fbrzvnrnd <fabr...@venerandi.boh> wrote:
> Se a qualcuno interessa, qua ho scritto due considerazioni su Ibooks
> Author e editoria digitale:
>
>
http://salvoesaurimentoscorte.wordpress.com/2012/01/26/provare-ibooks-auth
> or-bevendo-un-po-di-tei/
Ho letto le tue considerazioni, concordo su alcuni limiti di iBook
autor, specialmente dovuti alla staticità della costruzione che limita
molto l'interazione con il lettore. Mi piacerebbe ad esempio che fosse
implementata la possibilità del lettore di interagire nelle tabelle, di
fare esercizi sui grafici, sulle formule e sulle figure, ecc. Non
capisco però perché ce l'hai tanto con il WYSIWYG. Non credo che il
WYSIWYG vada interpretato come strumento in contrasto con le
pubblicazioni digitali, ma solo come semplificazione e possibilità di
creare prodotti digitali da parte di chi non è un tecnico specializzato.
Insomma il WYSIWYG dà la possibilità di allargare il numero di coloro in
grado di fare una pubblicazione digitale. Se uno dei canali privilegiati
delle pubblicazioni digitali è quello del'istruzione e dei manuali,
allora il WYSIWYG può portare direttamente i docenti a costruire e
inventarsi strumenti didattici digitali. Cosa molto utile e non in
contrasto con strumenti più sofisticati in mano ai "tecnici" che
potranno avere comunque possilità di costruire prodotti più sofisticati.