"Quando si suona della buona Musica la gente non ascolta e quando si
suona della cattiva musica la gente non parla. Non parlo mai quando vi
è Musica, se è buona. A chi ode cattiva musica incombe il dovere di
soffocarla sotto la conversazione."
[Oscar Wilde]
Innanzitutto ringrazio coloro che mi hanno aperto gli occhi su alcuni
luoghi "comuni" :
L'expander e' certamente meglio della scheda audio per riprodurre MIDI
e le base midi professionali si pagano e valgono ore di lavoro ...
Ho capito che voi musicisti e noi programmatori siamo la peggior
specie esistente : siamo classisti tra di noi e con gli altri !
Volete un esempio? Vecchie suocere e musicisti spesso ignorano chi non
fa musica con uno strumento musicale, condannano tacitamente chi
ammette di recuperare basi midi da internet ed essere iscritto e di
provare software "pirata" ...
Io sono un vostro consumatrore cari miei bastardi dentro! .. se non
fosse per quei fessi che vanno nei locali e pagano una birra quanto
una cassa o comprano CD che sinceramente non vale neppure il prezzo
del supporto e delle stampe ...
Certo vi lamentate ma se non avete un'associazione che vi tuteli (cosa
che per esempio hanno i gestori di discoteche!): volete un esempio?
Con la diffusione delle basi midi (fattore abberrante dello standard
midi) avete UCCISO la vera musica , limitandovi a premere gli stessi
4/5 tasti bianchi e neri e facendoci credere che per il 10% di Tizio
suonate al livello di grandi gruppi o solisti.
E' sufficiente mettere un floppy o collegare un portatile alla
tastiera e si uccide la musica (me ne sto a casa con un pc ed un
expander collegato al mio Synthesis a pari livello almeno non mi
ammazzo di fumo passivo e la birra e' fresca e costa 10 volte meno)
L'USO IMPROPRIO DELLA TECNICA uccide la musica:
ho quasi 40 anni (ho fatto sacrifici anche per il mio complesso
stereo, compro CD e piango la prematura scomparsa del 45 gg) e quando
voglio rilassarmi torno a quei giorni in cui era bello andare alla
pizzaria da Gigi (nome fittizzio) e trovare Giulio che ti faceva
sentire la sua versione alla chitarra del pezzo in classifica e che ti
dicerva se vuoi sentire quel pezzo ... la settimana prossima che mi
arrivano gli accordi ...
Giulio potrebbe essere Andrea che suona al piano bar Nepetha con
magari l'accompagnamento inciso in un DAT o Piermario che suona nelle
feste di piazza (dove ancora si usa) ...
Oggi quegli amici di 10/20 anni fa si sono modernizzati ma hanno la
stessa filosofia: ore di prova e INTERPRETARE la musica secondo le
loro capacita' e la loro ottica, usando al posto del DAT un expander
MIDI o la tastiera con il lettore.
Arriva invece Mariotto che ha comprato la tastiera a 1.000.000 con il
finanziamento e le MIDI le ha scaricato dal sito Notte Bianca .. e via
a chiedere prezzi inferiori a quelli degli altri amici di cui sopra.
Si evviva la tecnologia per la musica, ma si sta esagera: l'effetto
"autotune" o "harmonizer" o "vocoder" tra un po lo sentiamo anche allo
zecchino d'oro?
La MUSICA quella vera si puo' fare anche con un'armonica a bocca o con
un flauto dolce .. non e' imperativo comperarsi (chi lo fa) apparati
da milioni e sofware ultracomplesso che manca solo che gli dici cosa
vuoi e lui fa il brano ...
Chi vi scrive purtroppo per voi e' SARDO e si e' rotto i coglioni dei
messaggi piu' o meno velati e piu' o meno pubblici: non e' necessario
essere laureati al conservatorio per capire di musica anzi per
ascoltarla e viverla come colonna sonora della nostra esistenza e dei
nostri momenti sia positivi che negativi. Anche la Sardegna fa parte
dell'Italia e certo i Tazenda , gli ICE e i tenores di bitti non usano
le basi midi per fare le serate (intendo floppy, play e "guarda mamma
suono senza mani" e/o la mia tastiera ha le ottave sfalsate")
Io l'unica verve creativa e' l'arrangiamento ad orecchio delle basi
midi con il computer, la ricerca del sound font perfetto e la
sostituzione ragionata di tracce midi: il musicista lo lascio fare a
chi lo sa fare ... e amo la musica dal vivo ...
La mia filosofia la potete leggere sul sito http://www.tnt-audio.com/
di cui condivido appieno le idee ...
L'USO IMPROPRIO DELLA TECNICA uccide la musica:
Prendete gli ultimi 50 anni e tornate indietro a passi di 10 anni :
cercatevi le chart e ditemi : Genesis, Queen, Police e Sting, Eric
Clapton, Tom Jones paragonateli agli EIFFEL, Gazebo, Taffy :
Se vi mettete di buzzo buono e vi scrivete su un foglio o su un wp i
nomi di cantanti e verificate gli anni di esordio e la produzione dei
medesimi come mai negli ultimi anni ne contiamo 5/6 (e personalmente
mi vengono in mente gli 883, Ligabue e Gazze') e torniamo indietro
troviamo addirittura Emerson Lake & Palmer e Santana ...
La musica italiana? Paoli, Pooh, Vasco Rossi, Celentano .. poca roba
nuova e senza grandi effetti elettronici ... come mai?
Non ditemi che per fare musica servono soldi perche' mi dovete dire
quanto puo' aver pagato Segovia o Petrucciani, per iniziare !
Basta la chitarra "da spiaggia" e personalmente mi manca la mia amica
Silvia Cerri con le sue performance alla chitarra ...
Non ditemi che dovete per forza avere un Pentium IV con il programma
encefalico che trasponde con l'harmotunervoicetranzer quel motivetto
che avete in testa ...
DImenticavo il "bastardi dentro" e' un modo amichevole usato da aldo,
giovanni e giacomo ... e non voglio offendere nessuno
Pace e lunga vita
Antonio Mercurio
Web Master Progetto Sardegna: http://web.tiscalinet.it/enterprise_videotext/ring/Index.htm
Web Master FAQ_Midi: http://web.tiscalinet.it/enterprise_videotext/itamidi/icmm.htm
Mailing List: MIDI Musica & AudioPRO (lista tecnica sul MIDI, Musica ed Audio Professionale): http://icmm.listbot.com/
Dire che hai ragione è a dir poco riduttivo, oltretutto hai toccato una
corda a me molto cara: la Sardegna, terra di canto e di musica dove scappo
appena posso per trovare le mie ispirazioni (io vado in Gallura). Ricordo
ancora quando sentii "nun me giameddas maria" (chiedo scusa per l'ortografia
ma non so scrivere in sardo), canto popolare sentito in un CD di un
chitarrista sassarese di cui mi sfugge il nome. Oppure divertirmi a Stintino
con i "quattroequattrotto", gruppo simpaticissimo e dalle grandi qualità
vocali, il bello in sardegna è che si sa fondere tradizione, modernità e
gusto in una maniera unica.
Cmq permettimi di dire che la differenza tra il Mariotto con la tastierozza
midi e chi suona veramente con gusto, amore e passione si nota subito, io se
vado in budineria a milano e mi sento Beppe Dettori che canta con la sua
chitarra e la Ros che l'accompagna al basso senza altro accompagnamento godo
come un mandrillone!
Ciao
Max
>Oppure divertirmi a Stintino
>con i "quattroequattrotto", gruppo simpaticissimo e dalle grandi qualità
>vocali, il bello in sardegna è che si sa fondere tradizione, modernità e
>gusto in una maniera unica.
Si i 448 anche loro stanno un po' prendendo la via del midi ad oltranza )sic!(
>Cmq permettimi di dire che la differenza tra il Mariotto con la tastierozza
>midi e chi suona veramente con gusto, amore e passione si nota subito, io se
>vado in budineria a milano e mi sento Beppe Dettori che canta con la sua
>chitarra e la Ros che l'accompagna al basso senza altro accompagnamento godo
>come un mandrillone!
Certo! e magari beppe (chissa xche' il cognome mi e' familiare :-) ) si fa un mazzo tanto a
prepararsi:
Inoltre credo che siano i musicisti (quelli veri) a preparsi , a spendere ed inverstire per
migliorarsi oggi piu' di ieri e meno di domani ...
Vediamo se sto thread prende corpo --- (al limite avro' una settimana da svuotare l'email)
>dentro ....
>
>"Quando si suona della buona Musica la gente non ascolta e quando si
>suona della cattiva musica la gente non parla. Non parlo mai quando vi
>č Musica, se č buona. A chi ode cattiva musica incombe il dovere di
daccordo in toto
perň la crisi artistica (non solo musicale) che stiamo vivendo
non puň essere imputata solo al midi
mancano gli argomenti...gli anni 60/70 sono irripetibili per mancanza
di argomenti....di idee innovatrici
ora l'arte si clona con una spudoratezza disarmante e chiaramente in
questo la tecnologia ha dato il colpo di grazia alla ricerca
...all'inventiva
i giovani di oggi (e qui giů improperi) hanno (per colpa nostra) perso
lo spirito di sacrificio che l'aquisisizione artistica prevede.
tutto sůbito...o almeno prestissimo e allora ci meritiamo
Ligabue ...Gazzč ....degustibus
ma Robert Plant e Battiato stanno ad anni luce
un giusto sfogo il tuo
ciao
Pluto
Tnx! Lo cerco da ricordi, che tu sappia è un album con la vecchia o con
l'ultima formazione?
> >Oppure divertirmi a Stintino
> >con i "quattroequattrotto", gruppo simpaticissimo e dalle grandi qualità
> >vocali, il bello in sardegna è che si sa fondere tradizione, modernità e
> >gusto in una maniera unica.
> Si i 448 anche loro stanno un po' prendendo la via del midi ad
oltranza )sic!(
Colpa forse di enrico riccardi? ;-))
> Certo! e magari beppe (chissa xche' il cognome mi e' familiare :-) ) si fa
un mazzo tanto a
> prepararsi:
Eh eh, Beppe abita a milano ma è di stintino e passa ore a studiare...
> Inoltre credo che siano i musicisti (quelli veri) a preparsi , a spendere
ed inverstire per
> migliorarsi oggi piu' di ieri e meno di domani ...
Sono sincero, per lavoro uso principalmente il midi e quasto mi risolve
tantissimi problemi, ma quando prendo in mano il mio vecchio contrabbasso
provo ancora i brividi e cmq la mia bella oretta quotidiana tendo ancora a
farmela.
Ciao
Max
>Chi vi scrive purtroppo per voi e' SARDO e si e' rotto i coglioni dei
messaggi piu' o meno velati e piu' o meno pubblici: non e' necessario
essere laureati al conservatorio per capire di musica anzi per
ascoltarla e viverla come colonna sonora della nostra esistenza e dei
nostri momenti sia positivi che negativi. Anche la Sardegna fa parte
dell'Italia e certo i Tazenda , gli ICE non usano
le basi midi per fare le serate >
Bè , non usavano le basi che girano oggi, ma i primi sequencer dal vivo (in
piazza) li ho sentiti proprio da loro
>L'USO IMPROPRIO DELLA TECNICA uccide la musica:
Prendete gli ultimi 50 anni e tornate indietro a passi di 10 anni :
cercatevi le chart e ditemi : Genesis, Queen, Police e Sting, Eric
Clapton, Tom Jones paragonateli agli EIFFEL, Gazebo, Taffy :>
Scusa Antonio, ma come fai a mettere sullo stesso piano questi nomi? Anche
oggi trovi nelle chart gente che fa ottima musica e vende milionate di
copie: penso ai soliti U2 e Depeche Mode, Nine inch nails, Beck , Underworld
, Chemical Brothers (tutti ultra-tecnologici) e potremmo aggiungerne
decine...
Ogni epoca ha i suoi hit spaccapalle: gli eiffel di allora li abbiamo
dimenticati, ma io mi ricordo pezzi con cani che cantano, pupo, dadada ,
electrica salsa, i primi hit di madonna... Non capisco questo accanirsi
contro gli Eiffel: non sono informatissimo ma mi sembra che questo sia il
loro primo disco, e potrebbero tranquillamente evolversi ora che sembra
abbiano risolto il problema di sbarcare il lunario!
>Se vi mettete di buzzo buono e vi scrivete su un foglio o su un wp i
nomi di cantanti e verificate gli anni di esordio e la produzione dei
medesimi come mai negli ultimi anni ne contiamo 5/6 (e personalmente
mi vengono in mente gli 883, Ligabue e Gazze') e torniamo indietro
troviamo addirittura Emerson Lake & Palmer e Santana ...>
Personalmente citerei anche Daniele Silvestri, Blu Vertigo, CSI , I primi
Litfiba, Niccolo Fabi, Afterhours, Marlene Kuntz, tutta roba di qualità che
vende parecchio.
>La musica italiana? Paoli, Pooh, Vasco Rossi, Celentano .. poca roba
nuova e senza grandi effetti elettronici ... come mai? >
Battiato? Lo vogliamo dimenticare? Comunque il disco di Celentano è davvero
bello.
>Non ditemi che per fare musica servono soldi perche' mi dovete dire
quanto puo' aver pagato Segovia o Petrucciani, per iniziare !
Basta la chitarra "da spiaggia" e personalmente mi manca la mia amica
Silvia Cerri con le sue performance alla chitarra ...
Non ditemi che dovete per forza avere un Pentium IV con il programma
encefalico che trasponde con l'harmotunervoicetranzer quel motivetto
che avete in testa ...>
Daccordissimo. Si pensi al primo hit di Beck "Loser" una chitarra
sporchissima, taglia, cuci e una melodia indimenticabile. Periodicamente mi
faccio delle cure di Beatles o di Syd Barret per ricordarmi cosa si può fare
con delle grandi idee e con mezzi relativamente scarsi a disposizione.
Ciao a tutti.
Se mi ci metti anche gli XTC mi fai commuovere... :-°°°
Comunque questo è un NG su musica e computer, per cui inevitabilmente il
discorso si sposta molto sulla tecnologia digitale in genere, software,
etc., e sui filoni musicali che di ciò si avvantaggiano particolarmente...
Personalmente, anche se vengo dai "seventies" penso che non sia bene
indulgere troppo a guardare indietro con nostalgia; la mia impressione è che
le cose buone attuali possano restare confuse in questa massa di
informazione uniformata, dove il successo deve essere a tutti i costi
immediato e spropositato, e dove è obiettivamente difficile emergere piano
piano e senza un battage pubblicitario enorme.
Forse in Italia questo è ancora più accentuato.
In sintesi... la creatività non sembra rendere più!
P.S. - Antonio, mi sembri un po' incazzereccio in questo periodo ...
:-)
ciao a tutti <Andy>
> L'expander e' certamente meglio della scheda audio per riprodurre MIDI
> e le base midi professionali si pagano e valgono ore di lavoro ...
Potrei dire anche che ci sono expanders che fanno schifo... ma non voglio
incasinare il discorso :-)
> Ho capito che voi musicisti e noi programmatori siamo la peggior
> specie esistente : siamo classisti tra di noi e con gli altri !
Come TUTTE le categorie... i pescatori bisticciano fra chi ha preso la trota
più grossa... persino fra bambini ci si misura (ancora) l'attributo... la
competitività è insita nell'uomo... e la voglia di "primeggiare" è
matematica!!!
> Volete un esempio? Vecchie suocere e musicisti spesso ignorano chi non
> fa musica con uno strumento musicale, condannano tacitamente chi
> ammette di recuperare basi midi da internet ed essere iscritto e di
> provare software "pirata" ...
Non barare!!! Sai benissimo che la "vecchia suocera" non opera su basi
"classiste" (da ex-LC ha sempre lottato contro il classismo!!!)... ma
semplicemente sulla base del rispetto (del lavoro altrui) e dell'onestà.
> Io sono un vostro consumatrore cari miei bastardi dentro! .. se non
> fosse per quei fessi che vanno nei locali e pagano una birra quanto
> una cassa o comprano CD che sinceramente non vale neppure il prezzo
> del supporto e delle stampe ...
Dato che sono fuori (non suono in pubblico né per lucro!)... la legge della
domanda e dell'offerta richiederebbe secoli di discussioni... Quanto credi
che valga una caramella od una pagnotta od il lavoro del tuo dentista oppure
un atto fatto dal notaio?
> L'USO IMPROPRIO DELLA TECNICA uccide la musica:
La base midi è un fattore tecnico e posso concordare con te che l'uso
improprio della base midi... è un atto illecito... ovvero è una truffa
perpetrata ai danni del consumatore che paga per ascoltare uno che suona...
non uno che fa finta di suonare.... non concordo sulla criminalizzazione
della "base midi" che altro non è che una differente forma di registrazione
di una esecuzione musicale.
Io (personalmente) la base midi che registro la SUONO... traccia dopo
traccia... e ogni mio midifile è frutto di una sessione di registrazione...
esattamente come vent'anni fa facevo incidendomi sull'ottopiste a bobine.
> La MUSICA quella vera si puo' fare anche con un'armonica a bocca o con
> un flauto dolce .. non e' imperativo comperarsi (chi lo fa) apparati
> da milioni e sofware ultracomplesso che manca solo che gli dici cosa
> vuoi e lui fa il brano ...
Concordo... ed è per questo che io sono CONTRO (la pirateria, la diffusione
di midifiles illeciti,...)
SUONARE si può fare col fustino del Dixan... col PC e qualche strumento...
si fa meglio... risparmiando (anche sulle vacanze) e creandosi un home
studio... si è QUASI soddisfatti... ma alla base c'è quel movimento di mani
sulla tastiera o sulla chitarra o su quello che vuoi... ovvero il SUONARE!!!
> L'USO IMPROPRIO DELLA TECNICA uccide la musica:
> Prendete gli ultimi 50 anni e tornate indietro a passi di 10 anni :
> cercatevi le chart e ditemi : Genesis, Queen, Police e Sting, Eric
> Clapton, Tom Jones paragonateli agli EIFFEL, Gazebo, Taffy :
> Se vi mettete di buzzo buono e vi scrivete su un foglio o su un wp i
> nomi di cantanti e verificate gli anni di esordio e la produzione dei
> medesimi come mai negli ultimi anni ne contiamo 5/6 (e personalmente
> mi vengono in mente gli 883, Ligabue e Gazze') e torniamo indietro
> troviamo addirittura Emerson Lake & Palmer e Santana ...
Cicli e ricicli storici? Visto che sei (quasi) della mia leva... ci siamo
dimenticati che insieme a Genesis, Queen e Police... c'erano anche Gianni
Pettenati, i Kiss, gli Status Quo ed i Cugini di Campagna?
Ogni epoca ha il suo buono ed il suo cattivo... la storia ci dirà cosa
resterà di questo periodo.
Non dare la colpa alla tecnologia... EL&P sono diventati "enormi" grazie al
Moog, J.M. Jarre ha creato un epoca grazie ai synth, Tony Banks ha fatto
brani mirabili con il mellotron... tutte apparecchiature per l'epoca
rivoluzionarie e viste come "assassine" della vera musica (all'epoca...
elettroacustica)
> Non ditemi che per fare musica servono soldi perche' mi dovete dire
> quanto puo' aver pagato Segovia o Petrucciani, per iniziare !
> Basta la chitarra "da spiaggia" e personalmente mi manca la mia amica
> Silvia Cerri con le sue performance alla chitarra ...
Ribadisco che i soldi e la tecnologia non fanno le idee... ma non per questo
è logico scagliarsi contro la tecnologia.
> DImenticavo il "bastardi dentro" e' un modo amichevole usato da aldo,
> giovanni e giacomo ... e non voglio offendere nessuno
Io da parecchio mi definisco "bastardo dentro" (ed anche fuori... ed in
mezzo!) e non mi offendo... però preferisco vedere tutte le cose nel giusto
mezzo... qualsiasi oggetto può essere utile o deleterio... è l'uso che se ne
fa (o che si pretende di fare) che rende corrette o nefaste le conseguenze
che genera.
Il midifile è un GRANDE supporto per il musicista... come lo è il coltello
per il macellaio...
Il midifile è DANNOSO quando se ne fa un uso sbagliato... quanto lo è il
coltello cacciato nella schiena di un tuo simile!
A=MM
Mi piacciono musica classica e anche musica tecno, ovviamente distinguendo
un brano dall'altro (c'è quello brutto e quello bello).
Quindi non condivido una parola di quello che dici, mi sembri solo uno che
invecchia e che vede svanire i propri sogni e che non riesce ad accettare
ciò che c'è di nuovo e diverso. Nulla ha ucciso nulla... la buona musica c'è
ancora e sempre ci sarà... basta saperla cercare nel marasma di proposte che
ci vengono sottoposte.
Ma io evidentemente sono un perfetto idiota visto che sono l'unico a vederla
così quindi non ti preoccupare di quello che penso
Ciao
SONO PERFETTAMENTE DACCORDO CON TE
DJ MILANO
Parole Sante !!!!!!!! Ma non esagerare !!! Non sei l'unico a pensarla cosi'..................
Bye
Gaetano
>> La trovi anche nell'albume dei Tazenda (che si sono sciolti:-( )
>(pitzinnos in sa gherra)
>
>Tnx! Lo cerco da ricordi, che tu sappia è un album con la vecchia o con
>l'ultima formazione?
e' il terzo (secondo brano presentato a Sanremo da soli) (quella che
faceva "30 40 50 51 mitragliatrice canta a tenore) ... comunque in
ogni album ci sono bei pezzi sardi ... in questo c'e' un bellissimo
"Preghiera semplice" in cui c'e' anche la compianta Maria Carta ..
Premetto: Il tono del messaggio puo' essere stato interpretato in modo
amichevole, da oltranzista tradizionalista,, da luddista, da ignorante
o ...
>A me non me ne frega un c***o se la musica è suonata con strumenti veri o
>elettronici,
Guarda che non ho inteso dire che la vera musica e' acustica e che non
bisogna applicare il progresso (se non avessero inventato il compuer
non so come i miei figlioli mangerebbero!). Io ascolto musica dalla
mattina quando mi alzo alla sera quando mi corico ...
Ho due passioni fondamentali MUSICA e COMPUTER e cerco di farle
condividere
La mia attivita' lavorativa si svolge al 90% sul computer e fra i miei
clienti diretti ed indiretti ho anche qualche dee jay (p.e. ennio
carusillo) , quando ero un ragazzo (84/86) ho anche fatto l'animartore
radiofonico (contenitore) e ho avuto occasione di vedere i dee jay di
allora (p.e. GeGe e LoReNZo) da cui non ho una preferenza generale:
passo dai Pooh a Chemical Brothers dai Santana a Ricky Martin ...
ognuno di essi ha un pezzo che si intona con il momento topico della
giornata, sia positivo che negativo ...
>a me non importa se uno si è fatto il culo per creare un pezzo, studiando i
>passaggi per mesi e mesi o se ha solo premuto 10 tasti su un computer,
>per me l'arte non la fa la tecnica, ma le emozioni che ti dà il risultato.
Non credo che un pezzo fatto in 10 minuti sia da definire arte ...
la mia "arte" potrebbe essere la grafica 3D e i vari studi . a
prescindere dallo strumento ritengo che l'arte sia un modo di una
persona di coinvolgerti nei suoi sentimenti e qui non conta lo
strumento.
Intendo che noto questa disperata caccia all'ultimo prodotto e cose
tipo il wave2midi annullano anche la creativitia' di chi passa 12 ore
a produrre una base midi ...
Di recente un titolare di una discoteca mi ha ordinato un programma
Discosoft : lavora con gli MP3 , Mid , Wav e piu schede audio ...
tu passi su HDD il/i brano/i e lui ti conta le battute e "decide" in
quale punto fare i passaggi .... e per quanto poco ne capisca .. non
ha nulla da invidiare a qualche dee jay di periferia (NON SEI TU!)
Mi ricordo che il succitato GeGe portava il suo valigione e si
divertiva provando e riprovando passaggi mix e stacchi in sala di
registazione sia con i lenko (mixer senza preascolto e l'orecchio
sulla puntina) e poi affinava con i technics ... ti assicuro che in
disco ci andavo per sentire i passaggi di brani che se ci pensi bene
non ci azzeccano (p.e. "sexual healing" ed "una splendida giornata",
l'intro di "Trought the barridades" e "Rock you Baby") e non ti
accorgevi di dove iniziava l'uno e finiva l'altro e quelle sono
emozioni ... adesso in disco senti musica da paranoia (non voglio
discuterne non mi piace e basta e non giudico chi ci va .. ognuno ha
la sua forma d'arte ) con un tasso elevato di bassi, gli stessi giri
armonici e le battute tarate sugli altri brani del momento ...
>
>Mi piacciono musica classica e anche musica tecno, ovviamente distinguendo
>un brano dall'altro (c'è quello brutto e quello bello).
Io spazio lo stesso e scelgo ... ma mi spieghi come mai stanno
ripescando gruppi e cantanti della "!vecchia guardia!" ? ...
>
>Quindi non condivido una parola di quello che dici, mi sembri solo uno che
>invecchia e che vede svanire i propri sogni e che non riesce ad accettare
>ciò che c'è di nuovo e diverso. Nulla ha ucciso nulla... la buona musica c'è
>ancora e sempre ci sarà... basta saperla cercare nel marasma di proposte che
>ci vengono sottoposte.
Io accetto se no mi dovrei cercare un'isola nel pacifico o un
satellite in orbita sul mar :-)
Come al solito sono drastico nell'esposizione ma e' un modo di
costringerVi a confrontarci.
Si la tecnologia uccide la musica *se male usata* :
Di recente e' diventato obbligatori per esempio usare l'autotune (che
da quanto ho capito e' un modo artificiale di attonare la voce con la
musica) e il vocodere : Cher, Alexia ed Eiffel 65 (mi pare che lo
usassero i rockets anni fa o era il vocoder?) Ecco IMO e' un'abuso di
una cosa tecnica .. e secondo me un modo di "barare" ma non ho
affrontato nello specifico detto apparato/software.
Adesso a momenti si vuole la base midi prima del brano e il fiorire di
gruppi di riproduzione midi nei piano bar va a discapito della
creativita' di quegli altri : le novita' oggi sono in preponderanza
esponenti musicali che durano una stagione al massimo 2 ... chi fa la
buona musica e' sempre gente che ha iniziato con mazzetta e scalpello
e poi si e' preso la ruspa ... intendo che la durata media di un
gruppo e' ... 1 CD al massimo 2 ... perche'? Per me l'overdose di
tecnologia applicata permette a cantanti di rimuovere determinate
carenze (come il succitato autotune) a scapito della creativita' --
Hai sentito la Piccola Orchestra Avion Travel ? .. hanno tanta
tecnologia per lavorarci, cosi' come STING ... eppure durano da una
decade ... dimmi i gruppi o solisti nuovi di 2/3 anni fa ... chi ci e'
rimasto ? ..
Forse e' aumentata la scelta ma credo che il prodotto x qualita' e'
rimasto costante ... da cui prima erano 1 su 100 adesso 1 su 10.000
Gli arrangiamenti a mio uso e consumo li faccio con midi orchestrator
e cubasis e mi piacciono ...
Non nego la tecnologia ma l'eccesso della medesima e la buona musica
la trovo ... ma, ripeto perche' e' sempre la vecchia guardia a
proporla?
Fai un sunto anche critico all'eccesso. confrontiamoci e via dicendo
escludendo la musica Techno da discoteca che mi sa parente della new
age che ascolto io (musica di nicchia) vedi cosa ti fa provare
emozione e butta giu' l'elenco
>
>Ma io evidentemente sono un perfetto idiota visto che sono l'unico a vederla
>così quindi non ti preoccupare di quello che penso
Io mi preoccupo e mi voglio confrontare con quello che pensi, e' un
discorso superiore alla caccia disperata dell'ultimo pezzo di ...
>A me non me ne frega un c***o se la musica è suonata con strumenti veri o
>elettronici,
>a me non importa se uno si è fatto il culo per creare un pezzo, studiando i
>passaggi per mesi e mesi o se ha solo premuto 10 tasti su un computer,
>per me l'arte non la fa la tecnica, ma le emozioni che ti dà il risultato.
tu vedi l'arte da egocentrico acquisitore (come quasi tutti noi)
difatti dici che contano solo le "tue" emozioni davanti all'"opera".
Nessuna riflessione sul modo dell'artista?
Cioè basta che godi tu poi se uno s'è fatto il culo...poco importa
tu stai criticando ....e permettimi..questa è una critica superficiale
>Mi piacciono musica classica e anche musica tecno, ovviamente distinguendo
>un brano dall'altro (c'è quello brutto e quello bello).
H2O calda
>Quindi non condivido una parola di quello che dici, mi sembri solo uno che
>invecchia e che vede svanire i propri sogni e che non riesce ad accettare
>ciò che c'è di nuovo e diverso. Nulla ha ucciso nulla... la buona musica c'è
>ancora e sempre ci sarà... basta saperla cercare nel marasma di proposte che
>ci vengono sottoposte.
Catalano...Catalano....quanti proseliti........
>Ma io evidentemente sono un perfetto idiota visto che sono l'unico a vederla
>così quindi non ti preoccupare di quello che penso
>Ciao
>
non sei affatto un idiota ..è lodevole il tuo sforzo per rimanere nei
binari dell'educazione.
a me invece la superficialità preoccupa molto
Pluto
Senza polemiche: non sono affatto d'accordo. L'artista incapace di
comunicare semplicemente non è un artista.
Penso che l'arte sia comunicazione e si realizzi solo se il messaggio viene
colto da altri che l'autore.
Inoltre se una cosa mi fa si schifo (secondo i miei soggettivi criteri
estetici) non cambio idea se mi viene documentato l'enorme travaglio
interiore protrattosi per anni che ha subito l'artista. Semmai penso che ha
solo perso tempo.
Comunque nei nostri giudizi non bisogna confondere la musica con
l'esecuzione. Sono d'accordo che una grande esecuzione possa nobilitare
anche musica di seconda qualità.
Ciao
>Non credo che un pezzo fatto in 10 minuti sia da definire arte ...
vogliamo parlare di quanti minuti di lavoro abbiano richiesto alcuni
testi di Mogol adorati da tanta gente, che a sentirli bene, parlo
proprio dal punto di vista del loro significato, sono forse solo una
serie di parole assonanti?
Vogliamo parlare delle varie rime "perché-se-me-te"?
Dei fill in di batteria all'inizio del 90% dei pezzi italiani dal 90
ad oggi che cominciano con
| | | |
tupà ttum pà tutùm
Lo dico solo per dire che se è come dici tu, c'è meno arte in giro di
quanto si pensi. Non ho detto che sia in disaccordo con te, anzi: sto
solo diendo che la variabile tempo è stata sempre fondamentale, da
quando quella del musicista ha smesso di essere esclusivamente uno
svago dal lavoro diventando un lavoro vero e proprio.
C'erano difatti musicisti classici che componevano inni in un quarto
d'ora, e non lo facevano certo per diletto, ma perché quegli inni li
facevano mangiare.
Lo stesso vale per la programmazione: il Visual Basic è più lento e
limitato del C++, ma si fa indubbiamente prima sia a imparare ad
usarlo che ad usarlo. Prima di provare anche questa differenza non ci
volevo credere nemmeno io.
Invece, ora che mi trovo, epr mia fortuna, a comporre per hobby e
programmare per lavoro, sento l'esigenza di comporre come voglio e
programmare nel minor tempo possibile.
In unltima analisi, quando si parla di musica ad un certo livello,
oramai non si può piu parlare di arte ma solo di "prodotto" e
"lavoro".
Cito due casi, uno celebre e uno meno:
Paul McCarteny a John Lennon: "John, scriviamo i soldi per un'altra
piscina?"
Intervistatore a Max Pezzali degli (ARGHH!!!) 883:
"Vi hanno accusato di aver lanciato questo disco appositamente in
estate perché d'estate si riesce a vendere qualsiasi cosa"
"non è vero: il disco noi lo avevamo pronto già dall'inverno"
Quando leggiamo, sentiamo e sappiamo queste cose, c'è ben poco altro
da aggiungere, secondo me.
>Di recente e' diventato obbligatori per esempio usare l'autotune
questo autotune ha veramente rotto le palle, ed è un sintomo piu
evidente del solito di quello che avviene nella musica commerciale.
L'unica nota negativa del mio attuale lavoro è che c'è un collega che
sente spesso la radio, e io sono costretto a sorbirmi le stesse 3-4
canzoni ("La banana", "Depende", e un altro paio che non so come si
chiamano) ripetute all'infinito ogni giorno, che poi verranno
sostituite ben presto da altre 4.
Se ti fermi a pensare 30 secondi a tutto ciò, non vedi piu molta
differenza tra uno yoghurt e una canzone, e questo è abbastanza
triste, per chi come me crede che una canzone sia definibile tale solo
se ha ispirazione e significato, e che se ad esempio parla di momenti
brutti deve avere momenti brutti, altrimenti è qualificabile solo come
serie di note e/o come prodotto di consumo per la gente che la musica
la sente ma non la ascolta.
>mi pare che lo usassero i rockets anni fa o era il vocoder?)
era un vocoder.
Cmq almeno questi Eiffel65 nelle prime canzoni hanno utilizzato il
ritritissimo effetto in maniera originale, cosa che ora si è come al
solito ripiegata su se stessa.
La cosa triste è che alla radio, come già detto, si sentano sempre le
stesse cose, per cui un ascoltatore della radio si autolimita, e
mentre una persona piu attenta valuta sia, che so, gli Area che gli
Eiffel 65, e magari sceglie i secondi, la stragrande maggioranza della
gente "subisce" direttamente i secondi, finendo poi per non poter più
apprezzare (nel senso stretto del termine) niente altro.
Cià
It-Alien of .parenthesis.
http://napodano.italiancelebrities.com
http://parenthesis.isCool.net
par...@usa.net
>
>Pluto <bob...@tiscalinet.it> wrote in message
>8ognhscq04rojm4sj...@4ax.com...
>>
>> tu vedi l'arte da egocentrico acquisitore (come quasi tutti noi)
>> difatti dici che contano solo le "tue" emozioni davanti all'"opera".
>> Nessuna riflessione sul modo dell'artista?
>> Cioè basta che godi tu poi se uno s'è fatto il culo...poco importa
>> tu stai criticando ....e permettimi..questa è una critica superficiale
>
>Senza polemiche: non sono affatto d'accordo. L'artista incapace di
>comunicare semplicemente non è un artista.
questo è opinabile... ci sono stati artisti che solo dopo la morte
sono stati consacrati..durante la loro vita erano troppo avanti o il
pub troppo indietro
>Penso che l'arte sia comunicazione e si realizzi solo se il messaggio viene
>colto da altri che l'autore.
giusto ma l'arte non avviene sempre in real-time
>Inoltre se una cosa mi fa si schifo (secondo i miei soggettivi criteri
>estetici) non cambio idea se mi viene documentato l'enorme travaglio
>interiore protrattosi per anni che ha subito l'artista. Semmai penso che ha
>solo perso tempo.
non capisco cosa vuoi dire
>Comunque nei nostri giudizi non bisogna confondere la musica con
>l'esecuzione.
perchè esiste una musica non eseguita?
>Sono d'accordo che una grande esecuzione possa nobilitare
>anche musica di seconda qualità.
Proviamo a far fare a Pat Methini "la pappa col pomodoro"
chissà.....
>Ciao
>
>
ciao
pluto
Da uno che non ha pregiudizi verso un genere o l'altro di musica.
> Non credo che un pezzo fatto in 10 minuti sia da definire arte ...
Invece può esserlo eccome. Ed esistono diversi esempi in tutti i campi
dell'arte. Non capisco davvero su cosa basi questo giudizio. Perché no?
> Intendo che noto questa disperata caccia all'ultimo prodotto e cose
> tipo il wave2midi annullano anche la creativitia' di chi passa 12 ore
> a produrre una base midi ...
Ma annullare un certo tipo di creatività non implica l'annullamento
dell'arte.
Inoltre se fare un midi vuole essere un'opera d'arte, continua pure a farli
a mano e magari certificali come tali, vedrai che sarai apprezzato.
Se invece si guarda al risultato (ciòè avere un midi perché per ipotesi mi
serve per una serata) penso che i wave2midi saranno molto utili ed
apprezzati... se sarà il progresso a rendere obsoleto un certo tipo di arte
ti troverai un altro hobby per dar luce alla tua creatività. Nessun dramma.
> Mi ricordo che il succitato GeGe portava il suo valigione e si
> divertiva provando e riprovando passaggi mix e stacchi in sala di
> registazione sia con i lenko (mixer senza preascolto e l'orecchio
> sulla puntina) e poi affinava con i technics ... ti assicuro che in
> disco ci andavo per sentire i passaggi di brani che se ci pensi bene
> non ci azzeccano (p.e. "sexual healing" ed "una splendida giornata",
> l'intro di "Trought the barridades" e "Rock you Baby") e non ti
> accorgevi di dove iniziava l'uno e finiva l'altro e quelle sono
> emozioni ... adesso in disco senti musica da paranoia (non voglio
> discuterne non mi piace e basta e non giudico chi ci va .. ognuno ha
> la sua forma d'arte ) con un tasso elevato di bassi, gli stessi giri
> armonici e le battute tarate sugli altri brani del momento ...
Su questo sono perfettamente d'accordo! Anche io verso la metà degli '80 mi
dilettavo a mixare ed era veramente bello sbattersi per mettere ben
d'accordo tanti ritmi e sonorità differenti. Oggi invece è veramente troppo
facile ed è quindi alla portata di tutti. Ma non è che rimpiango troppo i
vecchi tempi in cui solo pochi eletti potevano farsi vedere. Oggi non è
così, domani si vedrà.
> >Mi piacciono musica classica e anche musica tecno, ovviamente
distinguendo
> >un brano dall'altro (c'è quello brutto e quello bello).
> Io spazio lo stesso e scelgo ... ma mi spieghi come mai stanno
> ripescando gruppi e cantanti della "!vecchia guardia!" ? ...
Perché si sono rinnovati. Infatti solo una piccola percentuale sono
"ripescati"... appunto quelli che hanno capito come fare a riproporsi. Ci
vuole anche mestiere ed esperienza.
> Si la tecnologia uccide la musica *se male usata* :
Secondo me, se usata male, crea solo qualcosa di brutto di cui ci si
dimenticherà in fretta. Purtroppo o per fortuna la musica è mercato... c'è
concorrenza, ben venga la sperimentazione, anche se fallimentare.
> Di recente e' diventato obbligatori per esempio usare l'autotune (che
> da quanto ho capito e' un modo artificiale di attonare la voce con la
> musica) e il vocodere : Cher, Alexia ed Eiffel 65 (mi pare che lo
> usassero i rockets anni fa o era il vocoder?) Ecco IMO e' un'abuso di
> una cosa tecnica .. e secondo me un modo di "barare" ma non ho
> affrontato nello specifico detto apparato/software.
mah, guarda. nella musica commerciale esistono le mode, esattamente come nei
vestiti. Ambra si è messa il bracciale nero al collo: tutte le ragazzette
hanno fatto lo stesso per una stagione. Cher ha usato l'autotune in Belive?
Siccome ha funzionato tutti si sono messi ad usarlo, spesso in maniera
grezza (a me il vocoder tra l'altro mi è sempre piaciuto ed è uno dei primi
plugin che ho acquistato per il wincake!! Ma ora non ne posso più! Quando
sento un brano con l'autotune ormai lo definisco "un altro brano con la voce
con la lebbra secca" :-)... scusate la divagazione demenziale). Scomparirà
molto presto come è venuto. E' già accaduto per altre mode (vedi la moda
lanciata da Children (il piano su divagazioni new-age alla Patric O'Hearn))
ecc.
Se il troppo stroppia il problema è solo nella poca professionalità di chi
alimenta questa industria, non nelle tecnologie. Domani uno lancerà un giro
di basso composto di sospiri in un brano particolarmente riuscito? Per 6
mesi le discoteche risuoneranno di brani più o meno clonati ricchi di
sospiri!!! Ce la prenderemo con chi sospira?
> Adesso a momenti si vuole la base midi prima del brano e il fiorire di
> gruppi di riproduzione midi nei piano bar va a discapito della
> creativita' di quegli altri : le novita' oggi sono in preponderanza
> esponenti musicali che durano una stagione al massimo 2 ... chi fa la
> buona musica e' sempre gente che ha iniziato con mazzetta e scalpello
> e poi si e' preso la ruspa ... intendo che la durata media di un
> gruppo e' ... 1 CD al massimo 2 ... perche'? Per me l'overdose di
> tecnologia applicata permette a cantanti di rimuovere determinate
> carenze (come il succitato autotune) a scapito della creativita' --
Io ho sempre visto chi fa piano bar come uno che intrattiene la gente, non
come un artista geniale e creativo. Per me non è molto importante quanto
suoni davvero o quanto finga... semmai mi incacchio se canta male!!
Invece penso che l'introduzione dell'autotune nella canzone di Cher fu un
alto tocco di creatività... quasi geniale, considerando quanto seguito ha
crato. Di limitante c'è la clonazione di chi si è accodato a questa moda. I
gruppi durano 1 o 2 CD? E' vero, non è facile capire bene perché... posso
dire che di solito i suddetti 2 cd sono insipidi e poco ispirati, magari
troppo simili a se stessi... se un gruppo riuscisse bene ad accodarsi alle
mode del momento, magari con dei testi assolutamente azzeccati (per una
determinata tipologia di pubblico) potrebbero durare anche 6 o 7 cd... vedi
gli 883. Ma vedi anche Madonna (vera maestra nel seguire le mode). Vedi
Venditti (vabbé, quello è sempre stato un plagiatore). Inoltre molto spesso
è più l'effetto novità a dare successo e impulso. Effetto che giocoforza
scompare nel giro di una stagione. Se uno non sa rinnovarsi....
> Hai sentito la Piccola Orchestra Avion Travel ? .. hanno tanta
> tecnologia per lavorarci, cosi' come STING ... eppure durano da una
> decade ... dimmi i gruppi o solisti nuovi di 2/3 anni fa ... chi ci e'
> rimasto ? ..
> Forse e' aumentata la scelta ma credo che il prodotto x qualita' e'
> rimasto costante ... da cui prima erano 1 su 100 adesso 1 su 10.000
Non è detto che sia un male... cmq è troppo complesso andare a capire cosa
sta dietro un mercato così ampio come quello discografico. Basta notare come
molto spesso il look del cantante sia più importante della musica, no?
A me comunque piace accendere la radio ogni giorno e scoprire quale canzone
nuova mi verrà proposta. Su dieci una che mi piace è già un bel risultato
che mi dà allegria. A volte è disco, a volte d'autore, a volte è lenta...
>
> Non nego la tecnologia ma l'eccesso della medesima e la buona musica
> la trovo ... ma, ripeto perche' e' sempre la vecchia guardia a
> proporla?
Ma non è vero. Chi l'ha detto? La vecchia guardia ha più mestiere e quindi
forse incontra di più il tuo gusto... i giovani sono più sanguigni, tutto
qui. E' una questione di messaggio, ne più ne meno....
> Fai un sunto anche critico all'eccesso. confrontiamoci e via dicendo
> escludendo la musica Techno da discoteca che mi sa parente della new
> age che ascolto io (musica di nicchia) vedi cosa ti fa provare
> emozione e butta giu' l'elenco
Anche io sono appassionato di New Age, e ci sono dei periodi che non ascolto
altro.
L'elenco te lo evito, perché è lungo e ricco di cose assolutamente
eterogenee.
Ti dirò solo che ho una predilizione per la musica italiana e mi piacciono
artisti talmente lontani gli uni dagli altri che non saprei nemmeno
ricondurli a qualcosa che lontanamente li accomuni. Per esempio, oltre
l'immancabile Battisti (di cui adoro le vecchissime e mitiche canzoni tanto
quanto le più nuove e odiate da quasi tutti), c'è il buon Battiato, Mango,
Carboni, Antonacci, Rossi, Gazzè (ebbene si), Bersani, Fabi, Antonella
Ruggiero, Vecchioni.
Per contro Celentano, Morandi, Pooh e compagnia bella li trovo troppo
distanti dai miei canoni. Ci sono bellissime canzoni che mi piacciono molto,
ma per la maggior parte mi convincono poco (non dal punto di vista
professionale, ma artistico... diciamo che, perdonatemi, vedo una certa
"retorica" nelle loro produzioni. Preferisco le cose più genuine e in
sintonia con l'aria che respiro).
> >Ma io evidentemente sono un perfetto idiota visto che sono l'unico a
vederla
> >così quindi non ti preoccupare di quello che penso
> Io mi preoccupo e mi voglio confrontare con quello che pensi, e' un
> discorso superiore alla caccia disperata dell'ultimo pezzo di ...
Forse sono stato un po' troppo polemico/vittimistico. Ma si sente un sacco
di gente lamentarsi perché "oggi è tutto troppo facile, i nostri si che
erano tempi" ecc, e questo un po' mi stuzzica.
Ti chiedo scusa se ti sono sembrato offensivo.
Ciao
Vuol dire che ha comunicato ma che il messaggio è arrivato "dopo". Mica ho
detto che debba essere capito subito.
> giusto ma l'arte non avviene sempre in real-time
Appunto.
> >Inoltre se una cosa mi fa si schifo (secondo i miei soggettivi criteri
> >estetici) non cambio idea se mi viene documentato l'enorme travaglio
> >interiore protrattosi per anni che ha subito l'artista. Semmai penso che
ha
> >solo perso tempo.
> non capisco cosa vuoi dire
Che una produzione non acquista valore artistico solo se è stata partorita
dopo una lunga gestazione.
> >Comunque nei nostri giudizi non bisogna confondere la musica con
> >l'esecuzione.
> perchè esiste una musica non eseguita?
Certo. Una melodia che ci colpisce nel cuore, che ci emoziona e che insomma
ci trasmette un messaggio è qualcosa che si astrae dalla sua esecuzione. Che
sia suonata da un bambino di 7 anni su una tastierina buontempi o eseguita
da un computer, fischiettata per strada o ancora suonata da Ballista
continuerà ad essere quella melodia, quel pezzo di musica, quel pezzo
d'arte.
Secondo me il fatto che tu non veda questa differenza tra "la musica" e la
sua esecuzione è un grosso limite.
Se mi permetti ti consiglio di cercare di provare un diverso approccio
all'ascolto e alla considerazione dell'arte della musica.
> >Sono d'accordo che una grande esecuzione possa nobilitare
> >anche musica di seconda qualità.
> Proviamo a far fare a Pat Methini "la pappa col pomodoro"
> chissà.....
perché no?
Ciao
>
>Pluto <bob...@tiscalinet.it> wrote in message
>q2pohssk5cdofnnk6...@4ax.com...
>> >
>> >Senza polemiche: non sono affatto d'accordo. L'artista incapace di
>> >comunicare semplicemente non è un artista.
>> questo è opinabile... ci sono stati artisti che solo dopo la morte
>
>Vuol dire che ha comunicato ma che il messaggio è arrivato "dopo". Mica ho
>detto che debba essere capito subito.
>
>> giusto ma l'arte non avviene sempre in real-time
>
>Appunto.
fino a qui tutto chiaro
>> >Inoltre se una cosa mi fa si schifo (secondo i miei soggettivi criteri
>> >estetici) non cambio idea se mi viene documentato l'enorme travaglio
>> >interiore protrattosi per anni che ha subito l'artista. Semmai penso che
>ha
>> >solo perso tempo.
>> non capisco cosa vuoi dire
>
>Che una produzione non acquista valore artistico solo se è stata partorita
>dopo una lunga gestazione.
mai pensata diversamente
>
>> >Comunque nei nostri giudizi non bisogna confondere la musica con
>> >l'esecuzione.
>> perchè esiste una musica non eseguita?
>
>Certo. Una melodia che ci colpisce nel cuore, che ci emoziona e che insomma
>ci trasmette un messaggio è qualcosa che si astrae dalla sua esecuzione. Che
>sia suonata da un bambino di 7 anni su una tastierina buontempi o eseguita
>da un computer, fischiettata per strada o ancora suonata da Ballista
>continuerà ad essere quella melodia, quel pezzo di musica, quel pezzo
>d'arte.
ciò non toglie che questo bambino col buontempi o Ballista la eseguino
per scatenare quest'emozione...o parli di ricordi interiori?
questo contraddittorio non lo capisco
ma perchè t'ho detto il contrario?
sei tu che insisti su questo tasto
io casomai ho detto che la musica si capisce meglio se si comprende il
momento storico in cui viene creata e quindi l'esigenza creativa
dell'artista ........ma non è obbligatorio
>Secondo me il fatto che tu non veda questa differenza tra "la musica" e la
>sua esecuzione è un grosso limite.
quale frase da me detta ti fa pensare questo?
non starai sbagliando persona?
non mettermi in bocca cose che che non penso e che non ho detto
>
>Se mi permetti ti consiglio di cercare di provare un diverso approccio
>all'ascolto e alla considerazione dell'arte della musica.
Ho prodotto 15 albums
ho composto 150 brani editi
venduto qualche milione di copie in Italia e non
ho 50anni
faccio dischi dal 1967
consigli ne ho sempre accettati
ma per favore dammi il senso del tuo essermi contro
>> >Sono d'accordo che una grande esecuzione possa nobilitare
>> >anche musica di seconda qualità.
>> Proviamo a far fare a Pat Methini "la pappa col pomodoro"
>> chissà.....
Nel 72 o 73 non ricordo bene
Al bar della RCA (crocevia di artisti di diverse estrazioni musicali)
vidi un omino che però sembrava camminasse a un palmo da terra
era Rubinstein il grande pianista
io con la sfacciataggigine propria dei ventenni gli chiesi cosa ne
pensasse della nostra musica
smise di mangiare il suo uovo alla coque
e ci portò nello studio
si mise a suonare con quelle mani che volavano restando ferme
suonò Eleonor Rigby come non ho mai più potuto sentire
poi parlò di un talento emergente di cui aveva tutti i
dischi.......Frank Zappa.
Ci disse anche (con me era presente Ivano Fossati anche lui
giovanissimo) che quello che aveva suonato era musica classica
o lo sarebbe diventata ..non mi vergogmo a dire che piansi,
piansi anche quando De Gregori entrò nell'ufficio di Mellis allora
direttore capo direttore artistico
e disse di aver trovato il tema del nuovo LP
ho avuto l'onore di ascoltare (solo chitarra e voce)"Titanic" e "I
muscoli del capitàno" verso la fine del secondo brano ho trovato una
scusa per uscire .....ero troppo commosso
quindi stai parlando con uno che la musica l'ha sempre vissuta
anche troppo emotivamente
ciao e in bocca al lupo
pluto
> >> >Comunque nei nostri giudizi non bisogna confondere la musica con
> >> >l'esecuzione.
> >> perchè esiste una musica non eseguita?
Cosa dovrebbe significare questa domanda? Io l'ho intesa come "non ha senso
distinguere la musica dalla sua esecuzione". Tutto qui.
> io casomai ho detto che la musica si capisce meglio se si comprende il
> momento storico in cui viene creata e quindi l'esigenza creativa
> dell'artista ........ma non è obbligatorio
Allora ti sei spiegato male, almeno secondo quel poco che capisco io
(ovviamente).
> >Secondo me il fatto che tu non veda questa differenza tra "la musica" e
la
> >sua esecuzione è un grosso limite.
> >Se mi permetti ti consiglio di cercare di provare un diverso approccio
> >all'ascolto e alla considerazione dell'arte della musica.
> Ho prodotto 15 albums
> ho composto 150 brani editi
> venduto qualche milione di copie in Italia e non
> ho 50anni
> faccio dischi dal 1967
> consigli ne ho sempre accettati
> ma per favore dammi il senso del tuo essermi contro
....
> quindi stai parlando con uno che la musica l'ha sempre vissuta
> anche troppo emotivamente
> ciao e in bocca al lupo
> pluto
Santo cielo! Cosa ho fatto!!
Non volevo insegnare nulla a nessuno, figuriamoci ad un maestro!
Ciao
Pluto <bob...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
a8hlhs4168atd29bs...@4ax.com...
> daccordo in toto
> perň la crisi artistica (non solo musicale) che stiamo vivendo
> non puň essere imputata solo al midi
> mancano gli argomenti...gli anni 60/70 sono irripetibili per mancanza
> di argomenti....di idee innovatrici
...sono arrivati prima, fossero giunti prima i 70's staremmo a parlare di
loro...
> ora l'arte si clona con una spudoratezza disarmante e chiaramente in
> questo la tecnologia ha dato il colpo di grazia alla ricerca
> ...all'inventiva
(miii...'sta parola, arte...)
> i giovani di oggi (e qui giů improperi) hanno (per colpa nostra) perso
> lo spirito di sacrificio che l'aquisisizione artistica prevede.
> tutto sůbito...o almeno prestissimo e allora ci meritiamo
> Ligabue ...Gazzč ....degustibus
> ma Robert Plant e Battiato stanno ad anni luce
>
> un giusto sfogo il tuo
> ciao
> Pluto
"sui giovani d'oggi ci scatarro su..."manuelagnelli
ciao,
Papaggiu'(polemicomanontroppo)
sono due lavori diversi
>
> Di recente e' diventato obbligatori per esempio usare l'autotune (che
> da quanto ho capito e' un modo artificiale di attonare la voce con la
> musica) e il vocodere : Cher, Alexia ed Eiffel 65 (mi pare che lo
> usassero i rockets anni fa o era il vocoder?) Ecco IMO e' un'abuso di
> una cosa tecnica .. e secondo me un modo di "barare" ma non ho
> affrontato nello specifico detto apparato/software.
e' una moda, lasciala passare...
pensa al giorno che non sara' + trendy il tatuaggio, mi scappa da ridere...
>
> Hai sentito la Piccola Orchestra Avion Travel ? .. hanno tanta
> tecnologia per lavorarci, cosi' come STING ... eppure durano da una
> decade ... dimmi i gruppi o solisti nuovi di 2/3 anni fa ... chi ci e'
> rimasto ? ..
afterhours(ma adesso smettono)
> Forse e' aumentata la scelta ma credo che il prodotto x qualita' e'
> rimasto costante ... da cui prima erano 1 su 100 adesso 1 su 10.000
la qualita' e' soggettiva
> Fai un sunto anche critico all'eccesso. confrontiamoci e via dicendo
> escludendo la musica Techno da discoteca che mi sa parente della new
> age che ascolto io (musica di nicchia) vedi cosa ti fa provare
> emozione e butta giu' l'elenco
uhmm...
gallows pole-led zeppelin
communication-mario piu'
behind my camel-police
storm-storm
jenny e' pazza-vasco
vera-pink floyd
octopus-art of trance
meteor man- sheilaB&devotions
she sells sanctuary-cult
just like heaven-cure
pierrot e la luna-litfiba
l'amour tojours-ggdag
(tranqui, domani e'nartroggiorno...)
pappa
>"sui giovani d'oggi ci scatarro su..."manuelagnelli
>ciao,
>Papaggiu'(polemicomanontroppo)
perchè tu quanti anni hai?
dal linguaggio non sembri un maturo
della serie "oh catarro romano((Mi7)...accompagnami tu (La-)
cantava Connie Francis....
qualche pasticca Valda in questo caso aiuta
attento alle correnti d'aria...(nuova)
pluto
qui giace un ragionevole animale,
che per fuggir le regole e le pene
che bisognan nel mondo a viver bene
trovò cosa più spiccia a morir male.
Ugo Foscolo
pluto
Secondo me non è ne questione di tecnologia ne di idee...ma di soldi.
Ora non si fa piu arte ma spettacolo, e lo spettacolo(nel senso piu stretto
della parola) è un attivita pensata esclusivamente a fine di lucro.
trenta, o se preferisci, 15 x 2:-)
> qualche pasticca Valda in questo caso aiuta
> attento alle correnti d'aria...(nuova)
> pluto
cmq sono sia per il vecchio che per il nuovo,
se un pezzo mi piace non mi interessa se e' fatto con
basso,chitarra&batteria
o con rebirth,bbox&acid,
ciao
--
Papaggiu'-scatolettaro-