windows non mi e' simpatico, ma in questo caso la mia
antipatia per questo S.O. non c'entra niente: sarei ugualmente pre-
occupato per qualsiasi altro S.O. proprietario (ok, ok ammetto che
con Windows sono preoccupato 2 volte :-))
Ma come diavolo si puo' pensare di votare su un sistema il cui
codice e' blindato e che solo pochi eletti hanno avuto la (s)fortuna
di vedere?, Come si puo' pensare di affidare i destini del paese ad
un software di proprieta' di una societa' estera?
Questo, secondo me, e gia' sufficiente a far scartare una simile
modalita' di voto. Ma ci sono altre considerazioni che mi fanno du-
bitare ulteriormente del voto elettronico.
Con quali procedure verra' installato il software e chi sara' pre-
posto a fare questo? Dove verra' installato il software? In locale?
Voto via web? E in quest'ultimo caso, chi avra' accesso alla rete
(rete dedicata solo alle operazioni di voto, Internet)? Come verra'
verra gestita l'unicita' del voto? Come verra' garantita la seg-
retezza del voto?
Se vi sembro paranoico vi confermo che per certe cose lo sono, e a
mio avviso bisogna esserlo. I sistemi di elaborazione possono fare
un sacco di cose, gestire (e manipolare) i dati e' la cosa per cui
sono nati.
Nel caso in cui le cose verranno fatte alla carlona, credo che la
tessera elettorale elettronica andra' a fare compagnia alla tessera
elettorale cartacea che l'attuale lunimoso governo ha avuto la bril-
lante idea di inviarci. E' veramente confortante sapere che il nos-
tro Stato se ne fotte delle sue stesse leggi.
> Ma mi riservo di non giudicare il governo finche' non
> vari le leggi.
Se seguira' l'esempio dell'attuale ci sara' poco da aspettare. :(((
Saluti sconfortati
C:\>iao Angelo.
| Ma cio' non toglie che questa sia da definirsi piu' come 'infornatica'
| che come informatica in se', cioe' un'arte aleatoria in cui tutto e'
| lasciato al culo ovvero se funziona ok senno' reinstallo. Converrai che
| e' molto triste, vero?
Il problema e` che l'informatica e` diventata di massa, percio` anche il
primo tizio che passa crede di sapere usare un pc come se fosse un
telefonino (cosa in parte vera se il computer e` un mac)
| > PS. Thorin, ti posso chiamare Vegeta?
| Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
Mmm... mai visto Dragonball? :)))
Ciao.
> | Ma cio' non toglie che questa sia da definirsi piu' come 'infornatica'
> | che come informatica in se', cioe' un'arte aleatoria in cui tutto e'
> | lasciato al culo ovvero se funziona ok senno' reinstallo. Converrai che
> | e' molto triste, vero?
> Il problema e` che l'informatica e` diventata di massa, percio` anche il
> primo tizio che passa crede di sapere usare un pc come se fosse un
> telefonino (cosa in parte vera se il computer e` un mac)
E tutto questo lo dobbiamo soprattutto grazie a Redmond, non mi
stanchero' mai di dirlo: se da un lato ha fatto uscire i computer
dall'elite degli specialisti dall'altro ha creato una massa di ignoranti
che appunto credono di essere degli espertoni solo perche' sanno
cliccare, poi la rete che hanno configurato a colpi di clic non va un
cazzo.
> | > PS. Thorin, ti posso chiamare Vegeta?
> | Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
> Mmm... mai visto Dragonball? :)))
Diciamo che a quell'ora mi e' impossibile visto che lavoro :)
>O pensi che la M$ nel codice di Windows abbia nascosto qualche cosa per
>manovrare le elezioni in Italia?
Dipende, se poi vince una lista "gates che ride" qualche dubbio ci
viene....
Obelix
>>O pensi che la M$ nel codice di Windows abbia nascosto qualche cosa per
>>manovrare le elezioni in Italia?
> Dipende, se poi vince una lista "gates che ride" qualche dubbio ci
> viene....
ROTFL !!!!
Veramente sugli RPM c'è scritto .i586. :-)
>> > Ci provo: evitare una giornata di lavoro ininterrotto al mio (ormai)
> lento
>> > K6II per ricompilare 1GB (ormai un valore non poi così improponibile) di
>> > roba? :-)
>> E magari usare un binario compilato per 386 anche se hai un K6? Auguri.
> Veramente sugli RPM c'è scritto .i586. :-)
Hum, come non detto allora 8-))
> Il problema e` che l'informatica e` diventata di massa, percio` anche il
> primo tizio che passa crede di sapere usare un pc come se fosse un
> telefonino (cosa in parte vera se il computer e` un mac)
Perche' problema? non pensi che sia anche questo uno scopo
dell'informatica?
personalmente credo che i mezzi digitali _debbano_ essere di massa! ed e' lo
scopo
di un programmatore fare questo (e farlo bene ovviamente non e' semplice!)
i have a dream... che un giorno mia mamma riesca a collegarsi ad internet
e a guardarsi il suo sito preferito senza aver bisogno di me! :-)
spero d'aver reso l'idea!
--
Ciao by Beppe
Ciao.
Mmm... mi sembra di aver fatto una corsa su pista e di essere ritornato
al punto di partenza...
In molti temono la compilazione delle glibc data la loro complessita`
nell'essere installate (tu stesso hai abbandonato la Slackware proprio
per questo motivo), ed e` per questo che imho (soprattutto per un
niubbo) e` meglio usare i binari precompilati (meglio se per i586). A
meno che non mi dimostri che c'e` un modo semplice per
l'installazione/manutenzione di queste parti critiche
Henryx
P.S. tanto per ritornare IT, il discorso puo` essere esteso anche ad
altri os e ad altri applicativi
| Che il codice sia blindato in questo caso e' garanzia di imparzialita'.
| O pensi che la M$ nel codice di Windows abbia nascosto qualche cosa per
| manovrare le elezioni in Italia?
Oh certo, infatti storia di IExplorer e NSA era tutta aria fritta
| Con un SO Open Source invece chiunque abbia messo le mani su quel PC
| avrebbe potuto introdurre qualcosa di illecito...
Semplice. Crei una distro[1] che distribuisci (su cd) _solo_ per le
elezioni, e in cui includi, oltre ai sorgenti della distro stessa,
_solo_ i sorgenti del prg utilizzato per votare
Henryx
P.S. ovviamente questa tecnica implica il fatto che bisogna avere un
amministratore competente, cosa che imho e` fattibilissima (al massimo
si acclude un libretto di istruzioni in cui viene spiegato passo per
passo cosa bisogna fare)
[1] Mettete un os Open Source a piacimento
> | Con un SO Open Source invece chiunque abbia messo
> | le mani su quel PC avrebbe potuto introdurre qualcosa
> | di illecito...
> Semplice. Crei una distro[1] che distribuisci (su cd)
> _solo_ per le elezioni, e in cui includi, oltre ai sorgenti
> della distro stessa, _solo_ i sorgenti del prg utilizzato
> per votare
Se ci sono i sorgenti chiunque puo' mettervi mano. O pensi debba essere
necessario la sorveglianza armata, tanto per farci spendere ancora un
po' di soldi?
Ciao.
> | > Dipende. Molte volte e` difficile trovare i binari ottimizzati per la
> | > tua architettura (soprattutto se e` AMD)
> | Allora in questo caso si che bisogna compilare.
> Mmm... mi sembra di aver fatto una corsa su pista e di essere ritornato
> al punto di partenza...
Il punto e' un altro: non per tutti i pacchetti val la pena
compilare. Perle glibc magari no ma per Apache magari e' una cosa
diversa, eh?
>> Come si puo' pensare di affidare i destini del paese
>> ad un software di proprieta' di una societa' estera?
>Che il codice sia blindato in questo caso e' garanzia di imparzialita'.
>O pensi che la M$ nel codice di Windows abbia nascosto qualche cosa per
>manovrare le elezioni in Italia?
Il punto e' che non si potrebbe saperlo.
>Con un SO Open Source invece chiunque abbia messo le mani su quel PC
>avrebbe potuto introdurre qualcosa di illecito...
Il punto e' che si potrebbe saperlo.
Leonardo
--
Microsoft Outlook: il primo news reader con supporto messaggistica RAID 1.
> Che il codice sia blindato in questo caso e' garanzia di imparzialita'.
Su questo sono pienemante d'accordo. Mi ricordo che ho sentito dire [1]
che le prime versioni di Win 95 si collegavano al sito Microsoft (a
spese
dell'utente ovviamente) per ottimizzare l'installazione.
La procedura avveniva imparzialmente sia per chi era d'accordo sia per
chi
non lo era :-)
> O pensi che la M$ nel codice di Windows abbia nascosto qualche cosa per
> manovrare le elezioni in Italia?
"A pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina" (Giulio
Andreotti).
"Di backdoor e' lastricata la via del software"
"L'occasione fa il programmatore ladro"
"Non si puo' avere sicurezza e codice blindato"
ecc... :-)
> Con un SO Open Source invece chiunque abbia messo le mani su quel PC
> avrebbe potuto introdurre qualcosa di illecito...
Mi fai ricordare i virus che andavano molto di moda qualche anno fa sul
DOS.
Non credo che i realizzatori si siano mai preoccupati di spulciare i
sorgenti
per fare danni. In molti casi attaccavano il codice alla fine
dell'eseguibile
e modificavano il puntatore alla prima istruzione in modo che il codice
del
virus venisse eseguito prima del codice reale.
Per fare danni non c'e bisogno di avere i sorgenti (anche se averli
aiuta
molto).
Io non mi limitavo a polemizzare con l'uso di Windows per le elezioni,
Ho molti dubbi su questa modalita' di voto.
Personalmente ritengo che il codice per una eventuale votazione
elettronica
debba essere realizzato INTERAMENTE (S.O., interfaccia grafica,
utilities,
driver & C.) da qualcuno controllato direttamente dallo Stato, in modo
da
evitare anche il sospetto che ci possa essere una manipolazione.
Il codice DEVE prodotto dalla precedente societa' deve essere
memorizzato su ROM [2], le macchine devono essere sigillate e chi le
trasporta e le custodisce deve essere militarizzato. Dovrebbe essere
garantito che in caso di guasto irreparabile le macchine siano
polverizzate
(dopo distruzione termica ad almeno 2000 gradi) e le polveri disperse in
mare.
Questo e solo il minimo, studiando meglio il problema ci si potrebbe
accorgere che forse e' meglio andare a votare con l'attuale sistema
ancora per parecchi anni. :-)
Che il codice sia noto a tutti e' solo un bene perche' cosi' e' piu'
facile
che eventuali errori vangano scoperti. L'importante che il codice non
sia
facilmente raggiungibile dal primo hacker che passa.
C:\>iao Angelo.
[1] Questa potrebbe essere una leggenda urbana. Sarei veramente grato a
chiunque potesse confermarla o smentirla.
[2] Non roba programmabile, ma roba programmata in fase di costruzione.
E se gli alieni....
Ciao.
> Mi fai ricordare i virus che andavano molto di moda
> qualche anno fa sul DOS.
[cut]
Che i problemi derivanti da questo tipo di voto possano dipendere da
molti fattori, fra cui il SO e' uno degli ultimi in ordine di
importanza e' vero, ma cio' non toglie che a livello di SO Windows
offra maggiori garanzie di linux (riguardo a questo discorso).
> Personalmente ritengo che il codice per una eventuale
> votazione elettronica debba essere realizzato
> INTERAMENTE (S.O., interfaccia grafica utilities,
> driver & C.) da qualcuno controllato direttamente dallo
> Stato, in modo da evitare anche il sospetto che ci possa
> essere una manipolazione.
Evitare il sospetto? Stai dicendo che se tutto il sistema di
votazione e' prodotto da chi gia' detiene il potere non avrai
sospetti?
> Questo e solo il minimo, studiando meglio il problema
> ci si potrebbe accorgere che forse e' meglio andare a
> votare con l'attuale sistema ancora per parecchi anni. :-)
Questo e' piu' che sicuro.
> Che il codice sia noto a tutti e' solo un bene perche'
> cosi' e' piu' facile che eventuali errori vangano scoperti.
In generale questo e' un discorso ovvio, ma in casi particolari
(come questo) non e' piu' valido.
> L'importante che il codice non sia facilmente raggiungibile
> dal primo hacker che passa.
Il codice e' raggiungibile da chi governa, e cio' e' gia'
sufficientemente pericoloso.
Ciao.
>se da un lato ha fatto uscire i computer
>dall'elite degli specialisti
Scusa ma nenache questo e' vero: se vai a ristudiarti la storia,
scoprirai che a far uscire i computer dall'elite degli specialisti e'
stata la Apple col suo Apple II se non ricordo male....
Obelix
> Evitare il sospetto? Stai dicendo che se tutto il sistema di
> votazione e' prodotto da chi gia' detiene il potere non avrai
> sospetti?
Il sistema democratico funziona in questo modo.
Se non ti fidi dello stato ti rimane solo la strada dell'anarchia.
> > Che il codice sia noto a tutti e' solo un bene perche'
> > cosi' e' piu' facile che eventuali errori vangano scoperti.
> In generale questo e' un discorso ovvio, ma in casi particolari
> (come questo) non e' piu' valido.
> > L'importante che il codice non sia facilmente raggiungibile
> > dal primo hacker che passa.
> Il codice e' raggiungibile da chi governa, e cio' e' gia'
> sufficientemente pericoloso.
Ma parli di dittatura o di una democrazia?
In una democrazia esiste un'opposizione che ha proprio il compito del
*controllo*, anche dell'eventuale SO usato per elezioni digitali.
Certo che se non ci sono i sorgenti il lavoro diventa difficile...
Saluti
--
Andrea Capriotti
Visto che in queste elezioni ci sono stati molti problemi di
organizzazione non sarebbe meglio affidarle ad un'azienda privata?
Una Societa' del tipo "Elezioni Spa", meglio se straniera, potrebbe
occuparsi di tutto *garantendo* elezioni rapide ed economiche.
Lo accetteresti?
Saluti
--
Andrea Capriotti
>> Si ma almeno usare binaries adeguati al tuo processore pare cosi'
>> brutto?
>>
> scusate la mia ignoranza, ma gli amd non sono intel compatibili?
> (come si legge sulle riviste, il k6 mantiene lo stesso set di istruzione
> della famiglia di microprocessori x86)
Sulla carta si, ma non ho sufficienti conoscenze per risponderti in
dettaglio.
>>se da un lato ha fatto uscire i computer
>>dall'elite degli specialisti
> Scusa ma nenache questo e' vero: se vai a ristudiarti la storia,
> scoprirai che a far uscire i computer dall'elite degli specialisti e'
> stata la Apple col suo Apple II se non ricordo male....
Si ma la massa di merd^W^Wdegli utonti si e' avuta proprio grazie alla
roba sopraffina proveniente da Redmond, Apple una grossa diffusione non
l'ha mai avuta.
[cut]
> Ma parli di dittatura o di una democrazia?
Della pseudo-democrazia che c'e' in Italia, dove il popolo pensa di
contare qualcosa, ma in realta' conta meno di zero. O ci vogliamo
dimenticare di un sacco di questioni sulle quali gli italiani hanno
espresso il loro parere nei vari referendum e che non sono mai state
"aggiornate" secondo la volonta' del popolo italiano?
> In una democrazia esiste un'opposizione che ha proprio
> il compito del *controllo*, anche dell'eventuale SO usato
> per elezioni digitali.
Non so se mi faccia piu' schifo la maggioranza o l'opposizione che
ci ritroviamo.
> Certo che se non ci sono i sorgenti il lavoro diventa difficile...
Non si sta parlando di un SO fatto apposta per le elezioni, ma di
Windows che e' sul mercato da tempo e nel quale, con la certezza
piu' assoluta *N_O_N * ci puo' essere nulla messo appositamente
dalla M$ per controllare le elezioni italiane, come sicuramente non
ci puo' essere nulla del genere in qualunque altro SO normalmente in
commercio. Ma l'avere i sorgenti rende possibile (possibile, non
probabile, nemmeno semplice, ma possibile) per chiunque metta le
mani sui PC inserire eventuali modifiche ad hoc.
Dopo questo basta, non sprofondiamo nel ridicolo.
Ciao.
Ciao.
>Una Societa' del tipo "Elezioni Spa", meglio se straniera, potrebbe
>occuparsi di tutto *garantendo* elezioni rapide ed economiche.
Pensa talmente economiche che, visto che saprebbero gia' il vincitore,
non dovresti piu' andare a votare....
Obelix c'era un racconto di SF che...
> > Certo che se non ci sono i sorgenti il lavoro diventa difficile...
> Non si sta parlando di un SO fatto apposta per le elezioni, ma di
> Windows che e' sul mercato da tempo e nel quale, con la certezza
> piu' assoluta *N_O_N * ci puo' essere nulla messo appositamente
> dalla M$ per controllare le elezioni italiane, come sicuramente non
> ci puo' essere nulla del genere in qualunque altro SO normalmente in
> commercio. Ma l'avere i sorgenti rende possibile (possibile, non
> probabile, nemmeno semplice, ma possibile) per chiunque metta le
> mani sui PC inserire eventuali modifiche ad hoc.
> Dopo questo basta, non sprofondiamo nel ridicolo.
Confermo. Stai sostenendo una cosa decisamente ridicola.
Il concetto e' semplicissimo:
Vogliamo fare le elezioni digitali?
Serve un sistema operativo per controllarle?
Molti sostengono, per ovvi motivi di sicurezza, che i sorgenti debbano
essere verificati ed accettati da una apposita commissione.
Tu sostieni che, visto che windows e' da molto tempo sul mercato, hai
la *certezza assoluta* che non si possano in qualche modo manipolare i
risultati.
Mha, strano concetto di sicurezza...
Saluti
--
Andrea Capriotti
> Mi sembra stessimo parlando di sistemi operativi non di
> organizzazione delle elezioni...
Mi sembra che stiamo parlando di quale sistema operativo sarebbe
adatto per un eventuale elezione digitale.
Che poi, forse, qui potrebbe essere OT e' un'altro discorso...
Saluti
--
Andrea Capriotti
% ls *i386*
bmv-1.2-1.i386.rpm
checkinstall-1.3.2-1.i386.rpm
napster-0.201-1.i386.rpm
rar-2.50-3.i386.rpm
sash-3.4-4mdk.i386.rpm
slrn-0.9.7.0a-1.i386.rpm
splitvt-1.6.3-1.i386.rpm
wmppp-1.2-1.i386.rpm
sono o non sono i386?
>
> >> Il punto e' che il governo non fa niente e se non ti aiuta il tuo
> >> governo in questo...
> >>
> > Per questo sono andato a votare il 13 maggio e l'idea che mi sono fatto e'
> > che...bella non e'. Ma mi riservo di non giudicare il governo finche' non
> [..]
> Appunto, vedremo se questo governo fara' qualcosa, se lo metteranno in
> grado di farlo e cosi' via, ma sospendo qui perche' 1) non mi piace
> parlare di politica e 2) saremmo OT
>
:-)
> >> > il DR/DOS? non conosco la sua storia, che cosa ha di cosi' tanto male?
> >> Esattamente cio' che hai scritto poche righe fa: quei buontemponi di
> [..]
> > battaglia legale...vinta.
> Si ma chissa' quanti di questi scheletri ci sono negli armadi di
> Redmond, conoscendo i soggetti.
>
purtroppo credo pieni. La caldera mi era scappata come notizia, ma so per
certo che sia la Sun[1] che la Apple[2] hanno avuto dei processi contro la
Microsoft. E queste sono grandi aziende, le piccole credo che soccombano in
silenzio. Pesce grande mangia pesce piccolo.
> > Il controllo e' sempre una forma di garanzia. Il problema che mi pongo e'
> > che quando compro l'acqua minerale al supermercato (come qualsiasi altro
> > prodotto) ho una etichetta che mi consente di accertare simil garanzie.
> > Stato, utenti, associazioni, hanno tutti un ruolo importante su quella
> > etichetta.
> > Microsoft, come anche altre software house, vende prodotti senza etichetta,
> > perche' per mettere l'etichetta deve pubblicare i sorgenti. (pubblicare a
> Appunto, ecco perche' poi la gente si stanca di bere la sua acqua
> minerale senza etichetta che non si sa se contenga solfati o potassio o
> chissa' quali schifezze e decide di passare ad un'altra marca con
> l'etichetta in bella mostra da cui poter verificare l'esatta
> composizione (i sorgenti, appunto).
>
Si, e' vero, ma soltanto per quella utenza che possiede un certo grado di
cultura e di sensibilita' alla questione che per adesso (acque minerali
comprese) e' una minoranza. Come si allarga la base? Una buona informazione
che si traduce ai giorni nostri in educazione scolastica e mass media (piu'
che mass media in generale basterebbe rai1 e canale5). Sono sicuro che anche
tu le troverai molto carenti.
> Appunto, ecco perche' chi ama la liberta' sceglie l'acqua del Pinguino,
> perche' ti lascia completa liberta' di scelta ovvero se berla dalla
> bottiglia, da un calice di cristallo o da un bicchiere di plastica del
> supermercato..
ROTFL! Ma condivido. ma piu' che Pinguino io parlerei di GPL. Pinguino e'
troppo restrittivo al kernel linux secondo me.
[1] per la storia della JVM sviluppata da Microsoft che eseguiva bytecode
sviluppato soltanto con strumenti Microsoft.
[2] per la storia che dopo il dos la Microsoft sviluppo una interfaccia
copiata dal Mac.
> > PS. Thorin, ti posso chiamare Vegeta?
> Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
E' un personaggio del cartone animato Dragon Ball. Una delle sue
caratteristiche e' quella di non scendere mai ai compromessi. E poi....devi
verderlo!
Sia un sistema open source che closed source non offrono secondo me delle
garanzie reali per creare un sistema digitale di voto.
No, in breve sintetizza il problema derivante dalle due filosofie open e
closed source. (IMHO)
La realta' e' che non esiste un sistema digitale affidabile per le elezioni
elettorali, sia comunali che nazionali.
Prendi in considerazione il mercato dei server web, sicuramente quello piu'
sensibile alla sicurezza elettronica. Che ne esiste uno che dopo tot anni di
sviluppo e di risoluzione di bug e' immune dagli errori? La sicurezza passa
attraverso molti passaggi uno dei quali e' il backup ed il controllo
pianificato del computer, l'aggiornamento, l'accertamento degli
utilizzatori, etc.
Passaggi che non possono esistere in un sistema di votazioni.
Vi immaginate? Finite le elezioni si viene a sapere di un baco nel seggio di
XXX. Il Presidente della Repubblica interviene, non vi preoccupate, avevamo
fatto una backup dei dati prima che il virus arrivasse. Abbiamo il restore
del 98% dei dati. Il problema (se problema e', per me e' la piu' grande
vittoria di ogni tempo) e' che ogni voto ha la sua importanza, guai a
considerare un sistema che va' bene per il 99%. anche un voto e' importante,
pensa, potrebbe essere il tuo.
Il fatto che durante lo spoglio i rappresentanti di lista possano
partecipare con *occhio vigile*, assieme ad un presidente, degli scrutatori,
un segretario, visionando un pezzo di carta particolare ed i segni sopra
incisi con altrettanto particolare matita e' moooooolto piu' sicuro di un
storage di dati modificabile soltanto tramite uno strumento software.
questa e' la mia idea.
Tutti i processori di una *stessa* famiglia (sia AMD che Intel) sono
compatibili all'indietro, cioe' hanno tutte le istruzioni dei
predecessori e qualche volta (quasi sempre) ne aggiungono alcune nuove.
Cio' non e' piu' vero se si confrontano CPU di *diverse* famiglie, per
esempio Intel e AMD.
<se ricordo bene>
Il K6 ha tutte le istruzioni che ha il Pentium MMX.
E' implicito cha abbia tutte le istruzioni del Pentium, 486, 386, 286 e
8086. In piu' ha syscall e sysret, istruzioni che tutte le CPU x86 di
Intel non hanno, mi pare.
Il K7 a.k.a Athlon ha tutte le istruzioni che ha il K6 + le nuove del
Pentium II e aggiunge il set 3DNow, non presente nelle CPU Intel.
Aggiunge anche alcune istruzioni (mancanti) del set MMX. Queste ultime
(alcune?) sembrano essere state implementate nel set SSE dal PIII.
</se ricordo bene>
Come vedi non esiste una relazione di perfetto contenimento tra i le
famiglie di Intel e AMD e la faccenda e' abbastanza complicata :-)
Tuttavia, per le normali applicazioni cio' non ha nessuna importanza,
perche' di base si usa ancora il set del 386 + eventualmente qualche
istruzione del 486 e del Pentium.
Le differenze piu' marcate sono nelle istruzioni "multimediali" dove
le CPU AMD usano il set 3DNow e quelle Intel il set SSE.
Dovrebbe essere tutto..
--
Lorenzo
(address rot13 encoded)
Li' di elettori ne bastava uno.
Questo e` ovvio (oddio, non mi sembra che Apache sia tanto piccolo, o
sbaglio?)
Henryx
Guarda, puo` anche essere uno scopo dell'informatica, ma se devo vedere
gente che compra l'ultimo pc superaccessoriato con tanto di vibratore
sulla CPU (che dicono che fa figo ed inoltre si puo` utilizzare per far
divertire la propria ragazza) e poi usarlo per scrivere le letterine,
beh allora preferisco ritornare all'epoca dei mainframe
Non solo a Redmond, ma anche alle software house che fanno credere di
poter far utilizzare il loro prodotto a tutti
| > | > PS. Thorin, ti posso chiamare Vegeta?
| > | Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
| > Mmm... mai visto Dragonball? :)))
| Diciamo che a quell'ora mi e' impossibile visto che lavoro :)
Leggere il fumetto no, eh? :PPP
<Extreme OT>
Cmq, Vegeta e` il principe dei Sayan, una razza di guerrieri forti e
spietati, con un carattere schivo e orgoglioso all'estremo
</Extreme OT>
| > Oh certo, infatti storia di IExplorer e NSA era tutta
| > aria fritta
| Mi paiono due cose che non hanno nulla a che vedere una con l'altra.
Imho invece c'entra dato che la NSA ha obbligato la M$ a mettere delle
backdoor nell'IExplorer (almeno questa e` la versione ufficiale). Cosa
ti fa pensare che non abbiano potuto/dovuto fare la stessa cosa con
l'os?
| Se ci sono i sorgenti chiunque puo' mettervi mano.
Allora ti spari e non vai a votare.
--
Renato "Hitman" Salzano - http://spazioweb.inwind.it/hitman/
e-posta : sonicblast (at) inwind.it / Xena:TWP fan
Webdesigner / indegno sysadmin di www.italservicesnc.it
Powered by Debian 2.x (Woody) on a K6/2 box - 100% Wintel free
>>> Mmm... mi sembra di aver fatto una corsa su pista e di essere
>>> ritornato al punto di partenza...
>> Il punto e' un altro: non per tutti i pacchetti val la pena
>> compilare. Perle glibc magari no ma per Apache magari e' una cosa
>> diversa, eh?
>Questo e` ovvio (oddio, non mi sembra che Apache sia tanto piccolo, o
>sbaglio?)
Apache? oh, è solo un mostro
> | Il punto e' un altro: non per tutti i pacchetti val la pena
> | compilare. Perle glibc magari no ma per Apache magari e' una cosa
> | diversa, eh?
> Questo e` ovvio (oddio, non mi sembra che Apache sia tanto piccolo, o
> sbaglio?)
No, piccolo non e' ma puo' servire ricompilarlo se per es. ti serve
qualcosa (tipo un modulo) che nel pacchetto precompilato non c'e'.
> | > Il problema e` che l'informatica e` diventata di massa, percio` anche il
> | > primo tizio che passa crede di sapere usare un pc come se fosse un
> | > telefonino (cosa in parte vera se il computer e` un mac)
> | E tutto questo lo dobbiamo soprattutto grazie a Redmond, non mi
> | stanchero' mai di dirlo: se da un lato ha fatto uscire i computer
> Non solo a Redmond, ma anche alle software house che fanno credere di
> poter far utilizzare il loro prodotto a tutti
Si, vero...
> | > Mmm... mai visto Dragonball? :)))
> | Diciamo che a quell'ora mi e' impossibile visto che lavoro :)
> Leggere il fumetto no, eh? :PPP
Non ho piu' il tempo e la voglia di leggere i fumetti, sinceramente.
Preferisco dilettarmi con altri hobbies piuttosto che con i manga.
> <Extreme OT>
> Cmq, Vegeta e` il principe dei Sayan, una razza di guerrieri forti e
> spietati, con un carattere schivo e orgoglioso all'estremo
> </Extreme OT>
Hum... si avvicina molto al carattere dei nani, effettivamente <g>
>> Ma cio' non toglie che questa sia da definirsi piu' come 'infornatica'
>> che come informatica in se', cioe' un'arte aleatoria in cui tutto e'
>> lasciato al culo ovvero se funziona ok senno' reinstallo. Converrai che
>> e' molto triste, vero?
> sad but true, 1991 Metallica the Black Album.
Uhm siamo arrivati ai riferimenti musicali, vedo :)
[..]
>> >> > il DR/DOS? non conosco la sua storia, che cosa ha di cosi' tanto male?
>> >> Esattamente cio' che hai scritto poche righe fa: quei buontemponi di
>> [..]
>> > battaglia legale...vinta.
>> Si ma chissa' quanti di questi scheletri ci sono negli armadi di
>> Redmond, conoscendo i soggetti.
>>
> purtroppo credo pieni. La caldera mi era scappata come notizia, ma so per
> certo che sia la Sun[1] che la Apple[2] hanno avuto dei processi contro la
> Microsoft. E queste sono grandi aziende, le piccole credo che soccombano in
> silenzio. Pesce grande mangia pesce piccolo.
Si, che tante piccole aziende debbano soccombere in silenzio proprio
perche' non hanno una potenza commerciale in grado di contrapporsi alla
arroganza di m$ e' vero. Ora che siamo in tema di amarcord
commercial-dittatoriale me ne e' venuto in mente un altro: ricordi anche
la diatriba fra m$ e la Stacker (mi pare) per il discorso del
deframmentatore? Non ci fu anche in quel caso una battaglia legale o
ricordo male?
>> > Il controllo e' sempre una forma di garanzia. Il problema che mi pongo e'
>> > che quando compro l'acqua minerale al supermercato (come qualsiasi altro
[..]
>> > perche' per mettere l'etichetta deve pubblicare i sorgenti. (pubblicare a
>> Appunto, ecco perche' poi la gente si stanca di bere la sua acqua
>> minerale senza etichetta che non si sa se contenga solfati o potassio o
[..]
> Si, e' vero, ma soltanto per quella utenza che possiede un certo grado di
> cultura e di sensibilita' alla questione che per adesso (acque minerali
> comprese) e' una minoranza. Come si allarga la base? Una buona informazione
> che si traduce ai giorni nostri in educazione scolastica e mass media (piu'
Si ma intanto se si lascia che l'arroganza di m$ riempia le teste della
gente con la sua falsa pubblicita' in cui afferma delle falsita' oscene
che promettono cose che non e' in grado di mantenere sara' sempre cosi'.
Per fortuna che tanta gente si sta svegliando iniziando a rendersi conto
della inaffidabiltia' della robaccia di Redmond e che ci sono anche
fonti di informazione che fanno sentire anche altre campane oltre quella
del monopolio.
>> Appunto, ecco perche' chi ama la liberta' sceglie l'acqua del Pinguino,
>> perche' ti lascia completa liberta' di scelta ovvero se berla dalla
>> bottiglia, da un calice di cristallo o da un bicchiere di plastica del
>> supermercato..
> ROTFL! Ma condivido. ma piu' che Pinguino io parlerei di GPL. Pinguino e'
> troppo restrittivo al kernel linux secondo me.
Uhm, effettivamente, anche se con GPL pare che la gente debba bere del
gas, piu' che altro :-)
>> Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
> E' un personaggio del cartone animato Dragon Ball. Una delle sue
> caratteristiche e' quella di non scendere mai ai compromessi. E poi....devi
> verderlo!
Uhm a quell'ora lavoro.. :)
Basta *una* scheda trafugata per controllare tutti i voti che vuoi: e' un
trucchetto vecchio come il mondo, difatti e' sempre stato usato.
Saluti
Marco
Ciao.
beh, ma cosi' IMHO stai confondendo lo scopo con il risultato! se
abbandonassimo
l'idea di fare SO e programmi *semplici* e per tutti, xche' poi vengono
usati
male (e poi e' anche questione del marketing delle aziende, IMHO),
allora si che ci arrenderemmo agli *utonti*! non credi?
e' come x il nucleare: e' una grande conquista, se usate bene!
se poi pero' ci fanno la bomba atomica...sono anche loro degli utonti!
Mai arrendersi.... l'informatica deve essere accessibile a tutti... e usata
bene!
sara' utopia? boh!
--
Ciao by Beppe
>Con un SO Open Source invece chiunque abbia messo le mani su quel PC
>avrebbe potuto introdurre qualcosa di illecito...
Non "su quel PC", ma "su quel soft". E siamo al punto di partenza.
--
__
| _ "The Internet is slow, could you please reboot it ?"
|__|iambo mailto:gabr...@giambonini.com www.giambonini.com
> "Andrea Capriotti" <capr...@gulliver.unian.it> wrote:
> > Tu sostieni che, visto che windows e' da molto tempo
> > sul mercato, hai la *certezza assoluta* che non si
> > possano in qualche modo manipolare i risultati.
> > Mha, strano concetto di sicurezza...
> SI, ne ho la certezza ASSOLUTA. Sia perche' la M$ non avrebbe alcun
> interesse in cio', sia perche' una cosa del genere e'
> IRREALIZZABILE.
Il punto e' che vorremmo semplicemente controllare "di persona".
Ma se non ci sono i sorgenti...
> Qui non si sta parlando di intercettare i dati; ti rendi conto di
> cosa significherebbe introdurre in un SO un sistema per controllare
> questi dati trattati da un programma ancora da realizzare e del
> quale non si conosce nulla?
Qualsiasi sistema verra' usato per il voto digitale dovra' essere
controllabile e controllato.
L'accesso al codice sorgente e' quindi un prerequisito.
Saluti
--
Andrea Capriotti
Cazzata dimostrata falsa da piu' parti.
Ciao ... Dino
>>> Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
>> E' un personaggio del cartone animato Dragon Ball. Una delle sue
>> caratteristiche e' quella di non scendere mai ai compromessi. E poi....devi
>> verderlo!
> Uhm a quell'ora lavoro.. :)
(A dire il vero Dragonbol e' un cartone abbastanza infantilmente decerebrato...
insomma, un po' il windows 95 dei cartoni... fossi in voi a Thorin consiglierei
qualcosa di un cicinin piu' maturo: qualcosa come Ghost In The Shell,
Cowboy Bebop, o il fumetto di Alita, vecchia serie in volumetti... per non
dimenticare La Principessa Mononoke)
--
Davide Inglima, limaCAT
Addio.
>Ora che siamo in tema di amarcord commercial-dittatoriale me ne e'
>venuto in mente un altro: ricordi anche la diatriba fra m$ e la Stacker
>(mi pare) per il discorso del deframmentatore? Non ci fu anche in quel
>caso una battaglia legale o ricordo male?
Se ben mi ricordo, la Stacker si dissanguo' in avvocati per
contrastare l'offensiva della Microsoft, e alla fine venne
acquistata proprio da quest'ultima.
>Pensa talmente economiche che, visto che saprebbero gia' il vincitore,
>non dovresti piu' andare a votare....
>
>Obelix c'era un racconto di SF che...
Quello di Asimov con il (Se ben mi ricordo) Multivac ?
>Qui non si sta parlando di intercettare i dati; ti rendi conto di cosa
>significherebbe introdurre in un SO un sistema per controllare questi
>dati trattati da un programma ancora da realizzare e del quale non si
>conosce nulla?
Niente di piu' facile, se la macchina in questione e' in rete.
>Non si sta parlando di un SO fatto apposta per le elezioni, ma di
>Windows che e' sul mercato da tempo e nel quale
Ti diro, ho guardato in lungo ed in largo su windows, ma non ho
trovato nessun software per il conteggio delle elezioni... o tu hai
una versione diversa dalla mia, o 'sto software manca. E se manca, si
deve farlo. E se si deve farlo, grazie, voglio i sorgenti, la
possibilita di compilarli e di ottenere lo stesso eseguibile che
usando al seggio qui vicino...
Obelix
>Si ma la massa di merd^W^Wdegli utonti si e' avuta proprio grazie alla
>roba sopraffina proveniente da Redmond,
Si, ma la base e' stata quella di Mac, non l'ha inventata lui..
Obelix
Ciao.
Ciao.
>>Ora che siamo in tema di amarcord commercial-dittatoriale me ne e'
>>venuto in mente un altro: ricordi anche la diatriba fra m$ e la Stacker
>>(mi pare) per il discorso del deframmentatore? Non ci fu anche in quel
>>caso una battaglia legale o ricordo male?
> Se ben mi ricordo, la Stacker si dissanguo' in avvocati per
> contrastare l'offensiva della Microsoft, e alla fine venne
> acquistata proprio da quest'ultima.
Dopodiche', misteriosamente e miracolosamente usci' una nuova versione
del mirabolante programma di m$ per la deframmentazione dei dischi,
vero? Quasi quasi mi sento un chiaroveggente...
>>>> Hum, non finche' non mi spieghi che significa..
>>> E' un personaggio del cartone animato Dragon Ball. Una delle sue
>>> caratteristiche e' quella di non scendere mai ai compromessi. E poi....devi
>>> verderlo!
>> Uhm a quell'ora lavoro.. :)
> (A dire il vero Dragonbol e' un cartone abbastanza infantilmente decerebrato...
Beh comunque sia non ho molta voglia di leggere i fumetti, mi dedico
magari a letture alternative, anche se piu' impegnative.
thorin "magari il Ramayana, in lingua inglese"