con i file wav, quando si parla di bit e kbps, si intende la stessa cosa?
grazie
ciao
> come si fanno a vedere i kbps di un file wav?
> con cooledit, in proprietà file, non vengono visualizzate.
> con i file wav, quando si parla di bit e kbps, si intende la stessa cosa?
No.
I "bit" sono la profondità in bit del campionamento, esempio: 16bit per
l'audio a qualità cd. Significa che n volte al secondo (dove n è la
frequenza di campionamento - 44100 nel caso dell'audio cd) vengono scritti
(o letti) 16bit di dati (per canale). Pertanto, se vuoi calcolare i kbit/s
di un wav a qualità cd devi fare (44100*16*2)/1000 = 1411.2 kbit/s
bitrate = (<samplerate>*<bit per sample>*<# channels>)/1000
NB: Questo solo per quanto riguarda l'audio non compresso.
Di solito, i "kbit/s" sono dichiarati per i file audio compressi (mp3,
ogg, real, etc...) che vengono usati nello streaming via internet, e
rappresentano la banda necessaria all'ascolto in real time. Non ho mai
sentito di uno streaming fatto in wav non compresso :), ma in teoria
dovrebbe essere possibile calcolare i kbit/s anche per questo (nel modo
indicato sopra).
Conta che queste mie sono supposizioni... Prendile per buone solo finchè
non verranno smentite :)
Un bitrate molto diffuso per gli mp3 ad esempio è il classico 128 kbit/s
(e quadrerebbe con le mie ipotesi, visto che è circa un 10 a 1 come
rapporto col wav non compresso)
> grazie
> ciao
Prego.
Ciao
--
Emiliano Grilli
Linux user #209089
http://www.emillo.net
Infatti, non è possibile
I kbps descrivono la qualità della compressione audio ed è un valore
presente solo in formati compressi, quindi .wma .mp3 .ogg ecc.
Essendo il .wav un formato non compresso non esiste il valore dei kbps
> con i file wav, quando si parla di bit e kbps, si intende la stessa cosa?
ehm... ^_^
Augh
Simo
UNDAtheC Studios Meridiano Zero
www.UNDAtheC.com www.meridianozero.net
Mi sembra che non faccia una grinza! Ottimo Emiliano ;-)
Aggiungo che kbps sta per kilo-bit-per-second se non erro, ed e' un valore
che indica quanti kilobit sono necessari a rappresentare un secondo del file
audio. Per ogni secondo di brano, sono utilizzati N Kilobit. Il valore N
indica dunque quello che viene detto anche "bitrate". Ad esempio quando si
ascolta in streaming un brano, con una connessione 56k (capace cioe' di
scaricare al massimo 56 Kilobit al secondo, non di piu'), non potrai mai
ascoltare un file audio a 64 Kbps, perche' un secondo di informazioni
contiene molti piu' kilobit di quanti il tuo modem ne riesca ad "assorbire"
in un secondo (e quindi gia' dal primo secondo la riproduzione si
"interrompera'" in attesa dei dati mancanti, perche' il tuo modem non riesce
a "leggere" il flusso alla velocita' necessaria). Leggendo invece ad esempio
uno streaming di 33 Kbps, andresti ad utilizzare poco piu' della meta' della
banda disponibile, per cui in condizioni ottimali (banda internet non
occupata da altre cose e trasmissione non disturbata) dovresti poterlo
sentire tranquillamente.
--
ciao
SdS
>> bitrate = (<samplerate>*<bit per sample>*<# channels>)/1000
> Mi sembra che non faccia una grinza! Ottimo Emiliano ;-)
Grazie, caro...
A proposito, come va con slackware? :)
Hai visto che bello jamin (http://jamin.sourceforge.net/) ?
Male, per la miseria :-/ Tra lavoro e universita', negli ultimi due mesi non
ho il tempo per fare nulla, la mia tastiera e la mia chitarra giacciono in
un angolino del mio stanzino a prender polvere :-(
Oltretutto adesso mi e' arrivata l'ADSL a casa e devo mettere su un piccolo
router/firewall per consentire la connessione ai vari pc che ho (ne ho 2 io
e uno mia moglie). Voglio farlo con Linux perche' non mi fido ad avere un pc
windows connesso direttamente ad internet 24h su 24, con tutti i problemi di
sicurezza che ne conseguono. Ho recuperato un po' di hardware qua e la e sto
allestendo un router/firewall con Debian Woody ma non l'avevo mai fatto
prima e ci sto bestemmiando un po' dietro, e questo per il momento assorbe
quasi tutto il mio (poco) tempo libero.
Cmq sono fiducioso per il futuro, la mia laurea e' prossima, tolto questo
impiccio dovrei avere finalmente un po' piu' di tempo da dedicare alla musica.
> Hai visto che bello jamin (http://jamin.sourceforge.net/) ?
non lo conoscevo.. vado ;-)
in generale il parametro bit/s ha senso per qualsiasi stream, non solo
multimediale. sia esso costituito da un film, un brano musicale, i dati di
un sensore.. insomma... qualsiasi cosa :)
Ciao
Daniele
--
http://tastiere.altervista.org - THE resource for Synthesizers !
Free patches and sounds
E il navigar m'è dolce in questo OT...
>> A proposito, come va con slackware? :)
> Male, per la miseria :-/ Tra lavoro e universita', negli ultimi due mesi
> non ho il tempo per fare nulla, la mia tastiera e la mia chitarra
> giacciono in un angolino del mio stanzino a prender polvere :-(
azz... anche a me il tempo vola via velocissimamente [...]
> Oltretutto adesso mi e' arrivata l'ADSL a casa e devo mettere su un
> piccolo router/firewall per consentire la connessione ai vari pc che ho
> (ne ho 2 io e uno mia moglie). Voglio farlo con Linux perche' non mi
> fido ad avere un pc windows connesso direttamente ad internet 24h su 24,
> con tutti i problemi di sicurezza che ne conseguono. Ho recuperato un
> po' di hardware qua e la e sto allestendo un router/firewall con Debian
> Woody ma non l'avevo mai fatto prima e ci sto bestemmiando un po'
> dietro, e questo per il momento assorbe quasi tutto il mio (poco) tempo
> libero.
Io per il NAT ho utilizzato l'rc.firewall che c'è nel masquerading
howto: http://tldp.org/HOWTO/IP-Masquerade-HOWTO/index.html ed ha sempre
funzionato egregiamente.
In italiano non è ancora stato tradotto, hanno tradotto solo il "simple":
http://ildp.pluto.linux.it/HOWTO/Masquerading-made-simple/index.html
Per quanto riguarda il firewall io non lo uso, ma questa interfaccia
dovrebbe semplificare le cose (pare ci sia anche il pacchetto debian):
http://shorewall.sourceforge.net/
So che dovrei installarlo, ma effettuando con apt gli aggiornamenti di
sicurezza periodicamente mi sento abbastanza tranquillo anche senza
firewall ;P
> fiducioso per il futuro, la mia laurea e' prossima, tolto questo
> impiccio dovrei avere finalmente un po' piu' di tempo da dedicare alla
> musica.
Complimenti, tienici aggiornati sui progressi (accademici e comp-musicali)
Comunque, visto che hai l'ADSL e sicuramente qualche partizioncina libera
in tutti i tuoi PC, potresti dare una chance anche a planetCCRMA (magari
su fedora) - è un vero "time saver": in un paio d'ore si installa una
workstation audio completa di tutto ciò che potresti volere da linux ;)
>> Hai visto che bello jamin (http://jamin.sourceforge.net/) ?
> non lo conoscevo.. vado ;-)
Beh, questo era in tema, almeno ;)
Emiliano Grilli wrote:
> Io per il NAT ho utilizzato l'rc.firewall che c'è nel masquerading
> howto: http://tldp.org/HOWTO/IP-Masquerade-HOWTO/index.html ed ha sempre
> funzionato egregiamente.
>
> In italiano non è ancora stato tradotto, hanno tradotto solo il "simple":
> http://ildp.pluto.linux.it/HOWTO/Masquerading-made-simple/index.html
>
> Per quanto riguarda il firewall io non lo uso, ma questa interfaccia
> dovrebbe semplificare le cose (pare ci sia anche il pacchetto debian):
> http://shorewall.sourceforge.net/
>
miiii che gran dritte che mi hai dato! Vado subito e ringrazio infinitamente ;-)
> Comunque, visto che hai l'ADSL e sicuramente qualche partizioncina libera
> in tutti i tuoi PC, potresti dare una chance anche a planetCCRMA (magari
> su fedora) - è un vero "time saver": in un paio d'ore si installa una
> workstation audio completa di tutto ciò che potresti volere da linux ;)
non mi interessa tanto il tempo di configurazione.. mi interessa che il
sistema una volta che sia messo su funzioni egregiamente e non dia piu'
nessun problema. Anche per questo ho deciso di abbandonare windows, dove i
problemi sono sempre dietro l'angolo. Cmq conosco planet CCRMA, molti di
quei pacchetti sono stati portati anche nelle sorgenti APT per debian, per
cui se proprio volessi potrei utilizzare debian "unstable", quei pacchetti
te li installi direttament con l'apt-get.. hanno incluso rosegarden, ardour,
audacity, muse, jack.. insomma c'e' quasi tutto quello che c'e' su planet
ccrma. Credo comunque che optero' per slackware... la red hat non l'ho mai
potuta soffrire (soprattutto rpm e' un gestore non molto affidabile, a mio
avviso, e l'esperienza me lo ha insegnato visto che una volta
l'aggiornamendo dell glibc tramite rpm mi ha praticamente distrutto il
sistema), mentre con slackware forse dovro' penare un po' di piu' ma avro'
sicuramente, a configurazione ultimata, un sistema piu' "lineare", stabile e
performante.
> miiii che gran dritte che mi hai dato! Vado subito e ringrazio
> infinitamente ;-)
/me riverenza ;)
>> Comunque, visto che hai l'ADSL e sicuramente qualche partizioncina
>> libera in tutti i tuoi PC, potresti dare una chance anche a planetCCRMA
>> (magari su fedora) - è un vero "time saver": in un paio d'ore si
>> installa una workstation audio completa di tutto ciò che potresti
>> volere da linux ;)
> non mi interessa tanto il tempo di configurazione.. mi interessa che il
> sistema una volta che sia messo su funzioni egregiamente e non dia piu'
> nessun problema. Anche per questo ho deciso di abbandonare windows, dove i
> problemi sono sempre dietro l'angolo. Cmq conosco planet CCRMA, molti di
> quei pacchetti sono stati portati anche nelle sorgenti APT per debian, per
> cui se proprio volessi potrei utilizzare debian "unstable", quei pacchetti
> te li installi direttament con l'apt-get.. hanno incluso rosegarden,
> ardour, audacity, muse, jack.. insomma c'e' quasi tutto quello che c'e' su
> planet ccrma.
Lo so, uso la sid su un portatile apple...
Comunque anche planetCCRMA usa apt :)
Però non ti seguo: capisco che debian rispetto a red hat possa avere un
sistema di pacchetti migliore, ma slackware, che non ce l'ha proprio?
> Credo comunque che optero' per slackware... la red hat non
> l'ho mai potuta soffrire (soprattutto rpm e' un gestore non molto
> affidabile, a mio avviso, e l'esperienza me lo ha insegnato visto che una
> volta l'aggiornamendo dell glibc tramite rpm mi ha praticamente distrutto
> il sistema), mentre con slackware forse dovro' penare un po' di piu' ma
> avro' sicuramente, a configurazione ultimata, un sistema piu' "lineare",
> stabile e performante.
Probabile... però non sarei così negativo su red hat, anche se hai avuto
una esperienza negativa (aggiornare le glibc non è che sia cosa da
poco...) - io ho la 8 da più di un anno e mi trovo bene.
In ogni caso anche io vorrei provare slackware sul fisso (per ora l'ho
provata su un vecchio notebook p166 e devo dire che mi ha impressionato) -
ho giusto una partizione con mdk 9.1 che fa le ragnatele... ;)
> Lo so, uso la sid su un portatile apple...
> Comunque anche planetCCRMA usa apt :)
> Però non ti seguo: capisco che debian rispetto a red hat possa avere un
> sistema di pacchetti migliore, ma slackware, che non ce l'ha proprio?
ce l'ha, ce l'ha. Ha sempre avuto pkgtool (o come diavolo si chiama). Il
problema vero e' che non c'era un sistema di risoluzione delle dipendenze o
di aggiornamento "massiccio" di tutti i pacchetti. Per passare da una
distribuzione all'altra (ad esempio da Slackware 8 a 8.1) dovevi aggiornare
a mano ogni pacchetto. Questo aveva lo svantaggio della gran "perdita di
tempo" che comportava, ma il vantaggio di poter aggiornare completamente il
sistema senza nemmeno effettuare un reboot e con un paio di minuti di
disservizio al massimo per ogni servizio (giusto il tempo di stoppare il
servizio, aggiornare il pacchetto e riavviarlo). Comunque se ci penso
d'altronde manco RPM ce l'ha il sistema che risolve le dipendenze.. a che
cazzo serve che mi dici quando sto installando una cosa "non puoi perche' ti
manca questo".. poi scarico questo, rivado ad installare e dici "non puoi
perche' ti manca quell'altro", allora scarico quell'altro e di nuovo "non
puoi perche' adesso ti manca anche quello"... insomma, mi sembra un sistema
idiota di gestire le dipendenze. Apt-get e dpkg da questo punto sono
veramente il massimo... il massimo della semplicita' (apt-get, che ti dice
in un colpo solo tutto cio' che ti serve e se lo va a scaricare da solo)
unito al massimo dell'affidabilita' (dpkg). Purtroppo pero' la Debian non e'
concepita come una distribuzione "workstation" ma come sistema "server", e
questa sua scelta di fondo la rende a volte poco consona a determinati
utilizzi. Ecco perche' la mia scelta e' ricaduta su Slackware, che invece e'
piu' "desktop-oriented" rispetto a Debian ma che non vuole essere una brutta
copia di windows, come invece accade per Red Hat, Mandrake e Suse.
Cmq scusa, ho divagato... stavo dicendo che il sistema di risoluzione delle
dipendenze su Slackware l'hanno messo, si chiama "swaret", e' molto molto
simile ad apt-get, solo che le "sources" al momento sono solo i pacchetti
che compongono la distribuzione slackware su cd.
> Probabile... però non sarei così negativo su red hat, anche se hai avuto
> una esperienza negativa (aggiornare le glibc non è che sia cosa da
> poco...)
vabbe', ma non puo' accadere che un aggiornamento ti distrugga il sistema.
Queste sono cose che accadono dalle parti di Redmond e chi vuole impara a
conviverci, ma su linux una cosa del genere non e' tollerabile.
> In ogni caso anche io vorrei provare slackware sul fisso (per ora l'ho
> provata su un vecchio notebook p166 e devo dire che mi ha impressionato) -
> ho giusto una partizione con mdk 9.1 che fa le ragnatele... ;)
ecco, bravo. Togli le ragnatele, fa un po' di pulizia e monta Slack, non
resterai deluso, e dopo un po' ti renderai conto che hai il controllo totale
su ogni aspetto del sistema operativo, visto che la maggior parte delle
configurazioni sono demandate all'utente... il sistema fa pochissimo o nulla
in automatico.. insomma, piu' sbattimento per la configurazione ma piu'
controllo e conoscenza di cio' che hai sulla tua macchina e come l'hai
configurato.
Saludos
Sds