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quale workflow utilizzate?

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Morde

unread,
Nov 10, 2009, 10:06:30 AM11/10/09
to
Ciao a tutti,
sto studiando Java EE e mi chiedevo quale fossero i workflow che
utilizzate per i vostri lavori.

Ne ho trovati parecchi
(http://java-source.net/open-source/workflow-engines) ma prima di
approfondire desideravo avere qualche riscontro realistico con voi :)

Grazie

--
Morde


Daniele Gagliardi

unread,
Nov 11, 2009, 3:58:57 AM11/11/09
to
On 10 Nov, 16:06, Morde <mo...@mailinator.com> wrote:
> Ciao a tutti,
> sto studiando Java EE e mi chiedevo quale fossero i workflow che
> utilizzate per i vostri lavori.

Hai un'esigenza particolare per attaccare subito con motori di
workflow? Si tratta di un argomento che non fa strettamente parte
delle tecnologie JEE, che stai iniziando a studiare. A meno che non
intendessi "framework" ;-)

Nel caso in cui parlassi invece veramente di motori di workflow, il
legame con il mondo JEE è sui Web Services, in cui si parla di
"orchestrazione di servizi" come processo di composizione di servizi
che fanno ognuno una cosa, e che composti insieme, permettono, in
linea teorica di implementare processi aziendali di qualunque tipo.

In effetti quando si parla di workflow, non si fa riferimento a
particolari tecnologie, ma ad un paradigma, che può poi essere
implementato in varie tecnologie. Trovi tutto ciò che ti può
interessare sui workflow nella home page della Work Flow Management
Coalition (http://www.service-architecture.com/xml/articles/
workflow_management_coalition_wfmc.html). TI suggerisco anche un
articolo interessante di Tom Baeyens che, pur datato (risale al 2004),
è un'introduzione estremamente attuale e generica (slegata cioè da
particolari tecnologie implementanti) sui workflow:
http://www.theserverside.com/tt/articles/article.tss?l=Workflow.


>
> Ne ho trovati parecchi
> (http://java-source.net/open-source/workflow-engines) ma prima di
> approfondire desideravo avere qualche riscontro realistico con voi :)


In questa pagina ci sono progetti attivi ed altri dormienti.
OSWorkFlow per esempio fornisce una sorta di framework di base per
costruire motori di workflow in tencologia Java.
JBPM viceversa è un ambiente che permette di utilizzare la tecnologia
Java per implementare definizioni di processi che prevedano o meno
l'intervento umano nelle varie attività componenti, permettendoti di
definire l'interfaccia utente in termini di form di immissione dati
(stiamo parlando quindi di web application), e permettendo di inserire
codice Java custom nelle attività automatiche (quelle svolte per
intenderci da processi server), fino ad ottenere appunto
l'implementazione di processi aziendali..

Negli altri prodotti, là dove trovi la sigla BPEL (che sta per
Business Process Execution Language), in genere si tratta di prodotti
che permettono l'orchestrazione (come si dice in gergo) di Web
Services, sviluppati in linguaggio Java, ma anche in altri linguaggi.
I Web Services difatti sono uno standard, supportato sia in Java che,
ad esempio, su piattaforma Dot.NET.

Ciao

Daniele

Morde

unread,
Nov 11, 2009, 6:36:55 AM11/11/09
to
Dopo dura riflessione, Daniele Gagliardi ha scritto :

> Hai un'esigenza particolare per attaccare subito con motori di
> workflow? Si tratta di un argomento che non fa strettamente parte
> delle tecnologie JEE, che stai iniziando a studiare. A meno che non
> intendessi "framework" ;-)

Piᅵ che di esigenza parliamo di una mia curiositᅵ personale: ho
lavorato in passato su un sistema di webtracking realizzato in .net e,
ora che per motivi di mercato del lavoro sto iniziando a guardare JEE,
sono rimasto affascinato dalla qualitᅵ delle architetture e delle
tecnologie che esso propone: tecnologie pensate prima di essere
scritte, pensate veramente bene da veri architetti del software. (sto
divorando avidamente pagine su pagine del libro "Java Enterprise in a
nutshell" di Farley e Crawford, o'reilly)

Mi stava balenando l'idea, per fare pratica con JEE, di riscrivere il
webservice e l'engine di workflow di quel webtracking e sostituire in
toto la parte .net. Lavoro notevole, certo, ma affascinante e
didattico.
Avendo giᅵ utilizzato queste tecnologie con .net, ho trovato in java
JEE qualcosa di piᅵ, di migliore, di piᅵ chiaro..pensato.. non so se mi
spiego ;-)

> che fanno ognuno una cosa, e che composti insieme, permettono, in
> linea teorica di implementare processi aziendali di qualunque tipo.

E' questa l'architettura sulla quale stavo lavorando. Un tracking che
permettesse la misurazione di processi aziendali generici. Mediante una
GUI di configurazione tu potevi disegnarti il tuo oggetto applicativo,
ad esempio la fattura,coi suoi eventi, quello poi ti arrivava
serializzato in xml al WS e il WS lo passava all'engine del WF, e il
motore del WF persisteva l'oggetto applicativo e prendeva decisioni
sulle azioni da prendere in relazione agli eventi conosciuti.
un workflow appunto, non dinamico ma quasi.. insomma, un prodottino che
mi piacque e sul quale avrei sviluppato tanto e tanto ancora, l'avrei
fatto crescere, evolvere, l'avrei ampliato, insomma ci avrei dato
dentro. :-)
Ora che ho incontrato JEE.. vedo tutte queste cose di nuovo possibili e
slegate da .net ;-)

> implementato in varie tecnologie. Trovi tutto ciᅵ che ti puᅵ


> interessare sui workflow nella home page della Work Flow Management
> Coalition (http://www.service-architecture.com/xml/articles/
> workflow_management_coalition_wfmc.html). TI suggerisco anche un
> articolo interessante di Tom Baeyens

> http://www.theserverside.com/tt/articles/article.tss?l=Workflow.

Ti ringrazio per le fonti, appena ho un po' di tempo me le guardo
attentamente.

> In questa pagina ci sono progetti attivi ed altri dormienti.

> [SNIP]


> Services, sviluppati in linguaggio Java, ma anche in altri linguaggi.
> I Web Services difatti sono uno standard, supportato sia in Java che,
> ad esempio, su piattaforma Dot.NET.

Grazie tanto, grazie per le spiegazioni: ho apprezzato parecchio il tuo
aiuto :-)

Ciao

--
Morde


Daniele Gagliardi

unread,
Nov 11, 2009, 9:44:43 AM11/11/09
to
On 11 Nov, 12:36, Morde <mo...@mailinator.com> wrote:
> Dopo dura riflessione, Daniele Gagliardi ha scritto :
>
> > Hai un'esigenza particolare per attaccare subito con motori di
> > workflow? Si tratta di un argomento che non fa strettamente parte
> > delle tecnologie JEE, che stai iniziando a studiare. A meno che non
> > intendessi "framework" ;-)

Scusa per l'ironia, è raro sentir chiedere di workflow... :-)

Prova a dare un'occhiata a jBPM, della grande famiglia JBoss:

http://www.jboss.org/jbossjbpm/jbpm_downloads/

A questa url http://docs.jboss.com/jbpm/v3/demos/movies/jbpm-overview.htm
c'è anche un bel demo che mostra qualche caratteristica.

Ciao

Daniele

Daniele Gagliardi

unread,
Nov 11, 2009, 10:01:40 AM11/11/09
to
Aggiungo Bonita:

http://www.bonitasoft.com/

Sia Bonita che jBPM nascono nel mondo open-source, anche se poi hanno
in aggiunta anche "incarnazioni" commerciali.

Ciao

Daniele

Morde

unread,
Nov 11, 2009, 11:16:04 AM11/11/09
to
Il 11/11/2009, Daniele Gagliardi ha detto :

> Sia Bonita che jBPM nascono nel mondo open-source, anche se poi hanno
> in aggiunta anche "incarnazioni" commerciali.

Grazie per i riferimenti: gli darᅵ un'occhio appena possibile, intanto
avevo cercato un video di presentazione per bonita e ho trovato questo:
http://www.youtube.com/watch?v=7nhmbngbcmA
non male direi.

Nel mio lavoro utilizzo il paradigma MDA: nel progetto di cui ti ho
parlato la mia architettura era basata su dei COM che erano i miei
application objects, che venivano serializzati in xml. L'xml veniva
sparato al ws, il quale lo validava e lo passava al motorino di WF.
Il motorino in base agli eventi associati all'application object andava
ad aggiornarne lo stato e poteva compiere delle azioni. Per azioni
intendo il cambiamento di altri stati di altri oggetti oppure anhce
l'esecuzione di pezzi di business logic, che per me poteva
rappresentare delle azioni prefissate quale l'invio di notifiche, sms,
oppure attivare dei pezzi managed code che eseguivano qualsiasi
business logic il cliente volesse. (ero in ambiente asp.net, IIS)

Il bello ᅵ che era tutto gestito e definito da configurazione: cioᅵ, il
WF non sapeva nulla di quello che c'era dall'altra parte e chi o che
cosa gli stava mandano xml. Lui sapeva che in base ai tag xml
riconosceva un oggetto di business che aveva nella sua configurazione,
e quindi agiva in base alla sua mappatura.
Cosᅵ facendo io potevo scalare e distribuire il sistema e permettere a
terze parti di realizzarmi dei pezzi di business logic da associare a
determinati eventi degli application object del cliente.

Io immagino di poter rifare lo stesso con JEE: devo solo incominciare
poco alla volta a muovere i primi passi nell'implementazione delle
soluzioni e nella scrittura del codice. (provengo da delphi ed il
linguaggio e un pᅵ diverso).

Tu cosa mi suggerisci come IDE/strumenti di sviluppo?
Come avrai capito sto migrando tutta la mia esperienza in questo campo
e per me l'importante ᅵ avere dei riferimenti reali, di persone che giᅵ
lavorano on the field e quotidianamente sono chiamati a progettare o
evolvere architetture espandendole, scalandole o modularizzandole.

Ciao :)


--
Morde


Daniele Gagliardi

unread,
Nov 12, 2009, 4:17:37 AM11/12/09
to
On 11 Nov, 17:16, Morde <mo...@mailinator.com> wrote:
> Il 11/11/2009, Daniele Gagliardi ha detto :
> Grazie per i riferimenti: gli darò un'occhio appena possibile, intanto

> avevo cercato un video di presentazione per bonita e ho trovato questo:http://www.youtube.com/watch?v=7nhmbngbcmA
> non male direi.

Già, ti vien voglia di sporcartici subito le mani :-)


>
> Nel mio lavoro utilizzo il paradigma MDA: nel progetto di cui ti ho
> parlato la mia architettura era basata su dei COM che erano i miei
> application objects, che venivano serializzati in xml. L'xml veniva
> sparato al ws, il quale lo validava e lo passava al motorino di WF.

L'equivalente nel mondo Java si chiama JAXB (JAva Xml Binding):
esistono degli strumenti che generano classi a partire da schemi XML.
Successivamente da tali classi è possibile istanziare oggetti che
rappresentano una corrispondenza biunivoca con documenti ML. In
effetti hai l'equivalenza Schema XML <-> Classe Java, documento XML
(definito secondo lo schema) <-> istanza di classe.

Si parla di marshalling quando da un oggetto Java tiri fuori il
corrispondente documento XML, e unmarshalling quando fai l'operazione
inversa.

Trovi informazioni esaurienti sul JEE Tutorial di mamma SUN,
all'indirizzo http://java.sun.com/javaee/5/docs/tutorial/doc/ (JEE 5 è
la sigla che identifica le attuali specifiche della piattaforma JEE,
ma è in arrivo JEE 6 (http://java.sun.com/javaee/technologies/
javaee6.jsp), al momento in technology preview.

Il tutorial che ti ho indicato è il riferimento ufficiale al mondo
JEE.

Tutto questo consente di tradurre la lingua universale XML, con cui i
Web Services si parlano (indipendentemente dalla piattaforma
utilizzata, DotNET o JEE che sia), in oggetti Java per la piattaforma
JEE.

Ma qui stiamo parlando di mattoni di base per lo sviluppo di Web
Services nel mondo Java, l'orchestrazione, e quindi il workflow,
rappresentano un passo successivo.

> Tu cosa mi suggerisci come IDE/strumenti di sviluppo?

Gli IDE principali utilizzati nel mondo Java sono tre:
1. NetBeans (http://netbeans.org/), IDE ufficiale secondo SUN. Il
tutorial JEE fa riferimento a NetBeans (e ad Ant http://ant.apache.org),
a onor del vero, strumento estremamente potente di building e gestione
di progetti Java, su cui in effetti anche Netbeans si appoggia;
2. Eclipse (http://www.eclipse.org), IDE storico, nato in IBM e poi
donato al mondo open-source
3. IntelliJIdea (http://www.jetbrains.com/idea/).

NetBeans e Eclipse sono entrambi open-source, IntelliJIdea lo diverrà
con la prossima release 9.

Dei tre, Eclipse è l'IDE più generico, nel senso che ha
un'architettura a plugin che permette di personalizzarlo per divenire
qualunque cosa. Tanto per farti un esempio: lo puoi utilizzare per
sviluppare anche in Cobol (http://www.eclipse.org/cobol/).
In Apache invece hanno realizzato una console di gestione per il
proprio server LDAP, chiamata Apache Directory Studio (http://
directory.apache.org/).

JBoss ha proposto una propria personalizzazione di Eclipse,
ribattezzandola JBoss IDE, pienamente integrata con tutte le proprie
tecnologie. E l'url che ti ho indicato come demo per jBPM ti mostra
l'ennesima incarnazione Eclipse per l'ambiente di Workflow.

Dal video che mi hai indicato, mi è sembrato di riconoscere gli stessi
widget nell'ambiente Bonita.


Visto che ci siamo ti segnalo una soluzione open-source tutta italiana
per la gestione in ambiti SOA, Spagic (http://www.spagic.org/ecm/faces/
public/guest/home/solutions/spagic) che ha anche un suo IDE di
definizione di processi, Spagic Studio (qui uno screenshot con
descrizione: http://www.spagic.org/ecm/faces/public/guest/home/solutions/spagic/architecture),
basato, indovino un po'? Su Eclipse.

Si tratta di open-source vero, con licenza GPL, e non come spesso
accade di un progetto in cui la parte resa open ha solo funzionalità
di base, mentre per un utilizzo enterprise devi necessariamente
comprare le parti aggiuntive rigorosamente "closed" ;-)

Per quanto riguarda la mia esperienza di ambienti di sviluppo, lavoro
con Eclipse, e utilizzo NetBeans per il mio studio personale. Li trovo
entrambi ottimi strumenti, che offrono tantissimo. IntelliJIDEA invece
non lo conosco.
Ti consiglio di provarli entrambi e poi scegliere quello che ti può
dare di più.

Visto che stai iniziando a conoscere la piattaforma JEE, se scarichi
il JEE a questa pagina http://java.sun.com/javaee/downloads/index.jsp,
trovi il pacchetto completo, con il server Glassfish di SUN,
l'ambiente NetBEans con tutti i plugin necessari per lo sviluppo JEE,
documentazione varia, OpenESB per i servici e Access Manager per
funzioni di access management, tutto gentilmente offerto da mamma SUN
e liberamente utilizzabile in qualunque contesto.

Ciao

Daniele

Morde

unread,
Nov 12, 2009, 5:54:47 AM11/12/09
to
Il 12/11/2009, Daniele Gagliardi ha detto :

> Visto che stai iniziando a conoscere la piattaforma JEE, se scarichi
> il JEE a questa pagina http://java.sun.com/javaee/downloads/index.jsp,
> trovi il pacchetto completo,

> [SNIP]


Nei giorni scorsi mi ero giᅵ scaricato virtualbox e preparato una
macchina virtuale con il JEE. Come da te suggerito ho integrato
scaricando i tutorial di sun cosᅵ me li posso guardare con calma.
A questo punto credo di aver preso la giusta direzione verso il
learning di JEE, e te ne sono grato :)

Approfitto ulteriormente della tua competenza e disponibilitᅵ per
chiederti se conosci societᅵ in zona milano-como specializzate in corsi
di formazione e preparazioni alle cerificazioni (Come ho visto su
http://www.sun.com/training/certification/java/index.xml)

Come avrai giᅵ capito non mi serve il classico corso sulla
programmazione oop e fondamenti di java, (per quelli posso pensarci da
me ad organizzarmi) quello che cerco e' un qualcosa che mi permetta di
darmi una forte e decisa spinta verso il mondo java enterprise. una
cosa tipo i classici 5 giorni di ferie da prendersi per autofinanziarsi
la formazione presso una societᅵ specializzata.

Mi servirebbe un tutor che mi guidi cosᅵ come stai facendo te, dandomi
la giusta direzione per finalizzare il mio lavoro al migrare i miei
skill verso il mondo JEE.

Hai qualche suggerimento a riguardo?

grazie :)

--
Morde


Daniele Gagliardi

unread,
Nov 12, 2009, 8:46:29 AM11/12/09
to
On 12 Nov, 11:54, Morde <mo...@mailinator.com> wrote:
> Il 12/11/2009, Daniele Gagliardi ha detto :
>
> > Visto che stai iniziando a conoscere la piattaforma JEE, se scarichi
> > il JEE a questa paginahttp://java.sun.com/javaee/downloads/index.jsp,

> > trovi il pacchetto completo,
> > [SNIP]
>
> Nei giorni scorsi mi ero già scaricato virtualbox e preparato una

> macchina virtuale con il JEE. Come da te suggerito ho integrato
> scaricando i tutorial di sun così me li posso guardare con calma.

> A questo punto credo di aver preso la giusta direzione verso il
> learning di JEE, e te ne sono grato :)
>
> Approfitto ulteriormente della tua competenza e disponibilità per
> chiederti se conosci società in zona milano-como specializzate in corsi

> di formazione e preparazioni alle cerificazioni (Come ho visto suhttp://www.sun.com/training/certification/java/index.xml)
>
> Come avrai già capito non mi serve il classico corso sulla

> programmazione oop e fondamenti di java, (per quelli posso pensarci da
> me ad organizzarmi) quello che cerco e' un qualcosa che mi permetta di
> darmi una forte e decisa spinta verso il mondo java enterprise. una
> cosa tipo i classici 5 giorni di ferie da prendersi per autofinanziarsi
> la formazione presso una società specializzata.
>
> Mi servirebbe un tutor che mi guidi così come stai facendo te, dandomi

> la giusta direzione per finalizzare il mio lavoro al migrare i miei
> skill verso il mondo JEE.

Come scoprirai, il mondo JEE è un universo in continua espansione,
così come immagino sia per Dot NET. In questo universo ad un certo
punto hanno fatto la comparsa due nuove entità, che hanno stravolto
l'esistente, con l'obiettivo dichiarato di semplificare la vita agli
sviluppatori: Hibernate (http://www.hibernate.org) e Spring (http://
www.springsource.org). Il primo ha reso la vita più semplice sulla
persistenza dei dati, tanto che SUN si è data una mossa, e molte delle
cose introdotte da Hibernate sono diventate, con nomi diversi, parte
di JPA, lo standard SUN per la persistenza dei dati; il secondo ha
reso più semplice... tutto il resto.

Attorno scoprirai che sono nati altri progetti e framework che hanno
come fondamento il paradigma DRY (Don't Repeat Yourself): mi viene in
mente Groovy e l'ambiente Grails (http://grails.org, quest'ultimo
acquisito proprio da Spring Source), che ti permette di sviluppare in
10 minuti netti un'applicazione web con CRUD (Create Read Update
Delete) incorporato. Ci sono diversi linguaggi che sono nati sulla
piattaforma Java e che mirano a rendere più veloce lo sviluppo:
Groovy, appunto, e poi JRuby, Jython e Scala, linguaggio con notevole
che permette di sviluppare (anche) secondo il paradigma funzionale.

Entrare nel mondo JEE a prescindere da questi due attori non è
saggio :-) E oggi Spring Source offre anche percorsi di formazione, a
Milano e Roma.

Diciamo che il JEE Tutorial ti mostra le potenzialità della
piattaforma, tutto quello che può esprimere e fare, e questi framework
concorrono a migliorare queste potenzialità.

Purtroppo percorsi formativi alternativi a quelli standard proposti da
SUN, Spring Source & C, non ne conosco, e la via che seguo
abitualmente è quella che stai percorrendo tu: scarico, installo,
studio, provo.

Verrebbe voglia di studiare tutto...

E poi ci sono i gruppi di discussione. Ti consiglio di iscriverti
anche ad un JUG (Java User Group), e di partecipare ai meeting
periodici che ogni JUG organizza (cercane uno vicino alla tua città,
ad esempio http://www.jugmilano.it/vqwiki/jsp/Wiki?StartingPoints:
questo di Milano non prevede una quota di iscrizione. Altri JUG, con
una quota minima di iscrizione, ti permettono di accedere alle
certificazioni SUN a prezzi più bassi di quelli ufficiali): sono
momenti molto utili per condividere esperienze e capire che direzione
stanno prendendo le tecnologie.

In bocca al lupo e buon viaggio :-)

Ciao

Daniele

Daniele Gagliardi

unread,
Nov 12, 2009, 10:18:19 AM11/12/09
to
Dimenticavo: la rivista online http://www.mokabyte.it è un ottimo
riferimento mensile. Dal loro sito puoi inoltre scaricare
gratuitamente dei libri sulle tencologie Java, previa registrazione
gratuita, all'indirizzo http://www2.mokabyte.it/cms/section.run?name=edizioni-mokabyte.

In particolare il vol.2 del manuale pratico di Java copre le
tecnologie JEE.

Volendo invece un volume gratuito sull'attuale piattaforma Java, a
questo indirizzo http://www.claudiodesio.com/ trovi un libro gratuito
in italiano sul linguaggio.

Per quanto riguarda i componenti del pacchetto JEE, trovi anche tutta
la documentazione di amministrazione in comodi documenti PDF. In
particolare:

Application Server Glassfish: http://dlc.sun.com/zip/1343.6.zip

Access Manager: http://dlc.sun.com/zip/1292.2.zip

Ma basta che inizi a spulciare sul sito della SUN, troverai tante
cose.

Ciao

Daniele

cicap

unread,
Nov 12, 2009, 3:50:10 PM11/12/09
to
Daniele Gagliardi wrote:

> Entrare nel mondo JEE a prescindere da questi due attori non �


> saggio :-) E oggi Spring Source offre anche percorsi di formazione, a
> Milano e Roma.

Uhm, si parlava di Hibernate e Spring. Ma credo che ne l'uno ne l'altro
siano un passaggio obbligato.

Se con Hibernate intendiamo gli ORM in generale, possiamo dire che
alcune persone preferiscono altri prodotti con una filosofia di pi�
basso profile e minore complessit�. Ad esempio iBatis.

Per quanto riguarda Spring, oggi c'e' la possibilit� di saltarlo
completamente scegliendo una serie di framework ottimamente integrati
tra loro, forniti da JBoss. Parlo di Seam che riesce ad amalgamare
perfettamente altre tecnologie come EJB, JSF, Hibernate, Webservice,
JBPM (tanto per rimamere in tema con l'OP) e molte altre ancora.

Morde

unread,
Nov 13, 2009, 8:45:44 AM11/13/09
to
cicap ha detto questo giovedᅵ :
> [..] loro, forniti da JBoss. Parlo di Seam che riesce ad amalgamare
> perfettamente altre tecnologie come EJB, JSF, Hibernate, Webservice, JBPM
> (tanto per rimamere in tema con l'OP) e molte altre ancora.

Grazie per il contributo e per l'essere stato in tema con la mia
richiesta.

Man mano che procedo con le mie esplorazioni mi rendo conto che qui ᅵ
"tutto grasso che cola.." modo di dire che significa che non solo c'ᅵ
tanto, ma c'ᅵ anche troppo ;-)

Giusto per fare un esempio: ho scaricato e installato JEE, e mi trovo
glassfish. Perᅵ voi citate Jboss e relativi framework.

Quindi, penso che il mio problema principale non sarᅵ nell'imparare a
migrare i miei concetti di architettura da windows, .net, delphi in
JEE.. quanto quello di orientarmi e di riuscire a trovare gli strumenti
giusti e adattarli al mio modo di lavorare.

E questo, ovviamente, reclamerᅵ il suo tempo: tuttavia per essere
"vendibile" sul mercato, intendo comunque seguire i vostri consigli,
ricorrendo a strumenti utilizzati da voi e quindi presumo maggiormente
diffusi.

E' un bel viaggio, affascinante e ricco di sorprese: ho scoperto che le
communities sono molto vaste e influenti in questo ambito. Aria di open
source.. :-)

Grazie per i consigli, e se ti viene in mente qualcosa d'altro, magari
strumenti che hai utilizzato per i tuoi progetti, scrivimi due righe
qui sotto che mi precipito a bomba :-)

ciao

--
Morde


Morde

unread,
Nov 13, 2009, 8:47:15 AM11/13/09
to
Nel suo scritto precedente, Daniele Gagliardi ha sostenuto :

> Ma basta che inizi a spulciare sul sito della SUN, troverai tante
> cose.

Grazie per tutto il preziosissimo feed! :-D
Ciao

--
Morde


KsMia

unread,
Feb 20, 2010, 10:42:29 AM2/20/10
to
Lots of various studens know some techniques of term paper creating, but
that does not mean they can compose really good term papers, however a <a
href="http://quality-papers.com">essay writing</a> service could assist to
write the argument essay of A+ quality and show writing ability of
students.

--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


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