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Re: due considerazioni su Ibooks Author

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Paolo Palazzi

unread,
Jan 26, 2012, 5:18:33 AM1/26/12
to
fbrzvnrnd <fabr...@venerandi.boh> wrote:

> Se a qualcuno interessa, qua ho scritto due considerazioni su Ibooks
> Author e editoria digitale:
>
> http://salvoesaurimentoscorte.wordpress.com/2012/01/26/provare-ibooks-auth
> or-bevendo-un-po-di-tei/

Ho letto le tue considerazioni, concordo su alcuni limiti di iBook
autor, specialmente dovuti alla staticità della costruzione che limita
molto l'interazione con il lettore. Mi piacerebbe ad esempio che fosse
implementata la possibilità del lettore di interagire nelle tabelle, di
fare esercizi sui grafici, sulle formule e sulle figure, ecc. Non
capisco però perché ce l'hai tanto con il WYSIWYG. Non credo che il
WYSIWYG vada interpretato come strumento in contrasto con le
pubblicazioni digitali, ma solo come semplificazione e possibilità di
creare prodotti digitali da parte di chi non è un tecnico specializzato.
Insomma il WYSIWYG dà la possibilità di allargare il numero di coloro in
grado di fare una pubblicazione digitale. Se uno dei canali privilegiati
delle pubblicazioni digitali è quello del'istruzione e dei manuali,
allora il WYSIWYG può portare direttamente i docenti a costruire e
inventarsi strumenti didattici digitali. Cosa molto utile e non in
contrasto con strumenti più sofisticati in mano ai "tecnici" che
potranno avere comunque possilità di costruire prodotti più sofisticati.

Davide

unread,
Jan 27, 2012, 12:58:27 AM1/27/12
to
fbrzvnrnd <fabr...@venerandi.boh> wrote:
> Se a qualcuno interessa, qua ho scritto due considerazioni su Ibooks
> Author e editoria digitale:
>
> http://salvoesaurimentoscorte.wordpress.com/2012/01/26/provare-ibooks-author-bevendo-un-po-di-tei/
>
>
> f.
non capisco affatto perché ci sia tutto quell'astio sul "ciò che scrivi è
ciò che vedi", è comodo, semplice e permette ugualmente testi interattivi.
Se si vuole di più, si fa un ipertesto per il web o direttamente una nuova
app e lì si ha un universo di funzioni al servizio della propria
creatività.
Sui lucchetti, non sono un fan sfegatato dei formati "liberi": se il
formato attuale e libero non è in grado di fare ciò che io azienda
desidero, io mi creo il mio formato e spingo quello. Se così non fosse, non
ci sarebbe più evoluzione, o questa sarebbe lenta e legata all'approvazione
del nuovo standard.

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looking bakward (cit. S. Jobs)
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