beh visto che in un altro thread si parlava di aggiornamenti ed
incasinamenti mi è perso giusto segnalare questa stupenda distro
e infine una volta tanto è fatta in Italia o Itaglia ( come preferite )
--
WpSkinbase.com :: Temi gratis per Wordpress
Ci fosse una pagina in italiano francamente preferirei, ce l'hanno
addirittura le distro francesi e non le nostre :-(
Già, ma noi siamo malati di esterofilia, il mio capo vuole i nomi degli
uffici in inglese, fanno i briefing sul business o per decidere il planning.
Va tutto bene, ma se poi tanto le riunioni si fanno in italiano, se non
addirittura in dialetto, perchè andare a scomodare altre lingue? :-D
da.
> un po' sara' anche quello... ma che ce vole a fare una traduzione nella
> lingua che ti ha insegnato mamma'?
inizi scrivendo in inglese per il motivo di cui sopra, quando poi devi
fare la versione in italiano invece... non hai più voglia :D e comunque
per gli italiani ci sono i forum e le chat (nel mio piccolo, vita vissuta)
ciao
Imho una piccola pagina di benvenuto in lingua locale non era male,
approposito, nella distro c'è l'italiano? :-)
In teoria dovrebbe esser più chiaro, poi tra teoria e pratica ...
> La Pantalla, l'ordenador, chava (java), el directorio activo, la palabra
> clave, el raton, el disco duro.... COSI' parlano gli spagnoli.
Mi viene da pensare alla leggenda metropolitana (italiana) sulle palle di
topo.
--
Non pretendo che comprendiate il significato di quello che ho scritto senza
averlo riletto un certo numero di volte. Personalmente, vi riterrei degli
stupidi se lo faceste. Io l'ho letto sei volte ed ancora non l'ho capito.
> loro dicono empresora e noi diciamo printer
Mai sentito utilizzare printer da un italiano se non quando parla con un
inglese...
Enrico
> Esistono molte parole
> universali, che possono essere anche italiane (broccoli, zucchine,
> mozzarella... :P).
Dipende dala tipologia di termini a cui ti riferisci. Per esempio, e`
normale che in tutto il mondo per parlare di medicina si usano termini
inglesi, mentre per parlare di musica si usano termini italiani
> Pero' noi per esempio diciamo film (anche se in linea molto teorica
> dovremmo dire: pellicola). Gli spagnoli invece dicono *solo* pelicula. Se
> dici "vamos a veer un film", a Madrid, non ti capiscono.
Il problema e` piu` complesso di quello che sembri, ma una base di
partenza potrebbe essere benissimo il ventennio fascista, dove tra le
altre cose c'era l'imposizione di utilizzare i termini italiani per
qualunque cosa (e.g. cognac, ferry-boat e bar sono alcune parole che
vennero abolite a favore dei termini italiani). Con la caduta del
fascismo, tutto cio` che venne "prodotto" da quel ventennio fu
ripudiato, compresa l'abitudine di tradurre i termini non italiani. Se
poi consideri il decadimento della lingua in atto (abbreviazioni
inutili, k usate a spropsito, proposte di abolire alcuni segni di
punteggiatura...), la situazione non e` per niente rosea
Enrico
> Sui vecchi libri trovi scritto: Gualtiero Scott, Guglielmo Shakespear,
> Carlo Marx....
>
> Diciamo che tradurre i nomi e' stata una sciocchezza :)
non credo questo risalga al solo ventennio
> Sui vecchi libri trovi scritto: Gualtiero Scott, Guglielmo Shakespear,
Guglielmo Scuotilancia, semmai.
bye,
--
piergiorgio
> Ma un CMS da 2 soldi ti gestisce la pagine multi-lingua con poco sforzo.
> L'ho fatto con joomla.
le pagine multilingua devi anche scriverle
> Il Sat, 05 Jul 2008 22:20:52 +0200, Piergiorgio Sartor ha scritto:
>
>> Romolo (was: Remolo) wrote:
>>
>>> Sui vecchi libri trovi scritto: Gualtiero Scott, Guglielmo Shakespear,
>>
>> Guglielmo Scuotilancia, semmai.
>
> pensa se Linus fosse nato 100 anni prima. Probabilmente lo chiameremmo
> Lino Torvaldi.
Pero` continuiamo ad insegnare la filosofia di Cartesio, di Francesco
Bacone. Come io quando sto in america scudiscio che storpia i nostri
nomi, noi non dovremmo far con i loro. L'andazzo comunque noto (almeno
credo di notare) e` limitato agli anni pre- seconda guerra mondiale:
cio` che fu tradotto rimase tale, gli altri invece mi paiono con il
nome proprio.
--
Sensei <Sensei's e-mail is at Mac-dot-com>
It is a very sad thing that nowadays there is so little useless information.
(Oscar Wilde)
> Pero' noi per esempio diciamo film (anche se in linea molto teorica
> dovremmo dire: pellicola). Gli spagnoli invece dicono *solo* pelicula. Se
> dici "vamos a veer un film", a Madrid, non ti capiscono.
Almeno abbiamo avuto il buon gusto di usare comunemente due parole
diverse per indicare il supporto (la pellicola) e il contenuto (il
film). Quello che gli ammeregani chiamano "movie".
Per il resto, a noi piace usare termini stranieri per darci le arie di
chi la sa lunga. Non vedo infatti motivi pratici a infarcire le riunioni
aziendali con parole come 'brand', 'mission', 'strategy' e 'deadline'
quando in italiano ci sono parole come 'marchio', 'finalità',
'strategia' e 'termine' che funzionano tanto bene...
p.bes
> Per il resto, a noi piace usare termini stranieri per darci le arie di
> chi la sa lunga. Non vedo infatti motivi pratici a infarcire le riunioni
> aziendali con parole come 'brand', 'mission', 'strategy' e 'deadline'
> quando in italiano ci sono parole come 'marchio', 'finalità',
> 'strategia' e 'termine' che funzionano tanto bene...
Infatti, e poi sarebbe sempre oppurtuno sapere
come si traduce, per capire cosa significhi.
Anche perche` spesso quelle parole sono derivate
dal latino e l'uso fatto dagli anglofoni non e`
sempre corretto.
bye,
--
piergiorgio
> pensa se Linus fosse nato 100 anni prima. Probabilmente lo chiameremmo
> Lino Torvaldi.
Beh, in italiano avremmo anche Guglielmo Cancelli e la sua Sofficini :)
> Esiste ubuntu.it, redhat.it, debian.it .... poi fanno una distribuzione
> italiana, e per fare i fighi fanno la pagina solo in inglisc.
Beh, non è che si faccia la pagina in inglese solo per fare i fighi. In
realtà questo tremendo bisogno della pagina in lingua natia ce l'abbiamo
soltanto noi italiani, e quei due o tre popoli che prendiamo
regolarmente per il culo per il loro protezionismo linguistico. Il
discorso è che quando fai una distribuzione e vuoi un pubblico ampio,
l'unica lingua che puoi pensare di usare è proprio l'inglese.
Poi magari non ti resta né la voglia, né il tempo di metterci la
traduzione in Italiano.
p.bes
> beh, la maggior parte dei nomi della malattie, IMHO sono greco/latini.
Mmm... potrebbe anche essere che mi sia sbagliato. Il succo pero`
dovrebbe essere chiaro lo stesso :)
Enrico
> (*) come si dira' mai "set cinematografico" in italiano?
E` analogo di "film" tradurlo e` come chiamare ormai "topo" il mauss.
Anacolo, anacolo de che?! te stavi co tu madre... (cit.)
--
Sensei <Sensei's e-mail is at Mac-dot-com>
43rd Law of Computing: Anything that can go wr
fortune: Segmentation violation
Core dumped
Le malattie ed in genere i nomi scientifici sono greco-latini. Poi c'e`
anche un nome locale, ad esempio measels per morbillo (che e`
chiaramente latino). Quello che sfugge e` la tecnologia, solitamente
derivata dall'inglese.
--
Sensei <Sensei's e-mail is at Mac-dot-com>
It is a very sad thing that nowadays there is so little useless information.
(Oscar Wilde)
Io FAREBBI pagare 20 euri per ogni parola inglese usata in luogo di una
italiana disponibile, ove cio` non comporti una figura demmerda. Chi
non usa "scadenza" per "deadline" verrebbe punito, e devo decidere se
punire anche chi usa "disco morbido" per "floppy disk" :)
--
Sensei <Sensei's e-mail is at Mac-dot-com>
UNIX: The world's first computer virus.
(The UNIX Haters Handbook)
>>> La Pantalla, l'ordenador, chava (java), el directorio activo, la
>>> palabra clave, el raton, el disco duro.... COSI' parlano gli spagnoli.
> ma non me la sto inventando io eh :) Cosi' parlano gli spagnoli, e anche
> i francesi. Le parole francesi non le so e non le posso scrivere.
l'écran, l'ordinatauer, le serveur, le mot clé, la souris, le disque dur,
le dossier, le fichier, la fiche [=il record, non quello che pensate ;-)].
Ma la lista è lunghissima: navigateur (browser), logiciel (programma),
accueil (home page), lien (link), passerelle (gateway)... così come molti
altri (tra cui AD) non vengono tradotti affatto, non so per quale
criterio.
--
Sans
> L'unica cosa che riesco a capire in repubblica ceca sono proprio i nomi
> delle malattia.
Ne čep báň pohlaví. Ono is infekce člen určitý lue. ;-)
--
Sans
> vivo all'estero. Lo faccio tutti i giorni, visto che in 3 anni non ho
> ancora imparato il ceco :)
sei a Praha? Fortunato, puoi segire il corso del prof. Girogio Cadorini
all'Univerzita Karlova; vedrai che dopo ti capiscono tutti. :-)
http://www1.cuni.cz/~cadorini/svatobor/index.html
--
Sans
> Per il resto, a noi piace usare termini stranieri per darci le arie di chi
> la sa lunga. Non vedo infatti motivi pratici a infarcire le riunioni
> aziendali con parole come 'brand', 'mission', 'strategy' e 'deadline' quando
> in italiano ci sono parole come 'marchio', 'finalità', 'strategia' e
> 'termine' che funzionano tanto bene...
C'è di peggio: io condannerei a 100 (cento) frustate tutti coloro che usano
aberrazioni come "uppare", per quanto riconosco che io stesso non saprei
trovare una traduzione abbastanza sintetica per "to upload".
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
Legge degli Affitti Cittadini:
Chi non puo' permettersi di pagare l'affitto e' in affitto.
Chi puo' permettersi di pagare l'affitto e' proprietario.
> C'è di peggio: io condannerei a 100 (cento) frustate tutti coloro che
> usano aberrazioni come "uppare", per quanto riconosco che io stesso non
> saprei trovare una traduzione abbastanza sintetica per "to upload".
con approssimazione accetterei "caricare"
> C'è di peggio: io condannerei a 100 (cento) frustate tutti coloro che usano
> aberrazioni come "uppare", per quanto riconosco che io stesso non saprei
> trovare una traduzione abbastanza sintetica per "to upload".
Caricare?
--
Ciao, Guglielmo.
> e devo decidere se
> punire anche chi usa "disco morbido" per "floppy disk" :)
Io da tempo immemore uso il termine "dischetto" col problema che tale
termine viene abusato dato che è stato abbinato anche a zip, jazz, cd/dvd,
mmc, e quant'altro di amovibile ci sia.
Lo trovo ambiguo, mi ricorda l'epoca del C64.
--
Dona i tuoi cicli di clock alla ricerca!
http://boinc.berkeley.edu/
--------------------
Uh! Uh! Uh!
> Sensei <Sensei's e-mail is at Mac-dot-com> ha sentenziato:
>
>> e devo decidere se
>> punire anche chi usa "disco morbido" per "floppy disk" :)
>
> Io da tempo immemore uso il termine "dischetto" col problema che tale
> termine viene abusato dato che � stato abbinato anche a zip, jazz, cd/dvd,
> mmc, e quant'altro di amovibile ci sia.
Maledetto mi togli un introito :D
--
Sensei�<Sensei's e-mail is at Mac-dot-com>
$ cd /pub
$ more beer
Non solo: dicono servidor, providor, ruteador, disco duro, pantalla
(schermo), fichero (file), escritorio (desktop).. forse l'unico inglesismo
che adottano in campo IT è 'internet'; a volte, quando devi spiegare
qualcosa e conosci solo il termine inglese, è un casino, ad esempio
prima di imparare il termine fichero, mi stupivo che dicendo 'file' non
mi capisse nessuno, però in fondo mi stanno simpatici per questo.
Ciao,
Z
forse l'unico inglesismo
> che adottano in campo IT è 'internet';
peró lo pronunciano "internét" :p
--
"Me contó que cuando era presidente del Banco Central había firmado los
billetes con la palabra Che para burlarse, y me dijo que el dinero, fetiche
de mierda, debía ser feo."
Eduardo Galeano - De "Dias y noches de amor y de guerra"