La risposta di G.TURANI.Non vedo l'ora che arrivi Longhorn...)

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g4

unread,
Jul 19, 2005, 4:50:09 PM7/19/05
to
ecco cosa mi ha risposto il mitico TURANI


In questa piccola vicenda di Longhorn si č dimostrato che č quasi
impossibile trovare un seguace di Apple educato. Basta infatti un quoziente
d'intelligenza pari a 20 per capire che la novitą sta nel fatto che certe
innovazioni vengano introdotte in un sistema operativo usato da milioni di
persone. Una volta capito questo, ci si potrebbero risparmiare
apprezzamenti
offensivi e inutili.

gt
g.tu...@repubblica.it


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


wanji

unread,
Jul 19, 2005, 4:58:29 PM7/19/05
to
g4 wrote:


>
>
> In questa piccola vicenda di Longhorn si è dimostrato che è quasi
[cut]

ecco uno che sa cosa significhi fare giornalismo.

--
If your cursor finds a menu item followed by a dash
and the double-clicking icon puts your window in the trash;
and your data is corrupted 'cause the index doesn't hash,
then your situation's hopeless and your system's gonna crash! (Dr.Seuss)

Joe

unread,
Jul 19, 2005, 5:17:19 PM7/19/05
to
g4 <g...@spam.it> wrote:

>
> In questa piccola vicenda di Longhorn si è dimostrato che è quasi


> impossibile trovare un seguace di Apple educato. Basta infatti un quoziente

> d'intelligenza pari a 20 per capire che la novità sta nel fatto che certe


> innovazioni vengano introdotte in un sistema operativo usato da milioni di
> persone. Una volta capito questo, ci si potrebbero risparmiare
> apprezzamenti
> offensivi e inutili.
>
> gt
> g.tu...@repubblica.it

quello che hai fatto qui sarebbe un reato..abbastanza grave, ma io mi
inca**o ...perchè ora vorrei dire a questo tipo che è un cretino...e
rispondere a quasta mail, ma non posso.
--
Baciamo Le mani!
http://joefarina.altervista.org
iChat: joef...@mac.com

Wesker

unread,
Jul 19, 2005, 5:24:01 PM7/19/05
to
Joe <Joe...@NOSPAMlibero.it> wrote:

> quello che hai fatto qui sarebbe un reato..abbastanza grave, ma io mi
> inca**o

Reato? Intendi l'aver pubblicato una email privata senza il consenso del
cret... ehm.. del Turani?

--
L'importante, dico, l'importante
è non sbagliare mai CD
perchè un assolo di mandolino
può romperti i coglioni (Antonio Albanese)

Joe

unread,
Jul 19, 2005, 5:34:22 PM7/19/05
to
Wesker <mas...@digitstanza.com> wrote:

> Reato? Intendi l'aver pubblicato una email privata senza il consenso del
> cret... ehm.. del Turani?

ehh direi di si.

FabFour

unread,
Jul 19, 2005, 5:41:54 PM7/19/05
to
Joe <Joe...@NOSPAMlibero.it> wrote:

> perchè ora vorrei dire a questo tipo che è un cretino...e
> rispondere a quasta mail, ma non posso.

è peggio che un cretino, se ha detto che è difficile trovare un utente
Apple educato. purtroppo, hai ragione, non gli si può rispondere, a meno
di non voler mettere nei guai g4

--
U_g_o M_a_z_z_o_t_t_a
Life is what happens to you while you're busy making other plans
Per email private togli le parti in MAIUSCOLO e ".invalid"
http://www.commissariatobellanapoli.it

Joe

unread,
Jul 19, 2005, 5:43:21 PM7/19/05
to
FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid>
wrote:

> è peggio che un cretino, se ha detto che è difficile trovare un utente
> Apple educato. purtroppo, hai ragione, non gli si può rispondere, a meno
> di non voler mettere nei guai g4

io cancellerei il post...se trovi quello spaccapalle si va sul penale.

GioiaMia

unread,
Jul 19, 2005, 5:47:07 PM7/19/05
to
Joe ha scritto:

> io cancellerei il post...se trovi quello spaccapalle si va sul penale.

poi devon far lo stesso quelli che gli han replicato, pero'

Joe

unread,
Jul 19, 2005, 5:49:12 PM7/19/05
to
GioiaMia <mah...@teh.it> wrote:

> > io cancellerei il post...se trovi quello spaccapalle si va sul penale.
>
> poi devon far lo stesso quelli che gli han replicato, pero'

ok ..mi spiegate da zuppa come faccio?

FabFour

unread,
Jul 19, 2005, 6:02:37 PM7/19/05
to
Joe <Joe...@NOSPAMlibero.it> wrote:

> ok ..mi spiegate da zuppa come faccio?

apri il messaggio che vuoi cancellare (che deve ovviamente essere tuo),
poi vai sul menu Message e clicchi su Cancel.
Ovviamente se qualcuno nel frattempo l'ha già scaricato non glielo puoi
cancellare dal computer, il messaggio sparirà solo dal server
Quindi prima lo fai meglio è ;)

Lupo Grigio

unread,
Jul 19, 2005, 5:56:12 PM7/19/05
to

"Joe" <Joe...@NOSPAMlibero.it> ha scritto :

> quello che hai fatto qui sarebbe un reato..abbastanza grave, ma io mi
> inca**o ...perchè ora vorrei dire a questo tipo che è un cretino...e
> rispondere a quasta mail, ma non posso.

Nessuno però ti o ci impedisce di scrivere una email al Turani, senza far
riferimento alla risposta, ma solo al suo penoso articolo.

Lupo Grigio


Joe

unread,
Jul 19, 2005, 6:12:59 PM7/19/05
to
Lupo Grigio <lupogrigi...@tiscali.it> wrote:

> Nessuno però ti o ci impedisce di scrivere una email

non ci perdo neanche il t empo guarda...

FabFour

unread,
Jul 19, 2005, 6:15:12 PM7/19/05
to
Lupo Grigio <lupogrigi...@tiscali.it> wrote:

> Nessuno però ti o ci impedisce di scrivere una email al Turani, senza far
> riferimento alla risposta, ma solo al suo penoso articolo.

assolutamente no. ma mi sembra una cosa inutile, vista la risposta che
ha dato: al di là delle considerazioni ridicole sulla educazione della
media dell'utente Apple e la sua intelligenza, è evidente una cosa, che
per lui è epocale il fatto che tutte quelle meravigliose innovazioni che
Longhorn apporterà nel 2006 e che Mac OS ha già da anni, saranno messe a
disposizione dei milioni e milioni di utenti Windows. Del fatto che
quelle innovazioni tali non siano per quei quattro gatti di utenti Apple
ngpfdm

Mario Marcotullio

unread,
Jul 19, 2005, 6:34:21 PM7/19/05
to
g4 <g...@spam.it> wrote:

> ecco cosa mi ha risposto il mitico TURANI
>
>

> In questa piccola vicenda di Longhorn si è dimostrato che è quasi


> impossibile trovare un seguace di Apple educato. Basta infatti un quoziente

> d'intelligenza pari a 20 per capire che la novità sta nel fatto che certe


> innovazioni vengano introdotte in un sistema operativo usato da milioni di
> persone. Una volta capito questo, ci si potrebbero risparmiare
> apprezzamenti
> offensivi e inutili.
>
> gt
> g.tu...@repubblica.it


Ma perche' continua a parlare di innovazioni quando innovazioni non
sono. Sono cose inventate da altri che ora vengono copiate e messe a
dosposizione della massa. Poi una curiosità: ma a voi risulta che sono
milioni gli utenti "registrati" di Windows?

P.S. il concetto di apprezzamenti offensivi ed inutili potrebbe essere
esteso anche ad alcuni suoi articoli, i quali però sono condivisi da
altri, in molte occasioni anche dal sottoscritto.

Cujo

unread,
Jul 19, 2005, 7:41:29 PM7/19/05
to
FabFour wrote:

> apri il messaggio che vuoi cancellare (che deve ovviamente essere tuo),
> poi vai sul menu Message e clicchi su Cancel.
> Ovviamente se qualcuno nel frattempo l'ha già scaricato non glielo puoi
> cancellare dal computer, il messaggio sparirà solo dal server
> Quindi prima lo fai meglio è ;)

No, è inutile comunque.

Non tutti i newsswrver onorano i messaggi di cancel. In particolare, il
newsserver di gran lunga più famoso *del pianeta* non lo fa:

http://tinyurl.com/cuv7c

ciao, f.
--
Cujo.
<f...@despammed.com>

Giovanni Mannarino

unread,
Jul 19, 2005, 7:50:13 PM7/19/05
to
FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid>
wrote:

> purtroppo, hai ragione, non gli si può rispondere

Sicuro? Quella mail (che ho letto quotata, il post originale è stato
cancellato) sarebbe da inviare al direttore della testata, altro che
messaggio privato ed art. 15 Cost.

Lupo Grigio

unread,
Jul 19, 2005, 7:51:29 PM7/19/05
to

"FabFour" <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid> ha
scritto :

> assolutamente no. ma mi sembra una cosa inutile, vista la risposta che
> ha dato: al di là delle considerazioni ridicole sulla educazione della
> media dell'utente Apple e la sua intelligenza, è evidente una cosa, che
> per lui è epocale il fatto che tutte quelle meravigliose innovazioni che
> Longhorn apporterà nel 2006 e che Mac OS ha già da anni, saranno messe a
> disposizione dei milioni e milioni di utenti Windows. Del fatto che
> quelle innovazioni tali non siano per quei quattro gatti di utenti Apple
> ngpfdm

Io sono un utente windows e non l'appartenente, secondo lui, ad una setta
polemica e maleducata.
Ho trovato l'articolo ridicolo.
Il vero problema di windows è l'estrema fragilità strutturale.
Se si parla di una sua nuova edizione a me utente windows interessa sentir
parlare di stabilità e sicurezza, il resto sono chiacchere.

Lupo Grigio

Joe

unread,
Jul 19, 2005, 8:48:32 PM7/19/05
to
Giovanni Mannarino <lupom...@despammed.com> wrote:

> Sicuro? Quella mail (che ho letto quotata, il post originale č stato


> cancellato) sarebbe da inviare al direttore della testata, altro che
> messaggio privato ed art. 15 Cost.

beh ..per mantenersi nei limiti di legge bisognerebbe protestare con il
direttore, ma senza riportare esattamente il contenuto, semplicemente
facendo presente il tono un po arogantee sgarbato...ma dubito che se ne
fregherebbe piů di tanto.

poi oh, bisogna vedere anche la mail a cui si rispondeva.

anche li la cronaca pecca...abbiamo letto una risposta, senza il testo a
cui si rispondeva.

Joe

unread,
Jul 19, 2005, 8:51:03 PM7/19/05
to
Lupo Grigio <lupogrigi...@tiscali.it> wrote:

> Io sono un utente windows e non l'appartenente, secondo lui, ad una setta
> polemica e maleducata.
> Ho trovato l'articolo ridicolo.
> Il vero problema di windows è l'estrema fragilità strutturale.
> Se si parla di una sua nuova edizione a me utente windows interessa sentir
> parlare di stabilità e sicurezza, il resto sono chiacchere.

ehh ma sai..condivido quello che dici, ma fa ridere, ed è
disinformazione, fare apparire cose vecchie ed esistenti in Apple gia da
un po ..come rivoluzioni megagalattiche.

questo è il motivo per cui poi in giro dicono che i mac mangiano i
bambini...costano troppo ...non sono compatibili...

ho sentito dire anche che le foto scaricate su un mac poi nel pc non
potevi aprirle...rendiamoci conto.

la verità pe rme è che spesso ci sono incompetenti in giro.
un giuornalista tecnico dovrebbe sapere ciò di cui parla, non parlare
senza cognizione di causa, e poi salvarsi dietro difese insolenti.

il bello poi è che scrivono anche in giornali discretamente autorevoli.

pensa che scriverebbero sul topolino.

Message has been deleted

FabFour

unread,
Jul 20, 2005, 3:48:29 AM7/20/05
to
Giovanni Mannarino ha scritto:

> Sicuro? Quella mail (che ho letto quotata, il post originale è stato
> cancellato) sarebbe da inviare al direttore della testata, altro che
> messaggio privato ed art. 15 Cost.

Avrebbe avuto tutto il diritto di farlo chi gli ha scritto (a meno di non
aver... calcato un po' troppo la mano anche lui nella sua email).

Comunque qualunque cosa gli abbia scritto non avrebbe giustificato il tono
arrogante nei confronti di _tutti_ gli utenti Apple

--

U_g_o M_a_z_z_o_t_t_a
"Life is what happens to you while you're busy making other plans" (John
Lennon)
http://www.commissariatobellanapoli.it
Per scrivermi in privato leva il maiuscolo

FabFour

unread,
Jul 20, 2005, 3:52:29 AM7/20/05
to
Cujo ha scritto:

> No, č inutile comunque.


> Non tutti i newsswrver onorano i messaggi di cancel. In particolare, il

> newsserver di gran lunga piů famoso *del pianeta* non lo fa:

> http://tinyurl.com/cuv7c

Vedo... beh, meglio di niente comunque. Certo che č strano che Gugl non
onori il cancel


--

U_g_o M_a_z_z_o_t_t_a


"Life is what happens to you while you're busy making other plans" (John
Lennon)
http://www.commissariatobellanapoli.it
Per scrivermi in privato leva il maiuscolo

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito

zmigol

unread,
Jul 20, 2005, 4:22:24 AM7/20/05
to
FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it> wrote:

> Comunque qualunque cosa gli abbia scritto non avrebbe giustificato il tono
> arrogante nei confronti di _tutti_ gli utenti Apple

Daccordissimo, anche perché le generalizzazioni, da un giornalista, sono
gravi.

zmigol

--
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
http://tinyurl.com/bhgaq

Cujo

unread,
Jul 20, 2005, 4:26:21 AM7/20/05
to
FabFour wrote:

> Vedo... beh, meglio di niente comunque. Certo che è strano che Gugl non
> onori il cancel

Sono parecchi a non farlo !

un fake di Alberto

unread,
Jul 20, 2005, 4:45:32 AM7/20/05
to
g4 <g...@spam.it> wrote:

> ecco cosa mi ha risposto il mitico TURANI

Ti ha risposto a cosa? Questo post ha ben poco senso se non pubblichi
cio' a cui lui sta rispondendo. Ho frugato un po' i tuoi post dei giorni
scorsi e non ho trovato traccia di questo tuo messaggio.

Oppure sei Luca Peruzzi o Giovanni Fracasso, che la loro lettera a
Repubblica l'hanno pubblicata su questo gruppo?
--
UFV:La terra dei morti viventi di George A. Romero/The Beautician
and the Beast(DVD)/Crazy People(DVD)/Vacanze romane/Un'ora
sola ti vorrei - http://www.albertofarina.tk

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Luca Volothamp Molteni

unread,
Jul 20, 2005, 5:42:40 AM7/20/05
to
FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid>
wrote:

> è peggio che un cretino, se ha detto che è difficile trovare un utente
> Apple educato.

Non c'era quell'altro, del corriere della sera, che parla sempre del
Macintosh? Si potrebbe fare sapere a lui questa storia. :)
--
Il sito del mio gruppo!
http://www.mukkarasta.it
Il mio blog sull'educazione musicale
http://volothamp.blogspot.com

Luca Volothamp Molteni

unread,
Jul 20, 2005, 5:42:40 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> sig. Turani si sarebbe dimostrato un
> incommensurabile pirla, ma tu non avresti piu` titolo per protestare.

Ma Turani lo ha offeso? Dico io, ma č un pergvab? La mail era sě
polemica, ma mica gli offendeva la madre.

Mario Marcotullio

unread,
Jul 20, 2005, 5:48:58 AM7/20/05
to
Sembro la carta ha scritto:

> un fake di Alberto <sin...@iaciners.org.invalid> wrote:

> > che la loro lettera a
> > Repubblica l'hanno pubblicata su questo gruppo?

> Anch'io ho scritto ieri a repubblica, e giustamente mi sembra il caso di
> darne notizia qui:

> -----8<------------8<------------8<------------8<------------8<--------

> Subject: Tecnologia & Scienze?
> Date: July 20, 2005 12:46:34 AM GMT+02:00
> To: larepu...@repubblica.it
> Cc: repubb...@repubblica.it
> .......................................................................

> Salve.

> Vi scrivo dopo aver letto l'articolo di Giuseppe Turani online alla URL
> http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/affin3/affi
> n3/affin3.html

> Trovo francamente imbarazzante che un giornale serio come repubblica
> possa ospitare un articolo dai toni tanto simili a quelli dei piu`...

Non avrei saputo scrivere di meglio.

> Un vostro lettore,


Anch'io da oltre tre lustri.

> Marco Balestra

> -----8<------------8<------------8<------------8<------------8<--------


--

Message has been deleted

Luca Volothamp Molteni

unread,
Jul 20, 2005, 6:58:13 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> gli ha dato del cretino (IQ sotto a 20) ed ha dato del maleducato ad
> ogni utente Apple (che lui chiama /simpaticamanete/ "seguaci").
>
> Un vero milord sa come palesarsi.

Bello. :|

Giovanni Fracasso

unread,
Jul 20, 2005, 7:07:29 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> sinceramente dispiaciuto per questa imbarazzante debacle.

sinceramente visto il tono della risposta sei stato anche troppo
generoso di pochi compliementi.


--
Josh
<http://photo.giovannifracasso.com>

Giovanni Fracasso

unread,
Jul 20, 2005, 7:07:29 AM7/20/05
to
g4 <g...@spam.it> wrote:

> g.tu...@repubblica.it

speramo se lo becchi qualche spammer...

--
Josh
<http://photo.giovannifracasso.com>

Giovanni Fracasso

unread,
Jul 20, 2005, 7:12:37 AM7/20/05
to
g4 <g...@spam.it> wrote:

> o. Basta infatti un quoziente
> d'intelligenza pari a 20 per capire che la novità sta nel fatto che certe
> innovazioni vengano introdotte in un sistema operativo usato da milioni di
> persone.

bah io la novita non la vedo
milioni di persone continuano ad esistere nell'ignoranza informatica piu
assoluta...cioè prima di comprarsi una macchina, una lavatrice o una
moto fanno tutte le valutazioni del caso ma quando si comprano un
computer vanno ad occhi chiusi non sapendo che ci sono altre
alternative.
inoltre non vedo neppure la novità nel fatto che quelli della microsoft
spaccino per novita idee di altri e che la gente incolta come turani se
la beva...

--
Josh
<http://photo.giovannifracasso.com>

Giovanni Fracasso

unread,
Jul 20, 2005, 7:14:55 AM7/20/05
to
zmigol <lamiaca...@fastwebnet.it> wrote:

> Daccordissimo, anche perché le generalizzazioni, da un giornalista, sono
> gravi.

i giornalisti di testate generaliste vivono di generalizzazioni ;)


--
Josh
<http://photo.giovannifracasso.com>

Giovanni Fracasso

unread,
Jul 20, 2005, 7:14:52 AM7/20/05
to

> Joe <Joe...@NOSPAMlibero.it> wrote:
>
> > perchč ora vorrei dire a questo tipo che č un cretino...e
> > rispondere a quasta mail, ma non posso.

io lo faccio, una bella email con scritto in grossetto a carattere 48 e
in 3f: vaffaculo

--
Josh
<http://photo.giovannifracasso.com>

Mario Marcotullio

unread,
Jul 20, 2005, 7:49:03 AM7/20/05
to
Giovanni Fracasso ha scritto:

> g4 <g...@spam.it> wrote:

> > g.tu...@repubblica.it

> speramo se lo becchi qualche spammer...

Di quelli boni però!

Message has been deleted

FabFour

unread,
Jul 20, 2005, 8:44:55 AM7/20/05
to
Luca "Volothamp" Molteni <volotha...@gmail.com> wrote:

> Non c'era quell'altro, del corriere della sera, che parla sempre del
> Macintosh? Si potrebbe fare sapere a lui questa storia. :)

Non saprei... intanto mi č arrivata la newsletter di Attivissimo che c'č
andato giů pesantuccio anche lui ;)

--
U_g_o M_a_z_z_o_t_t_a
Life is what happens to you while you're busy making other plans

Per email private togli le parti in MAIUSCOLO e ".invalid"
http://www.commissariatobellanapoli.it

FabFour

unread,
Jul 20, 2005, 8:53:24 AM7/20/05
to
FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid>
wrote:

> Non saprei... intanto mi č arrivata la newsletter di Attivissimo che c'č
> andato giů pesantuccio anche lui ;)

E oggi c'č il seguito: ancora dalla newsletter di Attivissimo che cita
anche icm:

"A quanto pare, Turani se l'č presa e non c'č speranza di dialogo, se
davvero questo č il suo piccato messaggio di risposta a un lettore:

http://groups.google.it/group/it.comp.macintosh/browse_thread/thread/4a3
d9063811c9bd6/e26b4f74ea636fc9?q=turani&rnum=6&hl=en#e26b4f74ea636fc9"

Luca Volothamp Molteni

unread,
Jul 20, 2005, 8:54:48 AM7/20/05
to
FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid>
wrote:

> Non saprei... intanto mi č arrivata la newsletter di Attivissimo che c'č
> andato giů pesantuccio anche lui ;)

Con chi? :)

Luca Volothamp Molteni

unread,
Jul 20, 2005, 8:54:48 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> Concludeva genialmente con un P.S., chiedendo
> "perche' un laureato in informatica non si fa un po' gli affari suoi".

Dannazione, perché non ti fai i cazzi tuoi?? NON LEGGERE IL GIORNALE,
DICO IO ! CHI TI HA DATO IL PERMESSO DI LEGGERLO!

luca...@gmail.com

unread,
Jul 20, 2005, 9:06:15 AM7/20/05
to
Non credo che si tratti di educazione, forse eccesso di ironia, forse
eccesso di "posizione proApple", però, educatamente, credo che il
ruolo di un giornalista di tale importanza e credibilità in ambito
finanziario, su un quotidiano di prestigio, debba accettare critiche, e
a volte anche scusarsi: a Lei non è consentito scrivere con leggerezza
(e non è Suo costume farlo). Non entro minimamente nel confronto
Apple/Microsoft, personalmente la scelta l'ho fatta tanti anni fa, ma
non sono radicale cercando di mostrare il buono solo da una parte.
Però, in questa sua risposta piccata (poteva risolverla con un
sorriso...oppure con risposte più approfondite) pecca ancora di
leggerezza (se me lo permette... non è maleducazione, vero?): anche
gli utenti Apple sono milioni. D'accordo, quelli Microsoft sono molti
di più, ma non per questo globalmente più importanti in termini
assoluti. Credo che in un'analisi anche simpatica e leggera come quella
che ha fatto su LongHorn (che, come tono, francamente apprezzo: trovo
che l'eccesso di serietà in questo campo sia da criticare anch'essa)
avrebbe forse dovuto guardare al mondo dell'informatica in termini più
profondi: Microsoft in questo momento si trova a correre dietro
all'innovazione (è dimostrato: Apple è più evoluta come idee e come
sviluppo tecnologico), e dietro al fenomeno Open Source, che ogni anno
gli "ruba" utenti (e lei, profondo conoscitore dell'economia sa bene
che ci sono governi, come quello brasiliano, che hanno deciso di
sposare la causa open source non per idee radicali, ma per "banali"
motivi economici). Bene LongHorn, meno tecnologico di quanto promesso,
in forte ritardo, povero di idee... aiuterà molti a migliorare. Ma,
almeno collocarlo in un contesto più ampio avrebbe forse fatto urlare
gli appassionati Apple (che si scaldano, sono - siamo - di sangue
caldo), ma anche di proporre una visione/opinione più concreta. Come
se io - che poco o nulla so, ma che guido una Multipla - potessi
permettermi di parlare delle evoluzioni economiche della Fiat. Tutto
qua... nel caso volesse parlarne, sono a disposizione. Anche se,
ovviamente, io pulce posso certamente non confrontarmi con lei.

Cordiali saluti

Luca Pianigiani
ju...@jumper.it

>
>
> In questa piccola vicenda di Longhorn si è dimostrato che è quasi
> impossibile trovare un seguace di Apple educato. Basta infatti un quoziente


> d'intelligenza pari a 20 per capire che la novità sta nel fatto che certe
> innovazioni vengano introdotte in un sistema operativo usato da milioni di

> persone. Una volta capito questo, ci si potrebbero risparmiare
> apprezzamenti
> offensivi e inutili.
>
> gt
> g.tu...@repubblica.it

Message has been deleted

Oliviero

unread,
Jul 20, 2005, 9:33:31 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> In altri campi per me non sarebbe cosi` semplice

Esatto. E' proprio partendo da considerazioni su ciň che uno conosce un
po' personalmente che ci si fa un'idea pessima di tanti (non intendo
tutti ovviamente) che scrivono sui nostri quotidiani.
Ed č sempre questo che fa pensare ai quotidiani stessi: che moooolti
finiscano a scrivere non per meriti ma per altri motivi? :/


--
Oliviero

a parte il fatto che root non andrebbe mai abilitato, ma

unread,
Jul 20, 2005, 9:34:30 AM7/20/05
to
Sembro la carta ha scritto:


> Qui` lo show lo riconosco subito, la marchetta salta all'occhio.
>
> In altri campi per me non sarebbe cosi` semplice, ed e` sempre positivo
> sapere di chi non ci si puo` assolutamente fidare.

da appendere: posso metterla su lame rotanti?

--
ooo ai uonder uer iu ar ooooohhh - david bowie - slip away

Puce

unread,
Jul 20, 2005, 9:38:20 AM7/20/05
to
Il 19 Lug 2005, 23:43, Joe...@NOSPAMlibero.it (Joe) ha scritto:

> > è peggio che un cretino, se ha detto che è difficile trovare un utente

> > Apple educato. purtroppo, hai ragione, non gli si può rispondere, a meno
> > di non voler mettere nei guai g4
>
> io cancellerei il post...se trovi quello spaccapalle si va sul penale.

Cancellarlo è quasi Inutile: in molti archivi resterà comunque (tipo da dove
sto scrivendo adesso)

In ogni caso, g4 parla di "risposta", ma io (forse sarò incapace) non trovo
da nessuna parte la sua mail originale alla quale si riferisce la risposta;
quindi, pur trovando ridicolo l'articolo di Turani (così come tanti altri),
non si può certo dare un giudizio completo a questa sua "risposta". Rimane
inoltre sicuramente inopportuna la pobblicazione del suo indirizzo mail.

ciao

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/

Zio Nico

unread,
Jul 20, 2005, 9:50:17 AM7/20/05
to
Sembro la carta ha scritto:

> Dite pure al Sig. Turani che se sono le magie che cerca puo` comprarsi
> un libro di Harry Potter,

A copione!!! Harry Potter l'avevo citato io per primo...:)))

Scherzi a parte, complimenti per la lettera.

Nico

--

..E poi perdona tutti quanti, tutti quanti tranne qualcuno...
(F.De Gregori - Gesů bambino e la guerra)

Nico

Message has been deleted

Enrico Franchi

unread,
Jul 20, 2005, 10:25:58 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> E pregatelo anche di non disturbarsi a rispondermi, non sembra rientrare
> nella categoria delle persone con cui ritengo possibile instaurare un
> qualche scambio produttivo.

*idolo*.

--
Odio gli indifferenti, perche` mi da noia il loro
piagnisteo di eterni innocenti. [...]
Sono Partigiano. Percio` odio chi non parteggia.
Odio gli indifferenti. (Gramsci)

crescif

unread,
Jul 20, 2005, 10:49:31 AM7/20/05
to

g4 wrote:
> ecco cosa mi ha risposto il mitico TURANI


>
>
> In questa piccola vicenda di Longhorn si è dimostrato che è quasi
> impossibile trovare un seguace di Apple educato. Basta infatti un quoziente
> d'intelligenza pari a 20 per capire che la novità sta nel fatto che certe
> innovazioni vengano introdotte in un sistema operativo usato da milioni di
> persone. Una volta capito questo, ci si potrebbero risparmiare
> apprezzamenti
> offensivi e inutili.
>
> gt
> g.tu...@repubblica.it
>
>
>
>
> --
>

> questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
> http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it

Anch'io sono un utente Windows, anzi, addirittura, sviluppo in .NET,
quindi credo di poter dire la mia pacatamente e obiettivamente...
Premetto che non mi trovo a mio agio con il sistema Apple
(probabilmente perchè lo uso poco), ma devo concordare con Paolo
Attivissimo. Tutte le novità di cui si parla per Longhorn sono già
presenti nell'OS di Apple.
Credo che sia giusto che l'informazione giornalistica debba essere
obiettiva e completa. Spesso mi sono trovato davanti a consulenti .NET
che disporezzavano altri linguaggi di programmazione senza neanche
conoscerli solo xchè non proposti dalla casa di Redmond.
Trovo, quindi, non solo anacronistico, ma anche ridicolo il modo di
difendersi del Sig. TURANI, sedicente giornalista...

Enrico Franchi

unread,
Jul 20, 2005, 11:04:57 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> Qui` lo show lo riconosco subito, la marchetta salta all'occhio.

Mi chiedo solo come abbia finito per scrivere per La Republica. Voglio
dire, capisco fosse finito a scrivere per il Corriere di
Roncocampocanneto, ma è de La Repubblica che parliamo.

Enrico Franchi

unread,
Jul 20, 2005, 11:04:59 AM7/20/05
to
Mario Marcotullio <ajp...@tin.it> wrote:

> Giovanni Fracasso ha scritto:
>
> > g4 <g...@spam.it> wrote:
>
> > > g.tu...@repubblica.it
>
> > speramo se lo becchi qualche spammer...
>

> Di quelli boni perņ!

Tanto Longhorn ha l'antispam no?

Enrico Franchi

unread,
Jul 20, 2005, 11:05:00 AM7/20/05
to
<luca...@gmail.com> wrote:

> che, come tono, francamente apprezzo: trovo

> che l'eccesso di serietą in questo campo sia da criticare anch'essa

Beato te. A me pareva la parodia di una recensione.

Enrico Franchi

unread,
Jul 20, 2005, 11:04:58 AM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> ha risposto anche ad un mio amico, dandogli del fanatico di Apple (a lui
> che usa solo PC, senza neanche vedere che stava utilizzando Outlook) in
> una demenziale sequenza. Concludeva genialmente con un P.S., chiedendo


> "perche' un laureato in informatica non si fa un po' gli affari suoi".

Forse non si era accorto che il popolo della rete č mediamente piů
attivo di quello piů tradizionale che compra giornali. Ad un articolo
sballato difficilmente risponde. Se ce ne sono tanti, cambia giornale.

Message has been deleted

un fake di Alberto

unread,
Jul 20, 2005, 12:14:29 PM7/20/05
to
Luca "Volothamp" Molteni <volotha...@gmail.com> wrote:

> FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid>
> wrote:
>
> > Non saprei... intanto mi è arrivata la newsletter di Attivissimo che c'è
> > andato giù pesantuccio anche lui ;)
>
> Con chi? :)

Leggi qui sotto, che ne vale la pena - e se non sei abbonato abbonati,
che e' una lista da seguire.

-----------------------------------------


Premessa: quello che segue è uno sfogo scritto di getto ed è anche
piuttosto lungo. Ma non ho saputo resistere. Scusatemi, ma quando ci
vuole, ci vuole.

Infatti mi stanno arrivando le segnalazioni indignate dei lettori a
proposito di un articolo pubblicato da Repubblica a proposito di
Longhorn, il prossimo sistema operativo Microsoft. Questo è il mio
commento, visto che me l'avete chiesto.

Cominciamo dall'inizio.

REPUBBLICA: BISOGNERA' aspettare fino al 2006, ma il nuovo sistema
operativo di Microsoft (destinato a far girare i computer di oltre il 90
per cento di quelli che nel mondo ne usano uno) arriverà.


Cosa vuol dire "far girare i computer di oltre il 90 per cento di quelli
che nel mondo ne usano uno"? Ma che razza di italiano è? "Quelli" a chi
o cosa è riferito? E "uno" a cosa o chi è riferito?

L'unico sostantivo disponibile, al quale potrebbero quindi riferirsi
"uno" e "quelli", è "computer". Stando al Turani, quindi, Longhorn farà
girare i computer di oltre il 90% dei computer che usano un computer.
Meno male che c'è Repubblica a chiarirci la strada che porta al domani.
Un domani in cui sintassi e grammatica italiana saranno soltanto un
antiquato cimelio, si presume.

Ci sarebbe da dire che Longhorn farà probabilmente girare non i
computer, ma le appendici pendule maschili di chi se lo troverà in casa
e in azienda, ma non voglio diluire lo spettacolo offerto dall'articolo.
Andiamo avanti.

REPUBBLICA: ...In un certo senso si può dire che con questo sistema
operativo si entrerà sul serio nell'era dell'informatica


Certo, perché finora abbiamo soltanto giocato con le pietre di selce e
l'abaco. Cinquant'anni di informatica, dalla decifrazione dei codici
cifrati tedeschi nella seconda guerra mondiale in su, sono una cosa poco
seria, rispetto al Grande Serio Progresso che arriverà da Longhorn.

Una frase del genere è uno schiaffo in faccia a tutti coloro che in
questi anni hanno lavorato per far progredire il settore. La decodifica
del genoma umano, i computer usati per generare le immagini delle TAC
che salvano le vite o per creare i personaggi di Shrek, le sonde che
vanno a fotografare pianeti lontani? Tutta Roba Poco Seria. L'ha detto
il Turani, l'ha detto Repubblica, sarà vero. Siamo tutti qui, noi
informatici, come poveri tapini analfabeti, ad attendere che zio Bill ci
faccia entrare finalmente nell'Era dell'Informatica Seria. Senza di lui
non sapremmo che fare.

REPUBBLICA: Ma, comunque, già l'anteprima (che non ha ancora tutte
le novità previste) consente di capire in che direzione si va. E è la
direzione giusta. Tanto per cominciare si può parlare dell'aspetto.


Ma mi pare giusto: quando si parla di tecnologia, la prima cosa, la più
importante, è discutere l'aspetto. Chi se ne frega di cosa c'è sotto la
carrozzeria, basta che sia bella. Nell'Era dell'Informatica Seria,
l'aspetto è tutto. Sysadmin trasandati, datevi una regolata. E' arrivato
Turani a dirvi cosa conta davvero nel vostro lavoro.

Chissà se al Turani hanno spiegato che Longhorn non solo "non ha ancora
tutte le novità previste", ma ne perde per strada? Gli hanno spiegato
che WinFS, per esempio, doveva esserci ma non ci sarà?

http://en.wikipedia.org/wiki/WinFS

Gli hanno detto che è stata cestinata la prevista "sidebar" insieme a
gran parte dell'implementazione di Palladium, il contestatissimo sistema
anticopia che decide quali programmi, brani musicali e filmati possono
girare e quali no, checché ne dica l'utente?

http://punto-informatico.it/p.asp?i=54160&r=PI

Gli hanno detto che le tecnologie Avalon, Indigo e WinFX saranno
disponibili anche in Windows XP, e quindi non sarà necessario adottare
Longhorn per averle? Credo di no.

Detto fra noi, credo anche che a Turani non sia passato per la mente di
chiedere un'opinione a un informatico prima di parlare d'informatica e
disseminare disinformazione. Ma andiamo avanti, fino in fondo.

REPUBBLICA: Allora, i tecnici di Microsoft hanno fatto due cose.
Prima hanno introdotto le finestre "glass". Finestre, cioè, che sembrano
fatte di vetro. Il che significa che quando aprite un menù non vi
trovate di fronte al solito rettangolo (bianco o colorato) che cancella
tutto quello che c'è dietro. E quindi se come sfondo usate la fotografia
della vostra fidanzata, dei vostri figlioli o del Monte Bianco,
quell'immagine continuerà a sorridervi dallo schermo. E' una
sciocchezza, ovviamente, una cosa da niente. Ma molto piacevole a
vedersi. Fa un bell'effetto. E' una cosa carina.


Caro Turani, mi perdoni, ma il mio Mac, comprato un annetto fa, questa
cosa del "vetro" la fa da una vita. Dire che Microsoft ha introdotto le
trasparenze è come dire che l'acqua non esisteva prima che inventassero
i rubinetti. Se non mi crede, venga da me, le faccio una dimostrazione.

REPUBBLICA: Con la seconda novità andiamo già un po' più sulla
sostanza. Oggi, per lavorare con Windows, molti tengono sullo schermo
tutte le iconcine che sono collegate ai vari programmi. In molti casi (e
il mio è uno di questi) lo schermo appare come una giungla di iconcine.
Con Longhorn (lungo corno o lunga antenna?) tutto ciò non sarà più
necessario.


"Lungo corno o lunga antenna?" Il dubbio atroce sul significato di
Longhorn si potrebbe risolvere con un sofisticato dispositivo chiamato
"dizionario d'inglese", disponibile anche in versione cartacea per i
refrattari alla tecnologia, che recita:

"longhorn - s. (fam. amer.) texano, abitante del Texas · Dal nome di una
razza di bovini allevata in quello stato."

(da http://www.garzantilinguistica.it)

Volendo usare bene Internet (anche se in attesa di Longhorn è, come
tutta l'informatica, una cosa Poco Seria), ci si potrebbe anche degnare
di consultare la Wikipedia:

"The Texas Longhorn is a breed of cattle known for its characteristic
horns, which can extend to six feet in width and have a slight upward
turn at their tips"

(da http://en.wikipedia.org/wiki/Texas_longhorn)

Il Longhorn è dunque un bovino noto per le sue corna caratteristiche,
lunghe fino a 180 centimetri: lo si intuiva, ovviamente, anche dal fatto
che long = lungo e horn = corno.

"Longhorn" vuol dire "corno lungo", insomma, caso mai il logo di
Microsoft Longhorn non fosse sufficientemente eloquente, e le antenne
non c'entrano nulla (a meno che Turani, a furia di sentire ansie diffuse
per gli OGM, non si sia persuaso che i bovini texani hanno le antenne al
posto delle corna):

http://www.zanezane.net/articoli/zane/longhorn/4051/longhorn_beta_logo_g
rande.gif

(tratto da http://www.zanezane.net/articoli.asp?id=384, trovato
semplicemente Googlando "longhorn logo")

Volendo essere pignoli, il nome Longhorn deriva dal nome di un bar, come
documentato nella Wikipedia, ma non pretendo cotanta competenza:

http://en.wikipedia.org/wiki/Windows_Longhorn

Andiamo avanti.


REPUBBLICA: Quando infatti si andrà a aprire il menù "start", dove
si trova l'elenco dei programmi, non trovate [sic; non "si troverà"? Due
errori d'italiano in fila, complimenti] nessun elenco, ma una casella:
basterà scrivere le prime lettere del programma che cercate e subito vi
apparirà il nome per esteso, cliccate e si parte. Insomma, basterà
scrivere "exc" per vedere scattare Excel. O Photo per vedere partire
Photoshop. E così via. La stessa [la stessa che?] vale ovviamente anche
per le cartelle personali di lavoro.


Dopo aver preso a calci l'italiano partendo prima con la forma
impersonale futura e poi saltando con disinvoltura degna di Lara Croft
alla seconda plurale presente, Turani si stupisce di questa magica
innovazione: il completamento automatico! Questa sì che è un'idea
geniale alla quale non aveva mai pensato nessuno! Così radicalmente
nuova che in OpenOffice.org, per esempio, o in Firefox, mi tocca
*disattivarla* da anni perché è una scocciatura enorme. Il completamento
automatico ce l'ha Google, ce l'ha anche Excel (se non lo disattivate).

Fiumi di parole per elogiare come nuova una cosa che esiste già da un
pezzo. Far scrivere le recensioni del software a un informatico sembrava
troppo banale, vero? Forse non ce n'era in giro uno disposto a farsi
abbindolare dai comunicati stampa di Microsoft?

A parte il fatto che già adesso, in Windows XP, basta fare Start >
Esegui e digitare il nome di un programma per lanciarlo, rimane il
problema che tutto questo non risolve affatto la pulizia dello schermo
(più propriamente del desktop), perché le iconcine ci possono essere lo
stesso e ci saranno lo stesso in Longhorn. Quella che Turani descrive è
una delle possibili scorciatoie, niente di più.

REPUBBLICA: Ma sembra che nella versione definitiva Longhorn sarà
anche capace di qualche magia vera e propria. Si dice che sarà sensibile
all'ambiente. Il che non significa che non sporcherà per terra, ma che
saprà capire dove si trova il computer in quel momento e che quindi
assumerà la configurazione necessaria. Esempio. Se voi avete un notebook
che usate sia a casa che in ufficio, può essere che in ufficio vi
servano certe cartelle e a casa altre. Ebbene, il notebook attrezzato
con Longhorn dovrebbe essere in grado di capire (in base ai collegamenti
che trova) se siete a casa o in ufficio, e a quel punto predisporrà le
cose sullo schermo nel modo da voi desiderato.

Che cosa curiosa. Allora il mio Mac è magico e non l'ho mai saputo.
Quando mi sposto da un luogo all'altro, il mio Mac si collega
automaticamente alla rete wireless più vicina (se glielo permetto): si
accorge di dov'è. Se non c'è una rete wireless, si attacca al mio
telefonino GPRS. Da solo. Lo fanno anche, in una certa misura, i
computer Windows attuali, se si adotta il DHCP: li attacchi a una rete,
e loro sanno già come andare su Internet in base a dove si trovano.

Certo, non presentano un bouquet di documenti diverso a seconda
dell'ubicazione fisica del computer come "dovrebbe" (notare la sospetta
forma verbale dell'incertezza) fare Longhorn, ma siamo sicuri che questa
sia davvero una buona cosa? Non è che il manager quadratico medio
arriverà a casa col laptop e si chiederà terrorizzato che fine ha fatto
la sua relazione di lavoro? Per non parlare della sua collezione di
pornografia scaricata usando la banda larga dell'ufficio! Arriverà a
casa, e tutto gli sembrerà sparito. Questo è uno di quegli automatismi
che rischiano di complicare la vita anziché semplificarla. Altro che
magia. Magia sarebbe, per esempio, che Windows non si piantasse dopo
qualche giorno di utilizzo.

REPUBBLICA: Ma questa è solo una delle magie. La seconda è ancora
più interessante e riguarda quelli che, per lavoro, fanno spesso delle
riunioni aziendali. Di norma, in queste riunioni, arriva uno con il suo
notebook e poi comincia a proiettare su uno schermo le cose che vuole
spiegare o fare vedere agli altri. Ebbene, con Longhorn questo non sarà
più necessario. Tutti arriveranno nella sala riunioni con il loro bravo
notebook. Il sistema operativo sarà in grado di individuare tutti i
notebook presenti e stabilirà una specie di sottorete aziendale (che
riguarda quella stanza) e quindi l'oratore dovrà solo richiamare i
documenti che gli interessano sul proprio schermo: essi appariranno come
d'incanto anche sugli schermi degli altri presenti in sala. La cosa,
naturalmente, vale per tutti i notebook. In sostanza, invece di passarsi
i fogli di carta con su tabelle e appunti, sarà sufficiente richiamare
le cose sul nostro schermo e subito appariranno anche sugli schermi
degli altri partecipanti alla riunione.


Qui, a dire il vero, Turani non pecca di castroneria, ma di ottimismo e
di imprudenza. Accetta passivamente come bello e meraviglioso tutto ciò
che Microsoft gli ha detto che sarà bello e meraviglioso, senza porsi
domande sulle eventuali conseguenze di questi automatismi. E' grazie a
quest'imprudenza che abbiamo avuto i disastri di Iloveyou e di tanti
altri attacchi informatici.

Lasciando da parte la considerazione che questa condivisione presuppone
che tutti i computer usino Longhorn (gli altri saranno ghettizzati, e le
aziende dovranno svenarsi per comperare nuovo hardware e Longhorn per
tutti, con grande gioia del monopolista), c'è il problema non
trascurabile della sicurezza. Quello che descrive Turani è un ambiente
in cui un computer può iniettare in un altro quello che gli pare: un
documento, certo, ma anche un virus, uno sniffer, un trojan horse
(programmi-spia). E cosa succede se il manager di cui sopra condivide un
po' troppo e spande sui monitor di colleghi e colleghe le proprie foto
nostalgiche di Cicciolina in aggiunta alla presentazione Powerpoint
aziendale?

REPUBBLICA: ...Ma dove Longhorn dà il meglio di sé, probabilmente, è
nell'organizzazione del lavoro dentro il computer. Fino a oggi, se ci
pensate, l'organizzazione del lavoro con un computer è identica a quella
che si fa di solito in un ufficio. I vari documenti vengono collocati in
varie cartelle, le cartelle vengono poi raggruppate secondo altri
criteri e quando vi serve una cosa si vanno a aprire via le cartelle
maggiori, poi quelle minori fino a arrivare al documento che ci serve.
Esattamente come si fa in un ufficio "cartaceo" con gli armadi per i
documenti e le cartelle di cartoncino. Con Longhorn questa epoca va in
soffitta. Voi scrivete i vostri documenti e li registrate sull'hard disk
dove capita....


A dire il vero, registrare i documenti dove capita è quello che fanno
già adesso moltissimi utenti, senza aver bisogno di Longhorn. Ma
lasciamo perdere.

REPUBBLICA: Ma come farete a ritrovarli dopo? Provvederà il sistema
operativo. Alla richiesta di mostravi i documenti, ve li farà vedere
tutti, ovunque essi siano registrati. Vi appariranno in una sola
schermata. Dopo di che voi potrete ordinarli secondo moltissimi criteri:
per data, per autore. Per tipo di documento, ecc ...


Che strano. Non sapevo di dover aspettare Longhorn per avere questa
magia. Devo dirlo anche ad Apple, perché evidentemente c'è un difetto
nei loro computer. Infatti se chiedo al mio Mac di mostrarmi i documenti
in base al nome o una parola chiave, lui lo fa già adesso, ovunque essi
siano registrati. E me li ordina per data e per autore, oltre che per
tipo di documento. Ma sicuramente c'è un errore, perché non è possibile
che qualcuno abbia battuto sul tempo zio Bill.

REPUBBLICA:... E' bene precisare, a questo punto, che Longhorn non
lavora solo sui titoli dei ma sui contenuti e quindi non gli scappa
praticamente niente. Se volete tirare fuori i documenti in cui avete
parlato di bulloni piuttosto che dell'inflazione, basta dirlo al sistema
e la cosa verrà fatta molto rapidamente.


E anche questo lo fa già adesso qualsiasi Mac recente. Forse mi sono
perso qualcosa: di preciso perché dovrei aspettare il 2006 per avere
tutto questo, quando la concorrenza lo offre già? E perché questa cosa
di Longhorn viene presentata da Repubblica come una grande innovazione
quando non lo è? L'informazione non dovrebbe essere obiettiva e
autorevole?

REPUBBLICA:... Ma fa ancora qualcosa di più. Se volete vi apre
subito i documenti. Vi fa vedere cioè la prima pagina. E quindi voi
potete controllare se c'è davvero quella tabella o quell'immagine che
cercavate. Insomma, sotto questo aspetto, il Windows di oggi vi sembrerà
davvero la preistoria dell'informatica.

Sul fatto che il Windows di oggi sia davvero la preistoria
dell'informatica mi trovo perfettamente d'accordo (a partire dal mitico
pulsante START usato anche in Longhorn per *spegnere* il computer), ma
con tutto il dovuto rispetto, queste cose il già citato Mac le fa già.

Non voglio sembrare troppo tifoso di Apple, ma bisogna dare a Cesare
quel che è di Cesare: le "magie" che Turani vuole presentare come novità
esistono già altrove. Basta guardare un po' più in là dell'orizzonte
roseo offerto da Microsoft. Ma Microsoft, lo so per esperienza, è uno
dei maggiori inserzionisti nazionali, ai quali è molto difficile dire di
no.

REPUBBLICA: Ma non è finita, già oggi Microsoft sta distribuendo un
prodotto /Office Comunicator) che probabilmente verrà inglobato in
Longhorn... In pratica, voi arrivate in ufficio e accendete il vostro
personal computer. Questo fa un rapidissimo giro d'orizzonte sulla rete
e vi dice subito chi c'è e chi non c'è. Se gli altri hanno avuto la
bontà di lasciare dietro di sé qualche informazione, Comunicator vi
informa. Il tale è online, ma sta telefonando. Il tale altro è online e
è libero. L'altro ancora è in una riunione che finirà alle 11. E avanti
così. Non solo: se siete autorizzati, Comunicator vi consente anche di
leggere l'agenda del vostro collaboratore. E poi vi consente una serie
di scelte. Potete mandare una mail, potete telefonare, potete mandargli
dei documenti. Il tutto premendo pochissimi tasti. Tutto questo,
ovviamente, funziona in qualunque parte del mondo si trovino, rispetto a
voi, i vostri collaboratori. Basta che siano in rete.


Premesso che "Communicator" si scrive con due M e non è per distrazione
che lo si sbaglia per tre volte di fila, queste cose vengono già fatte
da una mezza dozzina di programmi gratuiti già in commercio. Dove sta la
novità? E vogliamo davvero entusiasmarci per uno strumento così
invadente da dire a tutti cosa stiamo facendo? La privacy dove la
mettiamo?

REPUBBLICA: In conclusione, con Longhorn diventa molto più facile
aggirarsi fra i documenti e diventa molto più facile dare il via al
cosiddetto "lavoro condiviso". In pratica si dà un altro senso all'idea
di "stare in rete". Non solo per curiosare. Sarà come ritrovarsi tutti
in una sorta di grande open space planetario, dove tutti si potrà
lavorare sugli stessi documenti e sugli stessi materiali.

Quello che forse Turani non ha visto in Longhorn è dietro quelle che lui
chiama "magie" ma sono in realtà funzioni del tutto secondarie e
straviste c'è tutta la gestione dei diritti digitali e dei formati
proprietari, che vuole invece limitare soltanto a Windows la possibilità
di lavorare con i documenti e i file audio e video. Il "grande open
space planetario" di cui parla è aperto soltanto a chi usa prodotti
Microsoft, e tutti gli altri stanno fuori, nella più classica delle
formule del monopolio. Monopolio che articoli come questo vogliono farci
credere giusto e sacrosanto, nonché fonte prodiga e generosa di ogni
innovazione.

L'unica innovazione, in tutta questa palude di parole superficiali di
Repubblica, è che viene il sospetto che ora le inserzioni pubblicitarie
non si chiamino più così, ma siano state oggetto di un upgrade: ora si
chiamano "articoli". E questo dovrebbe essere un futuro magico e
promettente?

In tal caso, non c'è che dire: il futuro non è più quello di una volta.


Ciao da Paolo.

-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-
(C) 2005 by Paolo Attivissimo (www.attivissimo.net).
Distribuzione libera, purché sia inclusa la presente dicitura.
--
UFV:La terra dei morti viventi di George A. Romero/The Beautician
and the Beast(DVD)/Crazy People(DVD)/Vacanze romane/Un'ora
sola ti vorrei - http://www.albertofarina.tk

Giovanni Fracasso

unread,
Jul 20, 2005, 12:18:49 PM7/20/05
to
Enrico Franchi <ri...@despammed.com> wrote:

> > > > g.tu...@repubblica.it

> > > speramo se lo becchi qualche spammer...

> > Di quelli boni però!



> Tanto Longhorn ha l'antispam no?

sicuramente
e l'antivirus
e il firewall
tutto tutto
e' informatica seria mica cazzate...

--
Josh
<http://photo.giovannifracasso.com>

Paolo Tramannoni

unread,
Jul 20, 2005, 12:31:59 PM7/20/05
to
Enrico Franchi <ri...@despammed.com> wrote:

> Mi chiedo solo come abbia finito per scrivere per La Republica.

Essendone uno dei fondatori, al fianco di Scalfari...

Ciao,
Paolo

FabFour

unread,
Jul 20, 2005, 1:55:30 PM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> "pesantuccio"? Neanche tanto.

Essendo anche lui un giornalista e scrivendo su una newsletter pubblica,
diciamo che sbilanciarsi di piů poteva essere azzardato ;)

Enrico Franchi

unread,
Jul 20, 2005, 2:43:00 PM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> Se ripenso ad Enimont questa storia mi pare appena un vezzo...

eh... :) (mi sa che all'epoca non ho seguito sui giornali).

Enrico Franchi

unread,
Jul 20, 2005, 2:43:01 PM7/20/05
to
Paolo Tramannoni <pt...@despammed.com> wrote:

> Essendone uno dei fondatori, al fianco di Scalfari...

Come mai non l'hanno silurato, allora.

Wesker

unread,
Jul 20, 2005, 3:07:23 PM7/20/05
to
un fake di Alberto <sin...@iaciners.org.invalid> wrote:

> Caro Turani, mi perdoni, ma il mio Mac, comprato un annetto fa, questa
> cosa del "vetro" la fa da una vita.

Come? dove?
Dove la trovo?

--
L'importante, dico, l'importante
è non sbagliare mai CD
perchè un assolo di mandolino
può romperti i coglioni (Antonio Albanese)

Stuka

unread,
Jul 20, 2005, 3:21:25 PM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> un fake di Alberto <sin...@iaciners.org.invalid> wrote:
>

> > che la loro lettera a
> > Repubblica l'hanno pubblicata su questo gruppo?

[cut]

> Marco Balestra
>
> -----8<------------8<------------8<------------8<------------8<--------

bravo!

stuka

--
"Hi, I'm Johnny Knoxville; welcome to Jackass!"
iMac G4/15"/80Gb/640Mb
iPod 1g 5Gb

Marco Fanciulli

unread,
Jul 20, 2005, 3:35:17 PM7/20/05
to
crescif <francesco....@gmail.com> wrote:

>
> Anch'io sono un utente Windows, anzi, addirittura, sviluppo in .NET,
> quindi credo di poter dire la mia pacatamente e obiettivamente...
> Premetto che non mi trovo a mio agio con il sistema Apple
> (probabilmente perchè lo uso poco), ma devo concordare con Paolo
> Attivissimo. Tutte le novità di cui si parla per Longhorn sono già
> presenti nell'OS di Apple.
> Credo che sia giusto che l'informazione giornalistica debba essere
> obiettiva e completa. Spesso mi sono trovato davanti a consulenti .NET
> che disporezzavano altri linguaggi di programmazione senza neanche
> conoscerli solo xchè non proposti dalla casa di Redmond.
> Trovo, quindi, non solo anacronistico, ma anche ridicolo il modo di
> difendersi del Sig. TURANI, sedicente giornalista...

Sapete qual'è il problema: anche noi ci fermiamo ad Apple.
Le presunte innovazioni citate da Turani (e di innovazioni ce ne sono,
ve lo garantisco perchè ho avuto modo di vederne già un anno fa), sono
disponibili da tempo non solo su Mac ma anche su Linux... alcune erano
presenti in BeOS anni fa... alcune addirittura sono già presenti in
Windows XP!
Non ho scritto a Turani, ho scritto a Zucconi facendogli presente la
caduta di stile e lo scarso contenuto informativo dell'articolo (e
giocando un po' tra antenne e corna). C'è stato solo un problema di
semantica e di selezione accorta delle parole: si è scambiata la parola
*innovazione* per la parola *novita'*. Ecco, in Windows Longhorn tutte
queste meraviglie (che se presenti su MacOS X vengono definite da mezzo
mondo non- Apple come eye-candy inutili...) sono delle belle novità.

Finalmente potremo prendere per i fondelli il collega che grazie alla
trasparenza del suo menu contestuale e al documento di testo fitto fitto
che ci sta dietro non riuscirà a leggere le voci del menu...

Marco

Marco Fanciulli

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Jul 20, 2005, 3:35:16 PM7/20/05
to
Sembro la carta <bale...@despammed.com> wrote:

> Giovanni Mannarino <lupom...@despammed.com> wrote:
>
> > Sicuro? Quella mail (che ho letto quotata, il post originale è stato
> > cancellato) sarebbe da inviare al direttore della testata,
>
> concordo, peccato che la mail del direttore riportata in elenco nella
> pagina dei contatti... non funzioni, come ha scoperto un mio amico
> scrivendo in merito ad un servizio fotografico.

Io gli ho scritto ed ho anche avuto ricevuta di ritorno. Forse si
trattava di un problema momentaneo (intendo il fatto che a me abbia
funzionato :-) )

Marco

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Wesker

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Jul 20, 2005, 4:03:07 PM7/20/05
to
Arruba <arrub...@mail.com> wrote:

> clicca su un qualsiasi menu', e vedi sotto.

A quale menu ti riferisci?

> Ovviamente la trasparenza e' regolata appena appena.
> Se vuoi vederla alla grande, scaricati la demo di gpsnavx, che nelle
> finestre accessorie ha il bottone "trasparente".

Ok

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gummo

unread,
Jul 20, 2005, 4:17:49 PM7/20/05
to
Il Wed, 20 Jul 2005 11:42:40 +0200, volotha...@gmail.com (Luca
"Volothamp" Molteni) ha scritto:

>FabFour <fabfourTO...@EQUESTOcommissariatobellanapoli.it.invalid>
>wrote:


>
>> è peggio che un cretino, se ha detto che è difficile trovare un utente
>> Apple educato.
>

>Non c'era quell'altro, del corriere della sera, che parla sempre del
>Macintosh? Si potrebbe fare sapere a lui questa storia. :)
Se non ricordo male, Zucconi, il direttore di repubblica, usa
abitualmente un PB 12" .

gummo

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gummo

unread,
Jul 20, 2005, 4:45:52 PM7/20/05