Produciamo un software che viene venduto come una interfaccia API,
nella forma di una DLL per windows 32 e 64 bit: il cliente
(generalmente un'altra software house) acquista la DLL e poi la
include nel proprio software.
Il mio responsabile vendite mi ha chiesto di proteggere la dll. Quello
che posso fare, con i tipici software protection tools che trovo in
commercio, e' prevenire la copia non autorizzata su pc diversi da
quello per cui la licenza e' stata emessa e la retrodatazione del pc.
Egli vorrebbe imporre un'ulteriore restrizione sul numero di utenti
che utilizzano la dll "contemporaneamente". Io ho obiettato che non e'
possibile fare il controllo di sessione su una DLL: da come la vedo
io, la libreria non ha modo di sapere se il metodo invocato appartiene
a diverse sessioni utente dell'applicazione chiamante.
La richiesta nasce dal fatto che noi offriamo anche una web
application che utilizza quella dll. In quel caso riusciamo a
controllare il numero di sessioni, e lui vorrebbe riuscissimo a fare
la stessa cosa anche con quei clienti che usano la libreria "nuda e
cruda".
Non essendo un esperto nel campo, voglio chiedere a voi che ne
pensate.
Grazie
TN