Ragioni,Torti,Domande..parte due..conclusioni...

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Riky "Soulmaker"

da leggere,
28 lug 2008, 16:49:1728/07/08
a
Ciao,
grazie per le risposte e le non risposte al mio post di qualche giorno
fà.il confronto è sempre utile ,si comprendono le ragioni degli altri e
si riflette sulle proprie.i post sono una fotografia di quanti vedono
,leggono ,scrivono su questo gruppo.
La matrice è comune e ognuno di noi viene,chi più chi meno,da un
esperienza amiga che in qualche modo ci lega e ci rende un pò
appartenenti ad un club senza sede ne ragione sociale :)
dunque...deciso a dare fondo alla quattordicesima :) ed avendo ancora un
piccolo spazio in casa tra gli amiga (chiamarla collezione non ci riesco
proprio) mi sono accinto alla configurazione del mio nuovo pc....
amare scoperte e dubbi confermati hanno immediatamente affollato la mia
mente..
la configurazione (senza s.o.) che avevo fatto è si sufficiente per far
girare internet,office,etc ma volendo un pc per tutto ci si rende conto
che la realtà è diversa...
ram 2 giga almeno, consigliati 4
cpu puo andare amd ma per la max potenza forse meglio intel 4 core
lasciamo stare l'hd e dvd etc
scheda grafica...beh se vuoi giorcare e fare grafica con tutto ci vuole
almeno una scheda da circa 500 euro o una soluzione cross fire da poco
meno...
il totale (sempre senza s.o.) ben oltre i 1200 euro...
?????? progresso,ottimizzazione?
mah!la scheda grafica sembra una scatola da scarpe,un giga di
vram,consuma come un piccolo scaldabagno e cmq con il gioco più esigente
"scatta" lo stesso!
Sapete che penso?che c'è un gran bisogno di una piattaforma hardware e
software proprietaria,solo cosi,forse potremmo avere qualcosa di almeno
ottimizzato e pensato per sfruttare le risorse a disposizione.
chi si sbatte più per "cucire" un software ad un hardware?ok x pc non è
possibile (vista la grande quantità di configurazioni) ma siamo sicuri
che cio che frulla su i nostri pc sia cio che di meglio si possa avere?
io ,da ignorante ,penso proprio di no...
poi giro lo sguardo e vedo che le piattaforme integrate o quasi ci
sono...almeno nel mercato videoludico, ci sono...
prendiamo ps3,togliete il bluray mettete un hd + capiente e un pò di ram
e tastiera e mouse..non pensate che allo stessio prezzo sony sarebbe in
grado di vendere un "pc" molto alla moda che funzione anche molto bene e
con il quale si gioca e si lavora?

il s.o.?linux?si potrebbe,meglio uno nuovo s.o.
proprietario..amigaos?possibile o fantascienza?

le applicazioni..quanto sono distante dal vero dicendo che una
piattaforma molto diffusa costringerebbe a riscrivere software di mercato?

altra soluzione?comprare pc economico + una ps3 x giocare?

non so..di certo se penso da dove sono partite molte applicazioni
(photoshop,lightwave,etc,etc) credo che integrazione significhi
ottimizzazione,almeno in informatica e forse non solo.

perchè la democrazia informatica deve passare per una piattaforma
infinita senza una regia se non quella di due produttori che dettano
leggi che poco hanno di democratico?

si stava tanto male quando chi voleva grafica comprava un mac,chi voleva
video e grafica comprava amiga,chi voleva musica forse un atari etc etc
etc..era cosi deleterio?e cosi tanto meno conveniente?

sicuramente sapete che molti server di aziende (almeno molti delle più
importanti) si basano su di un sistema unix propietario come as400?
allora percheè anche per il mercato "comune" non torniamo all'antico? :)


Io ho ovviamente cercato di far valere le mie opinioni ma se ci pensate
ciò che ho scritto non ha a che vedere con convinzioni precise ma solo
alla presa di coscienza che il mercato è pronto per uno nuovo standard
proprietario,fatto di sostanza e non di marketing (vedi iphone) .
scusatemi la lunghezza del post e grazie a chi vorrà leggere e rispondere

saluti

riky

Varthall

da leggere,
29 lug 2008, 03:18:4329/07/08
a
On 28 jul., 22:49, "Riky \"Soulmaker\"" <rg001...@hotmail.com> wrote:
> Ciao,
(...)
Quoto tutto quello che hai detto.

Varthall

Gianpaolo Ingegneri

da leggere,
29 lug 2008, 11:03:3429/07/08
a
> la configurazione (senza s.o.) che avevo fatto è si sufficiente per far
> girare internet,office,etc ma volendo un pc per tutto ci si rende conto
> che la realtà è diversa...
> ram 2 giga almeno, consigliati 4
> cpu puo andare amd ma per la max potenza forse meglio intel 4 core
> lasciamo stare l'hd e dvd etc
> scheda grafica...beh se vuoi giorcare e fare grafica con tutto ci vuole
> almeno una scheda da circa 500 euro o una soluzione cross fire da poco
> meno...

Avevo un pc di 6-7 anni fa e per ovvi motivi mi andava lento. Così l'ho
aggiornato spendendo solo 150 euro, optando per il sistema più economico e
soprattutto non passando all'esoso quanto orrendo windows vista. Ho
acquistato un amd dual core 2500 mhz con 2GB 800mhz, ed il pc adesso mi vola
e la memoria virtuale non swappa quasi mai con l'harddisk. Posso fare
partire tutte le applicazioni con cui lavoro ad una velocità ottima, non
avendo tuttavia alcuna pretesa di tenermi aggiornato con i software più
esosi, figuriamoci i videogiochi. Probabilmente Crysis mi andrebbe
lentissimo, ma non mi importa perchè spendendo poco sono riuscito a
costruirmi un sistema di lavoro più che funzionale. Credo che per i
videogiochi sia molto meglio aspettare qualche anno (o non pensarci proprio)
perchè per pc stanno avvenendo troppi cambiamenti, come l'introduzione di
HDRR nelle schede 3d, oppure le schede physics di Ageia, per non parlare
delle quattro schede in parallelo dei giocatori geforcisti estremi. Se
proprio hai la necessità di giocare senza fame di prestazioni, fai partire
un emulatore o acquista una delle console di ultima generazione.

> il totale (sempre senza s.o.) ben oltre i 1200 euro...
> ?????? progresso,ottimizzazione?

Come ti ho detto, io ho speso 150 euro, secondo me da questo punto di vista
siamo migliorati (almeno una cosa), se poi vai dietro a tutti gli standardi
allora c'è da uscire pazzi e dissanguarsi le finanze. Deve esserci anche una
buona dose di senno da parte del compratore, ma purtroppo non tutti sono
daccordo (sul senno!). Per me la Microsoft ed il suo Vista potrebbero
fallire. Comprare oggi un pc a 1200 euro è da pazzi.

> mah!la scheda grafica sembra una scatola da scarpe,un giga di vram,consuma
> come un piccolo scaldabagno e cmq con il gioco più esigente "scatta" lo
> stesso!

Ho capito, ti riferisci alle serie GeForce8800 SLI con alimentatore da
700/900watt? Secondo me è una cosa assurda che un computer debba solo
ipoteticamente consumare tutti questi watt, soprattutto con i problemi
energetici di oggi, il caro vita e l'esaurimento delle risorse non
rinnovabili. Alcuni dicono <comunque non li usi mai tutti>, questo è vero,
ma chi è il giocatore medio che non usa sempre e al massimo tutte le risorse
hardware disponibili? E' come mettere un bazooka nelle mani di un terrorista
nella speranza che non lo usi mai.

> Sapete che penso?che c'è un gran bisogno di una piattaforma hardware e
> software proprietaria,solo cosi,forse potremmo avere qualcosa di almeno
> ottimizzato e pensato per sfruttare le risorse a disposizione.

Si, potrebbe essere una costrizione utile come per le console, ma se il tuo
interesse sono i videogiochi... perchè non usare direttamente una console?
:)

> chi si sbatte più per "cucire" un software ad un hardware?ok x pc non è
> possibile (vista la grande quantità di configurazioni) ma siamo sicuri che
> cio che frulla su i nostri pc sia cio che di meglio si possa avere?

> io ,da ignorante ,penso proprio di no...

Ma è ovvio che no, le odierne leggi di mercato non inseguono mai
l'innovazione piuttosto il denaro. Secondo te l'HD Ready era il meglio che
potevamo avere dopo tutti questi anni? Eppure quasi tutti sono convinti del
contrario. Non hanno fatto altro che produrre 10.000 standard diversi tra
decoder, televisori e televisorini, aumentando soltanto a 720 il numero di
linee orizzontali, 16:9 l'aspect ratio, ed incassando chissà quanti milioni
di dollari con lo slogan della famiglia felice di fronte al nuovo
megaschermo lcd. Sono questi i grandi progressi della scienza? E lo stesso
accade per ogni cosa perchè oggi le aziende vogliono investire solo su idee
già collaudate (fino al vomito) che portano grandi guadagni entro brevi
periodi di tempo (attraverso lunghe campagne pubblicitarie). E' per questo
motivo che c'è un'enorme stagnanza in tantissimi settori mondiali, come
medicina, mezzi di trasporto, fonti di energia alternative ma basti anche
pensare ai film che sono tutti remake di vecchi fumetti del passato e idee
riciclate da qualche libro fantasy. Ti riporto una descrizione fatta dal
professore Emilio Del Giudice dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di
Milano, per spiegare il perchè non si investe su centrali elettriche
alternative, ma che riguarda l'intera attuale situazione di mercato:

<Adesso siamo in un periodo di crisi generale in cui le industrie non si
pongono più, in nessuna parte del mondo, obiettivi produttivi. Tutti giocano
a Monopoli, vendono e comprano aziende. L'arricchimento mediante
speculazione ha preso il posto dell'arricchimento produttivo. L'investimento
produttivo per bene che vada rende il 10-15 % l'anno, un investimento
finanziario se le va male la porta al lastrico ma se le va bene le permette
di triplicare il suo patrimonio e noi purtroppo adesso viviamo in un'epoca
in cui non prevale il produttore ma prevale lo speculatore e il consumatore.
E nessuno dei due ha bisogno di scienza. Non c'è nessuna industria che fa
della programmazione di lungo periodo, tutti partono dall'idea di Keynes che
sei mesi è un lungo periodo e quindi nelle grandi Corporation gli
amministratori delegati vengono licenziati se entro 6 mesi non raggiungono
gli obiettivi previsti. Anche il Venture Capital non è disposto ad aspettare
anni. Lui ti dice: io ti presto il denaro, tu entro sei mesi mi fai
guadagnare il 25 % E quale ricerca scientifica ti può garantire un risultato
così entro 6 mesi? Ci vogliono ben più di 6 mesi! Questa è la ragione per
cui nell'economia ultra liberale di oggi è difficile che ci sia vera
innovazione.>

Mi sembra abbastanza eloquente. Secondo me una tra più le importanti
innovazioni che potevamo avere sul mercato videoludico era l'introduzione di
uno standard decente per la stereoscopia (vedere giochi e film con la piena
percezione della profondità), ma a chi vuoi che importi se solo 1 famiglia
su 10.000.000 lo preferirebbe ad una partita di calcio? (forse ci voleva
qualche altro zero in più) Lo stesso ragionamento lo puoi fare per rispodere
ad ogniuna delle domande che ti poni... Fa schifo, ma è così.


paolo besser

da leggere,
29 lug 2008, 11:10:5329/07/08
a
Gianpaolo Ingegneri ha scritto:

> costruirmi un sistema di lavoro più che funzionale. Credo che per i
> videogiochi sia molto meglio aspettare qualche anno (o non pensarci proprio)
> perchè per pc stanno avvenendo troppi cambiamenti, come l'introduzione di
> HDRR nelle schede 3d, oppure le schede physics di Ageia, per non parlare
> delle quattro schede in parallelo dei giocatori geforcisti estremi. Se

Della serie: poche idee ma confuse...

p.bes

Gianpaolo Ingegneri

da leggere,
29 lug 2008, 13:46:1429/07/08
a
> Della serie: poche idee ma confuse...

Ma stai zitto tu, zucca vuota, non hai capito neanche quello che volevo
dire.


Gianpaolo Ingegneri

da leggere,
29 lug 2008, 14:01:2929/07/08
a
> Della serie: poche idee ma confuse...

Invece di insultare, potresti anche dire cos'è che ti ha fatto tanto
strorcere il naso, dopo le cavolate che elargite a piene mani in questo news
group. Io sono una persona che ha studiato computer grafica sui libri e
partecipato a progetti nei dipartimenti di ricerca della facoltà di
ingegneria informatica, e certe cose non me le faccio dire facilmente da un
fasullo come te. Ti senti tanto furbo perchè lavori da tanto al vmwaros? Non
sai una mazza, credimi. Dici assurdità come il fatto che la memoria virtuale
è inutile di fronte a 8 giga di ram (da che ti consiglio di leggerti un
libro di sistemi operativi prima di sparare cretinate così almeno capisci
come funziona realmente una vram), o altre assurdità anacronistiche come il
fatto che un software dovrebbe rifiutarsi di partire se c'è troppa poca
memoria disponibile e dire all'utente di comprarsene dell'altra. Questo
dimostra che non sai nulla. Almeno io le idee ce le ho, tu non le hai
proprio. Fasullo.

ps: Il lato negativo dei ng è di avere a che fare con gli incivili come te.


TADsince1995

da leggere,
29 lug 2008, 14:25:0129/07/08
a
Riky "Soulmaker" ha scritto:

> La matrice è comune e ognuno di noi viene,chi più chi meno,da un
> esperienza amiga che in qualche modo ci lega e ci rende un pò
> appartenenti ad un club senza sede ne ragione sociale :)

Assolutamente, penso che questa sia la croce e delizia dell'ambiente
amighista. Tutti amici e tutti con una passione in comune, ma con tante
idee diverse. Chi pretende un "nuovo amiga", chi vuole un "amiga in
tutti i PC" come noi AROSiani.

> la configurazione (senza s.o.) che avevo fatto è si sufficiente per far
> girare internet,office,etc ma volendo un pc per tutto ci si rende conto
> che la realtà è diversa...
> ram 2 giga almeno, consigliati 4
> cpu puo andare amd ma per la max potenza forse meglio intel 4 core
> lasciamo stare l'hd e dvd etc
> scheda grafica...beh se vuoi giorcare e fare grafica con tutto ci vuole
> almeno una scheda da circa 500 euro o una soluzione cross fire da poco
> meno...

La questione hardware per giocare sta raggiungendo livelli assurdi
secondo me, vada per il progresso e per un upgrade per stare al passo
coi tempi, ma non è possibile che un pc con 1 o 2 anni di anzianità vada
cambiato, poi ci sono pure i casi estremi come Crysis che, ancora oggi,
è difficile fare andare a oltre 20 fps al massimo dettaglio, anche con
configurazioni estreme da svariate migliaia di euro...

> il totale (sempre senza s.o.) ben oltre i 1200 euro...

Ma molto oltre... Io nel 2005 ho speso quasi 2500 euro per il pc da cui
scrivo, oggi non posso giocarci più ai giochi moderni.

> Sapete che penso?che c'è un gran bisogno di una piattaforma hardware e
> software proprietaria,solo cosi,forse potremmo avere qualcosa di almeno
> ottimizzato e pensato per sfruttare le risorse a disposizione.

Sono d'accordo con te, anche a me piacerebbe avere una piattaforma
"diversa" e con un SO cucito ad hoc per sfruttarla al massimo, però poi
mi chiedo: "chi scriverebbe software per questa piattaforma?", "il fatto
di essere così 'statico' non è stato alla fin fine il tallone d'achille
di Amiga?"

Acquistare una piattaforma simile significa accettare consapevolmente i
limiti di una tale impostazione. Io, ovviamente, lo farei. Ma io sono un
vecchio amighista, all'epoca chi comprava un amiga non era un amighista,
ma una persona che voleva "compare il computer", un po' come i quelli
che oggi comprano i cassoni acer al supermarket. Sono loro, purtroppo,
il mercato, come lo eravamo noi negli anni 80/90.

> chi si sbatte più per "cucire" un software ad un hardware?ok x pc non è
> possibile (vista la grande quantità di configurazioni) ma siamo sicuri
> che cio che frulla su i nostri pc sia cio che di meglio si possa avere?
> io ,da ignorante ,penso proprio di no...

Io ne sono certo. Forse non ci rendiamo conto della potenza spaventosa
che hanno oggi i PC, anche quelli più micragnosi. E se devo aggiornare
il PC ogni volta che esce le nuova versione riscaldata di Windows è
chiaro che, di fondo, c'è qualcosa di profondamente sbagliato.

> poi giro lo sguardo e vedo che le piattaforme integrate o quasi ci
> sono...almeno nel mercato videoludico, ci sono...

Nel campo delle console è inevitabile che sia così e, infatti, io non
conocordo con quelli che pensano che il futuro del gaming siano i PC. Le
console hanno innumerevoli vantaggi, sia per i consumatori che per gli
stessi sviluppatori che sanno con precisione su che hardware girerà la
loro applicazione, un po' come era ai tempi di Amiga e come non è con i PC.

> prendiamo ps3,togliete il bluray mettete un hd + capiente e un pò di ram
> e tastiera e mouse..non pensate che allo stessio prezzo sony sarebbe in
> grado di vendere un "pc" molto alla moda che funzione anche molto bene e
> con il quale si gioca e si lavora?

Assolutamente. Io avevo persino pensato di prendere una PS3, installarci
Linux e usarla come PC desktop sul quale smanettare e sviluppare
qualcosa. Ma, a quanto so, l'hardware grafico non è attualmente
"raggiungibile" con i normali strumenti di sviluppo su linux.
Correggetemi se sbaglio.

> il s.o.?linux?si potrebbe,meglio uno nuovo s.o.
> proprietario..amigaos?possibile o fantascienza?

Sì narrava che AmigaOS4 poteva girare su Cell, la cosa è probabilmente
una leggenda, ma nulla vieta che si possa portare su ps3 ma, a questo
punto mi chiederei: perchè su ps3 sì e su x86 no?

> le applicazioni..quanto sono distante dal vero dicendo che una
> piattaforma molto diffusa costringerebbe a riscrivere software di mercato?

Amiga su ps3 e/o su hardware proprietario non sarà mai una piattaforma
diffusa, a meno di improbabili disastri nel mondo win/x86, ma se non ci
sono ancora riusciti ne Mac ne Linux insieme a uccidere il mostro,
figuriamoci Amiga...

> altra soluzione?comprare pc economico + una ps3 x giocare?

Attualmente è la soluzione migliore. Io penso che mi terrò il mio
attuale PC fisso per ancora molto tempo prima di prendere una decisione,
al massimo mi libero dal cassone e mi compro un buon portatile.

> non so..di certo se penso da dove sono partite molte applicazioni
> (photoshop,lightwave,etc,etc) credo che integrazione significhi
> ottimizzazione,almeno in informatica e forse non solo.

Sì. Ma all'epoca di Lightware Amiga era il massimo sulla piazza. Oggi
non sarebbe più così.

> perchè la democrazia informatica deve passare per una piattaforma
> infinita senza una regia se non quella di due produttori che dettano
> leggi che poco hanno di democratico?

Perchè quei due produttori hanno potere e soldi e alleanze con
l'innominabile azienda di Redmond. Noi oggi abbiamo Amiga Inc. che fa
cause per un parco utenti che non si avvicina neanche minimamente a
quello del solo Linux.

> si stava tanto male quando chi voleva grafica comprava un mac,chi voleva
> video e grafica comprava amiga,chi voleva musica forse un atari etc etc
> etc..era cosi deleterio?e cosi tanto meno conveniente?

Secondo me era meglio, ma ormai si è diffusa l'idea che l'utente con un
solo PC "ci fa tutto", grafica, musica, giochi ecc... Al massimo, se ha
bisogno di potenza particolare in un ambito, si compra un hardware ad
hoc, i musicisti comprano la scheda audio professionale, i giocatori
comprano la GeForce da 600 euro, i grafici il monitor da 30 pollici ecc...

> sicuramente sapete che molti server di aziende (almeno molti delle più
> importanti) si basano su di un sistema unix propietario come as400?
> allora percheè anche per il mercato "comune" non torniamo all'antico? :)

Questo è un ambito completamente diverso. Hanno as400 perchè l'hanno
comprato a cifre allucinanti nei primi anni 90, hanno software che gira
li dentro da 15 anni e che fa il suo lavoro, non possono permettersi di
cambiarlo, perchè richiederebbe uno sforzo lavorativo ed economico che
non vale la spesa. D'altronde, c'è ancora chi programma in Cobol e in VB6...

> Io ho ovviamente cercato di far valere le mie opinioni ma se ci pensate
> ciò che ho scritto non ha a che vedere con convinzioni precise ma solo
> alla presa di coscienza che il mercato è pronto per uno nuovo standard
> proprietario,fatto di sostanza e non di marketing (vedi iphone) .

Scusami, ma non sono d'accordo. L'unico modo per cui una piattaforma
proprietaria e cablata possa avere successo è che la gente sia costretta
a comprarla e/o che questa piattaforma offra qualcosa di realmente
irrinunciabile, delle qualità apprezzabili anche dal signor Rossi che
compra il PC al figlio per "fare le ricerche"... Ma purtroppo siamo in
un mercato impestato da Windows, dai PC assemblati e pieni di programmi
craccati e di antivirus. La gente è ormai abituata a questo. L'utente
comune si chiede "perchè dovrei cambiare? Per quello che ci faccio così
va benissimo".

E per un utente comune, quindi NON un appassionato di informatica, il
ragionamento non fa una grinza.

Questa è la mia opinione.

--
TADsince1995 - http://tadlabs.wordpress.com

Nel 1985 venne immesso sul mercato il primo sistema multimediale in vero
multitasking della storia. Il suo nome era Amiga. Il successivo sistema
con simili caratteristiche è stato Windows95. 10 anni dopo.


TADsince1995

da leggere,
29 lug 2008, 14:30:3629/07/08
a
Gianpaolo Ingegneri ha scritto:

<OT> Una cuoriosità OT: ma hai un fratello che si chiama Andrea? </OT>

Gianpaolo Ingegneri

da leggere,
29 lug 2008, 15:01:1929/07/08
a

che poi io lo so perchè ti sei impuntato, perchè ho detto "schede", e non
GPU. Sono perfettamente a conoscenza che un sistema Quad SLI GeForce 8800 in
realtà monta solo 2 schede in parallelo, ogniuna dotata di una doppia gpu.
Ho voluto esagerare di proposito dicendo "schede" per ironizzare nei
confronti di questi giocatori. Capirai che bestemmia, per uno come te che
non sa neanche a cosa serve una virtual memory. La prossima volta starò più
attento, così non storci il naso ed è la volta buona che impari qualcosa,
magari dopo un ripassino di Sistemi Operativi - Tanenbaum per capire come
nasce una vmemory e la sua utilità nel mondo dell'informatica a prescindere
dalle esigenze limitate del singolo consumatore di personal computer. Magari
poi completi con Reti di Calcolatori così capisci ancor meglio perchè un
sistema non può fermarsi e dire che è finita la memoria. Se vuoi criticare
me la prossima volta fallo almeno per qualcosa di serio, perchè hai
sbagliato persona. E qui chiudo la conversazione.


Gianpaolo Ingegneri

da leggere,
29 lug 2008, 15:02:3029/07/08
a
> <OT> Una cuoriosità OT: ma hai un fratello che si chiama Andrea? </OT>

te lo dico in privato, adesso ho un problema con un saccente ;)


paolo besser

da leggere,
29 lug 2008, 18:23:0629/07/08
a
Gianpaolo Ingegneri ha scritto:

>> Della serie: poche idee ma confuse...
>
> Ma stai zitto tu, zucca vuota, non hai capito neanche quello che volevo
> dire.

Guarda, non mi arrabbio perché sono tornato adesso dalla clinica e ho
altro a cui pensare (niente di grave, anzi, l'evento è lietissimo),
comunque:

1. per rispondere a una persona calma e intelligente basta un messaggio
solo, non ne servono tre;

2. i tuoi studi di informatica evidentemente non ti hanno insegnato la
calma e la ponderazione;

3. i tuoi studi di informatica non ti hanno fatto il dono del senso
dell'umorismo;

4. i tuoi studi di informatica non ti hanno insegnato che esistono punti
di vista differenti e che sono tutti rispettabili, anche se non
condivisibili...

5. ...e nemmeno che prima di scrivere sui newsgroup sarebbe opportuno
informarsi un po' sulle vicende che hanno interessato l'argomento di cui
vuoi discutere, facciamo, negli ultimi tre anni, visto che:

6. dai a me del saccente e dell'ignorante, quando tu hai parlato di
"future" schede Ageia che non usciranno mai più, visto che la medesima è
stata assorbita da Nvidia, di quattro schede in SLI quando tale modalità
ne accetta al massimo tre, di HDR (con una R sola, cribbio!) che è stato
implementato nelle GPU da almeno quattro generazioni a questa parte e
ormai è cosa acquisita, consigliando di aspettare a fare acquisti nei PC
da gioco nell'unico (e sottolineo UNICO) momento storico in cui
processori e GPU dalle prestazioni eccezionali non costano un cazzo.

E tutto questo in sole tre righe, ti risparmio l'analisi del resto visto
che, come ti dicevo, sono di buon umore.

p.bes

saimon69

da leggere,
30 lug 2008, 17:10:2730/07/08
a

> Io ne sono certo. Forse non ci rendiamo conto della potenza spaventosa
> che hanno oggi i PC, anche quelli più micragnosi. E se devo aggiornare
> il PC ogni volta che esce le nuova versione riscaldata di Windows è
> chiaro che, di fondo, c'è qualcosa di profondamente sbagliato.

Stessa cosa per me, e se pensiamo che non e' per il fatto che sia
l'architettura a oggetti, librerie,etc. (lo abbiamo anche su amige e
nonostante questo le dimensioni non sono cosi grosse) bensi per un
approccio "non ottimale" per cui il codice non e' ottimizzato, le
librerie ridondanti etc. dovuto a filosofie di mercato.

E' uno dei motivi per cui mi trovo a sostenere AROS: nonostante i suoi
casini e le sue carenze di bae che si spera possano essere risolte in
futuro, l'avere un sistema di dimensioni modeste che non va a
succhiare risorse eccessive e che mostra i "veri" cavalli
dell'hardware su cui viene installato insieme alla filosofia modulare
e abbastanza intuitiva dell'Amiga OS e' per me un punto su cui
spingere.


>Ma purtroppo siamo in
>un mercato impestato da Windows, dai PC assemblati e pieni di programmi
>craccati e di antivirus. La gente è ormai abituata a questo. L'utente
>comune si chiede "perchè dovrei cambiare? Per quello che ci faccio così
>va benissimo".

>E per un utente comune, quindi NON un appassionato di informatica, il
>ragionamento non fa una grinza.

[inserire qui una delle varie discussioni a piacere sul vantaggio
"economico" di un sistema open source, non necessariamente linux o
aros]

Saimon 69

saimon69

da leggere,
30 lug 2008, 17:10:3830/07/08
a

> Io ne sono certo. Forse non ci rendiamo conto della potenza spaventosa
> che hanno oggi i PC, anche quelli più micragnosi. E se devo aggiornare
> il PC ogni volta che esce le nuova versione riscaldata di Windows è
> chiaro che, di fondo, c'è qualcosa di profondamente sbagliato.

Stessa cosa per me, e se pensiamo che non e' per il fatto che sia


l'architettura a oggetti, librerie,etc. (lo abbiamo anche su amige e
nonostante questo le dimensioni non sono cosi grosse) bensi per un
approccio "non ottimale" per cui il codice non e' ottimizzato, le
librerie ridondanti etc. dovuto a filosofie di mercato.

E' uno dei motivi per cui mi trovo a sostenere AROS: nonostante i suoi
casini e le sue carenze di bae che si spera possano essere risolte in
futuro, l'avere un sistema di dimensioni modeste che non va a
succhiare risorse eccessive e che mostra i "veri" cavalli
dell'hardware su cui viene installato insieme alla filosofia modulare
e abbastanza intuitiva dell'Amiga OS e' per me un punto su cui
spingere.

>Ma purtroppo siamo in
>un mercato impestato da Windows, dai PC assemblati e pieni di programmi
>craccati e di antivirus. La gente è ormai abituata a questo. L'utente
>comune si chiede "perchè dovrei cambiare? Per quello che ci faccio così
>va benissimo".

>E per un utente comune, quindi NON un appassionato di informatica, il
>ragionamento non fa una grinza.

[inserire qui una delle varie discussioni a piacere sul vantaggio

saimon69

da leggere,
1 ago 2008, 18:59:5201/08/08
a
ops doppio post:P

saimon69

da leggere,
1 ago 2008, 19:00:0401/08/08
a
ops doppio post:P

ShInKurO

da leggere,
2 ago 2008, 03:53:5002/08/08
a
On Wed, 30 Jul 2008 14:10:38 -0700 (PDT), saimon69 wrote:


> Stessa cosa per me, e se pensiamo che non e' per il fatto che sia
> l'architettura a oggetti, librerie,etc. (lo abbiamo anche su amige e
> nonostante questo le dimensioni non sono cosi grosse)


Su Amiga non esiste un set di API completo OOP, esiste solo per le GUI.
L'autore di Frying Pan per rendersi la vita meno faticosa ed avere la
possibilità più rapida di portare il suo software da un Amiga and un
altro ha creato questo:

http://sourceforge.net/projects/amiga-generic/


--
Ciao!

ShInKurO

http://shinkuro.amiga.it

saimon69

da leggere,
6 ago 2008, 21:56:1806/08/08
a
On 2 Ago, 00:53, "ShInKurO" <shinkuroE'INUTILECHEIN...@libero.it>
wrote:

Bello, spero che non ci siano incompatibilita' di licenza (anche
questa tocca considerare, tra tutti i cavoli)....

Saimon69

Volpe di Mare

da leggere,
19 ago 2008, 13:25:5019/08/08
a
Gianpaolo Ingegneri <in...@nospam.com> wrote:

> magari dopo un ripassino di Sistemi Operativi - Tanenbaum per capire come
> nasce una vmemory e la sua utilità nel mondo dell'informatica a prescindere
> dalle esigenze limitate del singolo consumatore di personal computer. Magari

se per capire almeno uno o due tecniche di implementazione della virtual
memory ti affidi al Tanenbaum (una delle peggiori sezioni di qualsiasi
suo libro)... Meglio centomila volte il Silberschatz: meno prolisso,
inutilmente "scientifico" ma soprattutto più corretto anche
nell'analizzare le tendenze (vogliamo ricordare che Andrew Tanenbaum s'è
giocato anni di eccezionale carriera scientifica con la frase "Io
continuo a ritenere che progettare un kernel monolitico nel 1991 sia un
errore fondamentale. Ringrazi che non è mio studente. Non avrebbe preso
un voto alto per tale progetto" detta a uno sconosciuto Linus qualunque?
Il suo Minix è perso nei ricordi di pochi che come me l'hanno usato,
Linux muove un'industria da miliardi di dollari ma con un voto basso).
Altrimenti, virando decisi su UNIX senza troppi preamboli (perché alla
fine le sperimentazioni più interessanti e determinanti sono state fatte
sui vari branch UNIX) il Vahelia o addirittura tornare allo Stevens è
assai meglio (che è il più cristallino esempio di come si dovrebbe
insegnare, pace all'anima sua).

> poi completi con Reti di Calcolatori così capisci ancor meglio perchè un
> sistema non può fermarsi e dire che è finita la memoria.

Reti di calcolatori per capire perché un computer non può fermarsi e
dire che ha finito la memoria? Nelle farm di rendering le macchine
rifiutano in continuazione job perché hanno esaurito una qualche risorsa
(e non solo la memoria) eppure l'insieme funziona benissimo (se intendi
per "reti di calcolatori" qualcosa che abbia a che fare col calcolo
distribuito, cosa che non è oggetto del libro di Tanenbaum). Bisogna
sempre specificare il contesto applicativo e l'esigenza strumentale
perché in una filiera di calcolo real-time nella quale ogni nodo prende
una porzione del tutto da calcolare, una macchina che perde il synch o
non è in grado di tenere la stessa frequenza di aggiornamento delle
altre è un grosso problema. Guardacaso nella farm eterogenee una delle
soluzioni (dipende dal problema... è vero se rimaniamo nelle render farm
delle attrazioni tridimensionali, ad esempio) si risolve facendo
dichiarare alla macchina in crisi che non ce la fa e ridistribuendo
parte del suo ai nodi meno affaticati. Non ha niente a che vedere con il
contenuto di Reti di Calcolatori di Tanenbaum.

Potete evitare di litigare dando degli arroganti agli altri con
arroganza? Il cumulo di arroganza (compresa la mia che viene fuori in
questo post) non porta da nessuna parte. Mi pare che si possa discutere
in modo pertinente e senza marcare competenze specifiche di ciascuno
(anche perché, come la vita lavorativa c'insegna... il pezzo di carta e
qualche nozione sono il punto di partenza e non d'arrivo), altrimenti
stabiliamo la regola che quando ci presentiamo qui non ci diciamo "ciao"
ma elenchiamo i punti salienti del curriculum!

Suvvia, giovini... scrivo ormai pochissimo qui da anni ma è uno dei
pochi newsgroup che continuo a seguire. Non toglietemi questo piacere!
Ecchekaiser!

M.

ShInKurO

da leggere,
19 ago 2008, 15:17:4419/08/08
a
On Tue, 19 Aug 2008 19:25:50 +0200, non...@noplace.it (Volpe di Mare)
wrote:


> se per capire almeno uno o due tecniche di implementazione della virtual
> memory ti affidi al Tanenbaum (una delle peggiori sezioni di qualsiasi
> suo libro)... Meglio centomila volte il Silberschatz: meno prolisso,
> inutilmente "scientifico" ma soprattutto più corretto anche
> nell'analizzare le tendenze

Io amo il Silberschatz ;-)

> (vogliamo ricordare che Andrew Tanenbaum s'è
> giocato anni di eccezionale carriera scientifica con la frase "Io
> continuo a ritenere che progettare un kernel monolitico nel 1991 sia un
> errore fondamentale. Ringrazi che non è mio studente. Non avrebbe preso
> un voto alto per tale progetto" detta a uno sconosciuto Linus qualunque?
> Il suo Minix è perso nei ricordi di pochi che come me l'hanno usato,
> Linux muove un'industria da miliardi di dollari ma con un voto basso).

Io continuo ad essere d'accordo con Tanebaum, per quanto riguarda il
successo di Linux, questo lo deve alla sua licenza, che per l'epoca
risultò migliore rispetto a quella con cui Tanebaum rilasciò Minix. Un
sistema prevale su un altro non sempre per la sua superiorità
tecnologica, ma soprattutto per scelte tattiche,politiche ed economiche.
Se non fosse così a quest'ora avremmo tutti AmigaOS11....

paolo besser

da leggere,
19 ago 2008, 15:58:0919/08/08
a
Volpe di Mare ha scritto:

> Potete evitare di litigare dando degli arroganti agli altri con
> arroganza?

Ma guarda, l'Ingegneri è arrivato qua dal nulla e senza manco
presentarsi ha fatto un panegirico incredibile per dire sostanzialmente
un mucchio di falsità e di inesattezze sui PC. Gli ho risposto con una
battutaccia e lui ha sbroccato, dandomi tre risposte per poi "chiudere
qui la discussione" (ma sarebbe stato meglio dire "il monologo") e
tornare all'oblio donde è venuto.

Che ti devo dire? :|

p.bes

Volpe di Mare

da leggere,
19 ago 2008, 16:54:5619/08/08
a
paolo besser <pao...@besser.it> wrote:

Sai come la penso e la stima che ho per te. Non aggiungo altro ;-)

Volpe di Mare

da leggere,
19 ago 2008, 16:54:5519/08/08
a
ShInKurO <shinkuroE'INUTILE...@libero.it> wrote:

Io no, nonostante usi principalmente MacOS X che si fonda su un
microkernel... solo che il sistema operativo vero e proprio ha un kernel
monolitico e nessuno si lamenta. I sistemi a micro-kernel e, andando
oltre, quelli exo-kernel sono tendenzialmente meno performanti
(sicuramente perché meno sviluppati ma anche per l'eccessiva delega a
moduli in user space che meriterebbero un sistema di arbitraggio degli
accessi alle risorse più raffinato di quelli disponibili). Tanenbaum
sbagliò sia perché non c'era hardware idoneo a supportare adeguatamente
quello che per lui sarebbe stato il futuro (e ha sbagliato perché siamo
nel 2008 e i sistemi a micro-kernel "veri" e non farlocchi come Windows
stanno negli scantinati, indipendentemente dal successo di Linux) sia
perché non capì che la facilità d'implementazione e il modello
commerciale costituivano la chiave vincente e non percorsa in un mercato
blindato da Windows (che stava relegando i mainframe a ruoli marginali).
Non colse né la rivoluzione del desktop computing né la grande onda
dell'open source. In pratica evidenziò il suo essere un accademico topo
di biblioteca piuttosto sconnesso dalla realtà. A distanza di
diciassette anni Tanenbaum campa dei diritti dei propri libri ma non
firma un brevetto da quindici anni. La storia è spietata e non si
dovrebbe mai parlare per assoluti, specialmente se si è ricercatori.

M.

ShInKurO

da leggere,
19 ago 2008, 17:19:5819/08/08
a
On Tue, 19 Aug 2008 22:54:55 +0200, non...@noplace.it (Volpe di Mare)
wrote:

>. La storia č spietata e non si
> dovrebbe mai parlare per assoluti, specialmente se si č ricercatori.

Eheh, "bisogna avere mente aperta" disse qualcuno ;)

Volpe di Mare

da leggere,
19 ago 2008, 17:28:2119/08/08
a
ShInKurO <shinkuroE'INUTILE...@libero.it> wrote:

> On Tue, 19 Aug 2008 22:54:55 +0200, non...@noplace.it (Volpe di Mare)
> wrote:
>
> >. La storia č spietata e non si
> > dovrebbe mai parlare per assoluti, specialmente se si č ricercatori.
>
> Eheh, "bisogna avere mente aperta" disse qualcuno ;)

Mmm, credo che fosse BrainOpener, il serial killer che apriva i crani
delle proprie vittime... :-)

M.

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