Un voto a NetBeans

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Edoardo

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Aug 14, 2001, 5:59:10 AM8/14/01
to
Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)? Come
vi è parso?
Ciao,
Edoardo

Rotondi Marco

unread,
Aug 14, 2001, 11:17:05 AM8/14/01
to
On Tue, 14 Aug 2001 09:59:10, Edoardo <ed...@mac.com> wrote:

> Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)? Come

> vi Š parso?
> Ciao,
> Edoardo
>

Per me e` Ok, sembra di usare Jbuilder pero` e` gratis!
Sicuramente i wizard non sono paragonabili e Jbuilder ma sicuramente
puoi sviluppare di tutto, da Java standalone, a appplet e servlet e
jsp!
Comunque tra poco dovrebbe uscire la versione 3.2.1 che contiene molti
bugfix, anche se io sto tuttora usando la 3.2 con soddisfazione

Secondo me vale la pena di provarlo!!!!!!!
--

Ciao
Rotondi Marco
E-mail:ef...@interfree.it
E-mail:mr53...@silab.dsi.unimi.it
E-mail:marco...@tiscalinet.it

WEB PAGE: http://ef164.interfree.it
== Team OS/2 it ==

Edoardo

unread,
Aug 14, 2001, 1:22:17 PM8/14/01
to
In utwZofkzZPdv-pn2-0JzJRkR2yRQd@os2, Rotondi Marco, ef...@interfree.it, il

14-08-2001 15:17 ha scritto:

> On Tue, 14 Aug 2001 09:59:10, Edoardo <ed...@mac.com> wrote:
>
>> Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)? Come

>> vi ? parso?


>> Ciao,
>> Edoardo
>>
>
> Per me e` Ok, sembra di usare Jbuilder pero` e` gratis!
> Sicuramente i wizard non sono paragonabili e Jbuilder ma sicuramente
> puoi sviluppare di tutto, da Java standalone, a appplet e servlet e
> jsp!
> Comunque tra poco dovrebbe uscire la versione 3.2.1 che contiene molti
> bugfix, anche se io sto tuttora usando la 3.2 con soddisfazione
>
> Secondo me vale la pena di provarlo!!!!!!!

Io uso Mac ma siccome non ho ancora OSX non posso usare NetBenas: tu invece
su che sistema lo usi?
Ciao,
Edoardo

Rotondi Marco

unread,
Aug 15, 2001, 5:13:00 AM8/15/01
to

Io lo uso sotto OS/2 ma dove lavoro lo usiamo sotto Linux e Windows
per sviluppare il sito intranet e devo dire che a parte le barre delle
finestre tutto funziona bene senza problemi e allo stesso modo!
L'unica cosa di cui devi tenere conto e` che devi avere un buon
quantitativo di Ram (diciamo almeno 128 sotto Win32 e 196 sotto gli
altri (linux e OS/2). Questo perche` probabilmente la JAva VM di Win32
e` molto piu` performante delle altre!

tityrus

unread,
Aug 15, 2001, 4:48:08 PM8/15/01
to
> Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)? Come
> vi è parso?
Ho provato superficialmente NetBeans e Forte di Sun sotto Windows
2000, e da utente Windows [:-(] devo dire che non lo trovo
particolarmente intuitivo, ovvero richiede tempi maggiori di altri
ambienti per diventare operativi, al di la delle potenzialità del
prodotto. Richiede inoltre una macchina ben carrozzata come JBuilder
(che utilizzo abitualmente), e l'interfaccia con molte finestre mi
mette un po' "a disagio" e necessita di un monitor sufficientemente
grande per essere sfruttata.
In ogni caso mi è sembrato un ambiente ricco di utili funzionalità,
considerando poi che è anche open source...
Tu lo utilizzi regolarmente?
tityrus

Edoardo

unread,
Aug 16, 2001, 6:28:09 AM8/16/01
to
In f45c5600.01081...@posting.google.com, tityrus,

Io sono in spasmodica attesa di cambiare Mac e poter avere OS X , che è un
sistema Unix con tutti i benefici e le simpatie del caso :). Inoltre Java in
OSX è anche il linguaggio nativo per sviluppare (insieme all'Objective C) e
l'implementazione di Java dovrebbe essere finalmente decente e
perfettamente integrata nell'OS.
Fino ad allora i vantaggi di far parte di una comunità Unix, tra cui quello
di una miriade di tools di sviluppo open source, (non volendo abbandonare
Apple di cui sono utente da subito dopo il C64, e non essendomi trovato
molto bene con Linux per ppc, anche se ora le nuove vers sono migliorate
notevolmente) li posso solo osservare con il binocolo ed un tazzina di caffé
in mano :-)
Un saluto,
Edoardo

Cristiano Sadun

unread,
Aug 16, 2001, 8:06:09 AM8/16/01
to
Edoardo <ed...@mac.com> wrote in <B79EC3ED.73E5%ed...@mac.com>:

>Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)?
>Come vi è parso?

Io lo sto provando in questi giorni, e finora pare carino. :-)

--
Life's something u don't get out alive..
ObjectZone - http://space.tin.it/computer/csadun

Michele Bendazzoli

unread,
Aug 16, 2001, 10:23:41 AM8/16/01
to
On Thu, 16 Aug 2001 12:06:09 GMT, crs...@tin.it (Cristiano Sadun)
wrote:

>Edoardo <ed...@mac.com> wrote in <B79EC3ED.73E5%ed...@mac.com>:
>
>>Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)?
>>Come vi è parso?
>
>Io lo sto provando in questi giorni, e finora pare carino. :-)

Anch'io lo sto provando: la caratteristica piu' interessante mi pare
l'apertura. Pensa che sono riusciti a integrare senza alcuna
difficolta' proprio Poseidon ... ma puoi trovare anche CVS, e una
serie di altri moduli, eventualmente sviluppabili direttamente
attraverso l'interfaccia API che ti mettono a disposizione ...

Ad ogni modo credo che sia necessario farci la mano, come con tutto
.. :-)

Credo che finiro' per usare proprio NetBeans anche se ho simpatia per
JBuilder: quello che mi trattiene dall'adottare il prodotto della
Borland e' il fatto che come tutte i prodotti proprietari tende a
sacrificare la possibile efficacia' dello strumento all'obiettivo di
vincolarti il piu' possibile alla suite di prodotti della Borland.
Cosi' se usi JBuilder Foundation, mancheranno funzionalita' base (come
ad esempio la possibilita' di scegliere la versione del JDK con cui
stai sviluppando un progetto, funzionalita' che invece c'era nella
versione libera 3.0!) per costringerti ad acquistare la versione
enterprise, ma, allo stesso modo, nella versione enterprise le cose
funzioneranno in modo tale che sarai costretto ad acquistare il loro
application server, oppure che so, Enterprise Studio for Java per ...
sviluppare applicazioni di classe enterprise (e JBuilder Enterprise
invece a cosa serve?!), in una catena senza sosta.
Alla fine ti accorgi che la maggior parte delle risorse le dedichi a
tenerti aggiornato con gli strumenti, piuttosto che a realizzare
progetti ...

E dopo l'esperienza che ho passato quindi, nei limiti del possibile
(anche Java in un certo senso e' proprietario) cerco di vincolarmi il
meno possibile a delle tecnologie proprietarie. In effetti credo che
il pregio maggiore dell'open-source, al di la' della maggiore o minore
maturita' raggiunta dai vari prodotti, abbia l'indiscutibile vantaggio
di concentrarsi sull'utilita' di chi sta usando lo strumento,
piuttosto che sui benefici economici di chi sta cercando, a tutti i
costi, di venderti dei prodotti. Una volta che si inizia a utilizzare
prodotti open-source, si puo' toccare con mano il grado di liberta'
che ti lasciano sempre a disposizione, liberta' che a volte puo'
significare non essere costretto inseguire continui aggiornamenti del
software, altri a scegliere, per ogni compito, lo strumento piu'
adatto, altre la possibilita' di correggere tempestivamente un strano
bug che e' saltato fuori, ecc. ecc.

ciao, Michele

Cristiano Sadun

unread,
Aug 17, 2001, 7:29:46 AM8/17/01
to
micky...@mickymouse.nospam.it (Michele Bendazzoli) wrote in <3b7bd24b...@news.galactica.it>:

>On Thu, 16 Aug 2001 12:06:09 GMT, crs...@tin.it (Cristiano Sadun)
>wrote:
>
>>Edoardo <ed...@mac.com> wrote in <B79EC3ED.73E5%ed...@mac.com>:
>>
>>>Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)?
>>>Come vi è parso?
>>
>>Io lo sto provando in questi giorni, e finora pare carino. :-)
>
>Anch'io lo sto provando: la caratteristica piu' interessante mi pare
>l'apertura. Pensa che sono riusciti a integrare senza alcuna
>difficolta' proprio Poseidon ... ma puoi trovare anche CVS, e una
>serie di altri moduli, eventualmente sviluppabili direttamente
>attraverso l'interfaccia API che ti mettono a disposizione ...

Eh, quello e' un punto un po' cosi' per me - io uso Perforce,
in cui la nozione di check out di file singolo non si applica (o meglio,
si applica come caso speciale di apertura di una change list fatta
da un set di files). La cosa e' imho estremamente migliore dal punto
di vista del controllo, ma il modello dietro NB e' appunto tipo CVS
e non supporta 'sta cosa. Comunque ho provato dieci minuti, quindi e'
giusto una prima impressione.

Per il resto si', l'apertura e' notevole. :-)

>
>Ad ogni modo credo che sia necessario farci la mano, come con tutto
>.. :-)

Si'. Io non l'ho trovato particolarmente difficile - solo un filo
ingarbugliato con le multiple views.

> Credo che finiro' per usare proprio NetBeans anche se ho simpatia per
>JBuilder: quello che mi trattiene dall'adottare il prodotto della
>Borland e' il fatto che come tutte i prodotti proprietari tende a
>sacrificare la possibile efficacia' dello strumento all'obiettivo di
>vincolarti il piu' possibile alla suite di prodotti della Borland.
>Cosi' se usi JBuilder Foundation, mancheranno funzionalita' base (come
>ad esempio la possibilita' di scegliere la versione del JDK con cui
>stai sviluppando un progetto, funzionalita' che invece c'era nella
>versione libera 3.0!) per costringerti ad acquistare la versione
>enterprise, ma, allo stesso modo, nella versione enterprise le cose
>funzioneranno in modo tale che sarai costretto ad acquistare il loro
>application server, oppure che so, Enterprise Studio for Java per ...
>sviluppare applicazioni di classe enterprise (e JBuilder Enterprise
>invece a cosa serve?!), in una catena senza sosta.
>Alla fine ti accorgi che la maggior parte delle risorse le dedichi a
>tenerti aggiornato con gli strumenti, piuttosto che a realizzare
>progetti ...

Verissimo. Per me, lo svantaggio principale che trovo in quegli
ambienti e' la lentezza in partenza - io faccio in genere parecchie
cose allo stesso tempo aprendo e chiudendo finestre spesso..
per questo tendo ad usare un editor e non un ide. Ma quanto dici
e' perfettamente vero.

Tra l'altro su sourceforge c'e' un modulo estensione per fare
ref

>
>E dopo l'esperienza che ho passato quindi, nei limiti del possibile
>(anche Java in un certo senso e' proprietario) cerco di vincolarmi il
>meno possibile a delle tecnologie proprietarie. In effetti credo che
>il pregio maggiore dell'open-source, al di la' della maggiore o minore
>maturita' raggiunta dai vari prodotti, abbia l'indiscutibile vantaggio
>di concentrarsi sull'utilita' di chi sta usando lo strumento,
>piuttosto che sui benefici economici di chi sta cercando, a tutti i
>costi, di venderti dei prodotti.

Si', certamente. Oltre a non limitare l'inventiva e la creativita'
in nome del marketing o della concorrenza.

Cristiano Sadun

unread,
Aug 17, 2001, 7:31:16 AM8/17/01
to
Newsgroups: it.comp.java
Subject: Re: Un voto a NetBeans
From: crs...@tin.it (Cristiano Sadun)

>On Thu, 16 Aug 2001 12:06:09 GMT, crs...@tin.it (Cristiano Sadun)


>wrote:
>
>>Edoardo <ed...@mac.com> wrote in <B79EC3ED.73E5%ed...@mac.com>:
>>
>>>Qualcuno ha provato l'ambiente di sviluppo NetBeans (www.netbeans.org)?
>>>Come vi è parso?
>>
>>Io lo sto provando in questi giorni, e finora pare carino. :-)
>
>Anch'io lo sto provando: la caratteristica piu' interessante mi pare
>l'apertura. Pensa che sono riusciti a integrare senza alcuna
>difficolta' proprio Poseidon ... ma puoi trovare anche CVS, e una
>serie di altri moduli, eventualmente sviluppabili direttamente
>attraverso l'interfaccia API che ti mettono a disposizione ...

Eh, quello e' un punto un po' cosi' per me - io uso Perforce,


in cui la nozione di check out di file singolo non si applica (o meglio,
si applica come caso speciale di apertura di una change list fatta
da un set di files). La cosa e' imho estremamente migliore dal punto
di vista del controllo, ma il modello dietro NB e' appunto tipo CVS
e non supporta 'sta cosa. Comunque ho provato dieci minuti, quindi e'
giusto una prima impressione.

Per il resto si', l'apertura e' notevole. :-)

>


>Ad ogni modo credo che sia necessario farci la mano, come con tutto
>.. :-)

Si'. Io non l'ho trovato particolarmente difficile - solo un filo

ingarbugliato con le multiple views.

> Credo che finiro' per usare proprio NetBeans anche se ho simpatia per


>JBuilder: quello che mi trattiene dall'adottare il prodotto della
>Borland e' il fatto che come tutte i prodotti proprietari tende a
>sacrificare la possibile efficacia' dello strumento all'obiettivo di
>vincolarti il piu' possibile alla suite di prodotti della Borland.
>Cosi' se usi JBuilder Foundation, mancheranno funzionalita' base (come
>ad esempio la possibilita' di scegliere la versione del JDK con cui
>stai sviluppando un progetto, funzionalita' che invece c'era nella
>versione libera 3.0!) per costringerti ad acquistare la versione
>enterprise, ma, allo stesso modo, nella versione enterprise le cose
>funzioneranno in modo tale che sarai costretto ad acquistare il loro
>application server, oppure che so, Enterprise Studio for Java per ...
>sviluppare applicazioni di classe enterprise (e JBuilder Enterprise
>invece a cosa serve?!), in una catena senza sosta.
>Alla fine ti accorgi che la maggior parte delle risorse le dedichi a
>tenerti aggiornato con gli strumenti, piuttosto che a realizzare
>progetti ...

Verissimo. Per me, lo svantaggio principale che trovo in quegli

ambienti e' la lentezza in partenza - io faccio in genere parecchie
cose allo stesso tempo aprendo e chiudendo finestre spesso..
per questo tendo ad usare un editor e non un ide. Ma quanto dici
e' perfettamente vero.

Tra l'altro su sourceforge c'e' un modulo estensione per fare

refactoring, jfactory...

>
>E dopo l'esperienza che ho passato quindi, nei limiti del possibile
>(anche Java in un certo senso e' proprietario) cerco di vincolarmi il
>meno possibile a delle tecnologie proprietarie. In effetti credo che
>il pregio maggiore dell'open-source, al di la' della maggiore o minore
>maturita' raggiunta dai vari prodotti, abbia l'indiscutibile vantaggio
>di concentrarsi sull'utilita' di chi sta usando lo strumento,
>piuttosto che sui benefici economici di chi sta cercando, a tutti i
>costi, di venderti dei prodotti.

Si', certamente. Oltre a non limitare l'inventiva e la creativita'


in nome del marketing o della concorrenza.

--

Michele Bendazzoli

unread,
Aug 20, 2001, 10:21:46 AM8/20/01
to
On Fri, 17 Aug 2001 11:31:16 GMT, crs...@tin.it (Cristiano Sadun)
wrote:


>Eh, quello e' un punto un po' cosi' per me - io uso Perforce,
>in cui la nozione di check out di file singolo non si applica (o meglio,
>si applica come caso speciale di apertura di una change list fatta
>da un set di files). La cosa e' imho estremamente migliore dal punto
>di vista del controllo, ma il modello dietro NB e' appunto tipo CVS
>e non supporta 'sta cosa. Comunque ho provato dieci minuti, quindi e'
>giusto una prima impressione.

In effetti e' come dici tu, l'unico modo per tenere tutto insieme e'
l'uso appropriato del message log.
Nell'overview del CVS trovi una lista delle cose che *non* fanno parte
di CVS, fra le quali appunto viene citata questa:

"Another aspect of change control is keeping track of the fact that
changes to several files were in fact changed together as one logical
change. If you check in several files in a single cvs commit
operation, CVS then forgets that those files were checked in together,
and the fact that they have the same log message is the only thing
tying them together. Keeping a GNU style ChangeLog can help
somewhat."

Cosi' a occhio e croce direi che questo approccio, porta pero' con se
anche dei vantaggi: il fatto ad esempio che non esistano dipendenze
fra le modifiche fatte ai vari file ad esempio, potrebbe significare
una piu' efficiente gestione di conflitti, soprattutto nel caso di una
grossa mole di modifiche piu' o meno contemporanee, sullo stesso
insieme di file ... ad ogni modo e' da poco che lo sto usando, e
soprattutto non conosco il prodotto che tu citi, quindi mi auguro di
non aver scritto qualche sciocchezza :-)

>Tra l'altro su sourceforge c'e' un modulo estensione per fare
>refactoring, jfactory...

Buono a sapersi, questo me lo becco subito, ti ringrazio per
l'indicazione :-)

ciao, Michele

p.s. Aprofitto del fatto di non averlo spedito subito: io ho provato a
fare una ricerca su sourceforge ma non ho trovato nessun jfactory. Su
google invece mi torna fuori un IDE ... Mi potresti dare una
indicazione piu' precisa? Ti ringrazio in anticipo.

Cristiano Sadun

unread,
Aug 20, 2001, 11:14:12 AM8/20/01
to
micky...@galactica.it (Michele Bendazzoli) wrote in <3b811d46...@news.galactica.it>:

>Cosi' a occhio e croce direi che questo approccio, porta pero' con se
>anche dei vantaggi: il fatto ad esempio che non esistano dipendenze
>fra le modifiche fatte ai vari file ad esempio, potrebbe significare
>una piu' efficiente gestione di conflitti, soprattutto nel caso di una
>grossa mole di modifiche piu' o meno contemporanee, sullo stesso
>insieme di file ... ad ogni modo e' da poco che lo sto usando, e
>soprattutto non conosco il prodotto che tu citi, quindi mi auguro di
>non aver scritto qualche sciocchezza :-)

Be', probabilmente va a gusti, ma io apprezzo il modello di perforce
molto piu' di quello normale, CVS o sourcesafe per intenderci.
C'e' da dire che perforce ha capacita' di branching e merging che
altri prodotti se le sognano.


>p.s. Aprofitto del fatto di non averlo spedito subito: io ho provato a
>fare una ricerca su sourceforge ma non ho trovato nessun jfactory. Su
>google invece mi torna fuori un IDE ... Mi potresti dare una
>indicazione piu' precisa? Ti ringrazio in anticipo.

Scusa, colpa mia: il nome e' jREfactory :-) a

http://sourceforge.net/projects/jrefactory/

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