Sul PC con gnu/linux gestisco già le mie foto con l'ottimo digikam e con
gimp. Scatto molte foto e molte sono in RAW, mi serve classificare grandi
collezioni di foto e strumenti comodi da usare per fare correzioni varie
sulle immagini, prima di sviluppare seriamente le migliori foto.
Ho provato gimp per mac, ma sul mac l'interfaccia è talmente fuori posto e
scomoda da usare (si appoggia a X11), che non mi piace per nulla (su linux,
invece, è molto comodo usare gimp).
So che esiste un port di digikam su mac, ma non ho molta voglia di
installare fink o macports... preferirei qualcosa di nativo.
Ho giocherellato un po' con iPhoto, fornito a corredo con il Mac, ma non mi
ha convinto.
Avete suggerimenti su quali programmi usare sul macbook pro per i miei
scopi? Voi cosa usate? Per ragioni "ideologiche" preferirei usare software
libero (licenza GNU GPL o simile).
grazie a tutti
gerlos
--
"Solo lo scienziato è vero poeta: ci dà la luna, ci promette le stelle,
ci farà un nuovo universo se sarà il caso."
< http://gerlos.altervista.org >
gerlos +- - - > gnu/linux registred user #311588
> Ho giocherellato un po' con iPhoto, fornito a corredo con il Mac, ma non mi
> ha convinto.
Cosa in particolare non ti convince ?
>
> Avete suggerimenti su quali programmi usare sul macbook pro per i miei
> scopi? Voi cosa usate? Per ragioni "ideologiche" preferirei usare software
> libero (licenza GNU GPL o simile).
PhotoshopElements
Photoline
Io non ho molte ideologie sul software, valuto se mi ᅵ comodo/facile da
usare, se fa quello che mi serve e alla fine mi confronto sul prezzo, che ᅵ
sempre elemento determinante.
Nel mondo Mac troverai molto software libero, ma troverai soprattutto
dell'ottimo shareware a pochi euro. Quest'ultima cosa ᅵ totalmente
sconosciuta all'utenza (domestica) Linux.
--
"E' la mia opinione e io la condivido"
> Avete suggerimenti su quali programmi usare sul macbook pro per i miei
> scopi? Voi cosa usate? Per ragioni "ideologiche" preferirei usare software
> libero (licenza GNU GPL o simile).
Allora, per catalogare e gestire, con il MacBook pro dovrebbe esserci
iPhoto. Non � GNU GPL o simile, ma � parte del software incluso al
MacBook Pro. A qualcuno non piace la gestione che fa delle foto, e anche
a me in un primo momento aveva dato una sensazione di poco controllo, ma
alla fine mi sono reso conto che fa esattamente quello che serve. Per la
compatibilit� RAW, dipende da che fotocamera hai, comunque qui c'�
l'elenco dei RAW compatibili (sono gli stessi di aperture):
<http://www.apple.com/aperture/specs/raw.html>
<http://support.apple.com/kb/HT1475?viewlocale=it_IT>
Per il fotoritocco, ti consiglio vivamente PhotoLine, che pure questo
non � GNU o free, ma costa poco ed � molto potente e flessibile. Di free
credo che ci sia solo GIMP, di cui si trova anche una versione acqua pi�
integrata nel sistema, ma mi pare non venga pi� aggiornata. In
alternativa, c'� un'altro shareware esteticamente pi� piacevole, che si
chiama Pixelmator, ma trovo Photoline molto pi� potente e flessibile,
con un ottimo supporto tecnico (anche se il programma � anche in
italiano, il supporto � solo in inglese o tedesco).
--
Per rispondere, togliere -NOSPAM- dall'indirizzo.
> Avete suggerimenti su quali programmi usare sul macbook pro per i miei
> scopi? Voi cosa usate?
Aperture.
> Per ragioni "ideologiche" preferirei usare software
> libero (licenza GNU GPL o simile).
che minchiata, usi un sistema proprietario (e ottimo, scritto bene da
persone pagate per farlo) e vuoi un programma "libero" (de che poi?).
--
sei troppo avanti...
talmente avanti che se ti guardi indietro.. vedi il futuro!
> gerlos <gerl...@yahoo.it.togli.invalid> wrote:
>
>> Avete suggerimenti su quali programmi usare sul macbook pro per i miei
>> scopi? Voi cosa usate? Per ragioni "ideologiche" preferirei usare
>> software libero (licenza GNU GPL o simile).
> Allora, per catalogare e gestire, con il MacBook pro dovrebbe esserci
> iPhoto. Non è GNU GPL o simile, ma è parte del software incluso al
> MacBook Pro. A qualcuno non piace la gestione che fa delle foto, e anche
> a me in un primo momento aveva dato una sensazione di poco controllo, ma
> alla fine mi sono reso conto che fa esattamente quello che serve.
Beh, essendo abituato a digikam, è proprio questo che non mi piace di
iPhoto: non posso stabilire come voglio organizzare le mie foto nel file
system. Forse hai ragione tu, ed è solo una questione di abitudini. Magari
lo proverò un altro po'.
> Per il fotoritocco, ti consiglio vivamente PhotoLine, che pure questo
> non è GNU o free, ma costa poco ed è molto potente e flessibile. Di free
> credo che ci sia solo GIMP, di cui si trova anche una versione acqua più
> integrata nel sistema, ma mi pare non venga più aggiornata. In
> alternativa, c'è un'altro shareware esteticamente più piacevole, che si
> chiama Pixelmator, ma trovo Photoline molto più potente e flessibile,
> con un ottimo supporto tecnico (anche se il programma è anche in
> italiano, il supporto è solo in inglese o tedesco).
Grazie per i suggerimenti. Ho scaricato le versioni di prova di Pixelmator e
Photoline e più tardi le provo.
ciao
> Ciao a tutti,
> Le feste recenti mi hanno portato un macbook pro e mi sto chiedendo cos
> a
> poteri usare di analogo a digikam e gimp sul mac.
iPhoto e GIMP
> Sul PC con gnu/linux gestisco gi� le mie foto con l'ottimo digikam e
> con
> gimp. Scatto molte foto e molte sono in RAW, mi serve classificare gran
> di
> collezioni di foto e strumenti comodi da usare per fare correzioni vari
> e
> sulle immagini, prima di sviluppare seriamente le migliori foto.
>
> Ho provato gimp per mac, ma sul mac l'interfaccia � talmente fuori po
> sto e
> scomoda da usare (si appoggia a X11), che non mi piace per nulla (su li
> nux,
> invece, � molto comodo usare gimp).
esiste GIMP per Mac senza bisogno di usare X11
http://gimp-app.sourceforge.net/
> So che esiste un port di digikam su mac, ma non ho molta voglia di
> installare fink o macports... preferirei qualcosa di nativo.
vedi link sopra
> Ho giocherellato un po' con iPhoto, fornito a corredo con il Mac, ma no
> n mi
> ha convinto.
motivo? Ci sono anche Aperture (non free), Acquisizione Immagine
(incluso in OSX) e Picasa (free)
> Avete suggerimenti su quali programmi usare sul macbook pro per i miei
>
> scopi? Voi cosa usate?
Photoshop e iPhoto oltre ad Aperture Photoline e GIMP (sotto X11, non
vedo tutti 'sti problemi)
> Per ragioni "ideologiche" preferirei usare softw
> are
> libero (licenza GNU GPL o simile).
solo GIMP allora
> grazie a tutti
> gerlos
Ciao
--
Iggy Blues
non fare del bene se non sopporti l'ingratitudine (Confucio)
> Di free credo che ci sia solo GIMP, di cui si trova anche una
> versione acqua più integrata nel sistema, ma mi pare non venga più
> aggiornata. In alternativa
Se ti piace il latte alle ginocchia c'è Seashore.
Nell'uso gratuito c'è qualcosa come LiveQuartz (che accetta donazioni) e
DrawIt Lite.
> On Wed, 6 Jan 2010 12:23:22 +0100, gerlos wrote
> (in article <4b4472ab$0$6825$5fc...@news.tiscali.it>):
>
>> Ho giocherellato un po' con iPhoto, fornito a corredo con il Mac, ma non
>> mi ha convinto.
>
> Cosa in particolare non ti convince ?
Diverse cose, ma principalmente il modo in cui organizza i file nel file
system. Preferirei essere io a stabilire come organizzare le varie
directory, e non essere costretto ad avviare necessariamente iPhoto se
voglio recuperare delle foto.
Inoltre non ho capito se iPhoto salva i metadati
>> Avete suggerimenti su quali programmi usare sul macbook pro per i miei
>> scopi? Voi cosa usate? Per ragioni "ideologiche" preferirei usare
>> software libero (licenza GNU GPL o simile).
>
> PhotoshopElements
> Photoline
Ok, li proverò...
> Io non ho molte ideologie sul software, valuto se mi è comodo/facile da
> usare, se fa quello che mi serve e alla fine mi confronto sul prezzo, che
> è sempre elemento determinante.
Beh non è solo ideologia (anche se conta). In molte occasioni ho trovato più
vantaggioso usare software libero. Quando è scritto in python ci so mettere
mano e fare qualche modifica che mi è utile, e quando non so metterci mano,
gli sviluppatori sono sempre disponibili a sviluppare le funzionalità che
chiedo, a correggere i bug che segnalo o a spiegare come funziona
internamente questa o quella funzione.
Tutte cose che è difficile ottenere con software proprietario.
E il tutto a un "prezzo" piuttosto competitivo: zero euro, solo un po' di
tempo per partecipare e contribuire (ciò non toglie che spesso ho fatto
donazioni ai progetti che mi interessavano, ma non è come comprare il
software).
> Nel mondo Mac troverai molto software libero, ma troverai soprattutto
> dell'ottimo shareware a pochi euro. Quest'ultima cosa è totalmente
> sconosciuta all'utenza (domestica) Linux.
Beh, è una mancanza che non si sente, per fortuna.
grazie mille
Grazie per la dritta.
Nel frattempo ho provato Pixelmator (esteticamente bello) e Photoline e devo
dire che mi sono sembrati entrambi validi (sto facendo un pensierino per
l'acquisto...).
LiveQuartz fa molto di quel che mi serve, peccato che non abbia uno
strumento per regolare le curve, ma comunque è gratuito e mi è sembrato un
buon programma (molto bello il fatto che usa le gesture del trackpad multi
touch).
Penso che per ora proverò a prendere confidenza con iPhoto e userò
LiveQuartz per le cose un po' più particolari, mentre userò Gimp per le cose
più sofisticate. Ho visto che le scorciatoie da tastiera sono le stesse che
in linux (usano il tasto control invece che il tasto comando), per cui mi è
familiare.
In ogni caso mi appoggerò sempre al pc desktop gnu/linux dove uso digikam e
gimp.
ciao e grazie
>
> Diverse cose, ma principalmente il modo in cui organizza i file nel file
> system. Preferirei essere io a stabilire come organizzare le varie
> directory, e non essere costretto ad avviare necessariamente iPhoto se
> voglio recuperare delle foto.
> Inoltre non ho capito se iPhoto salva i metadati
>
E' un classico: "dove mette la mia roba iPhoto ?".
Risposta: fregatene.
Comincia ad usare seriamente gli eventi, gli smart album, le parole chiave, i
volti... ti accorgerai col tempo di quanto sia superata e inutile la
struttura ad albero classica con le cartelle a cui puoi dare tutti i nomi o
le date che vuoi ma poi sei in chiaro affanno quando ᅵ ora di creare delle
relazioni tra loro e di ricomporre una vista con tutte le foto di una certa
persona di una certa data o di un certo posto.
>
> Beh non ᅵ solo ideologia (anche se conta). In molte occasioni ho trovato piᅵ
> vantaggioso usare software libero. Quando ᅵ scritto in python ci so mettere
> mano e fare qualche modifica che mi ᅵ utile, e quando non so metterci mano,
> gli sviluppatori sono sempre disponibili a sviluppare le funzionalitᅵ che
> chiedo, a correggere i bug che segnalo o a spiegare come funziona
> internamente questa o quella funzione.
> Tutte cose che ᅵ difficile ottenere con software proprietario.
Posso smentirti personalmente in almeno in due o tre occasioni, ma ᅵ un
discorso abbastanza generale. C'ᅵ una fascia d'utenza, un mercato Shareware
che va dai 10 ai 30 euro mediamente, con punte di 70-80 per software che
praticamente ᅵ semipro (tipo la grafica appunto)...ecco nella prima fascia ᅵ
abbastanza facile trovare degli sviluppatori pronti a raccogliere i tuoi
suggerimenti e a riproporle dopo qualche settimana in una nuova release.
E' chiaro che non puoi metterci mano tu... se questa ᅵ una cosa importante ᅵ
Linux il tuo pianeta, presumo.
> E il tutto a un "prezzo" piuttosto competitivo: zero euro, solo un po' di
> tempo per partecipare e contribuire (ciᅵ non toglie che spesso ho fatto
> donazioni ai progetti che mi interessavano, ma non ᅵ come comprare il
> software).
>
Farai con buona probabilitᅵ delle donazioni anche qui perchᅵ software tipo
Neooffice, Adium, QuickSilver ...e molto altro se lo meritano.
>> Nel mondo Mac troverai molto software libero, ma troverai soprattutto
>> dell'ottimo shareware a pochi euro. Quest'ultima cosa ᅵ totalmente
>> sconosciuta all'utenza (domestica) Linux.
>
> Beh, ᅵ una mancanza che non si sente, per fortuna.
:-) come fai a dirlo, non conosci i due mondi, ne conosci solo uno.
Trovami per es. un correlativo, che sia degno di stargli a fianco, di BPE2 su
Linux.
E'un programma che gestisce SMS e chiamate sui cell.
Ti prego di non dirmi Wammu e Gammu... perchᅵ non sono nemmeno la sua ombra.
Un'ultimo consiglio, comprati un bel libro e approfondisci OS X, serve molto.
> On Thu, 7 Jan 2010 02:04:16 +0100, gerlos wrote
> (in article <4b453311$0$714$5fc...@news.tiscali.it>):
>
>>
>> Diverse cose, ma principalmente il modo in cui organizza i file nel file
>> system. Preferirei essere io a stabilire come organizzare le varie
>> directory, e non essere costretto ad avviare necessariamente iPhoto se
>> voglio recuperare delle foto.
>> Inoltre non ho capito se iPhoto salva i metadati
>>
>
> E' un classico: "dove mette la mia roba iPhoto ?".
> Risposta: fregatene.
>
> Comincia ad usare seriamente gli eventi, gli smart album, le parole
> chiave, i volti... ti accorgerai col tempo di quanto sia superata e
> inutile la struttura ad albero classica con le cartelle a cui puoi dare
> tutti i nomi o le date che vuoi ma poi sei in chiaro affanno quando è ora
> di creare delle relazioni tra loro e di ricomporre una vista con tutte le
> foto di una certa persona di una certa data o di un certo posto.
In effetti con digikam uso già massicciamente tag e georeferenziazione per
organizzare le mie foto in modo simile.
Comunque trovo comodo poter organizzare le mie dir di foto per "progetti"
cui associo una data. Di solito le foto migliori, quelle che devo dare a
amici o "clienti", le metto in una sottodirectory del progetto, e sono
sempre facilmente recuperabili anche senza avviare il programma.
>> Beh non è solo ideologia (anche se conta). In molte occasioni ho trovato
>> più vantaggioso usare software libero. Quando è scritto in python ci so
>> mettere mano e fare qualche modifica che mi è utile, e quando non so
>> metterci mano, gli sviluppatori sono sempre disponibili a sviluppare le
>> funzionalità che chiedo, a correggere i bug che segnalo o a spiegare come
>> funziona internamente questa o quella funzione.
>> Tutte cose che è difficile ottenere con software proprietario.
>
> Posso smentirti personalmente in almeno in due o tre occasioni, ma è un
> discorso abbastanza generale. C'è una fascia d'utenza, un mercato
> Shareware che va dai 10 ai 30 euro mediamente, con punte di 70-80 per
> software che praticamente è semipro (tipo la grafica appunto)...ecco nella
> prima fascia è abbastanza facile trovare degli sviluppatori pronti a
> raccogliere i tuoi suggerimenti e a riproporle dopo qualche settimana in
> una nuova release.
Buono a sapersi!
> E' chiaro che non puoi metterci mano tu... se questa è
> una cosa importante è Linux il tuo pianeta, presumo.
Beh, poter modificare il programma è una comodità enorme, se "di serie" non
fa quel che ti serve o se noti un bug. Non bisogna aspettare che sia qualcun
altro a farlo per te. E se poi è utile agli altri, restituisci qualcosa alla
comunità. E se sono in tanti a farlo, i miglioramenti sono rapidissimi.
Un'altra cosa che apprezzo molto del software libero è proprio la comunità,
la comunità KDE ad esempio è fantastica!
>>> Nel mondo Mac troverai molto software libero, ma troverai soprattutto
>>> dell'ottimo shareware a pochi euro. Quest'ultima cosa è totalmente
>>> sconosciuta all'utenza (domestica) Linux.
>>
>> Beh, è una mancanza che non si sente, per fortuna.
>
> :-) come fai a dirlo, non conosci i due mondi, ne conosci solo uno.
> Trovami per es. un correlativo, che sia degno di stargli a fianco, di BPE2
> su Linux.
> E'un programma che gestisce SMS e chiamate sui cell.
> Ti prego di non dirmi Wammu e Gammu... perché non sono nemmeno la sua
> ombra.
Non ho mai sentito la necessità di un programma con queste funzioni, non ho
mai provato wammu, gammu o simili.
Comunque buono a sapersi, sembra che sia un programma utile e ben fatto.
> Un'ultimo consiglio, comprati un bel libro e approfondisci OS X, serve
> molto.
Volentieri! Come detto, il mio sistema principale rimarrà (per ragioni di
passione e lavoro) sempre gnu/linux, ma avendo ricevuto questo macbook come
regalo non mi dispiace affatto provare a conoscere meglio OS X, è molto ben
fatto e piacevole da usare.
ciao
> In effetti con digikam uso giᅵ massicciamente tag e georeferenziazione per
> organizzare le mie foto in modo simile.
Su iPhoto ᅵ proprio il pane suo, da anni.
> Comunque trovo comodo poter organizzare le mie dir di foto per "progetti"
> cui associo una data. Di solito le foto migliori, quelle che devo dare a
> amici o "clienti", le metto in una sottodirectory del progetto, e sono
> sempre facilmente recuperabili anche senza avviare il programma.
Una volta identificate le foto le puoi tranquillamente esportare all'esterno
del programma su una cartella fatta apposta.
>
> Beh, poter modificare il programma ᅵ una comoditᅵ enorme, se "di serie" non
> fa quel che ti serve o se noti un bug. Non bisogna aspettare che sia qualcun
> altro a farlo per te. E se poi ᅵ utile agli altri, restituisci qualcosa alla
> comunitᅵ. E se sono in tanti a farlo, i miglioramenti sono rapidissimi.
Cosa ammirevole quando succede, ma succede anche che software importanti per
il tuo uso quotidiano vengano abbandonati di punto in bianco.... e cosᅵ a
volte il vile denaro, se ᅵ "proporzionato" e adeguato all'utilitᅵ del
software, mantiene vivo l'interesse, tiene sveglio l'autore e ne garantisce
lo sviluppo nel tempo, spesso piᅵ del volontariato.
Trovo che il lucro sia cosa assolutamente legittima, spesso necessaria.
Sul concetto di "comunitᅵ", parola sempre un po' romantica e cara al mondo
open source, ci sarebbero parecchie parentesi da aprire: abbiamo visto
prevalere a volte litigi, magagne personali, divisioni...tutte cose che
fermano la progettualitᅵ e lo sviluppo.
Quasi quasi mi piace di piᅵ il despota illuminato.
Poi, voglio dire, Slackware, che ᅵ una distribuzione in qualche modo
leggendaria...alla fine ᅵ in mano ad uno, se non sbaglio.
>
> Non ho mai sentito la necessitᅵ di un programma con queste funzioni, non ho
> mai provato wammu, gammu o simili.
> Comunque buono a sapersi, sembra che sia un programma utile e ben fatto.
Era un esempio, te ne faccio un'altro: sono anni che cerco su Linux qualcosa
che assomigli a QuickSilver o a LaunchBar, applicazioni strutturate,
polivalenti, che si interfacciano perfettamente con altri pezzi dell'OS e
cambiano il tuo approccio al computer, a loro modo geniali. Non semplici
launcher (tipo Gnome Do), attenzione.
Non ho trovato niente su Linux se non cose in embrione...e potrei andare
avanti con dell'altro, per molte altre cose.
>> Un'ultimo consiglio, comprati un bel libro e approfondisci OS X, serve
>> molto.
>
> Volentieri! Come detto, il mio sistema principale rimarrᅵ (per ragioni di
> passione e lavoro) sempre gnu/linux, ma avendo ricevuto questo macbook come
> regalo non mi dispiace affatto provare a conoscere meglio OS X, ᅵ molto ben
> fatto e piacevole da usare.
Un giorno potresti cambiare idea, qui dentro c'ᅵ piᅵ di qualcuno che al
lavoro maneggia sistemi Linux o Windows e a casa poi regna sovrano OS X...
poi adesso che le macchine virtuali hanno aperto nuovi orizzonti... comunque,
come diceva qualcuno: "Di solito, ci si convince meglio con le ragioni
trovate da se stessi che non con quelle venute in mente ad altri."
Buon approfondimento.... ti risentirei volentieri fra un po' di mesi.